iPhone 5S in arrivo a Giugno con l’aggiunta delle funzionalità mancanti

L’anno 2012 è in chiusura e come routine le indiscrezioni sul nuovo iPhone non si fanno attendere. Business Insider conferma novità succulenti.

iPhone 5S in arrivo a Giugno con l'aggiunta delle funzionalità mancanti.

Breve vita per l’attuale iPhone 5, almeno a quanto dichiarano gli analisti di Business Insider, che vedono nella loro “palla di vetro” un nuovo aggiornamento dell’attuale telefono di Apple, già per il prossimo giugno 2013. Notizia che trapela da alcune indiscrezioni dell’analista Peter Misek, che da poco ha fortemente dichiarato e posto in giro per il web.

A suo parere prima della prossima estate Apple potrebbe già esternare un nuovo iPhone 5, che però non andrebbe a modificare le proprie caratteristiche peculiari, ma si potrebbe arricchire di quelle funzionalità tanto richieste ma che l’azienda di Cupertino non ha ancora implementato nell’attuale iPhone. Chiaramente parliamo di un potenziamento nella fotocamera, dell’introduzione del tanto chiacchierato NFC e dulcis in fundo anche di nuovi fiammanti colorazioni.

Come è chiaro attendersi la nuova versione del futuro melafonino dovrebbe, come ha fatto negli anni passati, apportare solo alcuni aggiornamenti senza stravolgere quanto fatto nell’anno precedente. Proprio per questo il nuovo iPhone 5S si proporrà in varie colorazioni oltre a quella nero ardesia e bianco argento, un pò come accaduto all’attuale iPod Touch di nuova generazione. L’iPhone 5S proporrà anche una fotocamera potenziata nel sensore che potrebbe superare gli attuali 8 megapixel, magari rivalutando le potenzialità dello scatto con nuove features. Infine dovremmo vedere implementato il tanto sospirato e ormai onnipresente modulo NFC oltre ad un display “Super HD” di cui però nessuna informazione è stata resa pubblica nemmeno dai rumor.

Sono chiaramente indiscrezioni di analisti che non possono trovare, almeno per ora riscontri veritieri, ma qualcosa già si muove viste anche le immagini pubblicate e provenienti dall’oriente che hanno mostrato la back cover modificata proprio per un futuro upgrade del telefono. Chissà dunque che questa analisi non possa portare dentro di sé alcune verità.

Guida: Come convertire il jailbreak tethered di iOS 5.1.1 in untethered grazie a Rocky Racoon

 

Assieme al rilascio di Absinthe 2.0, il Chronic-Dev Team ha pubblicato anche un nuovo pacchetto su Cydia che consente agli utenti in possesso di un dispositivo A4 o precedente di convertire il jailbreak tethered di iOS 5.1.1 in untethered in pochissimi secondi. Questo pacchetto è stato denominato “Rocky Racoon” e a seguire vi proponiamo una guida specifica per questo tool.
JAILBREAK

 

Se disponete di un dispositivo A4 o precedente aggiornato ad iOS 5.1.1 con jailbreak di tipo tethered, potete ora utilizzare il pacchetto “Rocky Racoon 5.1.1 Untethered” per passare da un jailbreak semi-definitivo a quello che è possibile eseguire con Absinthe 2.0. La comodità sta nel fatto che non sarà necessario ripristinare il dispositivo con iOS 5.1.1 ma basterà installare un pacchetto da Cydia, operazione che richiede qualche secondo.

Vediamo quindi come passare da un jailbreak di tipo tethered ad uno di tipo untethered utilizzando  ”Rocky Racoon 5.1.1 Untethered”.

Nota: il vostro dispositivo deve essere aggiornato ad iOS 5.1.1 e sbloccato (jailbreak tethered) con Redsn0w prima di procedere. Per fare ciò, potete consultare la nostra sezione guide dedicata al Jailbreak. Se non avete ancora utilizzato Redsn0w e avete un dispositivo originale, allora potete comodamente usufruire di Absinthe 2.0 seguendo la guida pubblicata in precedenza.

1. Aprite Cydia.

2. Cercate il pacchetto  ”Rocky Racoon 5.1.1 Untethered” ed installatelo.

3. Riavviate il vostro dispositivo e verificate che non sia richiesto un “boot tethered”.

Ovviamente potrete sempre scegliere di ripristinare il vostro dispositivo ad iOS 5.1.1 nativo e scegliere di utilizzare Absinthe 2.0, ma dato che a livello tecnico i due jailbreak untethered sono praticamente identici, non avete motivo di eseguire un’operazione più lunga e macchinosa se partite già da un jailbreak di tipo tethered. Ovviamente questa operazione non può essere effettuata dagli utenti in possesso di un iPhone 4S, di un iPad 2 o di un iPad di terza generazione.

Fate attenzione a non disinstallare il pacchetto  ”Rocky Racoon 5.1.1 Untethered” dopo il jailbreak: il funzionamento dell’untethered dipende essenzialmente da questo pacchetto!

Apple va letteralmente a ruba a New York!

Il sindaco di New York Bloomberg denuncia un’ importante incremento dei crimini lagati al furto dei prodotti Apple.

Apple va letteralmente a ruba a New York!

Apple al primo posto nei furti nella Grande Mela. E’ questo ciò che emerge da una recente dichiarazione del sindaco di New York Michael Bloomberg rilasciata durante il suo programma radiofonico settimanale.

Il primo cittadino, infatti, cita i dati raccolti dal New York Police Department (NYPD) secondo i quali, nel 2012 sarebbero registrati 3.484 furti in più rispetto allo scorso anno e ben 3.890 di quelli totali riguarderebbe un dispositivo Apple.

Nel corso della trasmissione, Bloomberg ha fornito alcuni consigli ai suoi cittadini (ed ovviamente a tutti i turisti che si trovano nella Grande Mela) che fanno utilizzo di dispositivi Apple per limitare il fenomeno. Ovviamente, il primo consiglio è quello di non tenere troppo in vista il proprio dispositivo, che sia esso un computer, uno smartphone od un tablet, riponendolo in una tasca stretta, così da percepire eventuali tentativi di furto.

Il sindaco ha poi precisato che dal 2011 l’ NYPD utilizza un protocollo ufficiale per il ritrovamento degli iPhone rubati per scoraggiare quello che, anno dopo anno, è diventato un fenomeno sempre più diffuso.

Da parte sua, anche il Segretario del Sindaco responsabile dell’ Ufficio Stampa Marc La Vorgna, ha confessato:

La proliferazione di persone che vanno in giro con dispositivi di valore è ormai troppo grande. E’ un problema che non è mai stato affrontato prima.

Insomma, non è possibile prendere provvedimenti definitivi nei confronti dei criminali finchè questi non commettono il reato e dunque il mezzo più efficace per combattere il furto di dispositivi tecnologici (Apple e non) consiste in una particolare attenzione da parte dei legittimi proprietari a proteggere i propri dispositivi.

Trionfo della legalità su App Store: Hackulous, papà di Installous e AppSync, chiude i battenti

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Pochi minuti fa, sul proprio sito ufficiale, Hackulous ha pubblicato un post dal titolo “Goodnight, sweet prince” in cui si annuncia la chiusura definitiva del portale e di tutte le attività ad esso collegate. Attività che in questi anni avevano pesantemente condizionato l’App Store a seguito della diffusione di applicazioni illecite che potevano essere installate sui terminali jailbroken.

Anche se per molti è valida l’espressione “jailbreak = pirateria“, in realtà la storia ci insegna che non è mai stato questo l’obiettivo degli hacker di iOS. Dal primo sblocco realizzato da GeoHot per rendere compatibile l’iPhone 2G con le frequenze di operatori diversi da AT&T, l’obiettivo è stato sempre quello di rendere più accessibile e personalizzabili i dispositivi Apple, consentendo ai proprietari di installare programmi normalmente non accettati su App Store che potessero sbloccare determinate funzioni o modificare quelle già presenti. E questo continua ad essere l’obiettivo dei vari hacker attivi nel settore iOS, anche oggi che il jailbreak sembra esser diventato solo un miraggio o quasi.

Hackulous chiude oggi i battenti e con esso tutte le attività (illecite) portate avanti in questi anni. Un vero e proprio trionfo per la legalità su App Store. Ecco quanto riportato sul sito ufficiale di Hackulous:

Goodnight, sweet prince.

We are very sad to announce that Hackulous is shutting down. After many years, our community has become stagnant and our forums are a bit of a ghost town. It has become difficult to keep them online and well-moderated, despite the devotion of our staff. We’re incredibly thankful for the support we’ve had over the years and hope that new, greater communities blossom out of our absence.

With lots of love,
Hackulous Team

Riassumendo il tutto, Hackulous ha annunciato la chiusura definitiva del proprio portale dopo diversi anni di “attività” in cui si era creata una vera e propria community di utenti che contribuivano allo sviluppo della stessa, producendo e condividendo materiale illecito. Da quanto si leggo, il motivo della chiusura di Hackulous è da ricercarsi nell’ormai spento interesse da parte degli utenti nella fruizione dei servizi offerti. “I forum sono diventati delle città fantasma”, scrive il team di Hackulous.

Due tra i più famosi “servizi” di Hackulous offerti in questi anni – dal 2008, anno in cui fu lanciato l’App Store, ad oggi – sono stati senza dubbio Installous e AppSync, software disponibili esclusivamente tramite Cydia utilizzando la repository del team di sviluppo.

Seppur non vi siano stati commenti a riguardo da parte di Hackulous, con ogni probabilità sia Installous che AppSync non verranno più aggiornati in futuro per supportare le nuove versioni di iOS e relativi jailbreak. Il primo, poi, basando buona parte del suo funzionamento proprio sui server di Hackulous, potrebbe smettere di funzionare già nei prossimi giorni. Non sappiamo dirvi se, come accaduto in passato con altri siti, vi siano state intimidazioni da parte di Apple (volte a tutelare il lavoro svolto dagli sviluppatori dell’App Store) che abbiano così “suggerito” la chiusura di Hackulous ai proprietari.

In ogni caso, quella di oggi è una svolta che potremmo definire “epocale”: epocale per l’App Store, visto che, probabilmente, il rischio che un’app possa essere craccata e distribuita sarà minore, ed epocale per il jailbreak, che ci auguriamo possa tornare ad essere inteso come una procedura per “liberare” il dispositivo da quelle che sono le sue limitazioni piuttosto che come un metodo per ottenere applicazioni pirata.

Le vendite del primo fine settimana di iPhone 5 in Cina raggiungono i 2 milioni

BEIJING—17 dicembre 2012—Apple ha annunciato oggi di aver venduto oltre due milioni del proprio nuovo iPhone 5 in Cina, ad appena tre giorni dal lancio, avvenuto il 14 dicembre. iPhone 5 sarà disponibile in più di 100 Paesi entro la fine di dicembre, diventando così l’iPhone dalla più rapida diffusione di sempre.

“La reazione dei clienti all’iPhone 5 in Cina è stata incredibile e abbiamo fissato un nuovo record grazie al miglior primo weekend di vendite mai ottenuto in Cina,” ha dichiarato Tim Cook, CEO di Apple. “La Cina è un mercato molto importante per noi, e qui i nostri clienti non vedono l’ora di acquistare i prodotti Apple.”

iPhone 5 è l’iPhone più sottile e leggero di sempre, con un design interamente rinnovato: ha un nuovo, favoloso display Retina da 4 pollici, un chip A6 progettato da Apple per prestazioni incredibili, tecnologia wireless ultraveloce* e un’autonomia della batteria superiore.** iPhone 5 include iOS 6, il sistema operativo mobile più evoluto al mondo, con oltre 200 novità, fra cui: Streaming foto condivisi, la nuovissima app Mappe, Passbook e Siri con ancora più funzioni e lingue supportate, incluso il mandarino.

*Le velocità di rete dipendono dai network dell’operatore; contatta il tuo operatore per maggiori dettagli.
**La durata della batteria dipende dalle impostazioni del dispositivo, dall’utilizzo e da molti altri fattori. I risultati effettivi possono variare.

Apple progetta i Mac, i migliori personal computer al mondo, insieme a OS X, iLife, iWork e software professionali. Apple sta guidando la rivoluzione della musica digitale con i propri iPod e con il negozio online iTunes. Apple ha reinventato la telefonia mobile con i suoi rivoluzionari iPhone e App Store, e sta definendo il futuro dei media in ambito mobile e dei dispositivi portatili con iPad.

iPad quinta generazione potrebbe arrivare a Marzo, più sottile, leggero e design simile all’ iPad mini

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Al fine di contrastare la concorrenza sempre più agguerrita Apple sta accelerando il suo ciclo di produzione relativo ai nuovi iPad. Dopo le indiscrezioni sul nuovo ipad mini con possibile display retina, che permetterebbe di abbassare di conseguenza il prezzo dell’attuale iPad mini e contrastare il tablet Amazon ed il nexus 7, tornano ora in rete le indiscrezioni relative al nuovo iPad di quinta generazione. Dopo aver stupito il mondo all’ultimo Keynote con la presentazione del tutto inaspettata dell’iPad di quarta generazione, alcuni blog internazionali affermano che l’ iPad di quinta generazione verrà presentato a Marzo, dopo il MWC 2013.

However Chinese news ZOL (CBS Interactive) reported next iPad mini in AppleInsider’s article, according to my inside source, iPad(5th) may be released in March, 2013. Source told that, design of this new iPad will be like iPad mini in detail, and be thinner and lightweight.

Come detto Apple ha rilasciato la quarta generazione di iPad, forse appositamente un pò “in sordina” solo due mesi fa, se la notizia relativa alla quinta generazione venisse confermata avremo la seconda presentazione in soli cinque mesi. Il progetto si dice abbia preso ispirazione dell’ iPad mini e porterà il nuovo tablet ad essere più leggero e sottile. Il nuovo iPad dovrebbe essere più sottile di 2 mm e leggermente più compatto anche nelle altre dimensioni (4mm – 17mm in meno per la larghezza e profondità). Il sito Macotakara, fonte della notizia, è stato accurato con le sue passate predizioni relative all’ iPod nano ed iPod Touch. Speriamo che rimanga inalterata almeno la durata della batteria degli attuali iPad visto lo spessore minore del prodotto. Molto gradito sarebbe, al contrario, l’utilizzo di materiali e forme che possano permettere di avere un Tablet più leggero pur mantenendo la stessa solidità. La guerra dei Tablet nel 2013 sarà più combattuta che mai.

NStore: caricabatterie wireless in omaggio per le prenotazioni del Lumia 920 ricevute sino al 6 gennaio 2013

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NStore, lo store ufficioso di Nokia, ha da poco reso noti alcuni interessanti dettagli relativi alla promozione del caricabatterie wireless in omaggio per gli acquirenti del Lumia 920. Come è noto, tutti gli utenti che acquistano un Lumia 920 entro il 10/1/2013 possono richiedere il caricabatterie wireless gratuitamente tramite l’apposita pagina che è attiva dall’inizio di novembre.

