iPhone 5 letteralmente piegato. Fake o realtà?

Dopo il clamore dell’antenna gate con l’iPhone 4, ecco arrivare anche il caso del Bendgate con il nuovo iPhone 5.Cosa è successo?

iPhone 5 letteralmente piegato. Fake o realtà?

Il nuovo iPhone 5 di Apple è l’ultimo ritrovato per quanto riguarda i materiali con cui è costruito e senza dubbio anche per quanto concerne il suo ricercato design. In soli 7.6 millimetri di spessore e 112 grammi di peso, infatti, l’azienda di Cupertino è riuscita a realizzare un dispositivo che incorpora tutte le ultime tecnologie che ci si può aspettare da uno smartphone di ultima generazione. Le vendite stanno andando più che bene e gli utenti sembrano non preoccuparsi di alcune problematiche sorte al suo lancio come i facili graffi che poteva subire il telefono. Tale problematica però non sembra l’unica ad affliggere il nuovo iPhone 5 di Apple. Adesso sembra anche facile alla piegatura.

Da qualche istante infatti, il sito NoWhereElse, ha riportato alcune immagini su di alcuni iPhone 5 letteralmente piegati nella loro parte centrale. Tali immagini non possono che apportare preoccupazione in tutti i possessori dell’ultima versione del telefono made in Cupertino, anche se tutto ciò sembra andare verso la direzione del vero e proprio fake.

Vero che il nuovo iPhone è stato progettato con la nuova tecnologia a lega di alluminio, ma tutto ciò sembra quanto mai una spiegazione povera per argomentare e confermare che una semplice pressione nella parte anteriore del dispositivo, magari sedendosi accidentalmente sopra nel caso in cui esso sia stato posto nella tasca posteriore dei pantaloni, possa provocare una piegatura decisamente vistosa. Oltretutto dalle immagini si nota che il display risulta completamente funzionante e che non viene per nulla intaccato dalla piega, cosa quanto mai bizzarra, visto che il vetro dell’iPhone è comunque un vetro.

Chiaramente dalle sole immagini non possiamo avere conferma che tale problematica sia davvero un falso o un vero presente in molti iPhone. A nostro parere il tutto sembra realizzato alla perfezione con un programma di foto ritocco ed il sito fonte delle immagini abbia decisamente preso in giro tutti i colleghi che hanno preso invece come vera tale situazione.

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Galaxy SIII: in arrivo il kit con batteria da 3000mAh29 Dicembre 2012

Samsung viene incontro ai possessori del suo Galaxy SIII che hanno bisogno di una grande autonomia con il “Galaxy S III Extended Battery Kit” che sarà disponibile sul mercato dall’inizio del prossimo anno. Si tratta di una batteria da 3000mAh ed da una cover sostitutiva leggermente bombata. Il Kit, che sarà venduto sia in “Ceramic White” che in “Pebble Blue”, avrà un prezzo di circa  40 euro.

Galaxy S III Extended Battery Kit
Galaxy S III Extended Battery Kit

In un video pubblicato su YouTube è possibile vedere come il kit vada ad aumentare solo di poco lo spessore del Galaxy SIII rendendo ancora possibile l’utilizzo di cover gommate. Nel video viene mostrato anche un kit, non originale, con batteria da 4500mAh. In questo caso lo spessore aumenta notevolmente.

 

12 giorni di Regali iTunes. Il quinto dono sono 3 brani di Ed Sheeran

Arriva il quinto regalo da parte di Apple dei 12 in programma: l’EP del giovane cantautore Ed Sheeran contenetne i brani “Drunk”, “Small Bump” e “The City”.

12 giorni di Regali iTunes. Il quinto dono sono 3 brani di Ed Sheeran.

Continuano i 12 Giorni di regali iTunes con Apple che per il quinto giorno consecutivo rende disponibile un download gratuito nel suo store. Quello di oggi contiene 3 brani: Drunk, Small Bump e The City.

Dopo aver visto nei giorni precedenti l’ EP dei Maroon Five e le app Score!GeoMaster 2 e l’ iBooks de Il mercante di libri maledettiarriva un EP di Ed Sheeran, giovanissimo cantautore britannico.

Cominciando a suonare la chitarra giovanissimo, nel 2009 si è trasferito a Londra, ed a soli 21 anni ha riscosso fama mondiale dopo una lunga gavetta nel mondo della musica londinese e poi statunitense.

Ha suonato dal vivo ben 312 volte in un anno e nonostante la sua giovane età, grazie ai suoi brani, Sheeran ha già ottenuto 5 dischi di platino e diversi importanti riconoscimenti.

Nel caso in cui siate interessati, potrete quindi procedere con il download gratuito semplicemente cliccando qui.

Cycloramic e la vibrazione dell’iPhone per video a 360° [STUPENDA e SIMPATICA]

Un software davvero interessante consente la realizzazione di video panoramici facendo ruotare iPhone su se stesso senza l’utilizzo di alcun accessorio.

 

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Disponibile da qualche giorno al download nell’AppStore di Apple, Cycloramic è un software davvero interessante, in grado di permettere la realizzazione di video panoramici sfruttando la vibrazione dell’iPhone.

La peculiarità di Cycloramic è rappresentata dal fatto che durante la registrazione non sarà necessario tenere in mano il telefono, con quest’ultimo che effettuerà una rotazione su se stesso senza l’utilizzo di alcun accessorio.

L’app è di facile utilizzo, ed una volta averla avviata ed appoggiato il proprio iDevice su una superficie liscia e piana, esso potrà ruotare di 360, 720 o 1080 gradi, registrando un video con la fotocamera frontale o con quella posteriore per poi salvarlo sul rullino fotografico:

Posizionate l’iPhone in posizione verticale su una superficie liscia e piana (ad esempio un piano in marmo o un tavolo di vetro). La superficie deve essere molto liscia, quindi non aspettatevi un perfetto funzionamento su superfici in legno non laminate o su alcune piastrelle.

Una volta premuto il tasto “GO”, l’applicazione farà vibrare il telefono alla frequenza ideale per fargli compiere un giro su sé stesso. L’iPhone ruoterà da solo compiendo un giro completo (o due, etc.), a meno che non lo si fermi prima premendo il tasto “STOP”.

La vibrazione deve essere inoltre impostata come attiva sia in modalità silenziosa che in modalità normale.

Precisiamo come la velocità di rotazione non risulti elevata, con lo smartphone che non è caduto in nessuna occasione durante le prove effettuate.

Inoltre, pur trattandosi della prima relase, il software sembra essere già maturo, con i prossimi update che dovrebbero introdurre interessanti novità come la regolazione della potenza della vibrazione, la correzione automatica o la condivisione sui social network della clip registrata.

Anche Steve Wozniak, Co-fondatore di Apple, sembra essere stato positivamente colpito da quest’applicazione, al punto che appare in una clip sulla pagina Facebook ufficiale dell’applicazione:

Va precisato come pur funzionando anche con iPhone 4 e iPhone 4S, Cycloramic funziona al meglio con iPhone 5, terminale per il quale è stata appositamente progettata, più leggero e dotato di un buzzer diverso da quello dei modelli di precedente generazione.

Per concludere, ricordiamo come Cycloramic sia compatibile con iPhone (3GS, 4, 4S e 5), iPod Touch (di terza, quarta e quinta generazione) ed iPad, e richieda l’iOS 6.0 o successive.

Cycloramic e la vibrazione dell’iPhone per video a 360°.

Apple va letteralmente a ruba a New York!

Il sindaco di New York Bloomberg denuncia un’ importante incremento dei crimini lagati al furto dei prodotti Apple.

Apple va letteralmente a ruba a New York!

Apple al primo posto nei furti nella Grande Mela. E’ questo ciò che emerge da una recente dichiarazione del sindaco di New York Michael Bloomberg rilasciata durante il suo programma radiofonico settimanale.

Il primo cittadino, infatti, cita i dati raccolti dal New York Police Department (NYPD) secondo i quali, nel 2012 sarebbero registrati 3.484 furti in più rispetto allo scorso anno e ben 3.890 di quelli totali riguarderebbe un dispositivo Apple.

Nel corso della trasmissione, Bloomberg ha fornito alcuni consigli ai suoi cittadini (ed ovviamente a tutti i turisti che si trovano nella Grande Mela) che fanno utilizzo di dispositivi Apple per limitare il fenomeno. Ovviamente, il primo consiglio è quello di non tenere troppo in vista il proprio dispositivo, che sia esso un computer, uno smartphone od un tablet, riponendolo in una tasca stretta, così da percepire eventuali tentativi di furto.

Il sindaco ha poi precisato che dal 2011 l’ NYPD utilizza un protocollo ufficiale per il ritrovamento degli iPhone rubati per scoraggiare quello che, anno dopo anno, è diventato un fenomeno sempre più diffuso.

Da parte sua, anche il Segretario del Sindaco responsabile dell’ Ufficio Stampa Marc La Vorgna, ha confessato:

La proliferazione di persone che vanno in giro con dispositivi di valore è ormai troppo grande. E’ un problema che non è mai stato affrontato prima.

Insomma, non è possibile prendere provvedimenti definitivi nei confronti dei criminali finchè questi non commettono il reato e dunque il mezzo più efficace per combattere il furto di dispositivi tecnologici (Apple e non) consiste in una particolare attenzione da parte dei legittimi proprietari a proteggere i propri dispositivi.

Trionfo della legalità su App Store: Hackulous, papà di Installous e AppSync, chiude i battenti

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Pochi minuti fa, sul proprio sito ufficiale, Hackulous ha pubblicato un post dal titolo “Goodnight, sweet prince” in cui si annuncia la chiusura definitiva del portale e di tutte le attività ad esso collegate. Attività che in questi anni avevano pesantemente condizionato l’App Store a seguito della diffusione di applicazioni illecite che potevano essere installate sui terminali jailbroken.

Anche se per molti è valida l’espressione “jailbreak = pirateria“, in realtà la storia ci insegna che non è mai stato questo l’obiettivo degli hacker di iOS. Dal primo sblocco realizzato da GeoHot per rendere compatibile l’iPhone 2G con le frequenze di operatori diversi da AT&T, l’obiettivo è stato sempre quello di rendere più accessibile e personalizzabili i dispositivi Apple, consentendo ai proprietari di installare programmi normalmente non accettati su App Store che potessero sbloccare determinate funzioni o modificare quelle già presenti. E questo continua ad essere l’obiettivo dei vari hacker attivi nel settore iOS, anche oggi che il jailbreak sembra esser diventato solo un miraggio o quasi.

Hackulous chiude oggi i battenti e con esso tutte le attività (illecite) portate avanti in questi anni. Un vero e proprio trionfo per la legalità su App Store. Ecco quanto riportato sul sito ufficiale di Hackulous:

Goodnight, sweet prince.

We are very sad to announce that Hackulous is shutting down. After many years, our community has become stagnant and our forums are a bit of a ghost town. It has become difficult to keep them online and well-moderated, despite the devotion of our staff. We’re incredibly thankful for the support we’ve had over the years and hope that new, greater communities blossom out of our absence.

With lots of love,
Hackulous Team

Riassumendo il tutto, Hackulous ha annunciato la chiusura definitiva del proprio portale dopo diversi anni di “attività” in cui si era creata una vera e propria community di utenti che contribuivano allo sviluppo della stessa, producendo e condividendo materiale illecito. Da quanto si leggo, il motivo della chiusura di Hackulous è da ricercarsi nell’ormai spento interesse da parte degli utenti nella fruizione dei servizi offerti. “I forum sono diventati delle città fantasma”, scrive il team di Hackulous.

Due tra i più famosi “servizi” di Hackulous offerti in questi anni – dal 2008, anno in cui fu lanciato l’App Store, ad oggi – sono stati senza dubbio Installous e AppSync, software disponibili esclusivamente tramite Cydia utilizzando la repository del team di sviluppo.

Seppur non vi siano stati commenti a riguardo da parte di Hackulous, con ogni probabilità sia Installous che AppSync non verranno più aggiornati in futuro per supportare le nuove versioni di iOS e relativi jailbreak. Il primo, poi, basando buona parte del suo funzionamento proprio sui server di Hackulous, potrebbe smettere di funzionare già nei prossimi giorni. Non sappiamo dirvi se, come accaduto in passato con altri siti, vi siano state intimidazioni da parte di Apple (volte a tutelare il lavoro svolto dagli sviluppatori dell’App Store) che abbiano così “suggerito” la chiusura di Hackulous ai proprietari.

In ogni caso, quella di oggi è una svolta che potremmo definire “epocale”: epocale per l’App Store, visto che, probabilmente, il rischio che un’app possa essere craccata e distribuita sarà minore, ed epocale per il jailbreak, che ci auguriamo possa tornare ad essere inteso come una procedura per “liberare” il dispositivo da quelle che sono le sue limitazioni piuttosto che come un metodo per ottenere applicazioni pirata.

Nuovo concept per il Samsung Galaxy S IV [FOTO]

Il nuovo terminale della casa sudcoreana è uno dei più attesi del nuovo anno. Sappiamo che Samsung dovrà fare le cose in grande per rimediare al “mezzo flop” dell’S III ma per il momento gustiamoci un concept molto valido.

Nuovo concept per il Samsung Galaxy S IV [FOTO].

Il nuovo modello di punta della casa coreana è sempre più atteso e in rete circolano già da tempo dei concept su come potrebbe essere il suo design e come potrebbero essere le caratteristiche hardware, soprattutto su quest’ultimo i creatori dei concept si divertono molto in quanto Samsung ci ha sempre abituato a terminali molto potenti per la sua serie S.

Nel concept che vi proponiamo oggi il design viene completamente stravolto, il terminale resta sempre leggermente bombato agli angoli ma conserva l’aspetto squadrato dell’S 1 e dell’S 2. A primo impatto dalle immagini somiglia molto ad un HTC, probabilmente per via dei colori e dei materiali che conferiscono solidità allo smartphone. L’intero corpo risulta leggermente curvo ricordando la forma del Google Nexus prodotto sempre da Samsung.

Ma passiamo quindi alle caratteristiche hardware del dispositivo: non potrebbe di certo mancare un processore potente come l’Exynos 5450 da 2 GHz, 2GB di RAM e una GPU Mali T658 per l’enorme display da 5 pollici Super AMOLED+ con risoluzione di 1920*1080 pixel, quindi FullHD. La fotocamera posteriore è da 13 Megapixel con flash LED e autofocus, mentre la frontale è da 2 Megapixel. I tagli di memoria disponibili sono quelli da 16, 32 e 64GB espandibili ulteriormente con Micro SD fino a 64GB. Per concludere parliamo della batteria da 3100 mAh.

Cosa non da poco è il fatto di avere gli speaker frontali, molti utenti si sono sempre lamentati del fatto che gli speaker del telefono si trovino sul retro e nel caso in cui dovessimo appoggiare il terminale su una superficie morbida come ad esempio il divano o il letto, l’audio verrebbe ovattato, invece grazie a questo sistema il problema non sussiste.

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L’esigenza dell’appendice digitale e gli smartphones sempre più “smart”

È difficile, oggi, parlare di smartphones. È più difficile di quanto possa sembrare. Non si tratta di una difficoltà tecnica nel raccontare, di mese in mese, le più recenti innovazioni in termini tecnici e funzionali, ma di una ormai inadeguatezza del termine “smartphone” affibbiato ai più recenti telefoni cellulari. Al giorno d’oggi, infatti, otto cellulari su dieci sono “smartphones”, ossia telefoni intelligenti che possono adempiere ad una molteplicità di funzioni. Quindi, probabilmente, il concetto di smartphone ha ormai soppiantato quello del classico telefono cellulare come lo si intendeva fino a dieci anni fa. Oggi si ha uno smartphone, non un cellulare. Quale sarà, quindi, il futuro della telefonia? Da dove nasce l’esigenza di portare sempre con se un’appendice digitale? E fino a che punto potrà procedere la “smartizzazione” degli smartphones?

