iPad mini

Se ne parlava da anni, subito dopo la presentazione del primo iPad, ma le indiscrezioni si erano rivelate sempre false, tanto che ormai era diventato quasi una leggenda metropolitana. Negli ultimi mesi, rumors sempre più incessanti ce ne hanno mostrato fino all’ultimo componente. Oggi Apple, oltre ad aver presentato l’iPad di quarta generazione, ha finalmente dato alla luce iPad Mini.

Nello stesso giorno in cui 11 anni fa Steve Jobs presentò al pubblico il primo iPod, oggi, sul palco del California Theatre di San Jose, si sono accesi i riflettori sul tanto atteso iPad Mini. Il primo iPad è stato presentato ormai più di 3 anni fa, e se in un primo momento tutti si chiedevano a cosa fosse servita quella tavoletta, ben presto tablet di tutte le marche e dimensioni hanno invaso il mercato e conquistato il cuore dei consumatori.

L’iPad Mini nasce con un duplice scopo. Il primo, ovviamente, è quello di incontrare i gusti e le esigenze del maggior numero di consumatori. Il secondo, da non sottovalutare, è sicuramente quello di frenare l’ascesa di Google, Amazon e Microsoft, che con la loro vasta gamma di tablet hanno iniziato a minare il dominio incontrastato di Apple. Ma andiamo a scoprire nel dettaglio ciò che è l’iPad Mini, la versione ridotta del tablet che ha venduto più di qualsiasi altra marca di computer negli ultimi anni.

Esteticamente l’iPad Mini segue il design del fratello maggiore. Siamo ormai abituati ed affezionati a quelle linee, quindi ce lo aspettavamo esattamente così, semplicemente più piccolo dell’ultimo iPad. L’iPad mini è sottile 7.2 mm e pesa 308 grammi. La sostanziale differenza è ovviamente il display da 7.9 pollici, che sostituisce quello da 9,7 pollici del fratello maggiore, ed ha una risoluzione di 1024 x 768 pixel.

Durante l’evento l’iPad Mini viene paragonato al Nexus 7 di Google. Nonostante le dimensioni del dispositivo siano simili, l’iPad mini ha un display più grande. Grazie a questo è possibile visualizzare più contenuti nelle pagine internet e le web app più famose come Yelp, eBay, Pandora, TripAdvisor sono già perfettamente ottimizzate con la risoluzione offerta dall’iPad Mini. Viene evidenziata anche la qualità costruttiva, che vede contrapporsi la plastica del tablet di Google con l’alluminio satinato del dispositivo di Apple.

Il cuore dell’iPad Mini è il chip A5, lo stesso dell’iPhone 4S e dell’iPad 2, che monta un processore dual core da presumibilmnte 1 Ghz. L’iPad Mini è dotato poi di una camera principale da 5 Megapixel, nonché di una camera frontale HD per le videochiamate FaceTime. Il dispositivo è capace di connettersi alle reti di ultima generazione LTE ed ovviamente è dotato del nuovo connettore Lightning, che abbiamo iniziato a conoscere con l’iPhone 5.

L’iPad Mini sarà disponibile dal 2 Novembre anche in Italia, a partire da 329 dollari nelle versioni 16 Gb, 32 Gb e 64 Gb, sia Wi-Fi che Wi-Fi e Cellular.

Di seguito il comunicato ufficiale dell’iPad Mini diramato da Apple:

Apple presenta iPad mini

Svela anche il nuovo iPad di quarta generazione con display Retina, processore A6X più veloce, videocamera FaceTime HD e Wireless ultraveloce

SAN JOSE, California ― 23 Ottobre 2012 ― Apple ha presentato oggi un iPad dal design interamente rinnovato, il 23 percento più sottile e il 53 percento più leggero rispetto all’iPad di terza generazione. Il nuovo iPad mini ha un fantastico display Multi-Touch da 7,9 pollici, videocamere FaceTime HD e iSight, prestazioni wireless ultraveloci¹ e un’incredibile autonomia di 10 ore²: è un piccolo grande iPad, ma grazie al nuovo, rivoluzionario design, ora sta in una mano. Apple oggi ha annunciato anche l’iPad di quarta generazione con uno splendido display Retina da 9,7″, il nuovo chip Apple A6X, videocamera FaceTime HD e prestazioni wireless ultraveloci. Sia l’iPad mini sia l’iPad di quarta generazione includono di serie iOS 6, il sistema operativo mobile più evoluto al mondo, con oltre 200 nuove funzioni.

“iPad mini è un piccolo grande iPad. Con il suo meraviglioso display da 7,9 pollici, iPad mini ha lo stesso numero di pixel del primo iPad e dell’iPad 2, perciò supporta oltre 275.000 app create appositamente per l’iPad,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President Worldwide Marketing di Apple. “iPad mini è sottile come una matita e leggero come un bloc-notes, ma racchiude un veloce chip A5, videocamera FaceTime HD, fotocamera iSight da 5 megapixel e wireless ultraveloce, il tutto garantendo un’autonomia di ben 10 ore.”

iPad mini ha un meraviglioso design in vetro e alluminio di appena 7,2 mm di spessore e 310 grammi di peso. Con il display Multi-Touch da 7,9 pollici, gli utenti vivranno la stessa meravigliosa esperienza offerta dall’iPad in un design che ha il 35% di spazio a video in più rispetto ai tablet da 7 pollici, e offre un’incredibile area di visualizzazione effettiva superiore del 67%, ideale per navigare sul web. Il chip dual-core A5 assicura una grafica scattante e reattiva e un’esperienza Multi-Touch fluida e veloce, garantendo un’autonomia della batteria per tutto il giorno.

iPad mini ha una videocamera frontale FaceTime HD e una videocamera iSight da 5 megapixel sul retro con ottica evoluta per scattare foto ultranitide e registrare filmati in full HD a 1080p. La videocamera iSight include la stabilizzazione dell’immagine, ed entrambe sono dotate di sensore BSI (backside illumination) progettato per scattare foto eccezionali anche in ambienti scarsamente illuminati. Con iPad mini, condividere le foto con gli amici è facilissimo, grazie agli Streaming foto condivisi di iCloud.

iPad mini supporta la tecnologia Wi-Fi 802.11n dual-band per velocità fino a 150 Mbps,³ che rappresenta una prestazione Wi-Fi raddoppiata rispetto ai precedenti modelli di iPad. iPad mini è disponibile nei modelli Wi-Fi + Cellular pronti per le reti di tutto il mondo grazie al supporto integrato per gli standard dei network wireless ultraveloci, inclusi LTE¹ e DC-HSDPA: ora è possibile navigare, scaricare e trasmettere in streaming contenuti ovunque ad alta velocità. I piani dati per l’iPad mini saranno disponibili senza contratto così gli utenti potranno accedere e attivare il servizio direttamente dal dispositivo.⁴ La funzione Hotspot Personale consente di condividere una veloce connessione dati cellulare via Wi-Fi, Bluetooth o USB con un massimo di altri cinque dispositivi, come per esempio un MacBook Pro, un iPod touch o un altro iPad.⁵

Il nuovo iPad di quarta generazione ha uno splendido display Retina da 9,7″ e un nuovissimo chip A6X progettato da Apple in grado di raggiungere prestazioni della CPU e grafiche fino a due volte più veloci rispetto al chip A5X, pur continuando a offrire un’incredibile autonomia di ben 10 ore nello stesso design sottile e leggero. Fra le altre novità troviamo una videocamera FaceTime HD, prestazioni Wi-Fi due volte più veloci rispetto ai precedenti modelli di iPad e il supporto per altri operatori LTE nel mondo.⁶

Sia iPad mini che iPad di quarta generazione supportano il connettore Lightning, più piccolo, intelligente e resistente del precedente connettore a 30 pin. Sono inoltre disponibili accessori con connettore Lightning per il collegamento di fotocamere, schede SD e dispositivi video VGA o HDMI.⁷ Le attuali iPad Smart Cover e iPad Smart Case sono compatibili con l’iPad di quarta generazione, e le nuove Smart Cover in poliuretano appositamente create per l’iPad mini sono disponibili nei colori rosa, verde, azzurro, grigio chiaro, grigio scuro e (PRODUCT) RED a soli €39.

iPad supporta oltre 700.000 app disponibili sull’App Store, fra cui più di 275.000 create appositamente per l’iPad, in un’ampia gamma di categorie fra cui libri, giochi, economia, news, sport, salute, riferimento e viaggi. iPad supporta inoltre gli oltre 5.000 quotidiani e riviste presenti in Edicola e gli oltre 1,5 milioni di libri disponibili sull’iBookstore. Con l’iTunes Store, il più famoso store online al mondo di musica, trasmissioni TV e film è a portata di dita, con un catalogo di oltre 26 milioni di brani, più di 190.000 episodi TV e oltre 45.000 film. La nuova app iBooks per iPad consente di leggere ebook in più di 40 lingue. iBooks permette inoltre agli utenti di leggere un genere completamente nuovo di ebook, dinamico, coinvolgente e veramente interattivo. Gli ebook creati con il nuovo iBooks Author di Apple sono libri elettronici a schermo intero, facili e belli da leggere, e arricchiti da animazioni interattive, diagrammi, foto, video, font personalizzati, espressioni matematiche e molto altro.