NStore chiarisce che tutti i clienti che hanno prenotato o che prenoteranno il Lumia 920 entro il 6 gennaio potranno richiedere il caricabatterie wireless DT-900 anche se la consegna avverrà dopo il 10 gennaio 2013.

La speciale proroga è valida esclusivamente per le prenotazioni che saranno effettuate tramite il sito di NStore e nei Nokia Store. Per sfruttare la promozione bisognerà:

Attendere la consegna del telefono
Inserie i propri dati presso il sito http://www.nokia.com/it-it/promo/
Inviare una copia digitale della ricevuta dell’acconto e di quella del saldo della promozione
Il termine ultimo per effettuare la registrazione presso il sito sopra riportato resta quella del 31/1/2013. Tale ultima nota, consente di desumere, tra l’altro, che entro la fine di gennaio saranno evasi tutti gli ordini raccolti sino al prossimo 6 gennaio (non sarebbe possibile sfruttare la promozione senza avere fisicamente il device).

Un chiarimento gradito quello rilasciato da Nokia Store che dovrebbe rassicurare chi ha scelto di prenotare il Nokia Lumia 920 in questo periodo. La funzione di ricarica wireless rappresenta una caratteristica utile e sarebbe un peccato non poterla sfruttare sin da subito o essere costretti ad acquistare la base di ricarica che, terminata la promozione, costerà 59 euro.

Ulteriori dettagli e chiarimenti nel comunicato ufficiale riportato in fonte. La prenotazione tramite NStore del Lumia 920, attualmente disponibile nelle colorazioni nera, bianca e rossa, può essere effettuata collegandosi alla scheda del prodotto.

C’è più affluenza nei Microsoft Store o negli Apple Store?

Howard Kaplan è un lettore di Fortune che ha scattato due foto nei due vicini negozi del Westfield Century City Mall di Los Angeles a pochissimi minuti di distanza: una foto è stata scattata nell’Apple Store, l’altro nel Microsoft pop-up sito a pochi metri di distanza. La situazione per uno dei due punti vendita è imbarazzante. Indovinate quale…

 

Pochi minuti fa sono state pubblicate sul sito di Fortune due foto che trasmettono quelle che potrebbero essere le posizioni economiche trimestrali delle due società concorrenti: Apple e Microsoft. Come possiamo vedere dalle foto, gli Apple Store sono assolutamente pieni di gente, mentre nei corrispettivi Microsoft troviamo i soli commessi, ed i Surface che giacciono indisturbati.

Tutto questo dopo la non confortante (per Microsoft) ricerca effettuata da Reuters, di cui abbiamo pubblicato i dettagli in un articolo di ieri, in cui gli intervistatori hanno contato che per ogni acquirente in un Microsoft pop-up ce ne fossero ben nove in un Apple Store.

Le foto sono state scattate da Howard Kaplan nel pomeriggio di Martedì nelWestfield Century City Mall, a metà strada fra Beverly Hills e Westwood. La situazione imbarazzante (sempre per Microsoft) deriva anche dal fatto che questo suo specifico punto vendita sia stato appositamente costruito nelle vicinanze dell’Apple Store soggetto delle foto, come forma di provocazione nei confronti della società di Cupertino.

La provocazione sembra però non aver minimamente funzionato. Siete d’accordo?

Samsung da il via all’ampliamento degli impianti in Texas. Apple è avvertita

Samsung finalizza l’accordo per ampliare il proprio impianto di produzione dei chip. Un aumento di 3.9 miliardi di dollari.

Samsung da il via all'ampliamento degli impianti in Texas. Apple è avvertita.

La guerra a chi realizza l’impianto più grosso sembra essere davvero partita. Alla notizia di un potenziale nuovo impianto di produzione di chip per dispositivi mobili di ieri riconducibile, probabilmente, alla TSMC o alla Foxconn, e quindi indirettamente ad Apple, ecco giungere oggi la notizia per cui Samsung ha ricevuto il via libera in Texas per l’ampliamento del proprio stabilimento.

Cifre davvero elevate per l’operazione che prevede un’estensione importante per quanto concerne l’impianto di produzione di chip in Texas dell’azienda coreana regina degli smartphone. Si parla addirittura di un costo di 3.9 miliardi di dollari che porterebbero alla realizzazione di uno degli impianti più estesi e più importanti presenti nelle regioni statunitensi.

Le prime notizie su tale investimento erano apparse in prima vista nel mese di agosto, e secondo Reuters, Samsung dopo aver completato i propri colloqui con il governo dello stato del Texas ha avuto finalmente il via libera dallo stesso per finalizzare i dettagli e dare vita reale al progetto.

Da parte sua Samsung rimane decisamente evasiva circa l’utilizzo specifico che potrà giovare da tale investimento e non svela nemmeno i possibili futuri suoi clienti ne tanto meno i futuri piani. Tuttavia, si crede che parte del nuovo impianto potrebbe essere utilizzato dall’azienda per fornire gli attuali chipset utilizzati in alcuni dei modelli di iPhone e iPad di Apple, anche se quest’ultima in futuro cercherà di distaccarsi sempre più dal legame con Samsung. Ricordiamo come Apple e Samsung abbiano co-sviluppato il chipset originale A4, ma mentre Apple ha eliminato il coinvolgimento di Samsung nel design viste le passate sentenze giuridiche, l’azienda coreana rimane comunque il partner di produzione principale per Cupertino.

Secondo i piani di Samsung ci si aspetta che il processo di rimozione delle vecchie apparecchiature e l’installazione della una nuova tecnologia possa prendere un tempo di circa sei mesi. Un tempo che prevede anche la formazione dei dipendenti alla nuova esperienza. L’azienda ha comunque anticipato che la nuova espansione non dovrebbe prevedere l’aggiunta di nuovi posti di lavoro per l’area, anche se circa 2.000 dipendenti in più apparentemente risulterebbero necessari almeno in modo temporaneo.

L’impianto del Texas ha raggiunto la piena capacità nel dicembre 2011, con un maggiore investimento per quanto concerne i chip di memoria flash, ultimamente, come sappiamo, molto richiesti con l’uso crescente di ultrabooks, smartphone e tablet. Proprio ieri abbiamo visto come Apple, anche se non direttamente, possa aver messo le mani sulle sue future mosse di allontanarsi definitivamente da Samsung e chissà che il futuro non possa rivelare una vera e propria lotta su questo campo.

Dropbox continua nelle sue opere di acquisizione. Arriva il turno di Snapjoy

Dropbox, prima nell’archiviazione online, vuole confermare la proprio leadership. Per farlo sta realizzando acquisizioni di altre aziende per nuovi servizi.

Il cloud è ormai una parola entrata nel gergo quotidiano. L’archiviazione online infatti sembra essere il punto di riferimento per tutti i maggiori produttori di device tecnologici che integrano nei propri prodotti la possibilità di memorizzare file nei propri server e in quelli di terze parti.

Leader dell’archiviazione online è senza dubbio Dropbox. Prima azienda ad aver creato questa nuova tipologia di servizio, seguita oggi da molti altri, vuole continuare a primeggiare proprio in questo campo e per farlo sembra essere intenzionata a sfoderare tutte le possibili mosse in suo possesso. Per questo si ha oggi la notizia di una nuova acquisizione dopo quella avvenuta qualche giorno fa nei confronti della Audiogalaxy.

Oggi si viene a sapere che Dropbox ha acquisito la Snapjoy, azienda conosciuta per la sua realizzazione di un tool che consente di riunire in un unico luogo le foto di Instagram, Flickr, Picasa oltre a gestire e archiviare le immagini in locale. L’acquisizione da parte di Dropbox permetterà dunque all’utente di poter utilizzare anche l’applicazione stessa di Snapjoy che si interfaccerà direttamente con il servizio di archiviazione online.

Sappiamo bene come lo stesso Dropbox nell’ultimo aggiornamento abbia dato la possibilità agli utenti di avere una specifica sezione per le immagini che possono quindi essere mostrate in modo cronologico e quindi migliore rispetto a ciò che avveniva prima. Di certo migliorie in questa categoria sono sempre ben accette dagli utenti che non possono che accettare di buon grado nuovi servizi aggiuntivi che vadano a facilitare la propria esperienza magari nell’uso quotidiano dell’applicazione sia sui dispositivi mobili che su quelli fissi.

Apple eletta il 34esimo miglior posto dove lavorare. Al primo posto? Facebook!

 

Glassdoor, community dedicata alle carriere e ai posti di lavoro, ogni anno pubblica la classifica dei migliori posti in cui lavorare. Questa classifica è fatta da molti siti internet, ma ciò che rende unica la lista di Glassdoor è che si basa sui feedback anonimi inviati dai dipendenti delle aziende presenti nella graduatoria!

Negli ultimi tre anni, Facebook è stata sul podio, impresa che è riuscita in passato anche adApple. Per il 2013, Glassdoor ha classificato Apple al 34esimo posto, mentre Facebook è riuscita a conquistare la prima piazza!

Google, diretta ed acerrima concorrente di Apple, si è piazzata al sesto posto, mentre aziende come AmazonSamsung e Microsoft sono rimaste fuori dai giochi. Una cosa molto importante da considerare nella classifica è che il punteggio ottenuto da Apple comprende e rispecchia anche il comparto retail, mentre Google e Facebook sono sostanzialmente aziende di concetto, focalizzate sullo sviluppo software.

I quattro principali fattori che hanno portato i dipendenti di Facebook alla ragguardevole valutazione sono che grazie al loro lavoro possono godere della possibilità di incidere sulle vite di circa un miliardo di persone, la cultura hacker della società, la fiducia nel CEO Mark Zuckerberged il fatto che i benefit aziendali aiutino i dipendenti a conciliare lavoro e vita privata.

Se volete leggere nel dettaglio la classifica completa, visitate questa pagina.

Apple potrebbe acquistire la società olandese TomTom13 Dicembre 2012 con iOS 7 SPERIAMO!!!

 

Nel giorno in cui sono arrivate la mappe di Google su iPhone, arrivano anche indiscrezioni secondo cui Apple, dopo la partnership per la sua applicazione cartografica, avrebbe addirittura intenzione di acquisire la società olandese TomTom.

“C’è il 30% di possibilità che Apple possa acquisire TomTom, società che può contribuire al perfezionamento della copertura cartografica ed all’inserimento di nuove funzionalità nell’applicazione Mappe.”, ha affermato Slob Hans, analista della Rabobank. “TomTom ha bisogno del denaro di Apple e Apple ha bisogno del know-how di TomTom”.

  • Secondo l’analista l’acquisto della società Tom Tom e le loro mappe avranno luce con il nuovo sistema operativo iOS 7.
TomTom per iPhone

I prodotti Apple costano ogni anno 440$ alle famiglie americane

 

Nonostante il Fiscal Cliff, gli americani spendono 440$ ogni anno per l’acquisto di prodotti Apple. È quanto emerso da un’analisi condotta da Reuters: gli americani sembrano “autoinfliggersi” una tassa-Apple periodicamente, senza sembrarne però assolutamente delusi.

 

È quanto si evince dalle analisi apparse su Reuters in questi giorni: gli americani si lamentano per il possibile aumento delle tasse che potrà avvenire già dal prossimo anno, ma sembrano felici di spendere centinaia di dollari l’anno per prodotti considerabili tranquillamente non indispensabili.

Alle spese per i prodotti veri e propri dobbiamo aggiungere quelle su iTunes Store, giochi, film, abbonamenti a vari servizi a pagamento ed accessori. Inoltre a questi bisogna aggiungere i costi per il rimpiazzo dei vecchi prodotti obsoleti o rotti. In una famiglia con tanti bambini, ad esempio, bisogna considerare le esigenze tecnologiche di ognuno di essi, rendendo il potenziale esborso praticamente oneroso come una sorta di tassa “autoinferta”.

È il caso di Sam Martorana, citato nell’articolo di Reuters: Sam lavora per la linea aerea WestJet, e la sua famiglia è composta da tre esponenti. A casa sua ci sono almeno nove prodotti Apple, fra cui tre MacBook, due iPhone, due iPad e due iPod, totalizzando una spesa complessiva di oltre 5.000 dollari, di cui 700 nel corso dell’ultimo anno.

Il motivo? Martorana è letteralmente innamorato dei prodotti della società di Cupertino e sembra non essere assolutamente un caso isolato. La spesa media annua per i prodotti Apple ammontava a poco più di 150 dollari nel corso del 2007, prima della presentazione di iPhone. Nel 2010 il valore è cresciuto fino a 295$ per arrivare nel 2011 a 444$. Si ipotizza una crescita fino a 888$ entro la fine del 2015.

Segno che nonostante la crisi, e il potenziale aumento di tasse del prossimo futuro, le famiglie americane non riescono a rinunciare agli ultimi gadget tecnologici di Apple. Una situazione simile, considerate le vendite dei prodotti tecnologici in generale, sussiste in tutto il resto del mondo. Il trend lanciato da Apple nel 2007 ha creato mode e tendenze che non vogliono cessare di esistere, aumentando esponenzialmente il valore del mercato di anno in anno.

E voi? Fareste delle rinunce pesanti per riuscire ad avere gli ultimi gadget tecnologici?

Quanto si guadagna con YouTube ?

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Qualcuno di voi si è mai chiesto quanto potessero guadagnare le YouTube Celebrities con le loro clip sulla piattaforma di video sharing ? In America gente come Ray William Johnson, Nigahiga, Shane Dawson, Freddiew, Sxephil, Fred o altri ancora riceve oltre un milione di visualizzazione per video, quanto si guadagna con tutti questi click ? Dalle nostre parti raramente si arriva a numeri del genere ma comunque anche in Italia esistono le YouTube Celebrities, Willwosh e ClioMakeUp solo per citarne due.

Innanzitutto bisogna dire che per far fruttare i proprio video bisogna essere partner di YouTube anche se andando sul sito, questo afferma semplicemente che gli introiti possono variare a seconda del numero di visualizzazioni senza fornire ulteriori specificazioni in merito. Ovviamente gli introiti dipendono dai click sugli ad pubblicitari presenti nel video o nel canale YouTube.

Per avere un’approssimazione di quanto si possa guadagnare con YouTube facciamo riferimento a SocialTimes e TubeMogul , prendiamo le visualizzazioni totali di un Partner e togliamo una quota pari al 2.59% di visitatori che chiude la pagina prima ancora che la pubblicità si carichi, dividiamo il numero per 1.000 e moltiplichiamolo per 1.5 dollari.

Ora avremo il totale guadagnato dal Partner nell’ultimo anno, visto che YouTube divide gli introiti al 50% con gli utenti dovremo diminuire la quota della metà.