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Con l’avvento dei primi telefoni (nota: telefoni fissi, non cellulari) si spalancò un mondo di nuove opportunità: le comunicazioni furono drasticamente velocizzate e la diffusione degli apparecchi telefonici avvenne rapidamente nel corso degli anni e in modo capillare. Il telefono nasceva per soddisfare l’esigenza comunicativa a distanza, offrendo una possibilità che mai nessun altro mezzo di comunicazione aveva offerto fino ad allora. Non a caso, con l’avvento della telefonia, scrivere una lettera ad un parente lontano diventò ben presto una pratica obsoleta. Perché inviare un messaggio testuale e aspettare diversi giorni prima di ottenere una risposta quando, invece, si può semplicemente fare una chiamata e sentire immediatamente l’altro? I padri (giovani e meno giovani) delle generazioni di oggi potevano solo immaginare quella che sarebbe stata la vita con il cellulare in tasca, e alcuni di essi, effettivamente, lo fecero.

Come segnalato da Wired Italia su Twitter, già nel 1967 c’era chi immaginava quella che sarebbe stata la vita degli anni 2000. “Terremo in tasca l’apparecchio per comunicare con chi vorremo” si leggeva su uno dei giornali dell’epoca. Ed effettivamente è andata così. Con l’avvento del telefono cellulare, le comunicazioni furono rese possibili anche fuori dalle mura domestiche o lavorative e si assistette ad un’evoluzione pari a quella iniziale. L’uomo d’affari era così sempre pronto a ricevere telefonate dai colleghi, la mamma poteva sempre chiamare i figli all’uscita da scuola, e così via.

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Tuttavia, se da una parte vi sono stati degli enormi benefici portati dal cellulare, dall’altra si è diventati tutti un po’ più “schiavi” di questo strumento di comunicazione che ci portiamo dietro. Schiavizzazione che, al giorno d’oggi, ha raggiunti livelli inimmaginabili con l’avvento degli smartphones che, come dicevamo, occupano ormai la stragrande maggioranza del mercato telefonico. Non stiamo criticando gli smartphones: ci mancherebbe altro! Ma è innegabile che la nostra vita sia condizionata anche da essi. Basti pensare a quando si è in auto: non andrebbe fatto, ma quanti di voi si precipitano a rispondere ad una mail di lavoro anche mentre sono alla guida, distraendo così gli occhi dalla strada? E questo è solo un esempio banale che ci rende più chiaro il concetto di “appendice digitale” che differenzia gli smartphones dai comuni cellulari e, ovviamente, dai telefoni fissi: uno smartphone non è solo un mezzo di comunicazione, anzi. Si potrebbe dire che l’aspetto telefonico è uno dei meno importanti per i possessori di un iPhone o di un dispositivo Android o Windows Phone. Paradossale ma vero.

Gli smartphones, ossia i cellulari di oggi, nascono per accompagnarci e aiutarci in qualsiasi situazione: se ci troviamo in una città a noi sconosciuta, possiamo subito orientarci grazie alle applicazioni di navigazione oppure chiamare un taxi cercando i numeri locali tramite la rete; ancora, possiamo sempre restare aggiornati con le ultime notizie dal mondo dell’informazione tramite gli RSS, consultare la mail in mobilità e all’occorrenza effettuare video conferenze di gruppo con i colleghi, anche a distanza di chilometri. Tutte operazioni inimmaginabili fino a meno di dieci anni fa. L’appendice digitale è quindi quello strumento che ci consente di fare tutto ciò; quello strumento chedeve essere sempre con noi per essere utilizzato all’occorrenza, così come una mano per salutare un amico che troviamo per strada o come una caviglia in salute che ci permetta di premere il pedale per far camminare la nostra auto. Pensare una vita senza smartphone, oggi, è al limite del concepibile. Con l’informatizzazione dirompente degli ambienti di lavoro e con la creazione di nuovi impieghi basati sulla rete, disporre di uno strumento portatile e versatile come uno smartphone non è più una scelta facoltativa, ma una vera e propria necessità.

Non potendo più tornare indietro (ci pensate a come sarebbe la vostra vita senza smartphone oggi?) è lecito domandarsi quale sarà il futuro degli smartphones. Quanto “smart” potranno ancora diventare i telefoni d’oggi? Senza dubbio l’evoluzione continuerà e gli smartphones si arricchiranno sempre di nuove funzionalità a cui, con il passare del tempo, ci abitueremo e non potremo più fare a meno. Come è accaduto, seppur in parte, con i lettori MP3 e con le macchine fotografiche di fascia medio-bassa, probabilmente tanti altri prodotti verranno progressivamente cannibalizzati dai prossimi telefoni intelligenti e lo smartphone diverrà ancor di più lo strumento di riferimento per un gran numero di situazioni.

Con il passare degli anni stiamo assistendo, pertanto, ad un mutamento del ruolo del telefono: inizialmente nacque come strumento alternativo alla posta per le comunicazioni a distanza; quindi, con il cellulare, si assistette ad un cambio di prospettiva con il telefonino che iniziava ad essere presente sempre in più tasche; infine, con gli smartphones, il cellulare è diventato un dispositivo capace di soddisfare le più diverse esigenze dei possessori, un vero e proprio “hub” (termine caro a Steve Jobs) in cui raccogliere una buona parte delle informazioni importanti della nostra vita quotidiana. Un’appendice digitale quindi, più che un telefono “smart”.

Allo smartphone, quindi, si chiede sempre di più e sempre di più si chiederà con il passare degli anni. Non a caso, oltre al fattore hardware che è da sempre importante nei prodotti informatici, la battaglia tra Apple, Microsoft e Google si gioca sul fronte del software: è il software, infatti, a fare la differenza. Un iPhone, ad esempio, può avere (e ha quasi sempre) caratteristiche tecniche inferiori a quelle di un terminale Android, ma grazie all’ottima gestione del software riesce comunque ad ottenere ottime performance, spesso anche superiori a quelle di smartphone più “dotati” sul fronte hardware. Il software è ciò con cui interagisce l’utente, non l’hardware, ed è li che si giocheranno tutto le aziende più importanti del settore nei prossimi anni.

Prepariamoci quindi alla “smartizzazione” degli smartphones. Il telefono, ormai, è storia.

GOOGLE MAPS consigli d’uso

Quick Tips per Google Maps su iPhone : I consigli d’uso da parte di Google

 Del recente ritorno di Google Maps su iOS nella versione ottimizzata per iPhone se ne è parlato moltissimo e, visto il successo in numero di download dell’applicazione in pochissimi giorni, Google ha pensato di rilasciare sul proprio sito ufficiale una guida base con alcuni consigli d’utilizzo.  Una rapida e semplice visuale su alcuni servizi e funzionalità offerte dalla nuova versione per iPhone, con prossima pubblicazione in versione ottimizzata per iPad.  Come scrive la stessa  Google sul proprio sito, i seguenti Quick Tips rappresentano 10 semplici vie per migliorare la nostra esperienza d’uso. A seguire la lista delle features fondamentali da conoscere.

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  • Inserire un Pin sulla mappa : Per eliminare un pin premere un punto qualsiasi sulla mappa, per  l’inserimento  è sufficiente mantenere premuto per qualche secondo. Selezionare premendo la tabella posta  inferiormente sul display per salvare la posizione, condividerla o accedere a Street View se disponibile.

  • Street View : Per utilizzare la visione panoramica Street View mantenere premuto per qualche secondo sulla location nella mappa, aprire la tabella inferiore, selezionare Street View e navigare nella visuale con doppio tap sulla mappa o attivando la funzionalità tilt selezionabile in basso a sinistra.

  • Agita per inviare Feedback : Aiuta Google a migliorare l’applicazione. Qualora venissero trovate inesattezze o dati obsoleti da aggiornare utilizzare la funzione Shake, scuotendo il dispositivo e inviando i suggerimenti.

  • Swipe per saperne di più : Se siamo alla ricerca di indicazioni specifiche (Ristoranti, bar o altro), utilizza le gestures swipe sulla tabella informazioni,  verso destra o sinistra per visualizzare ulteriori risultati. Quando hai trovato un risultato aggradante scorri verso l’alto per ottenere ulteriori dettagli.

  • Accedi al tipo di visualizzazione : Le visuali satellitari, traffico o trasporti pubblici sono facilmente accessibili selezionando  il tasto a tre  punti in basso a destra o con swipe a due dita da destra a sinistra sul display.

  • Indicazioni successive di navigazione (Beta) : In modalità Navigatorepuoi visualizzare in anteprima i prossimi percorsi scorrendo la barra in alto a sinistra. La barra inferiore ci fornirà indicazioni sul tempo di viaggio stimato e i chilometri restanti.

  • Zoom con un solo dito : Per eseguire uno zoom fluido con un solo dito effettuare un doppio tap mantenendo il secondo tocco  sul display. Muovere in su o in giu per aumentare o diminuire lo zoom.

  • Casa e Lavoro : Raggiungi casa o posto di lavoro rapidamente salvando queste due informazioni. Accedere al proprio profilo attraverso il pulsante situato vicino alla casella di ricerca per salvare i propri dati su tutti i dispositivi d’utilizzo.

  • Modalità Bussola : La lettura della mappa è più semplice e intuitiva se si è orientati perfettamente con i punti cardinali. Utilizza la modalità bussola premendo il tasto per localizzare l’attuale posizione, situato in basso a sinistra sulla mappa.

  • Salvare un luogo : Puoi salvare i tuoi luoghi preferiti per avere un rapido accesso agli stessi. I luoghi salvati si sincronizzaranno con tutti i devices utilizzati , apparendo sulla mappa e nei risultati di ricerca. Per il salvataggio selezionare l’icona stella dalla tabella informazioni sul luogo selezionato.
Ecco dunque un valido aiuto per cominciare a muoversi all’interno di Google Maps grazie a questa serie di consigli su alcuni utlizzi di primaria importanza. Per la versione originale vi rimandiamo al sito ufficiale.

Nokia Lumia 900 a 279 euro con il Fuoritutto Unieuro (sino al 9 gennaio)

Prende il via oggi la nuova offerta Fuoritutto di Unieuro che consente di acquistare, tra l’altro, il Nokia Lumia 900 al prezzo di 279 euro. Si tratta di un’offerta valida, tenuto conto dei prezzi praticati dagli altri rivenditori, pur riguardando un terminale che riceverà esclusivamente l’aggiornamento a Windows Phone 7.8 (per altro interessante, stando a quanto constatiamo quotidianamente con il nostro Lumia 710 aggiornato a WP 7.8).

L’offerta viene riportata nel volantino di Unieuro che prende il via dalla giornata di oggi, ma  il medesimo prezzo viene praticato anche per quanto riguarda gliacquisti online tramite il sito di Unieuro. Sia che si tratti dell’acquisto negli store fisici di Unieuro, sia che l’ordine sia effettuato tramite il l’e-shop di Unieuro, verrà dato inomaggio un paio di guanti adatti all’utilizzo con il touchscreen.

Per ulteriori informazioni sull’offerta che può essere sfruttata tramite l’acquisto online, vi rimandiamo a questo indirizzo che riporta tutti i modelli disponibili, mentre per sfruttare la promozione estesa agli store fisici basta recarsi in uno dei punti vendita Unieuro. Il Fuoritutto Unieuro durerà sino al prossimo 9 gennaio (sia per acquisti online che presso gli store fisici). 

Score Classic Goals GRATIS solo per oggi!!!

12 giorni di regali iTunes: il secondo regalo è il gioco Score Classic Goals

 

Continua l’iniziativa “12 giorni di regali iTunes” lanciata da Apple per il periodo festivo che va da S. Stefano all’Epifania. Il secondo regalo selezionato da Apple è Score! Classic Goals. Solo per oggi sarà possibile scaricare questo gioco gratuitamente.

Il gioco, che consiste in pratica di rivivere e segnare i gol decisivi e più belli degli ultimi decenni ha ricevuto valutazioni molto positive da parte dei giocatori.

Caratteristiche di Score Classic Goals:

  • Ricrea i gol classici degli ultimi 4 decenni del calcio internazionale!
  • Passa, crossa e tira usando il nostro sistema intuitivo a scivolamento.
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  • Commenti reali e interessanti

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Samsung GT-i9500. Il primo smartphone con sistema operativo Tizen?

Samsung sta puntando molto su Android e Windows Phone. Dopo il parziale abbandono a Bada potrebbe presto arrivare il primo device Tizen.

Samsung GT-i9500. Il primo smartphone con sistema operativo Tizen?

Samsung, regina degli smartphone, ha intenzione di non mollare la presa sul primo posto nella vendita dei telefoni. Proprio per questo, oltre alla messa in vendita di dispositivi con sistema operativo Android e Windows Phone, l’azienda sembra voler puntare verso altri sistemi dopo anche il parziale abbandono a Bada. Proprio per questo spunta l’opzione Tizen.

Da qualche ora è apparsa in rete l’indiscrezione per cui l’azienda sia a buon punto sul progetto per un nuovo device dal codice GT-i9500. Su di esso però le informazioni sono molto discordanti e il sistema operativo che lo gestirà non appare per nulla chiaro se sia Android oppure il nuovo Tizen proprietario proprio di Samsung.

Secondo SamMobile il nome in codice GT-i9500 sembrerebbe un chiaro successore dell’attuale Galaxy S III. Dal primo dispositivo della serie dei Galaxy S, il nome in codice ha sempre seguito una logica numerologica, dal GT-i9000 al GT-i9100 per il Galaxy S II giungendo quindi al Galaxy S III con codice GT-i9300. Oltretutto le indiscrezioni vogliono che il nuovo Galaxy S IV non prenderà il codice GT-i9400 per una reale superstizione coreana passando quindi proprio al GT-i9500.

Allo stesso tempo però, tale indiscrezione, sembra non voler escludere la possibilità che tale dispositivo venga proposto da Samsung come il primo device equipaggiato dal nuovo ed atteso sistema proprietario Tizen. Purtroppo nessun’altra specifica informazione giunge sul telefono anche se lo stesso è già in fase di test, addirittura in due versioni di cui una anche con rete LTE. Prossimamente di sicuro potremo avere nuovi dettagli.

Galaxy S4 appare in video

un concept molto interessante!

La febbre da Galaxy S4 è sicuramente già partita da tempo e tra rumor, speculazioni, ipotesi realistiche e fantasie, il prossimo top gamma Samsung sembra abbastanza concreto sebbene nulla possa essere confermato fino alla presentazione Samsung che avverrà intorno ad Aprile/Maggio ad un anno dal precedente modello in un evento dedicato. In attesa di vederlo realmente, ecco arrivare un particolare video di un concept che immagina le caratteristiche del telefono. Funzionalità interessanti, alcune un po’ troppo elaborate ma comunque in teoria possibili.

Rimane abbastanza probabile la configurazione hardware:

  • 1080p Grand AMOLED Display
  • 13-megapixel camera
  • 2.0GHz 4 Quad processor
  • Android 4.2

Come creare un sito Web [VIDEO]

Sei davvero forte, queste cose dovresti farle sentire a tutti. Perché non ti apri un bel sito Internet e scrivi tutto lì sopra? Chissà quante volte avrai sentito frasi del genere, magari dal tuo amico esperto di computer che ha già all’attivo una decina di siti Internet e ti guarda con un’aria un po’ snob solo perché non hai ancora un “angolo” di Web tutto per te.

