Macbook: quale comprare – suggerimenti per l’acquisto

Se per necessità o diletto state valutando l’acquisto di un nuovo portatile Apple, specie considerando il recente ampliamento dei prodotti disponibili, potreste trovarvi in difficoltà riguardo quale Macbook acquistare. In questo articolo cercheremo di darvi una mano, proponendovi qualche riflessione.

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Cominciamo subito con una sintesi dei portatili disponibili: abbiamo l’ormai affermato Macbook Air, seguito dal “tradizionale” Macbook Pro (forse “agli sgoccioli”) ed infine l’ultimo arrivato: il Macbook Pro Retina Display.

 

In realtà, già da quanto segue vi renderete conto della “difficoltà” della scelta e la ragione di queste riflessioni.

A ben vedere, infatti, l’elenco di cui sopra è “incompleto” o quanto meno “generico”, nel senso che non tiene conto delle versioni disponibili di ciascuno dei portatili indicati e che invece, al momento della scelta, possono rivelarsi di gran influenza, sia dal punto di vista pratico che economico.

Vediamo, quindi, di portare questo primo elenco ad uno “step” successivo che, però, vedrete non essere neppure definitivo.

In realtà, Apple al momento offre: Macbook Air nelle versioni da 11 e 13 pollici, Macbook Pro (Standard) nelle versioni da 13 e 15 pollici e Macbook Pro Retina nelle versioni da 13 e 15 pollici. Come accennato sopra, però, a ben vedere le cose “si complicano” ulteriormente quando si va a prendere in considerazione anche l’”allestimento interno” di ciascuno di questi portatili.

Se non lo sapete, infatti, per ciascun modello sopra indicato, Apple, oltre ad avere in commercio una versione “Base”, consente alcune personalizzazioni inerenti generalmente: processore; RAM; Hard disk (SATA o SSD) e GPU (scheda grafica). Per essere precisi, per poter avere la scheda grafica più potente prevista da Apple è necessario passare alla versione “potenziata” direttamente dall’azienda, salvo eventualmente apportare le ulteriori dette personalizzazioni.

Se avete fatto un giro presso un Apple Store o sull’App Store online, avrete notato che, per ciascun modello e per ciascuna componente hardware sopra indicata, Apple non lascia libera scelta all’utente, ponendolo semplicemente nella condizione di scegliere un componente base o uno o più componenti “personalizzati”, sempre però tra quelli prestabiliti dall’azienda stessa.

L’offerta è talmente “modulata” che, specie se guardata con un occhio al prezzo, può gettare l’acquirente medio in una notevole confusione (e forse proprio per questo motivo sarebbe opportuno comprare un Mac in un Apple Store o presso un rivenditore con adeguate competenze). Perché? Semplicemente perché a seconda dei modelli e delle personalizzazioni che andrete a prendere in considerazione noterete che lo scarto di prezzo tra un portatile e l’altro risulta così “contenuto” da far si che l’acquirente non riesca a decidere agevolmente se sia meglio spendere qualche centinaio di euro in più o in meno per prendere il modello “x” o quello “y” e se potenziarlo in qualche componente o meno. Questo soprattutto considerando che si tratta di una spesa che, si spera, possa rivelarsi valida il più a lungo possibile!

E allora come fare?

Naturalmente la questione può essere “semplificata”, nel caso in cui la spesa preventivata sia più o meno fissa e ci costringa ad “accontentarci” del modello che rientra nel budget, oppure più articolata laddove, invece, vi sia una certa flessibilità.

Naturalmente, per cercare di trovare “la propria soluzione ideale”, l’acquirente deve tenere in considerazione le esigenze che ritiene per sé più importanti e nel caso dei portatili direi che gli aspetti da considerare sono: costo; portabilità; potenza di calcolo; caratteristiche grafiche-visive; possibilità di futuri “upgrade” hardware; riparabilità.

Riguardo le limitazioni connesse al costo abbiamo già detto, anche se è ovvio che la questione assume un peso diverso a seconda che l’acquisto avvenga per uso personale o professionale.

Ma anche le altre valutazioni rimangono assolutamente personali; per cui non si può dire che ci sia un Macbook migliore o peggiore di un altro, ma piuttosto uno più adatto o meno adatto a seconda di quello per cui dovrà essere utilizzato.

Per orientarvi nella scelta, quindi, dovrete cercare di bilanciare al meglio le varie caratteristiche in base alle vostre esigenze e possibilità, tenendo ben a mente, però, le peculiari caratteristiche di ciascun modello di Macbook.

Vediamo, quindi, quali sono le peculiarità di ciascun modello:

Macbook Air: tanto nella versione da 11 pollici quanto in quella da 13, è certamente un dispositivo caratterizzato dalla portabilità: ingombro e peso assolutamente ridotti. Questo ha portato ad un “compromesso” riguardo la potenza di calcolo che, pur essendo buona ( o più che buona, specie se potenziato con le opportune personalizzazioni), naturalmente non riesce ad eguagliare quella dei Macbook Pro. Tuttavia, contribuisce a bilanciare la minor potenza del processore l’hard disk SSD.

Macbook Pro (Standard): pur essendo un portatile eccellente per prestazioni, riparabilità, possibilità di futuri upgrade e rapporto qualità prezzo, tanto nella versione da 13 che da 15, non può comunque competere con la portabilità dei Macbook Air o dei Macbook Pro Retina. Inoltre non dispone del display Retina. Già di base ha prestazioni ottime, che possono addirittura essere ulteriormente “spinte”, ad esempio personalizzandolo con un jard disk SSD e/o aumentando la ram. Peraltro, l’assenza del display Retina rende “meno gravoso” il compito di CPU e GPU, necessitando, quindi, di un hardware meno potente.