LE APP DEI TELEFONINI E TABLET VIOLANO LA PRIVACY DEI BAMBINI”. INDAGANO GLI 007 DI OBAMA

NEW YORK – A settembre scorso i negozi online di Apple Google offrivano oltre 1,4 milioni di applicazioni, in aumento dalle 880mila disponibili a marzo scorso. Un numero considerevole che ha fatto scattare un’indagine dell’amministrazione Obama su presunte violazioni del diritto alla privacy dei bambini da parte di società produttrici di applicazioni per smartphone, sospettate di raccogliere informazioni su minorenni e inoltrarle ad agenzie di pubblicità. Lo ha fatto sapere la Federal Trade Commission (Ftc) in un rapporto diffuso oggi. I funzionari della Ftc hanno scelto a caso 200 applicazioni da ognuno dei due negozi online usando la parola chiave ‘bambini’.  Dopo aver testato i programmi hanno stabilito che il 60% di essi trasmetteva alle società produttrici oppure ad agenzie pubblicitarie il codice che identifica ogni dispositivo usato. Il codice consiste in una serie di lettere e numeri e permette di stabilire il nome, il numero di telefono e l’indirizzo email del proprietario del dispositivo in questione. Più di dieci app esaminate dagli esperti della Ftc trasmettevano inoltre l’esatta posizione geografica dell’utente e il suo numero di telefono. Soltanto il 20% delle applicazioni conteneva informazioni sulle politiche della società produttrice in materia di privacy e in molti casi queste informazioni non erano adeguate.

Apple spende molto in marketing? Dovete ricredervi

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Da anni Apple è accusata da molti di essere una spietata macchina di marketing. Benché non discutiamo l’efficacia ma l’efficienza delle strategie, veniamo a conoscenza che c’è una azienda che spende molto di più in marketing rispetto ad Apple.

Sono molti gli esperti che spiegano il successo di Apple come successo delle strategie di marketing adottate. In effetti l’azienda dedica molte risorse in tali strumenti ma secondo un nuovo rapporto di Asymco, l’azienda spende molto meno sul mercato rispetto a quanto fatto dalla concorrenza. In effetti, quando si tratta di questo tipo di spese, Samsung spende più di chiunque altro.
Dando uno sguardo al risultato di gestione di Samsung nel corso degli ultimi anni, si è scoperto come i margini dell’azienda siano del 17% o poco meno. Ciò significa che su ogni portatile venduto, l’azienda sudcoreana intasca solo il 17%.
Si potrebbe sostenere tuttavia che un margine operativo del 17% da un gruppo che ora è leader in termini di volume e e prezzi è tuttavia alquanto debole. Al suo culmine, Nokia ha goduto di margini operativi del 25%, 30% RIM e 27% HTC. Il margine operativo di Apple per l’iPhone è di circa il 45%. Gran parte del margine è funzione dell’ammontare delle spese generali e di amministrazione, che includono pubblicità, promozione e commissioni. Nel caso di Samsung, le vendite sono cresciute e tali spese sono cresciute in proporzione.
Uno degli aspetti più notevoli del successo di Samsung è stata la loro volontà di aumentare la spesa promozionale. Considerano che le altre divisioni non hanno bisogno di grandi spese di advertising, si può immaginare che la maggior parte di questa spesa promozionale sia dovuta agli investimenti nella divisione del settore mobile, Galaxy in particolare.
L’analisi di Asymco attribuisce la causa dei bassi di Samsung alle levate spese di amministrazione e vendita che, come afferma in precedenza, comprende pubblicità, promozione e commissioni. In effetti se provate a prestare attenzione, le pubblicità di Samsung sono praticamente ovunque. Le strategie di marketing si rivelano tuttavia efficaci. Nell’ultimo studio di comScore, il produttore coreano è ancora il principale produttore di telefonia negli Stati Uniti. Un costante switching con Apple tra primo e secondo posto per il titolo di top vendor nel settore degli smartphone.

Sharp e Qualcomm insieme per lo sviluppo di display IGZO

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Sharp si appresta a commercializzare il suo primo display IGZO, tecnologia che permette un significativo risparmio energetico a fronte di performance e qualità anche superiore ai comuni LCD. Per questo motivo tutti sono interessati da questa nuova soluzione, ancor più se si parla del mercato mobile dove il consumo dei display fa sempre la parte del leone. La prima partnership di Sharp è stata così annunciata quest’oggi, con la casa giapponese che riceverà ben 61 milioni di dollari da Qualcomm, che riproporrà un secondo sostanzioso ‘bonifico’ della stessa cifra qualora i risultati siano quelli sperati.

Il chipmaker statunitense immetterà dunque oltre 120 milioni di dollari nelle casse della malandata Sharp, in crisi nera negli ultimi tempi e in cerca di tali collaborazioni, traendone il 5% delle azioni. La mossa porterà ad una joint venture che proietterà la casa giapponese verso il mercato mobile e la speranza che ben presto arrivino i primi smartphone e tablet con display IGZO.

Galaxy S3 è ancora il telefono più venduto in UK

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Galaxy S3 è ancora il telefono più venduto in UK

Secondo una recentissima ricerca effettuata da uSwitch sul territorio inglese, traspare che nonostante i due mesi interi di disponibilità per iPhone 5, Galaxy S3 resta ancora il dispositivo più desiderato tra gli utenti in UK. La ricerca riguarda il terzo trimestre e si basa sull’incrocio di dati riguardanti pre-ordini, vendite e sondaggi tra le persone offrendo una classifica molto particolare.

1. Samsung Galaxy S III
2. Apple iPhone 4S
3. Apple iPhone 5
4. Samsung Galaxy S II
5. Nexus 4
6. Samsung Galaxy Ace
7. Samsung Galaxy Note II
8. Samsung Galaxy Ace 2
9. Sony Xperia U
10. HTC One X
Si inserisce con forza anche l’ultimo dispositivo googlefonino LG Nexus 4 attestandosi in quinta posizione e se vogliamo constatare un fatto curioso, non risulta presente nessun dispositivo basato sulla piattaforma Windows, mentre continua a godere di un forte successo il precedente modello Samsung Galaxy S2, forte dei prezzi più abbordabili per un dispositivo che continua a dimostrarsi un Evergreen e un successo indiscusso.

Bob Mansfield vende le sue azioni Apple per 20 milioni di dollari

La U.S. Securities and Exchange Commission ha rivelato che Bob Mansfield, il Vice Presidente Senior di Apple, in settimana ha venduto 35.000 azioni della società californiana. Mansfield non ha più fiducia nella società in cui lavora?

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Bob Mansfield ha venduto 35.ooo azioni AAPL per un valore complessivo di 20.38 milioni di dollari. Il dirigente Apple possiede ancora 29.548 azioni della società californiana con ulteriori 150.ooo opzioni che otterrà a Giugno 2013 e Marzo 2016 se rimarrà in azienda.
In qualità di senior vice president of Hardware Engineering, Mansfield ha guidato il gruppo di ingegneri Mac dal 2005 al 2010, per poi a passare a dirigere il gruppo di ingegneri impegnati sulla realizzazione dell’iPod prima, poi di iPhone, ed infine ha curato la realizzazione di iPad fino al suo debutto sul mercato. Lo scorso Luglio decise di lasciare la società per andare in pensione, ma già nel mese di Agosto vi fece ritorno, si dice con un compenso di 2 milioni di dollari al mese.
Recentemente Bob Mansfield ha assunto la direzione di un nuovo gruppo chiamato Technologies che coprirà tutti i team esperti di wireless e semiconduttori di Apple, mentre Forstall ha lasciato il suo ruolo di Vice Presidente del Software iOS.

Whatsapp diventerà a pagamento se non inoltrerai questo messaggio a 10 persone

E’ da qualche giorno che continuo a ricevere uno sciocco e fastidioso messaggio dai miei contatti che utilizzano Whatsapp, nel quale si fa riferimento al fatto che l’applicazione possa diventare a pagamento qualora lo stesso messaggio non venga inoltrato ad altre 10 persone.

Di seguito il testo completo del messaggio:
Prima di leggere questo, Vai ai tuoi contatti e guardare lo stato di
tutti quanti! Dovrebbe dire errore: lo stato non disponibile.
Ciao a tutti, sembra che tutti gli avvisi erano reali, l’uso di
WhatsApp costo denaro dall’estate 2012.
Se si invia questa stringa a 18 differenti sulla vostra lista, l’icona
sarà blu e sarà gratis per te.
Se non mi credete vedere domani alle 18 finale WhatsApp e devono
pagare per aprirlo, questo è per legge che questo messaggio è quello
di informare tutti i nostri utenti, il nostro server sono stati
recentemente molto congestionato, quindi chiediamo il vostro aiuto per
risolvere questo problema. Richiediamo che i nostri utenti attivi
inoltrate questo messaggio a ciascuna delle persone nel tuo elenco di
contatti per confermare i nostri utenti attivi usando WhatsApp, se non
invii questo messaggio a tutti i tuoi contatti WhatsApp, allora il tuo
account rimarrà inattivo con la conseguenza di perdere tutti i loro
contactsMessage da Jim balsamico (CEO di Whatsapp) abbiamo avuto
sull’utilizzo dei nomi utente su whatsapp Messenger. Ci stiamo
chiedendo tutti gli utenti di trasmettere questo messaggio al loro
intero elenco dei contatti. Se non inoltrare questo messaggio, ci
vorrà come il tuo account non è valido e verrà eliminato entro le
successive 48 ore. Si prega di non ignorare questo messaggio o
whatsapp non riconoscerà la vostra attivazione.
Se desideri riattivare il tuo account dopo che è stato eliminato,
verrà aggiunto un supplemento di 25,00 a bolletta mensile.
Siamo anche consapevoli del problema che coinvolge gli aggiornamenti
di immagini non mostrano. Stiamo lavorando diligentemente alla
risoluzione di questo problema e sarà installato e funzionante appena
possibile. La ringrazio per la vostra collaborazione da parte del team
Whatsapp”WhatsApp sta per noi costano poco. L’unico modo che rimarrà
gratuito è che se sei un utente frequente cioè avete almeno 10 persone
che sta chattando. Per diventare un utente frequente Invia questo
messaggio a 10 persone che lo ricevono (2 zecche) e il vostro logo
WhatsApp dovrà girare rosso per indicare un utente frequente. Mi
dispiace non aveva altra scelta!
E controllare ora sta mostrando lo stato di ogni singolo contatto: Status: error
Whasapp costera` 0,01€ al messaggio. Mandalo a 10 persone. Quando
lo farai la luce diventera`bl. ( se nn lo manderai l`agenzia di
whasapp ti attiverà il costo ). Attenzione ricorda sul serio x questo
ti obbligano ad avere l`ultima attualizzazione!
Ovviamente si tratta soltanto di una “catena di Sant’Antonio”, con nessuna validità e veridicità. Le catene sono nate diverse anni fa ed avvenivano tramite SMS, probabilmente come idea (abbastanza malsana) degli operatori telefonici per incrementare il traffico di messaggi ed i relativi guadagni. Portare le catene anche su Whatsapp non ha un chiaro scopo, se non il “divertimento” per il “burlone” che l’ha creata, e risulta quindi ancora più inutile delle precedenti. L’utilizzo di Whatsapp resterà gratuito, dei problemi ai server che non permettono di leggere lo stato non indicano alcun cambiamento in corso relativamente ai costi per l’utilizzo del servizio. Infine, le applicazioni su iOS e su altri sistemi operativi non possono cambiare il colore dell’icona basandosi sul fatto che un messaggio possa essere inoltrato ad altre 10 persone. Whatsapp resterà gratuito, vi invitiamo a desistere quando riceverete altri messaggi di questo genere.
Se vuoi rimanere sempre aggiornato con le notizie di iSpazio, puoi scaricare la nostra applicazione, puoi seguirci su Facebook, Twitter oppure sottoscriverti al Feed RSS.

iPhone 5 Unlocked

Il mercato statunitense è stato uno dei primi ad ottenere l’iPhone 5 sin dal primo giorno del lancio. Tuttavia, gli unici dispositivi disponibili fino ad ora sono stati bloccati dai vettori e disponibili solamente con acquisto con contratto abbonamento.

Bene, da oggi negli Stati Uniti è in vendita la versione unlocked di Apple iPhone 5, ossia la versione sbloccata e quindi esportabile fuori dagli USA. Gli iPhone 5 unlocked sono già in vendita nei principali rivenditori online statunitensi così come nei negozi fisici di Apple negli Stati Uniti.

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Per quanto concerene i prezzi per iPhone 5 unlocked si parte da 649 dollari (503€) per la versione con 16GB di memoria, per continuare con i 749 dollari (581€) per la versione da 32GB e 849 dollari (658€) per la versione da 64GB.

Gli iPhone 5 unlocked da oggi in vendita negli USA funzionano solo su rete GSM, come AT&T e T-Mobile negli Stati Uniti, e richiedono l’utilizzo di una nano-SIM. È possibile ordinare solo due unità per persona.

Azioni Apple pronte al rialzo. Parola di Citi La più importante azienda di servizi finanziari scommette sulla ripresa di Apple e delle sue azioni nel prossimo futuro.

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Apple ha esternato nelle ultime settimane molteplici prodotti nuovi per i propri utenti. Partendo con il nuovo iPhone 5 ha poi introdotto sul mercato l’intera nuova linea di iPod, dai Touch ai Nano, per poi passare ai nuovi iMac, completamente rivisti nonché terminando con l’atteso piccolo iPad Mini. Tutto questo però sembra non aver colpito gli investitori che invece di acquistare azioni della grande azienda di Cupertino, hanno venduto, costringendo il titolo ad un ribasso importante in poco tempo. Ma il futuro sembra essere più roseo che mai.

Secondo la più grande ed importante azienda di servizi finanziari del mondo, Citi, Apple e le sue azioni finanziarie vedranno molto presto un imponente rialzo del proprio valore, addirittura raggiungendo in pochissimo tempo i 675 $. Secondo la società, infatti, il calo improvviso dei titoli è stata una vera e propria follia e proprio per questo gli stessi torneranno ad aumentare minimo del 20% se non addirittura del 50%.