Devi assolutamente lasciarlo a bocca aperta. Se lo merita. E no, non c’è bisogno di studiare nessun complicato linguaggio di programmazione. Basta usare Weebly, un servizio on-line gratuito che permette di creare un sito Web gratis in maniera talmente facile e veloce che potresti creare decine di siti in meno di cinque minuti. Ecco come funziona.

GUARDA: PROGRAMMI PER CREARE SITI WEB


Per iniziare a creare il tuo sito Web gratis, non devi far altro che collegarti sul sito Internet Weebly, compilare il modulo collocato sulla sinistra digitando, in ordine, il nome utente, la password e il tuo indirizzo di posta elettronica, mettere il segno di spunta accanto alla voce I accept the terms of service e cliccare sul pulsante Start Creating.

Nella pagina che si apre, digita il titolo che vuoi dare al tuo sito Internet nel campo di testo situato sotto la voce First, choose a title for your site e clicca sul pulsante Continue. Seleziona quindi la voce Option A e scrivi l’indirizzo che vuoi assegnare al tuo sito Internet (che saràhttp://nome-del-tuo-sito.weebly.com) nel relativo campo di testo.

A questo punto, trascina sulla pagina gli oggetti contenuti nella scheda Elements (collocata nella parte alta dello schermo) per aggiungere paragrafi (Paragraph with titleParagraph with picture o Paragraph), immagini (Picture), titoli (Title) e molto altro alla tua pagina Web.

Puoi anche inserire elementi come video di YouTube, foto di Flickr e mappe di Google selezionando la voce Multimedia situata nell’elenco a sinistra della pagina, mentre attraverso la voce More puoi usufruire di servizi quali feed RSS, moduli da far compilare ai visitatori e divisori.

Per applicare un nuova tema grafico al tuo sito Web, non devi far altro che selezionare la schedaDesigns e sfruttare l’elenco situato nella parte sinistra della pagina per sfogliare le varie sezioni del catalogo.

Se vuoi aggiungere altre pagine al tuo sito, tutto quello che devi fare è selezionare la schedaPages, fare click sul pulsante New Page, digitare il nome della pagina nel campo Page Name, cliccare su Save e modificarla come abbiamo appena visto insieme.

Quando sei soddisfatto del risultato, clicca sul pulsante Publish collocato nella parte alta a destra dello schermo e goditi il tuo nuovo sito Web. Visto quanto è semplice? Puoi anche creare un sito Internet in modo facile e veloce, utilizzando il servizio Xoom di Virgilio.

5 predizioni per il 2013 di Apple [SPECIALE APPLESPACE BLOG]

Da iTV a iRadio, passando per Siri, le Mappe e gli iDevice: ecco le cinque scommesse per un 2013 di successo targato mela morsicata.

 

iTV

Marco Grigis, 27 dicembre 2012, 8:40

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Il 2013 è alle porte e Apple si appresta a vivere un anno di grandi sfide. Il calo in borsa è stato foriero di molta preoccupazione fra gli analisti di Wall Street, convinti che la Mela debba dimostrar di più di un semplice iPhone 5 e di un iPad Mini per rimanere sulla cresta dell’onda. E come l’azienda potrebbe rispondere alle richieste degli investitori?

A dare una risposta ci prova la redazione di CNet, con la top five delle possibili innovazioni targate mela morsicata per i futuri 12 mesi. Sebbene non vi siano grandi e gustose indiscrezioni giornalistiche – si parla pur sempre di rumor che da settimane circolano sul Web – la ricetta di Apple per il futuro appare decisamente interessante. E potrebbe, oltre allo scontato hardware, basarsi su piccole novità in campo software.

Apple TV/iTV

Una delle scommesse più quotate, e anche più attese, del 2013 di Apple è la sua rivoluzione televisiva, quella iTV che potrebbe giungere nelle mani dei consumatori fra un anno esatto. Su questodevice si è detto praticamente già tutto, sebbene nessuna di queste indiscrezioni trovi conferma in quel di Cupertino: vi sarà uno schermo IGZO ultrabrillante, l’integrazione con Siri e delle gesture “à la Kinect”, la compatibilità con gli iDevice già esistenti e, infine, un nutrito gruppo di content provider pronti a concedere alla Mela show televisivi e film in esclusiva. Affianco al televisore di Apple potrebbe far capolino anche una versione rinnovata di Apple TV, il set-top box della società, anch’esso arricchito con Siri e con la piena compatibilità delle applicazioni disponibili su App Store.

iRadio

siri Italiano GUIDA

Se ne parla già da tempo, addirittura dall’acquisizione di Lala oltre due anni fa. Apple potrebbe entrare nel settore dello streaming musicale mettendosi in diretta competizione con servizi come Spotify, Pandora e Last.fm. Forte dell’immenso catalogo iTunes e dei possibili accordi con le case discografiche, su iTunes potrebbero apparire delle radio personalizzate e personalizzabili dall’utente, completamente gratuite perché alimentate dagli introiti pubblicitari. Una sorta di evoluzione in grande di iTunes Match, senza la necessità di download di file sulla propria macchina, la corrispondenza con la libreria e nemmeno un abbonamento annuale.

Mappe migliorate

iOS-6-Google-Maps

La nota dolente del 2012 di Apple è di certo la carente cartografia presentata con iOS 6. Mappe erronee, punti d’interesse inesistenti, paesi sommersi dalle acque e addirittura un pericolo di morte in quel dell’Australia. Una caduta che ha portato l’azienda a precise scelte dirigenziali, come il licenziamento di Scott Forstall, e all’attribuzione del progetto a Eddy Cue. Un nome non scelto a caso, perché Cue è considerato il “Mr Fix It” dell’azienda, l’uomo capace di risolvere ogni impiccio. CNet prevede degli investimenti ingenti nello sviluppo di mappe sempre più precise e fruibili – in questa chiave non stona il possibile accordo con Foursquare– ma all’utente finale verranno presentati solo dei piccoli miglioramenti. Non una rivoluzione tout court, in definitiva, bensì il consolidamento di quanto raggiunto fino a oggi.

Siri non più in beta e i nuovi iDevice

iSiri-530x331

Nel 2013 Siri potrebbe uscire finalmente dalla sua fase di beta, acquisendo nuove feature edentrando così in diretta concorrenza con i servizi vocali di Google, ottimizzati negli ultimi tempi in modo perfetto con Android. Siri potrebbe inoltre fare la sua apparizione su più iDevice rispetto agli attuali, come anche vecchi modelli teoricamente compatibili. E proprio in fatto di iDevice i riflettori sono puntati su Cupertino: si attende l’arrivo di iPhone 5S, di un iPad Mini dotato di Retina Display e forse anche di un iPhone low cost per aggredire la fascia medio-bassa del mercato.

Riduzione delle cause legali

apple vs samung

La guerra termonucleare contro Android potrebbe ridursi allo status di litigio fra condomini nel 2013. Il sogno di Steve Jobs di bloccare l’intera concorrenza si è rivelato impraticabile, proprio perché Android può godere di una diffusione da sogno e di un nutrito gruppo di società produttrici. Nonostante vi siano diverse vittorie legali per Apple in materia di brevetti, la società potrebbe optare per degli accordi extragiudiziali: richiedono investimenti minori, non alimentano polemiche sui media e permettono alla società di poter agire con ampi margini sul mercato. Chissà che il 2013 non porti, allora, la tregua con Samsung.

iPhone Concept impossibile realizzazione

L’iPhone col doppio proiettore che sostituirà i Mac | Concept

Sul web sono presenti numerosi concept che riguardano iPhone con display trasparenti, oppure pieghevoli, e già tempo fa, fu mostrato un iPhone che proiettava la tastiera sul tavolo dove era poggiato, un altro concept naturalmente. Questo che vi proponiamo adesso credo che vi farà restare davvero a bocca aperta.

iphone 5 proiettore

 

Senza perderci in chiacchiere ecco il video del concept pubblicato da FranSnk3d:

Magari attualmente è impossibile da realizzare, ma immaginare non costa nulla e un iPhone con una configurazione hardware molto potente che proietta tastiera e schermo potrebbe in teoria simulare un Mac. Il limite maggiore alla realizzazione di questo concept penso che riguardi la batteria, che dovrebbe essere sufficientemente capiente e performante, ma come ho detto: immaginare non costa nulla.

Apple l’impatto ambientale

L’impatto ambientale di Apple: i fatti.

Apple offre resoconti dettagliati sul proprio impatto ambientale. Per farlo, ci concentriamo sui prodotti: cosa succede quando li progettiamo, quando li costruiamo, e quando i consumatori li portano a casa e li usano.

2011 Impatto totale

Per saperne di più=

Fabbricazione

Per saperne di più+61%

Uso del prodotto

Per saperne di più+30%

Impatto totale

Secondo i nostri calcoli, nel 2011 Apple ha generato 23,1 milioni di tonnellate di gas a effetto serra.1

Come calcoliamo il nostroimpatto ambientale.

Per misurare con precisione l’impatto ambientale di un’azienda, occorre valutare l’impatto che i prodotti di tale azienda hanno sul pianeta. Negli ultimi tre anni Apple ha adottato un’analisi completa del ciclo di vita per capire da dove derivano le nostre emissioni di gas a effetto serra. Abbiamo quindi sommato le emissioni prodotte dalla fabbricazione, dal trasporto, dall’utilizzo e dal riciclo dei nostri prodotti, oltre alle emissioni generate dalle nostre strutture. Abbiamo scoperto che circa il 98% dell’impronta ecologica di Apple è direttamente riconducibile ai nostri prodotti, mentre il restante 2% deriva dalle nostre strutture.

Ridurre al minimo l’impatto dellanostra crescita.

Sappiamo che il contributo più importante che possiamo dare alla riduzione del nostro impatto sull’ambiente è il miglioramento dei nostri prodotti. Ecco perché li progettiamo usando meno materiali, li spediamo in imballaggi più piccoli e li rendiamo privi di sostanze tossiche, efficienti dal punto di vista energetico e il più riciclabili possibile. Mentre la nostra crescita continua a superare quella delle altre aziende del settore, aumenta anche il nostro impegno per creare prodotti con minore impatto ambientale. Dal 2008 il fatturato Apple è cresciuto, ma le nostre emissioni di gas a effetto serra per dollaro sono diminuite del 15,4%. E siamo ancora l’unica azienda del settore i cui prodotti non solo rispettano le rigorose specifiche ENERGY STAR in campo energetico, ma vanno addirittura oltre.
Per saperne di più sui nostri progressi incampo ambientale

Chilogrammi di emissioni di CO2 per dollaro di fatturato
Inizio pagina

Fabbricazione

Il processo di fabbricazione, che includel’estrazione delle materie prime e l’assemblaggio del prodotto, genera il 61% dei gas a effetto serra complessivamente emessi da Apple.

61%14.096.000 tonnellate di
gas a effetto serra

Uso dei materiali.

Da almeno 10 anni i designer e gli ingegneri Apple sono all’avanguardia nello sviluppo di prodotti più piccoli, sottili e leggeri. Man mano che i nostri prodotti diventano più potenti, diminuiscono la quantità di materiali usati per produrli e la generazione di emissioni di CO2. Per esempio, l’iMac 21,5″ di oggi è ben più potente e ha uno schermo molto più grande dell’iMac 15″ di prima generazione, eppure è stato progettato per utilizzare il 50% in meno di materiali e produce il 50% in meno di emissioni. Anche l’iPad è più sottile del 33% e fino al 15% più leggero del modello precedente, con una conseguente riduzione del 5% delle emissioni di CO2.

Eliminazione delle sostanze tossiche.

Costruire prodotti ecocompatibili significa anche valutare attentamente l’impatto ambientale dei materiali usati per la loro creazione. Da vetro, plastica e metallo presenti nei nostri prodotti fino alla carta e all’inchiostro degli imballaggi, il nostro obiettivo è restare in prima linea sul fronte della riduzione o eliminazione delle sostanze nocive.

Oggi la più grande sfida ambientale per le aziende del nostro settore è la presenza nei prodotti di arsenico, ritardanti di fiamma bromurati (BFR), mercurio, ftalati e PVC. Nonostante la maggior parte dei Paesi ne consenta ancora l’utilizzo, stiamo collaborando con i nostri partner di fabbricazione per eliminare tali sostanze dai nostri prodotti. Non solo ogni prodotto che vendiamo è privo di BFR e altre sostanze tossiche nocive, ma stiamo anche riqualificando migliaia di componenti per eliminare bromo e cloro, una decisione presa con anni di anticipo sul resto del settore. In più, ogni nostro schermo, sia esso integrato in un sistema o venduto come prodotto singolo, è retroilluminato con LED senza mercurio e utilizza vetro privo di arsenico.

Materiali ecocompatibili.

Oltre ad aver eliminato le sostanze tossiche e dotato i suoi prodotti di gusci in alluminio altamente riciclabile, Apple lavora con materiali ecocompatibili fra cui plastica e carta riciclate, biopolimeri e inchiostri a base vegetale. Abbiamo inoltre individuato soluzioni per il reimpiego di materie secondarie nel rispetto dei nostri elevati standard di progettazione. Per esempio, per le nostre ventole usiamo materiali evoluti recuperati da bottiglie di plastica ripolimerizzate. E milioni di speaker e supporti interni sono ora realizzati in PC-ABS riciclato. Il design dei nostri packaging si avvale di fibra di polpa ottenuta dal ciclo della carta post-consumo, e stampiamo i nostri manuali utente con inchiostro a base vegetale. Milioni di imballaggi per l’iPhone sono realizzati in schiuma di carta di tapioca rinnovabile. E le Carte regalo iTunes sono fatte con carta riciclata al 100%.

Produzione responsabile.

Apple si impegna a garantire che le condizioni di lavoro nella propria catena di fornitura siano sicure, che i dipendenti siano trattati con dignità e rispetto e che i processi di fabbricazione siano rispettosi dell’ambiente. Consulta il nostro Codice di condotta per i fornitori e le nostre relazioni sull’audit dei fornitori nella sezione Responsabilità dei fornitori.

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Trasporto

Il 5% dei gas a effetto serra prodotti da Apple è dovuto al trasporto dei prodotti dagli stabilimenti di assemblaggio ai centri di distribuzione nei Paesi in cui vengono venduti.

5%1.239.000 tonnellate di
gas a effetto serra

Packaging più piccolo.

Squadre di esperti in design e ingegneria sviluppano per Apple le soluzioni di packaging di prodotto più compatte, leggere e protettive possibile. Una maggiore efficienza nel design del packaging riduce non soltanto il materiale utilizzato e i rifiuti, ma anche le emissioni generate dal trasporto dei prodotti.

Per esempio, il packaging dell’iPhone 4 è più piccolo del 42% rispetto a quello dell’iPhone originale in vendita nel 2007. Significa che ogni pallet può contenere l’80% in più di scatole di iPhone 4, che ogni nave o aereo può trasportare più pallet e che quindi si useranno meno navi e aerei. Risultato: meno emissioni di CO2.

*Calcolo effettuato in base alle configurazioni per gli Stati Uniti.

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Uso del prodotto

L’uso dei prodotti genera il 30% delle emissioni complessive di gas a effetto serra di Apple.3

30%6.995.000 tonnellate di
gas a effetto serra

Efficienza energetica.

