iPhone 5 Unlocked

Il mercato statunitense è stato uno dei primi ad ottenere l’iPhone 5 sin dal primo giorno del lancio. Tuttavia, gli unici dispositivi disponibili fino ad ora sono stati bloccati dai vettori e disponibili solamente con acquisto con contratto abbonamento.

Bene, da oggi negli Stati Uniti è in vendita la versione unlocked di Apple iPhone 5, ossia la versione sbloccata e quindi esportabile fuori dagli USA. Gli iPhone 5 unlocked sono già in vendita nei principali rivenditori online statunitensi così come nei negozi fisici di Apple negli Stati Uniti.

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Per quanto concerene i prezzi per iPhone 5 unlocked si parte da 649 dollari (503€) per la versione con 16GB di memoria, per continuare con i 749 dollari (581€) per la versione da 32GB e 849 dollari (658€) per la versione da 64GB.

Gli iPhone 5 unlocked da oggi in vendita negli USA funzionano solo su rete GSM, come AT&T e T-Mobile negli Stati Uniti, e richiedono l’utilizzo di una nano-SIM. È possibile ordinare solo due unità per persona.

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Online il trailer ufficiale di GTA Vice City per iOS ed Android

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Articolo flash per segnalarvi la presenza del trailer dell’attesissimo GTA Vice City, disponibile molto presto per iPhone ed iPad.

Il nuovissimo titolo della Rockstar Games sarà disponibile per iPhone ed iPad giovedì 6 Dicembre. Ve lo avevamo già annunciato in questo articolo, In onore del decimo anniversario del gioco quindi, tutti gli amanti del genere potranno finalmente giocare a Grand Theft Auto: Vice City sui priori dispositivi iOS ed Android completamente ottimizzato per i controlli touchscreen ed in una veste grafica decisamente migliorata.

Prezzo potenziale: € 4.49.

L’iPhone o l’iPod Touch è finito in acqua? Nessun problema, ecco la guida completa per risolvere tutto.

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Il vostro iPhone, iPod o iPad è stato danneggiato perché disgraziatamente vi è caduto sopra un liquido? Bè, purtroppo, se non avete la AppleCare +, non rimangono che poche speranze per riportarlo al normale funzionamento. Molti si rivolgono a qualcuno in grado di poterlo fare senza dover ricorrere all’Apple Store, magari tentando in tutti i modi di non sostituire il dispositivo rovinato che, sappiamo tutti, quanto possa essere dispendioso. Vi vogliamo dare ora una serie di suggerimenti su cosa dovete e cosa non dovete fare in caso di un guasto di questo genere.

Quale liquido ha causato il danno?

Prima di svolgere qualsiasi operazione, dovete accertarvi di quale sia stato il liquido che ha causato un danno al vostro dispositivo. Ricordate che, qualsiasi tipo di liquido può danneggiare l’elettronica, ma ce ne sono alcuni che sono veramente fatali. Questo non vi aiuta a riparare il vostro dispositivo, sono sincero, ma vi permette di capire se vale la pena effettuare un intervento o meno.

pH, questo sconosciuto!
Prima di andare ulteriormente avanti, devo parlarvi di cos’è il pH che, sicuramente, per chi ha studiato chimica alla scuola superiore, sarà sicuramente noto. Per gli altri, il pH è un indicatore comunemente utilizzato per i liquidi. Più è alto, meno il liquido è acido. Per esempio, il pH dell’acqua è 7, che è considerato elemento neutro. Per intenderci, le sostanze acide hanno un pH molto basso. A cosa vi serve sapere queste nozioni? Sempre per lo stesso discorso di prima, capire se il danno è riparabile o meno.

Sostanze alcaline (basiche)

Tutto ciò che ha un pH maggiore o uguale a 7 è considerato una sostanza alcalina, o basica. Se fosse caduta una sostanza di questo genere sul vostro dispositivo, siete fortunati. Tutti sperano che cada, se proprio deve capitare, una sostanza come le seguenti:

Candeggina – 12
Ammoniaca – 11
Sangue umano – 7-7,5
Come potete vedere, anche la candeggina non è così dannosa come molti possono credere. A prescindere, comunque, che ogni liquido possa causare danni, se dovesse esserci caduto uno di questi elementi potete almeno avere qualche speranza di recuperarlo.

Sostanze acide

Se le sostanze alcaline hanno un pH maggiore di 7, queste hanno esattamente l’opposto. Tutto ciò che sia acido, quindi, è considerato fatale per i nostri dispositivi quindi, cercate di tenerli bene a distanza. Ecco un elenco di sostanze che dovete assolutamente evitare:

Succo d’arancia – 3,5
Latte – 6,5
Birra – da 3 a 6
Coca-Cola o bevande simili – da 2,5 a 4,2
Succo di limone – 2-2,5
In breve, se vi cade l’iPhone in un bicchiere di Coca-Cola, il problema sarà risolvibile in base al tempo di “annegamento” (più tempo è a contatto con il dispositivo, meno possibilità si hanno di salvarlo). Quindi, se il contatto è avvenuto per pochi attimi, non avete nessun tipo di problema, nel caso opposto, vi conviene comprarne uno nuovo.

Cosa fare e cosa no

Prima di andare avanti, vediamo quello che non si deve fare. Ci sono molte leggende in giro che ci raccontano su come poter porre rimedio a danni causati dall’acqua. Alcune di queste, infatti, possono causare ulteriori danni.

Non mettere il dispositivo nel riso!

Una leggenda alquanto strana narra di una persona che, dopo aver visto il suo iPhone a mollo in acqua, ha deciso di metterlo in un bel piatto di riso. Risultato? La situazione è solo peggiorata! È una delle cose peggiori che potete pensare di fare. Ora vi chiederete, perché nel riso? Semplicemente perché facendo in questo modo viene “risucchiata” l’acqua dal dispositivo. Ora potreste dirmi: “ma non è proprio quello che tentiamo di fare?”. In effetti è proprio questo ma non deve essere fatto in questo modo.

Sappiamo tutti che l’acqua provoca la corrosione dei materiali ma, mettendo il dispositivo nella pietanza citata, non faremo altro che accelerare questo processo. Per non parlare se i chicchi si incastrino nel jack delle cuffie o nel dock. La cosa più sensata da fare è mettere il dispositivo in un sacchetto di plastica e portarlo in un centro d’assistenza il più velocemente possibile. In sostanza, dovete evitare il contatto tra aria e acqua.

Acqua? Facciamo come con i capelli dopo la doccia: usiamo il phon!

Mai e poi mai pensare di fare una cosa del genere. Cosa ancora peggiore del riso è proprio usare il phon. Come il riso, così l’asciugacapelli accelera solo il processo di corrosione e potrebbe danneggiare ancora di più il dispositivo di quanto non è. Preferisco che lo poniate a testa in giù in modo che l’acqua cada dai fori, ma non che usiate il phon!

Non utilizzare il caricabatteria

Molti hanno la tendenza ad utilizzare il caricatore dopo che il dispositivo è stato a contatto con l’acqua. Perché? Ovviamente lo vedono spento e pensano che l’unica soluzione sia “rianimarlo” così. Sappiate, però, che la batteria agli ioni di litio e il liquido non vanno molto d’accordo tra di loro. Molti negozi d’assistenza, infatti, la prima cosa che fanno una volta che vengono a conoscenza della disavventura del vostro iPhone, pensano a sostituire la batteria.

Quindi, non usate il caricabatteria dopo un’esperienza simile. Si potrebbe anche arrivare a danneggiare la scheda logica per via di un possibile corto circuito. Lasciare il dispositivo completamente spento, invece, è già una soluzione migliore.

Fate in fretta!

Appena notate che il vostro iPhone o qualsiasi altro dispositivo è venuto a contatto con l’acqua, la cosa più ovvia da fare è quella di rimuovere il liquido. A volte, se non viene completamente sommerso, il danno può essere anche minimo.

Spegnere il dispositivo

Subito dopo il contatto con un liquido, spegnete subito il dispositivo. Il contatto potrebbe causare un corto circuito. Di solito si consiglia di rimuovere la batteria ma, vista la difficoltà che si incontra con i dispositivi Apple, c’è qualche problema a fare ciò.

Controllare i sensori d’acqua

Per chi non lo sapesse, i dispositivi Apple sono dotati di sensori d’acqua. Controllare il connettore dock e il jack delle cuffie con una torcia elettrica per vedere se questi si sono attivati. Per impostazione predefinita, questi dovrebbero essere bianchi, se sono diventati rossi vuol dire che il liquido è in una delle due porte.

Ultima parte

Per concludere voglio dirvi, se avete seguito i passaggi scritti sopra, avete molte più possibilità di salvare il vostro dispositivo. L’ultimo passo importante è quello di capire se, la persona o azienda a cui affidiamo il nostro dispositivo, abbia reale esperienza con il problema. Quindi, in poche parole, affidatevi a qualcuno competente.

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Finalmente iTunes 11

Dopo averlo saputo in anteprima direttamente dalla bocca di Eddy Cue, Apple ha finalmente rilasciato iTunes 11, la versione del popolare player musicale Made in Cupertino che promette di rendere più “leggera” e piacevole l’esperienza di utilizzo di quest’applicazione. Con le ultime versioni abbiamo assistito ad un continuo e inesorabile appesantimento dell’interfaccia e dei consumi di quest’indispensabile applicazione, che rinnegava completamente l’idea di semplicità promulgata da Apple. Con un design rinnovato e una riorganizzazione dei contenuti, iTunes 11 si prepara a risolvere il tutto!

Oltre la nuova grafica di album, artisti, tracce musicali, ebook e quant’altro, in iTunes 11 troveremo interessanti nuove funzioni, come il Mini Player potenziato, che offrirà ora l’accesso alla libreria musicale direttamente dal piccolo widget. Il nuovo pulsante “In the Store” ci faciliterà nell’obiettivo di completare la raccolta di tracce di un determinato album musicale, consigliandoci automaticamente i brani da acquistare nell’iTunes Store. La gestione e la riproduzione delle playlist subisce notevoli miglioramenti, così come la sezione di ricerca in-app.

Di seguito il changelog completo:

iTunes 11 è disponibile solo come aggiornamento dalla versione precedente. Su Mac navigate in Menu “Mela” > Aggiornamento Software, mentre utilizzate l’apposito programma di notifica dei nuovi aggiornamenti su Windows. Appena saranno disponibili i link per il download diretti, non tarderemo a pubblicarli in quest’articolo. [Aggiornato] Ecco la pagina dalla quale eseguire il donwload:

Ecco alcuni screenshot:

Ecco il nuovo Mini Player e la ridisegnata icona dell’applicazione:

Questa la nuova bellissima versione desktop dell’iTunes Store, più reattiva che mai:

 

Gli APR italiani contro Apple!

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Come riportato da Macitynet, alcuni Apple Premium Reseller italiani hanno costituito un’associazione per tutelarsi contro Apple.

Prima del boom degli Apple Store, iniziato due anni fa, gli APR (Apple Premium Reseller) costituivano la spina dorsale di Apple nel territorio italiano e sono stati tra i protagonisti del successo dell’azienda di Cupertino nel nostro paese. Ora, con sempre più Apple Store gestiti direttamente dalla casa madre (gli APR, invece, sono gestiti da titolari indipendenti, seppur legati da contratti con Apple), la stessa Apple sembra aver perso interesse nei confronti di tali rivenditori.

Per questo motivo, 12 tra i maggiori APR italiani hanno costituito la R.P.A., un’associazione composta da titolari di punti vendita frustrati, arrabbiati e delusi per un rapporto con Apple che sta diventando sempre più complesso e difficile. Qualche esempio? Prodotti non disponibili (iPhone 5 e iPad mini forniti con il contagocce, malgrado l’alta richiesta degli utenti), altri che non possono essere venduti, altri ancora la cui disponibilità viene tolta dalla sera alla mattina. Caso emblematico, l’Apple Care, che ora non viene più venduta nei negozi fisici ma solo online: la garanzia aggiuntiva creata da Apple era uno dei prodotti che forniva più margine di guadagno agli APR. Ora, con l’ultima decisione presa da Apple, viene meno anche questo prodotto che, a detta degli APR, è ancora molto richiesto dagli utenti, soprattutto da chi acquista un Mac. Oltre ai problemi con i prodotti, vi sono anche regole sempre più stringenti e incomprensibili, che vanno a gravare sul bilancio di un negozio, e una mancanza di dialogo che dura ormai da mesi.

Il presidente della RPA Mauro Ballabeni dice: «Vogliamo rappresentare e difendere gli APR nei confronti di Apple, che ogni giorno che passa sembra voglia penalizzare e ostacolare la crescita di un canale fortemente voluto. Ma vogliamo anche favorire contatti frequenti tra gli associati per cercare di condividere esperienze e problematiche comuni, ma che fino ad oggi restavano circoscritte nell’ ambito del singolo APR. La nostra Associazione si ispira a quella degli APR Francesi, costituita all’inizio di quest’anno. A differenza dei cugini d’oltralpe che, a detta loro, hanno impiegato molto tempo per convincere gli APR e imbastire le formalità amministrative, in Italia sono state sufficienti un paio di settimane, qualche mail e telefonata tra i promotori, per ritrovarsi in uno studio notarile per formalizzare la nascita dell’ Associazione degli APR Italiani. La nostra ambizione è anche quella di valutare in ambito associativo altri problemi comuni: le aspettative del mercato, l’evoluzione della filiera distributiva e tutto quanto può ragionevolmente essere messo in campo per salvaguardare gli investimenti dei soci in termini di capitale, strutture umane e relazioni con il territorio. La speranza è quella di rappresentare uno stimolo e un vero e proprio partner per Apple e di aiutare l’azienda e il marchio a crescere sempre più grazie ad una capillare presenza territoriale e ad una capacità di interpretare il mercato che ha pochi pari, questo in un contesto di mutuo beneficio»

Ora cosa farà Apple? Risponderà a queste lamentele o farà finta di nulla?

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Importare tutti i contatti della Rubrica da iPhone ad un dispositivo Android. Ecco una veloce video guida realizzata da AppleSpace BLOG che vi aiuterà a risolvere il problema di come poter importare i vostri contatti presenti su di un iPhone direttamente in un telefono .

Viste le tantissime richieste che ogni giorno ci vengono inoltrate sulla pagina di Facebook e non solo, oggi, abbiamo deciso di realizzare una video guida su di una delle tante procedure che potete seguire per importare i vostri contatti presenti su di un iPhone direttamente su di un telefono Android.

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Aprire i vostri Contatti presenti su iCloud del vostro Mac o PC;
Esportare gli stessi come Vcard, selezionandoli tutti e cliccando con il tasto destro;
A questo punto dovrete entrare nella vostra casella di posta elettronica Gmail, chiaramente creata per avere accesso al vostro account del telefono Android;
Importare il file creato precedentemente.
Tutto fatto. I vostri contatti presenti su iPhone saranno ora presenti anche sul dispositivo Android.

iTunes 11? Arriva oggi!

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In un’intervista pubblicata dal Wall Street Journal rivolta ad Eddy Cue, veterano Apple da ben 23 anni ed attuale SVP of Internet Software and Services è emersa un’interessante notizia: iTunes 11 verrà rilasciato oggi!