Prezzi e Disponibilità
I modelli iPad mini con Wi-Fi saranno disponibili in nero e ardesia o bianco e argento venerdì 2 novembre ad un prezzo suggerito di €329 IVA e tasse incluse (€270,00 IVA e tasse escluse) per il modello 16GB, €429 IVA e tasse incluse (€352,65 IVA e tasse escluse) per il modello 32GB e €529 IVA e tasse incluse (€435,29 IVA e tasse escluse) per il modello 64GB. Anche i modelli della quarta generazione di iPad con Wi-Fi saranno disponibili venerdì 2 Novembre, in bianco o nero ad un prezzo suggerito di €499 IVA e tasse incluse (€410,50 IVA e tasse escluse) per il modello 16GB, €599 IVA e tasse incluse (€493,14 IVA e tasse escluse) per il modello 32GB e €699 IVA e tasse incluse (€575,79 IVA e tasse escluse) per il modello 64GB. iPad mini e iPad di quarta generazione saranno venduti attraverso l’Apple Online Store (www.apple.it), gli Apple Store, e selezionati Rivenditori Autorizzati Apple negli Stati Uniti, Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Giappone, Corea, Liechtenstein, Lussemburgo, Olanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Puerto Rico, Romania, Slovacchia, Slovenia, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

iPad mini con Wi-Fi + Cellular e iPad di quarta generazione con Wi-Fi + Cellular inizieranno ad essere consegnati un paio di settimane dopo i modelli Wi-Fi. iPad mini con Wi-Fi + Cellular sarà offerto ad un prezzo suggerito di €459 IVA e tasse incluse (€377,44 IVA e tasse escluse) per il modello 16GB, €559 IVA e tasse incluse (€460,08 IVA e tasse escluse) per il modello 32GB e €659 IVA e tasse incluse (€542,73 IVA e tasse escluse) per il modello 64GB. iPad di quarta generazione verrà offerto ad un prezzo di vendita sugerito di €629 IVA e tasse incluse (€517,93 IVA e tasse escluse) per il modello 16GB, €729 IVA e tasse incluse (€600,58 IVA e tasse escluse) per il modello 32GB e €829 IVA e tasse incluse (€683,22 IVA e tasse escluse) per il modello 64GB. Inoltre, iPad 2 è disponibile a €399 per il modello 16GB Wi-Fi e appena €519 per il modello 16GB Wi-Fi + 3G.

I clienti possono iniziare a pre-ordinare tutti i modelli di iPad mini e tutti i modelli di iPad di quarta generazione venerdì 26 Ottobre attraverso Apple Online Store negli Stati Uniti, Australia, Austria, Belgio, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Italia, Giappone, Corea, Lussemburgo, Olanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

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Streaming Live iPad mini

Non solo Apple TV quest’oggi ma anche tutti gli altri dispositivi, attraverso il sito web ufficiale. Il nuovo evento Apple potrà essere seguito in diretta video da tutti voi!

La pagina dalla quale potrete vedere il flusso video è questa: http://www.apple.com/apple-events/october-2012/

Apple renderà disponibile lo streaming video dell’evento di questa sera anche sul sito ufficiale tramite tutti i disositivi!

 

Non solo Apple TV quest’oggi ma anche tutti gli altri dispositivi, attraverso il sito web ufficiale. Il nuovo evento Apple potrà essere seguito in diretta video da tutti voi!

La pagina dalla quale potrete vedere il flusso video è questa: http://www.apple.com/apple-events/october-2012/

23 ottobre… iPad mini, iTunes

Dagli ultimi rumor sembra che l’evento Apple di domani sarà incentrato soprattutto sul reparto educational, con la presentazione di importanti novità per l’applicazione iBooks. Anche il fatto che la società di Cupertino rilascerà un iPad mini “economico” fa pensare che il target di riferimento sia proprio quello delle scuole e degli studenti.

 

A riferirlo è stato oggi Bloomberg Businessweek, dalle cui pagine si legge che i dirigenti Apple hanno in programma di mettere in evidenza le capacità educative dell’iPad e l’importanza che può rivestire nelle scuole, offrendo anche delle soluzioni a prezzi scontati per gli istituti che decideranno di acquistare più iPad mini: si parla di veri e propri “pack” da 10 dispositivi, con sconti dai 20 ai 40$ per unità e Apple Care incluso.

Inoltre, domani Apple potrebbe rilasciare iTunes 11, con diverse novità sia per quanto riguarda le funzioni, sia per l’interfaccia utente.

 

Ecco i wallpaper dedicati all’evento Apple del 23 ottobre realizzati in esclusiva da AppleSpace BLOG [AGGIORNATO]


 

L’attesa per l’evento fissato da Apple il prossimo 23 Ottobre è sempre più grande e, come per la presentazione dell’iPhone dello scorso mese, abbiamo pensato di proporvi degli sfondi ad hoc per tutti i vostri iDevices. Questa volta interamente realizzati da iSpazio.

 

 

Non ci sono grossissimi indizi questa volta nell’invito diramato la scorsa settimana da Apple, se non il “little more” che, andando un po’ oltre la traduzione letterale, potrebbe far pensare ad un nuovo iPad più piccolo (come dato per certo dai numerosi rumors degli ultimi mesi, ndr).

Abbiamo deciso di realizzare degli sfondi che ricreino l’invito realizzato per l’evento. Sono compatibili con tutti gli iDevices, compreso il nuovissimo iPhone 5: iPhone, iPod Touch, iPad. Per scaricarli vi basta un click, che potete effettuare anche direttamente dal browser del vostro smartphone, per poi salvarli in libreria ed impostarli come sfondi.

Wallpaper iPhone 4/4S (985.7 KiB, 2,776 download)

Wallpaper iPhone 5 (1.0 MiB, 1,663 download)

Wallpaper iPad (949.4 KiB, 379 download)

Wallpaper iPad Retina (2.9 MiB, 793 download)

Wallpaper iPhone 4/4S – Versione 2 (182.9 KiB, 563 download)

Wallpaper iPhone 5 – Versione 2 (174.9 KiB, 456 download)

Buon download, fateci sapere se vi piacciono e se li adotterete subito come nuovi sfondi per i vostri dispositivi!

iPhone 5 in Italia mancano scorte

iPhone 5: la disastrosa situazione dei rifornimenti a quasi un mese dal lancio in Italia

Se non siete tra i temerari che hanno affrontato una notte insonne per acquistare l’iPhone 5 il 28 Settembre, probabilmente starete vivendo giornate frustranti tra prenotazioni on line, telefonate agli store ed animate chiacchierate  con i ragazzi dalla maglietta blu. Mai come quest’anno il gioiellino Apple si fa davvero desiderare.

 

 

Sembra paradossale, eppure nonostante il costo elevato, bisogna lottare per accaparrarsi un iPhone 5. Succede a chi non ha intenzione di aspettare un mese per ricevere a casa lo smartphone di Apple acquistandolo online  sul sito ufficiale. Allora si cerca disperatamente di contattare gli Apple Store, i negozi di elettronica o quelli delle compagnie telefoniche, ma il più delle volte si torna a casa a mani vuote.

Oltre all’acquisto on line, Apple mette a disposizione un servizio che consente di prenotare il dispositivo desiderato su internet, per poi ritirarlo comodamente il giorno dopo presso l’Apple Store selezionato. In pratica dalle 9 alle 17 di ogni giorno si può tentare di prenotare un iPhone 5. Se entro le 21 del giorno in cui avete prenotato ricevete una mail di conferma, potrete acquistare l’iPhone il giorno seguente nell’orario indicato presso l’Apple Store scelto nella richiesta. Inutile dirvi che gli utenti di tutta Italia provano da settimane ad acquistare un iPhone con questo sistema, ma solo pochissimi al giorno vengono accontentati.

La prenotazione è un vero terno al lotto. Non è detto che chi prenota alle 9 ha più chance di chi prenota ore dopo. Secondo quanto detto da alcuni dipendenti Apple, infatti, ogni giorno vengono messi a disposizione un numero esiguo di iPhone 5 destinati alla prenotazione. L’orario in cui vengono messi a disposizione è aleatorio, e solo da quel momento le prenotazioni vengono soddisfatte fino ad esaurimento scorta.

C’è poi chi telefona direttamente agli Apple Store o vi si reca per chiedere informazioni. In questo caso le risposte sono le più varie possibili, ma il succo è che gli iPhone non ci sono e nessuno sa quando saranno disponibili. Poi magari passa un’oretta e vedi magicamente uscire persone con in mano i loro iPhone 5 nuovi di zecca. L’avranno prenotato? Saranno stati fortunati? Chissà. Ci è stato detto che le scorte per la vendita diretta e quelle per le prenotazioni sono diverse. Perciò, se siete in zona, è consigliabile passare di tanto in tanto a chiedere e sperare di essere fortunati.

Se volete acquistare l’iPhone 5 senza abbonamento, l’ultima strada che rimane è provare a “corteggiare” le grandi catene di elettronica. Se siete fortunati, trovate un dipendente disponibile e magari può informarvi quando verranno consegnate le nuove unità. Considerate però che la domanda è così frequente e assillante, che spesso i dipendenti vi rispondono seccati con poche parole.