La maggior parte dei gas a effetto serra imputabili a Apple viene generata dall’uso quotidiano dei nostri prodotti da parte dei consumatori. Ecco perché li progettiamo per garantirne la massima efficienza energetica. Dato che creiamo sia l’hardware sia il sistema operativo, possiamo assicurarci che lavorino insieme per evitare sprechi di energia. Prendiamo per esempio il Mac mini. Grazie a una serie di grandi e piccole innovazioni, consuma un quinto rispetto a una lampadina a incandescenza tradizionale.4Il Mac mini usa persino meno energia di una singola lampadina fluorescente compatta da 13 watt; non a caso è il computer desktop a minor consumo energetico al mondo.5

Il processore A5 di iPhone 4S e iPad 2 e quello A4 di iPhone 4, iPod touch e Apple TV sono un altro esempio di progettazione efficiente dal punto di vista energetico. Gli ingegneri Apple hanno creato i chip A4 e A5 in modo da offrire una grande potenza con consumi ridotti; in questo modo i dispositivi Apple possono effettuare con facilità operazioni complesse, senza compromettere la durata della batteria.

Certificazione ENERGY STAR.

Diversamente da altri produttori, che possiedono solo uno o pochi prodotti con certificazione ENERGY STAR, ogni singolo prodotto Apple non soltanto rispetta, ma supera i requisiti di efficienza ENERGY STAR stabiliti dall’Agenzia governativa americana per l’ambiente (EPA). Apple è l’unica azienda del settore a poter vantare questo risultato.Per saperne di più sull’efficienza energetica

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Riciclo

Il 2% delle emissioni totali di gas serra imputabili a Apple proviene dal riciclo dei prodotti.

2%396.000 tonnellate di
gas a effetto serra

Riciclabilità del prodotto.

L’approccio di Apple al riciclo comincia dalla fase di progettazione: l’obiettivo è creare prodotti compatti ed efficienti la cui fabbricazione richieda meno materiali. E i materiali che utilizziamo, fra cui vetro privo di arsenico, alluminio di alta qualità e robusto policarbonato, sono considerati molto preziosi dalle strutture di riciclo, che possono rigenerarli per realizzare nuovi prodotti. Dove possibile, utilizziamo materiali riciclabili anche per il packaging dei prodotti.

1000 ricariche

Prodotti a lunga durata.

Apple sviluppa prodotti fatti per durare. La batteria integrata nella nostra linea MacBook Pro ne è un esempio perfetto. Le batterie degli altri notebook possono essere caricate soltanto 200-300 volte; quella del MacBook Pro può essere caricata fino a 1000 volte.6 E poiché questa batteria dura fino a cinque anni, MacBook Pro ne usa una sola contro le tre consumate nello stesso arco di tempo circa da un comune portatile. Così si risparmia denaro, si producono meno rifiuti e si aumenta il ciclo di vita del MacBook Pro.

Riciclo responsabile.

Tutti i rifiuti elettronici raccolti da Apple tramite programmi volontari e normativi in tutto il mondo vengono smaltiti nel Paese in cui sono stati ritirati. Niente viene spedito oltreoceano a scopi di riciclo o di smaltimento. Chi si occupa dello smaltimento per Apple deve rispettare tutte le leggi applicabili in materia di salute e sicurezza. Apple non consente l’utilizzo di forza lavoro in stato di prigionia in alcuna fase del processo di riciclo. Inoltre non consentiamo lo smaltimento di rifiuti elettronici pericolosi nelle discariche di rifiuti solidi onegli inceneritori.

Programmi di riciclo Apple.

Una volta che un prodotto Apple ha raggiunto la fine della sua vita utile, ti aiutiamo a riciclarlo responsabilmente. Abbiamo istituito un programma di riciclo in città e campus universitari nel 95% dei Paesi in cui vengono venduti i nostri prodotti: dal 1994, circa 115.504 tonnellate di apparecchiature non sono finite nelle discariche. Il nostro obiettivo nel 2010 era di raggiungere un tasso di riciclo globale del 70% (per determinare questo tasso usiamo un calcolo proposto da Dell che presuppone una durata di vita del prodotto pari a 7 anni. Il peso dei materiali riciclati ogni anno viene confrontato con il peso totale dei prodotti venduti da Apple 7 anni prima). Questo obiettivo è stato raggiunto e superato nel 2010: una percentuale di gran lunga superiore agli ultimi dati riportati da Dell e HP, il cui tasso era inferiore al 20%. Nel 2011 il tasso di riciclo globale di Apple ha superato nuovamente il 70%, e prevediamo di mantenerci su questi livelli fino al 2015.

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Strutture

Le nostre strutture (tra cui uffici aziendali, centri di distribuzione, centri dati e negozi) producono il 2% delle emissioni totali di gas a effetto serra.

2%378.000 tonnellate di
gas serra

Le strutture nel contesto complessivo.

Aziende come Dell o HP usano i dati relativi alle proprie strutture come metro principale per valutare l’impatto sull’ambiente. Ma spegnere le luci e fare la raccolta differenziata in ufficio non basta. Sono i prodotti che costruiamo ad avere l’impatto maggiore sull’ambiente. Ecco perché Apple si concentra sul design dei prodotti e sull’innovazione. Ma oltre a ciò, Apple ha adottato misure significative per ridurre le emissioni di gas serra generate dalle sue strutture in tuttoil mondo.

Energia pulita.

Il consumo di energia nelle nostre strutture viene ridotto in vari modi. Attualmente le sedi di Austin (Texas), Sacramento (California), Monaco di Baviera (Germania) e Cork (Irlanda) sono interamente alimentate da energia da fonti rinnovabili, il che ci ha permesso di eliminare 30.000 tonnellate di emissioni di CO2e. Inoltre Apple ha avviato già da tempo l’installazione di sistemi digitali di controllo, di equipaggiamenti meccanici ad alta efficienza e di tecnologie di monitoraggio all’avanguardia. E ovviamente utilizziamo ovunque i nostri computer Apple a basso consumo.

Programmi per dipendenti fuori sede.

Nell’anno fiscale 2011, più di 10.000 dipendenti hanno partecipato al nostro programma Commute Alternatives (con un aumento del 61% rispetto all’anno precedente) usando soluzioni alternative per gli spostamenti, con conseguente riduzione di traffico, smog ed emissioni di CO2e dovuti all’uso di veicoli con un unico occupante. Per esempio, a Cupertino oltre 1100 dipendenti Apple si recano ogni giorno al lavoro con navettebiodiesel gratuite.

Come ottenere iWork 09 gratuitamente e legalmente!!! GUIDA MAC [AGGIORNATO] alla versione per mavericks o precedenti

in questo articolo non parlerò di un file di iWork crack ma della stessa versione offerta da apple e aggiornabile tranquillamente attraverso il proprio mac:

  1. Il primo step senza dubbio è quello di scaricare attraverso il noto sito Softonic la versione trial di iWork 09 direttamente da qua:   LINK
  2. Dopo aver finito il Download aprite il file; a quel punto vi verra sottoposta tutta la procedura di installazione del software.
  3. Dopo di che dovrete scaricare il noto software KCNcrew  per ottenere il seriale (serial Numbers) per il vostro iWork . LINK
  4. a questo punto vi verra posto una schermata come questa:   voi PREMETE SU BUY e inserite il Seriale che avete appena copiato da KCNcrew, a questo punto il gioco è fatto!!! APPLE confermerà il seriale e voi potrete usufruire di 3 APP;  KEYNOTE,PAGES,NUMBER
GUIDA COME AGGIORNARE LE APP DI iWORK GRATUITAMENTE E NEL MODO PIU SEMPLICE E LEGALE (DIRETTAMENTE DA APP STORE) PER OSX mavericks

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Screenshot 2013-10-27 10.54.27

[GUIDA] : Come scaricare il nuovo iWork 2013 perfettamente compatibile con OSX Mavericks, Gratuitamente per Mac e in ITALIANO
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Le vendite del primo fine settimana di iPhone 5 in Cina raggiungono i 2 milioni

BEIJING—17 dicembre 2012—Apple ha annunciato oggi di aver venduto oltre due milioni del proprio nuovo iPhone 5 in Cina, ad appena tre giorni dal lancio, avvenuto il 14 dicembre. iPhone 5 sarà disponibile in più di 100 Paesi entro la fine di dicembre, diventando così l’iPhone dalla più rapida diffusione di sempre.

“La reazione dei clienti all’iPhone 5 in Cina è stata incredibile e abbiamo fissato un nuovo record grazie al miglior primo weekend di vendite mai ottenuto in Cina,” ha dichiarato Tim Cook, CEO di Apple. “La Cina è un mercato molto importante per noi, e qui i nostri clienti non vedono l’ora di acquistare i prodotti Apple.”

iPhone 5 è l’iPhone più sottile e leggero di sempre, con un design interamente rinnovato: ha un nuovo, favoloso display Retina da 4 pollici, un chip A6 progettato da Apple per prestazioni incredibili, tecnologia wireless ultraveloce* e un’autonomia della batteria superiore.** iPhone 5 include iOS 6, il sistema operativo mobile più evoluto al mondo, con oltre 200 novità, fra cui: Streaming foto condivisi, la nuovissima app Mappe, Passbook e Siri con ancora più funzioni e lingue supportate, incluso il mandarino.

*Le velocità di rete dipendono dai network dell’operatore; contatta il tuo operatore per maggiori dettagli.
**La durata della batteria dipende dalle impostazioni del dispositivo, dall’utilizzo e da molti altri fattori. I risultati effettivi possono variare.

Apple progetta i Mac, i migliori personal computer al mondo, insieme a OS X, iLife, iWork e software professionali. Apple sta guidando la rivoluzione della musica digitale con i propri iPod e con il negozio online iTunes. Apple ha reinventato la telefonia mobile con i suoi rivoluzionari iPhone e App Store, e sta definendo il futuro dei media in ambito mobile e dei dispositivi portatili con iPad.

Apple: il browser Safari venne quasi chiamato Freedom

Stando a quanto dichiarato da un ex programmatore di Apple il browser “Safari” avrebbe potuto chiamarsi “Freedom”.

icona_safari

 

Secondo quanto dichiarato da Don Melton, ex programmatore di Apple, il browser Safari venne originariamente quasi chiamato “Freedom“: Steve Jobs infatti considerò questo nome al posto di “Safari“, prendendo come riferimento una lista di nomi quali “Alexander” ed “iBrowse”, nonostante successivamente sia stato scelto a tutti gli effetti il nome che oggi tutti conosciamo.

Stando alle parole di Melton Steve Jobs iniziò a pronunciare alcuni possibili nomi ad alta voce per scoprire come suonavano, dicendo ad alta voce anche il già citato “Freedom”. Nonostante il programmatore non ricordi chi abbia poi scelto “Safari”, quest’ultimo nome risultava il più adatto a rappresentare il primo web browser dell’azienda di Cupertino.

“Mi piaceva molto il nome. Mi sentivo coinvolto. Potevo immaginarmi “Safari” sul dock di Mac OS X. Dovevo dirlo immediatamente al team e, se necessario, convincerli che anche a loro piaceva. Fortunatamente, non richiesero molto per essere convinti.”

Il browser che oggi tutti usiamo e apprezziamo per le sue caratteristiche avrebbe potuto chiamarsi “Freedom”, e non Safari.

 

iPad quinta generazione potrebbe arrivare a Marzo, più sottile, leggero e design simile all’ iPad mini

20121225-132559.jpg

Al fine di contrastare la concorrenza sempre più agguerrita Apple sta accelerando il suo ciclo di produzione relativo ai nuovi iPad. Dopo le indiscrezioni sul nuovo ipad mini con possibile display retina, che permetterebbe di abbassare di conseguenza il prezzo dell’attuale iPad mini e contrastare il tablet Amazon ed il nexus 7, tornano ora in rete le indiscrezioni relative al nuovo iPad di quinta generazione. Dopo aver stupito il mondo all’ultimo Keynote con la presentazione del tutto inaspettata dell’iPad di quarta generazione, alcuni blog internazionali affermano che l’ iPad di quinta generazione verrà presentato a Marzo, dopo il MWC 2013.

However Chinese news ZOL (CBS Interactive) reported next iPad mini in AppleInsider’s article, according to my inside source, iPad(5th) may be released in March, 2013. Source told that, design of this new iPad will be like iPad mini in detail, and be thinner and lightweight.

Come detto Apple ha rilasciato la quarta generazione di iPad, forse appositamente un pò “in sordina” solo due mesi fa, se la notizia relativa alla quinta generazione venisse confermata avremo la seconda presentazione in soli cinque mesi. Il progetto si dice abbia preso ispirazione dell’ iPad mini e porterà il nuovo tablet ad essere più leggero e sottile. Il nuovo iPad dovrebbe essere più sottile di 2 mm e leggermente più compatto anche nelle altre dimensioni (4mm – 17mm in meno per la larghezza e profondità). Il sito Macotakara, fonte della notizia, è stato accurato con le sue passate predizioni relative all’ iPod nano ed iPod Touch. Speriamo che rimanga inalterata almeno la durata della batteria degli attuali iPad visto lo spessore minore del prodotto. Molto gradito sarebbe, al contrario, l’utilizzo di materiali e forme che possano permettere di avere un Tablet più leggero pur mantenendo la stessa solidità. La guerra dei Tablet nel 2013 sarà più combattuta che mai.

NStore: caricabatterie wireless in omaggio per le prenotazioni del Lumia 920 ricevute sino al 6 gennaio 2013

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NStore, lo store ufficioso di Nokia, ha da poco reso noti alcuni interessanti dettagli relativi alla promozione del caricabatterie wireless in omaggio per gli acquirenti del Lumia 920. Come è noto, tutti gli utenti che acquistano un Lumia 920 entro il 10/1/2013 possono richiedere il caricabatterie wireless gratuitamente tramite l’apposita pagina che è attiva dall’inizio di novembre.

NStore chiarisce che tutti i clienti che hanno prenotato o che prenoteranno il Lumia 920 entro il 6 gennaio potranno richiedere il caricabatterie wireless DT-900 anche se la consegna avverrà dopo il 10 gennaio 2013.

La speciale proroga è valida esclusivamente per le prenotazioni che saranno effettuate tramite il sito di NStore e nei Nokia Store. Per sfruttare la promozione bisognerà:

Attendere la consegna del telefono
Inserie i propri dati presso il sito http://www.nokia.com/it-it/promo/
Inviare una copia digitale della ricevuta dell’acconto e di quella del saldo della promozione
Il termine ultimo per effettuare la registrazione presso il sito sopra riportato resta quella del 31/1/2013. Tale ultima nota, consente di desumere, tra l’altro, che entro la fine di gennaio saranno evasi tutti gli ordini raccolti sino al prossimo 6 gennaio (non sarebbe possibile sfruttare la promozione senza avere fisicamente il device).

Un chiarimento gradito quello rilasciato da Nokia Store che dovrebbe rassicurare chi ha scelto di prenotare il Nokia Lumia 920 in questo periodo. La funzione di ricarica wireless rappresenta una caratteristica utile e sarebbe un peccato non poterla sfruttare sin da subito o essere costretti ad acquistare la base di ricarica che, terminata la promozione, costerà 59 euro.

Ulteriori dettagli e chiarimenti nel comunicato ufficiale riportato in fonte. La prenotazione tramite NStore del Lumia 920, attualmente disponibile nelle colorazioni nera, bianca e rossa, può essere effettuata collegandosi alla scheda del prodotto.

Apple incrementa gli ordini per iPad mini e pensa già al successore

Apple ha recentemente deciso di incrementare i propri ordinativi per iPad mini da 8 a 10 milioni di unità a fronte di vendite particolarmente convincenti a livello globale. Secondo i fornitori di componenti il volume complessivo di ordini potrebbe facilmente arrivare anche a 12 milioni di pezzi.

Sin dall’inizio della commercializzazione di iPad mini Apple ha stimato un volume di vendita complessivo di 10 milioni di unità per il 2012, ma a causa di una difficile reperibilità di alcuni componenti per via di basse rese, la Mela ha ritoccato al ribasso la previsione a 6-8 milioni di unità. Le rese produttive dei componenti stanno però migliorando e le consegne di iPad mini per i primi due mesi del quarto trimestre 2012 hanno già superato gli 8 milioni di pezzi e sono avviate per raggiungere tranquillamente i 10 milioni, con la possibilità di un ulteriore allungo fino a 12 milioni di unità.

