Come installare Flash Player su iPad

installare Flash Player su iPad

Nel seguente articolo, cercheremo di spiegavi come fare ad installare Flash Player su iPad, soffermandoci su come il suddetto programma possa rivelarsi estremamente utile a tutti coloro che necessitino di incrementare le potenzialità del proprio tablet.
Plug-in per browser multipiattaforma davvero molto funzionale, Adope Flash Player è infatti praticamente indispensabile per chiunque si trovi ad utilizzare un dispositivo con connessione ad internet. Fino a pochissimo tempo fa, però, non era semplice (o meglio possibile) da utilizzare su dispositivi Apple.
Come per gli iPhone, 3G/ 3GS/ 4/ 4S e 5, e come per gli iPod Touch di ultima generazione (a partire dalla terza), anche per quanto riguardava i tablet, non era difatti consentita la possibilità di installare Flash Player su iPad. Oggi, invece (ed è il caso di dire “finalmente”), tale eventualità diviene realizzabile.
Vediamo di seguito come fare!
Continuate a leggere e scoprirete come installare Flash Player su iPad.

iPad mini Air

Un plug-in indispensabile: come e perché installare Flash Player su iPad

Prima di passare a descrivere come fare ad installare Flash Player su iPad, ci sembra doveroso spendere qualche parola raccontandovi come mai possedere tale plug-in sul proprio dispositivo mobile sia una cosa estremamente necessaria. Ideato e progettato da Adobe, Flash Player è un software che permette la visualizzazione di innumerevoli contenuti interattivi presenti nel Web. Per tali motivi, dunque, è assolutamente innegabile come Flash Player sia fortemente indispensabile se si desidera navigare senza problemi e senza alcuna interferenza di sorta. Del resto, come possiamo leggere anche dal sito internet ufficiale del software, esso risulta installato sul 98% dei PC di tutto il mondo.
Periodicamente, poi, Adobe mette a disposizione degli utenti determinati ed indispensabili aggiornamenti. In maniera del tutto automatica, sarete informati della disponibilità di tali nuove versioni del plug-in.
Ma vediamo ora, di seguito nel nostro articolo, come fare ad installare Flash Player su iPad!

installare Flash Player su iPad

Ecco come fare a installare Flash Player su iPad

La procedura per installare Flash Player su iPad prevede la connessione, fino alla fine dell’iter che stiamo per descrivervi, del dispositivo tablet alla rete internet (sia tramite Wi-Fi che 3G).
Dopo aver dunque provveduto a tale indispensabile procedura, aprite Cydia dal vostro iPad (o anche dall’iPad mini). Nel Tab Manage, scegliete l’opzione Sources. Da qui, cliccate su Edit e successivamente su Add. Nella barra degli indirizzi scrivete l’indirizzo http://repo.benm.at e poi cliccate su Add Source. Fatto ciò, recatevi nel Tab Search e inserite manualmente la parola Frash. Da tale ricerca appariranno determinati risultati. Scegliete il primo e installatelo. Riavviate l’iPad, selezionare la scritta Flash e lanciate il plug-in. Come avrete avuto modo di notare, installare Flash Player su iPad sarà cosa più semplice a farsi che a dirsi!

installare Flash Player su iPad

UN ALTRA GUIDA : FUNZIONANTE AL 100×100

Annunci

[GUIDA] iCloud Keychain su Safari – creare password

                Come creare una password sicura utilizzando iCloud Keychain su Safari 
icloud

Un’ottima password sicura è composta da lettere (maiuscole e minuscole), numeri, caratteri speciali ed ha una certa lunghezza (minimo 6/8 caratteri). Il vero problema è la difficoltà nel ricordare le varie password per ogni sito che si visita, ma coniCloud Keychain, la funzionalità introdotta con il nuovo update di iOS 7, non sarà più necessario svenarsi per ricordarle.

iCloud Keychain sincronizza le vostre password attraverso il vostro dispositivo iOS e Mac e dispone di una comoda funzione che genera automaticamente password complesse e sicure. Ecco come si genera una password in Safari tramite questa nuova funzione di iCloud:

  • Andate in Impostazioni > iCloud > Portachiavi ed assicuratevi che la funzione sia abilitata.

Abilita portachiavi

  • Ora aprite Safari e visitate il sito nel quale volete registrarvi. Immettete le informazioni necessarie per compilare il modulo di iscrizione e, una volta arrivati nel campo della password, verrà visualizzato un pulsante sopra la tastiera con scritto “Suggerisci password“.

Suggerisi password

  • Cliccando “Suggerisci password” verrà creata automaticamente una password sicura. A quel punto, se la password vi soddisfa, cliccando su “Usa password suggerita” la confermerete. La prossima volta che accederete a tale sito web, Safari inserirà automaticamente la password generata in precedenza. La password sarà sincronizzata su tutti i dispositivi Apple.

Password suggerita

Nota. E’ possibile che alcuni siti web non consentono di suggerire la password.

Non suggerisci

Per ovviare tale problema basta andare in Impostazioni > Safari > Password e rimpimento autom. ed abilitare la funzione Consenti Sempre.

Per visualizzare invece le password salvate grazie alla funzione iCloud Keychainbasterà andare in Impostazioni > Safari > Password e rimpimento autom. > Password salvate.

il nuovo iPad mini con retina display

Dopo la presentazione del nuovo iPad Air Apple presenta il nuovo (e molto atteso) iPad mini finalmente con retina display.

ipadminir

Dopo aver presentato il nuovo iPad Air Apple presenta ufficialmente l’atteso aggiornamento della versione mini del proprio tablet che, finalmente, porta in dote l’attesissimo display retina.

display

Ed è proprio il display (e non poteva essere diversamente) la vera caratteristica peculiare del piccolo tablet di casa Apple. E’ un display IPS la cui diagonale resta di 7,9″ ma le similitudini cool vecchio modello finiscono qui. Il display Retina ha, infatti, oltre 3,1 milioni di pixel, un milione in più rispetto a un televisore HD: la risoluzione è veramente generosa ed è di 2048×1536, quattro volte più alta rispetto a quella della generazione precedente il che consente al pannello di iPad mini una densità di pixel davvero ragguardevole per un tablet, con ben 326 ppi.

Ma non è solo nel display che l’iPad mini trova i suoi aggiornamenti, infatti il refresh è totale e non di poco conto. iPad mini è infatti spinto dallo stesso SoC di iPhone 5s e del fratello maggiore iPad Air, il nuovo A7 a 64 bit. Non manca nemmeno il coprocessore di movimento M7, venuto anch’esso alla luce all’uscita del nuovo iPhone 5s.

dim

Disponibile nelle versioni da 16, 32, 64 e 128 Gb di memoria, il nuovo iPad mini è spesso solo 7,5 mm con un peso di soli 341 g per la versione con modulo 3G/LTE e331g per la versione WiFi.

Anche sul fronte connettività ci sono novità importanti da segnalare. Debutta su anche sulla versione mini il modulo Wi‑Fi 802.11a/b/g/n; doppio canale (2,4GHz e 5GHz) provvisto di tecnologia MIMO multiantenna. Completa il pacchetto connettività il supporto allo standard Bluetooth 4.0.

specs

La fotocamera iSight di iPad mini è da 5 megapixel, con autofocus, registrazione di video in FullHD e apertura diaframma ƒ/2.4. Per quanto riguarda la fotocamera FaceTime frontale è in gradi di catturare foto a 1,2Megapixel e video a 720p.

La batteri integrata ricaricabile ai polimeri di litio è da 23,8 wattora e garantisce all’iPad mini fino a 10 ore di navigazione in Wi‑Fi, riproduzione video o riproduzione audio e fino a 9 ore di navigazione web su rete dati cellulare.

smartc

Il nuovo iPad mini verrà anche venduto con le classiche Smart cover e le nuoveSmart Case: le prime sono caratterizzate dal classico foglio in poliuretano dotato di clip magnetica che permette di essere agganciata e sganciata con estrema facilità. La seconda è una vera e propria cover completa, per una protezione ottimale e più completa del nostro iPad mini. Le prime saranno vendute a 39 €, le seconde a 69€.

Fronte prezzi: iPad mini con display retina sarà disponibile nelle ormai usuali colorazioni Grigio Siderale e Argento. Per il modello Wifi Partiamo da 389€ (versione 16 Gb)  e 509€ (versione WiFi + Cellular da 16 Gb)

In Italia saranno disponibili nel mese di novembre. 

GUIDA: Come migliorare Velocità e Batteria di iOS 7 (7.0.3) [VIDEO]

Questo video farà molto contenti i possessori dei meno recenti iDevice; Funziona realmente! Provato su iPhone 5, iPhone 4, iPad 4 , iPad 3

[PRO]

GUIDA FACILISSIMA 

In seguito a questa guida troverete delle reali migliorie del dispositivo nell’aprire le applicazioni, nel multitasking e sopratutto la batteria durerà qualche oretta in più! 

[CONTRO]

Non avrete a disposizione alcune animazioni ed essere più selettvi in quello che si fa con il nostro iDevice ES: non ricevere le notifiche da tutte le app, non scaricare in automatico musiche video ecc

 

 

un video di  MrLiooopold

Apple annuncia iLife gratis tra cui iMovie, iPhoto, Pages, Keynote e Numbers per iOS 7

 

 

Tim Cook si sofferma a parlare di iWork, la suite di lavoro di Apple e della suite iLife. Vengono elencate le qualità di tutte le applicazioni, quindi di Keynote, Pages, Numbers, iPhoto, iMovie. L’annuncio che fa felici tutti però è che esse saranno gratuite d’ora in poi!

iphone2013-0052

 

La suite iWork stimola la produttività, grazie alla possibilità di creare splendidi documenti con Pages, grafici semplici da interpretare con Numbers e esaurienti presentazioni con Keynote.

La suite iLife stimola invece la creatività, grazie alla possibilità di modificare e creare bellissime presentazioni con iPhoto ed editare e personalizzare a nostro piacimento i nostri filmati con iMovie.

Tutte queste applicazioni da oggi saranno disponibili gratuitamente per tutti coloro che acquisteranno un nuovo iPhone o un nuovo iPod di quinta generazione, mentre per tutti gli attuali possessori di dispositivi iOS resteranno, purtroppo, a pagamento.

Tutte le novità di iOS 7 beta 2 raccolte per voi in un unico articolo [IN AGGIORNAMENTO]

Apple ha appena rilasciato il nuovo iOS 7 beta 2 per gli sviluppatori e in questo articolo, come di consueto, vi andremo a proporre l’elenco di tutte le novità presenti in questa nuova release.

La beta 2 ha numero della Build 10A5338d ed è disponibile per iPhone, iPod Touch ed iPad. La versione OTA per iPhone 5 pesa 237 Mb  e 206 Mb su iPhone 4S. Per installarla è necessaria la versione  di iTunes 10.7. In concomitanza con la beta 2, Apple ha rilasciato anche le nuove versioni di  Xcode e SDK.

Schermata 2013-06-24 alle 19.25.03

1) Memo Vocali: Torna, ovviamente ridisegnata in stile iOS 7, l’applicazione per registrare memo vocali. Ecco l’icona e gli screenshot della nuova app.

IMG_0117 IMG_0120

2) Aggiornamenti OTA: Ecco la grafica degli aggiornamenti OTA.

IMG_0114 IMG_0115

3) Passcode Lock: Alla prima accensione del dispositivo visualizzeremo una nuova schermata immettere il codice di blocco del telefono per maggiore sicurezza dei nostri dati.

IMG_0116

4) Meteo: nuovo pulsante in basso a destra che permette di avere la vista di tutte le città inserite.

IMG_0122

5) Promemoria: Nuova grafica per l’applicazione per segnare tutti i nostri appuntamenti.

IMG_0125 IMG_0124 IMG_0123

6) Control Center: nuova icona per l’orologio all’interno del Centro di Controllo.

IMG_0126

7) iMessage: Ora nelle chat di gruppo di iMessage appaiono gli avatar relativi dei vari partecipanti vicino ai loro messaggi.

8) Foto: L’applicazione per scattare foto e girare video è stata tradotta in italiano.

IMG_0121

9) Trova il mio iPhone: nuova icona Find my iPhone nelle impostazioni di iCloud.

IMG_0129

10) Notification Center: Anche il calendario visualizzato all’interno del centro notifiche è stato tradotto in italiano.

IMG_0118

11) Face Time: Il background di Facetime ora è nero e in trasparenza si vede quello ciò che viene inquadrato dalla fotocamera frontale.

IMG_0127 IMG_0128

12) Sfondo: in Impostazioni -> Generali -> Accessibilità è ora possibile disabilitare la funzione parallasse, che permette allo sfondo dell’iPhone di muoversi leggermente a seconda ei movimenti del dispositivo, donando un bell’effetto di profondità.

IMG_0130

13) Video: piccoli miglioramenti grafici nel player, ma rimane il bug che fa rimanere la barra di stato anche nella visualizzazione in landscape.

IMG_0131

14) Mail: Nuovo logo di Microsoft Exchange nell’applicazione mail.

foto

15) Sfondi: Rimosso uno dei tre sfondi introdotti con la prima beta di iOS 7, precisamente il primo dell’immagine sottostante.

iOS_7_Default_Wallpaper_iSpazio

16) Edicola: L’applicazione che raccoglie le riviste ha ora lo sfondo trasparente, in modo che si vede lo sfondo della springboard.

foto

17) Condivisione: Lo schermo non diventa più nero quando si condivide su facebook o twitter dalla cartella Immagini.

18) Telefono: Nella schermata per comporre i numeri, lo sfondo sarà dato dal colore prevalente del nostro wallpaper e non dalla Springboard sfocata.

19) Telefono: Sempre nel Tastierino, dopo aver composto il numero, se si preme a lungo sul pulsante verde per effettuare la chiamata, verrà avviata una chiamata Face Time.