L’articolo è stato pubblicato soltanto poche ore fa, e secondo quanto afferma il signor Cue, il lancio è stato ritardato a causa di problemi di ingegneria, che ha richiesto quindi del tempo per riscrivere completamente l’applicazione:
Se ben ricordate, il lancio di iTunes 11 è stato originariamente fissato per Ottobre, ma Apple annunciò successivamente che sarebbe stato ritardato fino a Novembre.
Secondo le persone che hanno lavorato con Cue, lui “è più uno stratega ed un manager tattico” come Steve Jobs, che ama concentrarsi su poche cose nelle quali ci si dedica completamente finché non le porta a termine. I colleghi lo apprezzano moltissimo perché affronta gli errori con la testa e soprattutto li ammette (a volte anche con espressioni abbastanza “colorite” come “we really fu**ed up!”).
Ma tornando a noi, ormai per il lancio manca davvero poco. Restate quindi con noi per conoscerne a tempo tutte le novità!
Via | iPhoneCanada
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Azioni Apple pronte al rialzo. Parola di Citi La più importante azienda di servizi finanziari scommette sulla ripresa di Apple e delle sue azioni nel prossimo futuro.

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Apple ha esternato nelle ultime settimane molteplici prodotti nuovi per i propri utenti. Partendo con il nuovo iPhone 5 ha poi introdotto sul mercato l’intera nuova linea di iPod, dai Touch ai Nano, per poi passare ai nuovi iMac, completamente rivisti nonché terminando con l’atteso piccolo iPad Mini. Tutto questo però sembra non aver colpito gli investitori che invece di acquistare azioni della grande azienda di Cupertino, hanno venduto, costringendo il titolo ad un ribasso importante in poco tempo. Ma il futuro sembra essere più roseo che mai.

Secondo la più grande ed importante azienda di servizi finanziari del mondo, Citi, Apple e le sue azioni finanziarie vedranno molto presto un imponente rialzo del proprio valore, addirittura raggiungendo in pochissimo tempo i 675 $. Secondo la società, infatti, il calo improvviso dei titoli è stata una vera e propria follia e proprio per questo gli stessi torneranno ad aumentare minimo del 20% se non addirittura del 50%.

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Apple rilascia la pre-release di OS X Mountain Lion 10.8.3 agli sviluppatori

Un breve articolo per segnalarvi il rilascio della pre-release di OS X Mountain Lion 10.8.3 agli sviluppatori. Se siete in possesso di un account Developer e se siete curiosi di sapere quali sono le novità presenti nell’aggiornamento rilasciato da Apple, non dovrete far altro che collegarvi al Mac Dev Center, effettuare il login ed avviare il download.

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Problemi noti:

Safari 6.0.2 non sarà disponibile per i sistemi con OS X Mountain Lion 10.8.3 installato. Prima di installare questa pre-release (Build 12D32), aggiornare Safari all’ultima versione;
le configurazioni relative alla funzione Software Update potrebbero risultare cambiate, in particolare quelle con localizzazioni non inglesi;
successivamente all’accensione dalla modalità “sleep”, alcuni elementi grafici potrebbero apparire neri o trasparenti;
quando si passa da un’applicazione all’altra utilizzando il comando Command+Tab, le icone potrebbero apparire nere.
Aree in evidenza (alle quali i developer dovranno prestare maggiore attenzione):

AirPlay;
AirPort;
Game Center;
Grafica.
Come da descrizione, per poter installare questa versione di Mountain Lion, dovrete prima scaricare e installare OS X Software Update Seed Configuration Utility.

Apple ufficializza la data del rilascio dei nuovi iMac

Tutti sono in attesa di vedere dal vivo i nuovi iMac dallo spessore davvero invidiabile. Apple durante la presentazione ci aveva informato che i nuovi iMac sarebbero stati disponibili a partire da Novembre.

Fino ad oggi sono stati numerosi i rumors a sostenere che i nuovi iMac sarebbero stati rilasciati a breve, altre indiscrezioni ci avvisavano, invece, che la data avrebbe subito dei ritardi in quanto dovremo attendere fino al 2013.

Poche ore fa Apple ha deciso finalmente di pronunciarsi in merito, pubblicando un comunicato stampa in cui avvisa che i nuovi iMac da 21,5″ saranno disponibili dal  30 Novembre, mentre per il modello da 27″ dovremo attendere fino a Dicembre.

Ecco il comunicato ufficiale in lingua originale:

CUPERTINO, Calif.–(BUSINESS WIRE)–Apple® today announced the all-new iMac® will be available on Friday, November 30. Featuring a stunning design, brilliant display with reduced reflection, faster processors and an innovative new storage option called Fusion Drive, the new iMac is the most advanced desktop Apple has ever made. The 21.5-inch iMac will be available through the Apple Online Store (www.apple.com), Apple’s retail stores and select Apple Authorized Resellers. The 27-inch iMac will be available for order through the Apple Online Store and will begin shipping in December.

Redesigned from the inside out, the new iMac packs high performance technology into an aluminum and glass enclosure that measures just 5 mm thin at its edge and features a reengineered display that reduces reflection by 75 percent. The new iMac includes 8GB of 1600 MHz memory, a 1TB hard drive, third generation quad-core Intel Core i5 processors that can be upgraded to Core i7, and the latest NVIDIA GeForce graphics processors that deliver up to 60 percent faster performance. Fusion Drive is an innovative new storage option that gives customers the performance of flash and the capacity of a hard drive by combining 128GB of flash with a standard hard drive to create a single storage volume that intelligently manages files to optimize read and write performance.

The 21.5-inch iMac is available with a 2.7 GHz quad-core Intel Core i5 with Turbo Boost speeds up to 3.2 GHz and NVIDIA GeForce GT 640M for a suggested retail price of $1,299 (US); and with a 2.9 GHz quad-core Intel Core i5 with Turbo Boost speeds up to 3.6 GHz and NVIDIA GeForce GT 650M for a suggested retail price of $1,499 (US). The 27-inch iMac is available with a 2.9 GHz quad-core Intel Core i5 with Turbo Boost speeds up to 3.6 GHz and NVIDIA GeForce GTX 660M for a suggested retail price of $1,799 (US); and with a 3.2 GHz quad-core Intel Core i5 with Turbo Boost speeds up to 3.6 GHz and NVIDIA GeForce GTX 675MX for a suggested retail price of $1,999 (US).

Apple designs Macs, the best personal computers in the world, along with OS X, iLife, iWork and professional software. Apple leads the digital music revolution with its iPods and iTunes online store. Apple has reinvented the mobile phone with its revolutionary iPhone and App Store, and is defining the future of mobile media and computing devices with iPad.

Al via il Black Friday di Apple in Australia e Nuova Zelanda

In attesa di conoscere quelli che saranno gli sconti nel nostro paese, in Australia e Nuova Zelanda è già tempo di Black Friday. Come si evince dall’immagine in alto, Apple ha pubblicato i prezzi relativi ai prodotti scontati. Nonostante il ribasso non sia così generoso, e la cosa non ci sorprende molto, la scelta è piuttosto ampia.

iPad con Display Retina passa da A$ 539 a A$ 498 (- A$ 41.00);
iPad 2 passa da A$ 429 a A$ 398 (- A$ 31);
iPod touch passa da A$ 329 a A$ 298 (- A$ 31);
iPod touch 4a generazione passa da A$ 219 a A$ 194 (- A$ 25 );
iPod nano passa da A$ 169 a A$ 158 (- A$ 11);
MacBook Pro con Display Retina passa da A$ 1899 a A$ 1794 (- A$ 105);
MacBook Pro passa da A$ 1349 a A$ 1244 (- A$ 105);
MacBook Air passa da A$ 1099 a A$ 994 (- A$ 105);
Airport Express Base Station passa da A$ 119 a A$ 108 (- A$ 11);
Airport Extreme Base Station passa da A$ 199 a A$ 178 (- A$ 21);
Time Capsule passa da A$ 319 a A$ 298 (- A$ 21);
Apple Magic Mouse passa da A$ 75 a A$ 64 (- A$ 11);
Magic Trackpad passa da A$ 75 a A$ 64 (- A$ 11);
Apple Wireless Keyboard passa da A$ 75 a A$ 64 (- A$ 11);
iPad Smart Case passa da A$ 59 a A$ 44 (- A$ 15);
iPad Smart Cover – Poliuretano passa da A$ 45 a A$ 34 (- A$ 11);
iPad Smart Cover – Pelle passa da A$ 79 a A$ 58 (- A$ 21);
Apple In-Ear con microfono e controlli remoti passano da A$ 99 a A$ 88 (- A$ 11);
Apple Earpods con microfono e controlli remoti passano da A$ 35 a A$ 28 (- A$ 7).
Per avere un quadro completo delle offerte Apple, potete visitare lo store australiano e quello neozelandese. Non appena disponibili, provvederemo a pubblicare i prezzi relativi al Black Friday italiano.

Via | MacRumors

Apple lancerà i nuovi iPhone 5S e iPad 5 a metà 2013?

Non occorrerà attendere molto per il lancio di nuovi dispositivi da parte di Apple: Cupertino infatti potrebbe lanciare il nuovo iPhone 5S e un nuovo iPad già alla metà del 2013. L’anticipazione bomba arriva dalle previsioni degli ordinativi di alcuni importanti costruttori di Taiwan riportati da DigiTimes, sito storicamente non molto affidabile nel prevedere i piani della Mela.

Tra i fornitori vengono indicati Taiwan Semiconductor Manufactoring Company (siglata TSMC) il più grande costruttore a contratto di chip e processori e anche Advanced Semiconductor Engineering (ASE) che si occupa di packaging dei chip. Anche se queste società non hanno ottenuto ordinativi direttamente da Apple, entrambe curano la produzione di diversi chip di terze parti che vengono poi integrati nei dispositivi della Mela. Entrambe le società prevedono livelli di ordinativi e impiego degli impianti al massimo per il primo trimestre del 2013. Anche se TSMC potrebbe registrare un calo di produzione a gennaio e febbraio, per marzo è previsto un picco di ordinativi, stesso discorso per ASE.

Non è la prima volta che emergono indiscrezioni sul possibile lancio a breve termine di nuovi iPhone e iPad. Ricordiamo che fin dall’introduzione del 2010 Apple ha presentato un nuovo iPad tra marzo e aprile: la prima eccezione a questa tabella di marcia è avvenuta in ottobre con l’introduzione di iPad mini e anche di iPad 4. Secondo alcuni a metà 2013 Apple potrebbe presentare un nuovo iPad 5, secondo altri invece Cupertino potrebbe dare priorità a iPad mini introducendone una versione con display Retina. Per il momento invece non sono emersi ancora dettagli sulle possibili specifiche di un nuovo iPhone. Anche se una accelerazione da parte di Apple nel mondo mobile non può essere esclusa, occorre sempre tenere presente che si tratta di indiscrezioni e un minimo di cautela risulta sempre necessario.

Aggiornamento di Facebook con l’aggiunta del tasto condividi e la possibilità di taggare gli amici

Come vi avevamo anticipato in mattinata, è finalmente arrivato l’aggiornamento dell’applicazione di Facebook che contiene la funzione più attesa da tempo: la condivisione dei link!

  

 

 

Finalmente l’applicazione di Facebook si aggiorna con la condivisione dei link. Ogni contenuto presente nella nostra home potrà essere condiviso con i nostri amici e pubblicato nella nostra bacheca. Inoltre potremo finalmente taggare i nostri amici anteponendo la chiocciola al nome del contatto.

Ecco di seguito le novità della versione 5.2:

  • Nuovo link Condividi per ripubblicare i contenuti dalla tua sezione Notizie
  • Tagga i tuoi amici nei post, nei commenti e nelle foto
  • Smiley, cuori e altri emoticon nei messaggi
  • Per ordinare la sezione notizie, tocca il pulsante accanto a Sezione notizie nella barra laterale di sinistra

Facebook è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede l’iOS 4.3 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

Djay gratis

djay for iPhone disponibile gratuitamente su App Store!

djay, una delle più apprezzate applicazioni musicali per iPhone, è ora disponibile gratuitamente su App Store. Affrettatevi, perchè l’offerta scadrà tra pochi giorni!

Gratis
djay è una famosa applicazione disponibile su App Store che permette di trasformare il proprio iPhone in un vero e proprio sistema completo DJ portatile che integrerà in modo efficiente la nostra libreria musicale, permettendoci di avere un completo accesso a tutti i brani e le playlists; si caratterizza per una pratica interfaccia grafica e tra le sue features troviamo il supporto ad esibizioni dal vivo, registrazioni di sessioni di mixaggioe la possibilità di attivare la funzione Automix per far sì che l’applicazione mixi automaticamente le playlists preferite. Con una semplice rotazione del nostro iPhone i giradischi di djay si trasformeranno in uno permettendoti di aggiustare le battute, equalizzare, creare loops e cue points con ancora più precisione e controllo.

Tra le caratteristiche principali dell’applicazione è presente l’accesso alla libreria, un giradischi con latenza realistica, funzione di Automix, sincronizzazione automatica delle battute per minuto/tempo, looping, registrazione diretta e molto altro ancora.

L’app è ora disponibile gratuitamente a questo link.

Dailymotion 2.0 arriva su App Store

Apple: Here, il servizio mappe di Nokia, disponibile per iOS

Martedì scorso Nokia ha reso noto che il suo servizio mappe denominato Here sarà in breve tempo disponibile per tutti i dispositivi iOS (iPhone,iPad e iPod Touch).

L’azienda finlandese, sempre più sulla cresta dell’onda grazie al lancio dei nuovi device della gammaLumia, spera in questo modo di aprirsi un varco importante anche nel settore mappe e navigazione, soprattutto per quanto riguarda i dispositivi con sistema operativo iOS a bordo, sui quali il servizioMappe offerto da Apple non ha soddisfatto la clientela.

Il nuovo sistema di mappe HTML 5-based di Nokia includerà anche funzionalità offline, informazioni sul trasporto pubblico e funzioni per la navigazione a piedi con voce guida. L’applicazione Here sarà disponibile sull’App Store nelle prossime settimane.

Stephen Elop, presidente e CEO di Nokia, ha commentato così la notizia: “La gente ha bisogno di mappe di grande qualità, e con Here possiamo mettere a disposizione degli utenti l’esperienza diNokia sulla geolocalizzazione per offrire un modo migliore di esplorare, scoprire e condividere i propri luoghi. Inoltre, con Here possiamo estendere la nostra esperienza ventennale nel campo delle mappe e della navigazione stradale a nuovi dispositivi e nuove piattaforme, per andare oltre i confini di Nokia stessa. In definitiva, crediamo che più persone potranno beneficiare del nostro servizio di mappe e localizzazione meglio sarà per il servizio stesso, al miglioramento del quale tutti potranno contribuire”.

Here sarà ovviamente disponibile anche per i dispositivi equipaggiati con Windows 8, Android e Firefox OS e mediante l’acquisizione di Earthmine, azienda specializzata in tecnologie di processing delle immagini, Nokia conta di migliorare il suo software anche dal punto di vista della funzionalità 3D .