Le fonti osservano che i fornitori di componenti hanno consegnato materiale per circa 4-4,5 milioni di iPad mini per imesi di ottobre e novembre e dovrebbero poter mantenere un tasso di fornitura simile anche per il mese di dicembre. Su questa scia, le previsioni per il primo trimestre 2013 parlano di volumi di consegne allineati a quelli del quarto trimestre dell’anno in corso.

Intanto, secondo quanto riferito dall’analista Doug Freedman di RBC Capital Market, Apple sta velocizzando le attività per la produzione di un iPad mini di seconda generazione. Secondo quanto riferisce l’analista, che ha sondato il terreno presso alcuni produttori di componenti sul territorio cinese, pare che Apple coinvolgerà nuovi fornitori per la realizzazione del dispositivo conTexas Instruments, che nei modelli precedenti di iPad ha fornito solamente componentistica di secondo piano, che potrebbe giocare un ruolo più importante.

Permane comunque l’incognita sulla finestra temporale che la Mela deciderà di scegliere per il lancio del nuovo modello di iPad mini, a prescindere dalla correttezza delle indicazioni di Freedman. iPad mini è stato presentato non molte settimane fa, alla fine di ottobre, ed un aggiornamento nel mese di marzo o aprile (tipicamente scelto da Apple per gli annunci legati ad iPad) avverrebbe un po’ troppo presto, con il rischio di creare ulteriore malumore nel pubblico, come accaduto con l’aggiornamento ad iPad 4.

Mistero anche su quelli che saranno gli elementi toccati dall’aggiornamento, sebbene da qualche settimana circoli con insistenza la voce, tra l’altro piuttosto verosimile, secondo la quale il prossimo iPad mini sarà anch’esso caratterizzato dalla presenza di un display di tipo Retina. Se così fosse quasi inevitabilmente Apple sceglierà di utilizzare un processore dalle maggiori prestazioni, in grado di poter gestire con disinvoltura il maggior numero di pixel dello schermo.

Apple: un nuovo iPad a marzo 2013

Secondo quanto riportato da fonti anonime vicine alla società di Cupertino, Applesarebbe pronta a rilasciare un nuovo modello di iPad a marzo del prossimo anno.

Dopo le voci che vedevano il lancio di un nuovo iPad Mini con retina display, dunque, ecco le voci di un iPad più piccolo e più leggero dei precedenti: schermo da soli 9.7 pollici ed altre diavolerie varie che lo porrebbero in concorrenza con l’attuale iPhone 5 e gli iPad di ultima generazione.

Voci, quindi, che se confermate, creerebbero abbastanza scompiglio fra gli utenti che solo il mese scorso hanno visto lanciare il quarto modello di iPad e che, ora, vedrebbero altri modelli di tablet a marchio Apple sul mercato da qui a pochissimo tempo.

Per il momento nessuna conferma dalla società ma se ci fossero novità in questo senso vi terremo aggiornati.

Come trasformare animazioni Flash (.swf) in HTML5

 

Adobe Flash, ormai storico software inizialmente di proprietà di Macromedia, società acquisita da Adobe qualche anno fa, è stato per diverso tempo uno standard leader per la produzione di contenuti multimediali per siti web. Come molti di voi sapranno certamente, per una scelta decisiva ed assolutamente irremovibile dello stesso Steve Jobs, i contenuti flash (.swf) presenti in pagine web non furono (e non sono tutt’ora) visibili sui dispositivi Apple, ovvero iPhone, iPod ed iPad.Questo “dato di fatto” fu evidentemente dannoso per Adobe Systems, tant’è vero che la maggior parte dei web designer sostituirono i contenuti Flash con animazioni inHTML5. Con il rilascio di Flash CS6, è stata introdotta una funzione davvero molto interessante per tutti coloro che siano interessati ad effettuare un cosiddetto “porting”, ovvero una conversione, dei propri banner da .swf ad html5, visualizzandoli conseguentemente anche su dispositivi iOS.

Vediamo insieme la procedura:
Dopo aver scaricato ed installato Flash CS6, aprite il browser di navigazione e recatevi alla pagina:
http://www.adobe.com/products/flash/flash-to-html5.html

A questo punto dovreste trovarvi di fronte a questa parte del sito Adobe:Perché facciamo tutto questo?
Perché Adobe non ha inserito di “default” la possibilità di convertire i file .swf in html5, ma quasi, dato che è possibile scaricare un plug-in direttamente da una pagina dedicata del loro sito, comodamente accessibile. Il nome di questo applicativo è “Toolkit for CreateJS“. Iniziare dunque il download, premendo sul link adeguatamente contrassegnato nell’immagine sopra, all’interno del rettangolo rosso. A scaricamento avvenuto, fare doppio click sul file. Dovrà aprirsi automaticamente un software di nomeAdobe Extension Manager, il quale ha la funzione di installare, modificare, aggiornare o rimuovere i componenti aggiuntivi all’interno dei vari software Adobe presenti sul computer.Come mostra l’immagine sopra sarà visualizzata una licenza che dovrà appunto essere accettata per proseguire con l’installazione del plug-in. Premere “Sì” a tutti i messaggi opzionali che verranno mostrati in seguito.

Perfetto, Create JS è finalmente stata installata correttamente, non ci resta altro che aprire un’animazione all’interno di Flash CS6. Aprire la finestra “Toolkit for CreateJS” e fare click su “Publish”. Et voilà, il gioco è fatto: il file HTML5, sarà mostrato subito dopo qualche secondo dalla pressione del pulsante. Lo potrete trovare nella medesima cartella in cui si trova la vostra animazione.

Concludendo, riteniamo che questa soluzione potrebbe essere particolarmente interessante per tutti quei web designer che si trovassero in condizione di dover convertire i propri contenuti Flash in HTML5. Vi lasciamo ad un video tutorial condotto da un famoso Adobe Evangelist di nome Paul Trani, specializzato nello sviluppo su piattaforma Adobe Flash.

 

A marzo iPad di quinta generazione e nuovo iPad mini?

 

Secondo quanto riportato dal blog giapponese Mac Otakara, in passato spesso preciso nelle previsioni, Apple starebbe lavorando all’iPad di quinta generazione, in vista del lancio per il mese di marzo. Si tratterebbe di una nuova generazione di tablet Apple, a soli cinque mesi dal rilascio dell’ultimo modello. Insieme a questo iPad, potrebbe essere rilasciato anche il nuovo iPad mini.

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A marzo dovrebbero quindi uscire due tablet Apple: l’iPad, con design completamente rinnovato, e una nuova linea di iPad mini simili esteticamente agli attuali, ma con display retina e maggiore potenza (chip A6X?). L’iPad di quinta generazione dovrebbe essere più sottile e leggero rispetto al modello attuale.

Solito rumor o voci fondate?

C’è più affluenza nei Microsoft Store o negli Apple Store?

Howard Kaplan è un lettore di Fortune che ha scattato due foto nei due vicini negozi del Westfield Century City Mall di Los Angeles a pochissimi minuti di distanza: una foto è stata scattata nell’Apple Store, l’altro nel Microsoft pop-up sito a pochi metri di distanza. La situazione per uno dei due punti vendita è imbarazzante. Indovinate quale…

 

Pochi minuti fa sono state pubblicate sul sito di Fortune due foto che trasmettono quelle che potrebbero essere le posizioni economiche trimestrali delle due società concorrenti: Apple e Microsoft. Come possiamo vedere dalle foto, gli Apple Store sono assolutamente pieni di gente, mentre nei corrispettivi Microsoft troviamo i soli commessi, ed i Surface che giacciono indisturbati.

Tutto questo dopo la non confortante (per Microsoft) ricerca effettuata da Reuters, di cui abbiamo pubblicato i dettagli in un articolo di ieri, in cui gli intervistatori hanno contato che per ogni acquirente in un Microsoft pop-up ce ne fossero ben nove in un Apple Store.

Le foto sono state scattate da Howard Kaplan nel pomeriggio di Martedì nelWestfield Century City Mall, a metà strada fra Beverly Hills e Westwood. La situazione imbarazzante (sempre per Microsoft) deriva anche dal fatto che questo suo specifico punto vendita sia stato appositamente costruito nelle vicinanze dell’Apple Store soggetto delle foto, come forma di provocazione nei confronti della società di Cupertino.

La provocazione sembra però non aver minimamente funzionato. Siete d’accordo?

Difetti iPhone 5, problemi di batteria con iOS 6.0.2

iPhone 5, problemi di batteria con iOS 6.0.2

I possessori di iPhone 5 lamentano malfunzionamenti alla batteria subito dopo aver aggiornato lo smartphone a iOS 6.0.2, ultima versione del noto sistema operativo mobile di casa Apple. Sono in molti a segnalare nelle ultime ore un’autonomia fortemente ridotta del proprio melafonino proprio dopo aver installato l’ultima versione di iOS, progettata da Apple anche per iPad Mini al fine di risolvere alcuni problemi correlati alla connettività WiFi. E se per questa ora è effettivamente tutto ok, ora arriva un’altra gatta da palare: riguarda la batteria, e curiosamente solo per iPhone 5.

Non sono giunte infatti per il momento segnalazioni similari da parte degli utenti iPad Mini, indice del fatto che la cosa potrebbe essere circoscritta esclusivamente a chi possiede un iPhone 5.

Sta di fatto che il forum ufficiale del supporto Apple si è letteralmente riempito nelle ultime ore di utenti infuriati per il difetto: emblematico è il caso di un consumatore che si firma “atdguy”, il quale afferma come se prima riusciva ad arrivare a fine giornata con il 75% di carica disponibile, oggi se ne va via addirittura il 90%. Un dato oggettivamente inaccettabile se si considera come l’utente in questione giuri che la statistica è relativa a una giornata di scarso utilizzo.

Per il momento non sono sopraggiunte comunicazioni ufficiali da parte di Apple, la quale non si è dunque esposta sulla presunta problematica. I tecnici di Cupertino vogliono comprensibilmente studiare meglio il caso, soprattutto alla luce del fatto che in molti smentiscano di aver riscontrato un problema simile.

Apple dovrebbe realizzare un costoso iPhone satellitare ?

Ciclicamente tornano indiscrezioni sul possibile lancio di un iPhone economico, puntualmente smentite dal fatto che il prezzo elevato del modello di ultima generazione non è certo un ostacolo per vendite da record, mentre i modelli delle precedenti generazioni vengono mantenuti in vendita a prezzi comunque non da saldo.

C’è addirittura chi pensa che Apple dovrebbe realizzare un iPhone ancora più costoso dotato di tecnologia satellitare, in modo da potersi connettere da ogni angolo del mondo utilizzando un unico standard di comunicazione.

Secondo questa visione, l’esclusivo servizio di comunicazione sarebbe fornito dalla stessa Apple che con il suo patrimonio di 125 miliardi di dollari potrebbe tranquillamente acquisire una costellazione di satelliti con soli 3 miliardi di dollari, oppure potrebbe costruirne una di ultima generazione con 5 miliardi di dollari.

 Questa visione è molto affascinate e perfettamente in linea con lo stile Apple, se si pensa che Steve Jobs prima di lanciare l’iPhone aveva pensato ad un dispositivo che si connettesse solo tramite reti WiFi, salvo poi dover ripiegare per il classico GSM, poiché i tempi non erano ancora maturi per una rivoluzione del genere.

Nonostante l’evoluzione tecnologica però i telefoni satellitari hanno ancora alcuni limiti. Le dimensioni dei dispositivi si sono sensibilmente ridotte, il TerreStar Genus ad esempio ricorda nelle forme un Blackberry, ma il problema rimane l’autonomia che non raggiunge le 5 ore di conversazione, inoltre la latenza delle comunicazioni satellitari genera un sensibile ritardo nella conversazione e nella ricezione dei dati.

Un simile dispositivo potrebbe essere venduto da Apple ad un prezzo di circa 1.500 €, un iPhone ancora più esclusivo dedicato sopratutto alle persone che viaggiano per il mondo.

Voi lo comprereste ?

Apple video: ecco il nuovo spot di Natale

Come di consueto anche quest’anno Apple ha pubblicato il suo spot sulle festività natalizie. Ecco il video.

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In occasione delle festività natalizie Apple ha deciso di rilasciare il suo consueto spot natalizio.

Il video di quest’anno pubblicizza l’iPad, l’iPad Mini e FaceTime. Durante lo spot vengono mostrati un nonno e sua nipote impegnati in una videochiamata per scambiarsi gli auguri di Natale. La nipote è intenta a suonare con la sua chitarra “I’ll be home for Christmas”, brano di Bing Crosby del 1943, per fare gli auguri al nonno che abita molto lontano.

Il messaggio di Apple è molto chiaro e mette in evidenza lafacilità di utilizzo di FaceTime, così semplice nel suo uso che anche i più anziani e i meno esperti riuscirebbero a muoversi tranquillamente all’interno del programma.

Ecco lo spot in questione:

Apple potrebbe presentare l’iPad mini 2 prima del previsto

Secondo quanto riferisce CNET in un articolo, Apple potrebbe presentare e commercializzare l’iPad mini di seconda generazione prima del previsto e quindi non rispettare la solita cadenza annuale.

L’ipotesi arriva dall’analista della società RBC Capital Markets Doug Freedman che questa settimana si trova in Cina per visitare le compagnie di produzione di componenti hardware. Il suo commento lascia intendere che, secondo quanto ha appreso, Apple dovrebbe velocizzare il lancio dell’iPad mini di seconda generazione, pur non sapendo con precisione la possibile data o periodo originale.

Inoltre riporta che nella produzione forniranno materiali e componenti anche l’azienda Texas Instruments che aveva fornito pezzi per dispositivi iOS in passato.

Sarà interessante vedere le mosse di Apple nel 2013 e cosa deciderà a riguardo del suo solito ciclo di aggiornamento hardware annuale, già non rispettato con l’iPad di quarta generazione ad appena sei mesi da quello di terza e forse, stando a quanto dicono le indiscrezioni, con l’iPhone 5S.

Apple: Cupertino lancia Capture, app per YouTube

Ultimamente il rapporto tra Google ed Apple non è stato dei più sereni. L’esclusione (con relativo dietro-front) delle Gmaps è ormai storia nota.

Un po’ meno conosciuto, invece, è lo scontro che le due società hanno avuto in merito alla gestione dei video sugli idevice. A Settembre, Apple aveva rimosso il supporto nativo a You Tube (per questioni di licenza) ed aveva consentito ai suoi utenti di caricare i video realizzati solo sulla piattaforma Vimeo. Google era corsa ai ripari rendendo disponibile, nello store di Cupertino, un’applicazione auto-prodotta che, tuttavia, presentava delle significative limitazioni. Innanzitutto i video non potevano essere caricati sulla piattaforma di You Tube ma solo visionati. Oltre a questo, venivano sistematicamente esclusi i video supportati dalla pubblicità e quelli codificati esclusivamente con lo standard Flash senza l’opzione dell’HTML5. Per sopperire a questi inconvenienti, Mountain View ha deciso di rilanciare l’esperienza di You Tube sui device della Mela morsicata con una nuova app gratuita, “Capture”. Tra le implementazioni che questa suite porta in dote vi è, innanzitutto, la possibilità di girare i video impostando come predefinita la modalità landscape sulla fotocamera posteriore dell’idevice.