Macbook Pro Retina: è una macchina “da guerra” per uso professionale che coniuga in se portabilità, potenza di calcolo, prestazioni grafiche e display al top. Dispone dei velocissimi HD SSD, ma è più complesso da riparare e da potenziare successivamente all’acquisto a causa dell’alta ingegnerizzazione dell’assemblaggio.

In tutti i casi i Macbook montano processori Intel i5 o i7, con caratteristiche e velocità, però, diverse: mentre nei Macbook Air e nei Macbook Pro da 13 anche l’i7 è dual core, nei Macbook Pro da 15 (standard e Retina) l’i7 è quad-core.

Possiamo dire che Apple abbia ben bilanciato l’hardware presente in ogni “macchina” nel senso che pur a prescindere da particolari personalizzazioni, anche le versioni “base” si comportano discretamente e possono certamente soddisfare le esigenze immediate dell’utente medio che abbia correttamente individuato il portatile più adatto alle proprie esigenze; di conseguenza, le personalizzazioni possono ritenersi opportune o nel caso in cui abbiate esigenze particolari rispetto a quelle dell’utente medio, o nel caso in cui vogliate garantire una maggior “durata” al vostro portatile. In questo caso, infatti, specie nel caso in cui optiate per un modello di difficile “aggiornamento hardware” successivo all’acquisto, potrebbe essere opportuno spendere qualcosa in più subito. A questo proposito, infatti, dovete tener conto che, man mano che Apple ha reso più complessa la tecnologia di assemblaggio, si è ridotta la semplicità di riparazione e upgrade. Mentre una volta, quindi, aggiornamenti hardware successivi erano ben fattibili (eventualmente anche “in casa”), ora, per alcuni modelli (Macbook Air e Pro Retina display), questo è molto più complesso se non impossibile. A volte, infatti, alcune componenti (ad esempio la ram) risultano saldate o specifiche e non sostituibili con altre “generiche” produttori terzi.

Nel caso in cui doveste prendere in considerazione le personalizzazioni (e non abbiate particolari limiti di spesa) noterete come sarete sempre più spinti “in alto” verso l’acquisto del modello successivo: ad esempio, se prendete in considerazione un Macbook Air da 13 pollici e ne potenziate processore e ram, vedrete che il prezzo si avvicinerà moltissimo a quello del Macbook Pro Retina “base” (che però ha anche il display Retina). In modo analogo, nel caso in cui prendiate in considerazione un Macbook Pro retina da 13 e ne potenziate il processore portandolo ad un i7 (ed eventualmente l’HD), noterete che per qualche centinaio di euro in più potreste prendere la versione da 15 pollici base, che però ha processore quad core e Hd più capiente, schermo più ampio, ma complessivamente un po’ meno portabile.

Detto questo, quindi torniamo alla considerazione dipartenza: dipende tutto dalle vostre esigenze e dal limite di budget.

A questo punto, per aiutarvi un po’ di più nella scelta, vediamo qualche esempio che potrebbe andar bene per esigenze “tipo”.

1- Se non volete spendere molto, non vi serve un display retina e avete bisogno di un portatile prettamente “da viaggio” (e quindi estremamente leggero, senza particolari esigenze riguardo le dimensioni del display e le capacità di calcolo), potrebbe andar bene un Macbook Air da 11 o da 13 pollici.

2- Se invece avete bisogno di potenza, buona trasportabilità, facilità di riparazione e possibilità di aggiornamento, ma non di una risoluzione mozzafiato, un Macbook Pro (standard) potrebbe essere un ottimo compromesso.

3- Se avete bisogno di un portatile potente, leggerissimo e con un display al top, allora potrebbe andar bene un Macbook Pro Retina da 13 pollici oppure da 15. Anche se entrambi sono estremamente leggeri e sottili, non c’è dubbio che l’ingombro del 15, così come il costo, sono maggiori di quelli del 13 e, a meno che i 2 pollici in più non vi risultino veramente necessari, forse potreste farne a meno.

In ogni caso, poi, considerate che un Macbook può anche essere un ottimo “desktop”, laddove venga usato insieme ad un monitor, mouse e tastiera esterni. Quindi un’altra ottima possibilità potrebbe essere quella di comprare un portatile con un monitor contenuto e meno ingombrante (quindi un 13 pollici), ottimo per il viaggio, ma altrettanto per l’uso quotidiano con accessori esterni.

Prima di concludere altri due suggerimenti:

1°) sull’Apple Store Online è presente uno “strumento” che consente di comparare i vari modelli di Macbook (fino a 3 contemporaneamente), eventualmente selezionando le varie personalizzazioni ed avendo subito ricalcolato il prezzo totale. Inutile dire che questo può tornarvi molto utile, consentendovi di avere una rapida panoramica sui modelli da considerare, con relative componenti e prezzi.

2°) se avete qualche dubbio riguardo le prestazioni e non vi bastano le indicazioni di massima che vi abbiamo fornito sopra, potete leggere questa interessantissima comparativa (con relativi benchmarch) riguardante Macbook Pro standard e Retina da 13 e 15 pollici, con processori i5 e i7.

Sperando di esservi stati utili, vi lasciamo con un “buon acquisto”!

 

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