In alternativa potete lasciare la vostra mail negli shop online ed aspettare che vi contattino non appena i prodotti saranno nuovamente disponibili. In questo caso i tempi di attesa sono davvero un’incognita e forse tanto vale comprarlo online sul sito Apple. Attualmente tutti i negozi on line delle grandi catene di distribuzione non hanno pezzi disponibili, solo lo shop di Vodafone ha gli iPhone 5 in pronta consegna, ma solo il modello nero da 16 Gb.

Se invece siete propensi a stipulare un abbonamento con una delle tre compagnie telefoniche che hanno stretto accordi con Apple, preparatevi ad un vero teatro dell’assurdo. Ogni rivenditore applica le sue leggi, forte del fatto che tanto, se non lo acquistate voi a quelle condizioni, lo farà il prossimo cliente. Ad esempio mi è capitato che i rivenditori concedessero l’iPhone solo con gli abbonamenti più costosi, oppure che rifiutassero il pagamento tramite Rid bancario a favore di quello con carta di credito, nonostante la compagnia telefonica lo permetta.

Per non parlare poi di chi ci specula su questa situazione. Su internet ci sono innumerevoli persone che vendono i propri iPhone 5 a prezzo maggiorato, con cifre a dir poco scandalose. Tutto il mio disprezzo va a queste persone che cercano di guadagnare soldi in questo modo. Ovviamente il mio consiglio è quello di starne alla larga e non farsi prendere dalla fretta dell’acquisto.

Insomma la febbre “iPhone 5″ è nel pieno della sua diffusione. Ci sono troppi clienti da soddisfare e pochi pezzi nei magazzini. I prezzi aumentano di anno in anno, in Italia sono tra i più alti al mondo, eppure ogni anno Apple non riesce a soddisfare tutte le richieste. Intanto in tv passano gli spot pubblicitari del tanto desiderato iPhone 5 e sullo schermo campeggia la scritta “Disponibilità limitata”.

Non mi resta che augurare buona fortuna a chi ancora non è riuscito ad acquistare l’iPhone, scrivete le vostre esperienze tramite commenti se ne avete voglia.

Apple programma un nuovo evento il 23 Ottobre: “abbiamo qualcosina in più da mostrarvi”

Apple ha da poco diramato gli inviti per l’evento del 23 Ottobre confermandolo ufficialmente alla stampa. L’evento sarà incentrato sulla presentazione di un nuovo prodotto Apple.

 

Svelati Componenti e Batteria da 16.7 Whr dell’iPad Mini

 

 

Dopo l’annuncio, ormai quasi del tutto sicuro, dell’evento Apple del 23 ottobre, guardiamo con altri occhi i rumor e le fotografie leaked riguardanti questo prodotto. A pochi giorni dal keynote di presentazione, fanno capolino in rete nuove immagini di alcuni componenti interni: il cavo interno per il jack d 3.5mm per le cuffie (via @SonnyDickson) e, molto più interessante, quella che dovrebbe essere un prototipo della futura batteria.

La batteria a ioni di litio che dovrà equipaggiare l’iPad mini e il suo display da 7.85″ fornisce 16.7 Whr a 3.72 V con una carica da 4490 mAh. Le specifiche di questa batteria si vanno a posizionare tra  il quantitativo di l’energia di 5.45 wattora fornita all’iPhone 5 e i 42.5 wattora per alimentare il super-risoluto iPad di terza generazione. L’iPad mini altro non dovrebbe essere che un iPad 2 rimpicciolito, dal display ridotto ma con la medesima risoluzione 1024 × 768 pixel: la batteria del suo progenitore è infatti da 25 Whr.

La batteria mostrata nelle foto diffuse da MacRumors è certamente un prototipo, come evidenziano i loghi abbozzati e le scritte non complete, ma potrebbe esser stata scelta da Apple come modello definitivo del futuro iPad mini. La verità su questo componente la sapremo solamente al momento della commercializzazione del nuovo iPad, quando iFixit o simili metteranno le mani sul tablet. Per ora, l’appuntamento rimane per il 23 ottobre!

iPad Mini: 8 differenti configurazioni a partire da 249€?

Come è già capitato con altri prodotti e anche con l’ultimo iPhone 5, anche per l’iPad Mini sono state trovate delle tracce dei diversi modelli con relativo prezzo in un listino di alcuni rivenditori. In questo caso è stata estrapolata un’immagine dal sistema utilizzato da Media Market/Saturn che ne mostra ben 8 diverse configurazioni in base alla memoria e alla connettività. Scopriamo cosa potrebbe aspettarci!

Ad alimentare i rumors ora non ci sono più solo mockup e aziende che dicono di aver già incominciato la produzione di accessori, ma anche un listino che sembra abbastanza credibile. La certezza assoluta in merito alla sua autenticità non possiamo averla, ma a primo impatto sembra trattarsi di una pagina generata da un software per i distributori, e difficilmente potrebbe risultare fasulla.

Dalla foto si riescono a leggere le caratteristiche ed i prezzi delle 8 ipotetiche configurazioni del prossimo iPad Mini. Si parte da un minimo di 8GB fino ad arrivare a 64Gb passando per i soliti tagli, mentre per quanto riguarda la connettività sono presenti sia modelli solo WiFi che modelli dotati anche della connessione cellulare. Prezzo? Sempre secondo la diapositiva il minimo sarà 249€ e il massimo 649€!

Riassumendo, ecco quali prodotti potrebbero arrivare sul mercato:

  •  8GB: WiFi 249€, WiFi+Cellular 349€
  • 16GB: WiFi 349€, WiFi+Cellular 449€
  • 32GB: WiFi 449€, WiFi+Cellular 549€
  • 64GB: WiFi 549€, WiFi+Cellular 649€


Il modello base da 8GB solo WiFi da 250€ entrerebbe con soli 50€ in più in stretta competizione col rivale Nexus 7 di Google, quindi risulterebbe low-cost, mentre il taglio con memoria maggiore sfiora prezzi davvero top di gamma. Per quanto riguarda la concorrenza diretta con iPod Touch (argomento molto caldo e parallelo ad iPad Mini) non si può negare che un minimo di conflitto ci sia, soprattutto guardando i 249€ di iPad Mini solo Wi-Fi e i 329€ di iPod di ultima generazione.

Quest’ultimo però parte da 32 GB, e in tale storage iPad Mini costerebbe almeno 449€, quindi poi effettivamente una differenza vi sarebbe. iPod Touch è inoltre un iDevice molto più giovanile, per chi ascolta molta musica e ama i giochi arcade, mentre la nuova piccola tavoletta potrebbe essere molto di più. L’iPad Mini invece sarebbe destinato ad un utilizzo più professionale e completa. 8GB non sono tanti, ma se lo si acquista essenzialmente per avere un’esperienza web completa ed appagante e per gestire documenti, il prezzo di 249€ è davvero ottimo.

Se si ha bisogno di connettersi a internet anche in mobilità vi sarebbero 100€ da aggiungere, e ricordiamo che i rivali da 7″ (Nexus e Kindle Fire) attualmente non hanno in listino una versione con modulo 3G/4G. Per chi invece necessità di più spazio, il prezzo lievita, rimanendo comunque inferiore a quello dell’iPad da 9,7″ (ovviamente). Il tanto atteso e discusso annuncio potrebbe arrivare il 23 Ottobre, ma ancora non si sa con precisione come sarà l’hardware e soprattutto quale risoluzione verrà scelta per il display (Retina o non Retina?).

Secondo voi, quali caratteristiche avrà l’iPad Mini che presenterà Apple? Ma soprattutto, se questi prezzi verranno confermati, lo acquisterete?

iPhone 5 e il problema della vernice: c’è a chi piace così!

 

Nonostante il lavoro sembri già a buon punto, Bonney scrive su Twitter di essere ancora al lavoro per migliorare ulteriormente la sua opera. Attualmente, infatti, la parte inferiore dell’iPhone 5 risulta ancora verniciata, mentre la vernice è stata rimossa su tutto il resto della cornice, inclusi i tastini del volume e quello della vibrazione.

Anche il retro è stato completamente levigato: sfortunatamente è venuto meno anche il logo di Apple, il nome “iPhone”, l’IMEI e le altre informazioni riportate nella parte inferiore del pannello posteriore.

Potete seguire lo sviluppo del “progetto” seguendo Codi Bonney su Twitter. Cosa ve ne pare del suo nuovo iPhone 5? Magari non sarà così carino come l’originale iPhone 5, ma quanto meno è a prova di graffi!

Electronic Arts mostra Need for Speed Most Wanted in un nuovo video a poche settimane dal lancio

Need for Speed Most Wanted è stato annunciato da Electronic Arts nel mese di giugno e, in attesa che il noto titolo venga lanciato su App Store, Electronic Arts ha pubblicato un nuovo video-teaser!

Need for Speed Most Wanted arriverà su App Store entro la fine di ottobre e l’attesa si fa ormai frenetica, soprattutto per gli amanti della serie. Per mitigare i giorni che ci dividono dal gioco, Electronic Arts ha pubblicato su YouTube un nuovo video con footage in-game del racer “open world”, presentando molte interessanti caratteristiche che divertiranno i giocatori in seguito al lancio.

Il video, pubblicato su YouTube, è disponibile qui di seguito. A questo punto non ci resta che augurarvi buona visione!