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Al via il Black Friday di Apple in Australia e Nuova Zelanda

In attesa di conoscere quelli che saranno gli sconti nel nostro paese, in Australia e Nuova Zelanda è già tempo di Black Friday. Come si evince dall’immagine in alto, Apple ha pubblicato i prezzi relativi ai prodotti scontati. Nonostante il ribasso non sia così generoso, e la cosa non ci sorprende molto, la scelta è piuttosto ampia.

iPad con Display Retina passa da A$ 539 a A$ 498 (- A$ 41.00);
iPad 2 passa da A$ 429 a A$ 398 (- A$ 31);
iPod touch passa da A$ 329 a A$ 298 (- A$ 31);
iPod touch 4a generazione passa da A$ 219 a A$ 194 (- A$ 25 );
iPod nano passa da A$ 169 a A$ 158 (- A$ 11);
MacBook Pro con Display Retina passa da A$ 1899 a A$ 1794 (- A$ 105);
MacBook Pro passa da A$ 1349 a A$ 1244 (- A$ 105);
MacBook Air passa da A$ 1099 a A$ 994 (- A$ 105);
Airport Express Base Station passa da A$ 119 a A$ 108 (- A$ 11);
Airport Extreme Base Station passa da A$ 199 a A$ 178 (- A$ 21);
Time Capsule passa da A$ 319 a A$ 298 (- A$ 21);
Apple Magic Mouse passa da A$ 75 a A$ 64 (- A$ 11);
Magic Trackpad passa da A$ 75 a A$ 64 (- A$ 11);
Apple Wireless Keyboard passa da A$ 75 a A$ 64 (- A$ 11);
iPad Smart Case passa da A$ 59 a A$ 44 (- A$ 15);
iPad Smart Cover – Poliuretano passa da A$ 45 a A$ 34 (- A$ 11);
iPad Smart Cover – Pelle passa da A$ 79 a A$ 58 (- A$ 21);
Apple In-Ear con microfono e controlli remoti passano da A$ 99 a A$ 88 (- A$ 11);
Apple Earpods con microfono e controlli remoti passano da A$ 35 a A$ 28 (- A$ 7).
Per avere un quadro completo delle offerte Apple, potete visitare lo store australiano e quello neozelandese. Non appena disponibili, provvederemo a pubblicare i prezzi relativi al Black Friday italiano.

Via | MacRumors

“Samsung non ci ha copiato,” Apple nasconde la dicitura

apple samsung uk sentenza

Va avanti, tra alti e bassi, l’applicazione della sentenza del giudice del Regno Unito che ha dato torto ad Apple, e che le ha imposto di riportare sul proprio sito Web tutti gli atti del processo. Dopo una falsa partenza e la riscrittura del messaggio con toni e modalità più in sintonia con le richieste della Corte, Apple ha però messo in campo un piccolo escamotage per celarla nuovamente alla vista dei navigatori.

Lo hanno scoperto quelli di The Next Web. In pratica, alla home page sono state aggiunte un paio di righe di codice che impediscono di scorgere l’avviso senza prima aver effettuato lo scroll verso il basso; un approccio che alla fine rischia di rivelarsi dannoso:

Questo codice in sostanza si assicura che la pubblicità dell’iPad mini occupi l’intera pagina. In altre parole, a prescindere dalla risoluzione in uso, non riuscirete a vedere l’avviso senza prima scorrere in basso l’intera pagina. Non sorprende quindi che ad Apple ci sia voluto tanto per pubblicare la seconda versione delle scuse; stavano cercando delle scappatoie. […]
Questo, tuttavia, dimostra che Apple è estremamente insoddisfatta del verdetto in UK. La società sta facendo tutto quel che può per assicurarsi che il numero minore possibile di persone venga a conoscenza della questione. Tuttavia, con capricci del genere si finisce col fare ancora più pubblicità al verdetto.

Dai test condotti da MacRumors, risulta che ci vuole uno schermo alto almeno 1.700 pixelprima di riuscire a scorgere -senza scrolling- la dicitura oggetto del contendere. Lo script, in ogni caso, è implementato in moltissime localizzazioni del sito Apple (tranne la variante USA, curiosamente), cosa che le dovrebbe fornire una giustificazione consona qualora il giudice trovasse ancora qualcosa da ridire.

 

Blogging:Diventa imprenditore e vieni pagato ogni ora…

blogger

Se sei un blogger, probabilmente sei un professionista (?)

Invece di aspettare contatti da inserzionisti e, mettere il loro bannere 125 x 125 pixel sul tuo blog, è necessario che inizi a monetizzare immediatamente il tuo blog.

Come? Diventa un imprenditore e iniziare a fare soldi di questo mese:
– Sei bravo in sviluppo web, grafiche, scrittura, ricerca di prodotto, commissioni virtuali, le specifiche di viaggio e così via?

Molte persone o attività sono alla ricerca di voi.

Ad esempio come uno scrittore freelance, si possono realizzare per servizi di scrittura 40 € – 250 €/hr

Ecco un modo per iniziare a monetizzare il tuo nuovo blog, anche se il livello di traffico è pari a 0% (più o meno).

Tasto home rotto? Ecco quattro modi per risolvere il problema

Molti utenti lamentano problemi al tasto home degli iPhone, soprattutto il 4 e il 3GS, ma nella maggior parte dei casi non si tratta di un problema hardware, ma solo di una errata calibrazione che può essere corretta in pochi secondi. In alternativa, vi sono altre strade da percorrere prima di portare l’iPhone in assistenza elencate da Cnet.

Se avete dei problemi al tasto Home, allora provate a seguire queste possibili soluzioni.

1. La calibrazione

Se il tasto Home è lento a rispondere ai comandi, o una volta su due sembra non funzionare, molto probabilmente è un problema di calibrazione. Per correggerlo ecco cosa dovete fare:

Apri un’applicazione nativa, come Orologio
Tieni premuto il tasto di spegnimento fino a quando non compare la scritta “Spegni” in alto.
Non appena compare tale scritta, lascia il tasto di spegnimento e tieni premuto il tasto Home. Dopo circa 6-7 secondi l’applicazione aperta si chiuderà
La calibrazione è stata effettuata e ora il tasto Home dovrebbe funzionare meglio. In caso contrario, vai allo step 2.
2. Ripristinare l’ingresso dock
L’uso eccessivo dell’ingresso dock può aver interferito nel corretto utilizzo del tasto Home. Prima di portare l’iPhone in assistenza, provate a ripristinare tale porta:

Collega un cavo USB all’iPhone
Spingi delicatamente verso il basso il connettore 30 pin, in modo che vada a toccare leggermente il tasto Home.
Mentre si effettua questa operazione, tieni premuto il tasto home e rimuovi il cavo
3. Pulire l’ingresso dock
La polvere è un nemico dei dispositivi elettronici, ed è probabile che proprio la sporcizia abbia reso inutilizzabile il tasto home. Per effettuare l’operazione, utilizzate dell’alcol isopropilico a spray (si trova in tutti i negozi di ferramenta), pulendo poi il tutto con uno straccio pulito o del Cotton fioc. Provate a spruzzare un po’ di alcol anche direttamente sul tasto home, stando però attenti a non sporcare il display (magari poggiate un panno sullo schermo prima di effettuare questa operazione). Una volta applicato l’alcol, premete continuamente il tasto home per far filtrare il liquido all’interno.
4. Abilitare il tasto Home via software

Se nessuno dei precedenti 3 metodi è servito a far funzionare nuovamente il tasto Home, allora è molto probabile che si sia rotto del tutto. In attesa di portare l’iPhone in assistenza, potete sfruttare le funzioni del tasto Home via software, abilitandole dalle impostazioni.

Andate su Impostazioni > Generali > Accessibilità > AssistiveTouch e abilitate l’apposita funzione. Ora apparirà un piccolo cerchio sullo schermo: toccandolo potrete selezionare l’opzione tasto Home che avrà le stesse funzioni del tasto hardware.

Categorie: Guide, push
Tag: asto home, riparare tasto home, tasto home iphone, tasto home rottot
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Novità iOS6: Sincronizzazione delle abbreviazioni tramite iCloud! | Video FINALMENTE

Come ben sappiamo iOS6 tra le tante novità, 200 a detta di Apple, migliora notevolmente l’integrazione di iCloud nel sistema. Una delle nuove funzioni interessanti e comode è la sincronizzazioni delle scorciatoie della tastiera direttamente tramite iCloud.

Il funzionamento è molto semplice, una volta che avrete configurato i vostri dispositivi con lo stesso account iCloud basterà aggiungere una abbreviazione andando in Impostazioni > Generali > Tastiera e automaticamente verranno aggiunti su tutti i vostri dispositivi con iSO. Ecco un video che mostra il funzionamento:

 

BipMobile, il primo operatore telefonico low cost, ma non troppo! ITALIA

 

Da qualche minuto è terminato il live streaming della presentazione di BipMobile, il nuovo operatore telefonico che promette di essere il primo low cost in italia. L’amministratore delegato, Fabrizio Bona, ha presentato i dettagli della nuova compagnia alla stampa italiana.

L’offerta della compagnia è composta sostanzialmente da una unica tariffa, chiama 3X3, andiamo a vedere in elenco tutti i dettagli relativa alla parte telefonica:

  • 3 centesimi al minuto verso tutti i numeri nazionali con scatto alla risposta paria 16 centesimi 
  • 3 centesimi verso i numero internazionali nei paesi Cina, India, Marocco, Albania, Romania
  • tariffazione a 30 secondi (uno scatto da 1,5 centesimi ogni 30 secondi, ndr)
  • Costo degli SMS 12 centesimi
  • Costo degli MMS 1€
  • Promozione: 3 centesimi di autoricarica per SMS ricevuto da numeri NON H3G. Autoricarica accumulabile fino al 30 giugno 2013, senza scadenza il credito maturato 

Come avrete capito l’operatore si basa su rete H3G grazie ad un accorto con 3Italia ed inoltre presenta anche due tipologie di sim, una Voce/Dati e una solo Dati. Di seguito i dettagli riguardanti la parte relativa ad internet:

  • Sim Voce / Dati con tariffa 3X3: 2€ a settimana  per un totale di 300Mb
  • Sim solo DATI: 2€ a settimana  per un totale di 500Mb, opzione utilizzabile su Tablet o su PC con chiavetta internet USB.
  • Oltre soglia: Al superamento dei 300MB/500MB sarà addebitata, solo nei giorni di effettivo utilizzo, la tariffa base di 1€ al giorno per ogni 50MB ulteriori di navigazione.

Ovviamente la connessione ad internet, basandosi su rete H3G funzionerà solo su copertura UMTS, quindi non in roaming.

Tutto sommato analizzando la parte relativa alle chiamate l’offerta è effettivamente vantaggiosa, troviamo sul sito ufficiale anche una tabella comparativa che mostra le differenze con gli altri operatori ed effettivamente c’è un vantaggio notevole anche grazie all’offerta valida fino a fine Giugno 2013 che consente di accumulare 3cent per ogni SMS ricevuto.

Andando a guardare la parte relativa ad internet troviamo invece il lato meno “low cost”. Come sappiamo H3G ha l’opzione SuperInternet che consente di navigare un totale di 3Gb al mese per soli 5€ (prendiamo in esempio H3G per via della medesima copertura e poiché la compagnia si appoggia sulle stesse reti). Fateci sapere cosa ne pensate tramite i commenti.

Arrivano le prime recensioni dettagliate sull’iPhone 5 dalla stampa americana! Ecco i loro pareri.

Come di consueto Apple ha inviato alle principali testate giornalistiche e blog americani alcuni iPhone 5 da testare, per poi pubblicare recensioni complete poco prima della commercializzazione. Da qualche ora infatti sono state pubblicate le prime recensioni e di seguito andiamo a vedere alcune analisi in base alle varie testate.

Sono diverse le testate giornalistiche e blog che hanno pubblicato una recensione completa ricche di immagini e foto. Iniziamo con CNET che offre una delle recensioni più complete tra tutte quelle che andremo a riassumere brevemente:

L’iPhone 5 è l’iPhone che volevamo sin dal 2010, aggiungendo lo schermo più grande e la connessione veloce 4G LTE in un design nuovo. Questo è l’iPhone, riavviato!

Il nuovo design è sia bello da guardare ma allo stesso tempo da tenere in mano. L’iPhone 5 è completamente ridisegnato ma allo stesso tempo così familiare.

 

Passiamo ora al noto blog Engadget che ha speso anch’esso ottime parole sul nuovo iPhone e ci fornisce anche qualche informazione sulla batteria:

L’iPhone 5 offre un miglioramento significativo rispetto all’iPhone 4S sotto ogni punto di vista, e in quelle poche caratteristiche dove non si vede un’enorme evoluzione rispetto al suo predecessore, possiamo dire che l’iPhone 4S aveva già raggiunto livelli qualitativi altissimi, ad esempio per quanto riguarda la fotocamera e lo storage.

L’iPhone 5 brilla assolutamente… Questo è senza dubbio il miglior iPhone di sempre. Questo è un marchio distintivo del design. Questo è quello che stavate aspettando.

In riferimento alla batteria: In una giornata con un utilizzo intenso, con LTE, GPS e WIFI attivi, siamo riusciti ad utilizzare il telefono per 14 ore e 18 minuti prima che il telefono si spegnesse. In un altro test standard di scaricamento della batteria abbiamo messo in riproduzione loop un video con Wifi e LTE abilitati e con push dei social network che arrivavano regolarmente e l’iPhone 5 ha gestito il tutto per 11 ore e 15 minuti.

Passiamo ora ad alcune delle testate giornalistiche più famose in America, ovvero ilNew York Times e Il Wall Street Journal. Iniziamo con il primo, attraverso le parole di David Pogue:

Gli iPhone non offrono molta scelta o personalizzazione. Ma l’iPhone è più lucido e progettato coerentemente, con un catalogo di app fortemente regolamentato ma allo stesso tempo ricco. Offre il controllo vocale con Siri, la migliore esperienza con Musica/Video/TV.

Ecco invece il pensiero di Walt Mossberg che come di consueto ha eseguito la recensione per il Wall Street Journal:

Ho trovato lo schermo del nuovo iPhone più semplice da tenere e manipolare rispetto ai concorrenti più grandi e l’ho preferito. Nella mia visione, l’approccio di Apple rende il telefono molto più comodo da utilizzare, specialmente con una mano.

La batteria del nuovo iPhone è durata ogni giorno dalle 9 alle 12 ore, con un uso diverso. Per molte persone, il telefono durerà fino alla fine della giornata senza ricarica.

Apple ha realizzato un altro ottimo prodotto e lo ha fatto meglio, nel complesso. I clienti che preferiscono gli schermi giganti o caratteristiche marginali hanno tante altre scelte, ma l’iPhone 5 è una scelta eccellente!

Altra testata giornalistica Americana autorevole è sicuramente USAToday, ecco le loro impressioni:

Le persone hanno avuto sempre grandi aspettative per l’iPhone 5, specialmente con la concorrenza che incombe. Nel fornire un dispositivo veloce, attrattivo, compatibile con LTE e con schermo più grande, Apple ha incontrato le aspettative di tutti, creando un gioiello!

Ora tocca all’ultima testata giornalistica inglese, il The Telegraph:

L’amante delle specifiche affermerà che l’iPhone 5 è dietro alla concorrenza in termini di funzioni ma in realtà è difficile pensare ad una caratteristica che offrono altri che possa essere realmente indispensabile. NFC non è sufficientemente diffuso, la ricarica wireless è carina ma richiede comunque un caricatore attaccato al muro e molte persone sopravvivono anche senza una memoria espandibile. L’iPhone 5 è un ottimo smartphone reso ancora migliore. E’ veloce, leggero e sostenuto dal più grande store di applicazioni di ogni device. E’ molto probabilmente il più bel smartphone che chiunque abbia mai realizzato.

Ecco l’unboxing video:

 

Samsung ATTACCA L’iPhone 5

CNet e BusinessInsider hanno pubblicato un nuovo annuncio stampa che Samsung sarà in esecuzione sui quotidiani nazionali domani.