Siamo sicuri che questa notizia farà felici tutti i possessori di device iOS che avranno così una maggiore scelta in fatto di navigazione e mappe.

 

iPad mini LTE: Apple ha iniziato le spedizioni in USA, in arrivo venerdì

I primi iPad mini LTE pre-ordinati su Apple Store online in USA sono stati spediti: Apple comunica con una mail agli acquirenti che le prime consegne di tutte le versioni di iPad mini con connettività cellulare avverranno a partire da questo venerdì 16 novembre. In Italia la spedizione rimane prevista per fine mese.

I primi iPad mini LTE pre-ordinati sul negozio Apple Store online in USA sono stati spediti: le prime unità verranno consegnate già a partire da questo venerdì 16 novembre. Apple sta comunicando via email l’avvenuta spedizione di tutte le versioni di iPad mini con connettività cellulare: la notifica in email pervenuta a diversi utenti statunitensi è riportata daAppleInsider: ricordiamo che le spedizioni ora in corso sono in linea con le tempistiche comunicate da Apple la settimana scorsa.

Per gli acquirenti è già possibile visualizzare la data di consegna prevista e gli altri dettagli degli ordini sul sito Apple Online Store, nella sezione personale, incluso il numero di spedizione che permette di seguire il tracciamento online del pacco.

Ricordiamo che le nuove mail di Apple su iPad mini LTE confermano la data di spedizione prevista annunciata dai dirigenti di Cupertino nel keynote di presentazione. Per il momento invece non sembrano esserci novità per gli iPad mini LTE in Italia: sul sito Apple Store online i modelli dotati di connettività cellulare sono ancora indicati con spedizione prevista a fine novembre.
ipad mini italia

Apple rinnova il sito per la ricerca di personale

Apple ha rinnovato la sezione del sito per la ricerca di personale, consentendo ora di applicare filtri per parole chiave, luogo, competenze linguistiche, aree d’interesse, mansione di lavoro o un mix di questi filtri. È anche possibile inviare un curriculum senza profilo (è necessario un ID Apple, lo stesso utilizzato per l’accesso a servizi quali iTunes Store, MobileMe o l’Apple Store online). Gli annunci non riguardano solo gli Stati Uniti ma anche altre nazioni dove la casa della Mela è presente. Tra le mansioni di lavoro cercate: Genius, addetti alle vendite, esperti di marketing, progettisti software.

iPhone 5 (S) prima del previsto ?

Nuove indiscrezioni stanno emergendo in questi minuti in merito all’ iPhone 5, in vendita da pochi giorni, relative al suo successore. Secondo le indiscrezioni riportate dal Commercial Times e riprese da DigiTimes, Apple dovrebbe iniziare la pre-produzione del nuovo iPhone 5S in Dicembre (circa 100.000 unità) per poi accelerare la produzione già dal primo quadrimestre del 2013.

 

Come sappiamo, senza troppi clamori e un pò in sordina, all’ultimo evento Apple di qualche settimana fa è stato presentato il nuovo iPad (versione 4) con molto anticipo rispoetto a quanto atteso. Non sorprende quindi questa possibile anticipata presentazione dell’ iPhone 5S.

Il giornale cinese ha rivelato che il processo di certificazione dei componenti del prossimo iPhone 5S è stato accelerato e che la produzione entrerà nel vivo quindi ad inizio 2013. Lo scorso anno, come sappiamo, Samsung ha mostrato al mondo il Galaxy S3 ad un evento subito dopo il MWC di fine febbraio, mentre l’iPhone 5 è uscito diversi mesi dopo permettendo a Samsung di vendere milioni di nuovi smartphone. E’ probabile quindi che Apple, per il 2013, si voglia far trovare pronta per contrastare, almeno in parte, il Galaxy S4 e tutti gli altri interessanti smartphone attesi per il 2013.

 

Angolo del Risparmio: Smart Case per iPad mini al prezzo di 27,79€

 

L’angolo del risparmio” è la rubrica targata iPadItalia che propone accessori interessanti, e di buona qualità, venduti a prezzi economici. Un modo per risparmiare e allo stesso tempo utilizzare al meglio il proprio iPhone o iPad. Oggi vi proponiamo una Smart Case che protegge interamente l’iPad mini.

Si tratta di una custodia composta da materiale identico alla Smart Cover di Apple, ma che sul retro presente un ulteriore case in plastica rigida. In questo modo, l’iPad mini sarà interamente protetto dal’accessorio.

Come per il prodotto Apple, la Smart Case in oggetto può essere utilizzata anche come stand. Disponibile su Amazon.it, in diverse colorazioni, al prezzo di 27,79€.

 

Apple ufficializza la garanzia legale di due anni per tutti i suoi prodotti: ecco tutto quello che c’è da sapere

 

Dopo una lunga serie di battaglie tra le associazioni dei consumatori italiane ed Apple, la società di Cupertino ha finalmente deciso di chiarire la situazione “Garanzia” pubblicando una nuova pagina dell’Apple Care, nella quale si legge che i vantaggi di questo servizio “si aggiungono ai due anni di garanzia del venditore previsti dalla normativa italiana a tutela del consumatore”.

Questo significa che da oggi tutti gli Apple Store e l’Apple Store Online forniranno due anni di garanzia per qualsiasi prodotto acquistato, senza rischi di fraintendimenti o di “furbate”.

Ecco cosa si legge nel testo ufficiale pubblicato da Apple:

Tutti i prodotti che compri da Apple, anche quelli non a marchio Apple, sono coperti dalla garanzia legale di due anni del venditore prevista dal Codice del Consumo (Decreto Legislativo n. 206 del 6 settembre 2005). Ai sensi degli articoli da 128 a 135 del Codice del Consumo, i consumatori hanno il diritto, tra l’altro, di ottenere dal venditore la riparazione o sostituzione gratuita dei prodotti che presentino un difetto di conformità nei 24 mesi successivi alla data di consegna. Il difetto deve essere denunciato entro 2 mesi dalla scoperta.

Chi ha diritto di richiedere l’applicazione della garanzia legale ai sensi del Codice del Consumo?

Solo i consumatori – ovvero persone fisiche che hanno acquistato un prodotto per l’uso non inerente ad un’attività commerciale, imprenditoriale o professionale – possono beneficiare della garanzia legale. Pertanto fatture recanti la partita IVA di un’impresa o di un professionista non danno diritto ai diritti di cui alla garanzia legale (per loro, garanzia di un solo anno).

Come/quando è possibile richiedere l’applicazione dei rimedi della garanzia legale?

Ai sensi del Codice del Consumo, un consumatore può richiedere al venditore di un prodotto l’applicazione dei rimedi della garanzia legale per difetti di conformità che si siano manifestati nei 24 mesi successivi alla consegna del prodotto. Il consumatore deve denunciare il difetto entro 2 mesi dalla scoperta. I consumatori possono richiedere l’applicazione dei rimedi della garanzia legale a condizione che abbiano una prova dell’acquisto (es. ricevuta fiscale / scontrino) del prodotto. E’ perciò importante conservare sempre la ricevuta relativa all’acquisto del prodotto.

Cos’è un difetto di conformità?

Ai sensi dell’articolo 129 del Codice del Consumo, un prodotto presenta un difetto di conformità se non è idoneo all’uso al quale servono abitualmente prodotti dello stesso tipo, se non è conforme alla descrizione del venditore in termini di qualità o prestazioni, o se non presenta le qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi tenuto conto della natura del prodotto.

Diagnosi, assistenza e relativi costi

Quando un prodotto acquistato sull’Apple On-line Store o in un Apple Store è affidato ad un AASP o ad un Apple Store per una diagnosi, il consumatore riceverà una ricevuta di assistenza che identificherà il consumatore ed il prodotto, che potrà essere usata per contattare l’AASP o l’Apple Store e verificare lo stato dell’intervento.

Nel caso in cui la diagnosi accerti che il prodotto ha un difetto di conformità (cioè che le condizioni previste dal Codice del Consumo sono soddisfatte), il consumatore sarà informato del tempo di riparazione stimato.

Nel caso in cui la diagnosi accerti che le condizioni previste dal Codice del Consumo non sono soddisfatte (per esempio se il difetto è una conseguenza di un uso scorretto del prodotto da parte del consumatore), l’AASP / Apple Store contatterà il consumatore per informarlo della natura del difetto e dei costi di riparazione stimati. Tali costi saranno interamente a carico del consumatore. Inoltre, in alcuni casi, potrebbe essere richiesto al consumatore il pagamento dei costi per la diagnosi effettuata. Tali costi verranno comunicati al consumatore in anticipo, quando il prodotto viene consegnato per la diagnosi.

Nei casi in cui la garanzia legale non trova applicazione, l’AASP / Apple Store richiederà al consumatore di approvare il preventivo dei costi di riparazione prima che il lavoro venga iniziato.

Cosa fare in pratica nel caso di difetto di un prodotto acquistato sull’Apple On-line Store?

Nel caso in cui un consumatore scopra che un prodotto comprato sull’Apple On-line Store presenta un difetto di conformità, può contattare l’Apple Customer Care al numero verde di seguito riportato. L’Apple Customer Care assisterà il consumatore a verificare che le condizioni previste dal Codice del Consumo siano soddisfatte. Se il problema non può essere risolto telefonicamente e/o se il prodotto richiede una diagnosi tecnica al fine di verificare l’effettiva esistenza di un difetto di conformità, il consumatore verrà indirizzato ad un Centro di Assistenza Autorizzato Apple (“AASP”) o ad un Apple Store. Se viene accertato che le condizioni stabilite dal Codice del Consumo sono soddisfatte, il consumatore può richiedere ad Apple di ottenere la riparazione o la sostituzione gratuita del prodotto difettoso, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all’altro, in considerazione del valore del prodotto, della natura del difetto di conformità e della possibilità di porre in essere un rimedio alternativo senza notevoli inconvenienti per il consumatore. Qualora la riparazione o sostituzione del prodotto risulti impossibile, eccessivamente onerosa, richieda troppo tempo o possa causare notevoli inconvenienti al consumatore, quest’ultimo ha diritto al rimborso totale o parziale del prezzo dietro restituzione del prodotto.

Nota: le indicazioni sui rimedi che precedono si applicano solo nel caso di prodotti acquistati sull’Apple On-line Store o in un Apple Store da consumatori in Italia. I consumatori che abbiano acquistato prodotti Apple da Rivenditori Autorizzati Apple sul territorio italiano possono richiedere l’applicazione della garanzia legale solo al venditore diretto del prodotto in questione (se le condizioni previste dal Codice del Consumo sono soddisfatte).

Numero verde dell’Apple Call Center: 800 915 904

Si legge poi, per l’Apple Care:

In aggiunta, i prodotti a marchio Apple beneficiano altresì della Garanzia Limitata Apple e possono beneficiare dell’AppleCare Protection Plan. I benefici della Garanzia Limitata Apple e dell’AppleCare Protection Plan (opzionale) si aggiungono a e non sostituiscono i diritti dei consumatori ai sensi della garanzia legale del venditore.

Cosa significa tutto ciò? Che ora Apple si riconosce finalmente come venditore, e non solo come produttore, e offre la garanzia legale di due anni per tutti i prodotti acquistati presso gli Apple Store e lo store online.

L’Apple Care non diventa più una estensione della garanzia (se non per i Mac e i monitor Apple, con passaggio da 2 a 3 anni), ma solo un servizio di assistenza aggiuntivo rispetto a quello “ordinario” già offerto per legge.

Quali sono questi vantaggi?

Per chi ha acquistato un iPhone l’Apple Care costa 69€, mentre per chi ha acquistato un iPad il prezzo è di 79€ (per iPod il prezzo è di 59€). I servizi aggiuntivi sono i seguenti:

  • Per due anni dalla data di acquisto originale del dispositivo, AppleCare Protection Plan ti dà accesso telefonico diretto agli esperti del supporto tecnico Apple per qualsiasi domanda sull’uso del tuo iPhone/iPad. E quando viaggi in Europa potrai contare sull’assistenza hardware Apple in loco, con copertura di componenti e manodopera, per il tuo dispositivo, la batteria e gli accessori inclusi.
  • Acquistando AppleCare Protection Plan, con una semplice telefonata puoi trovare le risposte che cerchi su iOS, iCloud e le app per iPhone/iPad create da Apple.
  • Se serve una riparazione, durante la chiamata gli esperti Apple ti aiuteranno  ad attivare il Servizio sostituzioni express. Se ti trovi in un Paese SEE o in Svizzera, puoi usufruire del servizio di riparazione in loco. Il servizio di sostituzione prevede l’invio a casa di un dispositivo rigenerato in sostituzione di quello difettoso, il tutto entro 2-3 giorni (per ricevere il prodotto non appena arriva il corriere per ritirare quello difettoso, bisogna pagare 29€, altrimenti bisogna attendere alcuni giorni in più).
  • Contatto diretto con gli esperti Apple
  • Servizio sostituzioni express per dispositivo, auricolari, batteria, alimentatore e cavo USB
  • Assistenza hardware Apple in loco quando viaggi in Europa
  • Supporto software incluso: Sincronizzazione con iTunes – Connessione alle reti wireless – Utilizzo di iWork per  e di altre applicazioni firmate Apple

L’Apple Care può essere acquistata anche per la Apple TV, al prezzo di 29€.

Per quanto riguarda i Mac, invece, l’Apple Care offre:

  • 3 e non 2 anni di garanzia
  • Accesso diretto agli esperti Apple 24 ore su 24
  • Riparazione on-site per i sistemi desktop
  • Assistenza hardware Apple in loco in altri Paesi nel mondo
  • Hardware coperto (monitor, videocamera, microfono, altoparlanti, cavo di alimentazione, alimentatore, RAM. AirPort Express, AirPort Extreme, TimeCapsule, SuperDrive USB) per tre anni
  • Supporto Software su OS X e tutte le applicazioni prodotte da Apple, con assistenza sul sistema operativo, i collegamenti alle le stampanti e così via.
I prezzi sono di 179€ per iMac e 249€ per tutti i MacBook (Pro/Air).

Apple sta per avviare la produzione dell’iPhone 5S. Rilascio prima del previsto? questa è una delusione, Apple rimetti la testa apposto

Secondo un report di Commercial Times, Apple inizierà la produzione dell’iPhone 5S(ci riferiamo al dispositivo di prova) già per il mese di Dicembre.

Viste le numerose difficoltà riguardo la produzione dell’iPhone 5, Apple ha accelerato il processo di produzione delle parti e componenti relative all’iPhone 5S.

Questo è quanto si evince dal comunicato appena emerso. Nel documento si fa poi riferimento al fatto che l’iPhone 5S potrebbe entrare in produzione in maniera voluminosa già nel primo trimestre del 2013. Se fosse davvero così, potremmo quindi vedere sul mercato un iPhone 5S prima del previsto.

Apple lanciò sul mercato il primo iPhone durante l’estate del 2007 ed i successivi modelli hanno sempre rispettato la cadenza annuale, fino al lancio dell’iPhone 4S il quale è stato presentato qualche mese più tardi, nell’ottobre del 2011. L’azienda ha poi continuato a mantenere il ciclo di almeno un anno lanciando sul mercato l’iPhone 5 quest’autunno.