20) Musica: Nella barra per raggiungere rapidamente una lettera all’interno dell’applicazione Musica, non si trova più l’elenco completo con tutte le lettere, ma l’alternanza di lettere e pallini (Grazie Daniele).

21) Siri: Puoi scegliere  in più lingue una voce maschile o femminile per l’assistente vocale.

22) Multitasking: Chiudere le applicazioni aperte risulta ora più fluido, evidenziando l’effetto dinamico delle icone sotto l’anteprima. Normalmente ne vengono visualizzate tre, ma se spostiamo rapidamente le finestre le icone si avvicinano e ne vengono visualizzate fino a quattro.

23) Spotlight: La ricerca è più veloce ed i risultati vengono mostrati quasi immediatamente.

24) Primo avvio: Durante il primo avvio, iOS 7 Beta 2 mostra il logo nei colori opposti, prima bianco su sfondo nero e poi nero su sfondo bianco. Adesso è più stilizzato rispetto al passato, con uno stile monocromatico, più stilizzato e meno tridimensionale.

image

25) Impostazioni: Nella pagina delle Notifiche per ogni singola applicazione è stata introdotta una miniatura degli iPhone per meglio capire lo stile dell’avviso e selezionare quello preferito.

image

26) Screenshot: Il comportamento del sistema operativo quando si scatta uno screenshot della schermata attiva è leggermente diverso rispetto al passato. L’input adesso non è cancellato quando si scatta uno screenshot in modo che tenendo premuto l’effetto continui anche dopo dello scatto.

27) Messaggi: Dall’app Messaggi adesso è possibile visualizzare l’orario esatto in cui è stato inviato ogni singolo messaggio: basta trascinare la schermata da destra verso sinistra.

IMG_0003

28) Streaming Foto: Adesso lo Streaming Foto funziona correttamente con tutti i dispositivi.

29) Immagini: Quando si cancella un’immagine viene mostrata un’animazione che la rende trasparente prima di cancellarla. Prima non era presente alcuna animazione.

IMG_0020

30) Batteria: Dopo un giorno di utilizzo possiamo affermare che la durata della batteria, rispetto alla prima beta, è sensibilmente aumentata.

31) App Store: Quando aggiorniamo un’applicazione, all’interno del cerchietto che si riempie a seconda del termine del download, ora vi è il simbolo di “stop” invece di “pausa” come nella beta 1. Premendo su questo simboletto il download si blocca e potrà essere ripreso poi successivamente.

 foto

32) Musica: La copertina della canzone in ascolto nella schermata di blocco è visualizzata in basso e non più dietro ai comandi del lettore musicale.

image

33) Musica: quando non è presente la copertina dell album ne viene creata una apposita con un’incisione diagonale del nome dell’artista.

image

34) Meteo: Alcune voci sono state abbreviate in modo da non sovrapporsi l’una con l’altra. Dall’immagine possiamo vedere le scritte Probab. pioggia e Temp. percepita.

foto

35) Schermata di blocco: Quando impostiamo un timer sul nostro dispositivo, il conto alla rovescia sarà visualizzabile direttamente all’interno della schermata di blocco, fino a quando non scadrà.

IMG_0071

Rilasciato iOS 7 Beta 2: disponibili i link per il download

 In occasione del rilascio della SecondaBeta iOS7, avvenuto nel corso delle ultime ore, vi proponiamo di seguito i link per il download delle varie versioni disponibili.

Come di consueto siamo felici di potervi offrire, quanto più velocemente possibile, i link diretti e in mirror per il download dell’ultima versione Beta di iOS 7 che vi ricordiamo vede finalmente disponibili anche le versioni per iPad ed iPad Mini.

Vi ricordiamo, come specificato più volte anche durante il nostro BiteCast #6, che la quasi totalità degli utenti che dovesse decidere di installare iOS 7 perderà, di fatto, i privilegi offerti dal jailbreak di iOS 6 in quanto non potrà effettuare il downgrade verso una versione di iOS 6 compatibile con il jailbreak.

Attualmente i soli possessori di iPhone 4, previa verifica dei certificati SHSH e degli APTicket salvati, potranno effettuare il dowgrade da iOS 7 Beta ad iOS 6.1.2 per poter così effettuare il jailbreak.

N.B. Per coloro i quali non sapessero come gestire un file DMG suggeriamo l’utilizzo dei File IPSW, disponibili a breve, oppure l’utilizzo dell’utility 7ZIP per gli utenti Windows.

tutti i link per il downlaod di iOS 7 si trovano nel PDF sottostante 

PDF DOWNLOAD iOS / BETA

Smart Cover next-generation

Joni Ive prevede ulteriori funzioni per le Smart Cover next-generation

smartcover apple patents

Apple non pare intenzionata a fornire solamente funzionalità di protezione e posizionamento con le Smart Cover per iPad, perchè più tipologie di domande brevetto hanno come focus l’accessorio, una delle quali porta anche  il nome di Joni Ive, il guru di Apple che attraverso questo progetto, prevede altre possibili  funzionalità.

Ads by Google
Bluetooth Altoparlanti
Altoparlanti Portatili Bluetooth Antec Mobile Products. EUR 79,99!
http://www.antecmobileproducts.com

FlashPlayer 2012
Scarica Ora Ultima Versione. Nuova Versione FlashPlayer!
Scarica-FlashPlayer.all-soft.me

Mela seethrough Smart Cover di brevetto (disegno 001)

Le varie ipotesi d’utilizzo di una Smart Cover fanno pensare come in un prossimo futuro, si tratterà di un accessorio quasi simbiotico per il tablet targato Apple, infatti dopo i brevetti che prevedono la possibilità d’utilizzare celle solari, ricarica induttiva, display flessibili e tastiera integrata, quest’ultimo aggiornamento ipotizza un possibile utilizzo multimediale con funzionalità di visualizzazione contenuti,  integrato nella cover.

Mela seethrough Smart Cover di brevetto (disegno 003)

Il brevetto ipotizza l’integrazione di uno o più mini display che offrano funzionalità di controllo multimediale, visualizzazione mail , messaggi o altro, e la probabile introduzione di pulsanti specifici in più combinazioni. Badate bene che il brevetto offre solamente una visione generale di alcune funzioni che potrebbero essere implementate nel progetto di una smart cover di prossima generazione e i disegni riportati  rappresentano ovviamente l’aspetto ipotetico di un prodotto che ancora non esiste e risulta in fase di progettazione.

Come visto con il progetto di ricarica induttiva, il funzionamento sarebbe legato a modifiche sostanziali nel tablet per rendere possibile il funzionamento, e questo aspetto ci fa ipotizzare come detto in precedenza, un guadagno di peso d’utilizzo per quest’accessorio nel prossimo futuro.

Scarica Gratis le migliori app e giochi a pagamento per iPhone, iPad e iPod Touch senza Jailbreak

 

App Store, al momento è il miglior negozio di applicazioni tra quelli per smartphones, presenta davvero una vastissima scelta di titoli per la produttività, tantissimi giochi spettacolari e un mare di utility per fare qualsiasi cosa, anche le più inutili. Mentre, ad esempio, Android Market ha dei “concorrenti” (QUI con molte offerte) autorizzati a vendere app per il suo sistema operativo ed è semplicissimo installare qualcosa senza passare dallo store ufficiale (ci siamo capiti…).App Store invece è l’unico canale per dispositivi iOS, ma in soccorso di noi utenti arriva FreeMyApps. Il sito è visibile da qualsiasi browser ma dovremo accedere dal nostro iPhone, iPad o iPod Touch per usufruire delle offerte:
  1. dovremo cliccare QUI dal nostro dispositivo iOS e ci verrà chiesto di “condividere” l’ID del nostro dispositivo, non vi spaventate serve a loro per sapere se il vostro dispositivo è idoneo al riscatto dei crediti;
  2. installato il profilo impostazioni, potremo scegliere di scaricare delle app gratuite sponsorizzate (Sponsor Apps) che ci faranno guadagnare dei crediti (minimo 75), dovremo lanciarle e tenerle attive almeno 30 secondi per il conteggio corretto dei crediti;
  3. una volta raggiunto il numero di crediti desiderato (almeno 390) potremo scaricare tantissimi titoli (Gift Apps) che attualmente si trovano nelle posizioni più alte degli App Store di tutto il mondo (come: Fruit Ninja, Cut The Rope, GTA 3, Angry Birds, SkyFire Web Browser, iMovie, Camera+, etc.);
  4. Per guadagnare più crediti potete condividere il vostro link personalizzato, ad esempio sui social network (Referring a Friend), e ogni volta che un amico scarica e lancia un’app sponsorizzata voi riceverete 50 crediti da usare per scaricare le vostre Gift Apps preferite;

I titoli sono davvero interessanti, sperando che rimangano all’altezza, FreeMyApps ci sembra un ottimo modo per risparmiare e divertirci con il meglio di App Store!

Foto Leaked: in rete la scocca dell’iPad Mini Retina e una custodia per iPad 5 (Aggiornato)

ARTICOLO DI SEBASTIANO BAZZANELLA

Alcune interessanti foto “trafugate” riguardanti la futura generazione di iPad si stanno facendo largo nella rete. Il primo set fotografico riguarda la presunta scocca dell’iPad Mini con display Retina, diffusa direttamente dall’interno delle fabbriche partner diApple, del tutto simile al modello di prima generazione ma, secondo alcuni, più spessa di qualche millimetro. Oggi invece spunta in rete la prima presunta custodia per iPad 5, progettata – stando a quanto riferito dalla fonte – seguendo i disegni “ufficiali” di Apple: dai contorni della custodia si deduce il nuovo design dell’iPad 5, che richiama – a conferma di precedenti rumor – l’estetica dell’iPad mini.

Sarà davvero la scocca dell’iPad mini Retina? Le foto sono state pubblicate sul popolare forum cinese di Weiphone e provengono quasi sicuramente dall’interno di una delle fabbriche cinesi della “Catcher Technology Co.“, azienda che fornisce da sempre i case in alluminio dei più rinomati prodotti Apple (dai MacBook all’iPad). Le foto ritraggono in varie prospettive quella che a prima vista sembra in tutto e per tutto una scocca metallica dell’attuale iPad mini bianco, fatta eccezione per lo stano logo e le scritte blu (ma potrebbe essere un semplice adesivo protettivo).

Qualcuno però c’ha visto un iPad mini Retina. Così come l’iPad di terza generazione è più spesso di qualche millimetro della versione precedente per accogliere il nuovo display e la batteria maggiorata, anche un nuovo ipotetico iPad mini con display Retina – sulla bocca di numerosi rumor – dovrebbe esser leggermente più spesso dell’attuale generazione. Ovviamente il confronto partendo dalle foto non è semplicissimo, ma come già detto, qualcuno quel millimetro in più è riuscito a vederlo – forse scordando però che il lato a contatto con il vetro dello schermo viene levigato prima dell’applicazione. Sotto un confronto:

Oggi arriva in rete anche la prima foto di una custodia per iPad 5. La diffonde il produttoreMiniSuit [via MacRumors] che l’ha progettata seguendo le “specifiche diffuse da una fonte fidata”. Il nuovo iPad si presenta come una versione più grande dell’attuale iPad mini:spessore ridotto, bordi – finalmente! – più arrotondati, speaker stereo, porta Lightning, e l’aggiunta di un microfono posteriore, così come l’iPhone 5. La data di rilascio, secondo la stessa fonte, sarebbe fissata per giugno prossimo.

Ecco come apparirebbe a confronto di iPad mini e iPad 4:

AGGIORNAMENTO:

I ragazzi di 9to5mac sono riusciti ad ottenere nuove fotografie in alta definizione di un’altra custodia per iPhone 5, che suggerisce il medesimo design simil-iPad mini. Qui la galleria completa.

iPad mini 2 le prime foto

Sarà questa la scocca del prossimo iPad Mini?

 

Mentre nel web girano voci riguardanti un probabile nuovo prodotto realizzato da Apple, identificato come iWatch, qualche giorno fa sono apparse alcune foto che sembrerebbero avere per protagonista il nuovo modello di iPad Mini.

ipad_mini_2_shell_1

Forse, se dovessimo seguire le nomenclature di Apple, è meglio chiamarlo iPad Mini con Retina Display ma sicuramente il case che vediamo nelle foto sembra essere molto simile alla versione attuale. Simile ma non uguale, perché dall’angolazione in cui sono state scattate le foto lo spessore risulterebbe leggermente maggiore, ma ripeto, potrebbe essere semplicemente una impressione.

E’ anche vero che il “presunto” spessore potrebbe essere giustificato dall’arrivo del retina display o di un probabile aumento della batteria. Sicuramente molti ricordano che durante il passaggio tra l’iPad 2 e il modello successivo di terza generazione, che ha appunto introdotto il retina display, il secondo ha guadagnato circa 0.6 millimetri, pochi se pensati guardando un righello ma sicuramente molti se pensiamo che alcune cover per l’iPad 2 non potevano essere usate con il “nuovo iPad”.

ipad_mini_2_shell_2

Un elemento strano di queste foto è sicuramente la presenza della mela e delle scritte di colore blu, ma secondo quanto riporta giustamente MacRumors potrebbe semplicemente essere uno dei passaggi per ottenere l’effetto traslucido della mela caratteristica anche dell’attuale generazione di iPad Mini. Anche in questo caso è possibile valutare una seconda ipotesi, ovvero la possibilità che Apple stia prendendo in considerazione l’inserimento nella prossima generazione di più colorazioni rispetto al classico nero e bianco, come già successo per l’ultima generazione di iPod Touch.

Come eseguire il Jailbreak untethered di iOS 6.0/6.0.1/6.0.2/6.1/6.1.1/6.1.2 con Evasi0n | HYi Guide [Versione 1.4 per iOS 6.1.2]

FB_BANNER_JB

Da qualche minuto è disponibile il nuovo tool “evasi0n” per effettuare il Jailbreak untethered di iOS 6.X, per tutti i dispositivi che riescono a montarlo, realizzato dal team Evad3rs. In questo articolo andremo ad illustrare la procedura per eseguire il Jailbreak e procedere all’installazione di Cydia utilizzando evasi0n.