E così Samsung sta salutando l’arrivo di iPhone 5 con un annuncio che verrà eseguito domani a taluni quotidiani nazionali e locali (come i moderni). Non è un annuncio lusinghiero. Essa suggerisce che l’iPhone 5 non è ancora abbastanza buono per essere, beh, una copia dei Galaxy S3.
L’annuncio è intitolato “Non ci vuole un genio.” che funge da scavo contro bar di Apple al dettaglio di genio. Il resto del annuncio viene pubblicato il 5 iPhone a fianco il Samsung Galaxy S III ed elenca una serie di specifiche di sistema così come le caratteristiche. La lista è ovviamente pesantemente verso Samsung in cui molte delle loro caratteristiche del software sono preferenzialmente elencati. Alla fine è la linea “The Next Big Thing è già qui”.

Apple e Samsung sono in competizione testa a testa nel mercato degli smartphone e in aula. Apple ha vinto una vittoria massiccia nel loro processo di brevetto degli Stati Uniti contro Samsung, con un verdetto di 1,05 miliardi dollari.

Abbiamo incluso l’intero annuncio qui sotto.

 

Ecco tutte le novità dell’evento Apple riassunte per voi in un solo articolo! iPhone 5 ai nuovi iPod e iOS 6

 

Si è appena concluso un altro appuntamento settembrino targato Apple che, dopo la presentazione dell’iPhone 4S dello scorso anno, è diventato già una tappa fissa per i fan del melafonino e appassionati del panorama Hi-Tech. E’ stato uno dei più attesi, se non il più atteso, degli ultimi anni e sono tante le novità che sono state svelate da questa sera da Tim Cook e compagni. Ripercorriamo insieme la storia di questo keynote tra iPhone 5, i nuovi iPod, iOS 6 e tanto altro ancora!

Le Statistiche

Si comincia, come sempre, con le statistiche aziendali. Cook parla degli stores, che da venerdì raggiungeranno una copertura di 13 paesi, da sempre considerati uno dei punti di forza della società.

Si parla di Mac e di iPad, del successo del nuovo MacBook Pro con retina display, degli oltre 7 milioni di download per Mountain Lion e dei 17 milioni di tablet venduti tra aprile e giugno, 84 milioni dalla messa in vendita del primo modello. Cifre esorbitanti che pongono Apple come leader del mercato, con il 68% del mercato dei tablet. Le vendite di questi ultimi sono addirittura superiori alle vendite di PC nell’ultimo trimestre. I devices iOS in generale hanno raggiunto a giugno una quota di 400 milioni di vendite.

A Cupertino non è una sola entità a fare la differenza ma la forza del gruppo e dei comparti. Grande merito va anche all’App Store che con le sue oltre 250.000 app per iPad è un punto di riferimento per gli utenti che hanno scelto e scelgono iOS 6.

Numeri a parte è tempo di iPhone. Dal 2007 Apple ha decisamente cambiato il mondo della telefonia e spera di imporsi ancora come leader con il nuovo modello.

iPhone 5 e iOS 6

Impressionante come i rumors si siano avvicinati così tanto al modello presentato da Apple.

Design

Dal punto di vista del design iPhone 5 ha uno spessore di soli 7,6 millimetri, undisplay retina da 16:9 con risoluzione di 1136×640. Come ampiamente anticipato, il dock a 30 pin viene sostituito dal nuovo cavo a 8 pin. Sulla parte bassa del melafonino c’è spazio anche per il jack delle cuffie che non si troverà più nella parte superiore.

I colori rimangono i due ormai classici Nero e Bianco con la nuova caratteristica di un back in alluminio e la scocca in color Ardesio o Argento.

  • Altezza: 123,8 mm
  • Larghezza: 58,6 mm
  • Profondità: 7,6 mm
  • Peso: 112 g

 

Rete e Wireless

Novità anche per il comparto rete e connettività. iPhone 5 supporterà le reti ad alta velocità LTE, oltre al protocollo HSPA+ e DC-HSDPA. Grazie alla connettività wireless 802.11n dual band il Wi-Fi arriva fino a 150 Mbps.

  • Modello GSM: GSM/EDGE
  • UMTS/HSPA+
  • DC-HSDPA
  • Modello CDMA: CDMA EV-DO Rev. A e Rev. B
  • LTE3
  • Wi-Fi (802.11a/b/g/n; 802.11n a
    2,4GHz e 5GHz)
  • Bluetooth 4.0
  • GPS e GLONASS

Processore e Batteria

L’iPhone 5 monta il Chip A6 (Quad-core) che rende tutto molto più veloce: anche fino a due volte rispetto al chip A5. Le app con tanti elementi grafici viaggiano al massimo, e il frame rate maggiore rende tutto più fluido e realistico quando si gioca.

La batteria è stata migliorata, nonostante il nuovo iPhone debba sopportare grossi sforzi soprattutto in ambito grafico:

  • 8 ore in chiamate 3G
  • 8 ore in navigazione 3G
  • 8 ore in navigazione LTE
  • 10 ore di navigazione in WiFi
  • 10 ore di visualizzazione video
  • 40 ore di ascolto musica
  • 225 ore in standby

Fotocamera e Video

La fotocamera è di 8 megapixel (risoluzione 1080p HD), ma con notevoli miglioramenti soprattutto per quanto riguarda l’allineamento delle lenti. La nuova modalità Dinamy Low Light registra i cambiamenti di luce e permette di ottenere foto migliori. La fotocamera è del 25% più piccola e il 40% più veloce nell’acquisizione delle foto.

Le foto sono acquisite a 3264 x 2448pixel, e grazie alla nuova funzione Panorama si possono acquisire foto panoramiche di ben 28 megapixel. E’ presente il riconoscimento facciale e da oggi sarà possibile scattare foto durante l’acquisizione di un video.

 

Nuovi Auricolari

EarPods è il nome delle cuffie che prenderanno il posto degli auricolari distribuiti finora dalla società della mela morsicata. Non si ancora molto a riguardo e sicuramente verrano svelati nuovi dettagli già dai prossimi giorni.

Disponibilità

L’iPhone 5 sarà disponibile in Italia a partire dal 28 settembre.

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Maggiori dettagli su iPhone 5

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Prezzi

prezzi per gli iPhone a contratto in USA rimangono invariati. Per quanto riguarda l’Italia, sono ancora del tutto sconosciuti, ma basandoci su alcuni calcoli, l’iPhone 5 dovrebbe avere un costo di partenza di 729€ per il modello da 16GB. Tutti i dettagli qui.

 

iOS 6: Siri, Mappe, Passbook e tanto altro ancora

Siri

Finalmente col nuovo iPhone e il nuovo OS di Apple l’assistente vocale parlerà italiano. Siri acquista nuove funzionalità: potrete chiedere ad esempio di ricercare informazioni su un qualsiasi sport o un atleta, o cerare i ristoranti nelle vicinanze. Sarà inoltre possibile aggiornare il proprio stato su Twitter e Facebook direttamente da Siri.

Ecco alcune delle funzionalità:

  • Chiedi un risultato sportivo
  • Scegli un film
  • Trova un ristorante
  • Posta su Facebook o Twitter
  • Lancia un app
  • Controlla il meteo
  • Invia un Messaggio
  • Aggiungi un promemoria, manda una mail o fissa un appuntamento
  • Chiedi indicazioni

Con Siri basta usare la voce per inviare messaggi, fissare riunioni, telefonare e fare molte altre cose. Basta fare una domanda parlando con naturalezza.

 

Mappe

Con iOS 6, Apple ha deciso di abbandonare le mappe di Google e di creare un nuovo servizio di navigazione in collaborazione con TomTom. È stato inserito un sistema di ricerca dei punti d’interesse e un sistema di navigazione vocale turn-by-turn.

Le mappe di Apple funzionano anche in landscape e possiedono una nuova visualizzazione in 3D davvero ben realizzata.

iOS 6 verrà rilasciato il 19 Settembre.

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Streaming Foto

Streaming Foto, in iOS 6, è stato migliorato introducendo la possibilità di condividere gli album creati con tale servizio. Potrete invitare un vostro amico a visualizzare le vostre foto condivise e potrete anche rendere pubblici i vostri album.

Telefono

L’applicazione telefono, in iOS 6, è stata notevolmente migliorata. Alla ricezione di una chiamata, infatti, avrete accesso ad un nuovo menu a comparsa dal quale potrete rifiutare la chiamata con un SMS o impostare un promemoria per ricordarvi di richiamare il contatto.

FaceTime

FaceTime, con iOS 6, è utilizzabile anche su rete 3G e HSDPA (solo su iPhone 4S e successivi). Queste sono solo le principali novità di iOS 6, ma ce ne sono molte altre minori che scopriremo solo utilizzando i nostri dispositivi.

 

Safari e Mail

iOS 6 porta numerosi miglioramenti anche a Safari. È stata introdotta la modalità fullscreen per la visualizzazione orizzontale ed è possibile sincronizzare i tab aperti con tutti gli altri dispositivi tramite iCloud. Anche Mail in iOS 6 è stato migliorato e velocizzato notevolmente. Per aggiornare le e-mail in ingresso, ora, sarà sufficiente effettuare un pull-to-refresh. Con le caselle VIP, inoltre, potete impostare dei mittenti speciali, che avranno un avviso differente per le mail.

 

iPod Nano

Il nuovo nano non potrà essere indossato, ma ci sono molte novità degne di nota. L’aumento delle dimensioni generali non ha influito sullo spessore, il nuovo modello è il 38% più fino del precedessore. Viene introdotto anche un display più ampio (sempre touchscreen) e il tasto Home, proprio come su iPhone e iPad (o per rimanere nel mondo iPod come il touch).

7 i colori disponibili: nero, rosa, silver, verde, azzurro, giallo e rosso. Altra novità da menzionare è sicuramente il tanto desiderato Bluetooth.

 

L”iPod nano sarà disponibile in rosa, giallo, azzurro, verde, viola, argento e ardesia ad ottobre sia presso gli Apple Store e i Rivenditori Autorizzati Apple sia sull’Apple Online Store.

Il prezzo di vendita suggerito è:

  •  179€ per il modello da 16GB

 

iPod Touch

Arrivano durante il keynote Apple di quest’oggi anche i nuovi modelli di iPod Touch, giunti finalmente alla quinta generazione. L’acclamatissimo iDevice curato sino ad oggi in modo parallelo e simile all’iPhone sia negli aspetti estetici che in quelli funzionali ha subito una grande rivisitazione.

All’interno della scocca troviamo una CPU A5 dual-core due volte più performante della precedente e una GPU dual-core in grado di fornire prestazioni grafiche anche in questo caso raddoppiate. Fotocamera iSight con sensore da 5 megapixel, autofocus, flash LED, filtri ibridi IR, e apertura f2.4.

Importanti novità arrivano anche per FaceTime, supportato in HD da una camera anteriore a 72op, per il chip Bluetooth, disponibile in versione 4.0, e per l’AirPlay e Siri, finalmente disponibili anche sul dispositivo top di gamma per la linea iPod. Anche in questo caso il cavo sarà a 8pin.

Sarà disponibile dal 14 settembre sull’Apple Online Store e ad ottobre sarà possibile acquistarlo presso gli Apple Store e i Rivenditori Autorizzati Apple e sull’Apple Online Store.

Il prezzo di vendita è di:

  • 329€  per il modello da 32GB
  • 439€ per il modello da 64GB

Per quanto riguarda invece l’iPod Touch di quarta generazione, sarà ancora disponibile all’acquisto nei tagli da:

  • 219€ per il modello da 16GB
  • 269€ per il modello da 32GB

 

iTunes 11

Anche iTunes vedrà una nuova luce. Il nuovo iTunes su Mac e PC ha un’interfaccia a finestra intera, più semplice e chiara, che mette sempre in primo piano i contenuti preferiti.

Nella nuova vista libreria si possono consultare più facilmente musica, trasmissioni TV e film, così si può cliccare sulla categoria di contenuti che si desidera sfogliare, senza distrazioni. La vista album espandibile consente invece di vedere gli elenchi di tracce per i singoli album mentre si continua a sfogliare la libreria musicale.

La nuova funzione di ricerca passa in rassegna l’intera libreria di iTunes, inclusi brani, film e trasmissioni TV. Il MiniPlayer è stato riprogettato per consentire agli utenti di controllare la musica più facilmente con una piccola barra degli strumenti: si può saltare alla canzone successiva o cercare qualcosa di nuovo da ascoltare, senza dover aprire la libreria.

Up Next è un nuovo modo divertente di vedere quali sono i prossimi brani in riproduzione e di mettere in coda altre canzoni o album che si desidera ascoltare in seguito.

Il player musicale sarà disponibile a partire da Ottobre.

iCloud iPhone 5, iPod Touch 5, iPad

 

iTunes nella nuvola. Tutta la tua musica. Sempre con te.

La voglia di ascoltare una certa canzone può coglierti all’improvviso: meno male che c’è iCloud. Con iCloud puoi chiedere ad iTunes di scaricare automaticamente su tutti i tuoi dispositivi tutti i brani che compri, non appena fai clic sul pulsante Acquista. E da ogni dispositivo puoi accedere ai tuoi acquisti precedenti, in wireless e senza sincronizzare.1 Tutto su iTunes nella nuvola

Scarica un brano o un album.

Lo ritrovi su tutti i tuoi dispositivi.

iTunes Match

Ti piace la comodità di iTunes nella nuvola, e vorresti sfruttarla anche per la musica che non hai acquistato su iTunes? C’è iTunes Match. È una funzione che trovi sia in iTunes sul Mac o PC sia nell’app Musica dei dispositivi iOS, e ti permette di archiviare tutta la tua libreria musicale. Compresi i brani importati da CD o comprati altrove. Per soli € 24,99 l’anno.2 Tutto su iTunes Match

Streaming foto. Clic! E le vedi subito ovunque.

Con Streaming foto, le foto che scatti con uno dei tuoi dispositivi iOS appaiono automaticamente su tutti gli altri, e anche sul Mac o PC. E se importi immagini sul computer da una fotocamera digitale, iCloud ne invia una copia via Wi-Fi ai tuoi iPhone, iPad e iPod touch. Puoi anche goderti le tue ultime foto su un televisore HD, con Apple TV. Zero sincronizzazioni, zero allegati, zero file da trasferire: semplicemente, le immagini appaiono lì, sui tuoi dispositivi.
Streaming foto: per saperne di più

Scatta o importa una foto.

E guardala su tutti i tuoi dispositivi.

Documenti nella nuvola. Cominci qui. Finisci là.