E’ difficile dire se davvero verranno stravolte di nuovo le carte in tavola lanciando sul mercato un ipotetico iPhone 5S a meno di un anno dalla commercializzazione del suo predecessore, ma in ogni caso se sarà davvero così vi sapremo certamente confermare la notizia con maggiori informazioni nei prossimi mesi.

WhatsApp per iPhone 5 finalmente!!!

E’ passato più di un mese dal lancio dell’iPhone 5 e dell’iPod Touch di quinta generazione, i primi dispositivi iOS a montare uno schermo da 4 pollici e, sebbene molte applicazioni minori si siano già aggiornate per supportare la nuova risoluzione, la maggior parte degli utenti attende con ansia la nuova versione diWhatsApp.

Anche se iMessage rappresenta un ottimo servizio di messaggistica istantanea, il suo utilizzo è limitato ad i soli possessori di dispositivi iOS. Android, assieme a Windows Phone e Symbian, rappresentano un’altra grande fetta di smartphone con i quali è impossibile comunicare se non attraverso applicazioni di messaggistica istantanea alternative.

WhatsApp è il servizio di IM più utilizzato tra gli smartphone, e la sua applicazione occupa costantemente le prime posizioni di tutti gli store digitali, App Store compreso. Sebbene sia un’applicazione diffusissima, e ci sia dietro un’azienda in forte crescita, non è stata ancora rilasciata una versione di WhatsApp ottimizzata per iPhone 5. Oggi però arrivano delle piccole novità.

Il beta tester Robert Webbe ha pubblicato su Twitter alcuni screenshot della prossima versione di WhatsApp. Come vedete dalle schermate sovrastanti, l’applicazione ha una risoluzione di 1136 x 640 pixel, quella adatta allo schermo da 4 pollici dell’iPhone 5. Graficamente non sembrano esserci altre novità, ma il tempo che stanno impiegando gli sviluppatori al rilascio dell’applicazione fa pensare all’implementazione di nuove funzioni.

Robert fa sapere che non è a conoscenza della data di rilascio, ma se l’applicazione è ancora in beta testing, significa che non è ancora stata inviata ad Apple e che quindi non sarà rilasciata entro pochi giorni. Ovviamente vi aggiorneremo tempestivamente appena ci saranno altre novità.

AppleCare: il secondo anno di garanzia ora anche negli Apple Store Retail e Online pensieri personali… infondo al testo ufficiale

 

Dopo la decisione di Apple di non vendere più all’interno dei negozi fisici il pacchetto di servizi Apple Care Protection Plan arrivano novità anche per quanto riguarda la garanzia del secondo anno per i prodotti acquistati direttamente presso Apple in Retail o nell’Apple Store Online.

Tutte le pagine del sito Apple riguardanti l’APP (AppleCare Protection Plan) sono state aggiornate da qualche ora e riportano la seguente dicitura che cambia le carte in tavola:

I vantaggi di AppleCare Protection Plan si aggiungono ai due anni di garanzia del venditore previsti dalla normativa italiana a tutela del consumatore. Per maggiori dettagli, clicca qui.

Mentre in precedenza Apple affermava che i servizi APP andavano ad aggiungersi alla garanzia limitata Apple di un anno, ora è specificato che vanno invece ad aggiungersi ai due anni della garanzia del venditore, cosa che succedeva già in precedenza in reseller e negozi differenti da Apple Store Retail, come prevede la normativa italiana a tutela del consumatore.

La stessa dicitura è stata aggiunta anche ai singoli pacchetti venduti nell’Apple Store Online inoltre Apple ha realizzato un documento dove viene specificato nel dettaglio tutta la procedura e il funzionamento del secondo anno di garanzia del venditore. Andiamo di seguito a elencare alcuni passi interessanti:

Ai sensi degli articoli da 128 a 135 del Codice del Consumo, i consumatori hanno il diritto, tra l’altro, di ottenere dal venditore la riparazione o sostituzione gratuita dei prodotti che presentino un difetto di conformità nei 24 mesi successivi alla data di consegna. Il difetto deve essere denunciato entro 2 mesi dalla scoperta.

I consumatori possono richiedere l’applicazione dei rimedi della garanzia legale a condizione che abbiano una prova dell’acquisto (es. ricevuta fiscale / scontrino) del prodotto. E’ perciò importante conservare sempre la ricevuta relativa all’acquisto del prodotto.

Quando un prodotto acquistato sull’Apple On-line Store o in un Apple Store è affidato ad un AASP o ad un Apple Store per una diagnosi, il consumatore riceverà una ricevuta di assistenza che identificherà il consumatore ed il prodotto, che potrà essere usata per contattare l’AASP o l’Apple Store e verificare lo stato dell’intervento.

Nel caso in cui la diagnosi accerti che le condizioni previste dal Codice del Consumo non sono soddisfatte (per esempio se il difetto è una conseguenza di un uso scorretto del prodotto da parte del consumatore), l’AASP / Apple Store contatterà il consumatore per informarlo della natura del difetto e dei costi di riparazione stimati. Tali costi saranno interamente a carico del consumatore. Inoltre, in alcuni casi, potrebbe essere richiesto al consumatore il pagamento dei costi per la diagnosi effettuata. Tali costi verranno comunicati al consumatore in anticipo, quando il prodotto viene consegnato per la diagnosi.

Inoltre nel documento è stato incluso anche un nuovo numero verde che va utilizzato solo in caso di assistenza per prodotti acquistati presso Apple Store Online, ovvero 800 915 904.

Ma quali sono i vantaggi dell’AppleCare Protection Plan rispetto al secondo anno di garanzia del venditore? Andiamoli a vedere di seguito. Ecco i vantaggi acquistando l’AppleCare Protection Plan per Mac:

  • Supporto tecnico Internazionale, valida in tutto il mondo: mentre la garanzia del venditore, quindi del secondo anno, vale solo e SOLTANTO presso il negozio nel quale è stato acquistato il Mac grazie al pacchetto AppleCare Protection Plan sia il secondo che il terzo di assistenza hardware gratuita (ovviamente non sui difetti accidentali) è usufruibile presso qualsiasi centro di assistenza autorizzato (AASP) o Apple Store del Mondo, senza dover pagare pezzi di ricambio e manodopera.
  • Supporto telefonico gratuito per tre (nel caso di Mac)/ due (nel caso di iPhone e iPad) sia sull’hardware che sul software riguardante nel caso del Mac: Sistema operativo OS X, Veloci domande sull’uso di iLife e iWork, Connessione a stampanti e reti AirPort
  • Copertura di garanzia hardware per tre anni su: Computer Mac, Accessori in dotazione, come l’alimentatore, Memoria Apple (RAM), Base AirPort Express, AirPort Extreme o Time Capsule, SuperDrive USB Apple (per MacBook Air, MacBook Pro con display Retina, iMac e Mac mini), Monitor Apple acquistato con il Mac.
  • Se nei due anni precedenti all’acquisto del Mac avete acquistato anche una Base AirPort Express, AirPort Extreme o Time Capsule anch’essi saranno coperti dalla garanzia Hardware estesa del Mac.

Per quanto riguarda prodotti come iPhone e iPad ecco i servizi aggiuntivi:

  • Servizio sostituzione tramite invio ad Apple Mail-in & Carry-in: basterà contattare Apple e nel giro di una settimana a partire dall’invio del prodotto riceverete direttamente a casa l’iPhone sostitutivo. Se vi trovate vicino ad un Centro di Assistenza Autorizzato o Apple Store potete recarvi anche li per ottenere assistenza su iPhone e iPad.
  • Servizio sostituzione Express: Il servizio sostituzioni express AppleCare per iPhone è un servizio opzionale creato per ridurre l’intervallo di tempo in cui l’utente resta sprovvisto del suo iPhone. Solitamente, quando scegli il servizio di assistenza Mail-In, devi inviare l’iPhone ad Apple prima di ricevere il prodotto sostitutivo. Con il servizio sostituzioni express, Apple ti invia un iPhone non appena lo richiedi. Successivamente dovrai inviare il telefono originale ad Apple. L’iPhone sostitutivo sarà nuovo o ricondizionato. L’iPhone sostitutivo impiegherà da 2 a 3 giorni lavorativi per arrivare dal momento della richiesta ad Apple. Il servizio ha un costo di 29€ IVA inclusa. QUI la FAQ per il servizio Express.
  • Supporto tecnico Internazionale, valida in tutto il mondo: mentre la garanzia del venditore, quindi del secondo anno, vale solo e SOLTANTO presso il negozio nel quale è stato acquistato l’iPhone grazie al pacchetto AppleCare Protection Plan il secondo anno (ovviamente non sui difetti accidentali) è usufruibile presso qualsiasi centro di assistenza autorizzato (AASP) o Apple Store del Mondo.
  • Copertura Hardware: iPhone, Batteria e Auricolari e accessori in dotazione. Vi ricordiamo che fuori da AppleCare Protection Plan la batteria dell’iPhone non è coperta da garanzia in quanto è un consumabile. Per quanto riguarda iPad è compresa anche l’estensione di garanzia hardware sui prodotti Base AirPort Express, AirPort Extreme o Time Capsule acquistati almeno nei due anni precedenti all’acquisto dell’iPad.
  • Il servizio di assistenza software telefonico gratuito comprende: Uso di iOS e iCloud, Connessione alle reti wireless, Domande su FaceTime, iPhoto, iWork e altre app per iPhone create da Apple.
Come vi abbiamo riportato qualche giorno fa, l’AppleCare Protection Plan è acquistabile solo nell’Apple Store Online, ecco i prezzi in base ai vari prodotti:
  • Apple TV: 29€ | ACQUISTA
  • iPod Touch / iPod Classic: 59€ | ACQUISTA
  • iPhone: 69€ | ACQUISTA
  • iPad e iPad Mini: 79€ | ACQUISTA
  • iMac: 179€ | ACQUISTA
  • MacBook Pro 13″ e MacBook Pro 13″ Retina Display, MacBookAir 11″ e 13″ 249€ | ACQUISTA
  • MacBook Pro 15″ e MacBook Pro 15″ Retina Display: 349€ | ACQUISTA
Speriamo di avervi chiarito la situazione, ovviamente siete liberi di valutare se acquistare o meno l’AppleCare Protection Plan che non estende la garanzia, o almeno non in parte visto che comunque nel caso dei Mac la garanzia viene comunque estesa di un ulteriore anno rispetto a quella del produttore+venditore, ma aggiunge un pacchetto di servizi in più dediti ad aggiungere valore al prodotto che state per acquistare o che avete già acquistato. Vi ricordiamo inoltre che il pacchetto APP può essere abbinato al vostro prodotto entro un anno dalla data di acquisto del prodotto al quale andrà abbinato il pacchetto.

mio parere: Non cambia nulla. E’ la solita cattiva informazione. Il secondo anno a carico del rivenditore c’è sempre stato ma il rivenditore NON E’ APPLE (tranne nel caso dello Store) che invece è il PRODUTTORE E DA’ UN ANNO! COME SEMPRE I CONSUMATORI SONO INFORMATI MALE NON CAPISCONO UNA FAVA E SEGUONO LE FESSERIE CHE SCRIVONO GIRNALAI E BLOGGARI. APPLE (RIPETO PER I NON UDENTI) A MENO DEGLI STORE NON E’ IL RIVENDITORE E IL RIVENDITORE APR O REIATL O CHICCESSIA DA’ IL SECONDO ANNO DI GARANZIA CON TUTTI I LIMITI PREVISTI DALLA LEGGE MENTRE ACARE COPRE ANCHE ACCESSORI E PARTI CONSUMABILI. INFORMATEVI PRIMA DI SPARAR CAZZATE! VOI DEL BLOG E QURSTI SOTTO.

Apple: Carte regalo tramite l’applicazione Passbook

Ci giunge la notizia che negli Stati Uniti è consentito ai clienti di acquistare tramite il negozio on-line, le carte regalo per poi inserirle nell’applicazione Passbook presente nativamente in iOS 6.

Una volta inserite nell’app è possibile inviare le carte regalo ai proprio amici o parenti comodamente via e-mail. Il fortunato che riceve la carta regalo con un valore può essere dai 25$ a 2000$, potrà scegliere se stampare una copia cartacea, usarla per acquisti on-line oppure trasferire il tutto su Passbook.

Come potete notare dall’email qui sopra è presente un pulsante “Aggiungi a Passbook” che, se premuto, dirige iOS ai server di Apple dove viene generato un codice univoco e inviato all’applicazione Passbook.

Questo codice potrà essere utilizzato anche se si vorrà acquistare dei prodotti negli Apple Store, in questa situazione occorrerà solamente mostrare ai dipendenti dello store il codice nell’applicazione Passbook.

Apple ha pagato 20 milioni di franchi per l’orologio delle FFS svizzere

16,5 milioni di euro, ecco quanto Apple avrebbe pagato alle Ferrovie federali svizzere per chiudere il contenzioso per l’uso dell’aspetto grafico dell’orologio ferroviario FFS sui dispositivi come l’iPad e l’iPhone.

Quanto riferisce il Tages Anzeiger getta luce sull’accordo per un “canone di concessione” di cui abbiamo detto nei giorni scorsi i cui termini però non erano stati divulgati stilato dopo un’azione delle Ferrovie Federali Svizzere FFS che minacciavano di innescare  un’azione legale a margine dell’aspetto grafico del nuovo orologio di grande formato visibile sull’iPad con l’aggiornamento a iOS 6 che ricordava in modo palese, il tradizionale orologio impiegato nelle stazioni ferroviarie elvetiche dal 1940.

I diritti sul design del famoso orologio erano scaduti molto tempo fa ma nel 2002 le FFS l’hanno di nuovo registrato ipresso l’Institut für Geistiges Eigentum (Istituto federale della Proprietà Intellettuale che si occupa di marchi, brevetti e design). A differenza dei brevetti, il design di un oggetto può secondo le leggi elvetiche essere rinnovato per anni, a condizione che sia effettivamente ancora usato. Giuridicamente le FFS avrebbero potuto chiedere la rimozione dell’orologio dall’iPad in Svizzera ma Apple ha probabilmente ritenuto più semplice e sensato pagare il canone di concessione.

A complicare la questione c’è ora Mondaine: se, infatti, l’ente elvetico per il trasporto ferroviario è stato soddisfatto con il risarcimento di cui sopra, è ora la società zurighese che produce in esclusiva gli orologi ad alzare la voce e pare stia discutendo  con le FFS per risolvere la questione. Oltre ad Apple e Mondaine, l’unica altra società licenziataria che può sfruttare il design degli orologi in questione è il Moser-Baer-Gruppe di Sumiswald (un comune del Canton Berna). Questa opera con il marchio Mobatime e si occupa della preparazione dei “veri” orologi per le stazioni. Oltre alla FFS anche la Moser-Bae, altra società svizzera dei trasporti, può usare il design in questione

Apple: i tablet più desiderati per Natale

I tablet Apple sarebbero i device della categoria più desiderati come regali di Natale negli USA, stando ad una ricerca di PriceGrabbe. Il 63% dei rispondenti al sondaggio, che desiderano ricevere per Natale un tablet,sperano in un iPad 3 o 4 e il 24% vorrebbe un iPad Mini. (Il sondaggio prevedeva la possibilità di selezionare più di un device).