Requisiti

  • Dispositivo con installato iOS 6.X (6.0, 6.0.1, 6.0.2, 6.1, 6.1.1 o 6.1.2);
  • Un PC/Mac montante Windows (XP minimo) o Mac OS X (10.5 minimo) o Linux (x86 / x86_64);

Download evasi0n 1.4

  • evasi0n per Mac OS X (10.5+) LINK;
  • evasi0n per Windows (XP+) LINK;
  • evasi0n per Linux  (x86/x86_64) LINK.

Compatibile con

iPhone 5, iPhone 4S, iPhone 4, iPhone 3GS, iPod Touch 4, iPod Touch 5, iPad 2, iPad 3, iPad 4, iPad mini.

Ricordiamo che chi possiede un iPhone NON ITALIANO (ESTERO)NON deve assolutamente AGGIORNARE E ESEGUIRE QUESTA GUIDA, SI PERDEREBBE LA PARTE TELEFONICA.
Prima di eseguire il jailbreak è altamente consigliato effettuare un backup del proprio dispositivo.

Guida

  1. Collegate il vostro dispositivo al computer e avviate evasi0n (assicuratevi che il programma rileva il vostro dispositivo);SCREN_JB61-1
  2. Premere su Jailbreak
    SCREN_JB61-2
  3. Aspettare che il procedimento si completi, potrebbe durare qualche minuto, il dispositivo si riavverà da solo;
  4. Sbloccate il dispositivo e premete sull’icona evasi0n;

    SCREN_JB61-5

  5. Si aprirà e chiuderà da sola, il dispostiivo si riavvierà:
  6. FINE, il Jailbreak è completo;SCREN_JB61-4

Ecco iPad 5: del tutto simile ad un iPad Mini più grande!

Proprio il giorno in cui Apple ufficializza il rilascio della versione da 128 Gb di iPad con display retina, saltano fuori le immagini della prossima generazione di tablet Apple.

ipad 5

Le immagini parlano chiaro e non ci sarebbe nient’altro da aggiungere. L’iPad di quinta generazione avrà un design del tutto simile all’attuale iPad Mini, ma con uno schermo retina da 9.7 pollici.

ipad 5 2

La scocca posteriore mostrata nelle foto è realizzata con lo stesso alluminio di color ardesia che contraddistingue gli attuali iPhone 5 ed iPad Mini. Risulta del tutto credibile pensare quindi che lo stesso stile verrà utilizzato anche per i prossimi tablet di Apple.

La prossima generazione di iPad dovrebbe essere rilasciata questa primavera, ma ultimamente Apple ci sorprende con le sue commercializzazioni improvvise, quindi non possiamo metterci la mano sul fuoco. Vi terremo aggiornati!

Come eseguire il jailbreak untethered di iOS 5.1.1 con Redsn0w 0.9.12b1 su iPhone 3GS, iPhone 4 e iPhone 4S – Guida

PER GUIDA A IOS 6.x E VERSIONI SUCCESSIVE

: LINK

jailbreak_ios

Da qualche minuto il Dev-Team ha pubblicato una nuova versione di Redsn0w che introduce la compatibilità con il jailbreak “Rocky Racoon” sviluppato da Pod2G e Planetbeing. Come promesso, in questo articolo vi proponiamo la guida per eseguire il jailbreak untethered di iOS 5.1.1 con Redsn0w su iPhone 3GS, iPhone 4 e iPhone 4S. Se siete in possesso di un dispositivo su cui è già stato eseguito il jailbreak tethered di iOS 5.1.1, dovete semplicemente installare il pacchetto “Rocky Racoon Untethered” presente in Cydia.

Premesse

  • Il jailbreak è ora di tipo untethered (maggiori informazioni)*;
  • Gli utenti che possiedono un iPhone non italiano NON devono utilizzare questo programma;
  • Questa guida è valida sia per Windows che per Mac.

Compatibilità

  • iPhone 4S
  • iPhone 4
  • iPhone 3GS (vecchia bootrom)
  • iPhone 3GS (nuova bootrom)
  • iPhone 4 (GSM)
  • iPhone 4 (CDMA)
  • iPod touch 3G
  • iPod touch 4G
  • iPad
  • iPad 2
  • iPad (terza generazione)
  • Apple TV 2G

Se siete in possesso di un dispositivo su cui avete effettuato in passato il jailbreak tethered di iOS 5.1.1, per convertire questo jailbreak in untethered basterà installare il pacchetto “Rocky Racoon Untethered” da Cydia. Se avete dubbi a riguardo, vi invitiamo a consultare la nostra guida dedicata.

Chi possiede un iPhone straniero e SIM locked ed è interessato all’unlock deve necessariamente aggiornare ad iOS 5.1.1 tramite custom firmware preservando le vecchie baseband sbloccabile con ultrasn0w.

Nota: iPhoneItalia.com non si assume responsabilità derivanti dall’utilizzo improprio delle informazioni riportate nell’articolo. Procedete solamente se siete sicuri di ciò che state facendo per evitare di causare danni ai vostri dispositivi.

Per evitare di perdere dati essenziali, si consiglia di eseguire un backup completo del vostro dispositivo su iTunes o iCloud prima di utilizzare Redsn0w. Se avete già effettuato il jailbreak untethered di iOS 5.1.1 con Absinthe 2.0, non avete bisogno di utilizzare Redsn0w a meno che non riscontriate problemi con l’attuale jailbreak.

Occorrente

  • Redsn0w 0.9.12b1 per Mac (download) o per Windows (download) (da lanciare in modalità Amministratore);
  • iOS 5.1.1 installato sul dispositivo su cui si vuole eseguire il jailbreak (download);
  • Sistema operativo Windows o Mac.

Guida

1. Assicuratevi di aver installato iOS 5.1.1 sul vostro dispositivo e di aver scaricato la nuova versione di Redsn0w dai link proposti poco più in alto.

2. Lanciate Redsn0w 0.9.12b1 e selezionate il file del firmware 5.1.1 dal menu Extra > Select IPSW. Questo passaggio potrebbe non essere necessario nel caso in cui Redsn0w individuasse in automatico la versione del firmware montata dal vostro dispositivo iOS.

3. Tornate alla schermata principale di Redsn0w, premete su “Jailbreak” e quindi su “Install Cydia”.

Dopo aver premuto su “Jailbreak”, l’intero processo sarà automatico. Potrete seguire sullo schermo le operazioni che Redsn0w eseguirà sul vostro dispositivo.

4. Partirà quindi il processo di jailbreak, che potrebbe richiedere alcuni minuti ma sarà totalmente automatico. Armatevi di pazienza e attendete che Redsn0w finisca di operare sul dispositivo. Al termine avrete il vostro iPhone aggiornato ad iOS 5.1.1 con Cydia installato e perfettamente funzionante.

Jailbreak

Dicesi Jailbreak il processo che consente di installare ed eseguire codice non firmato, si effettua tramite programmi appositi(come pwnagetool, greenpoison, limerain o snowbreeze). Il vantaggio principale della modifica, è l’accesso a Cydia [1],il quale permette di installare appunto applicazioni con codice non firmato.

Una celebre “immagine simbolo” del Jailbreak

Indice

Storia

Viene lanciato per la prima volta nel 2007 circa, per sbloccare e rendere compatibile con altre sim quello che poi sara’ conosciuto come iPhone 2G(il primissimo modello di iPhone mai commercializzato).

Tale parola, e’ anche un vocabolo inglese, che significa appunto “evasione”.

L’iPhone viene prodotto specialmente in America nel modello Factory Locked(cioe’ compatibile solamente con le Sim degli operatori con cui viene venduto)dalla AT&T.

In molti sono stati successivamente gli utenti di altre compagnie americane tipo la Verizon che si sono “lamentati” di questa reclusione.

E’ quindi per questo motivo,che nacque il Jailbreak, portato da un gruppo di Hacker,il Dev Team,che tuttora li rilascia.

Come funziona il Jailbreak

La memoria dell’iPhone è composta da due partizioni:

  • Partizione di sistema (“/”): Di default impostata a 500MB ma è modificabile durante la creazione di custom firmware nel processo di jailbreak. In questa partizione è presente il sistema operativo e le varie applicazioni installate tramite cydia e installer.
  • Partizione di archiviazione (“/var”): E’ grande quanto tutto lo spazio restante sulla memoria, qui risiedono i vari programmi installati dall’appstore e tutti i file multimediali (musica, video, foto, …) sincronizzati da iTunes.

Il Jailbreak non fa altro che modificare il file “fstab” (che gestisce sui sistemi Linux, BSD e di conseguenza Mac OS X e iPhoneOS le regole dei dischi rigidi montati) ed eseguire un “patching” del firmware iphone andando ad eliminare il controllo sull’autenticità della firma su ogni applicazione. In questo modo diventa quindi possibile eseguire anche applicazioni non autenticata da Apple ed avere piena padronanza del proprio dispositivo

Tipologie

Il Jailbreak, si può dividere in due tipologie:
a) Tethered,una falla di sicurezza a livello di hardware(le componenti interne degli iDevice: principalmente questo exploit viene trovato nella bootroom). Con questo tipo di modifica,è impossibile spegnere il dispositivo, poiché bisognerà successivamente ricollegarlo al computer per poterlo riavviare. La falla nella bootroom,porta a jailbreak di tipo tethered solo nei modelli:iPhone 3Gs, iPhone 4, iPad Wi-Fi & Wi-Fi+3G, iPod Touch 2G(tardo 2009),iPod Touch 3G,iPod Touch4;
b) Untethered,una falla di sicurezza a livello di software(quindi un bug, cioè errore, presente nell’iOS). Con questo tipo di modifica,l’utente può spegnere tranquillamente il proprio dispositivo,senza preoccuparsi di attaccare o meno il dispositivo al proprio computer.

Vantaggi

Attualmente,eseguire il Jailbreak,risulta piuttosto vantaggioso,per 4 motivi:

   1)Installazione di temi personalizzati;

   2)Installazione di programmi(chiamati Tweak),che permettono di sfruttare al pieno il proprio dispositivo;

   3)Sblocco della parte telefonica(e qui si riallaccia il discorso di Factory Locked o non)

Storico

STORICO

  • GENNAIO 2007: Presentazione all’evento MacWorld dell’iPhone 2G;
  • 27 GIUGNO 2007: Rilascio sul mercato dell’iPhone 2G;
  • 10 LUGLIO 2007: Nasce ufficialmente il Jailbreak, che per il momento viene considerato come “metodo per impostare” suonerie personalizzate;

    Logo del Chronic Dev Team, il gruppo di hacker più importanti per il mondo iPhone

  • 6 AGOSTO 2007: Sviluppato il primo gioco per iPhone da terze parti;
  • 10 OTTOBRE 2007: Viene rilasciato un programma per eseguire SEMPRE il Jailbreak di iOS 1.X(un po’ come accade oggi con GreenPoison e LimeRa1n);
  • GENNAIO 2009: Il Dev Team comincia a lavorare al Jailbreak Tethered sull’iPod Touch 2G(modello MB): nello stesso mese, viene rilasciata la prima versione di redsnow;
  • 10 MARZO 2009: Viene rilasciato il Jailbreak untethered per iPod Touch 2G da parte del Dev Team: il più del lavoro però, è stato eseguito da planetbeing;
  • 17 MARZO 2009: Rilascio da parte di Apple di iOS 3.0: il Dev Team prontamente, aggiorna Pwnage Tool e redsnow per permettere la modifica;
  • 9 SETTEMBRE 2009: Apple rilascia iOS 3.1, che corregge alcuni bug della versione precedente.

Anche in questo caso, il Dev Team rilascia una versione aggiornata di Pwnage tool e redsnow per effettuare il jailbreak di tutti i dispositivi(eccetto dell’appena uscito iPod Touch 3G);

  • 11 OTTOBRE E 2 NOVEMBRE 2009: George Hotz, alias geohot,rilascia blackrain, programma con cui è possibile jailbrekkare il proprio dispositivo con una tipologia untethered(tethered per iPod Touch 3G & iPhone 3Gs).

Sviluppa anche blacksnow, programma con cui è possibile effettuare lo sblocco della baseband;

Immagine di George Hotz(alias geohot),considerato da molti un ragazzo prodigio

  • FEBBRAIO 2010: Apple rilascia iOS 3.1.3
  • 3 MAGGIO 2010: Il Dev Team, con l’aiuto di comex, rilascia Spirit, programma che permette il Jailbreak untethered su tutti i dispositivi;
  • 24 GIUGNO 2010: Apple rilascia iOS 4;
  • 2 AGOSTO 2010: Comex, precedente autore di Spirit, rilascia “JailbreakMe”, software utilizzabile solamente tramite il web browser Safari degli iDevice.

Il Jailbreak è di tipo untethered, e supporta iOS 3.1.3,4 e 4.0.1;

  • 10 SETTEMBRE 2010: Apple rilascia iOS 4.1;
  • SETTEMBRE 2010: Clamorosa scoperta da parte di Pod2G, un membro del Dev Team: exploit che permette il Jailbreak PER SEMPRE su ogni dispositivo Apple uscito finora;
  • INIZI OTTOBRE 2010: Il Dev Team annuncia che rilascerà solamente il Jailbreak per iPhone 4, iPod Touch 4 e iPad;
  • 10 OTTOBRE 2010: Geohot risorge dall’ombra, e rilascia a sorpresa LimeRa1n, programma che permette il Jailbreka di TUTTI i dispositivi Apple presenti sul mercato.

Il Dev Team in risposta, usa lo stesso exploit di George, e rilascia il programma “GreenPoison”;

  • 24 NOVEMBRE 2010: Apple rilascia iOS4.2.1.