 

Ridurre il peso delle immagini fino al 70% senza perdere qualità

TinyPNG è un programma che permette di ridurre il peso delle immagini fino al 70% senza perdere qualità

Vi segnalo questa sera un interessante programma per PC Windows. 

Il programma è dedicato a tutti gli utenti che hanno la necessità di ridurre il peso delle immagini, magari per caricarle più velocemente sul web o per allegarle più rapidamente alle email.

Il programma che useremo si chiama TinyPNG. Vediamo cosa offre.

esempio compressione tinypng crop terapixel Ridurre il peso delle immagini fino al 70% senza perdere qualità

 

TinyPNG è un’interessante applicazione web che consente di ridurre il peso delle immagini fino al 60%. E’ interessante notare, però, che il programma esegue la conversione e alleggerisce le immagini mantenendo la qualità originale della foto.

Avrete quindi un’immagine molto più leggera ma in grado di mantenere un’elevata qualità.

Il software è davvero semplice da utilizzare e risulta adatto anche per gli utenti meno esperti.

Tutto quello che c’è da fare per usare il compressore di immagini TinyPNG è:

  • trascinare un file PNG nell’apposito spazio sul software
  • attendere la conclusione del processo di compression
  • scaricare l’immagine ridotta di peso ma con la stessa qualità.

Da notare, poi, che il servizio, oltre a mantenere stabile la qualità della foto, è in grado di mantenere la trasparenza dell’immagine (utile nel caso di immagini PNG). Davvero comodo e completo.

Come abbiamo visto, dunque, TinyPNG è uno strumento davvero ottimo per ridurre il peso e le dimensioni di una foto e di un’immagine senza perdere la sua qualità originaria. Come dicevamo a inizio articolo, si tratta senza dubbio di un ottimo tool soprattutto per chi deve condividere e pubblicare file immagine online.

Giusto per farvi un esempio, sono andato sulla pagina principale e ho iniziato a caricare il mio file PNG che pesa 236,9 KB e con grande stupore, TinyPNG è riuscito a comprimerlo di circa 78%, cioè l’immagine si è ridotta a 51,5 KB.

TinyPNG utilizza la tecnica di quantizzazione per ridurre il peso delle immagini e sostanzialmente ne riduce il numero di bit, da 24 a 8, mantenendo la trasparenza del PNG.

Ricordo che l’utilizzo di TinyPNG è completamente gratuito.

Segnalo, infine, che un programma molto simile è JPEGmini, che però agisce solamente con i file di immagine in formato JPEG. Anche in questo secondo caso, poi, la qualità delle foto risulta molto buona, nonostante la grande riduzione della dimensione del file.

Provateli entrambi e fatemi sapere quale preferite tra i due software per ridurre le dimensioni e il peso delle foto. 

Come creare un archivio DMG su Mac con DMGMaker (App Gratis)!

Sono in molti gli utenti che si chiedono come si faccia a creare una archivio DMG come quello delle applicazioni. Ecco che DMGMaker crea archivi DMG in maniera semplice!

mzi.bczrmfwg.175x175 75 Come creare un archivio DMG su Mac con DMGMaker (App Gratis)!

I file con l’estensione .dmg sono immagini di disco, cioè un file che contiene i dati nella loro struttura tipica di un dispositivo o supporto di memorizzazione dati,  formato proprietario della Apple Inc. I file dmg sono spesso usati per distribuire il software sui sistemi Mac, il file quando viene aperto si dice ” montato ” ed infatti si vede comparire sulla scrivania un disco con i file contenuti dul file dmg.

Dato che su Mac i file rar non sono nativamente supportati, e quindi bisogna installare applicazioni di terze parti solitamente a pagamento, i file dmg sono un’ottima alternativa per trasferire numerosi file ” comprimendoli ” in uno. Ho osato scrivere il verbo comprimere, ma il rapporto di compressione non è come quello dei file rar!!

Samsung annuncia il Galaxy SIII Black Edition da 64GB9 Ottobre 2012

Samsung ha annunciato il GALAXY S III Black Edition, smartphone“total black” disponibile in edizione limitata nell’esclusiva versione da 64GB.

Samsung GALAXY S III Black Edition 64GB

“Dotato di innovativi comandi vocali e gestuali”, si legge in una nota,“Samsung GALAXY S III Black Edition 64 GB è ideale per l’utente sempre più smart, attento ad avere sempre uno smartphone all’avanguardia e unico, che garantisca perfomance elevate sia nel lavoro che nel tempo libero, senza rinunciare al design e all’eleganza. Inoltre, la memoria potenziata da 64GB espandibile con microSD fino a ulteriori 64 GB, consente di archiviare i contenuti preferiti, come foto e video, in tutta comodità, per poi condividerli sul bellissimodisplay HD Super AMOLED da 4.8 pollici. Archiviazione e condivisione diventano così semplici e immediate per un’esperienza d’uso senza pensieri, grazie alla possibilità di salvare ogni file, immagine o registrazione sempre e ovunque ci si trovi. È il dispositivo ideale, quindi, per utilizzare al meglio i contenuti presenti negli HUB Samsung, come ad esempio i 19 milioni di brani presenti su Samsung Music Hub.”

Samsung GALAXY S III Black Edition 64GB sarà disponibile in edizione limitata esclusivamente nelle migliori catene di elettronica di consumo e rivenditori on line, al prezzo di 799 euro.

GUIDA: Come installare il Flash Player su iPad, iPhone, iPod Touch con Frash! AGGIORNATO COMPATIBILE CON IOS 7

-Zeusmos: la perfetta alternativa a installous è vShare

Se avete un iPad 1 – 2 – 3 – 4 – Air – mini, un iPhone 5S – 5C – 5- 4S – 4 – 3GS, 3G o un iPod Touch di

terza ,quarta o quinta generazione e proprio non riuscite a mandare giù la scelta da parte di Apple di non implementare il Flash Player allora questa guida fa per voi. Comex, il creatore del tool Spirit è riuscito a portare Flash 10.1 sui dispositivi Apple. Ecco come fare.

fls

Per scaricare le applicazioni a pagamento in maniera gratuita seguite la guida che trovate cliccando QUI.

Esistono molti metodi per utilizzare il Flash Player di Adobe su iPad, iPhone e iPod Touch, vediamo quali:

METODO 1: ( scelta consigliata sempre funzionante )

Il primo metodo è il più semplice ed è anche quello più efficace. Consiste nello scaricare da AppStore l’ applicazione Puffin, si tratta di un vero e proprio browser che potremo sostituire a Safari, inoltre funzionerà su tutti i dispositivi e non necessita di Jailbreak o altre procedure complesse. Grazie a Puffin potremo utilizzare quasi tutti i contenuti flash con una fluidità ottima, Puffin è acquistabile in App Store:

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-La lista completa dei siti da dove è possibile scaricare .ipa gratuitamente!!

Se siete interessati al flash player per guardare i filmati su Megavideo e servizi simili potete seguire questa guida se avete il Jailbreak oppure questa qui se non avete il Jailbreak.

METODO 2:

REQUISITI:

– iPad (mini e normale) , iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPod Touch 3G, 4G, 5G Jailbroken (Clicca QUI per le GUIDE)

– Il dispositivo deve essere connesso a Internet in Wi-Fi o 3G per tutta la procedura.

PROCEDURA:

1 – Aprite Cydia sul vostro dispositivo.

2 – Recatevi sul Tab “Manage” e poi su “Sources”.

3 – A questo punto andate su “Edit” in alto a destra e poi su “Add” in alto a sinistra.

4 – All’ interno della barra degli indirizzi scrivete  http://repo.benm.at  e andate su Add Source.

5 – Quando Cydia finirà il caricamento spostatevi sul Tab Search e digitate “Frash” , selezionate il primo risultato della ricerca e Installatelo con il tasto in alto a destra.

6 – Riavviamo il dispositivo al termine del caricamento di Cydia e avremo finito! Ora abbiamo il Flash Player installato sul nostro dispositivo!

Ricordiamo che è una versione ancora molto acerba e che funziona solo con determinati contenuti, per utilizzarla basta selezionare la scritta Flash che apparirà sopra un contenuto supportato e attendere il caricamento.

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come scaricare da youtube musica / video / audio (GUIDA PER Mac) 

Se avete problemi con questa guida potete installarlo manualmente in questo modo:

REQUISITI:

– iPad, iPhone 3GS, iPhone 4, iPod Touch 3G o 4G Jailbroken (GUIDA)

– Scaricate Frash-0.01

– OpenSSH installato tramite Cydia.

– Un client SSH installato sul Computer (CyberDuck per Mac | WinSCP per Windows)

PROCEDURA:

1 – Collegatevi tramite il vostro client al vostro dispositivo via SSH (Username: root | Password: alpine)

2 – Recatevi a questo indirizzo /var/root/Media

3 – Aprite la cartella Media e all’ interno create una nuova cartella chiamata Cydia.