Al terzo posto nella lista dei desideri dei consumatori si posiziona il Samsung Galaxy Note Tab con il 22% delle preferenze. L’Amazon Kindle Fire HD è il tablet dei desideri del 20% dei consumatori, mentre i Microsoft Surface sono scelti soltanto dal 13% dei consumatori. Risultati non tanto positivi neanche per il Google Nexus 7  preferito dal 12% degli intervistati.

Restringendo il campo ai tablet di minor costo, i consumatori USA scelgono in maniera decisa l’iPad Mini (45%), seguito da Amazon Kindle Fire HD (27%), e a pari merito in terza posizione dal Google Nexus 7 e Amazon Kindle Fire (19%). I device Barnes & Noble,  Nook HD e Nook HD+, attraggono soltanto il 6% dei consumatori.

Interrogati sulle motivazioni per cui desidererebbero l’iPad Mini, i consumatori hanno indicato come principale motivazione d’acquisto (47%) lo schermo di dimensioni ridotto e la portabilità. Il 38% lo preferiscono per il prezzo minore rispetto al tradizionale tablet Apple di maggiori dimensioni e un significativo 35% ha semplicemente dichiarato di amare i prodotti Apple e di acquistare sempre gli ultimi usciti.

Apple abbandonerà il classico design di alcune app pre-installate

Il blog americano Gizmodo ha sintetizzato il punto in maniera ironica, ma incredibilmente efficace: «Perché la Apple fa sembrare ogni cosa come uscita da un brutto e selvaggio West?». Il riferimento è a tutta una serie di funzioni e applicazioni che troviamo sia sui dispositivi fissi e mobili della mela: il blocco note, per esempio, con la carta giallognola e l’effetto di pagina strappata in alto; la rubrica degli indirizzi, che ha la forma e la consistenza di un libro stampato e rilegato; il calendario, con quell’effetto legnoso da scrittoio che non vede l’ora di assorbire la polvere.

La Apple, e non è l’unica, è malata di «skeuomorfismo», per usare un neologismo che italianizzi il termino inglese«skeuomorphism». Si tratta, affidandoci alla definizione data daNicholas Gessler, antropologo dell’università della California, «di una logica secondo la quale un’interfaccia è più intuitiva e usabile, se l’utente ne capisce le funzioni in base alla sua conoscenza di un oggetto analogo che sta replicando». Detto in modo meno avvitato e più diretto, significa che capisco come usare un blocco note sul computer se ha la forma di quello nella realtà fisica; o che, mentre sto leggendo un libro digitale, mi piace l’idea che le pagine si sfoglino virtualmente una dopo l’altra. E non importa che quell’animazione mi faccia perdere dei secondi che, sommati insieme, diventano minuti, ore, di lettura persa.

Il punto è che, secondo la maggior parte degli analisti, lo skeuomorfismo appartiene a un’era primoridiale della tecnologia. Quella in cui la tecnologia stessa era qualcosa di così nuovo, così di rottura di abitudini consolidate, che poteva spaventarci, intimorirci, frenarci nell’uso. Da qui l’esigenza di aprire una via per aiutarci e metterci a nostro agio, proprio riproducendo nel mondo di bit usi, stilemi e situazioni che siamo abituati a masticare con tranquillità nella vita quotidiana. Non è un caso dunque che la schermata principale di un sistema operativo si chiami desktop, scrivania, dove le icone sono gli oggetti che usiamo di più e che disponiamo, in ordine o alla rinfusa, in base alla nostra indole. O che la casella di posta elettronica richiami una cassetta della posta, o un francobollo, di nuovo un elemento fisico, trasferendoci nel mondo della mela. E gli esempi si sprecano: i programmi musicali ricordano un juke-box, in quelli di fotoritocco c’è abbondanza di pennelli, secchielli e compagnia.

Ecco, la cosa che forse non tutti sanno è che Steve Jobs era un fan, un grande sostenitore dello skeuomorfismo. D’altronde è un approccio estremamente coerente con la sua filosofia di rendere la tecnologia e i suoi contenuti alla portata di tutti, usabili in modo immediato, senza tortuosità o perdite di tempo. E Scott Forstall è sempre stato garante e continuatore di un approccio che però, a lungo andare, ha reso barocche, un po’ troppo caricate (secondo alcuni caricaturali), certe funzioni e programmi made in Cupertino. Il motivo è terribilmente logico: ormai in molti si muovono più agevolmente nel mondo virtuale che in quello reale. O, senza estremizzare, abbiamo imparato tutti a cosa serve un calendario, un promemoria o un software per gestire la posta elettronica: anche se non c’è l’animazione di un messaggio che parte quando prendiamo invio o se non ci si palesa di fronte agli occhi un look da vecchia pesante libreria quando dobbiamo scegliere un eBook.

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QuaIi Dati Raccoglie Nokia?

 

Normalmente Nokia raccoglie i dati personali dell’utente all’atto dell’acquisto, dell’utilizzo o dell’adesione ai prodotti o servizi Nokia, o di partecipazione ad una campagna promozionale o altrimenti nell’ambito di qualsiasi diversa interazione con Nokia. Esempi delle categorie di dati raccolti sono qui di seguito indicati.

  • L’utilizzo dei prodotti e servizi Nokia da parte dell’utente Quando l’utente utilizza prodotti o servizi Nokia, l’indirizzo IP, i tempi di accesso, i dettagli del sito web dal quale l’utente si collega, le pagine visitate, i link utilizzati, i contenuti visualizzati ed altre informazioni di natura analoga fornite a Nokia dal browser vengono automaticamente raccolte da Nokia. Alcuni servizi mobili di Nokia potrebbero raccogliere gli identificativi unici, informazioni identificative del sottoscrittore, identificativi specifici del fornitore dei servizi di rete, impostazioni di rete ed altre informazioni analoghe. In occasione dell’utilizzo dei servizi o prodotti Nokia o di altre interazioni con Nokia mediante reti di telecomunicazioni, certe informazioni ulteriori, quali il numero di sottoscrizione del dispositivo mobile, potrebbero essere trasmesse a Nokia dal gestore di telecomunicazioni dell’utente.

     

Informazioni fornite dall’utente Nokia potrebbe richiedere all’utente di fornire informazioni quali nome, indirizzo e-mail, domicilio, nome utente e password, consensi, preferenze, feedback, informazioni relative agli apparecchi dell’utente, all’età, genere, codice postale e preferenze sulla lingua da utilizzare. Si prega di notare che alcune informazioni non idonee all’individuazione dell’utente precedentemente raccolte presso l’utente stesso possono divenire idonee ad identificarlo personalmente all’atto della fornitura dei propri dati personali. Nokia può anche ottenere, nel rispetto delle normative applicabili, alcuni dati personali da società che offrono, dietro pagamento, elenchi di nominativi e da altre fonti disponibili al pubblico. Alcuni servizi Nokia possono consentire all’utente di fornire a Nokia informazioni relative ad altre persone, ad esempio nel caso in cui l’utente ordini un prodotto e desideri che venga inviato direttamente ad un altro destinatario.

  • Le operazioni commerciali dell’utente con Nokia Nokia raccoglie informazioni relative all’acquisito ed all’utilizzo di prodotti e servizi Nokia e ad altre interazioni con Nokia da parte dell’utente. Tali informazioni possono comprendere dati delle domande o richieste dell’utente, i prodotti e i servizi forniti, i dati di consegna, il numero di conto corrente, i dati della carta di credito, l’indirizzo indicato sulla fattura, i controlli del credito e altre informazioni finanziarie di natura analoga, i dati degli accordi tra l’utente e Nokia, le registrazioni di contatti e comunicazioni, informazioni e dettagli relativi ai contenuti forniti dall’utente e altre informazioni affini sulle operazioni effettuate. Nokia può, nel rispetto delle leggi applicabili, registrare la comunicazione dell’utente con customer care o con altri centri di contatto simili.
  • Dati di localizzazione geografica I servizi e le caratteristiche Nokia basate sulla localizzazione geografica possono utilizzare il satellite, reti Wi-Fi o altri dati di localizzazione geografica basati sulla rete, ad esempio l’indirizzo IP dell’utente. Metodi di localizzazione assistitita del dispositivo mobile dell’utente, quali ad esempio GPS Assistito, forniscono all’utente dati di localizzazione geografica più veloci ed accurati. L’utilizzo di metodi di localizzazione assistita può comportare lo scambio dei dati di localizzazione geografica dell’utente, di identificativi della rete senza fili, insieme agli identificativi unici relativi al dispositivo o al forinitore di rete dell’utente con server di localizzazione. Nokia tratta le informazioni in maniera anonima. Il dispositivo dell’utente potrebbe connettersi a server di fornitori di servizi diversi, non controllati o fatti funzionare da Nokia, a causa delle impostazioni dell’utente relative alla localizzazione ed all’utilizzo da parte dell’utente dei relativi di altri fornitori. Si consiglia di verificare le privacy policy di tali fornitori di servizi per capire come processano i dati di localizzazione geografica dell’utente. L’utente può modificare le impostazioni relative alla localizzazione geografica attraverso le impostazioni del proprio dispositivo, per esempio cambiando o disabilitando i metodi di localizzazione o i server di localizzazione o modificando l’accuratezza dei propri dati di localizzazione geografica.

    Nokia offre diversi servizi e caratteristiche basate sulla localizzazione geografica che potrebbero implicare l’uso dei dati di localizzazione dell’utente. Ad esempio, quando l’utente compie una ricerca basata sulla localizzazione geografica, utilizza caratteristiche avanzate relative al tempo atmosferico, o richiede dati di mappa, i dati di localizzazione dell’utente possono essere inviati a Nokia affinché essa fornisca il contenuto corretto. Ciò potrebbe includere anche pubblicità basata sulla localizzazione geografica. Alcuni servizi basati sulla localizzazione geografica consentono all’utente di associare i propri dati personali con la propria posizione geografica. Per saperne di più sui servizi e caratteristiche basate sulla localizzazione disponibili, si prega di fare riferimento alle istruzioni ed altro materiale di supporto relativo ai nostri prodotti e servizi.

 

Perché Nokia tratta i Dati Personali dell’Utente?

 

Nokia effettua il trattamento di dati personali dell’utente per le seguenti finalità. Si prega di notare che possono trovare applicazione una o più finalità contemporaneamente.

  • Per la fornitura di prodotti e servizi Nokia può utilizzare i dati personali dell’utente per fornire allo stesso i propri prodotti e servizi, per evadere i suoi ordini o altrimenti porre in atto quanto necessario al fine di adempiere al contratto tra l’utente e Nokia, per assicurare la funzionalità e la sicurezza dei prodotti e dei servizi Nokia, per identificare l’utente, così come per prevenire e accertare atti dolosi e altri abusi.
  • Per sviluppare prodotti e servizi Nokia può utilizzare i dati personali dell’utente per sviluppare i propri prodotti e servizi. Tuttavia, Nokia utilizza prevalentemente solo informazioni raggruppate e statistiche a tali fini. Nokia può combinare dati personali raccolti in occasione dell’uso da parte dell’utente di un prodotto e/o servizio particolare di Nokia con altri dati personali dell’utente dei quali sia già in possasso, salvo che tali dati siano stati raccolti per finalità diverse.
  • Per la commercializzazione ed i consigli Nokia può utilizzare i dati personali dell’utente al fine di personalizzare la proria offerta e fornire all’utente servizi rivolti più specificatamente a quest’ultimo, ad esempio, per offrire dei suggerimenti e per mostrare contenuti e pubblicità personalizzati sui servizi Nokia. Ciò può comportare l’esposizione di contenuti di Nokia o di terzi. Nokia può utilizzare i dati personali dell’utente per finalità di marketing diretto o di sondaggio, ad esempio, al fine di condurre ricerche di mercato e può, nel rispetto delle leggi applicabili, mettersi in contatto con l’utente per comunicare informazioni circa nuovi prodotti, servizi o eventuali promozioni.

 

Primo utilizzo del Dispositivo Nokia da parte dell’Utente

 

A seconda del tipo di dispositivo dell’utente potrebbe essere creato per conto dell’utente un Account Nokia o potrebbe essere richiesto all’utente di effettuare l’accesso al proprio Account Nokia esistente quando utilizza per la prima volta il proprio dispositivo. Nel procedimento di attivazione il nome utente, l’indirizzo e-mail, il numero di telefono, gli identificativi unici del dispositivo mobile e le informazioni identificative del sottoscrittore vengono inviate a Nokia, la quale può associarle con l’Account Nokia dell’utente. Tali informazioni combinate possono essere utilizzate per attivare la garanzia e alcune licenze software dell’utente e per inviare allo stesso messaggi personalizzati, quali ad esempio e-mail, testo o altri messaggi. Detti messaggi possono includere informazioni relative a prodotti e servizi Nokia, quali trucchi e consigli ed offerte commerciali. L’utente può revocare l’iscrizione al servizio che gli consente di ricevere tali messaggi, ad esempio seguendo le informazioni contenute nel messaggio che l’utente riceve dopo aver incominciato ad utilizzare il proprio dispositivo, mediante gli strumenti di gestione del proprio profilo disponibili o contattando l’assistenza clienti di Nokia. Le informazioni raccolte possono essere utilizzate altresì per mostrare contenuti personalizzati, cosiì come per migliorare i prodotti e servizi Nokia. Le menzionate informazioni si possono applicare anche al caso in cui l’utente effettui l’aggiornamento del software del proprio dispositivo.

 

Nokia Condivide i Dati Personali?

 

Nokia non vende, concede in locazione o a noleggio o divulgare altrimenti a terzi i dati personali dell’utente, fatto salvo quanto diversamente indicato qui di seguito.

  • Il Consensodell’utente ed i servizi sociali di condivizione Nokia può condividere i dati personali dell’utente con il preventivo consenso dello stesso. Alcuni servizi possono consentire all’utente la condivisione dei propri dati personali con altri utenti del servizio o con altri servizi ed i rispettivi utilizzatori. Si prega di effettuare le opportune attente valutazioni prima di divulgare i propri dati personali o altre informazioni che possano essere accessibili ad altri utenti.
  • Società Nokia e terzi autorizzati Nokia può condividere i dati personali dell’utente con altre società Nokia o con terzi autorizzati che provvedono al trattamento di dati personali per conto di Nokia per le finalità descritte nella presente Policy. Ciò include ad esempio la fatturazione attraverso il fornitore dei servizi di rete dell’utente o altrimenti, la consegna del proprio acquisto, la fornitura di servizi, inclusi servizi di assistenza ai clienti, la gestione e l’analisi dei dati di consumo, le verifiche dei crediti, le ricerche di mercato e la gestione del marketing ed altre campagne simili. Quando l’utente acquista un prodotto Nokia attraverso un’offerta di piano tariffario del fornitore dei servizi di rete, Nokia potrebbe dover scambiare informazioni con il fornitore di servizi di rete dell’utente al fine di fornire all’utente detto servizio.