Attualmente, è disponibile il Jailbreak di tipo tethered per ogni dispositivo(iPhone 2G, iPhone 3, iPhone 3Gs vecchio boot, iPod Touch 2G MB sono untethered)

Il Jailbreak usato come tattica commerciale dall’Apple?

Nel mondo della modifica, è stata fatta una grande rivoluzione: di recente, è stato rilasciato un programma che permette la modifica PER SEMPRE, su OGNI dispositivo Apple uscito finora. Dal Dev Team, un gruppo di hacker, è stato inoltre detto che questa falla di sicurezza, era nota alla società della mela morsicata da tantissimo tempo. Allora perchè permettere di scoprirla agli hacker, che se ne sono accorti per caso? Basti pensare che gli iPad, da quando sono stati lanciati, hanno venduto oltre 100 milioni di unità, e ovviamente il motivo non è solo per la sua utilità, ma anche per i vantaggi che la modifica offre. Che sia una tattica commerciale per vendere più prodotti?[2].

5 predizioni per il 2013 di Apple [SPECIALE APPLESPACE BLOG]

Da iTV a iRadio, passando per Siri, le Mappe e gli iDevice: ecco le cinque scommesse per un 2013 di successo targato mela morsicata.

 

iTV

Marco Grigis, 27 dicembre 2012, 8:40

StampaCommentiNotizia precedenteNotizia successiva

Il 2013 è alle porte e Apple si appresta a vivere un anno di grandi sfide. Il calo in borsa è stato foriero di molta preoccupazione fra gli analisti di Wall Street, convinti che la Mela debba dimostrar di più di un semplice iPhone 5 e di un iPad Mini per rimanere sulla cresta dell’onda. E come l’azienda potrebbe rispondere alle richieste degli investitori?

A dare una risposta ci prova la redazione di CNet, con la top five delle possibili innovazioni targate mela morsicata per i futuri 12 mesi. Sebbene non vi siano grandi e gustose indiscrezioni giornalistiche – si parla pur sempre di rumor che da settimane circolano sul Web – la ricetta di Apple per il futuro appare decisamente interessante. E potrebbe, oltre allo scontato hardware, basarsi su piccole novità in campo software.

Apple TV/iTV

Una delle scommesse più quotate, e anche più attese, del 2013 di Apple è la sua rivoluzione televisiva, quella iTV che potrebbe giungere nelle mani dei consumatori fra un anno esatto. Su questodevice si è detto praticamente già tutto, sebbene nessuna di queste indiscrezioni trovi conferma in quel di Cupertino: vi sarà uno schermo IGZO ultrabrillante, l’integrazione con Siri e delle gesture “à la Kinect”, la compatibilità con gli iDevice già esistenti e, infine, un nutrito gruppo di content provider pronti a concedere alla Mela show televisivi e film in esclusiva. Affianco al televisore di Apple potrebbe far capolino anche una versione rinnovata di Apple TV, il set-top box della società, anch’esso arricchito con Siri e con la piena compatibilità delle applicazioni disponibili su App Store.

iRadio

siri Italiano GUIDA

Se ne parla già da tempo, addirittura dall’acquisizione di Lala oltre due anni fa. Apple potrebbe entrare nel settore dello streaming musicale mettendosi in diretta competizione con servizi come Spotify, Pandora e Last.fm. Forte dell’immenso catalogo iTunes e dei possibili accordi con le case discografiche, su iTunes potrebbero apparire delle radio personalizzate e personalizzabili dall’utente, completamente gratuite perché alimentate dagli introiti pubblicitari. Una sorta di evoluzione in grande di iTunes Match, senza la necessità di download di file sulla propria macchina, la corrispondenza con la libreria e nemmeno un abbonamento annuale.

Mappe migliorate

iOS-6-Google-Maps

La nota dolente del 2012 di Apple è di certo la carente cartografia presentata con iOS 6. Mappe erronee, punti d’interesse inesistenti, paesi sommersi dalle acque e addirittura un pericolo di morte in quel dell’Australia. Una caduta che ha portato l’azienda a precise scelte dirigenziali, come il licenziamento di Scott Forstall, e all’attribuzione del progetto a Eddy Cue. Un nome non scelto a caso, perché Cue è considerato il “Mr Fix It” dell’azienda, l’uomo capace di risolvere ogni impiccio. CNet prevede degli investimenti ingenti nello sviluppo di mappe sempre più precise e fruibili – in questa chiave non stona il possibile accordo con Foursquare– ma all’utente finale verranno presentati solo dei piccoli miglioramenti. Non una rivoluzione tout court, in definitiva, bensì il consolidamento di quanto raggiunto fino a oggi.

Siri non più in beta e i nuovi iDevice

iSiri-530x331

Nel 2013 Siri potrebbe uscire finalmente dalla sua fase di beta, acquisendo nuove feature edentrando così in diretta concorrenza con i servizi vocali di Google, ottimizzati negli ultimi tempi in modo perfetto con Android. Siri potrebbe inoltre fare la sua apparizione su più iDevice rispetto agli attuali, come anche vecchi modelli teoricamente compatibili. E proprio in fatto di iDevice i riflettori sono puntati su Cupertino: si attende l’arrivo di iPhone 5S, di un iPad Mini dotato di Retina Display e forse anche di un iPhone low cost per aggredire la fascia medio-bassa del mercato.

Riduzione delle cause legali

apple vs samung

La guerra termonucleare contro Android potrebbe ridursi allo status di litigio fra condomini nel 2013. Il sogno di Steve Jobs di bloccare l’intera concorrenza si è rivelato impraticabile, proprio perché Android può godere di una diffusione da sogno e di un nutrito gruppo di società produttrici. Nonostante vi siano diverse vittorie legali per Apple in materia di brevetti, la società potrebbe optare per degli accordi extragiudiziali: richiedono investimenti minori, non alimentano polemiche sui media e permettono alla società di poter agire con ampi margini sul mercato. Chissà che il 2013 non porti, allora, la tregua con Samsung.

Apple: il browser Safari venne quasi chiamato Freedom

Stando a quanto dichiarato da un ex programmatore di Apple il browser “Safari” avrebbe potuto chiamarsi “Freedom”.

icona_safari

 

Secondo quanto dichiarato da Don Melton, ex programmatore di Apple, il browser Safari venne originariamente quasi chiamato “Freedom“: Steve Jobs infatti considerò questo nome al posto di “Safari“, prendendo come riferimento una lista di nomi quali “Alexander” ed “iBrowse”, nonostante successivamente sia stato scelto a tutti gli effetti il nome che oggi tutti conosciamo.

Stando alle parole di Melton Steve Jobs iniziò a pronunciare alcuni possibili nomi ad alta voce per scoprire come suonavano, dicendo ad alta voce anche il già citato “Freedom”. Nonostante il programmatore non ricordi chi abbia poi scelto “Safari”, quest’ultimo nome risultava il più adatto a rappresentare il primo web browser dell’azienda di Cupertino.

“Mi piaceva molto il nome. Mi sentivo coinvolto. Potevo immaginarmi “Safari” sul dock di Mac OS X. Dovevo dirlo immediatamente al team e, se necessario, convincerli che anche a loro piaceva. Fortunatamente, non richiesero molto per essere convinti.”

Il browser che oggi tutti usiamo e apprezziamo per le sue caratteristiche avrebbe potuto chiamarsi “Freedom”, e non Safari.

 

iPad quinta generazione potrebbe arrivare a Marzo, più sottile, leggero e design simile all’ iPad mini

20121225-132559.jpg

Al fine di contrastare la concorrenza sempre più agguerrita Apple sta accelerando il suo ciclo di produzione relativo ai nuovi iPad. Dopo le indiscrezioni sul nuovo ipad mini con possibile display retina, che permetterebbe di abbassare di conseguenza il prezzo dell’attuale iPad mini e contrastare il tablet Amazon ed il nexus 7, tornano ora in rete le indiscrezioni relative al nuovo iPad di quinta generazione. Dopo aver stupito il mondo all’ultimo Keynote con la presentazione del tutto inaspettata dell’iPad di quarta generazione, alcuni blog internazionali affermano che l’ iPad di quinta generazione verrà presentato a Marzo, dopo il MWC 2013.

However Chinese news ZOL (CBS Interactive) reported next iPad mini in AppleInsider’s article, according to my inside source, iPad(5th) may be released in March, 2013. Source told that, design of this new iPad will be like iPad mini in detail, and be thinner and lightweight.

Come detto Apple ha rilasciato la quarta generazione di iPad, forse appositamente un pò “in sordina” solo due mesi fa, se la notizia relativa alla quinta generazione venisse confermata avremo la seconda presentazione in soli cinque mesi. Il progetto si dice abbia preso ispirazione dell’ iPad mini e porterà il nuovo tablet ad essere più leggero e sottile. Il nuovo iPad dovrebbe essere più sottile di 2 mm e leggermente più compatto anche nelle altre dimensioni (4mm – 17mm in meno per la larghezza e profondità). Il sito Macotakara, fonte della notizia, è stato accurato con le sue passate predizioni relative all’ iPod nano ed iPod Touch. Speriamo che rimanga inalterata almeno la durata della batteria degli attuali iPad visto lo spessore minore del prodotto. Molto gradito sarebbe, al contrario, l’utilizzo di materiali e forme che possano permettere di avere un Tablet più leggero pur mantenendo la stessa solidità. La guerra dei Tablet nel 2013 sarà più combattuta che mai.

Apple incrementa gli ordini per iPad mini e pensa già al successore

Apple ha recentemente deciso di incrementare i propri ordinativi per iPad mini da 8 a 10 milioni di unità a fronte di vendite particolarmente convincenti a livello globale. Secondo i fornitori di componenti il volume complessivo di ordini potrebbe facilmente arrivare anche a 12 milioni di pezzi.

Sin dall’inizio della commercializzazione di iPad mini Apple ha stimato un volume di vendita complessivo di 10 milioni di unità per il 2012, ma a causa di una difficile reperibilità di alcuni componenti per via di basse rese, la Mela ha ritoccato al ribasso la previsione a 6-8 milioni di unità. Le rese produttive dei componenti stanno però migliorando e le consegne di iPad mini per i primi due mesi del quarto trimestre 2012 hanno già superato gli 8 milioni di pezzi e sono avviate per raggiungere tranquillamente i 10 milioni, con la possibilità di un ulteriore allungo fino a 12 milioni di unità.

Le fonti osservano che i fornitori di componenti hanno consegnato materiale per circa 4-4,5 milioni di iPad mini per imesi di ottobre e novembre e dovrebbero poter mantenere un tasso di fornitura simile anche per il mese di dicembre. Su questa scia, le previsioni per il primo trimestre 2013 parlano di volumi di consegne allineati a quelli del quarto trimestre dell’anno in corso.

Intanto, secondo quanto riferito dall’analista Doug Freedman di RBC Capital Market, Apple sta velocizzando le attività per la produzione di un iPad mini di seconda generazione. Secondo quanto riferisce l’analista, che ha sondato il terreno presso alcuni produttori di componenti sul territorio cinese, pare che Apple coinvolgerà nuovi fornitori per la realizzazione del dispositivo conTexas Instruments, che nei modelli precedenti di iPad ha fornito solamente componentistica di secondo piano, che potrebbe giocare un ruolo più importante.

Permane comunque l’incognita sulla finestra temporale che la Mela deciderà di scegliere per il lancio del nuovo modello di iPad mini, a prescindere dalla correttezza delle indicazioni di Freedman. iPad mini è stato presentato non molte settimane fa, alla fine di ottobre, ed un aggiornamento nel mese di marzo o aprile (tipicamente scelto da Apple per gli annunci legati ad iPad) avverrebbe un po’ troppo presto, con il rischio di creare ulteriore malumore nel pubblico, come accaduto con l’aggiornamento ad iPad 4.

Mistero anche su quelli che saranno gli elementi toccati dall’aggiornamento, sebbene da qualche settimana circoli con insistenza la voce, tra l’altro piuttosto verosimile, secondo la quale il prossimo iPad mini sarà anch’esso caratterizzato dalla presenza di un display di tipo Retina. Se così fosse quasi inevitabilmente Apple sceglierà di utilizzare un processore dalle maggiori prestazioni, in grado di poter gestire con disinvoltura il maggior numero di pixel dello schermo.

A marzo iPad di quinta generazione e nuovo iPad mini?

 

Secondo quanto riportato dal blog giapponese Mac Otakara, in passato spesso preciso nelle previsioni, Apple starebbe lavorando all’iPad di quinta generazione, in vista del lancio per il mese di marzo. Si tratterebbe di una nuova generazione di tablet Apple, a soli cinque mesi dal rilascio dell’ultimo modello. Insieme a questo iPad, potrebbe essere rilasciato anche il nuovo iPad mini.

ipadreview-121105-5

 

A marzo dovrebbero quindi uscire due tablet Apple: l’iPad, con design completamente rinnovato, e una nuova linea di iPad mini simili esteticamente agli attuali, ma con display retina e maggiore potenza (chip A6X?). L’iPad di quinta generazione dovrebbe essere più sottile e leggero rispetto al modello attuale.

Solito rumor o voci fondate?

Apple video: ecco il nuovo spot di Natale

Come di consueto anche quest’anno Apple ha pubblicato il suo spot sulle festività natalizie. Ecco il video.

ipadmini-natale-595x386.jpg

In occasione delle festività natalizie Apple ha deciso di rilasciare il suo consueto spot natalizio.

Il video di quest’anno pubblicizza l’iPad, l’iPad Mini e FaceTime. Durante lo spot vengono mostrati un nonno e sua nipote impegnati in una videochiamata per scambiarsi gli auguri di Natale. La nipote è intenta a suonare con la sua chitarra “I’ll be home for Christmas”, brano di Bing Crosby del 1943, per fare gli auguri al nonno che abita molto lontano.