Sul tuo Mac, iPhone, iPad o iPod touch puoi creare splendidi documenti e presentazioni. E con iCloud puoi passare dal Mac a tutti i tuoi dispositivi iOS e avere sempre davanti la versione più aggiornata del tuo lavoro. Non devi trafficare con i file, né ricordarti di salvarli in una cartella speciale: i tuoi documenti, con tutte le ultime modifiche, vengono memorizzati nelle tue app, così compaiono ovunque automaticamente. iCloud è parte integrante di applicazioni come KeynotePages e Numbers, e funziona anche con altre app compatibili. Così puoi creare un elenco di cose da fare sul tuo Mac e modificarlo sull’iPhone. Abbozzare un disegno sull’iPod touch e dargli il tocco finale sull’iPad. O cominciare a giocare sull’iPad e poi finire la partita sull’iPod touch. Tutto su Documenti nella nuvola

Crea o modifica un documento.

Lo ritrovi aggiornato su tutti i tuoi dispositivi

Safari. Navigare è solo l’inizio.

iCloud tiene aggiornati i preferiti e il tuo Elenco lettura su tutti i tuoi dispositivi. I Pannelli iCloud ti mostrano tutte le pagine web che hai aperto sul tuo iPad, iPhone, iPod touch e Mac, così puoi sempre ricominciare a navigare da dove eri rimasto. E Safari salva in Elenco lettura l’intera pagina web, non solo il link, quindi puoi continuare a leggere anche quando non sei connesso a internet.

Calendario, Contatti e Mail. Tutto up-to-date.

Calendari, contatti, e-mail: iCloud archivia tutte le informazioni a cui tieni di più e le tiene aggiornate su ogni tuo dispositivo. Hai cancellato un messaggio, aggiunto un evento al calendario, modificato un contatto? iCloud riporta le modifiche su tutti i dispositivi. E lo stesso vale per note, promemoria e preferiti.Tutto su Calendario, Contatti e Mail

Fissa o sposta un appuntamento.

Ritrovi le modifiche su ogni dispositivo.

App. Tutte le tue app. Sempre con te.

Se hai più di un dispositivo iOS, iCloud fa in modo che le tue app siano sempre lì dove le vuoi. Per esempio: scarica una nuova app sul tuo iPhone e apparirà automaticamente sul tuo iPad. Non devi preoccuparti di sincronizzare i dispositivi, perché iCloud lo fa per te. E quell’app che hai acquistato tanto tempo fa e che ora vorresti avere anche sul tuo nuovo iPod touch? Eccola: è nella cronologia dei tuoi acquisti sull’App Store, insieme a tutti i tuoi download. Visto che queste app sono già tue, puoi scaricarle di nuovo sul tuo iPhone, iPad o iPod touch senza pagarle un’altra volta.1

Scarica un’app.

La ritrovi su tutti i tuoi dispositivi iOS.

iBooks. Non lascerai mai più un libro a metà.

Con iCloud soddisfi la tua voglia di leggere, ovunque ti trovi. Basta un dispositivo iOS. Appena acquisti un nuovo libro sull’iBookstore, iCloud lo invia automaticamente in push a tutti gli altri tuoi dispositivi. Inizia a leggere sull’iPad, aggiungi un segnalibro, evidenzia un passaggio, scrivi un appunto: iCloud riporta tutto anche sul tuo iPhone e iPod touch. I libri che hai comprato appaiono sull’iBookstore, nella cronologia degli acquisti: da qui puoi scaricarli su qualsiasi tuo dispositivo, quando vuoi. E non ti costerà nulla in più.1

Compra un libro o
metti un segnalibro.

E su ogni altro dispositivo iOS, riprenderai da dove eri rimasto.

Backup e ripristino.

iCloud ti salva la vita.

Sul tuo iPhone, iPad e iPod touch ci sono un mucchio di cose importanti: per questo iCloud ne fa il backup ogni giorno, automaticamente e via Wi-Fi quando il tuo dispositivo è in carica. Senza che tu debba fare nulla. E se devi configurare un nuovo dispositivo iOS o ripristinare i tuoi dati, Backup di iCloud fa il lavoro per te. Ti basta collegare il dispositivo alla rete Wi-Fi e inserire il tuo Apple ID e la tua password: le tue informazioni personali, insieme alla musica, alle app e ai libri che hai acquistato, compariranno automaticamente.3

Trova il mio iPhone

Chi l’ha visto?

Se hai perso il tuo dispositivo e non riesci a ritrovarlo, chiedi aiuto a Trova il mio iPhone.4 Accedi ad iCloud.com o usa l’app Trova il mio iPhone su un altro dispositivo per individuare su una mappa quello smarrito, far apparire un messaggio sul suo display, bloccarlo con un codice o cancellarne i dati a distanza.E in iOS 6, c’è anche la modalità Lost di iCloud che rende ancora più facile usare Trova il mio iPhone per ritrovare o proteggere il tuo dispositivo smarrito. Puoi bloccare subito il dispositivo che hai perso con un codice di quattro cifre e mandare un messaggio con il numero a cui contattarti. Così, se un’anima buona te lo trova, potrà chiamarti dalla schermata di blocco senza accedere alle altre informazioni che hai nel dispositivo. Sempre in modalità Lost il dispositivo tiene traccia dei luoghi in cui è stato e te li comunica ogni volta che vai su iCloud.com o controlli l’app Trova il mio iPhone.
Tutto su Trova il mio iPhone

Trova i miei amici.

Con gli amici ti trovi sempre bene.

L’app Trova i miei amici ti permette di condividere la tua posizione con chi vuoi tu.4 Gli amici che hanno attivato la funzione di localizzazione ti appariranno su una mappa: un puntino ti dice dove sono. E ora puoi anche ricevere avvisi “geosensibili”: per esempio, puoi farti avvisare quando i tuoi figli escono da scuola o tornano a casa. Con Trova i miei amici puoi far sapere anche ad altri dove ti trovi, così è più facile restare in contatto con chi vuoi tu.Tutto su Trova i miei amici

Archiviazione.

Gratis. Una parola ricca di contenuti.

Quando ti iscrivi, iCloud ti dà subito 5GB di spazio, gratuitamente. E sono davvero tanti se consideri il modo in cui iCloud archivia i tuoi contenuti. La musica, le app e i libri che acquisti, oltre alle immagini di Streaming foto, non vengono contati nei 5GB. Ci vorrà un bel po’ prima di occupare tutto il tuo spazio con e-mail, documenti, impostazioni e dati degli account e delle app. Ma se non ti basta, puoi sempre acquistare spazio extra direttamente dal tuo dispositivo.

Privacy e sicurezza.

I tuoi dati. E sottolineiamo tuoi.

Apple prende molto seriamente la sicurezza e la privacy dei tuoi dati personali, e le funzioni di iCloud sono fatte apposta per proteggerli: lo fanno con gli stessi standard di sicurezza adottati dai più importanti istituti finanziari.Tutto su Privacy e sicurezza

iCloud.com. La tua casa sul web.

Fai il login su www.iCloud.com e potrai accedere a Mail, Contatti, Calendario, Trova il mio iPhone, Note, Promemoria e Documenti iWork da qualsiasi Mac o PC.

 

Il nuovo iPhone 5 aumenterà dello 0,5% il PIL degli USA

 

 

Ad un solo giorno dalla sua presentazione ufficiale, il nuovo iPhone 5 già fa parlare di se per i nuovi record di vendite che gli analisti in queste ore già stanno stimando ai massimi storici; si parla addirittura di vendite talmente consistenti da far aumentare dello 0,5% il Gross Domestic Product (nel nostro paese lo definiamo prodotto interno lordo) U.S.A. Una botta di salute non solo per le finanze dell’azienda di Cupertino, insomma, ma anche per lo stato Americano che gioverebbe non di poco della commercializzazione di questo nuovo prodotto.

 

“Le vendite del nuovo iPhone 5 dovrebbero portare nelle tasche del GDP ben 3.2 miliardi di dollari che su base annua si tramutano in 12.8 miliardi di dollari,” sostiene Feroli. Un boost dello 0,33% che “aiuterà la nostra economia ad assestarsi su un +2% nel quatro trimestre dell’anno.”

Gli analisti di J.P. Morgan si aspettano, quindi, che Apple venderà circa 8 milioni di iPhone 5 nel solo quarto trimestre dell’anno con un prezzo “base” di 600 dollari americani per device. Anche se tali numeri sembrano sovrastimati, non possiamo non ricordare le sue stime prima del rilascio dell’iPhone 4s che, anche in quel caso, furono definite troppo elevate, ma poi si rivelarono addirittura sottostimate. Se avrà ragione o torno, in ogni caso, lo scopriremo tra qualche mese.

OS X 10.8.2 risolve i problemi di autonomia con i notebook Apple

 

 

Sin dal rilascio del nuovo OS X Mountain Lion, gli utenti hanno fatto sentire la propria voce sia sul forum di supporto ufficiale, sia su lidi alternativi, circa gli evidenti problemi riguardanti l’autonomia della batteria dei propri MacBook (Pro, Pro Retina ed Air). Dopo aver installato la nuova major release del sistema operativo desktop made in Cupertino, tutti hanno, infatti, notato un calo considerevole dell’autonomia dei propri notebook e l’abbiamo evidenziato anche nel nostro focus sulla batteria del MacBook Pro con Retina Display.

Apple è a conoscenza di questo problema e lo testimonia la velocità con la quale si è attivata a rilasciare prima una minor release per tamponare leggermente il problema, ed una versione 10.8.2 ancora in beta ma che sembra aver risolto definitivamente questo bug.

 

Con il rilascio della nuova Build 12c35 di OS X Mountain Lion 10.8.2 (versione beta riservata agli sviluppatori) The Mac Observer ha deciso di ri-eseguire i propri test per valutare eventuali miglioramenti che nello specifico ci sono stati e sembrano aver colmato quel gap di autonomia che vi era con le precedenti versioni di OS X.

Ma facciamo un piccolo passo indietro per carpire meglio i miglioramenti apportati da Apple in questa nuova minor release: con il rilascio di OS X Mountain Lion 10.8.0 l’autonomia di un MacBook Pro da 15 pollici del 2011 era pari a 260-275 minuti. Il piccolo aggiornamento alla versione 10.8.1 ha portato questi valori a circa 280-300 minuti. Ora, con la beta 10.8.2 siamo finalmente arrivati ai 380 minuti di autonomia, un grande passo in avanti che farà gioire tutti i possessori di un MacBook in attesa del rilascio pubblico di questa minor release. Non possiamo che aspettarci qualche altro piccolo miglioramento con la versione definitiva dell’aggiornamento.

20 milioni di Samsung Galaxy SIII venduti, dopo 100 giorni dal lancio

 

Probabilmente molti di voi erano curiosi di avere dei numeri ufficiali di vendita per l’ultimo nato di casa Samsung, che ha avuto sicuramente un ottimo successo, ma ancora non si capiva numericamente in quali termini.

Oggi Samsung Corea ha rilasciato un comunicato stampa ufficiale, in cui annuncia con soddisfazione, la vendita di ben 20 milioni di Galaxy S III nel tempo record di 100 giorni dalla data del lancio.

Tanto per dare un paragone, l’SGS3 ha raggiunto questo ambizioso traguardo, 3 volte più velocemente rispetto al suo illustre predecessore SGS2.

L’annuncio evidenzia che le vendite sono tutt’ora forti con circa 200.000 terminali venduti ogni giorno, superando anche l’iPhone 4S in America, (ma certamente anche per l’attesa del nuovo nato in casa Cupertino) e non è difficile immaginare che l’SGS3 sarà il telefono Android più venduto del 2012.

Il banco di prova più importante sarà dopo il 12 settembre, quando dovrà scontrarsi con il nuovo iPhone 5.

Per il momento, ottimi risultati in casa Samsung …

Di seguito il comunicato stampa.

Samsung GALAXY S III Reaches 20 Million Sales Milestone in Record Time

Ergonomic design, user-friendly features, and the latest technologies drive record-breaking success for Samsung’s flagship smartphone

SEOUL, Korea—September 6, 2012—Samsung Electronics Co., Ltd, a global leader in digital media and digital convergence technologies, today announced that the GALAXY S III smartphone has achieved 20 million unit sales in just 100 days since its debut in May 2012. As Samsung’s most successful smartphone to date, the GALAXY S III has set a new record, generating sales quicker than any of its predecessors.

Designed for humans and inspired by nature, the GALAXY S III is a revolutionary smartphone that delivers a uniquely personalized and intuitive user experience. It includes a generous 4.8 inch HD Super AMOLED display for a stunning viewing experience, and a variety of powerful camera features that ensure all moments are captured easily and instantly. Samsung GALAXY S III uses intelligent software that responds interactively to your face, gestures and voice. It also sports a range of additional features that boost performance and the overall user experience in entirely new ways, including Smart Stay, S Beam and AllShare Cast.

“The GALAXY S III has enjoyed tremendous attention and popularity since its launch in May, and we are thrilled with its success,” said JK Shin, President and Head of IT & Mobile Communications Division at Samsung Electronics. “I would like to express my sincere appreciation to customers who have chosen the GALAXY S III. We will never stop providing the latest smart mobile technologies to help users live a life extraordinary.”

Following the successful launch of the GALAXY S III, the stylish device will be available in a variety of colors; *Amber Brown, *Garnet Red, *Sapphire Black and *Titanium Gray in addition to Pebble Blue and Marble White.

* Availability of colors will vary depending on the country and carrier/retailer.

I pre-ordini per l’iPhone 5 partiranno venerdì 14 Settembre?

 

Nonostante le indiscrezioni delle scorse settimane volessero un’apertura dei pre-ordini quasi in diretta alla fine del keynote, secondo MacRumors bisognerà attendere il venerdì per l’acquisto dell’iPhone 5 dal sito Apple.

 

Naturalmente stiamo parlando della situazione negli Stati Uniti, mentre in Italia ci toccherà aspettare. Si è parlato della possibilità che i pre-ordini si aprissero a ridosso dell’evento del 12 settembre, invece le ultime notizie fanno pensare ad uno scenario simile all’ultimo anno.

La politica di Apple riguardo i pre-ordini è cambiata durante gli anni, in particolare per l’iPhone 4s era stata programmata l’apertura a mezzanotte e un minuto (orario del Pacifico) del venerdì successivo (7 ottobre) all’evento “Let’s Talk iPhone” (4 ottobre) e così è stato, a parte un ritardo di circa 45 minuti.

Secondo le fonti di MacRumors una fetta dello staff che si occupa del supporto alle vendite online è stata incrementata in maniera considerevole per un periodo che ha inizio alle 6 del mattino di venerdì. In particolare la concentrazione di personale è massima all’inizio di questo periodo e poi si tiene su valori alti per tutta la giornata.

I clienti americani, e probabilmente quelli della “prima fascia”, interessati all’acquisto in pre-ordine potrebbero dover attendere quindi venerdì 14 settembre per acquistarlo e poi un ulteriore settimana almeno per riceverlo a casa. Mentre per quanto riguarda la vendita presso gli store, i “soliti rumors” vociferano che avrà inizio il 21 settembre nel USA e quindi auspicabilmente una settimana dopo circa in Italia.