    Nokia può condurre campagne di marketing ed altre comunicazioni con i propri partner, per esempio, con l’operatore di servizi mobili dell’utente. Al fine di evitare comunicazioni non necessarie o doppie e per personalizzare il messaggio nei confronti dell’utente Nokia potrebbe dover confrontare le informazioni da essa stessa raccolte con le informazioni che il proprio partenr abbia raccolto, ove consentito dalla legge.

    Tali terzi autorizzati non possono utilizzare i dati personali dell’utente per alcuna altra finalità. Tali soggetti terzi sono inoltre tenuti ad agire in modo coerente con la presente Policy e ad adottare misure di sicurezza adeguate al fine di tutelare i dati personali dell’utente.

  • Trasferimenti internazionali di dati personali I prodotti e i servizi Nokia possono essere forniti utilizzando risorse e server situati in diversi paesi del mondo. I dati personali dell’utente potrebbero quindi essere trasferiti oltre i confini nazionali, fuori dal paese in cui viene utilizzato il servizio Nokia, anche a paesi al di fuori dell’Area Economica Europea (AEE) che non hanno promulgato leggi che tutelano in modo specifico i dati personali e in cui le disposizioni di legge in materia di tutela di dati personali sono diverse, come, ad esempio, negli Stati Uniti d’America. In tali casi, Nokia si adopera per garantire che sussistano i presupposti previsti dalla legge per tali trasferimenti e che sia assicurata una tutela adeguata dei dati personali dell’utente secondo quanto disposto dalla normativa applicabile, avvalendosi, ad esempio, di contratti tipo approvati dalle autorità competenti (ove necessario) e chiedendo l’adozione di adeguate misure di natura tecnica e organizzativa per assicurare la sicurezza dei dati.
  • Comunicazioni in conformità a disposizioni inderogabili di legge Nokia potrebbe essere tenuta, ai sensi di disposizioni di legge inderogabili, a comunicare i dati personali dell’utente a determinate autorità o altre terze parti, quali le forze dell’ordine nei paesi in cui Nokia e i terzi che agiscono per conto di quest’ultima operano. Nokia può inoltre comunicare o altrimenti trattare i dati personali dell’utente in conformità alle leggi applicabili al fine di difendere i propri legittimi interessi, ad esempio nell’ambito di procedimenti legali di natura civile o penale.
  • Fusioni e Acquisizioni Qualora Nokia decida di vendere, acquistare, fondersi ovvero di ristrutturare altrimenti le proprie aziende in alcuni paesi, ciò potrebbe richiedere la comunicazione di dati personali ad acquirenti potenziali o effettivi e ai loro consulenti, o la ricezione di dati personali dai venditori o dai loro consulenti.

 

Come ci comportiamo in relazione alla Privacy dei Bambini?

 

I prodotti e servizi Nokia sono tipicamente rivolti ad un pubblico indifferenziato. Nokia non raccoglie consapevolmente informazioni di bambini senza il consenso dei loro genitori o tutori legali. Nokia pubblicizza linee guida di sicurezza per l’utilizzo dei servizi internet sui propri siti.

 

Come ci comportiamo in relazione alla Qualità dei Dati?

 

Nokia si adopera, con ogni ragionevole sforzo, per mantenere i dati personali conservati in maniera accurata e per cancellare dati personali non corretti o non necessari.

Poiché alcuni prodotti e servizi Nokia consentono la gestione del profilo da parte dell’utente, questi è incoraggiato ad accedere di quando in quando ai propri dati per assicurarsi che gli stessi siano corretti. Si prega di ricordare che è responsabilità dell’utente aggiornare i propri dati personali forniti a Nokia in caso di variazione degli stessi.

 

Che Misure vengono adottatte per la Salvaguardia dei Dati Personali?

 

La Privacy e la sicurezza sono considerazioni chiave nella creazione e fornitura dei nostri prodotti e servizi. Abbiamo attribuito responsabilità specifiche al fine di considerare le questioni correlate alla privacy ed alla sicurezza. Rendiamo esecutive le nostre policy e linee guida interne attraverso una selezione parropriata di attività inclusa la gestione del rischio proattiva e reattiva, ingegneria di sicurezza, formazione e verifica. Adottiamo misure appropriate per far fronte alla sicurezza on-line, alla sicurezza materiale, al rischio di perdita di dati e ad altri rischi simili, tenendo in considerazione i rischi rappresentati dal trattamento e dalla natura dei dati da proteggere. In aggiunta, limitiamo l’accesso ai nostri database contenenti dati personali a persone autorizzate che abbiano necessità giustificate di accedere a tali dati.

 

Come Utilizziamo Cookie e Web Beacon?

 

I cookie sono piccoli file di testo inviati al computer dell’utente da un server della rete. Nokia utilizza i cookie per attribuire vantaggi all’utente. I cookie delle sessioni ricordano l’attività pregressa svolta dall’utente, ad esempio l’inserimento di un prodotto in un carrello per l’acquisto. I cookie persistenti sono utilizzati per salvare le preferenze dell’utente per multiple sessioni, per esempio per la personalizzazione delle impostazioni sui siti Nokia. I cookie possono essere utilizzati per mostrare pubblicità personalizzate e consigli, per esempio per evitare la visualizzazione da parte dell’utente del medesimo messaggio pubblicitario numerose volte o per mostrare pubblicità che Nokia ritiene possano essere di interesse dell’utente sulla base delle passate azioni di questi sui siti Nokia.

Nokia può fare uso di web beacon (o “tag pixel”) in relazione a alcuni propri siti web. I web beacon non vengono tuttavia utilizzati da Nokia al fine di identificare l’utente. Di solito, i web beacon sono immagini grafiche che vengono poste su un sito web e utilizzate per effettuare il conteggio del numero dei visitatori del sito web e/o per accedere a determinati cookie. Tali informazioni vengono utilizzate per migliorare i servizi Nokia. Normalmente i web beacon non raccolgono informazioni diverse da quelle fornite a Nokia dal browser dell’utente quale parte integrante di qualsiasi comunicazione via internet. Qualora l’utente disabiliti i cookie, il web beacon non sarà più in grado di monitorare l’attività specifica dell’utente. Il web beacon può, comunque, continuare a raccogliere dati sulle visite effettuate dall’indirizzo di protocollo internet (IP) dell’utente.

Alcuni siti internet o applicazioni di Nokia possono utilizzare i cosiddetti oggetti conservati localmente, quali oggetti condivisi localmente Flash (“Falsh cookie”) o HTML5 Web Storage. Oggetti conservati localmente sono utilizzati per scopi simili ai cookie ma tipicamente possono contenere una maggior quantità e differenti tipi di dati rispetto ai cookie del browser. Per esempio, in Flash l’utente può utilizzare il Manager delle Impostazioni Flash Player per controllare la conservazione degli oggetti condivisi, inclusa la disabilitazione degli oggetti condivisi localmente solamente per alcuni siti internet o la disabilitazione completa della conservazione di oggetti condivisi localmente per tutti i siti web.

Alcuni siti Nokia utilizzano tecnologie di terzi per la pubblicità, quali DoubleClick, per proporre messaggi pubblicitari. DoubleClick utilizza un cookie per raccogliere informazioni relative alle visite dell’utente ai siti web di Nokia o di terzi. Le informazioni raccolte non comportano l’identificazione personale diretta e non vengono condivise da DoubleClick con terzi. L’utente può scegliere di disabilitare il cookie di DoubleClick in qualsiasi moento, utilizzando il ccokie per l’opt-out di DoubleClick. L’utente può anche andare sul sito http://networkadvertising.org/ per installare un opt-out cookie.

La maggior parte dei browser consentono di abilitare o disabilitare l’utilizzo dei cookie. L’utente può anche cancellare i cookie sul proprio computer, se il suo browser lo consente. Se l’utente disabilita i cookie potrebbe non essere più in grado di utilizzare certe parti dei servizi Nokia e potrebbe essere necessario installare nuovamente l’opt-out cookie.

 

Quali sono i Diritti dell’Utente?

 

L’utente ha diritto di conoscere quali dei propri dati personali sono conservati da Nokia. L’utente ha diritto di ottenere che i dati incompleti, non corretti, non necessari o non aggiornati siano cancellati o aggiornati. Ha diritto di richiedere che Nokia cessi il trattamento dei propri dati personali per finalità di marketing diretto o ricerche di mercato. Tuttavia, anche qualora l’utente scelga di non ricevere più comunicazioni commerciali o di altro genere da Nokia, è sempre possibile che Nokia invii avvertimenti relativi a questioni critiche sui propri prodotti e servizi o contatti comunque l’utente a tali fini.

L’utente può esercitare i propri diritti contattando Nokia attraverso i punti di contatto qui di seguito indicati. In alcuni casi, e segnatamente qualora l’utente desideri che vengano cancellati i propri dati personali o che venga cessato il trattamento degli stessi, potrebbe altresì divenire impossibile la prosecuzione della prestazione dei servizi da parte di Nokia a favore dell’utente. Si prega di notare che Nokia potrebbe avere necessità di identificare l’utente e richiedere informazioni aggiuntive al fine di poter adempiere alle richieste dell’utente stesso. Si prega inoltre di notare che la legge applicabile potrebbe contemplare restrizioni ed altre disposizioni relative ai diritti dell’utente.

 

Chi è il Titolare del Trattamento dei Dati Personali dell’Utente?

 

Il titolare del trattamento dei dati personali degli utenti è Nokia Corporation, con sede in Keilalahdentie 4, 02150 Espoo, Finlandia.

Inoltre, la società affiliata del gruppo Nokia che fornisce il prodotto o il servizio potrebbe essere un titolare del trattamento dei dati personali dell’utente. E’ possibile controllare l’identità del titolare del trattamento e il relativo contatto leggendo le condizioni relative al prodotto o al servizio in questione ovvero utilizzando le informazioni di contatto fornite sui siti web Nokia applicabili.

Per le questioni relative alle pratiche di riservatezza di Nokia, quest’ultima potrà anche essere contattata presso:

Nokia Corporation
c/o Privacy
Keilalahdentie 4
02150 Espoo
Finlandia

 

Struttura dell’USA Safe Harbour Privacy

 

Nokia Ins. 102 Corporate Park Drive, White Plains, NY 10604 USA, aderisce ai principi di privacy Safe Harbour UE-USA/Svizzera-USA relativi alle Informative, Scelta, Trasferimento, Sicurezza, Integrità dei Dati, Accesso ed Esecuzione ed è registrata con il Programma Safe Harbour del Dipartimento di Commercio USA. Se l’utente ha domande o dubbi relativi alla partecipazione da parte di Nokia al Programma Safe Harbour, può contattare:

Nokia Inc.
102 Corporate Park Drive
White Plains, NY USA
Attention: Legal Director, North America

Se credi che Nokia Inc. non abbia indirizzato i tuoi dubbi relativi alla privacy, puoi contattare il gruppo EU Protezione Dati Personali al: Data Protection Panel Secretariat, Rue de Luxembourg 46 (01/126) B-1000 Brussels, BELGIUM, oppure visitando il sito http://circa.europa.eu/Public/irc/secureida/safeharbor/home.

 

Modifiche della presente Privacy Policy

 

Nokia può di volta in volta modificare la presente Privacy Policy ovvero modificare, variare o revocare l’accesso al sito in qualsivoglia momento con o senza preavviso. Tuttavia, qualora la presente Privacy Policy venga modificata in modo rilevante e negativo, Nokia pubblicherà un annuncio indicando la modifica all’inizio della presente Privacy Policy e sulla home page del sito per 30 giorni. Nokia raccomanda che l’utente rilegga la presente Privacy Policy di tanto in tanto allo scopo di aggiornarsi su qualsivoglia modifica della stessa.

#SWITCHTOLUMIA 2012

 

Anche quest’anno Nokia propone di provare i suoi terminali ad un ristretto numero di persone. Come tester dell’anno scorso vi consiglio di iscrivervi e provare, avere il dispositivo tra le mani per qualche giorno fa davvero la differenza rispetto ai 5 minuti del supermercato! Se verrete selezionati riceverete in prova il Lumia 920 o l’820 e un accessorio. Che aspettate? iscrivetevi! #switchtolumia

 

Regolamento:

Vuoi provare in anteprima i nuovi Nokia Lumia 820 e 920?
Ecco spiegato come fare:
A partire dal05/11/2012è disponibile online, sul canale Facebook di Nokia Italia, un form di candidatura per testare i nostri nuovi Lumia 920 e 820.
Nel form, oltre ai dati per poterti contattare, ti chiederemo di spiegarci brevemente per quale motivo ti piacerebbe fare #switchtolumia:
i contributi più interessanti saranno pubblicati su nokia.it (www.nokia.it/switchtolumia).
Tra tutti i candidati, il nostro staff selezionerà periodicamente alcuni di voi che riceveranno 1 smartphone (Lumia 920 o Lumia820) e fantastici accessori da testare per una settimana al fine di poter poi scrivere una recensione da pubblicare sul tab di Facebook dedicato all’iniziativa.
 
Allora che aspetti a fare #switchtolumia?
Compila subito il form e inviaci la tua candidatura:
il prossimo tester potresti essere tu!

Sensibilità iPhone 5 e iPod Touch 5G [Video]

 

I due device Apple con schermo da 4″ denotano qualche lieve difetto di sensibilità, rispetto ad iPhone 4S e iPod touch 4G. Il problema è davvero minimo, tant’è che risulta evidente solo eseguendo rapidi swipe diagonali sullo schermo.

I nuovi iPhone 5 e iPod Touch 5g, i quali montano i nuovi pannelli in-cell, hanno infatti una sensibilità leggermente inferiore rispetto ai rispettivi predecessori. Il tutto sembra essere causato dai nuovi schermi, ma soprattutto dalla nuova tecnologia adottata. Il problema è stato dimostrato dal sito Recombuil quale ha realizzato un video dove vengono messi a confronto due iPhone 4S (iOS 6 e 6.0.1) e due iPhone 5 (iOS 6 e 6.0.1).

Il probema era stato evidenziato in primis dallo sviluppatore inglese CMA Megacorptramite un tweet, ed in seguito dimostrato da Recombu. Come vedrete nel video, si noterà sui nuovi iPhone una perdita di sensibilità del touchscreen per qualche istante, dovuta al rapido swipe diagonale effettuato dall’utente. Senza ulteriori indugi, ecco il video dimostrativo:

Come avete potuto vedere, gli iPhone 4S non hanno avuto problemi di nessun tipo, mentre i nuovi iPhone 5 in certi casi anche si bloccavano per qualche istante. iMoreinoltre, afferma che il problema affligge anche gli iPod Touch di quinta generazione. Questo riconduce il tutto ad un’unica soluzione: lo schermo.

In questi casi la parte software è del tutto ininfluente, visto il test con due differenti versioni di iOS, e quindi il problema risiede nella parte hardware, più precisamente nei nuovi pannelli in-touch. In ultima analisi, questo piccolo difetto non incide sull’utilizzo normale del dispositivo, ma alcuni giochi, come Infinity Blade o Fruit Ninja, potrebbero risentirne.