Il messaggio di Apple è molto chiaro e mette in evidenza lafacilità di utilizzo di FaceTime, così semplice nel suo uso che anche i più anziani e i meno esperti riuscirebbero a muoversi tranquillamente all’interno del programma.

Ecco lo spot in questione:

Apple potrebbe presentare l’iPad mini 2 prima del previsto

Secondo quanto riferisce CNET in un articolo, Apple potrebbe presentare e commercializzare l’iPad mini di seconda generazione prima del previsto e quindi non rispettare la solita cadenza annuale.

L’ipotesi arriva dall’analista della società RBC Capital Markets Doug Freedman che questa settimana si trova in Cina per visitare le compagnie di produzione di componenti hardware. Il suo commento lascia intendere che, secondo quanto ha appreso, Apple dovrebbe velocizzare il lancio dell’iPad mini di seconda generazione, pur non sapendo con precisione la possibile data o periodo originale.

Inoltre riporta che nella produzione forniranno materiali e componenti anche l’azienda Texas Instruments che aveva fornito pezzi per dispositivi iOS in passato.

Sarà interessante vedere le mosse di Apple nel 2013 e cosa deciderà a riguardo del suo solito ciclo di aggiornamento hardware annuale, già non rispettato con l’iPad di quarta generazione ad appena sei mesi da quello di terza e forse, stando a quanto dicono le indiscrezioni, con l’iPhone 5S.

Steve Jobs voleva chiamare Safari “Freedom”

 

Cosa portò Apple alla scelta di chiamare il proprio browser web Safari? E quali sono stati i nomi scartati? Don Melton, colui che si occupa di Safari e del suo WebKit, ha pubblicato un post molto interessante sul suo blog personale. Parla di “Freedom“, ma anche di “Alexander” e di “iBrowse“.

Safari

 

Melton, nell’estratto dal suo blog, afferma quanto segue:

Durante l’estate del 2002, Steve Jobs ed il team manageriale di Apple erano pronti per rilasciare il web browser. In una riunione sull’interfaccia utente del browser, ad un certo punto, abbiamo iniziato a focalizzarci sul nome.

A quanto ricordo, Steve Jobs ha iniziato a fare qualche nome ad alta voce; suppongo che l’abbia fatto per voler sentire come quei nomi sarebbero suonati alle orecchie degli altri. Mi sembrava una cosa strana, ma so che è una buona tecnica, ora che ci penso.

Non ricordo tutti i nomi fatti, ma uno di quelli che uscì fuori fu “Freedom” (Libertà). Steve voleva convincerci che Freedom sarebbe stato il nome ideale; probabilmente gli piaceva perché evocava in lui un’immagine positiva la gente in libertà. Ha parlato inoltre della libertà che stavamo concedendo agli utenti, dal momento in cui a quei tempi dipendevamo dall’unico browser che esisteva, l’Internet Explorer di Microsoft.

Naturalmente, tutto ciò che mi venne in mente fu “ ti prego, non permetterci di dare al browser il nome di un prodotto d’igiene femminile!”, ma menti più fredde ed oggettive hanno fortunatamente prevalso.

Se il nome Freedom non sembra poter essere stato concepito da Steve jobs, si pensi solo che l’iMac inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi MacMan. Insomma, Steve Jobs era senz’altro un uomo geniale, ma i nomi dei suoi prodotti lasciavano un po’ a desiderare; almeno nel primo tentativo.

Siri iOS6 in Italiano su tutti i device in soli 10 passi

Siri iOS6 in Italiano su tutti i device in soli 10 passi

 

Di recente abbiamo ricevuto motlissime richieste in merito ad un possibile porting di Siri in Italiano da iOS 6 a iOS 5, e molti utenti ci hanno proposto tramite il forum le soluzioni più disparate. Oggi, grazie al lavoro del nostro staff e soprattutto grazie al lavoro di Datrix, siamo felici di annunciarvi che esiste una soluzione: pratica, sicura, gratuita e perfettamente funzionante.

 

Prima di procedere con le spiegazioni, lasciateci fare alcune precisazioni doverose per rassicurare gli utenti e meglio inquadrare quanto stiamo per proporvi:

1)      Alcuni utenti ci hanno informato – e potrebbero obiettare – che SiriPort è già disponibile come Porting di Siri iOS6 funzionante: se da un lato questo è vero, dall’altro bisogna tenere conto che stiamo parlando di un software Beta  le cui garanzie di sicurezza sono pressocchè nulle. Non solo i server sono situati in Russia – e dei server russi ci fidiamo poco ;) – ma non è possibile avere alcun controllo sull’indirizzo proxy utilizzato in quanto non è possibile conoscerne l’indirizzo reale né il metodo di trasmissione dati ( se http o https ).

2)      Questa soluzione è completamente gratuita  e come unico passaggio obbligatorio prevede la registrazione presso il forum dello sviluppatore (cosa che tra le altre cose può tornarvi utile in caso di richieste di assistenza ).

3)      Questa soluzione inoltre incorpora la funzione di dettatura vocale in italiano perfettamente funzionante e senza l’utilizzo di ulteriori tweak.

4)      Il funzionamento della presente guida è garantito soltanto per iOS 5.  I metodi descritti di seguito sebbene possano anche essere implementati su dispositivi montanti iOS6 non sono ancora stabili e non permettono l’utilizzo adeguato di Siri per i dispositivi con il suddetto sistema operativo. Se volete provare ad eseguire la procedura fatelo pure, ma sappiate che non possiamo garantirvi assistenza o supporto in caso di problemi.

Concluse le premesse, procediamo con i  passaggi necessari all’attivazione di Siri in Italiano proveniente da iOS 6 sui nostri dispositivi.

 

Passaggio N° 1 : Rimozione dei vecchi file

Prima di poter installare questo nuovo porting sarà necessario rimuovere ogni traccia di eventuali software precedenti, inclusi tweak e proxy ad essi correlati.

A seconda del porting che abbiate installato, non importa quale sia, procedete alla sua rimozione tramite la scheda Gestione à Pacchetti se utilizzate Cydia su iPhone) oppure tramite la schedaInstallato (se utilizzate Cydia su iPad).

Dovrete inoltre rimuovere il certificato associato al porting da voi utilizato e per farlo seguite i seguenti passaggi:

1)      Recatevi in Impostazioni

2)      Aprite la scheda Generali

3)      Scorrete la lista fino alla voce Profilo

4)      Selezionate il pulsante rosso Rimuovi accanto al nome del certificato da rimuovere e confermate.

Al termine dei vari riavvi necessari, vi suggeriamo di utilizzare iCleaner per ottenere una pulizia approfondita e che vi assicuri di non mantenere in memoria vecchi file o impostazioni oramai inutili.

Vi ricordo che iCleaner è disponibile gratuitamente tramite la repository di BigBoss ;)

Passaggio N° 2: Rimozione delle repository inutilizzate

Per completare il passaggio N° 1 dovrete procedere anche alla rimozione definitiva della repository dalla quale avete installato i file per il porting di Siri utilizzato in precedenza. In questo modo sarete certi di non avere file inutilizzati sul vostro sistema che potrebbero compromettere il buon funzionamento di questo nuovo porting.

Passaggio N° 3: Aggiunta della repository ufficiale per il porting

Ringraziamo lo sviluppatore Bassam Kassem  unitamente al team di sviluppo che include Ahmed Hisham Mansour e PomSmart, per aver reso disponibile questo ottimo porting disponibile attraverso la sua repository presso l’indirizzo:

cydia.bassamkassem.com

ATTENZIONE: A causa delle numerose richieste, la repository dell’autore potrebbe essere temporaneamente offline e pertanto la sua aggiunta tramite cydia potrebbe risultare in una serie alquanto varia di errori. Nel caso in cui foste inabilitati all’aggiunta della suddetta, vi preghiamo di avere pazienza e di riporvare nel corso delle ore successive.

Aggiungete dunque l’indirizzo di cui sopra alle vostre Sorgenti di Cydia e attendete il completamento dell’operazione.

Passaggio N°4 : Installazione del porting

Terminata l’aggiunta della repository di cui al passaggio N° 3 potete procedere all’installazione del pacchetto denominato [Ac!D]Siri : naturalmente i possessori di iPad dovranno installare l’apposita versione denominata [Ac!D]iPad.

Il download potrebbe impiegare dai due ai cinque minuti, a seconda della velocità della vostra connessione, e al termine della procedura vi verrà chiesto di procedere al riavvio del dispositivo.

Per alcuni terminali potrebbero verificarsi dei problemi, a seguito dell’installazione di [Ac!D], inerenti la scomparsa di applicazioni ( mail, contatti, safari ) : questi ultimi sono dovuti ad altri tweak installati che mal si integrano con il porting di Siri. Non disponiamo – purtroppo – di una lista magica da potervi fornire per sapere con esattezza quali tweak rimuovere prima di installare [Ac!D] : in linea di massima ribadiamo il nostro avviso circa l’installare lo stretto indispensabile tramite Cydia, evitando di sovraccaricare il vostro dispositivo.

Passaggio N° 5(alpha) : Recupero del Certificato per i vecchi utenti

Moltissimi utenti ci hanno contattato a seguito della perdita del certificato ( sia a causa di ripristini improvvisi sia a causa di interventi maldestri in caso di temporaneo shut-down del server ) chiedendoci come fare per recuperarlo.

Fino ad oggi purtroppo eravamo impossibilitati ad aiutarli a causa dei problemi che sta avendo il forum per le registrazioni al proxy, ma da oggi è possibile ri-scaricare il certificato e tornare così ad usufruire delle funzionalità di siri.

Attenzione: questa procedura è valida soltanto per gli utenti che abbiano già completato la procedura di registrazione – come descritto di seguito – in passato. Gli sviluppatori stanno lavorando ad un sistema che non richieda la registrazione dell’UDID ma per il momento è ancora inattivo ed in fase di test. Appena ci saranno novità provvederemo ad aggiornare il presente articolo.

Scaricate il certificato ( tramite Safari ) dal presente link:

Download Certificato

Una volta installato, ricordatevi di utilizzare prima la lingua Inglese per far ripartire Siri e poi potrete passare alla lingua Italiana.

Vi ricordo che tutti i dettagli e le procedure sono le stesse della presente guida, e dunque quelle che tutti conoscono: se Siri non risponde subito, o se la lingua italiana non funziona al primo tentativo rileggete tutti i commenti per trovare le risposte.

Passaggio N° 5 : Ottenere il codice UDID del proprio dispositivo

L’indirizzo UDID è necessario al fine di abilitare il vostro dispositivo alla corretta fruizione dei servizi di proxy per Siri. Per ottenerlo potete seguire indipendentemente uno dei due metodi elencati di seguito.

Metodo Manuale:

    • Collegate il vostro dispositivo al PC/Mac
    • Avviate iTunes manualmente nel caso questo non si avvii in automaticamente
    • Quando il dispositivo verrà visualizzato nella lista dei dispositivi fate click sul suo nome nella lista posizionata nella colonna di sinistra
    • Accederete così alla pagina di riepilogo del dispositivo, dove verrà visualizzato il suo numero di serie: facendo clic una volta sul numero seriale con il tasto sinistro del mouse apparirà il vostro indirizzo UDID
    • Premere CTRL+C (oppure sul MAC COMMAND+C) per copiare l’identificativo nella clipboard e poterlo così utilizzate in seguito.

Metodo Automatico:

  • Procedete al download dell’applicazione gratuita UDID Sender

 

icon
UDID Sender

Inside Root Med…

UtilityGratisDownload

 

  • Una volta aperta, procedete a selezionare l’opzione “Copy UDID to Clipboard” ( se state utilizzando un iPhone ) oppure selezionate l’opzione “Send UDID via E-Mail” (se state utilizzando un iPad e preferite sfruttare il browser del computer per il passaggio successivo).

Passaggio N° 6(a) – Per possessori di iPhone : Registrazione del Proxy

Il presente passaggio è rivolto a tutti i possessori di iPhone e permette di ottenere la necessaria autorizzazione all’utilizzo del proxy gratuito funzionante con Ac!D Siri.

Recatevi dunque all’interno dell’applicazione nativa Impostazioni, e scorrete la lista dei tabs fino a visualizzare la voce [Ac!D] Free Proxy, così come mostrato dall’immagine seguente:

Selezionate la voce indicata e procedete a compilare tutti i campi proposti ( in particolar modo quelli marcati come fondamentali ).

Nota Bene: la presente tab è disponibile solo su iPhone, e non su iPad. Pertanto i possessori di iPad sono pregati di seguire il passaggio successivo a loro dedicato.

Inserite nell’apposito campo UDID il numero di serie ottenuto nel passaggio precedente, e procedete alla registrazione.

Per gli utilizzatori di indirizzi gmail con alias: è fortemente sconsigliato l’uso di un indirizzo con alias durante la fase di registraizone, in quanto potrebbe creare problemi con la procedura di verifica dell’account.

Al termine della procedura vi sarà inviata una mail per la convalida dell’account: seguite il link in essa riportata ed effettuate l’accesso al sito direttamente dal browser Safari del vostro dispositivo.

 

Passaggio N° 6(b) – Per possessori di iPad : Registrazione del Proxy

Su iPad non è disponibile il collegamento rapido al form di registrazione per l’utilizzo del proxy, pertanto dovrete procedere manualmente recandovi al seguente indirizzo:

http://byash.co.cc/regsiri

le procedure di registrazione sono momentaneamente sospese a causa dei lavori di ripristino del server: appena possibile provvederemo ad aggiornare il presente articolo con le nuove procedure.

*= il link è abbreviato per facilitarne la memorizzazione ;)

Procedete dunque con la compilazione di tutti i campi proposti ( in particolar modo quelli marcati come fondamentali ) ed inserite nell’apposito campo UDID il numero di serie ottenuto nel passaggio precedente per concludere la registrazione.