Successivamente, i filmati realizzati potranno essere manipolabili in fase di post-produzione: con un editor potremo stabilizzare le immagini, arricchirne la gradevolezza con la correzione del contrasto/luminosità, impreziosirne il flusso con un sottofondo musicale. A fine lavoro, se soddisfatti del risultato, potremo inviare (anche in background) il video (o un ritaglio del medesimo) su YouTube e, di seguito, condividerlo su Facebook, Twitter e Google+.

Steve Jobs voleva chiamare Safari “Freedom”

 

Cosa portò Apple alla scelta di chiamare il proprio browser web Safari? E quali sono stati i nomi scartati? Don Melton, colui che si occupa di Safari e del suo WebKit, ha pubblicato un post molto interessante sul suo blog personale. Parla di “Freedom“, ma anche di “Alexander” e di “iBrowse“.

Safari

 

Melton, nell’estratto dal suo blog, afferma quanto segue:

Durante l’estate del 2002, Steve Jobs ed il team manageriale di Apple erano pronti per rilasciare il web browser. In una riunione sull’interfaccia utente del browser, ad un certo punto, abbiamo iniziato a focalizzarci sul nome.

A quanto ricordo, Steve Jobs ha iniziato a fare qualche nome ad alta voce; suppongo che l’abbia fatto per voler sentire come quei nomi sarebbero suonati alle orecchie degli altri. Mi sembrava una cosa strana, ma so che è una buona tecnica, ora che ci penso.

Non ricordo tutti i nomi fatti, ma uno di quelli che uscì fuori fu “Freedom” (Libertà). Steve voleva convincerci che Freedom sarebbe stato il nome ideale; probabilmente gli piaceva perché evocava in lui un’immagine positiva la gente in libertà. Ha parlato inoltre della libertà che stavamo concedendo agli utenti, dal momento in cui a quei tempi dipendevamo dall’unico browser che esisteva, l’Internet Explorer di Microsoft.

Naturalmente, tutto ciò che mi venne in mente fu “ ti prego, non permetterci di dare al browser il nome di un prodotto d’igiene femminile!”, ma menti più fredde ed oggettive hanno fortunatamente prevalso.

Se il nome Freedom non sembra poter essere stato concepito da Steve jobs, si pensi solo che l’iMac inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi MacMan. Insomma, Steve Jobs era senz’altro un uomo geniale, ma i nomi dei suoi prodotti lasciavano un po’ a desiderare; almeno nel primo tentativo.

20 + Plugins Rogue e strumenti per Final Cut Pro X

video fatto con finalcutpro x

Stefano chiede: Con le versioni precedenti di Final Cut Pro, c’erano un sacco di plugin e strumenti per migliorare il software. Dove sono andati tutti? Con Final Cut Pro X sembra che basta acquistare e scaricare senza alcun supporto per i plugin. Ciò che dà?Tutte le risorse o uno strumento in grado di effettuare la transizione a quello che ho pagato migliaia di dollari per?

Risposta: Tra l’eccitazione per il rilascio drammatico fcpx, è ancora ‘non è pronto per l’uso professionale’ di Apple che mantiene stretti labbra su eventuali plugin 3rd party o miglioramenti.

Graeme Nattress, uno dei più noti sviluppatori di software NLE, non ha sentito un bip da parte di Apple – completo silenzio. Nada, niente di niente, zippo. E gli sviluppatori sono sempre il primo a saperlo. E ‘quindi altamente improbabile che i vecchi plugin lavorerà in fcpx il giorno – o dopo questa prima versione fino a quando Apple fa le cose in ordine e dà il via ufficiale verde.

Se dipende da plugin di terze parti, si consiglia di conservare una copia del fcp7 sul vostro sistema per un lavoro serio e utilizzare il tempo per fare i conti con la nuova interfaccia utente di fcpx.

Nel frattempo, alcuni die-hard utenti finali Cut Pro come Alexandre Gollner, Hans Leo, vista-creations.com, e fcpeffects.com (per citarne alcuni) non vedeva l’ora e ha avuto il tempo di creare alcuni plugin davvero cool e gli strumenti che si possono trovare utili.

Qui ci sono alcuni dei migliori quelli che abbiamo passato in rassegna tutto il web e raccolti grazie a tonnellate di nostri telespettatori e ascoltatori, Creative COW, Youtube, Vimeo e fcp.co:

E questo non è vero … non ci sarà più a venire.

1. 8 punti Maschera

8 Maschera Point è un filtro che consente di creare un garbage matte con un massimo di 8 punti.Creazione di curve tra i punti invece di linee rette. Ciò consente di creare facilmente una maschera per estrarre quasi tutti gli elementi che vi interessa.

Ogni punto può essere attivata e disattivata in modo indipendente, per cui è sufficiente posizionare i punti necessari, ed i punti possono essere animate utilizzando i fotogrammi chiave, che consente di estrarre un oggetto in movimento, per esempio.

Se i modelli di movimento, effetti e Codifica sotto-cartelle non sono nella cartella Filmati, crearle prima della prima. Non è necessario aver installato sul proprio movimento Mac per usare questo effetto.

2. E non dimenticate la maschera 7 Punto con controlli sullo schermo (B Spline)

Molto più flessibile la maschera che viene fornito con fcpx

Guarda il video demo del plugin in azione

3. Classic 12 generatori di Final Cut Pro X

Vi manca alcuni dei generatori classici fcp7 quando si avvicinò alla fcpx?

L’introduzione di 12 generatori classici di Final Cut Pro che sono stati pubblicati per l’uso in Final Cut Pro X. Se avete usato versioni precedenti di Final Cut Pro, verrà immediatamente riconosciuto questi generatori. A causa della nuova architettura FCP X, questi generatori sono incredibilmente reattiva, e comprendono alcuni nuovi miglioramenti di interfaccia per gentile concessione di Motion 5 della nuova editoria e le caratteristiche rigging. La parte migliore è, che sono gratuiti e abbiamo anche inserito un filmato che spiega come installarli e utilizzarli.

4. Dimensioni entrata in vigore: Utile per la creazione di video con dimensioni non standard telaio

Dimensioni Alex4D è un effetto generatore di titoli che matte i bordi di un progetto così l’area visibile ha esattamente le dimensioni in pixel specificati. Ti aiuta a fare i video con dimensioni dei fotogrammi che non sono disponibili di serie in Final Cut Pro X.

Guarda un tutorial demo di questo plugin in azione

5.  Faccia faccia sfocatura e Pixelate

Effetto preset che permette di oscurare o evidenziare le facce in fretta.

Costruito nel preset:

  • Blur Viso
  • Pixellate Viso
  • Faccia Outline
  • Faccia Highlight

Keyframe la posizione della maschera utilizzando il controllo sullo schermo nel visualizzatore.

5 bis. Disguise è un altro effetto di sfocatura faccia

Questo effetto ha un controllo sullo schermo ed è facilmente keyframed.

Guarda il video demo del plugin in azione

6. Multi gradiente effetto di sfocatura

Questo effetto di sfocatura può essere utilizzato per simulare circolare selettivi e / o fuoco lineare.

Si tratta di un effetto titolo (senza testo) in modo da poterla modificare come clip collegata sulla parte superiore del video che si desidera applicare ad esso e regolare la lunghezza in base alle esigenze.

Nei controlli degli effetti (che si trova quando si fa clic sul pulsante “titolo” della finestra di ispezione) c’è un pop-up in cui è possibile scegliere tra le seguenti tipi di sfocatura:

  • una sfocatura circolare gradiente
  • una macchia singola sfumatura lineare
  • una sfocatura doppio gradiente
  • una combinazione di sfocatura gradiente circolare e la sfocatura doppio gradiente lineare

Ci sono controlli dello schermo per i punti di inizio fine fine sia per le sfocature lineari e il centro della sfocatura circolare. Questi parametri possono essere modificati anche numericamente nella finestra di ispezione e keyframed se necessario.

7. effetto schermo liquido

È possibile utilizzare questo effetto sui titoli (comprese le caustiche – se il titolo è solo testo quindi le caustiche sarà solo “giocare” sul testo) – è sufficiente fare clic sulla scheda video (a destra del titolo e il testo nella parte superiore della ispettore per raggiungere i parametri.

Guarda il video demo del plugin in azione

8. fotocamera apertura effetto

Questo NON è un passaggio. Questo è un effetto completamente personalizzabile – fate la vostra propria animazione da keyframing generatore.

Alcune caratteristiche:

  • Posizionare l’apertura ovunque; scala (più di uno zoom 3D); impostare / animare apertura diaframma; * lens flare effetto * con diversi parametri di personalizzazione.
  • Generatore può essere usato come una lente / luce effetto flare solo.

Per installare: decomprimere il file e trascinare la cartella Multi Blur sfumatura al tuo utente / Film / motion / cartella Modelli titoli.

Guarda il video demo del plugin in azione

9. Timecode lettore

L’effetto “timecode” in fcpx genera solo, ma se si utilizza l’effetto “timecode” da questo plugin e pubblicarlo fcpx, leggerà il codice di tempo originale e si può fare un timecode burn-in film.

10. Suono solo per la transizione

Redattori esperti sanno che il montaggio discontinuo molti può fare a meno stridente se si aggiunge una dissolvenza incrociata audio.

Ecco un passaggio molto semplice che non modifica il video modifiche, ma come Final Cut Pro X aggiunge una dissolvenza incrociata per impostazione predefinita, la transizione è ‘unico suono.’

Si può anche scegliere di avere la dissolvenza audio croce per accadere prima, al tempo stesso, o dopo il montaggio video.

11. Colorist Toy Box

In sostanza equivalente a Sharpen SC Strumenti, senza gli aspetti affilatura. Extra metodi di fusione di colore aggiunto, miglioramenti effetto Aura e un mix “Intensity”, ha aggiunto (mancava dal affilare utensili.)

Guarda il video demo del plugin in azione

12. iPhone registrazione video effetto di simulazione

Trascina questo effetto fcpx su una clip nella timeline e vedere come il filmato è magicamente trasformato per simulare un video viene registrato su un iPhone. Nella finestra di ispezione è possibile scegliere tra vari livelli di precarietà mano e sfocatura dello sfondo / bokeh.

Guarda il video demo del plugin in azione

13. plugin di illuminazione 3D

3D parametri luci di movimento. Ma molto bello per la creazione di effetti di luce, ecc per classificazione

14. effetti di transizione fcpx x 4

Un pacchetto di 4 effetti di transizione fcpx, tra cui Flash Frame, Vento Blur, Panoramica a schiaffo e transizione biologica. (Decomprimere l’allegato e trascinare ogni singolo effetto nelle tue e modelli in movimento / cartella Transizioni -. Preferibilmente creare una nuova cartella all’interno di lì)

Flicker Flash Blur tuffo al colore

Essenzialmente quello che hai è una transizione che “casualmente” cambia l’opacità degli strati di transizione, come si mescolano tra di loro, con un aggiunta di luminanza sfarfallio “random” e un optional colore sovrapposto sfarfallio per i quali il valore predefinito è il nero.

Guarda un tutorial demo di questo plugin in azione

15. Photo Album Effetto

Questo effetto è costruito da Robbert-Jan van der – lo stesso ragazzo che ha fatto il classico modello di mirino reflex che è incluso in questa raccolta. Questo modello di grande ricerca album è completo di flysheets traslucidi.

Video di nozze prestare attenzione a questo!

Guarda un tutorial demo di questo plugin in azione

16.  “Fotocamera” Effetti – Super 8 Guardate, Tilt Shift

Due telecamere stile effetti:

  • un Super 8 look con telaio corretta razione aspetto e danni film, filtri colorati, ecc
  • un cambiamento di inclinazione filtro per simulare popolare nella fotocamera effetto miniatura fotografia

Non ancora perfezionato con qualsiasi mezzo in modo da eventuali proposte di miglioramento con gratitudine – i principi del modello ci sono tutti, quindi è solo trovare i comandi giusti per darti quello che vuoi.

E ‘una specie di “lente / pellicola effetto prospettico piano con profondità di campo, messa a fuoco selettiva molto simile ma può tranquillamente funzionare orizzontalmente o verticalmente attraverso il telaio. L’area di messa a fuoco diventa stretta o più ampia a seconda del limo e del cambio.

17. Classic SLR mirino effetto

Questo effetto simula un classico mirino reflex.

È possibile keyframe la messa a fuoco e l’esposizione cursori, dare l’ago qualche fluttuazione casuale e quando si attiva la casella di controllo costruire le si ottiene uno specchio lanciando alla fine.

Guarda un video demo di questo plugin in azione

18. Retro, livelli e filtri letterbox da Andy Yoong

Apple Motion a 5 rende facile creare filtri per fcpx così l’autore di questo plugin ha deciso di farlo lui.Ha fatto tre fino ad oggi. Li trovate nel download:

  • I canali alfa, dando un look retrò come predefinito
  • Letterbox con l’offset e l’opacità di controllo
  • Semplice regolazione livelli

19. Trasformazione 3D

Una volta applicato questo effetto, è possibile impostare la posizione di una clip nello spazio 3D, e l’angolo di rotazione in X, Y e Z. Ancora più importante, si può keyframe questi valori e di più per creare animazioni 3D.

20. Picture-In-Picture w / Ombra & Contorni

CONTROLLI:

  • Posizione immagine, dimensioni, rotazione.
  • Border on / off, larghezza, colore, tipo (regolare / smussatura) angolo, opacità.
  • Ombra on / off, sfocatura, angolo, colore, distanza, opacità.

21. Animated viaggiare stella del generatore di campo

22. transizione Starburst

23. The Ultimate Effect versatile telaio regolabile

Questo è tutto ciò che si dovrebbe aver bisogno di creare qualsiasi tipo di picture-in-picture, split screen o altro effetto. Tre varianti del tema – scegliere quale ti piace di più.

Controlli includono:

  • Box posizione, scala e rotazione;
  • Fonte posizione dell’immagine e scala;
  • Maschera Scala;
  • Goccia Opacità ombra, colori, Blur, distanza, l’angolo e l’opzione sorgente fissa;
  • Calcio d’angolo rotondità;
  • Piuma e fall-off;
  • Bordo On / Off, la larghezza e il colore;
  • Fade in e fade out opzione.

Disponibile anche con il controllo su schermo di posizione scatola.

e, ultimo ma non meno importante …

24. Waving bandiera modello

NOSTRO VIDEO PROVA CON QUESTI EFETTI 

Samsung da il via all’ampliamento degli impianti in Texas. Apple è avvertita

Samsung finalizza l’accordo per ampliare il proprio impianto di produzione dei chip. Un aumento di 3.9 miliardi di dollari.

Samsung da il via all'ampliamento degli impianti in Texas. Apple è avvertita.

La guerra a chi realizza l’impianto più grosso sembra essere davvero partita. Alla notizia di un potenziale nuovo impianto di produzione di chip per dispositivi mobili di ieri riconducibile, probabilmente, alla TSMC o alla Foxconn, e quindi indirettamente ad Apple, ecco giungere oggi la notizia per cui Samsung ha ricevuto il via libera in Texas per l’ampliamento del proprio stabilimento.

Cifre davvero elevate per l’operazione che prevede un’estensione importante per quanto concerne l’impianto di produzione di chip in Texas dell’azienda coreana regina degli smartphone. Si parla addirittura di un costo di 3.9 miliardi di dollari che porterebbero alla realizzazione di uno degli impianti più estesi e più importanti presenti nelle regioni statunitensi.

Le prime notizie su tale investimento erano apparse in prima vista nel mese di agosto, e secondo Reuters, Samsung dopo aver completato i propri colloqui con il governo dello stato del Texas ha avuto finalmente il via libera dallo stesso per finalizzare i dettagli e dare vita reale al progetto.