Infine sarebbe interessante avere un vostro riscontro del problema, in modo tale da verificare se si tratta di qualche caso isolato oppure no. Lasciamo quindi la parola a voi e ai vostri commenti.

 

E se la scatola del prossimo iPhone si trasformasse in un utilissimo dock?

 

Apple ha recentemente pubblicato diversi brevetti all’ufficio Patent and Trademarkdegli Stati Uniti, ma quello che stiamo per presentarvi è sicuramente il più interessante.

 

Uno dei brevetti presentati, infatti, descrive una nuova tipologia di confezioni per i dispositivi iOS. Una volta estratto l’iPhone o l’iPod Touch dalla confezione, sarà possibile infatti utilizzarla come un dock per tenere il dispositivo in posizione orizzontale mentre si ricarica su una scrivania.

La confezione è essenzialmente composta da una solida base ed un coperchio trasparente che permette di vedere il dispositivo dall’esterno. Una volta tolto il coperchio, è possibile posizionare il dispositivo utilizzando la base come dock, ed estraendo il cavetto che sarà poi collegato ad una porta USB.

Forse il dock disegnato nel brevetto non sarà dei più belli, ma di sicuro è un modo funzionale per riutilizzare la confezione dell’iPhone. Voi cosa ne pensate?

Apple Care Protection solo online

E’ arrivata oggi la notizia che Apple ha deciso di ritirare dai negozi fisici la garanzia Apple Care Protection. I rivenditori che hanno a disposizione delle scatole invenduto del prodotto potranno essere rimborsati se lo spediranno al mittente entro il 10 dicembre 2012. In questo modo Apple eviterà tutte quelle spiegazioni che sarebbero potute risultare “poco chiare” durante la vendita nei negozi fisici, concentrando le vendite unicamente sullo Store Online dove è tutto riportato e specificato nei minimi termini.

L’ iPad mini come con l’ avete mai visto: APPLESPACE BLOG

L’ iPad mini rappresenta uno dei dispositivi più discussi degli ultimi mesi. Se da una parte le sue caratteristiche hardware ricordano quelle delle precedenti generazioni di iPad, si tratta del primo dispositivo dell’ azienda di Cupertino ad essere dotato di un display da 7.9″. Dopo avervi mostrato le prime impressioni in un video, ecco puntuali le radiografie del nuovo iPad mini in esclusiva per APPLESPACE BLOG.

Dopo avervi mostrato il Samsung Galaxy S III, l’ Asus Nexus 7, l’ iPhone 5 ed il Samsung Galaxy Note II, quella delle radiografie ai dispositivi presenti in redazione è diventata una sorta di tradizione su Mobile APPLESPACE BLOG e così è arrivato il momento di mostrarvi il nuovo iPad mini “come mamma Apple l’ ha fatto“. Nella radiografia che segue vediamo il nuovo dispositivo Apple con alcuni degli smartphone più ambiti del momento.

Da quest’ ultima immagine è possibile osservare con estrema chiarezza tutti quelli che sono i componenti del dispositivo, come la batteria agli ioni di Litio, il processore A5, la fotocamera da 5 MP, la porta Lightning, gli speaker stereofonici, ecc.


iSiri, lo smartwatch che potrebbe rivoluzionare tutto. Di nuovo. [Video]

IL NUOVO SIRI! iSIRI!

Quella che vi mostriamo oggi è un’idea che potrebbe rivoluzionare un po’ tutto il concetto di Siri e l’approccio che fino ad ora abbiamo avuto con l’assistente vocale di Apple.

Nell’arco di questo ultimo anno abbiamo visto diversi smartwatch approdare sul mercato. Per chi non lo sapesse, lo smartwatch è un dispositivo da mettere al polso che, oltre ad avere la funzione di orologio (nonché la forma) si collega tramite bluetooth al nostro iPhone per poter visualizzare messaggi, notifiche dei vari social, o magari anche effettuare chiamate direttamente dal proprio polso.

Con l’avvento di Siri un po’ tutto il concetto di smartphone è cambiato. Molte delle operazioni che prima facevamo manualmente, adesso abbiamo la possibilità di farle anche tramite la nostra voce come ad esempio effettuare una chiamata, scrivere ed inviare un messaggio, appuntare una nota, fissare un promemoria, programmare un evento nel calendario, chiedere indicazioni stradali e molto altro.


Federico Ciccarese ha ideato questo concept (il che vuol dire che questo oggetto di fatto attualmente non esiste) chiamato iSiri e che dovrebbe unire le funzioni degli attuali smartwatch con quelle dell’assistente vocale di Apple. Un piccolo dispositivo da tenere al polso che ci permetterebbe, tramite bluetooth, di interagire con Siri per controllare tutte quelle funzioni presenti nell’iPhone senza magari doverlo togliere dalla tasca dei pantaloni.

Volete sapere a che ora inzia un programma TV? avete bisogno di indicazioni strada? basterà chiederlo ad iSiri, e lei ve lo dirà.

Un’idea senz’altro interessante che secondo me potrebbe diventarlo ancora di più nel momento in cui le funzioni di Siri verranno ampliate maggiormente, come ad esempio la lettura di un SMS (o una mail) appena ricevuto semplicemente chiedendo ad iSiri di leggercelo senza dover tirar fuori l’iPhone dalla tasca per conoscerne mittente e contenuti.

E voi che cosa ne pensate? Vi piacerebbe portare al polso un dispositivo così innovativo?

Nokia Lumia 920 in arrivo

Ecco le caratteristiche:

PureView. Scatta foto nitide in ogni situazione.

La stabilizzazione ottica dell’immagine della tecnologia PureView™ e l’ottica Carl Zeiss ti permettono di scattare foto e girare video nitidi anche in movimento o con poca luce.

Display PureMotion. Il miglior touch screen per uno smartphone.

Il display PureMotion HD+ è il touch screen più luminoso, veloce e sensibile: è in grado di rendere nitido ogni colore ed è così sensibile che risponde al tocco anche con i guanti.

Nokia City Lens. Scopri la città che ti circonda.

Con City Lens la fotocamera del tuo smarpthone diventa un browser per la realtà aumentata, che svela luoghi e punti di interesse intorno a te.

Progettato per stupire. Ricarica senza fili.

Per ricaricare il tuo Nokia Lumia 920 non sarà necessario alcun cavo: ti basterà posizionarlo sul caricatore wireless e sarà subito pronto.

SkyDrive. Tutti i file, le foto e la musica completamente sincronizzati.

Con SkyDrive, tutte le applicazioni e i file di Windows sono veramente mobili. Sincronizza con il tuo laptop e il tablet per accedere ai tuoi file ovunque ti trovi.

Nokia Musica. Tutti i brani che vuoi, in streaming.

Ascolta in streaming e scarica musica, senza limiti. Seleziona i brani più nuovi, crea le tue playlist personalizzate, indossa l’auricolare e riproduci il brano.

 

Potete averlo a 599€

I 12 migliori plugin per WordPress

Plugin WordPress

WordPress e i suoi numerosi plugin

 

Salve a tutti, in questo articolo parlerò di 12 plugin che ritengo indispensabili per la creazione del vostrosito web con WordPress (se non l’hai ancora letto scopri come utilizzare WordPress come un CMS).

  1. All in One SEO Pack: se volete ottimizzare il vostro sito web per i motori di ricerca questo è il plugin di cui non potete fare a meno. Con molta semplicità vi permetterà di personalizzare parole chiave, metatag e titoli aiutando il posizionamento nei motori di ricerca.
  2. Social Media Widget: cercavate un plugin che vi permettesse con immediatezza di elencare tutti i social network nei quali siete iscritti e di posizionarli nella sidebar? La scelta è semplice: Social Media Widget. Non c’è nulla di più semplice e ideale.
  3. Google XML Sitemaps: di plugin per gestire la sitemap ce ne sono molti ma questo è di sicuro il migliore, permette di personalizzare al massimo cosa inserire e cosa non inserire nella sitemap. Un altro piccolo tassello da inserire nella strategia SEO del vostro sito web.
  4. SI Captcha AntiSpam: aggiunge semplicemente un captcha al vostro sistema di commenti, niente di più e niente di meno, ovvero tutto ciò che vi serve!
  5. Thumbnail for Excerpts: forse vi sorprenderete ma molti temi non offrono la possibilità di visualizzare un’immagine di anteprima nelle pagine delle categorie e dei tag. Con questo plugin aggiungerete questa funzionalità al vostro sito web e darete uno stile più accattivante al vostro blog.
  6. Theme My Login: molti di voi lo sapranno, una delle pecche di WordPress è la mancanza di un’appropriato modulo per la gestione del login, della registrazione e del profilo utente. Grazie a questo plugin potrete includere sia il login che la registrazione all’interno del vostro tema e inserire un modulo utente nella vostra sidebar. Inoltre possiede anche varie estensioni per le esigenze più disparate.
  7. NextGen Gallery: esistono vari plugin per la gestione di photo gallery, slideshow e chi più ne ha più ne metta ma NextGen è sicuramente il più completo e affidabile oltre ad essere estremamente semplice e versatile.
  8. Facebook Members: al giorno d’oggi i Social Network sono un fattore essenziale per aumentare il coinvolgimento dei vostri utenti ed attirare più visitatori. Questo plugin vi metterà a disposizione un widget per integrare una like box nella vostra sidebar.
  9. Contact Form 7: non tutti saranno d’accordo con me ma secondo me questo plugin è il migliore per la creazione di form per i contatti (e non solo) sia per la sua semplicità di utilizzo che per la facilità di integrazione sia nelle pagine che nei post.
  10. WP o-Matic: creare un aggregatore di feed rss non è mai stato cosi facile! WP o-maticè un ottimo strumento per la creazione di campagne di aggregazione. Provatelo e vi piacerà sicuramente!
  11. Maintenance Mode: capita spesso di dover manutenere il proprio sito web per aggiornarlo o per interventi di vario genere. Questo plugin è sicuramente il più semplice ed immediato per far comparire una splash page temporanea durante la manutenzione.
  12. Facebook Share Button: è un plugin molto semplice ma alltrettanto utile, attivandolo potrete infatti inserire un pulsante di condivisione nei vostri post e/o nelle vostre pagine.

GUIDA all’installazione di OS X Mountain Lion su Mac

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è finalmente presente nel Mac App Store al modico prezzo di €15,99. Da un’anno a questa parte, gli aggiornamenti del sistema operativo dei nostri Mac è molto più semplice e non richiede l’acquisto di nessun DVD nei negozi fisici e l’utilizzo del lettore ottico. Così come Lion, per scaricare Mountain Lion basteranno pochi e semplici click. Nella guida che segue vi indichiamo i semplici passaggi da seguire per installare la nuova release su Macsupportati che montano una qualsiasi versione di OS X Lion (10.7.x).

Per non incorrere in spiacevoli imprevisti vi consigliamo di leggere prima la nostra guida su come prepararsi all’upgrade: una serie di accorgimenti e controlli da fare prima dell’installazione di Mountain Lion come verifica del supporto dell’hardware e del modello del vostro Mac, il controllo dello stato del disco di avvio, il backup di sicurezza e il check della compatibilità delle vostre applicazioni. Una volta eseguiti questi controlli sarete pronti ad installare Mountain Lion! Avvertiamo infine i nostri lettori che in questi giorni verranno pubbliche ulteriori guide per coprire tutte le opzioni di upgrade delle quali potreste necessitare, come l’installazione “pulita” e quella da flash-drive. 

Sebbene lo abbiamo già specificato nella scorsa guida, Mountain Lion supporta solo un determinato range di modelli Mac, di seguito riportati. È questo il momento di convalidare se il vostro Mac è in grado di supportare la nuova release di OS X. Ecco quindi la lista dei modelli che possono godere dell’upgrade:

  • Mac (metà 2007 o più nuovo)
  • MacBook (fine 2008 Aluminum, o inizio 2009 o più nuovo)
  • MacBook Pro (metà/fine 2007 o più nuovo)
  • MacBook Air (fine 2008 o più nuovo)
  • Mac mini (inizio 2009 o più nuovo)
  • Mac Pro (inizio 2008 o più nuovo)
  • Xserve (inizio 2009)

Per controllare il modello del vostro Mac e le specifiche hardware richieste da ML, vi rimandiamo alla precedente guida. Come secondo necessario step, dobbiamo accertarci di montare l’ultima versione di Lion disponibile, la 10.7.4, così da velocizzare la successiva installazione di Mountain Lion. Questi controlli possono esser velocemente eseguiti navigando dal menu Mela in “Informazioni su questo Mac” e “Aggiornamento Software…”. Ora siamo pronti ad installare la nuova release!

Download

Come già svelato, l’upgrade è molto semplice. Basterà aprire il Mac App Store dal vostro Dock e acquistare l’articolo Mountain Lion. Per velocizzare la ricerca, ecco il link diretto al download:

Prezzo: 17.99 € SCARICA da AppStore

Per effettuare l’accesso dovrete esser provvisti di carta di credito o un’iTunes Gift Card associata al vostro ID Apple, contenente almeno €15,99. Il download richiede 4GB di spazio libero nel vostro HD. Una volta avviato, una nuova icona comparirà Launchpad, che potremo lanciare solamente al completamente della barra di progresso blu. La fase di download potrà richiedere più tempo del previsto, in base alla capacità dei server Apple. Molti utenti hanno inizialmente segnalato la comparsa di un “errore 100″ al momento dell’acquisto che impediva il completamento dell’operazione: purtroppo l’unica soluzione per ora sembra l’attesa, ma sicuramente la situazione si risolverà in meno di una giornata.

Casi particolari (solo per interessati): Se la vostra macchina monta ancora Snow Leopard, prima di comprare OS X Mountain Lion sul Mac App Store devi scaricare l’ultima versione 10.6.8 attraverso Aggiornamenti Software. Gli utenti che hanno già installata una versione di beta di Mountain Lion o la versione Golden Master, non riusciranno a scaricare la release ufficiale disponibile ora sul Mac App Store: per ovviare a questo problema, basterà cliccare sul tasto “Installata” tenendo premuto il tasto Alt; avvertiamo comunque che la Build della versione ufficiale è la medesima della GM. Gli utenti invece che hanno acquistato un Mac dall’11 giugno in poi, potranno richiedere una copia gratuita di Mountain Lion attraverso il programma Up-to-Date (qui maggiori dettagli in attesa di una nostra guida passo passo). Infine, gli utenti che non possiedono una connessione internet adeguata al traffico dati richiesto dal download di ML possono beneficiare degli Hotspot gratuiti messi a disposizione da Apple nei suoi Retail Store. Nei negozi fisici di Apple e rivenditori e in quello Online ancora non è presente la Thumb Drive USB che consenta l’installazione di Mountain Lion da supporto fisico USB, senza l’utilizzo di connessione dati [in attesa di aggiornamenti].

Installazione

Una volta terminato il download del nuovo OS, con un doppio-click avviamo l’applicazione appena scaricata e lanciamo l’installazione di Mountain Lion. Dopo aver accettato le condizioni di licenza, troveremo già selezionato il nostro disco di avvio (o una sua partizione) su cui eseguire l’upgrade del software. Cliccate su Installa.