Per gli utilizzatori di indirizzi gmail con alias: è fortemente sconsigliato l’uso di un indirizzo con alias durante la fase di registraizone, in quanto potrebbe creare problemi con la procedura di verifica dell’account.

Al termine della procedura vi sarà inviata una mail per la convalida dell’account: seguite il link in essa riportata ed effettuate l’accesso al sito direttamente dal browser Safari del vostro dispositivo.

Se entro 24h non avrete ricevuto alcuna email, allora potrete procedere ad inviare una mail all’indirizzo di supporto indicando il vostro Nome Utente e la vostra E-Mail per ottenre aiuto in merito al problema.

Tenete presente tuttavia che a causa dell’enorme quantità di richieste ricevute, unitamente ai continui periodi di inattività del server, la coda di gestione dell email potrebbe essere piuttosto lunga e pertanto potrebbero essere necessarie fino a 48h per ricevere la vostra email. Cercate, per quanto possibile, di non sovraccaricare gli sviluppatori con continue richieste via email in quanto questo non farebbe altro che rallentare il procedere delle attivazioni.

( se state utilizzando il browser del vostro computer per eseguire la registrazione, sappiate che per il prossimo passaggio è necessario utilizzare il vostro dispositivo ).

Attenzione – Nota per i passaggi 6(a) e 6(b):

A seguito della presente guida, le richieste di registrazione presso il forum dello sviluppatore sono quadruplicate rispetto alla media e ciò ha comportato una considerevole instabilità del server. Il forum infatti è ospitato presso un servizio di hosting semi-professionale che pone dei limiti circa l’utilizzo di risorse richiesto dal funzionamento del forum.

Se al momento della registrazione ( sia tramite iPhone che tramite iPad utilizzando il link indicato nel passaggio 6(b) visualizzate l’immagine sottostante, allora sappiate che il forum è momentaneamente non raggiungibile e pertanto dovrete attendere fino a che il server verrà ristabilito. Non procedete alla registrazione presso 00WebHost poichè essa è del tutto inutile ai fini della presente guida.

Via: BiteYourApple

Apple rilascia pubblicamente iOS 6.0.2 per iPhone 5 e iPad Mini! [Link al download]

 

Apple ha appena rilasciato pubblicamente una nuova versione di iOS, precisamente iOS 6.0.2. Maggiori informazioni all’interno dell’articolo.

Schermata 2012-12-18 alle 19.49.03

 

Secondo quanto riportato da Apple, l’aggiornamento correggerebbe una serie di bug minori che potrebbero affliggere la connettività WiFi.

Di seguito trovate i link per il download diretto del firmware per i vari dispositivi:

Al momento è possibile scaricare il file di aggiornamento dai link di cui sopra oppure tramiteiTunes, in quanto a causa di un problema momentaneo non è possibile aggiornare l’iDevice viaOTA.

Musclenerd, leader del Dev Team, fa sapere tramite Twitter che i possessori di iPhone 5 e iPad Mini interessati al jailbreak non dovrebbero aggiornare ad iOS 6.0.2 in quanto potrebbero perdere la possibilità di effettuare il jailbreak in futuro.

Logitech Keyboard, tastiera in grado di collegarsi contemporaneamente a più dispositivi iOS, PC e Mac!

Arriva anche in Italia la nuova tastiera Illuminated Keyboard di Logitech, la cui funzione più interessante è data dalla possibilità di collegarla via Bluetooth fino a tre dispositivi contemporaneamente.

L’utente può quindi abbinare la tastiera ad un iPhone, un iPad e un Mac/Pc contemporaneamente, poi basterà premere un tasto per passare direttamente alla scrittura su uno dei tre dispositivi collegati. Il tutto con un semplice click e senza bisogno di ulteriori configurazioni.

La Illuminated Keyboard si contraddistingue anche per i tasti retroilluminati, la ricarica tramite cavo mini-USB e un design molto curato. Il prezzo è un po’ alto, in quanto la tastiera è disponibile in pre-ordine qui al prezzo di 90,90€. Se avete la necessità di usare la tastiera fisica su più prodotti Apple, potrebbe comunque essere una spesa molto interessante.

Al momento la tastiera Logithec appena descritta è disponibile solo in pre-ordine, in quanto arriverà solo nei primi mesi del 2013.

La tecnologia LTE di Tim arriva in 6 nuove città italiane

 

 

A partire da oggi, gli abitanti di Ancona, Brindisi, Catanzaro, Genova, Padova e Trento potranno usare le chiavette USB di TIM per navigare in LTE con i propri MacBook.

tim-lte 4g

 

La nuova tecnologia LTE lanciata da Telecom, al momento, prevede la possibilità di usare alcuni tablet e chiavette specifiche per navigare in mobilità fino a 100 Mbit/s in download e 50Mbit/s in upload. Si tratta di velocità davvero alte, che ora gli utenti TIM potranno sfruttare anche in altre 6 città italiane.

Al momento, gli utenti potranno aderire alle offerte attualmente attive, che prevedono il pagamento di 349€ annui per 20GB di traffico mensili e chiavetta LTE inclusa, oppure 34€ al mese per chi non vuole sottoscrivere l’abbonamento annuale.

Al momento, queste offerte sono attivabili solo su chiavette specifiche e sfruttabili, quindi, su computer portatili sia Windows che Mac. Il fatto, però, che la rete LTE di TIM si stia espandendo anche in città più piccole, significa che nel 2013 potremmo avere delle sorprese anche per iPhone e iPad.

lte

Apple potrebbe acquistire la società olandese TomTom13 Dicembre 2012 con iOS 7 SPERIAMO!!!

 

Nel giorno in cui sono arrivate la mappe di Google su iPhone, arrivano anche indiscrezioni secondo cui Apple, dopo la partnership per la sua applicazione cartografica, avrebbe addirittura intenzione di acquisire la società olandese TomTom.

“C’è il 30% di possibilità che Apple possa acquisire TomTom, società che può contribuire al perfezionamento della copertura cartografica ed all’inserimento di nuove funzionalità nell’applicazione Mappe.”, ha affermato Slob Hans, analista della Rabobank. “TomTom ha bisogno del denaro di Apple e Apple ha bisogno del know-how di TomTom”.

  • Secondo l’analista l’acquisto della società Tom Tom e le loro mappe avranno luce con il nuovo sistema operativo iOS 7.
TomTom per iPhone

Google Maps arriverà presto anche su iPad

 

Google ha rilasciato l’applicazione Maps su App Store, ma solo per iPhone. Presto sarà disponibile anche la versione iPad.

alle dichiarazioni rilasciate in via più o meno ufficiosa da Google e da sviluppatori che stanno testando l’applicazione, vediamo a sapere che Google Maps integra una opzione di transit routing che è linkata direttamente da Mappe di Apple.

Google ha poi creato l’SDK per Google Maps in iOS, che permette gli sviluppatori di integrare le funzioni di Google Maps all’interno delle proprie app, piuttosto che in quelle di Apple. Gli sviluppatori possono farlo in due modi: il primo sfrutta uno schema URL, in modo tale che un’app terza possa lanciare Google Maps per completare una ricerca su un punto di interesse, mostrare una mappa o far visualizzare Street View, ma anche ricevere informazioni su come raggiungere un luogo sfruttando i mezzi di trasporto pubblici. Il secondo metodo prevede l’uso delle apposite API, che consentono agli sviluppatori di integrare informazioni sul traffico e le indicazioni turn-by-turn in app terze collegate a Google Maps.

Per quanto riguarda l’utilizzo dell’applicazione, Google fa sapere che Maps supporta iOS 5.1 e superiori, a partire dall’iPhone 3GS. La funzione di navigazione turn-by-turn vocale, invece, è disponibile solo su iOS 6 e su iPhone 4S e successivi.

Google ha anche ammesso che questa versione per iOS è addirittura migliore della controparte realizzata per Android, soprattutto in termini di design. La stessa Google fa sapere che presto sarà rilasciata una versione per iPad.

Adattatore da Ligthning a Micro USB in regalo con iPhone 5, ma solo in Cina

Gli acquirenti in Cina che potranno acquistare il nuovo iPhone 5 a partire dal prossimo 14 Dicembre, riceveranno nella confezione originale anche un adattatore da Ligthning allo standard micro USB, indubbiamente più utilizzato. Sarà così anche da noi in futuro?

 

iPhone 5 sarà commercializzato in Cina fra due giorni, a partire dal 14 Dicembre prossimo. Come riportato in questa notizia apparsa nei giorni scorsi nelle nostre pagine, sono stati più di 300.000 i preordini effettuati sul suolo cinese, per quanto riguarda il solo principale partner commerciale di Apple in Cina, China Unicom.

I fortunati consumatori cinesi avranno in regalo un adattatore composto dall’ingresso maschio Lightning, e dallo slot posteriore femmina Micro-USB. Sappiamo che in Cina lo standard summenzionato è estremamente diffuso, ancor più che in Europa. La fortissima presenza del mercato Android (che supporta ormai il micro USB come standard) su suolo asiatico ha probabilmente determinato la scelta di introdurre l’adattatore nella confezione originale senza spese aggiuntive.

 

Lo stesso adattatore è offerto in Italia al prezzo di 19 € ed è acquistabile sullo store online Apple a questo indirizzo.

micro usb lighting adattore

Il Jailbreak Untethered per iPhone 5 di Dream JB è tutta una farsa, lo conferma anche MuscleNerd

iOS 6 Jailbreak iPhone 5

Pochi giorni fa vi abbiamo parlato di questo nuovo individuo ha di recente annunciato il rilascio del Jailbreak Untethered il 22 dicembre, ma come ci aspettavamo stanno arrivando diverse smentite da personaggi importanti del mondo del Jailbreak. L’ultima riguarda MuscleNerd.

 

 

MuscleNerd è uno dei più importanti hacker della scena del Jailbreak, probabilmente il più famoso. Non è solito rilasciare messaggi pubblici, ma quando lo fa è per dare delle comunicazioni importanti. Inoltre su Twitter ha creato una “lista” dal nome “Fake” che potremmo tradurre “Falso” che ha come descrizione “Fake jailbreaks & unlocks (or those who mislead with fake info)” ovvero “Jailbreak e unlocks fasulli (o color

o i quali ingannano riportando notizie false)”.

Musclenerd inserisce in questa lista tutti gli account che lui ritiene debbano essere ignorati perché parlano di falsi Jailbreak. Come immaginavamo, da poco è entrato a far parte di questa lista anche Dream JB. Dopo le parole di i0n1c (confermando il fatto che secondo lui non verrà mail rilasciato questo JB Untethered per iOS 6.0 e 6.0.1), oggi arriva questo messaggio di MuscleNerd.

A questo punto possiamo decisamente abbandonare qualsiasi speranza riguardo il rilascio del Jailbreak per iOS 6.

LE APP DEI TELEFONINI E TABLET VIOLANO LA PRIVACY DEI BAMBINI”. INDAGANO GLI 007 DI OBAMA

NEW YORK – A settembre scorso i negozi online di Apple Google offrivano oltre 1,4 milioni di applicazioni, in aumento dalle 880mila disponibili a marzo scorso. Un numero considerevole che ha fatto scattare un’indagine dell’amministrazione Obama su presunte violazioni del diritto alla privacy dei bambini da parte di società produttrici di applicazioni per smartphone, sospettate di raccogliere informazioni su minorenni e inoltrarle ad agenzie di pubblicità. Lo ha fatto sapere la Federal Trade Commission (Ftc) in un rapporto diffuso oggi. I funzionari della Ftc hanno scelto a caso 200 applicazioni da ognuno dei due negozi online usando la parola chiave ‘bambini’.  Dopo aver testato i programmi hanno stabilito che il 60% di essi trasmetteva alle società produttrici oppure ad agenzie pubblicitarie il codice che identifica ogni dispositivo usato. Il codice consiste in una serie di lettere e numeri e permette di stabilire il nome, il numero di telefono e l’indirizzo email del proprietario del dispositivo in questione. Più di dieci app esaminate dagli esperti della Ftc trasmettevano inoltre l’esatta posizione geografica dell’utente e il suo numero di telefono. Soltanto il 20% delle applicazioni conteneva informazioni sulle politiche della società produttrice in materia di privacy e in molti casi queste informazioni non erano adeguate.

iPad Mini e iPhone 5 si preparano al Natale

Il Natale è ormai alle porte e molto probabilmente, nonostante la crisi, saranno molte le persone che acquisteranno un prodotto Appleper farsi un regalo oppure per regalarlo ai propri figli, parenti e amici.I prodotti più richiesti dagli appassionati sono il nuovo iPad Mini e l’ iPhone 5, due dispositivi Apple dal prezzo maggiore rispetto alla concorrenza ma che, nonostante tutto, restano i più apprezzati e i più ricercati.

Apple si è già mobilitata per cercare di reggere alla domanda che ci sarà in questi giorni da parte dei suoi clienti, sul sito dell’ Apple Store infatti possiamo notare come i tempi di spedizione dell’ iPhone 5siano diminuiti di molto, adesso i tempi di attesa sono di 1-3 giorni a differenza di qualche tempo fa in cui l’attesa superava anche le 3 settimane.
Stessa cosa riguardante il nuovo iPad Mini, i tempi di attesa sono di 2 settimane, forse un po’ troppo alti ma probabilmente potrebbero arrivare in tempo a chi vorrebbe riceverli prima di Natale.

Quando venne presentato l’ iPad Mini, furono fatte delle critiche abbastanza pesanti a questo tablet da 7 pollici. I motivi principali di queste critiche furono due: il prezzo e la risoluzione del display.
Il prezzo infatti risulta essere maggiore rispetto alla concorrenza, molti tablet da 7 pollici infatti vengono venduti ad un prezzo minore rispetto ai 329€ dell’ iPad Mini da 16 GB solo WiFi, un esempio può essere il Nexus 7 di Google che, attualmente, viene venduto a 199€ per la versione da 16 GB solo WiFi, si tratta di 129€ di differenza.
Anche le critiche sulla risoluzione del display sono state tante, i 1024×768 pixel non sono andati a genio a molti fan della Apple reputando questo schermo molto meno “performante” rispetto ai famosi Retina Display presenti in tutti gli ultimi dispositivi portatili dell’azienda di Cupertino.