Ma questi sono tutti rumors, voci che si autoalimentano soprattutto a ridosso degli eventi Apple. Fra meno di 24 ore conosceremo tutti i dettagli, e quindi potremo abbandonare, speriamo, almeno per un po’ questa categoria dei “rumors”. Vi ricordiamo che potrete seguire il nostro live blog in diretta dalle 18 di domani, vi aspettiamo!

Cina, studenti “deportati” per stage forzati dal fornitore della Apple

Migliaia di studenti cinesi sono stati costretti a posticipare gli studi per partecipare a stage nelle fabbriche della Foxconn, l’azienda taiwanese che fornisce componenti alla Apple e che si è tristemente guadagnata le prime pagine di tutto il mondo nel 2010, quando nelle sue fabbriche si registrò una catena di almeno 14 suicidi. L’iniziativa sarebbe dovuta alla necessità di aumentare la produzione, in vista del lancio del nuovo modello dello smartphone della Apple, l’iPhone5, la cui uscita è prevista per il 12 settembre. La vicenda è stata rivelata dal quotidiano Shanghai Daily che ha riportato la voce degli stagisti stessi.

 

La denuncia di “stage illegali” era già avvenuta a maggio di quest’anno, quando un report della Students and Scholars Against Corporate Misbehaviour aveva messo in luce il regime militaristico delle fabbriche e l’utilizzo degli studenti in formazione come operai nelle fabbriche Foxconn sparse sul territorio cinese. La Foxconn è l’azienda privata che impiega il maggior numero di lavoratori in Cina (sono circa un milione 200mila) e aveva promesso miglioramenti nella tutela dei lavoratori proprio a seguito delle inchieste che accompagnarono e seguirono la lunga scia di suicidi causati da stress lavorativo che aveva colpito operai e impiegati dei suoi stabilimenti.

 

Nella primavera scorsa il suo presidente Terry Gou aveva accettato di riportare le sue fabbriche nei limiti della legge cinese. Entro il 2013, l’orario di lavoro dei suoi dipendenti sarebbe stato quello di 40 ore a settimana con un massimo di 36 ore di straordinario mensile. L’occasione era stata il primo viaggio in Cina di Tim Cook che, appena prese le redini dell’azienda del compianto Steve Jobs, si era riproposto di fare quello che il suo predecessore non aveva ancora fatto: porre rimedio alle violazioni dei diritti dei lavoratori negli impianti cinesi.

 

L’azienda era nel pieno di quello che i media avevano chiamato il “momento Nike” della Apple. Il “momento Nike”: ovvero quando un marchio internazionale che ha raggiunto l’apice in termini sia commerciali che di visibilità ed entra nel mirino delle associazioni delle società civile che si occupano di rispetto dei lavoratori e di tutela dell’ambiente e che puntano i riflettori sulle modalità di produzione. Il report della Sacom si inseriva in questo dibattito per denunciare che ben pochi progressi erano stati fatti in merito alla tutela dei diritti dei lavoratori. Lo aveva fatto portando all’attenzione mediatica – il quotidiano inglese Guardian aveva verificato i dati prodotti con un equipe di professori universitari – i risultati di un’indagine portata avanti in 19 stabilimenti Foxconn in 14 città del paese per due anni: 2.409 questionari completati, 500 interviste e investigatori in incognito che si facevano assumere dalle aziende.

 

Oltre a non aver trovato traccia dei tanto sbandierati aumenti salariali, l’indagine aveva messo in luce che i governi regionali erano disposti a pagare per assicurarsi che Foxconn investisse nella propria regione (un costo presunto di 600 yuan, circa 70 euro, a lavoratore come documentato nel caso della regione dello Henan) e aveva denunciato con forza il problema degli stage forzati (anche proprio in una di quelle fabbriche visitate dallo stesso Tim Cook). A seguito di queste indagini si era scoperto che già nell’estate del 2010, quando la Foxconn era scossa della famosa ondata di suicidi, centomila studenti di istituti professionali dello Henan erano stati mandati a lavorare nello stabilimento Foxconn di Shenzhen. Chieste delucidazioni all’azienda, questa si era schermata dietro la “difficoltà di regolarizzare gli stagisti”. Per la legge cinese, infatti, non sono impiegati veri e propri e non hanno quindi alcun rapporto lavorativo con la fabbrica che li “ospita”.

 

Le notizie riportate ieri dal quotidiano di Shanghai non fanno altro che confermare quell’inchiesta e la consapevolezza che il problema non è ancora stato risolto ed è, se possibile, più esteso di quanto non si pensasse. Quello che viene fuori dalle interviste agli studenti coinvolti e dalla lettura dei loro forum è che nella regione del Jiangsu migliaia di studenti sono stati caricati su pullman e inseriti nella linea di produzione dello stabilimento locale della Foxconn. La “deportazione” sarebbe avvenuta su ordine del governo locale, senza che i genitori fossero avvisati o che gli studenti avessero firmato alcun accordo. Incrociando le stesse fonti si evince che gli studenti “in formazione” sono tenuti a lavorare sei giorni a settimana, 12 ore al giorno, per una paga di 1550 renminbi al mese (circa 190 euro). Non solo: sono anche costretti a pagare “centinaia di renminbi per vitto e alloggio”.

 

E ancora. Il fatto che non possano essere considerati “stage formativi” è palese quando si considera la provenienza universitaria degli studenti coinvolti: diritto, inglese, economia aziendale. È chiaro che la maggior parte di loro voglia tornare al più presto ai propri studi. A seguito delle polemiche e della pressione dell’opinione pubblica, almeno due scuole avrebbero annullato la cooperazione con la Foxconn per i “tirocini” ma – sempre secondo gli studenti – la maggior parte delle scuole e delle università coinvolte minacciano di non rilasciare il diploma di fine anno se non si inserisce nel piano di studi uno “stage formativo” alla Foxconn. Consola solo il parere dell’avvocato Wu Dong riportato dallo Shanghai Daily: “Si tratta di una pratica in violazione delle norme sull’istruzione e sul lavoro. Sia la Foxconn che le autorità locali potrebbero essere trascinate in tribunale”. Con la speranza che qualcuno abbia il coraggio di farlo.

 

Presentazione iPhone 5: segui l’evento LIVE su AppleSpaceBlog il 12 settembre dalle ore 18!

Il 12 settembre Apple presenterà il nuovo iPhone 5, terminale tanto atteso quanto già discusso, e AppleSpaceBlog seguirà per voi in live blogging l’evento che si terrà a San Francisco. Partiremo già dalle ore 18, un’ora prima rispetto all’inizio del Keynote, per fornirvi le  informazioni in anteprima e le prime immagini dallo Yerba Buena Center. Insomma, non aspettate oltre e salvate tra i Preferiti la pagina ufficiale del nostro LIVE.

Lo staff di iPhoneItalia vi informerà minuto per minuto su tutte le novità che Apple presenterà a San Francisco: oltre al quasi certo iPhone 5, potrebbero esservi anche altre sorprese come la nuova generazione di iPod o nuovi modelli di iMac. Durante i 60 minuti di attesa tra l’inizio del nostro live e il Keynote di Apple, avremo modo di parlare insieme dei rumor, delle possibili novità e delle aspettative su questo evento. Inoltre, organizzeremo sondaggi e regaleremo codici redeem di applicazioni agli utenti che ci faranno compagnia.

Ricordiamo che il LIVE sarà di tipo testuale con immagini allegate. Apple non trasmetterà l’evento in video streaming (salvo diversa comunicazione che potrebbe arrivare anche a poche ore dall’evento).

Insomma, un evento imprendibile che potrai seguire su AppleSpaceBlog il prossimo 12 settembre dalle ore 18.

E se vuoi ricevere una notifica per non dimenticarti dell’appuntamento, scaricaquesto file per iCal, salvalo sul Mac o sul tuo dispositivo iOS e aprilo: in questo modo l’evento verrà automaticamente salvato sul tuo Calendario.

Ecco il display da 4 pollici del nuovo iPhone in azione! [Video]

 

Se il dispositivo che abbiamo visto completamente assemblato  si rivelasse essere il nuovo iPhone, la novità più evidente sarebbe sicuramente il display più ampio da 4″. Ecco un video dimostrativo che mostra iOS in azione alla risoluzione di 1136×640 pixel.

 

Se venisse confermato il display da 4 pollici, il maggiore spazio verticale e la risoluzione da 1136×640 faciliterebbero o migliorerebbero l’utilizzo di alcune funzioni nel nostro iPhone. Sarà più bello giocare o visionare film in HD sul nuovo schermo, ma soprattutto ci sarà più spazio per le icone nella springboard. Potremo sicuramente avere cinque file di icone nel menu, ed un massimo di 16 applicazioni nelle cartelle, al posto delle 12 attuali.

Dopo un test approfondito effettuato sulla nuova beta 4 di iOS 6, è stato infatti scoperto che iOS 6 è in grado di adattare in modo automatico e preciso la Springboard ad una risoluzione di 1136×640 pixel, maggiore rispetto all’attuale 960×640 pixel. Un iPhone con aspect ratio a 16:9 a quanto pare è sempre più vicino. Ecco a voi il video dimostrativo.

Via | MacRumors

Nuove immagini di alta qualità mostrano il pannello frontale del prossimo iPhone [Video]

 

Un video e nuove foto di buona qualità mostrano il presunto pannello frontale del prossimo iPhone, comparandolo con quello dell’iPhone 4S per evidenziarne le differenze. Abbiamo di fronte il vero componente oppure no?

 

Il video e le immagini divulgate dalla compagnia di Shenzhen SINOCET mostrano il pannello frontale, incluso display LCD e Digitizer, che dovrebbe essere montato sul prossimo iPhone. Questo componente era già saltato fuori qualche settimana fa, ma ora viene mostrato meglio in ogni suo lato nel video seguente.

La validità delle immagini non può essere confermata, ma il componente sembra essere in linea con la moltitudine di rumor provenienti dalle varie fonti.

Si è anche pensato che il nuovo pannello racchiudesse il chip NFC , ma recentemente è arrivata la smentita da alcuni esperti sul campo, che ritengono improbabile l’inclusione del sensore a causa del retro in metallo che si presume avrà il nuovo smartphone di Apple.

Tutte le fonti confermano l’aumento delle dimensioni dello schermo a 4 pollici, rispetto agli attuali 3,5 pollici che contraddistinguono gli iPhone dal primo modello lanciato nel 2007. Apple si accontenterebbe di rimanere con il display più piccolo rispetto ai nuovi smartphone concorrenti come il Samsung Galaxy S III.

Altro dilemma riguarda il display che potrebbe adottare la nuova tecnologia in-cell oppure no. Per ora già due società hanno confermato l’avvio della produzione dei display LCD per il nuovo smartphone, ossia Sharp ed LG. Insomma, sembra tutto pronto per il lancio del nuovo iPhone che secondo i rumor avverrà il 21 Settembre, dopo la maestosa presentazione che ci attende il 12 Settembre. Voi siete pronti?

Via | AppleInsider

Samsung: Apple annuncerà un iPhone con tecnologia LTE? E noi gli faremo causa!

 

Samsung deve ancora accettare la sconfitta subita nei confronti di Apple, che davanti ad un tribunale ha costretto l’azienda sudcoreana a pagare un miliardo di dollari in multa per violazione di brevetti. Questa battaglia persa sembra essere solo l’inizio di una lunga guerra tra i due big.

Rabbia, imbarazzo e sicuramente vendetta, sono i sentimenti che volente o nolente si sentono nell’aria. A confermarci queste sensazioni è l’ultima dichiarazione di Samsung, la quale afferma che se Apple rilascerà una nuova generazione di iPhone con tecnologia LTE, le faranno immediatamente causa, sicuri di avere tutti i brevetti per vincere.

Come tutti sappiamo, l’LTE sta emergendo velocemente diventando sempre più il nuovo standard delle connessioni ad alta velocità dei dati mobili, ed a quanto pare Samsung possiede un paio di brevetti a riguardo. Per la precisione, Samsung detiene il 12,2% dei brevetti esistenti riguardo questa tecnologia, mentre Nokia ne detiene il 18,9%, Qualcomm il 12,5% ed Ericsson l’11,6%.

Effettivamente Samsung non possiede poi cosi tanti brevetti LTE, ma in questi casi non è il numero che conta, ma la qualità degli stessi che potrebbe renderli davvero forti in ambito legale. Molto probabilmente l’azienda sudcoreana sta solo cercando di intimorire l’azienda di Cupertino, oppure no.

Il Korea Times ha da poco riportato la notizia che Samsung sta cercando partner tra gli operatori di telefonia mobile negli Stati Uniti per continuare la battaglia contro Apple. Attualmente è in trattative con Verizon e Microsoft, con la quale dovrebbe lanciare alcuni modelli con sistema operativo Windows.

Come si dice…l’unione fa la forza. Chi la spunterà questa volta?

Via | CultOfMac

Apple proibisce la vendita dei kit che trasformano l’iPhone 4/S nel presunto iPhone 5

 

Gli avvocati di Apple hanno inviato una lettera di diffida all’azienda che vendeva kit per modificare l’aspetto degli iPhone 4/4s per farli assomigliare al dispositivo che circola nei recenti rumors.

 

Il sito cinese iPhone5mod.com che vendeva kit per modificare il proprio smartphone nel presunto nuovo iPhone 5, ha appena comunicato che cesserà la propria attività dopo i richiami di Apple. Dal post scritto sul sito, si apprende infatti che è stata inviata una lettera di avvertimento per chiudere l’attività.

Il sito viene accusato di vendere prodotti Apple contraffatti e per evitare futuri problemi, decide di chiudere i battenti entro 48 ore.Nonostante questo, tutti quelli che effettueranno l’ordine prima della chiusura del sito riceveranno a casa il proprio kit.

Non ci sono conferme ufficiali da Apple, perciò non è sicuro che la storia della lettera sia vera, oppure solo una trovata pubblicitaria per affrettare gli utenti ad acquistare il kit. Effettivamente solo Apple può utilizzare il logo della mela e la dicitura “iPhone” , quindi il richiamo sembra abbastanza plausibile.

La cosa sconcertante è che il post sul loro blog si conclude dicendo “continueremo ad inventare nuove modifiche per iPhone 5, restate sintonizzati”. Insomma, il lupo perde il pelo…

Quando le indiscrezioni sul nuovo iPhone possono essere uno specchietto per le allodole

 

In questi giorni, le pressioni per l’attesa dell’iPhone 5 iniziano a diventare molto forti e gli operatori telefonici conoscono bene il potenziale di vendite e di guadagni che riesce a garantire ogni anno la Apple, attraverso un nuovo gioiellino che, soprattutto nei primi mesi, andrà praticamente a ruba registrando il tutto esaurito in ogni negozio.

 

A quanto pare 3 Italia vuole cavalcare l’onda, accrescendo l’aspettativa negli utenti e la curiosità verso questo nuovo dispositivo oltre che per le proprie offerte. Pratica del tutto legitima ma che probabilmente andrebbe organizzata un pò meglio, per evitare di creare confusione negli utenti, o false aspettative. Partiamo dall’inizio.