Casi particolari (solo per interessati): Se volete installare Mountain Lion su un hard disk esterno, tramite il pulsante “Mostra tutti i dischi” potrete accedere alla scelta dei dischi collegati al nostro Mac. Il disco esterno deve esser però formattato come Mac OS Extended (Journaled) e utilizzare la Tabella partizione GUID come scheda mappa partizioni. Potete controllare le sue specifiche andando su Utility Disco. A questa installazione, poiché “pulita”, dovrà seguire una configurazione generale del “nuovo” Mac. Dopo il video presentazione iniziale, dovrete specificare lo stato e la città in cui vi trovate, impostare il layout della tastiera e collegarvi ad una rete Wi-Fi o Ethernet. Un secondo step vi aiuterà a trasportare i vostri dati da backup Time Machine, o da un altro Mac o PC. Come ultimo passaggio vi verrà chiesto di immettere o creare il vostro ID Apple.

Vi verrà chiesto nome utente e password. Una volta immessi, inizierà la prima parte dell’installazione, che richiederà qualche minuto. Dopo il messaggio d’avviso e l’attesa di una manciata di secondi, il Mac si riavvierà per iniziare la vera fase di installazione, che questa volta impiegherà molto più tempo (circa mezzora).

Al termine dell’installazione, il Mac si riavvierà di nuovo e sarete pronti in pochi minuti a toccare con mano il nuovo OS X 10.8! Proprio perché questa guida è dedicata agli utenti che hanno scelto un semplice upgrade da Lion a Mountain Lion, al momento del primo avvio non dovrete configurare nulla e non dovrete ripristinare alcun dato, poiché troverete già tutte le impostazioni e tutti i dati che avevate sulla precedente versione di Lion.

OS X: Come scorrere velocemente in cima o in fondo ad una pagina | GUIDA

 

All’interno della rubrica OS X Tips & Tricks inseriamo veloci guide o semplici consigli per aumentare l’usabilità del sistema operativo dei Macintosh e scoprire piccole funzioni nascoste. In questo appuntamento vi vogliamo suggerire come scorrere velocemente da cima a fondo o vicevera una qualsiasi pagina, che sia del browser o del Finder o di qualsiasi altra applicazione. Questa funzione è nota ai molti in iOS: nel sistema mobile di Apple basta un tap sulla barra superiore per ritornare velocemente all’inizio della pagina visitata. Questa funzione è particolarmente utile sugli iDevice perché non costringe a scrollare più volte con il dito su una pagina web per ritornare a vedere la barra di ricerca e degli indirizzi.

Ma questa funzione si può rivelare necessaria anche su OS X, sebbene lo scrolling sia molto facilitato dai recenti modelli di input device della Mela, il Magic Mouse e il Magic Trackpad. Per chi volesse evitare la “fatica” di muovere il dito sul proprio mouse o trackpad, ecco una scorciatoia da tastiera semplicissima: fn+freccia sinistra per salire ad inizio pagina, e fn+freccia destra per scendere a pie’ pagina. Il tasto funzione “Fn” si trova, come in tutti i modelli di tastiera, nell’angolo estremo in basso a sinistra. Questa combinazione vale per qualsiasi versione di OS X. Un’altra alternativa, segnalata dagli utenti di Macworld, è lo swipe con tre dita in alto o in basso sul trackpad. Questa seconda gesture non è universale e può essere spesso già occupata da altre funzioni. Chi utilizzasse invece una tastiera Windows completa  o un modello esteso di tastiera Apple, com’è noto, potrà semplicemente affidarsi ai tasti “Home” e “End”, sotto al tasto F15 o F14.

“Samsung non ci ha copiato,” Apple nasconde la dicitura

apple samsung uk sentenza

Va avanti, tra alti e bassi, l’applicazione della sentenza del giudice del Regno Unito che ha dato torto ad Apple, e che le ha imposto di riportare sul proprio sito Web tutti gli atti del processo. Dopo una falsa partenza e la riscrittura del messaggio con toni e modalità più in sintonia con le richieste della Corte, Apple ha però messo in campo un piccolo escamotage per celarla nuovamente alla vista dei navigatori.

Lo hanno scoperto quelli di The Next Web. In pratica, alla home page sono state aggiunte un paio di righe di codice che impediscono di scorgere l’avviso senza prima aver effettuato lo scroll verso il basso; un approccio che alla fine rischia di rivelarsi dannoso:

Questo codice in sostanza si assicura che la pubblicità dell’iPad mini occupi l’intera pagina. In altre parole, a prescindere dalla risoluzione in uso, non riuscirete a vedere l’avviso senza prima scorrere in basso l’intera pagina. Non sorprende quindi che ad Apple ci sia voluto tanto per pubblicare la seconda versione delle scuse; stavano cercando delle scappatoie. […]
Questo, tuttavia, dimostra che Apple è estremamente insoddisfatta del verdetto in UK. La società sta facendo tutto quel che può per assicurarsi che il numero minore possibile di persone venga a conoscenza della questione. Tuttavia, con capricci del genere si finisce col fare ancora più pubblicità al verdetto.

Dai test condotti da MacRumors, risulta che ci vuole uno schermo alto almeno 1.700 pixelprima di riuscire a scorgere -senza scrolling- la dicitura oggetto del contendere. Lo script, in ogni caso, è implementato in moltissime localizzazioni del sito Apple (tranne la variante USA, curiosamente), cosa che le dovrebbe fornire una giustificazione consona qualora il giudice trovasse ancora qualcosa da ridire.

 

Anche iPad Mini sottoposto al test di Blendtec : Resisterà al frullatore ?

ROMPIAMO l’iPad mini!!!!!

Ebbene si, anche iPad Mini  ha finito per subire i test di resistenza atipici di Tom Dickson fondatore di Blendtec, un’azienda che per dimostrare l’efficacia dei suoi prodotti utilizza qualsivoglia oggetto insolito.

Questa volta vengono presi di mira 3 tablet 7  pollici di ultima generazione : iPad Mini, Nexus 7 e Kindle Fire HD.

Resisteranno all’impatto con il frullatore ?  Inutile dirvi che il problema sarà a monte, in quanto solo per far entrare i nostri poveri Tablet nella macchina malefica sarà necessario scendere a “compromessi” . Un video chiaramente ironico che vi proponiamo, soffrite insieme a noi nel vedere cosa resterà del povero iPad Mini alla fine del test.

Blogging:Diventa imprenditore e vieni pagato ogni ora…

blogger

Se sei un blogger, probabilmente sei un professionista (?)

Invece di aspettare contatti da inserzionisti e, mettere il loro bannere 125 x 125 pixel sul tuo blog, è necessario che inizi a monetizzare immediatamente il tuo blog.

Come? Diventa un imprenditore e iniziare a fare soldi di questo mese:
– Sei bravo in sviluppo web, grafiche, scrittura, ricerca di prodotto, commissioni virtuali, le specifiche di viaggio e così via?

Molte persone o attività sono alla ricerca di voi.

Ad esempio come uno scrittore freelance, si possono realizzare per servizi di scrittura 40 € – 250 €/hr

Ecco un modo per iniziare a monetizzare il tuo nuovo blog, anche se il livello di traffico è pari a 0% (più o meno).

Custodia SeeThru Satin di Speck per MacBook Pro da 13″

Da qualche mese è in commercio dalla Apple un pratica cover per i portatili by Cupertino.

Il prezzo è di 49€, ho avuto la possibilità di testarla e sono rimasto sorpreso, il peso varia leggermente e riveste il portatile con una superficie opaca, molto comoda al tatto. E’ una custodia completa che ha anche la griglia per permettere alle ventole un corretto funzionamento senza un surriscaldamento.

iPhoto

Con il lancio del nuovo iPhone 5 e della nuova versione di iOS, sono arrivati anche gli aggiornamenti di tutte le applicazioni di Apple

presenti nell’App Store. Con iPhoto, in versione 1.1, le novità sono diverse, anche se orientate principalmente a una migliore condivisione dei propri scatti all’interno del social network Facebook. Da questo punto di vista, l’aggiornamento di iPhoto ci consente ora di caricare video sul nostro profilo, impostare tag dei nostri amici e dei luoghi in cui abbiamo scattato una foto, aggiungere commenti a ciascuno scatto separatamente e terminare l’upload anche se l’app è in background, ricevendo una notifica al completamento del caricamento.

A queste novità
si aggiungono
6 nuovi effetti inchiostro, come Gesso e Spatola, nuove opzioni di layout per i diari, un miglioramento nei preset di ritaglio che ora rilevano la presenza di volti per assicurarsi di non eliminarli dalla foto, e il supporto alle immagini fino a

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Prezzo:

3,99 euro

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36,5 megapixel che possono essere scattate con la modalità Panorama con iPhone 4S e 5 ed iPod touch di quinta generazione.
Ovviamente non manca il supporto completo nemmeno al sistema operativo iOS 6 e sopratutto allo schermo da 4 pollici dell’iPhone 5.

La lista degli aggiornamenti è lunga e nonostante ci siano diverse novità che rendono l’app ancora più ricca, poco è stato fatto per migliorarne la velocità e l’usabilità, a nostro avviso al di sotto della qualità di altre applicazioni Apple. Voto:

MacBook Pro: istruzioni fai da te per la sostituzione dei piedini della scocca inferiore

Riepilogo

Un MacBook Pro coperto da Garanzia limitata Apple o da un APP potrebbe essere idoneo per la sostituzione dei piedini senza costi aggiuntivi. Se il MacBook Pro non è in garanzia, la sostituzione potrebbe richiedere un costo aggiuntivo.

Nota: i vantaggi offerti dalla garanzia limitata Apple e dall’APP sono maggiori rispetto ai diritti statutari dell’UE. Per ulteriori informazioni fai clic qui.

 

Puoi scegliere tra tre opzioni per ricevere un piedino sostitutivo della scocca inferiore:

Servizio in assistenza

  1. Recati presso un negozio Apple Store: prendi un appuntamento con un Genius.
  2. Visita un AASP scegliendolo da qui.

Self-service

  1. Ordina un kit di sostituzione fai da te per i piedini della scocca inferiore. Contatta Apple.

 

Istruzioni per la sostituzione fai da te dei piedini

Nota: usa il kit di sostituzione dei piedini solo in caso di piedini mancanti. Non sostituire quelli ben aderenti. La rimozione dei piedini per la sostituzione può danneggiare la scocca inferiore.

Strumenti necessari per completare la riparazione

  • Cacciavite Phillips n. 00
  • Pinzette
  • Graffetta o spilla da balia

Per questa procedura non è necessario indossare dei guanti.

Passaggi preliminari

Prima di iniziare, verifica la posizione del piedino da sostituire e assicurati che il connettore della scocca e il relativo piedino nel kit corrispondano a quelli mostrati nelle immagini seguenti.

Area del piedino sulla scocca inferiore Componente corrispondente
Esterno della scocca inferiore

Piedino esterno

Interno della scocca inferiore

Tappino interno

Copertura del tappino interno

 

Procedura

Attenzionela colla usata per questa procedura può attaccarsi istantaneamente alla pelle. Non toccare la colla. In caso di contatto, consultare le istruzioni di sicurezza alla fine di questo documento. Per ulteriori informazioni, fare riferimento al produttore della colla:

Loctite
Rocky Hill, Connecticut (USA) 06067
www.loctite.com

Nota: non utilizzare tipi di colla diversi da quelli inclusi nel kit di sostituzione dei piedini. I gas generati da altri tipi di colla potrebbero danneggiare i componenti interni.

    1. Capovolgi il computer su un panno pulito che non rilasci pelucchi o su una superficie non abrasiva. Rimuovi la scocca inferiore.
    2. Con il cacciavite Phillips n. 00, rimuovi la scocca inferiore svitando le 10 viti. Importante: le viti sui lati e sulla parte anteriore devono essere rimosse e installate inclinandole.
    3. Tira delicatamente la scocca inferiore dal lato in cui sono aperte le cerniere dello schermo e sollevala verso l’alto in corrispondenza di un angolo.
    1. Assicurati che l’area del piedino sulla scocca inferiore sia pulita e priva di detriti. Se rimangono residui di colla sul piedino, rimuovili con un paio di pinzette.

    1. Pulisci entrambi i lati della scocca inferiore attorno all’area del piedino. Lascia evaporare l’alcol.
    1. Rimuovere il piedino esterno dalla confezione e applicarlo saldamente alla scocca inferiore. Non usare la colla per far aderire il piedino esterno alla scocca inferiore. Non toccare il supporto nella parte adesiva.
    1. Usa la punta di una graffetta o una spilla da balia per aprire l’erogatore della colla nuova. Utilizza una graffetta o una spilla da balia anche per staccare l’erogatore della colla dopo l’applicazione. Applica una piccola goccia di colla sul fondo del piedino nella parte interna della scocca inferiore. Non spargere la colla.

    1. Posiziona il tappino nell’area in cui è stata applicata la colla.


    1. Non fare pressione con le dita sul tappino del piedino. Usa l’estremità di un bastoncino di legno per premerlo verso il basso. Esercita una lieve pressione sul piedino per 30 secondi senza spostarlo.

 
    1. Pulisci eventuali residui di colla con un cotton fioc asciutto. Importante: non asciugare la colla; usa un cotton fioc asciutto per assorbire quella in eccesso. La colla in eccesso potrebbe impiegare ore ad asciugarsi; in questo modo si rischia di far aderire la scocca inferiore alla scheda logica o ai cavi interni.

    1. Lascia asciugare la colla per almeno 60 minuti di orologio, prima di applicare il tappino del piedino sul connettore stesso. Importante: se l’incisione laser è visibile vicino all’area del piedino, non usare il tappino del connettore del piedino. L’incisione laser, normalmente, si trova nella parte posteriore sinistra dell’area del piedino.

  1. Nota per il riassemblaggio: installa le viti nell’ordine indicato. Se l’ordine non viene rispettato, la scocca inferiore potrebbe traballare se posta su una superficie piana.

 

Informazioni aggiuntive

ISTRUZIONI DI SICUREZZA: LA COLLA È IRRITANTE PER OCCHI E PELLE E SI ATTACCA IMMEDIATAMENTE ALLA PELLE

Contiene etil-cianoacrilato. Evitare il contatto con pelle e occhi. In caso di contatto con occhi o bocca, tieni aperta la palpebra o la bocca, sciacqua con cura ma delicatamente, solo con acqua, per 15 minuti e RIVOLGITI A UN MEDICO. La colla liquida causa bruciore temporaneo agli occhi. La colla solidificata può irritare gli occhi come un granello di sabbia e pertanto deve essere rimossa da un medico oculista.
In caso di attaccamento alla pelle, immergere la parte interessata in acetone per unghie o acqua calda saponata, quindi staccare la colla delicatamente o strofinare la pelle (senza tirarla). Il contatto attraverso gli indumenti può provocare abrasioni alla pelle. Se la colla viene versata sugli indumenti, farvi scorrere abbondante acqua fredda. Evitare l’inalazione prolungata dei vapori. Utilizza la colla in ambienti con adeguata ventilazione. TIENI LONTANO DALLA PORTATA DEI BAMBINI.

 

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