4 – All’ interno della cartella Cydia appena creata, createne un’ altra nominandola AutoInstall

5 – Copiate il file Frash-o.o1.deb precedentemente scaricato nella cartella AutoInstall, una volta che il processo sarà terminato riavviate il vostro dispositivo e godetevi il tanto desiderato Flash Player tramite Safari!

flash

Apple’s Lightning Authentication Reportedly Cracked, Unauthorized Third-Party Cables Coming

Chinese firm iPhone5mod has introduced (via M.I.C. gadget) a new iPhone 5 Flash Lightning Dock, marking one of the first claimed efforts to implement Apple’s Lightning connector standard on a mass production basis. The move comes as Apple has beenmaintaining tight control over the standard and has yet to authorize any third-party manufacturing facilities to produce Lightning-equipped products.


iPhone5mod is actually offering the dock in two parts: a lighted USB-to-Lightning cable and a white dock similar to Apple’s previous-generation docks but which accepts a Lightning cable in the rear and offers a Lightning connector for interfacing with the device. Each part is offered individually for $19.90, or together for $39.90.


We spoke with representatives of iPhone5mod, who informed us that they are currently using original Lightning controller chips from Apple’s supplier, ensuring proper functionality. The chips serve to assist with dynamic assignment of pin functionalities in the connector and converting signals received through the connector for output at the other end of the cable.

iPhone5mod did, however, inform us that they have also obtained cracked chips that bypass Apple’s authentication functions and that the cracked chips are working just as well as the original chips, suggesting that we may soon see a significant increase in unauthorized third-party Lightning accessories.

 

Apple ordina 10 milioni di iPad mini da produrre entro il quarto trimestre | Rumor

Le recenti indiscrezioni sul nuovo tablet della mela da 7 pollici, meglio conosciuto comeiPad mini, sembrano avere un minimo comune denominatore: il the wall street journal. Anche questa volta, infatti, ad esprimersi su questa faccenda è il noto giornale americano che sembra essere in contatto con più fonti che, quasi con cadenza quotidiana, rilasciano nuove informazioni. Dopo aver annunciato la produzione in massa del nuovo iPad mini ed aver assistito alla divulgazione di alcune foto che dovrebbero riguardare la sua componentistica, si torna a parlare di un’eventuale commercializzazione attesa proprio nel prossimo mese e delle eventuali vendite record che il prodotto si appresta a raggiungere.

Niente più regali di applicazioni iOS tramite iPad

 

Con iOS 6 non è più possibile regalare app agli amici direttamente da iPad.

 

Con la funzione regali, un utente poteva selezionare un’app, pagarla e regalarla ad un amico che, a sua volta, avrebbe ricevuto una e-mail con la scheda e il link per scaricare gratuitamente l’app o il gioco in oggetto. Ora, con iOS 6 non è più possibile effettuare regali da App Store su iPhone o iPad. L’unico modo per continuare a regalare app è quello di aprire iTunes su Mac o PC, selezionare l’app, cliccare sulla freccia a destra del prezzo e selezionare “Regala questa app“.

E’ probabile che questa limitazione sia soltanto temporanea, dato che Apple non avrebbe alcun vantaggio nel limitare i regali per le applicazioni su App Store.

Custodie per iPhone 5 a meno di 1€? Eccole!

 

Per un periodo limitato di tempo, USBFever offre la possibilità di acquistare delle custodie in silicone per iPhone 5 al prezzo di 0,99$ (circa 0,75€).

Si tratta di due modelli di custodie in silicone, disponibili in diverse colorazioni. Tali custodie sono realizzate per conformarsi al meglio con il design dell’iPhone 5 e lo proteggono da piccoli urti e cadute.

Il modello Frost & Soft (immagine in alto) è disponibile qui, mentre Gloosy (immagine in basso) può essere ordinato da questo link.

Viola nelle foto scattate da iPad di terza generazione “the new iPad”

visto che in questi giorni ho riscontrato che molte persone avevano fatto delle fotografie con i loro iPhone  (4, 4S, 5) puntando la luce diretta e riscontravano un viola emesso;

(comunque sta tutte le fotocamere di piccola taglia presenta questo problema) pure il mio iPad ma in modo meno presente, ECCO LE IMMAGINI:

 

Il WSJ conferma ancora: Apple ha commissionato la produzione di 10 milioni di iPad Mini per l’ultimo trimestre del 2012

Non c’è niente da fare, le conferme sull’esistenza del dispositivo più atteso per la fine di questo 2012 continuano ad arrivare, e anche da fonti molto importanti. IlWall Street Journal, celebre testata giornalistica che già nei mesi scorsi aveva dato esito positivo all’ipotesi che iPad Mini esistesse, afferma oggi che Apple si sta preparando a quello che potrebbe essere un lancio davvero epico con la richiesta di una fornitura costituita da più di 10 milioni di unità.

iPad Mini

La richiesta di tablet di dimensioni medie in grado di offrire portabilità e semplicità senza rinunciare alle performance sembra essere altissima, e gli analisti confermano. La “nuova era” dei tablet rispetto allo scorso anno e ai principi del 2012 è un periodo in cui la necessità di avere ottimi dispositivi da portare in giro o sul lavoro con estrema mobilità è davvero forte, oltre che proficua per le aziende che scelgono di operare in tale settore.

Perché quini fra queste non dovrebbe esservi anche Apple? Beh, la società si è sempre distinta per le grandi capacità dell’ex-CEO Jobs di non seguire la corrente, ma se la leadership nel settore generico dei tablet dovesse essere a rischio allora come non proporre agli utenti proprio i dispositivi che vogliono? Le informazioni degli analisti raccolte dal WSJ affermano appunto questo. La richiesta rischia di essere oltretutto davvero gigantesca anche grazie/a causa alle festività natalizie a cavallo col 2013 e casa Cupertino sembra voglia difendersi disponendo, già dai primi giorni del lancio, di una grandissima quantità di iPad Mini.

Il device non è stato ancora annunciato ma, secondo la fonte, Apple avrebbe richiesto ben 10 milioni di iPad da 7,85″ solo per quest’ultimo trimestre. Sarà la verità? E’ davvero difficile ormai pensare il contrario. La fuoriuscita di una grande quantità di rumors riguardanti il piccolo tablet melamunito ormai lascia addirittura pensare che la società, guidata da Cook, voglia essere di proposito così “poco segreta”. La verità dovrebbe venire a galla nei prossimi giorni: per ora, se ci riuscite, prendete la cosa come al solito come un semplice rumor.

Tasto home rotto? Ecco quattro modi per risolvere il problema

Molti utenti lamentano problemi al tasto home degli iPhone, soprattutto il 4 e il 3GS, ma nella maggior parte dei casi non si tratta di un problema hardware, ma solo di una errata calibrazione che può essere corretta in pochi secondi. In alternativa, vi sono altre strade da percorrere prima di portare l’iPhone in assistenza elencate da Cnet.

Se avete dei problemi al tasto Home, allora provate a seguire queste possibili soluzioni.

1. La calibrazione

Se il tasto Home è lento a rispondere ai comandi, o una volta su due sembra non funzionare, molto probabilmente è un problema di calibrazione. Per correggerlo ecco cosa dovete fare:

Apri un’applicazione nativa, come Orologio
Tieni premuto il tasto di spegnimento fino a quando non compare la scritta “Spegni” in alto.
Non appena compare tale scritta, lascia il tasto di spegnimento e tieni premuto il tasto Home. Dopo circa 6-7 secondi l’applicazione aperta si chiuderà
La calibrazione è stata effettuata e ora il tasto Home dovrebbe funzionare meglio. In caso contrario, vai allo step 2.
2. Ripristinare l’ingresso dock
L’uso eccessivo dell’ingresso dock può aver interferito nel corretto utilizzo del tasto Home. Prima di portare l’iPhone in assistenza, provate a ripristinare tale porta:

Collega un cavo USB all’iPhone
Spingi delicatamente verso il basso il connettore 30 pin, in modo che vada a toccare leggermente il tasto Home.
Mentre si effettua questa operazione, tieni premuto il tasto home e rimuovi il cavo
3. Pulire l’ingresso dock
La polvere è un nemico dei dispositivi elettronici, ed è probabile che proprio la sporcizia abbia reso inutilizzabile il tasto home. Per effettuare l’operazione, utilizzate dell’alcol isopropilico a spray (si trova in tutti i negozi di ferramenta), pulendo poi il tutto con uno straccio pulito o del Cotton fioc. Provate a spruzzare un po’ di alcol anche direttamente sul tasto home, stando però attenti a non sporcare il display (magari poggiate un panno sullo schermo prima di effettuare questa operazione). Una volta applicato l’alcol, premete continuamente il tasto home per far filtrare il liquido all’interno.
4. Abilitare il tasto Home via software

Se nessuno dei precedenti 3 metodi è servito a far funzionare nuovamente il tasto Home, allora è molto probabile che si sia rotto del tutto. In attesa di portare l’iPhone in assistenza, potete sfruttare le funzioni del tasto Home via software, abilitandole dalle impostazioni.

Andate su Impostazioni > Generali > Accessibilità > AssistiveTouch e abilitate l’apposita funzione. Ora apparirà un piccolo cerchio sullo schermo: toccandolo potrete selezionare l’opzione tasto Home che avrà le stesse funzioni del tasto hardware.