La scelta della risoluzione dell’ iPad Mini è legata alle applicazioni, sarebbe stato rischioso infatti creare una nuova risoluzione per l’ iPad Mini perché tutte le applicazioni per iPad non sarebbero state compatibili e ci sarebbero voluti molti mesi affinché la maggior parte degli sviluppatori le abbiano aggiornate, ecco perché la scelta di una risoluzione più bassa ma compatibile con la attuali applicazioni.
Discorso inverso invece per iPhone 5 che, con la sua nuova risoluzione 1136×640, ha dovuto fare affidamento agli sviluppatori affinché aggiornassero le loro applicazioni per renderle compatibili anche con la nuova risoluzione. Ad oggi sono tante le applicazioni compatibili con la risoluzione per iPhone 5 e giorno dopo giorno sono sempre di più gli sviluppatori che effettuano l’aggiornamento.

iPhone 5 e iPad Mini sono tra gli oggetti più desiderati di questo Natale, sicuramente venderanno tanto e saranno tra i regali più apprezzati dagli appassionati di tecnologia. Il prezzo? Purtroppo Apple non fa sconti e il prezzo è invariato, 729€ per l’ iPhone 5 da 16 GB e 329€ per l’ iPad Mini da 16 GB solo Wifi.

Pointstic

Vi abbiamo già parlato di Pointstic, una bella ed innovativa applicazione per iPhone che riesce a premiare i propri utenti con premi reali attraverso delle piccole sfide che possiamo considerare dei “giochi” nella vita di tutti i giorni. L’applicazione è stata recentemente aggiornata, perfezionandosi ulteriormente, ma prima di passar al changelog cerchiamo di capire per bene come funziona.

  

Pointstic è una sorta di caccia al tesoro nel mondo reale. Si basa sulla scansione dei codici a barre di alcuni prodotti selezionati e permette, in questo modo, di accumulare dei punti. Un altro sistema per accumulare punti è quello effettuare dei check-in in determinati luoghi o negozi. La particolarità più bella di quest’applicazione è rappresentata dalla possibilità di convertire i punti in premi, che verranno spediti direttamente a casa, in tempi brevissimi.

Accumulare punti è veramente semplice ed esistono molteplici premi il cui punteggio è facilmente raggiungibile. Pensate che per ottenere una iTunes Gift Card in omaggio è sufficiente accumulare soltanto 1500 punti.

Una volta avviata l’applicazione per la prima volta, ci troveremo di fronte alla schermata che raccoglie tutte le sfide disponibili. Ogni sfida ha una validità limitata e potremo portarla a termine soltanto prima dello scadere del tempo. In linea di massima le sfide sono basate sulla scansione del codice a barre di determinati prodotti come ad esempio un pacco di biscotti, una confezione di caffè, un tubetto di dentifricio e così via. Basterà selezionare la missione che vogliamo eseguire, puntare l’iPhone sul codice a barre e lasciare tutto il resto del lavoro all’applicazione che, attraverso la fotocamera, esaminerà il codice e ne verificherà la validità. Ogni missione portata a termine ci darà dei punti, portandoci alla soglia necessaria per richiedere un premio a scelta, all’interno del vasto catalogo.

Con la nuova versione 1.2 sono state aggiunte:

  • Nuove missioni, nuove azioni e soprattutto l’aggiunta di premi che possono essere riscossi immediatamente!
  • L’ottimizzazione per il display dell’iPhone 5
  • Delle migliorie per la geolocalizzazione
  • L’integrazione nativa con Facebook sfruttando le API di iOS 6.0.
  • Le notifiche Push per essere avvisati quando un amico si iscrive grazie ad un proprio invito

L’aspetto più interessante di Pointstic sta nella possibilità di ricevere ben 150 puntiogni qual volta inviterete un amico a provare l’applicazione. I 150 punti, non verranno regalati soltanto a chi emette l’invito, ma anche a chi lo riceve e lo accetta, installando l’applicazione per la prima volta tramite l’invito stesso!

Con gli inviti, vincere un premio reale è ancora più semplice

Grazie agli inviti, riuscirete ad arrivare facilmente al traguardo che desiderate, riscuotendo il primo regalo! Se volete ricevere un invito a Pointstic, iniziando quindi la vostra avventura in questo gioco a premi con un saldo di 150 punti anzichè zero. commentate qui sotto e provvederò ad inviarvi l’invito tramite Facebook in pochissimo tempo.
Dopo aver scaricato l’applicazione tramite il mio invito, avrete un saldo di 150 punti ed anche voi, a vostra volta, potrete invitare i vostri amici di Facebook, guadagnando 150 punti a persona.

Note: Gli inviti possono essere inviati soltanto a persone che non hanno mai installato l’applicazione prima d’ora. Chi l’ha già provata non ha più modo di ricevere i 150 punti tramite il mio invito. Per poter lasciare un commento a questo status, è necessario essere “amici” su Facebook.. siete liberi di aggiungermi. Solo dopo avermi aggiunto vi funzionerà il link per accedere direttamente allo status da commentare.

L’aspetto virale di quest’applicazione è veramente alto e rappresenta un notevole punto di forza ben congeniato. Utilizzarla è divertente e inoltrare inviti non costa nulla mentre i vantaggi e i premi sono reali e vengono spediti direttamente a casa vostra, quindi se non lo avete ancora fatto.. cosa aspettate a provarla?

Genio matematico: impara l’aritmetica in modo semplice e divertente !

Vi parliamo di un’applicazione davvero utile a livello scolastico per i bambini delle scuole elementari. Sappiamo bene quanto l’aritmetica possa rappresentare uno scoglio per alcuni bambini e molto spesso risulta necessario trovare nuove forme di stimoli per riuscire ad avvicinare i nostri figli ad una materia che si rivela fondamentale per sviluppare le capacità di ragionamento. Genio matematico si propone come soluzione ideale per essere accostata allo studio e agli esercizi ordinari che come sempre non vanno sostituiti ma coadiuvati quando la tecnologia ce lo permette.

L’applicazione consente di far pratica con le operazioni base, partendo dalle più elementari incrementando la difficoltà costantemente. Semplicità nell’uso, grafica accattivante e animata attirano l’attenzione del bambino, inoltre risulta possibile creare più profili per tenere sotto controllo l’andamento di più bimbi in maniera differenziata.

Istantanea iPhone 1   Istantanea iPhone 2

CARATERISTICHE

  • MODALITA’ FLASHCARD (allenamento) – Consente ai bambini di praticare un numero specifico di operazioni con lo stile delle flashcard. Guarda come si girano! Sembrano vere!
  • MODALITA’ SFIDA (esame) – Metti alla prova i bambini e scopri cosa hanno imparato.
  • PROFILI – Aggiungi quanti profili desideri e tieni sotto controllo i progressi di ogni singolo bambino
  • STATO DEI PROGRESSI – Filtra le varie opzioni per controllare i progressi del tuo bambino.
  • ADDIZIONE, SOTTRAZIONE, MOLTIPLICAZIONE, DIVISIONE
  • NUMERI – Abbiamo ideato questa app per iniziare da un livello base. La difficoltà si può aumentare andando nelle impostazioni. Nelle impostazioni predefinite aggiungi solo 0-9 al set di numeri selezionato oppure li moltiplichi per 0-9. (con i corrispondenti problemi di sottrazione e divisione). Nelle impostazioni puoi cambiare i set scegliendo tra 0-9, 0-12, 0-15 e 0-20.

Genio matematico è acquistabile da App Store a 0,89 €

iPad continua a dominare su tutti per durata della batteria

La testata inglese Which ? TechDaily ha realizzato un interessante test sulla durata della batteria prendendo in considerazione più tablet attualmente in commercio e ponendoli nelle medesime condizioni d’utilizzo per rendere la prova  attendibile.

Sono state prese in considerazione le due categorie di display con otto modelli in raffronto per i Tablet 10 pollici e sei dispositivi per la categoria 7 pollici. Grande cura è stata posta in alcuni dettagli come la luminosità impostata su un livello di  200 nits e l’utilizzo, in tutti i casi, sotto copertura wi-fi.  La durata fa riferimento ad un web-browsing intensivo che rivela come sia iPad 4 che iPad mini stravincano sulla concorrenza.

Tablets-battery-10in-rev-550x340

La peggiore prestazione è ottenuta da Transformer Prime con 335 minuti di navigazione. Inutile sottolineare come Apple si imponga al primo e secondo posto con iPad 4  e iPad 2 seguiti al terzo posto da Sony Xperia S. Il nuovo Google Nexus 10 si piazza in sesta posizione con 488 minuti, quasi la metà di iPad quarta generazione.

Compresse-batteria-7in-550x340

Stessa tendenza tra i 7 pollici con iPad mini al primo posto grazie ai 783 minuti di navigazione. Google Nexus 7 in terza posizione mentre Galaxy Tab 2 7.0 di Samsung si guadagna la peggiore prestazione con solo 425 minuti. Risultati che non sorprendono noi addetti ai lavori, differenze palpabili che vedono nella capacità di carica una feature da sempre apprezzata dagli utilizzatori che continua a dare ragione a Apple.

Modern Combat 4 Zero Hour sbarca su App Store

Come annunciato da Gameloft oggi è finalmente disponibile il nuovo capitolo del titolo genereFPS più famoso in ambito mobile, Modern Combat 4 Zero Hour arriva su iOS  e ridefinisce il concetto di gaming  innalzando la qualità grafica ad un livello superiore, mantenendo un gamestyle collaudato ed ua giocabilità ottima, figlia delle precedenti esperienze di Gameloft. Il titolo ricalca le più blasonate esperienze in ambito console e si arricchisce con una nuova modalità multiplayer e un inedito sistema di specializzazioni . Losparatutto numero 1 per smartphone è tornato con un nuovo capitolo che supera ancora una volta i limiti dei giochi portatili. La modalità campagna comincerà dopo un terribile incidente nucleare, l’unica speranza per impedire la catastrofe globale giace nelle mani di pochi soldati, che devono rintracciare e salvare i leader mondiali da un gruppo di terroristi.

Istantanea iPhone 1  Istantanea iPhone 2

Istantanea iPhone 3  Istantanea iPhone 4

TUFFATTI NELLO SPARATUTTO PIÙ AVANZATO

  • Vivi l’intensità della storia drammatica sotto il punto di vista di entrambe le fazioni, impersonando anche il criminale principale, Edward Page.
  • Domina il campo di battaglia grazie a un nuovo sistema di movimenti tattici!
  • Combatti in tutto il mondo, dall’Antartide a Barcellona!

GRAFICA E AUDIO DA CONSOLE

  • Grazie alla grafica da console, le animazioni realistiche e gli oggetti dinamici, vivrai il caos del vero campo di battaglia!
  • Il primo titolo Gameloft con motore Havok dà vita a personaggi, oggetti e veicoli animandoli più realisticamente che mai!
  • Audio migliorato con voci di attori provenienti da uno studio cinematografico rinomato.

 

NUOVA MODALITÀ MULTIGIOCATORE

  • Crea il tuo profilo grazie al sistema migliorato di armamenti e oltre 20.000 possibili combinazioni!
  • Un nuovo sistema di specializzazione con nuove abilità.
  • Fai conoscere il tuo personaggio al mondo grazie al nuovo sistema di classifiche!
Modern Combat 4: Zero Hour è ottimizzato per lo schermo Retina da 4 pollici di iPhone 5. Il titolo di Gameloft è acquistabile da App Store a 5,99 €.   

Come risolvere i problemi con la luminosità automatica dello schermo su iOS 6

 

Uno dei problemi che spesso affliggono i nostri iPhone è la funzione Luminosità automatica che spesso non lavora in maniera corretta, specialmente quando passiamo ad ambienti molto luminosi. Quello che vi mostriamo oggi è un “trucchetto” che però servierà a ricalibrare tale opzione garantendone di nuovo il corretto funzionamento.

Questo problema sembra affliggere quei dispositivi che si sono aggiornati ad iOS 6. Per ricalibrare la funzione non dovrete far altro che seguire questi pochi e semplici passaggi:

1. Recatevi in una stanza buia o poco illuminata.

2. Andate su Impostazioni > Luminosità e sfondo

3. Disabilitate l’opzione Luminosità automatica

4. Ora regolate manualmente -tramite l’apposito slider- il livello della luminosità che desiderate avere in quella situazione. Avendo seguito il punto 1, vi troverete quindi in una stanza scura o poco illuminata. Impostate il livello di luminosità per voi adeguato a questa particolare situazione.

5. Riabilitate l’opzione Luminosità automatica

6. Accendete la luce della stanza.

7. Lo slider si muoverà in maniera automatica auto-regolandosi alla nuova situazione, grazie al sensore dell’iPhone.

Questo significa che il sensore è stato ricalibrato e d’ora in avanti non dovreste più avere problemi.

 

Internet veloce LTE su iPhone 5 solo se approvato da Apple

 

Come sappiamo gli operatori italiani, dopo aver effettuato diversi test, hanno cominciato a commercializzare internet veloce 4G LTE anche nel nostro paese. La copertura è ancora minima e non sono molti gli smartphone attualmente in commercio a supportare tale tecnologia, troviamo per esempio l’ Asus padfone 2,  il Galaxy Note 2 in arrivo a brevissimo in versione LTE e, come sappiamo, il nostro iPhone 5.

Sfortunatamente non sarà possibile navigare alla massima velocità offerta dalla connessione LTE con iPhone 5 fino a quando Apple non darà il benestare dopo aver eseguito test specifici di compatibilità tra lo smartphone e la rete del gestore.