Da parte sua Samsung rimane decisamente evasiva circa l’utilizzo specifico che potrà giovare da tale investimento e non svela nemmeno i possibili futuri suoi clienti ne tanto meno i futuri piani. Tuttavia, si crede che parte del nuovo impianto potrebbe essere utilizzato dall’azienda per fornire gli attuali chipset utilizzati in alcuni dei modelli di iPhone e iPad di Apple, anche se quest’ultima in futuro cercherà di distaccarsi sempre più dal legame con Samsung. Ricordiamo come Apple e Samsung abbiano co-sviluppato il chipset originale A4, ma mentre Apple ha eliminato il coinvolgimento di Samsung nel design viste le passate sentenze giuridiche, l’azienda coreana rimane comunque il partner di produzione principale per Cupertino.

Secondo i piani di Samsung ci si aspetta che il processo di rimozione delle vecchie apparecchiature e l’installazione della una nuova tecnologia possa prendere un tempo di circa sei mesi. Un tempo che prevede anche la formazione dei dipendenti alla nuova esperienza. L’azienda ha comunque anticipato che la nuova espansione non dovrebbe prevedere l’aggiunta di nuovi posti di lavoro per l’area, anche se circa 2.000 dipendenti in più apparentemente risulterebbero necessari almeno in modo temporaneo.

L’impianto del Texas ha raggiunto la piena capacità nel dicembre 2011, con un maggiore investimento per quanto concerne i chip di memoria flash, ultimamente, come sappiamo, molto richiesti con l’uso crescente di ultrabooks, smartphone e tablet. Proprio ieri abbiamo visto come Apple, anche se non direttamente, possa aver messo le mani sulle sue future mosse di allontanarsi definitivamente da Samsung e chissà che il futuro non possa rivelare una vera e propria lotta su questo campo.

Dropbox continua nelle sue opere di acquisizione. Arriva il turno di Snapjoy

Dropbox, prima nell’archiviazione online, vuole confermare la proprio leadership. Per farlo sta realizzando acquisizioni di altre aziende per nuovi servizi.

Il cloud è ormai una parola entrata nel gergo quotidiano. L’archiviazione online infatti sembra essere il punto di riferimento per tutti i maggiori produttori di device tecnologici che integrano nei propri prodotti la possibilità di memorizzare file nei propri server e in quelli di terze parti.

Leader dell’archiviazione online è senza dubbio Dropbox. Prima azienda ad aver creato questa nuova tipologia di servizio, seguita oggi da molti altri, vuole continuare a primeggiare proprio in questo campo e per farlo sembra essere intenzionata a sfoderare tutte le possibili mosse in suo possesso. Per questo si ha oggi la notizia di una nuova acquisizione dopo quella avvenuta qualche giorno fa nei confronti della Audiogalaxy.

Oggi si viene a sapere che Dropbox ha acquisito la Snapjoy, azienda conosciuta per la sua realizzazione di un tool che consente di riunire in un unico luogo le foto di Instagram, Flickr, Picasa oltre a gestire e archiviare le immagini in locale. L’acquisizione da parte di Dropbox permetterà dunque all’utente di poter utilizzare anche l’applicazione stessa di Snapjoy che si interfaccerà direttamente con il servizio di archiviazione online.

Sappiamo bene come lo stesso Dropbox nell’ultimo aggiornamento abbia dato la possibilità agli utenti di avere una specifica sezione per le immagini che possono quindi essere mostrate in modo cronologico e quindi migliore rispetto a ciò che avveniva prima. Di certo migliorie in questa categoria sono sempre ben accette dagli utenti che non possono che accettare di buon grado nuovi servizi aggiuntivi che vadano a facilitare la propria esperienza magari nell’uso quotidiano dell’applicazione sia sui dispositivi mobili che su quelli fissi.

Manette ‘hig-tech’ capaci di trasformarsi in Taser

Le manette come le conosciamo oggi potrebbero diventare ben altro in futuro. Dagli States (Arizona) arriva un brevetto che farà discutere a lungo viste le sue potenzialità piuttosto avanzate e controverse per molti aspetti. Se bloccare entrambe gli arti superiori in una scomoda posizione dalla quale è quasi impossibile liberarsi non fosse abbastanza, alla Scottsdale Inventions hanno pensato bene di dotare le manette di un dispositivowireless, per il monitoraggio continuo della posizione, ed elettrodi capaci di dare una scarica elettrica tale da immobilizzare chi le indossa.

 

Un vero e proprio effetto Taser a comando che pone dei seri dubbi sui diritti dell’uomo, anche in determinate situazioni. Il sistema nervoso di un qualunque essere umano non riesce a sopportare tali scariche ad alto voltaggio, motivo per cui l’effetto ottenuto è sempre quello desiderato.

Inutile discutere in questa sede se uno strumento come questo sia da prendere solo in considerazione o meno, ricordandoci che negli USA le leggi e le punizioni inflitte sono ben diverse che da noi e variano da Stato a Stato. Di certo il secondo disegno depositato ci lascia ancor più dubbi su un eventuale utilizzo di simili dispositivi: ammesso che ci possano essere elementi tanto pericolosi da dover esser tenuti sott’occhio anche tramite tali mezzi, per brevi o lunghi spostamenti, potrebbe essere davvero pericoloso un controllo a distanza automatizzato (immagine sotto) in vista di possibili black out o mal funzionamenti che potrebbero attivarne le scariche.

Le manette ‘high tech’ sono programmabili e dotate di tutti i tipi di sensori di prossimità, giroscopio, accelerometro, inclinometro ed ovviamente GPS. Utili o soltanto pericolose?

Samsung mostrerà al pubblico del CES 2013 i nuovi display flessibili da 5.5 pollici 720p

Con l’ultimo teaser ufficiale pubblicato alcuni giorni fa da Samsung, sembra che le principali novità che ci aspettano al CES 2013 da parte del produttore coreano riguardino proprio i nuovi display flessibili (oltre al mondo TV, Home e simili), d’altronde Samsung ha sempre utilizzato quest’evento per mettere in mostra le ultime tecnologie proprietarie da almeno due anni a questa parte. Per la prossima edizione le novità potrebbero riservare qualche sorpresa poichè non soltanto sarà effettuata l’ennesima dimostrazione per quanto riguarda i nuovi display flessibili da 5,5 pollici HD ma attraverso alcune postazioni demo il pubblico potrà interagire con essi, preparando così il 2013 a quella che potrebbe essere la prossima rivoluzione nel campo degli smartphone del produttore attesa commercialmente dal 2014.

 

Siri iOS6 in Italiano su tutti i device in soli 10 passi

Siri iOS6 in Italiano su tutti i device in soli 10 passi

 

Di recente abbiamo ricevuto motlissime richieste in merito ad un possibile porting di Siri in Italiano da iOS 6 a iOS 5, e molti utenti ci hanno proposto tramite il forum le soluzioni più disparate. Oggi, grazie al lavoro del nostro staff e soprattutto grazie al lavoro di Datrix, siamo felici di annunciarvi che esiste una soluzione: pratica, sicura, gratuita e perfettamente funzionante.

 

Prima di procedere con le spiegazioni, lasciateci fare alcune precisazioni doverose per rassicurare gli utenti e meglio inquadrare quanto stiamo per proporvi:

1)      Alcuni utenti ci hanno informato – e potrebbero obiettare – che SiriPort è già disponibile come Porting di Siri iOS6 funzionante: se da un lato questo è vero, dall’altro bisogna tenere conto che stiamo parlando di un software Beta  le cui garanzie di sicurezza sono pressocchè nulle. Non solo i server sono situati in Russia – e dei server russi ci fidiamo poco ;) – ma non è possibile avere alcun controllo sull’indirizzo proxy utilizzato in quanto non è possibile conoscerne l’indirizzo reale né il metodo di trasmissione dati ( se http o https ).

2)      Questa soluzione è completamente gratuita  e come unico passaggio obbligatorio prevede la registrazione presso il forum dello sviluppatore (cosa che tra le altre cose può tornarvi utile in caso di richieste di assistenza ).

3)      Questa soluzione inoltre incorpora la funzione di dettatura vocale in italiano perfettamente funzionante e senza l’utilizzo di ulteriori tweak.

4)      Il funzionamento della presente guida è garantito soltanto per iOS 5.  I metodi descritti di seguito sebbene possano anche essere implementati su dispositivi montanti iOS6 non sono ancora stabili e non permettono l’utilizzo adeguato di Siri per i dispositivi con il suddetto sistema operativo. Se volete provare ad eseguire la procedura fatelo pure, ma sappiate che non possiamo garantirvi assistenza o supporto in caso di problemi.

Concluse le premesse, procediamo con i  passaggi necessari all’attivazione di Siri in Italiano proveniente da iOS 6 sui nostri dispositivi.

 

Passaggio N° 1 : Rimozione dei vecchi file

Prima di poter installare questo nuovo porting sarà necessario rimuovere ogni traccia di eventuali software precedenti, inclusi tweak e proxy ad essi correlati.

A seconda del porting che abbiate installato, non importa quale sia, procedete alla sua rimozione tramite la scheda Gestione à Pacchetti se utilizzate Cydia su iPhone) oppure tramite la schedaInstallato (se utilizzate Cydia su iPad).

Dovrete inoltre rimuovere il certificato associato al porting da voi utilizato e per farlo seguite i seguenti passaggi:

1)      Recatevi in Impostazioni

2)      Aprite la scheda Generali

3)      Scorrete la lista fino alla voce Profilo

4)      Selezionate il pulsante rosso Rimuovi accanto al nome del certificato da rimuovere e confermate.

Al termine dei vari riavvi necessari, vi suggeriamo di utilizzare iCleaner per ottenere una pulizia approfondita e che vi assicuri di non mantenere in memoria vecchi file o impostazioni oramai inutili.

Vi ricordo che iCleaner è disponibile gratuitamente tramite la repository di BigBoss ;)

Passaggio N° 2: Rimozione delle repository inutilizzate

Per completare il passaggio N° 1 dovrete procedere anche alla rimozione definitiva della repository dalla quale avete installato i file per il porting di Siri utilizzato in precedenza. In questo modo sarete certi di non avere file inutilizzati sul vostro sistema che potrebbero compromettere il buon funzionamento di questo nuovo porting.

Passaggio N° 3: Aggiunta della repository ufficiale per il porting

Ringraziamo lo sviluppatore Bassam Kassem  unitamente al team di sviluppo che include Ahmed Hisham Mansour e PomSmart, per aver reso disponibile questo ottimo porting disponibile attraverso la sua repository presso l’indirizzo:

cydia.bassamkassem.com

ATTENZIONE: A causa delle numerose richieste, la repository dell’autore potrebbe essere temporaneamente offline e pertanto la sua aggiunta tramite cydia potrebbe risultare in una serie alquanto varia di errori. Nel caso in cui foste inabilitati all’aggiunta della suddetta, vi preghiamo di avere pazienza e di riporvare nel corso delle ore successive.

Aggiungete dunque l’indirizzo di cui sopra alle vostre Sorgenti di Cydia e attendete il completamento dell’operazione.

Passaggio N°4 : Installazione del porting

Terminata l’aggiunta della repository di cui al passaggio N° 3 potete procedere all’installazione del pacchetto denominato [Ac!D]Siri : naturalmente i possessori di iPad dovranno installare l’apposita versione denominata [Ac!D]iPad.

Il download potrebbe impiegare dai due ai cinque minuti, a seconda della velocità della vostra connessione, e al termine della procedura vi verrà chiesto di procedere al riavvio del dispositivo.

Per alcuni terminali potrebbero verificarsi dei problemi, a seguito dell’installazione di [Ac!D], inerenti la scomparsa di applicazioni ( mail, contatti, safari ) : questi ultimi sono dovuti ad altri tweak installati che mal si integrano con il porting di Siri. Non disponiamo – purtroppo – di una lista magica da potervi fornire per sapere con esattezza quali tweak rimuovere prima di installare [Ac!D] : in linea di massima ribadiamo il nostro avviso circa l’installare lo stretto indispensabile tramite Cydia, evitando di sovraccaricare il vostro dispositivo.

Passaggio N° 5(alpha) : Recupero del Certificato per i vecchi utenti

Moltissimi utenti ci hanno contattato a seguito della perdita del certificato ( sia a causa di ripristini improvvisi sia a causa di interventi maldestri in caso di temporaneo shut-down del server ) chiedendoci come fare per recuperarlo.

Fino ad oggi purtroppo eravamo impossibilitati ad aiutarli a causa dei problemi che sta avendo il forum per le registrazioni al proxy, ma da oggi è possibile ri-scaricare il certificato e tornare così ad usufruire delle funzionalità di siri.

Attenzione: questa procedura è valida soltanto per gli utenti che abbiano già completato la procedura di registrazione – come descritto di seguito – in passato. Gli sviluppatori stanno lavorando ad un sistema che non richieda la registrazione dell’UDID ma per il momento è ancora inattivo ed in fase di test. Appena ci saranno novità provvederemo ad aggiornare il presente articolo.

Scaricate il certificato ( tramite Safari ) dal presente link:

Download Certificato

Una volta installato, ricordatevi di utilizzare prima la lingua Inglese per far ripartire Siri e poi potrete passare alla lingua Italiana.

Vi ricordo che tutti i dettagli e le procedure sono le stesse della presente guida, e dunque quelle che tutti conoscono: se Siri non risponde subito, o se la lingua italiana non funziona al primo tentativo rileggete tutti i commenti per trovare le risposte.

Passaggio N° 5 : Ottenere il codice UDID del proprio dispositivo

L’indirizzo UDID è necessario al fine di abilitare il vostro dispositivo alla corretta fruizione dei servizi di proxy per Siri. Per ottenerlo potete seguire indipendentemente uno dei due metodi elencati di seguito.

Metodo Manuale:

    • Collegate il vostro dispositivo al PC/Mac
    • Avviate iTunes manualmente nel caso questo non si avvii in automaticamente
    • Quando il dispositivo verrà visualizzato nella lista dei dispositivi fate click sul suo nome nella lista posizionata nella colonna di sinistra
    • Accederete così alla pagina di riepilogo del dispositivo, dove verrà visualizzato il suo numero di serie: facendo clic una volta sul numero seriale con il tasto sinistro del mouse apparirà il vostro indirizzo UDID
    • Premere CTRL+C (oppure sul MAC COMMAND+C) per copiare l’identificativo nella clipboard e poterlo così utilizzate in seguito.

Metodo Automatico:

  • Procedete al download dell’applicazione gratuita UDID Sender

 

icon
UDID Sender

Inside Root Med…

UtilityGratisDownload

 

  • Una volta aperta, procedete a selezionare l’opzione “Copy UDID to Clipboard” ( se state utilizzando un iPhone ) oppure selezionate l’opzione “Send UDID via E-Mail” (se state utilizzando un iPad e preferite sfruttare il browser del computer per il passaggio successivo).

Passaggio N° 6(a) – Per possessori di iPhone : Registrazione del Proxy

Il presente passaggio è rivolto a tutti i possessori di iPhone e permette di ottenere la necessaria autorizzazione all’utilizzo del proxy gratuito funzionante con Ac!D Siri.

Recatevi dunque all’interno dell’applicazione nativa Impostazioni, e scorrete la lista dei tabs fino a visualizzare la voce [Ac!D] Free Proxy, così come mostrato dall’immagine seguente:

Selezionate la voce indicata e procedete a compilare tutti i campi proposti ( in particolar modo quelli marcati come fondamentali ).

Nota Bene: la presente tab è disponibile solo su iPhone, e non su iPad. Pertanto i possessori di iPad sono pregati di seguire il passaggio successivo a loro dedicato.

Inserite nell’apposito campo UDID il numero di serie ottenuto nel passaggio precedente, e procedete alla registrazione.