Categorie: Guide, push
Tag: asto home, riparare tasto home, tasto home iphone, tasto home rottot
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Apple risponde alle critiche riguardo i riflessi viola nelle foto scattate con iPhone 5

Subito dopo l’uscita del nuovo iPhone 5, alcuni utenti hanno iniziato a notare un riflesso o alone viola nelle foto scattate con la fotocamera del dispositivo, in prossimità di sorgenti luminose. Il problema non è certamente l’unico ad interessare l’iPhone 5, ma quest’ultimo ha causato la preoccupazione di alcuni utenti.

Il noto sito Gizmodo ha riferito che il supporto Apple ha risposto ad un utente che chiedeva chiarimenti su questi bagliori viola. Secondo i tecnici di Apple, ciò che si verifica è normale e gli utenti dovrebbero tenere i loro telefoni lontani da fonti di luce intensa quando mentre scattano foto.

In una nota pubblicata da poco, la società di Cupertino chiarisce questo problema dichiarando che non c’è nulla di cui preoccuparsi.

La maggior parte delle fotocamere di piccole dimensioni, come quelle di ogni generazione di iPhone, possono presentare una qualche forma di “calore” sui bordi della foto quando la fotocamera cattura un’immagine con delle fonti luminose. Questo accade quando queste sono posizionate sugli angoli (solitamente appena fuori dal campo visivo) in modo da causare un riflesso sul sensore interno della fotocamera. Spostare la posizione di ripresa o cercare di schermare la fonte di luce con una mano, durante la ripresa di foto o video, dovrebbe minimizzare o risolvere completamente il problema.

L’iPhone 5 utilizza una fotocamera simile a quella che si trova nell’iPhone 4S, anche se Apple ne ha ridotto lo spessore del 20%, al fine di adattare il sensore al corpo più sottile del nuovo device. Però questa non è l’unica novità, visto il copriobiettivo in zaffiro, la velocità di elaborazione delle immagini, la riduzione del rumore e una nuova dinamica in modalità luce bassa. Quindi il consiglio di schermare con una mano la fonte di luce sembra alquanto frustrante. Voi cosa ne pensate?

come fare un po di pulizia nell’eliminazione di App del proprio Mac, Recensione App Cleane | GUIDA

come da titolo andremmo a vedere come eliminare le proprie App con tutti i file allegati; L’APP IN QUESTIONE si chiama AppCleaner direttamente scaricabarile da qui: LINK

Qualche giorno fa il girovagando sul web mi hanno consigliato di installare sul mio Mac un programma che consente di rimuovere dei programmi già installati. Mi ha detto che non basta buttare nel cestino le applicazioni che non si usano più, ma ci voleva un programma per eliminare tutti i file di quel programma; perché ho notato che quando si elimina un programma con questa applicazione (App cleaner)  vengono eliminate una serie di cartelle inutili, dal momento che avete deciso di cancellare quel programma. Fra tutti i programmi di questo tipo che ho cercato su internet il migliore gratuito è stato appunto App Cleaner. Ha un’interfaccia curata e semplice da capire, perché basta trascinare nella finestra i programmi che desideriamo eliminare, per eliminare più programmi basta aprire la visualizzazione a elenco e spuntare le caselle di quelli che si vogliono cancellare.

Conclusioni: Un applicazione utile, che è facile da usare e non occupa uno spazio eccessivo nel disco. Esistono programmi migliori per fare questo, ma sono a pagamento. Fra quelli gratuiti App Cleaner secondo me è il migliore.

Interfaccia semplice da usare e ben curata

Funziona bene come uno a pagamento ma, questo è gratis

– Nulla di rilevante

Miglioramenti mappe Apple

Come sappiamo Apple con iOS6 ha introdotto il nuovo servizio Mappe proprietario abbandonando Google Maps. Subito dopo il rilascio della versione definitiva di iOS6 gli utenti hanno iniziato ad evidenziare diversi problemi legati al nuovo servizio, in particolare relativi alla nuova funzione mappe in 3D. Sembra che Apple abbia iniziato finalmente a risolvere alcuni di questi problemi, soprattutto alcuni molto rilevanti.

Come abbiamo potuto vedere nei giorni scorsi il problema non è stato di poco conto ed ha addirittura portato il CEO di Apple Tim Cook a scrivere una lettera ai clienti pubblicata sulla home page del sito ufficiale nella quale si scusa per i problemi avuti spiegando che l’app è ancora in fase di sviluppo e che cercheranno di renderla perfetta con il passare del tempo.

Tim è stato di parola e dopo qualche giorno dalla pubblicazione della lettera, Apple ha iniziato a risolvere i primi problemi, alcuni molto evidenti, relative alle mappe 3D. Potete vedere un esempio nell’immagine di apertura dove è possibile vedere la Statua della Libertà, simbolo di New York, prima e dopo la modifica applicata qualche ora fa. Come vedete la differenza è nettissima, come nell’immagine che vi proponiamo di seguito ritraente il ponte di Brooklyn, simbolo anch’esso fondamentale di NYC.

Insomma, Apple sta cercando velocemente di porre rimedio agli errori commessi in Mappe e sicuramente nei prossimi giorni arriveranno altri miglioramenti.

 

Come attivare AirDrop sui Mac non supportati e condividere i file via Ethernet

Anche se da qualche mese è disponibile Mountain Lion, gli utenti di Mac più datati non possono ancora utilizzare funzioni interessanti introdotte con OS Lion. Tra queste, una delle più utili è sicuramente AirDrop, che consente di trasferire file tra due Mac collegati alla stessa rete Wi-Fi.

La semplicità di AirDrop, e il fatto che non richiede alcun tipo di configurazione, sono due aspetti che hanno resto questa funzione tra le più utilizzate in assoluto, soprattutto per chi possiede più Mac a casa o utilizza OS X per lavoro.  Per attivare AirDrop non dovete far altro che accendere il WiFi sui due Mac e poi cliccare su Vai del Finder in alto sulla status bar e selezionare la voce AirDrop. Si aprirà una nuova finestra che automaticamente andrà alla ricerca di altri Mac presenti nelle vicinanze e con la stessa funzione attivata.

Una volta trovato il secondo Mac con AirDrop attivo, è possibile trasferire, copiare e spostare qualsiasi file dall’uno all’altro. Per trasferire un file verso un altro dispositivo è sufficiente trascinarlo sull’icona del destinatario, quindi sul computer ricevente comparirà un popup che permette di effettuare una serie di scelte: salvare ed aprire il documento, rifiutarlo o semplicemente salvarlo.

Purtroppo, però, AirDrop non può essere utilizzato su tutti i Mac e può essere utilizzata solo sui computer più recenti, in particolare:

  • MacBookPro (Late 2008 o più recente)
  • MacBook Air (Late 2010 o più recente)
  • MacBook (Late 2008 o più recente)
  • iMac (Early 2009 o più recente)
  • Mac Mini (Mid 2010 o più recente)
  • Mac Pro (Early 2009 con AirPort Extreme oppure Mid 2010)

Inoltre, questa funzione è utilizzabile solo via wireless e non tramite collegamento Ethernet. Grazie al Terminale, però, possiamo sia attivare AirDrop sui Mac più datati, sia rendere disponibile questa funzione anche tramite Ethernet:

1. Apri Terminale su Mac (lo trovi in Applicazioni/Utility o tramite ricerca su Spotlight)2. Nella riga di comando del Terminale, digita il comando seguente e premi INVIO:

defaults write com.apple.NetworkBrowser BrowseAllInterfaces 1

3. Sempre da Terminale, digita il seguente comando seguito da INVIO per riavviare il Finder:

killall Finder

4. Il processo è ora completo e dovreste riuscire a vedere l’icona di condivisione AirDrop anche sui vecchi Mac. Allo stesso modo, dovrebbe essere attiva anche la connessione Ethernet per sfruttare proprio AirDrop.

5 ottobre 2012: un anno senza Steve Jobs


4 ottobre 2011, ore 10 di San Francisco: Apple è pronta a presentare l’iPhone 4S in una location inusuale per un evento così importante. Tim Cook, CEO da meno di due mesi, non ha scelto il classico Yerba Buena Center, ma ha preferito il più intimo campus Apple di Cupertino per mostrare al mondo il tanto atteso smartphone. Una scelta inusuale, dicevamo, ma che avremmo capito solo 24 ore dopo: Steve Jobs stava male, molto male, e la famiglia Apple non poteva allontanarsi dal suo fondatore. Anzi, gli ha riservato una poltrona in prima fila. La sua seconda casa, il Campus di Cupertino, era stata mestamente addobbata per la presentazione di questo iPhone, perchè è lì che sono nati tutti i sogni di Steve Jobs, ed è lì che quella sedia vuota rimarrà per sempre. Oggi, ad un anno dalla sua scomparsa, domani e sempre.

A sole 24 ore dalla presentazione dell’iPhone 4S, Steve Jobs ci lasciava, stroncato da una malattia divenuta ormai incurabile. Il cancro lo ha portato via all’età di 56 anni, nel pieno della sua attività lavorativa, quando il genio di quest’uomo stava realizzando dispositivi che avrebbero rivoluzionato la vita di milioni di persone, tra iPhone, iPod, iPad, Mac e tanto altro!