Qualche giorno fa, Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3 Italia, attraverso dei tweet si era lasciato andare ad alcune dichiarazioni per accrescere la “suspance”:

Ci siamo quasi…siete pronti per l’Iphone 5?

Il Tweet era stato lanciato sicuramente basandosi sui rumors di una possibile presentazione prevista per il 12 Settembre. A seguito di questo messaggio, sono state notevoli le risposte degli utenti che, curiosi, chiedevano maggiori informazioni ma ovviamente la risposta è stata la seguente:

Ovviamente sull’Iphone 5 non posso rispondere alle vostre richieste ma vi garantisco che sara’ un grande prodotto e nostra offerta sara’…

Niente di sbagliato in tutto ciò.
Oggi, Massimiliano Zuco, Sales Director di 3 Italia, ha pubblicato una lunga nota su Facebook in cui (a parer suo) svelava tanti dettagli sull’iPhone 5, con un’enfasi davvero molto forte. Ne abbiamo salvato uno screenshot ma per comodità, andremo anche a trascriverla in questo articolo:

Una data sarà per sempre nella storia, il 12 settembre.
Non parlo delle Torri Gemelle, ma il prossimo 12 settembre; il giorno in cui Cupertino scriverà un’altra pagina di storia con il lancio di Iphone5.
Ancora una volta nulla sarà più come prima, e sarà come leggere un ultimo messaggio con cui Steve Jobs continua a parlarci del futuro, accompagnandoci idealmente per mano con l’ultimo smartphone ideato dal suo grande genio.
Il nuovo processore A5, più performante, unito alla connettività LTE fanno di questo prodotto una macchina progettata per volare sulle ali del broadband, garantendo un lifetime sempre più lungo, grazie alla nuova batteria che non ci abbandonerà mai.
La nuove dimensioni (58,47 millimetri x 123,83 millimetri x 7,6 millimetri) e un nuovo schermo, più grande ed ad altissima definizione lo renderanno lo “smartphone del cambiamento epocale”. Capace di garantire un’esperienza multimediale imbattibile.

Il nuovo Iphone5 esplorerà nuove frontiere dell’usabilità, con il sistema di riconoscimento facciale, per impedire l’uso indebito del telefono da parte di terzi, introducendo incredibili features del nuovo sistema iOS6.
Nuove mappe per vedere il mondo in modo diverso, l’assistente intelligente in lingua italiana Siri, la totale integrazione dei social network come Facebook e Twitter, la condivisione dei contenuti personali al resto del mondo, Passbook per pagare direttamente con il tuo iPhone 5, fare il check-in in aeroporto, biglietti per il cinema, carte fedeltà.
E non finisce qui. iPhone5 riaprirà quello che per noi di 3 è stato il cavallo di battaglia sin dall’inizio: la videocomunicazione mobile. FaceTime potrà videochiamare attraverso la nostra rete a 42 Mb/s. Non mancherà una camera 8 megapixel con capacità di registrazione HD, perchè sempre di più lo sharing video sarà di qualità sulle reti mobili di ultima generazione.
Altre sorprese non mancheranno… ma adesso torniamo con i piedi sulla Terra per un momento. Qui sulla Tera è già un trionfo in borsa per Apple.
I rumors sull’uscita di Iphone5 hanno portato un nuovo record di capitalizzazione per l’azienda di Cupertino.

Apple ha raggiunto un traguardo che in molti vorrebbero raggiungere: una capitalizzazione di $623 miliardi (circa €505 miliardi). Questo la rende l’azienda più ricca al giorno d’oggi. Una ricchezza costruita sulla visione del futuro e sul coraggio di darle corpo con le proprie creazioni.

Sembra un sogno, siete sorpresi? E soprattutto siete pronti per questa nuova grande sfida?
Noi di 3 non siamo sorpresi affatto.
Ci abbiamo sempre  creduto, ed anche questa volta ci saremo, in prima fila, protagonisti dell’innovazione.

Proud to be 3.

Come avrete potuto notare, molti dei dettagli indicati nella nota sembrano essere riferiti all’attuale iPhone 4S. Altre caratteristiche sono differenti, come ad esempio le nuove dimensioni del dispositivo.

Dopo aver letto la nota, ci siamo precipitati su Twitter per mettere al corrente Vincenzo Novari di questo articolo. L’amministratore delegato, dopo averlo visionato, ci ha risposto nel seguento modo:

@VincenzoNovari confermi le parole di Massimiliano Zuco?on.fb.me/PyWjhW

@leomatto solite riprese dei blogger americani….solo illazioni….

Dopo qualche minuto, la nota di Massimiliano Zuco, che era visibile a questo link, è stata rimossa.

Il motivo per il quale ho deciso di scrivere questo articolo è quello di dire: Chiarezza prima di tutto. I rumors, (o le illazioni -come definite da Novari- ) vanno riportati come tali e non come notizie certe, aggravate dall’importante figura lavorativa che si ricopre e dalla stesura in qualità di azienda anzichè di persona. Tutte queste cose possono far assumere ancora più credibilità a quanto affermato. Non tutti gli utenti si informano costantemente, 24 ore su 24 circa queste notizie e leggere un messaggio errato, fuorviante o appunto frutto di supposizioni arbitrarie, può confonderli. L’aspettativa per il nuovo iPhone è già alta ed ognuno è libero di poter attirare attenzione nelle modalità più disparate ma rimanendo sempre Chiari, Attendibili o quanto meno circoscritti a quelle che sono le proprie conoscenze.

Ovviamente, il messaggio che vogliamo far passare è molto generico e va applicato a qualsiasi persona, sito web o azienda.. noi compresi. Su iSpazio vengono riportati molti rumors durante alcune giornate ma non dimentichiamo mai di indicarlo sia nell’articolo che per l’apposita categoria nella quale vengono pubblicati. L’esempio sopra riportato va considerato unicamente come tale.. Non essendo stato diffuso da account ufficiali aziendali, non può essere ritenuto “grave” e resterà soltanto un probabile piccolo errore di una persona. Noi pensiamo sia giusto mettere gli utenti di fronte alla possibilità di capire e distinguere le notizie-rumors da quelle effettive e reali. Una cosa è certa, e lo è sempre stata: fino a quando Apple non presenterà il nuovo dispositivo al Keynote, non sarà possibile conoscere la verità assoluta. Di rumors continueranno ad essercene ed anche noi continueremo a riportare quelli più verosimili ma ricordatevi di individuare sempre la natura degli articoli e non smettete mai di ragionare su tutto quello che leggete.

iPhone 4S 16Gb a 599€ in offerta da Euronics! [Aggiornato]

 

Breve articolo per informarvi di una promozione partita nella giornata di oggi e valida fino al 2 settembre nello store OnLine di Euronics che riguarda tra molti prodotti anche iPhone 4S da 16Gb TIM in sconto a 599€ invece che 659€.

Come potete vedere l’offerta riguarda nello specifico un iPhone 4S da 16Gb TIM nella colorazione nera, lo sconto applicato è del 9% ed è valida sullo Store Online di Euronics, anche se è possibile richiedere il ritiro a mano presso un negozio fisico. Se siete interessati all’offerta potete procedere qui all’acquisto.

AGGIORNAMENTO: Il nostro utente  @massy11gsxr ci ha segnalato tramite Twitter che nel Mediaworld di Tor Vergata, e solo in questo punto vendita, è disponibile l’iPhone 4S da 32Gb al prezzo del 16Gb, ovvero 659€ con uno sconto di 120€!. Veramente una buona offerta!

Facebook rilascia il tanto atteso aggiornamento dell’app ufficiale per iOS: addio all’HTML 5, benvenuta velocità

 

 

Facebook (AppStore Link)  Nome:  Facebook   Gratis
Categoria:
Social Networking

Dopo essere stato al centro dei rumors del mese di Giugno, finalmente Facebook ha da poco rilasciato sull’App Store la versione 5.0 del suo client ufficiale per iOS.

  

Cosa c’è di importante in questo aggiornamento? Beh, tutto! Gli ingegneri iOS di Zuckerberg hanno terminato un lavoro che ormai, secondo voci non confermate, si protraeva da sei mesi: l’applicativo è stato completamente riscritto in Objective-C, abbandonando definitivamente tutti gli elementi di HTML 5. Con questa mossa, il famosissimo social network di Mark Zuckerberg può trarre il massimo da tutti i dispositivi iOS, in quanto sfrutta le varie potenzialità del sistema operativo con lamassima velocità.

Oltre al restyling completo del codice, ci sono anche da segnalare alcuni cambiamenti a livello grafico nella sezione “Notizie”. Ecco a voi il changelog ufficiale:

  • Modificata l’applicazione per renderla più semplice e rapida da utilizzare.
  • La navigazione nella sezione Notizie è più semplice che mai
  • Il nuovo banner consente di visualizzare più notizie più rapidamente senza aggiornare la pagina
  • Le foto si aprono e chiudono più rapidamente passando il dito verso il basso
  • L’accesso alle notifiche è istantaneo

Il Galaxy Tab? Gli utenti lo confondono per iPad!

 

La battaglia tra i due colossi Apple e Samsung sembra non avere mai fine. Da una ricerca interna commissionata qualche tempo fa, è emerso che il Samsung Galaxy Tab viene facilmente confuso dall’utenza media con iPad. Ma come è possibile tutto ciò? La colpa sembra essere attribuita alla pubblicità.

 

Difficile crederci, ma pare proprio che moltissimi utenti confondono con facilità ilSamsug Galaxy Tab con il tablet della Mela. Solo il 16% di tutti gli spettatori di pubblicità, infatti, riconosce il tablet coreano quando lo spot viene mandato in onda: tutti gli altri pensano si tratti di iPad. Ma se tutto questo può sembrare quasi assurdo allora dovete sapere che di tutti gli utenti, solo l’11% riesce a ricollegare il Galaxy Tab a Samsung, mentre oltre il 65% non incontra nessun ostacolo nell’attribuire iPad ad Apple.

Già in passato si era parlato di come il nome “iPad” sia diventato con il tempo e per un’utenza poco interessata/informata, un termine generico per definire un dispositivo tablet. Proprio come è avvenuto in passato con il nome “iPod”, infatti, molti attribuiscono il nome del dispositivo Apple a qualunque tipo di tavoletta, quasi ad indicarne una categoria come mp3, tablet, telefono, ecc., non stupisce, quindi, che l’osservazione in TV di alternative porti il consumatore poco informato a considerare il Galaxy Tab semplicemente come un iPad. Samsung ha così commentato questa scoperta non propriamente felice:

Data la forte posizione di Apple per la categoria, è urgente che l’attribuzione del Galaxy Tab migliori e che la comunicazione lavori per differenziare il Tab da iPad. Manca la conoscenza del prodotto e l’impatto degli spot TV è minimo a causa dell’errata attribuzione.

Come mai quindi un prodotto che sicuramente ha “il suo perché” mostrato negli spot, non colpisce l’utente e non viene riconosciuto come iPad? A darci una risposta (indiretta, o forse no) è proprio Phil Schiller di Apple, durante una precedente testimonianza in tribunale:

La pubblicità non funziona quando si mostra poco il prodotto, concentrandosi invece su altri aspetti comunicativi. È per questo che il marketing di iPad fa centro: il device, e il suo funzionamento, sono sempre al centro della scena, senza alcun altro elemento di disturbo che potrebbe confondere gli acquirenti.

 Sarà questa la vera forza di Apple?

Tips & Tricks for OS X Mountain Lion: l’App che mostra tutti i segreti e i trucchi di Mountain Lion

Tips & Tricks for OS X Mountain Lion (AppStore Link)

Nome:

Tips & Tricks for OS X Mountain Lion
Gratis

Categoria:

Produttività

Lo scorso 25 Luglio è stato rilasciato il tanto atteso OS X Mountain Lion, nuova versione dell’OS Apple per elaboratori Desktop. Il nuovo sistema operativo nasconde al suo interno un’infinità di feature strettamente legate ad iOS e non, e per guidare gli utenti ad un utilizzo completo, Phillip Maizza ha realizzato una App per iPad e iPhone contenente tantissimi trucchi e consigli utili sul “Leone di Montagna”.

 

  

 

Tips & Tricks for OS X Mountain Lion è un’applicazione con cui è possibile, attraverso una connessione internet, scoprire tutti i consigli e i trucchi sul nuovo OS di casa Cupertino. Siate voi utenti Mac storici, o noob users, troverete sicuramente ottimi contenuti sempre aggiornati sulle nuove feature di Mountain Lion.

Ogni contenuto è suddiviso in categorie apposite e ordinato alfabeticamente, in modo da consentire agli utenti di reperire un trick desiderato praticamente all’istante (se presente, ovviamente). Per mantenere aggiornate tutte le liste sarà possibile oltretutto inviare i trucchi che avete rilevato personalmente; questi, se interessanti, verranno presto aggiunti nell’App.

Tips & Tricks for OS X Mountain Lion Tips & Tricks for OS X Mountain Lion

Tips & Tricks for OS X Mountain Lion è reperibile su App Store gratuitamente per una sola settimana. Dopo sette giorni, l’App diventerà a pagamento (non sappiamo la cifra prefissata dal programmatore), per cui affrettatevi! E’ compatibile con iPad, iPhone (3GS, 4, 4S) e iPod Touch (terza e quarta generazione) montanti iOS 4.2 o versioni successive.

Con Tim è possibile utilizzare WhatsApp gratuitamente senza alcuna connessione dati

 

Immagine del profilo

AppleSpace           

Grazie ad un piccolo trucchetto, che consiste nel disabilitare la connessione ad internet col semplice invio di un SMS, sarà possibile scrivere e ricevere messaggi tramite WhatsApp, gratuitamente, con tutte le sim dell’operatore telefonico Tim. Vediamo come fare.

I ragazzi del forum di telefonino.net  si sono accorti di un piccolo trucchetto, grazie al quale è possibile utilizzare il client di messaggistica istantanea WhatsApp, senza alcuna connessione ad internet. Se si utilizza un dispositivo con installata l’applicazione e contenente una sim card Tim, potremo infatti scambiare messaggi con i nostri amici senza vedere nessun addebito al nostro conto.

Se abbiamo impostato correttamente l’APN come “wap.tim.it”, basterà inviare unsms al numero 40916 con il testo “bloccodati on” senza apici. L’invio dell’sms è gratuito e da questo momento s i potrà utilizzare WhatsApp anche senza connessione WiFi o 3G.

Come recita la compagnia telefonica: “Questa operazione permette al cliente di disabilitare la propria utenza al traffico dati nazionale”. Tim taglierà la banda del traffico dati fino ad 8kb/s. Questa velocità non consente di navigare o utilizzare altri servizi internet, ma è sufficiente per lo scambio di messaggi tramite WhatsApp.

L’articolo ha il solo scopo informativo, non è una guida e non ci assumiamo nessuna responsabilità nel caso in cui vi troviate degli addebiti sul conto.

Via | Telefonino.net