L’iPhone o l’iPod Touch è finito in acqua? Nessun problema, ecco la guida completa per risolvere tutto.

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Il vostro iPhone, iPod o iPad è stato danneggiato perché disgraziatamente vi è caduto sopra un liquido? Bè, purtroppo, se non avete la AppleCare +, non rimangono che poche speranze per riportarlo al normale funzionamento. Molti si rivolgono a qualcuno in grado di poterlo fare senza dover ricorrere all’Apple Store, magari tentando in tutti i modi di non sostituire il dispositivo rovinato che, sappiamo tutti, quanto possa essere dispendioso. Vi vogliamo dare ora una serie di suggerimenti su cosa dovete e cosa non dovete fare in caso di un guasto di questo genere.

Quale liquido ha causato il danno?

Prima di svolgere qualsiasi operazione, dovete accertarvi di quale sia stato il liquido che ha causato un danno al vostro dispositivo. Ricordate che, qualsiasi tipo di liquido può danneggiare l’elettronica, ma ce ne sono alcuni che sono veramente fatali. Questo non vi aiuta a riparare il vostro dispositivo, sono sincero, ma vi permette di capire se vale la pena effettuare un intervento o meno.

pH, questo sconosciuto!
Prima di andare ulteriormente avanti, devo parlarvi di cos’è il pH che, sicuramente, per chi ha studiato chimica alla scuola superiore, sarà sicuramente noto. Per gli altri, il pH è un indicatore comunemente utilizzato per i liquidi. Più è alto, meno il liquido è acido. Per esempio, il pH dell’acqua è 7, che è considerato elemento neutro. Per intenderci, le sostanze acide hanno un pH molto basso. A cosa vi serve sapere queste nozioni? Sempre per lo stesso discorso di prima, capire se il danno è riparabile o meno.

Sostanze alcaline (basiche)

Tutto ciò che ha un pH maggiore o uguale a 7 è considerato una sostanza alcalina, o basica. Se fosse caduta una sostanza di questo genere sul vostro dispositivo, siete fortunati. Tutti sperano che cada, se proprio deve capitare, una sostanza come le seguenti:

Candeggina – 12
Ammoniaca – 11
Sangue umano – 7-7,5
Come potete vedere, anche la candeggina non è così dannosa come molti possono credere. A prescindere, comunque, che ogni liquido possa causare danni, se dovesse esserci caduto uno di questi elementi potete almeno avere qualche speranza di recuperarlo.

Sostanze acide

Se le sostanze alcaline hanno un pH maggiore di 7, queste hanno esattamente l’opposto. Tutto ciò che sia acido, quindi, è considerato fatale per i nostri dispositivi quindi, cercate di tenerli bene a distanza. Ecco un elenco di sostanze che dovete assolutamente evitare:

Succo d’arancia – 3,5
Latte – 6,5
Birra – da 3 a 6
Coca-Cola o bevande simili – da 2,5 a 4,2
Succo di limone – 2-2,5
In breve, se vi cade l’iPhone in un bicchiere di Coca-Cola, il problema sarà risolvibile in base al tempo di “annegamento” (più tempo è a contatto con il dispositivo, meno possibilità si hanno di salvarlo). Quindi, se il contatto è avvenuto per pochi attimi, non avete nessun tipo di problema, nel caso opposto, vi conviene comprarne uno nuovo.

Cosa fare e cosa no

Prima di andare avanti, vediamo quello che non si deve fare. Ci sono molte leggende in giro che ci raccontano su come poter porre rimedio a danni causati dall’acqua. Alcune di queste, infatti, possono causare ulteriori danni.

Non mettere il dispositivo nel riso!

Una leggenda alquanto strana narra di una persona che, dopo aver visto il suo iPhone a mollo in acqua, ha deciso di metterlo in un bel piatto di riso. Risultato? La situazione è solo peggiorata! È una delle cose peggiori che potete pensare di fare. Ora vi chiederete, perché nel riso? Semplicemente perché facendo in questo modo viene “risucchiata” l’acqua dal dispositivo. Ora potreste dirmi: “ma non è proprio quello che tentiamo di fare?”. In effetti è proprio questo ma non deve essere fatto in questo modo.

Sappiamo tutti che l’acqua provoca la corrosione dei materiali ma, mettendo il dispositivo nella pietanza citata, non faremo altro che accelerare questo processo. Per non parlare se i chicchi si incastrino nel jack delle cuffie o nel dock. La cosa più sensata da fare è mettere il dispositivo in un sacchetto di plastica e portarlo in un centro d’assistenza il più velocemente possibile. In sostanza, dovete evitare il contatto tra aria e acqua.

Acqua? Facciamo come con i capelli dopo la doccia: usiamo il phon!

Mai e poi mai pensare di fare una cosa del genere. Cosa ancora peggiore del riso è proprio usare il phon. Come il riso, così l’asciugacapelli accelera solo il processo di corrosione e potrebbe danneggiare ancora di più il dispositivo di quanto non è. Preferisco che lo poniate a testa in giù in modo che l’acqua cada dai fori, ma non che usiate il phon!

Non utilizzare il caricabatteria

Molti hanno la tendenza ad utilizzare il caricatore dopo che il dispositivo è stato a contatto con l’acqua. Perché? Ovviamente lo vedono spento e pensano che l’unica soluzione sia “rianimarlo” così. Sappiate, però, che la batteria agli ioni di litio e il liquido non vanno molto d’accordo tra di loro. Molti negozi d’assistenza, infatti, la prima cosa che fanno una volta che vengono a conoscenza della disavventura del vostro iPhone, pensano a sostituire la batteria.

Quindi, non usate il caricabatteria dopo un’esperienza simile. Si potrebbe anche arrivare a danneggiare la scheda logica per via di un possibile corto circuito. Lasciare il dispositivo completamente spento, invece, è già una soluzione migliore.

Fate in fretta!

Appena notate che il vostro iPhone o qualsiasi altro dispositivo è venuto a contatto con l’acqua, la cosa più ovvia da fare è quella di rimuovere il liquido. A volte, se non viene completamente sommerso, il danno può essere anche minimo.

Spegnere il dispositivo

Subito dopo il contatto con un liquido, spegnete subito il dispositivo. Il contatto potrebbe causare un corto circuito. Di solito si consiglia di rimuovere la batteria ma, vista la difficoltà che si incontra con i dispositivi Apple, c’è qualche problema a fare ciò.

Controllare i sensori d’acqua

Per chi non lo sapesse, i dispositivi Apple sono dotati di sensori d’acqua. Controllare il connettore dock e il jack delle cuffie con una torcia elettrica per vedere se questi si sono attivati. Per impostazione predefinita, questi dovrebbero essere bianchi, se sono diventati rossi vuol dire che il liquido è in una delle due porte.

Ultima parte

Per concludere voglio dirvi, se avete seguito i passaggi scritti sopra, avete molte più possibilità di salvare il vostro dispositivo. L’ultimo passo importante è quello di capire se, la persona o azienda a cui affidiamo il nostro dispositivo, abbia reale esperienza con il problema. Quindi, in poche parole, affidatevi a qualcuno competente.

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