Solo 24 ore dopo quel fatidico 4 ottobre, capimmo che quella sedia sarebbe stata per sempre vuota. Un vuoto, però, che non significa rassegnazione, ma voglia di continuare un progetto che Apple vuole portare avanti per sempre: creare dispositivi ogni volta migliori, che rendano più semplice la vita di ogni utente. Magari in modo diverso, perchè sarebbe stato impossibile, e forse anche ridicolo, cercare di emulare ogni comportamento del suo fondatore.

Forse proprio per questo Steve Jobs ha scelto come suo successore Tim Cook, un uomo profondamente diverso da lui per carattere e fascino, ma genio a suo modo per pragmaticità e sapienza nel saper gestire al meglio le catene produttive dei prodotti. Jobs avrebbe potuto scegliere persone a lui più simili, come l’amico Jony Ive o il guru di iOS Scott Forstall, ma forse il messaggio che ha voluto lasciare ai suoi dirigenti è stato: “Ragazzi, Apple è Apple, non è Steve Jobs e andrà avanti anche senza di me, perchè al centro di tutto vi è il prodotto, non l’uomo”.

E in questo anno sono cambiate tante piccole cose. Non, appunto, i prodotti, perchè tutti i dispositivi presentati in questi ultimi mesi sono stati visti e approvati da Steve Jobs. Già, malgrado a qualcuno piaccia dire “se ci fosse stato Steve Jobs Apple avrebbe prodotto un iPhone diverso“, sappiamo che proprio Jobs ha lavorato fino agli ultimi giorni della sua vita sul nuovo iPad, su iOS 6 e sull’iPhone 5, e sappiamo che lui ha voluto realizzare  Mappe di Apple, lasciando definitivamente Google. Ancora, lui stesso ha approvato l’iPad mini, un prodotto che ancora deve essere presentato. Insomma, Apple è cambiata, ma per vedere i veri cambiamenti sui prodotti e sul software dobbiamo aspettare ancora qualche anno. Per il momento, dicevamo, sono cambiate altre cose…

Tim Cook ha cercato di dare un’impronta diversa alla gestione della società, e oggi i dipendenti sembrano più sereni rispetto a quando il grande capo era Steve Jobs che, ricordiamolo, era sì un genio, ma anche un “piccolo bastardo” a suo modo. Insomma, non una persona facile con cui confrontarsi.  Cook ha anche cambiato i ritmi di produzione, ha migliorato i rapporti con diversi partner, ha dato più importanza ad alcuni aspetti che Steve Jobs non amava (beneficenza, benefit per i dipendenti) e ha organizzato keynote che fossero più “concerti da orchestra” che non esibizioni di un solista.

Certo, ci sono stati degli intoppi, ma sono cose che sono sempre capitate anche quando alla guida vi era Steve Jobs. Forse non tutti ricordano che il primo MobileMe fu un disastro e Jobs fu costretto a tagliare un bel po’ di teste e a iniziare lo sviluppo di iCloud. Molti, invece, ricorderanno l’antennagate dell’iPhone 4, con diversi dispositivi che, in alcune condizioni, perdevano segnale. Insomma, Steve era un genio, ma nessuno può essere perfetto.

In una cosa, però, Tim Cook sembra aver fallito, almeno in questo suo primo anno da CEO: la segretezza. Mai, infatti, era capitato che un dispositivo importante come l’iPhone fosse praticamente già conosciuto 6 mesi prima della sua presentazione. L’unica eccezione vedeva proprio Jobs protagonista, quando nel 2010 un ingegnere dimenticò l’iPhone 4 in un bar. Ma quello fu l’errore di una persona, mentre quest’anno è venuto a mancare proprio il controllo sulla sicurezza. Di sicuro, Cook avrà imparato dagli errori e sarà difficile che si ripetano i fatti avvenuti quest’anno.

Per il resto, se dobbiamo badare anche ai numeri (e Apple è pur sempre un’azienda), Tim Cook ha macinato record su record: dalle vendite degli iPad di terza generazione, ai dati sull’iPhone  che mai aveva venduto così in passato, fino ad arrivare alle azioni che hanno superato anche il valore di 700$. Insomma, Tim Cook sta gestendo bene l’azienda che, magari, appare un po’ meno affascinante, ma sicuramente più sicura dei suoi mezzi.  Apple non sarà più la stessa, ma le linee guida tracciate da Jobs rimarranno per sempre.

Come tante persone che hanno conosciuto Jobs e che conoscono Apple, anche noi possiamo credere che il DNA del suo fondatore rimarrà per sempre tra le mura del campus, perchè lui era troppo perfezionista per lasciare qualcosa al caso. Gli uomini che guidano oggi questa azienda sono state scelte da Steve Jobs e sono loro che hanno il compito di seguire un percorso avviato anni fa. E, come scrisse lo stesso Steve Jobs il 24 agosto del 2011, “credo che i giorni più luminosi e innovativi di Apple debbano ancora venire“.

iPhone 5… Dove conviene acquistarlo ?

L’iPhone 5 è ormai disponibile all’acquisto da qualche settimana in numerosi paesi. Benché i dati di vendita siano positivi, oggettivamente l’ultimo dispositivo di Cupertino ha un prezzo non accessibile a tutti. Con una mossa commerciale inaspettata, Apple non ha infatti mantenuto lo stesso prezzo, cosa generalmente effettuata con le precedenti versioni, ma ha applicato un ritocco a rialzo e in Italia il costo d’acquisto del 5 è di circa 100 euro superiore rispetto al predecessore 4S quando ancora rappresentava l’ultimo modello.

 

Molti di voi avranno sicuramente pensato di acquistare il dispositivo in altri paesi. Grazie al portale di comparazione dei prezzi idealo.it, abbiamo analizzato i prezzi online dell’iPhone 5 versione 16 GB presso gli Apple Store dove sono disponibili i modelli Sim Unlock ovvero quelli che non richiedono la sottoscrizione di un contratto in abbonamento con un operatore di telefonia. Attualmente il nuovo smartphone di Apple è disponibile in versione “libera” in 24 paesi, compresa l’Italia, e tra quelli presi in considerazione sono state rilevate sensibili differenze di prezzo.

Al contrario di come si possa pensare, all’interno dello spazio UE l’Italia non mantiene il primato di prezzo più elevato. Il Bel paese si piazza infatti secondo, con un prezzo di partenza di 729 euro, dopo l’Ungheria la quale presenta un prezzo di 740 euro. Il paese europeo in cui conviene acquistare l’iPhone 5, è la Svizzera con un prezzo di 603,15 euro, circa 125 euro in meno rispetto all’Italia. Invece all’interno dell’Unione europea i Paesi Bassi hanno il prezzo migliore per l’iPhone 5.

A livello mondiale, il Canada è il paese in cui il prezzo di lancio è stato il più contenuto. Grazie al cambio Dollaro Canadese-Euro, il prezzo di vendita è di 555,51 euro presentando così un prezzo mediamente inferiore del 17%. Un Ungherese potrebbe quindi risparmiare circa 185 euro. Nella tabella sottostante è riportata la classifica dei paesi più economici, ordinati in base al prezzo di vendita in euro calcolato con il cambio attuale.

Grazie ad Idealo siamo quindi riusciti ad effettuare una valutazione rapida ed efficiente. Il portale permette la comparazione di prezzi per prodotti e voli aerei ed è presente in 5 paesi europei (Germania, Italia, Francia, Austria e Gran Bretagna). Idealo dispone di un enorme database di statistiche per l’analisi dei trends riguardanti i prezzi nei più grandi di commercio online in Europa.

A scopo informativo vi ricordiamo che l’acquisto di un iPhone 5 all’estero non rappresenta una operazione semplice e potreste incorrere in alcuni problemi. Prima di effettuare l’acquisto è bene informarsi attentamente sulle spese doganali che potrebbero essere applicate. Inoltre vi segnaliamo che alcuni utenti hanno riscontrato problemi con la garanzia ufficiale Apple. Vi consigliamo quindi di informarvi bene nel caso siate intenzionati all’acquisto di un iPhone 5 all’estero.

Con i nuovi auricolari EarPods Apple cambia musica: la recensione di APPLESPACEBLOG

  • Dopo anni di onorato servizio le storiche cuffie bianche della Mela vanno in pensione per essere sostituite dai nuovi auricolari ear-in battezzati EarPods. Design, acustica e materiali impiegati sono stati completamente rivoluzionati dalla Mela per costruire da zero una nuova generazione di auricolari. Per i nuovi EarPods Apple dichiara la capacità di rimanere saldi in posizione e di offrire una riproduzione audio potente e di qualità elevata. Macitynet ha provato i nuoviEarPods: ecco le impressioni e il giudizio della redazione. [aggiornato con nuove foto e confronto diretto con il modello precedente]

Gli auricolari bianchi della Mela hanno fatto la storia diventando una vera e propria icona non solo nel campo audio ma anche della moda: le varie ere di iPod e poi di iPhone e iPad sono state tutte accompagnate dalla presenza fedele delle storiche cuffiette bianche. Un successo clamoroso soprattutto considerando la qualità non proprio eccelsa della riproduzione audio fornita.

Insieme a iPhone 5, ai nuovi iPod touch e nano Apple ha introdotto anche i nuovi auricolari EarPods: Cupertino ha illustrato con dovizia di particolari la riprogettazione completa degli auricolari, gli approfonditi studi realizzati per arrivare a costuire gli EarPods con design, materiali e acustica di nuova generazione. Macitynet ha effettuato un primo giro di prove per verificare l’ergonomia e soprattutto le qualità audio dei nuovi EarPods: possiamo già anticipare che il giudizio è decisamente positivo.