Per gli utilizzatori di indirizzi gmail con alias: è fortemente sconsigliato l’uso di un indirizzo con alias durante la fase di registraizone, in quanto potrebbe creare problemi con la procedura di verifica dell’account.

Al termine della procedura vi sarà inviata una mail per la convalida dell’account: seguite il link in essa riportata ed effettuate l’accesso al sito direttamente dal browser Safari del vostro dispositivo.

 

Passaggio N° 6(b) – Per possessori di iPad : Registrazione del Proxy

Su iPad non è disponibile il collegamento rapido al form di registrazione per l’utilizzo del proxy, pertanto dovrete procedere manualmente recandovi al seguente indirizzo:

http://byash.co.cc/regsiri

le procedure di registrazione sono momentaneamente sospese a causa dei lavori di ripristino del server: appena possibile provvederemo ad aggiornare il presente articolo con le nuove procedure.

*= il link è abbreviato per facilitarne la memorizzazione ;)

Procedete dunque con la compilazione di tutti i campi proposti ( in particolar modo quelli marcati come fondamentali ) ed inserite nell’apposito campo UDID il numero di serie ottenuto nel passaggio precedente per concludere la registrazione.

Per gli utilizzatori di indirizzi gmail con alias: è fortemente sconsigliato l’uso di un indirizzo con alias durante la fase di registraizone, in quanto potrebbe creare problemi con la procedura di verifica dell’account.

Al termine della procedura vi sarà inviata una mail per la convalida dell’account: seguite il link in essa riportata ed effettuate l’accesso al sito direttamente dal browser Safari del vostro dispositivo.

Se entro 24h non avrete ricevuto alcuna email, allora potrete procedere ad inviare una mail all’indirizzo di supporto indicando il vostro Nome Utente e la vostra E-Mail per ottenre aiuto in merito al problema.

Tenete presente tuttavia che a causa dell’enorme quantità di richieste ricevute, unitamente ai continui periodi di inattività del server, la coda di gestione dell email potrebbe essere piuttosto lunga e pertanto potrebbero essere necessarie fino a 48h per ricevere la vostra email. Cercate, per quanto possibile, di non sovraccaricare gli sviluppatori con continue richieste via email in quanto questo non farebbe altro che rallentare il procedere delle attivazioni.

( se state utilizzando il browser del vostro computer per eseguire la registrazione, sappiate che per il prossimo passaggio è necessario utilizzare il vostro dispositivo ).

Attenzione – Nota per i passaggi 6(a) e 6(b):

A seguito della presente guida, le richieste di registrazione presso il forum dello sviluppatore sono quadruplicate rispetto alla media e ciò ha comportato una considerevole instabilità del server. Il forum infatti è ospitato presso un servizio di hosting semi-professionale che pone dei limiti circa l’utilizzo di risorse richiesto dal funzionamento del forum.

Se al momento della registrazione ( sia tramite iPhone che tramite iPad utilizzando il link indicato nel passaggio 6(b) visualizzate l’immagine sottostante, allora sappiate che il forum è momentaneamente non raggiungibile e pertanto dovrete attendere fino a che il server verrà ristabilito. Non procedete alla registrazione presso 00WebHost poichè essa è del tutto inutile ai fini della presente guida.

Via: BiteYourApple

Apple rilascia pubblicamente iOS 6.0.2 per iPhone 5 e iPad Mini! [Link al download]

 

Apple ha appena rilasciato pubblicamente una nuova versione di iOS, precisamente iOS 6.0.2. Maggiori informazioni all’interno dell’articolo.

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Secondo quanto riportato da Apple, l’aggiornamento correggerebbe una serie di bug minori che potrebbero affliggere la connettività WiFi.

Di seguito trovate i link per il download diretto del firmware per i vari dispositivi:

Al momento è possibile scaricare il file di aggiornamento dai link di cui sopra oppure tramiteiTunes, in quanto a causa di un problema momentaneo non è possibile aggiornare l’iDevice viaOTA.

Musclenerd, leader del Dev Team, fa sapere tramite Twitter che i possessori di iPhone 5 e iPad Mini interessati al jailbreak non dovrebbero aggiornare ad iOS 6.0.2 in quanto potrebbero perdere la possibilità di effettuare il jailbreak in futuro.

Come chiedere a Siri indicazioni stradali su Google Maps | iPhone Tricks

Google Maps, dopo una lunga e incerta attesa, è approdato in App Store offrendo ai possessori di iPhone una valida alternativa alle Mappe di Apple, tacciate da più voci come imprecise e incomplete. Chi fa abituale utilizzo di Siri, avrà però notato il vantaggio che ne trae il servizio di mappatura di Apple nell’essere integrato nell’assistente vocale di iOS. Non sarebbe bello unire la praticità di Siri con la completezza di Google Maps? Ecco un piccolo escamotage diffuso da CultOfMac!

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Nell’applicazione “Mappe” di iOS, è presente una poco nota schermata “App di viaggio” dedicata alle applicazioni di terze parti in grado di indicare percorsi stradali su mezzi pubblici, funzione assente di default. Vi si accede infatti quando si cerca di inserire una destinazione da raggiungere tramite mezzi pubblici. Se avete installato Google Maps sul vostro iPhone, la troverete nella lista e spingendo il pulsante “Itinerario” sarete catapultati in un secondo sull’app di Google, che vi mostrerà subito le opzioni di percorso per arrivare alla vostra meta.

Ma come accedere a questa pagina “App di viaggio” direttamente da Siri? Semplice: basta fargli credere che stiamo cercando di arrivare alla nostra meta utilizzando l’autobus. Ecco lo schema della domanda da rivolgere a Siri:

“Come si arriva a” + destinazione [Es. Via Aurelia 14/ casa di Luigi/ Colosseo ecc.] + “con l’autobus?”

In una frazione di secondo sarete rimandati alla pagina “App di viaggio”, da cui non dovrete far altro che cliccare su “ITINERARIO” per spostarvi, ancora più velocemente all’interno dell’app di Google Maps. La stessa scorciatoia può essere sfruttata con qualsiasi altra applicazione mappe di terze parti.

 Via: HDBLOG

Whatsapp Messenger per iPhone disponibile gratuitamente in App Store per un tempo limitato

 

Abbiamo parlato spesso di Whatsapp Messenger, chi ormai non la conosce? Pur avendo molti importanti concorrenti continua a mantenere il suo primato come miglior strumento di messaggistica istantanea multipiattaforma e come applicazione più diffusa per questo utilizzo.

E’ stata aggiornata il mese scorso per essere compatibile pienamente con iPhone 5 e iOS 6. Whatsapp per l’ennesima volta si rende gratuita per iPhone per un periodo di tempo limitato e la società lo ha comunicato  mediante twitter. Tramite le notifiche push di iOS saremo informati sempre tempestivamente alla ricezione di nuovi messaggi da amici, colleghi e familiari. Non solo semplici messaggi di testo, ma anche foto, note audio e messaggi video, tutto a costo zero se si dispone di una connessione internet.

 

[DOWANLOAD WHATSAPP]

Come scaricare musica+album uguali ad iTunes [GUIDA] [VIDEO]

Descrizione MediaGet:

Mediaget cos’è? Il tuo miglior alleato per cercare e scaricare file torrent. Supporta un gran numero di torrent-tracker e include un player per visualizzare i file senza aspettare il termine del download. Ed è gratis!

Uno dei principali vantaggi di Mediaget è la possibilità di scaricare file dalla rete BitTorrent. Lo strumento di ricerca è in grado di distinguere i file in base alle dimensioni, così non dovrai sprecare il tempo eliminando quelli inadatti.MediaGet LOGO

L’installazione di Mediaget è rapida e l’interfaccia piuttosto semplice, nonostante alcune funzionalità poco evidenti ai primi utilizzi. Nel complesso un programma adatto anche a chi non ha dimestichezza con i client di file sharing. Il player integrato ti permette di visualizzare un’anteprima dei file senza aspettare il termine del download. Una buona alternativa al classico uTorrent.

 

[DOWNLOAD MEDIAGET]

Nell video seguente recensionibazza ci illustrerà come come scaricare musica + album uguali a iTunes:

Instagram venderà le nostre foto a terze parti

Dal 16 Gennaio Instagram potrà vendere le nostre foto a società esterne

Le critiche rivolte ad Instagram continuano a proliferare negli ultimi tempi. Sembra infatti che la società abbia intenzione di voler poter vendere a società esterne i nostri contenuti, le nostre fotografie. Cerchiamo di analizzare com’è la situazione attualmente.

Instagram app for iphone and facebook being shown on the start up screen of an iphone 4

 

Solo ieri vi abbiamo parlato della modifica delle norme sulla privacy del celeberrimo social network dedicato alla fotografia, la notizia del giorno è che Instagrampotrebbe avere intenzione di vendere a terzi le nostre fotografie caricate sul social network.

Leggendo integralmente le norme aggiornate, si riesce a comprendere cheInstagram si riserva il diritto di poter vendere i nostri scatti ad altre società senza necessariamente avere il nostro consenso. Questa situazione sta facendo infuriare moltissimi utenti, tanto che qualcuno è arrivato al punto di cancellare il proprio account.

La maggior parte degli utenti non ha intenzione di prendere misure così drastiche: in fin dei conti, quale società vorrebbe mai acquistare le nostre fotografie?Instagram, per quanto sia diffuso, offre foto di bassa qualità e faccio fatica a credere che un’azienda sia disposta ad acquistare foto dei nostri gatti, dei nostri cibi o dei nostri paesaggi. Fatto sta che la cosa è malvista soprattutto per problemi riguardanti la privacy e per il principio (perché tu, Instagram, puoi impossessarti e vendere le mie fotografie senza il mio consenso?). Insomma, Instagram sta giocando col fuoco.

CNET afferma senza mezzi termini che Instagram stia diventando un grande database di immagini in vendita, dal quale grandi società possono far soldi senza che il fotografo (ovvero noi), venga pagato.

I nuovi termini consentono inoltre ad Instagram di raccogliere alcune nostre informazioni, come il nome utente, i commenti, i “mi piace”, con altre società per poter offrire inserzioni e pubblicità personalizzate nei nostri profili. Questa nuova politica non è nuova, infatti Facebook la attua già da tempo; quindi chi non è d’accordo con questa politica può solo fare la drastica scelta di salvare le proprie foto Instagram ed eliminare il proprio account prima dell’entrata in vigore delle nuove norme, il 16 gennaio 2013.

Nel web questa notizia sta scatenando un putiferio non da poco: se ne stanno occupando infatti moltissimi blog americani ed europei. In molti stanno già pensando a servizi alternativi ad Instagram, come l’utilizzo di Google+Flickr o simili, in quanto essi non hanno il diritto di vendere i nostri contenuti.

Che dire, c’è ancora del tempo prima che le nuove norme entrino in vigore e, forse,Instagram potrebbe cambiare idea all’ultimo. Voi che ne pensate? Questa scelta aziendale si tramuterà in un suicidio per Instagram o gli utenti se ne faranno una ragione?

Supporto per iPad in alluminio di Goobay – La recensione di AppleSpace BLOG

Vediamo un supporto per iPad in alluminio targato Goobay, compatibile con iPad di seconda, terza e quarta generazione.

 

Il supporto di cui vi parliamo in questo articolo è stato realizzato da Goobay ed è perfettamente compatibile con iPad 2, iPad di terza generazione ed iPad di quarta generazione. Si tratta di un supporto con struttura completamente in alluminio caratterizzato da un design funzionale e moderno, adatto alle linee e ai tratti del tablet targato Apple.

La struttura del supporto è composta principalmente da due componenti: il primo è il supporto vero e proprio che si poggerà sul tavolo, mentre il secondo alloggerà l’iPad. Le due parti possono essere assemblate con estrema a facilità e senza l’uso di alcun cacciavite o strumento esterno. Basterà semplicemente stringere la vite ed il gioco è fatto.

Agli angoli dell’alloggio del tablet sono presenti dei pezzi in alluminio su cui dovremo poggiare delle parti in gomma che serviranno a reggere in posizione l’iPad, mantenendone gli angoli fermi. Quest’ultimo sarà perfettamente protetto, evitando eventuali danni causati da cadute o urti accidentali, nonché graffi provocati dall’alluminio del supporto.

Il supporto è ruotabile a 360 gradi ed anche l’inclinazione potrà essere facilmente modificata semplicemente spostando verso l’alto o verso il basso il tablet. Per eventualmente allentare la presa si dovrà svitare leggermente la vite ed il gioco è fatto. Ci ha particolarmente soddisfatto la consistenza dei componenti del supporto: a differenza di altri accessori di questo genere in cui i componenti in alluminio sono sottili, in questo caso il tutto è piuttosto pesante, prevenendo l’eventualità che il tablet caschi in avanti o indietro.

Commento

Il supporto per iPad di Goobay è un ottimo accessorio da abbinare al proprio iPad, risultando visivamente molto piacevole. L’alluminio è di buona qualità, come l’intero supporto in generale. Il prezzo non è sicuramente dei più bassi ma più che giustificato vista la qualità complessiva.

Pro

  • Compatibile con tutti gli iPad a partire dalla seconda generazione
  • Gli inserti in gomma proteggono l’iPad in modo adeguato

Contro

  • Prezzo non proprio contenuto

La Mini Tastiera Bluetooth che abbiamo qui recensito può essere acquistata al prezzo di 39,10€ IVA inclusa direttamente a questo indirizzo dal sito ManhattanShop.

Logitech Keyboard, tastiera in grado di collegarsi contemporaneamente a più dispositivi iOS, PC e Mac!

Arriva anche in Italia la nuova tastiera Illuminated Keyboard di Logitech, la cui funzione più interessante è data dalla possibilità di collegarla via Bluetooth fino a tre dispositivi contemporaneamente.

L’utente può quindi abbinare la tastiera ad un iPhone, un iPad e un Mac/Pc contemporaneamente, poi basterà premere un tasto per passare direttamente alla scrittura su uno dei tre dispositivi collegati. Il tutto con un semplice click e senza bisogno di ulteriori configurazioni.

La Illuminated Keyboard si contraddistingue anche per i tasti retroilluminati, la ricarica tramite cavo mini-USB e un design molto curato. Il prezzo è un po’ alto, in quanto la tastiera è disponibile in pre-ordine qui al prezzo di 90,90€. Se avete la necessità di usare la tastiera fisica su più prodotti Apple, potrebbe comunque essere una spesa molto interessante.

Al momento la tastiera Logithec appena descritta è disponibile solo in pre-ordine, in quanto arriverà solo nei primi mesi del 2013.

La tecnologia LTE di Tim arriva in 6 nuove città italiane

 

 

A partire da oggi, gli abitanti di Ancona, Brindisi, Catanzaro, Genova, Padova e Trento potranno usare le chiavette USB di TIM per navigare in LTE con i propri MacBook.

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La nuova tecnologia LTE lanciata da Telecom, al momento, prevede la possibilità di usare alcuni tablet e chiavette specifiche per navigare in mobilità fino a 100 Mbit/s in download e 50Mbit/s in upload. Si tratta di velocità davvero alte, che ora gli utenti TIM potranno sfruttare anche in altre 6 città italiane.

Al momento, gli utenti potranno aderire alle offerte attualmente attive, che prevedono il pagamento di 349€ annui per 20GB di traffico mensili e chiavetta LTE inclusa, oppure 34€ al mese per chi non vuole sottoscrivere l’abbonamento annuale.

Al momento, queste offerte sono attivabili solo su chiavette specifiche e sfruttabili, quindi, su computer portatili sia Windows che Mac. Il fatto, però, che la rete LTE di TIM si stia espandendo anche in città più piccole, significa che nel 2013 potremmo avere delle sorprese anche per iPhone e iPad.

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