Dopo aver visto diverse decine tra auricolari e cuffie, gli EarPods di Apple risultano senz’altro innovativi dal punto di vista del design: nei primi tentativi per indossarli la forma completamente diversa da qualsiasi altro auricolare può causare un po’ di confusione ma la posizione giusta si trova in pochi secondi. Con l’uso il problema svanisce.

La potenza audio in uscita degli EarPods sorprende non appena avviamo la riproduzione di alcuni brani selezionati proprio per questo tipo di prove. Al massimo del volume (con iPhone 4) l’audio è così forte da rendere l’ascolto quasi doloroso. Impressionano anche i bassi: mai uditi o sempre sotto tono con gli auricolari di serie precedenti, con i nuovi EarPods ora i bassi emergono con decisione senza però predominare sulle altre frequenze. Al massimo del volume, impostazione che sconsigliamo per ascolti prolungati, la riproduzione audio non mostra distorsioni grossolane: l’esperienza di ascolto rimane discreta o buona, anche se in alcuni brani le tonalità più alte possono saltuariamente mostrare qualche imprecisione.

Abbassando il volume leggermente sotto la soglia massima possibile, la potenza rimane notevole e l’ascolto guadagna in qualità: scompaiono le occasionali distorsioni nei toni alti, con medi limpidi, il tutto supportato da bassi corposi.

Per quanto riguarda l’ergonomia e l’adattamento all’orecchio gli EarPods sono risultati discretamente saldi nel nostro padiglione ma questa ovviamente è una nota soggettiva. Alcuni tra i primi acquirenti lamentano la tendenza a scivolare fuori posizione: questo dipende dalla conformazione dell’orecchio di ciascuno. I comandi integrati nel remote sul filo rispondono bene: nella prima prova però non abbiamo effettuato telefonate. Interessante la confezione di vendita che funge anche da contenitore per il trasporto: oltre a essere molto elegante e curata, la custodia (in plastica trasparente frontale e bianca opaca con il logo della Mela sul retro) risulta utile come contenitore per tenere sempre ordinati il cavo e gli auricolari durante i viaggi e il trasporto, evitando così di riporli in tasca e, a lungo andare, rovinarli.

  • EarPods1
    L’elegante confezione di vendita in cui spicca il design minimalista di Apple
  • EarPods2
    All’interno del brlister in plastica trasparente, troviamo gli EarPods all’interno di un piccolo astuccio con frontale trasparente
  • EarPods3
    L’astuccio è compatto e rigido, sul retro in plastica bianca spicca il logo della Mela: è perfetto per trasportare gli EarPods in ordine, senza grovigli e soprattutto evitando danni
  • EarPods4
    La struttura rimovibile in plastica funge da avvolgi filo e mantiene in posizione gli auricolari
  • EarPods5
    Il design innovativo degli EarPods di Apple: la parte da inserire nell’orecchio non ha eguali nell’affollato mondo degli auricolari. In basso è visibile la fessura per far entrare e uscire l’aria, per potenziare notevolmente i bassi
  • EarPods6
    La forma insolita degli EarPods può confondere le prime volte che le si indossano: bastano pochi tentativi per prendere subito familiarità
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    Qui la galleria della confezione compresa dentro la scatola del nuovo iPhone 5
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    la mela sul fondo
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    la scatola aperta
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    la funzione di avvolgimento del filo
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    E da qui cominciano i dettagli
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    La confezione senza le cuffie
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    Altri dettagli
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    Il nuovo comando per traccie e risposta
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    Il retro del filocomando con il microfono
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    Il dettaglio del clip scorrevole per unire i due cavi destro e sinistro
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    Qui comincia il confronto con il vecchio modello standard…
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    Sopra il nuovo modello, sotto il vecchio
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    Sopra il nuovo modello, sotto il vecchio
Giudizio 
In definitiva l’esperienza di ascolto con i nuovi EarPods ci ha convinti: la qualità audio è migliorata sensibilmente, mentre la potenza audio raggiunge livelli raramente riscontrati non solo negli auricolari ma anche in cuffie di marche blasonate, proposte a prezzi molto più elevati. Presi singolarmente gli EarPods offrono una esperienza d’ascolto più che discreta e una potenza in uscita che teme pochi rivali. Se con queste considerazioni teniamo presente anche il prezzo di soli 29 euro, il nostro giudizio sugli EarPods migliora: difficilmente troveremo in circolazione una esperienza di ascolto migliore con una spesa di 29 euro.

Ovviamente per chi è disposto a spendere di più sono disponibili numerosi auricolari o cuffie in grado di offrire una esperienza d’ascolto più precisa e pulita. Per chi ha in programma di acquistare un nuovo iPhone 5, oppure uno dei nuovi iPod touch o nano, gli EarPods inclusi nella confezione rappresentano un plus benvenuto: potremo ascoltare e godere la nostra musica preferita con una qualità e una potenza prima impossibili con gli auricolari di serie. Per gli utenti alla ricerca di un paio di auricolari dal prezzo abbordabile e dalla buona resa, i nuovi EarPods di Apple rappresentano una scelta consigliata. Gli audiofili e gli appassionati che desiderano audio cristallino e massima pulizia dispongono di diverse alternative sul mercato, tutte però a prezzi superiori rispetto ai 29 euro degli EarPods.

iPod Touch 5G la prima recensione ITALIANA [VIDEO]

Apple Live 2012 iPod touch 5a generazione

http://youtu.be/7rXKLEIdLbk  [VIDEO]   http://youtu.be/7rXKLEIdLbk

Sembra che Apple abbia colto l’opportunità di mettere tutta la sua tecnologia nel nuovo iPod touch. Con uno schermo da 4 pollici con Retina Display, si tratta dell’iPod touch più grande finora creato, anche se ultra-sottile, e che segue le orme dell’ iPhone 5, godendo anch’esso del supporto alle gesture multitouch. Gli sviluppatori di app dovranno adattarsi rapidamente a questo nuovo mercato con lo schermo allungato.

La nuova batteria dell’iPod touch di 5ª generazione permette 40 ore di musica ininterrotta e 8 ore di riproduzione video. Lato CPU e GPU, il touch monta adesso un processore A5, il quale non permetterà prestazioni come quelle dell’iPhone 5, però offre un iPod touch fino a 7 volte più rapido rispetto alla generazione precedente. Con iOS 5 e 6, l’iPod touch guadagnerà anche Siri, per le interazioni vocali con l’iPod.

http://youtu.be/7rXKLEIdLbk  [VIDEO]   http://youtu.be/7rXKLEIdLbk

Finalmente l’iPod touch acquista anche lui una fotocamera iSight che permette video 1080pche potranno essere editati sullo stesso iPod. La iSight montata qui ha 5 megapixel, il che ne permette un uso più che decente, sopratutto se si pensa a Facetime e Panorama, la nuova funzionalità appena presentata da Schiller che permette “incollare” assieme più fotografie.

Il jack per le cuffie è piazzato in basso a sinistra e anche l’iPod touch di 5ª generazione usa ilnuovo micro connettore Lightning. Con il processore A5, il Game Center e la fotocamera iSight, il nuovo iPod touch si presenta come un perfetto dispositivo per ragazzi!

Sarà possibile pre-ordinare il nuovo iPod touch in vari colori (rosa, giallo, azzurro, bianco/argento o nero/ardesia) a partire dal 14 settembre sull’Apple Online Store a 329€IVA incl. per il modello da 32GB e 439€ IVA incl. per il modello da 64GB.

http://youtu.be/7rXKLEIdLbk  [VIDEO]   http://youtu.be/7rXKLEIdLbk

Igros… Fare la spesa con iPhone

igros, una catena di supermercati che conta più di 55 punti vendita nel Nord Italia, a partire da oggi ha lanciato una nuova iniziativa che permetterà di utilizzare il vostro iPhone per fare la spesa e pagare direttamente dal vostro device. Dopo il salto vi spiegheremo come funziona questa geniale idea.

Grazie all’applicazione SpesaSelf disponibile su App Store, tutti i clienti del Superstore Tigros di Solbiate Arno, nella provincia di Varese, possono creare e pagare la propria spesa direttamente dall’iPhone, senza fare lunghe code alla cassa. Tutto ciò è possibile grazie al sistema punti “Tigros Card”, che funziona proprio come una vera e propria carta prepagata.

Dopo aver scelto i prodotti da acquistare, vi basterà recarvi nel vostro punto vendita e far leggere all’iPhone il codice QR e prendere tutto ciò che ha precedentemente selezionato dall’applicazione. Dopo aver caricato la Tigros Card, vi basterà inserire sul dispositivo username e password e pagare, e potrete tornare a casa senza aver fatto lunghe e stressanti code alla cassa.

Negli USA questo sistema è già collaudato da tempo, ma fortunatamente pian piano questi servizi molto all’avanguardia stanno prendendo piede nel nostro paese. La società ha fatto sapere che presto questo sistema sarà esteso su tutti gli altri punti vendita.

 Chissà se in futuro potremo acquistare così in tutti i supermercati. A voi piacerebbe?