Lo ha confermato Swisscom a telecom.com

 “Apple will provide a software update in due course,” the firm said in a press release.

Bengt Nordstrom, founder and CEO at industry consultancy NorthStream told Telecoms.com that his firm had also learned of Apple’s network testing policy in October. Nordstrom said he was “shocked” when told about the policy, which restricts operators to offering the new device on 3G networks until Apple enables LTE functionality.

It proved, he said, “who is running the industry”, adding: “Apple have put themselves in the driving seat; it’s really changing the game.”

Solo dopo i test indipendenti e relativo esito positivo potrà essere pubblicizzato l’iPhone come dispositivo LTE e verrà rilasciato un aggiornamento software che permetterà di sfruttare appieno la nuova tecnologia. Un controllo ed un imposizione forse eccessiva del proprio prodotto che creerà non pochi problemi agli operatori telefonici di tutto il mondo, un potere che Apple vuole mantenere pur non investendo realmente un centesimo nelle infrastrutture e nelle reti. La speranza, per chi ha acquistato il proprio iphone anche in prospettiva di questa interessante funzionalità, è che tutto si svolga positivamente, molto velocemente e non si rifletta negativamente sul consumatore finale.

DJ Player, la migliore applicazione per DJ in offerta gratuita fino al 4 Dicembre!

20121201-161830.jpg

20121201-161835.jpg

Come da titolo, per un periodo di tempo davvero limitato DJ Player, la soluzione iOS per DJ, taglia i prezzi del 100% passando da 39 euro a gratis fino a martedì 4 Dicembre.

Progettato, sviluppato e testato da DJ professionisti, in DJ Player ogni dettaglio è attentamente regolato e continuamente migliorato per fornire la migliore applicazione DJ.
La piattaforma più gettonata del momento sembra essere l’iPad. E’ portatile e potente, ed ha tutti i requisiti giusti per essere al passo con i tempi. DJ Player ha un’interfaccia minimale ma a detta degli esperti dispone di prestazioni di tutto rispetto.
E’ disponibile sia per iPhone che per iPad. Tra le novità più interessanti troviamo:
App universale con interfacce native per iPad e iPhone.
Nuovo design dell’interfaccia, nuovo look minimale.
Nuovo flusso di lavoro, nuova navigazione.
Nessuna importazione necessaria: usa direttamente la libreria iPod, con supporto di playlist.
Supporto Serato e Traktor per i metadati (BPM e punti di cue).
Latenza molto più bassa, ridotto utilizzo della CPU.
Modalità di uscita a due deck per mixer hardware.
4 punti di cue, suona come un campionatore.
Reverse play.
Beatgrid automatico e visualizzazione della forma d’onda.
Automatic Vinyl Vision in background.
Migliore suono flanger ed eco.
Navigare tra le schermate con un gesto.
IPad solo: master output fader, master VU meter prima o dopo.
Network BPM sync: se vi è un solo deck caricato, l’applicazione trasmette e riceve il valore corrente BPM tramite la rete locale Wi-Fi o Bluetooth, in modo da poter sincronizzare diversi dispositivi. Molto utile nella modalità Classic Club o quando si cambiano DJ in cabina.
DJ Player è disponibile in App Store ed è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede l’iOS 5.1 o successive.

Apple ufficializza i due anni di garanzia previsti, ma vediamo le clausole nel dettaglio.

Dopo diverse controversie e battaglie legali, Apple ha deciso di ufficilizzare i 24 mesi di garanzia per l’acquisto dei prodotti in Italia. In passato abbiamo affrontato questo problema, l’azienda di Cupertino riconosceva un solo anno di garanzia su ogni prodotto venduto. Tutto questo è stato motivo di discussione nel nostro paese ma anche in altri paesi europei.

20121201-160522.jpg

Ora l’azienda ufficializza la garanzia legale di due anni su tutti i prodotti. Attraverso la pagina di supporto AppleCare, l’azienda parla per la prima volta di 24 mesi di garanzia riconosciuti. Il prodotto AppleCare continua ad essere venduto, come estensione della garanzia legale. Ma vediamo nel dettaglio l’offerta.
Tutti i prodotti che compri da Apple, anche quelli non a marchio Apple, sono coperti dalla garanzia legale di due anni del venditore prevista dal Codice del Consumo (Decreto Legislativo n. 206 del 6 settembre 2005).
Ai sensi degli articoli da 128 a 135 del Codice del Consumo, i consumatori hanno il diritto, tra l’altro, di ottenere dal venditore la riparazione o sostituzione gratuita dei prodotti che presentino un difetto di conformità nei 24 mesi successivi alla data di consegna. Il difetto deve essere denunciato entro 2 mesi dalla scoperta.

In sostanza tutti gli utenti che acquisteranno presso gli Apple Store e l’Apple Store Online avranno diritto a due anni di garanzia. Ora tutto viene reso ufficiale, quindi non ci saranno dubbi o contoversie sulla durata della garanzia sui prodotti a amrchi Apple.

Chi ha diritto di richiedere l’applicazione della garanzia legale ai sensi del Codice del Consumo?
Solo i consumatori – ovvero persone fisiche che hanno acquistato un prodotto per l’uso non inerente ad un’attività commerciale, imprenditoriale o professionale – possono beneficiare della garanzia legale. Pertanto fatture recanti la partita IVA di un’impresa o di un professionista non danno diritto ai diritti di cui alla garanzia legale.

Come/quando è possibile richiedere l’applicazione dei rimedi della garanzia legale?
Ai sensi del Codice del Consumo, un consumatore può richiedere al venditore di un prodotto l’applicazione dei rimedi della garanzia legale per difetti di conformità che si siano manifestati nei 24 mesi successivi alla consegna del prodotto. Il consumatore deve denunciare il difetto entro 2 mesi dalla scoperta.
I consumatori possono richiedere l’applicazione dei rimedi della garanzia legale a condizione che abbiano una prova dell’acquisto (es. ricevuta fiscale / scontrino) del prodotto. E’ perciò importante conservare sempre la ricevuta relativa all’acquisto del prodotto.

Inoltre l’azienda specifica i vantaggi di AppleCare Protection Plan, che si aggiungono ai due anni di garanzia del venditore previsti dalla normativa italiana a tutela del consumatore. Per maggiori dettagli, cliccate qui. Dopo anni di confusione e diatribe legali, questo argomento sembra essere del tutto chiarito. Da oggi ogni prodotto acquistato presso Apple sarà coperto da 24 mesi di garanzia. Finalmente possiamo mettere un punto a questa vicenda.

VIA: TecnoBriciole

Considerazioni sul nuovo iPad Mini: comprarlo o non comprarlo? Evoluzione o involuzione?

20121201-155724.jpg

20121201-155409.jpg

L’iPad mini è il formato di tablet che ho sempre invidiato alla Samsung, in particolare il galaxy tab mi è sempre piaciuto da morire, ma non l’ho mai preso perché il sistema operativo semplicemente non è iOS, ma il “taglio” l’ho sempre ritenuto perfetto. Da oggi potremo avere un prodotto decisamente superiore dal punto di vista della qualità e della struttura con le dimensioni più o meno simili, il Galaxy Tab è 7″ pollici tondi tondi, mentre l’iPad mini è 7,9″ pollici.

20121201-155537.jpg

Ma è veramente tutto rose e fiori? Dare un opinione così avendo visto solo qualche foto e qualche video non è proprio adeguato, ma le caratteristiche sono indiscutibilmente quelle che Apple ha comunicato e qui nascono dei dubbi.

L’iPad mini è assolutamente grandioso dal punto di vista delle dimensioni, non parlo delle dimensioni del display ma del suo profilo estremamente sottile solo 7,2 mm e con un peso di soli 308 g, entra in una sola mano perciò entra anche più facilmente in un borsello o nella tasca di una giacca o di un cappotto, l’iPad è ben più ingombrante anche se con uno schermo assolutamente superiore.

Un nuovo formato avrebbe potuto portare tutti gli sviluppatori a riscrivere le proprie app e questo non sarebbe piaciuto, perciò si è scelto di mantenere la stessa risoluzione dell’iPad 2, ma su uno schermo più piccolo. Sicuramente la risoluzione di un iPad 9,7″ pollici su un iPad mini da 7,9″ pollici dovrebbe avere una resa migliore rispetto all’iPad 2, ed è così che la pensano la maggior parte di coloro che hanno potuto vederlo dal vivo. “Il display del mini è incredibilmente chiaro, e anche se la risoluzione è inferiore alla terza e quarta generazione di iPad, non sembra un 1024 x 768. La superficie più piccola di 7.9 pollici ha fatto in modo di addensare i pixel.” dichiarano i ragazzi di The Verge.

Quindi meglio della risoluzione di un iPad 2… Ma avete mai confrontato un retina display con quello dell’iPad 2? E perché Apple non ha prodotto un iPad mini che fosse retina sin dal primo momento con il nuovo processore A6X? Qualcuno potrà dire per motivi tecnici non si poteva fare ecc. secondo me è solo per una questione di marketing, in modo da avere già le caratteristiche del suo successore pronte (iPad mini 2, retina display, processore A6X ecc.). Nonostante questa regola del mercato consumistico, l’iPad mini è un prodotto innovativo, ma soprattutto per le sue dimensioni più che per la risoluzione. Per esprimermi sul display dovrò, quindi, vederlo dal vivo e magari metterlo anche accanto ad un iPhone o iPad Retina, per capire qual’è la differenza effettiva.

Estetica: La superficie del dispositivo è opaca sul retro, garantendo una una bella sensazione in mano, come per l’iPhone 5. Finalmente hanno reso la banda in plastica, che hanno i dispositivi con connessione cellulare, in tinta con il bordo dell’iPad, quindi bianca e nera. Probabilmente si è potuto fare adesso che c’è un alluminio colorato mentre prima poteva stonare, ma senza dubbi il risultato finale adesso è estremamente bello.

Ho letto di qualcuno che si preoccupava rispetto al fatto che per lasciare spazio allo schermo l’iPad mini ha dei bordi sottili ai lati, mentre sotto sono uguali a quelli dell’ipad tradizionale. Beh in questo caso secondo me va pensato che il nuovo iPad mini lo si terrà dal retro come un iPhone con una sola mano perciò quei bordi giganti non serviranno, ma in ogni caso anche questo schermo ha la capacità di non calcolare gli input accidentali.

Passiamo al capito prezzo, che la Apple in Italia abbia dei prezzi superiori rispetto al resto del mondo lo sapevamo, iPhone 5 docet, e questo per “merito” di chi ci governa che ha introdotto una super tassa sulla tecnologia, ma in questo caso vince la Francia dove l’iPad mini costerà 339€, ben 10 € in più rispetto all’Italia la Spagna e la Germania. Senza fare la solita polemica che 329$ dollari sono circa 250€, ahinoi è così che continua a funzionare, il prezzo è un po’ più alto rispetto alla concorrenza (dispositivi da 7″), ma è anche vero che sono come il giorno e la notte.

Chi lo dovrebbe comprare? Secondo me questo non è un dispositivo per tutti. Sicuramente riscuoterà molto successo tra gli adolescenti (gia li vedo con l’iPad mini nella tasca posteriore dei jeans) e tra coloro che vorranno avere un dispositivo per navigare che possa dare una certa “capacità” di usare gli strumenti di internet , ma che sia estremamente portatile. In soldoni:

Se hai un iPad non ti serve, e se vuoi un dispositivo più piccolo, allora vendi l’iPad per l’iPad mini
Se hai un iPhone e riesci a navigare tranquillamente senza problemi di vista e/o dimensioni, allora non ti serve
Se hai un iPhone ed un iPad… Beh il trittico è assolutamente da evitare sicuramente uno tra i due iPad non lo userai
Assolutamente da acquistare se invece non si hanno iPad e si meditava di acquistarne uno, questo è il prodotto migliore e se un domani ti rendi conti che vuoi dimensioni maggiori potrai passare al modello più grande
Se sei un professionista è vuoi usarlo per lavoro (grafica, giornalismo, medicina, architettura ecc.) non è da comprare, meglio il fratello maggiore
E se lo compro, che modello? Lasciando a voi la scelta tra bianco e nero (io prenderò sempre il bianco) l’estrema portabilità del dispositivo impone la possibilità di essere sempre connessi, inutile portare sempre in giro il proprio iPad mini e potersi collegare solo con Wi-Fi. Quindi sicuramente la versione con la connessione cellulare, che poi sia 3G o 4G o LTE, dipende poco da noi, ma bisogna essere connessi.
Per quanto riguarda la capienza trovo anacronistico acquistare un modello da 16 GB, ormai con le risoluzioni maggiori, foto e video tendono ad occupare più spazio, e lo stesso discorso vale per app. Se ami avere la tua vita digitale con te, sul tuo iPad mini la versione da 32 GB è quella consigliata, certo il prezzo sale, ma avete mai combattutto per far entrare un app oppure per vedere un film su di un dispositivo iOS? Io ci combatto con il mio iPhone 4S, che è un 16 GB, e non consiglio a nessuno tutte le acrobazie che faccio per avere tutto sul telefonino.
Sarà in vendita la versione Wi-Fi da giorno 2 novembre, mentre la versione cellular sarà disponibile 2 settimane dopo, quindi non ci resta che aspettare e vi scriverò delle altre considerazioni dopo averlo tenuto in mano.

20121201-155600.jpg

20121201-155817.jpg

Online il trailer ufficiale di GTA Vice City per iOS ed Android

20121130-143417.jpg

Articolo flash per segnalarvi la presenza del trailer dell’attesissimo GTA Vice City, disponibile molto presto per iPhone ed iPad.

Il nuovissimo titolo della Rockstar Games sarà disponibile per iPhone ed iPad giovedì 6 Dicembre. Ve lo avevamo già annunciato in questo articolo, In onore del decimo anniversario del gioco quindi, tutti gli amanti del genere potranno finalmente giocare a Grand Theft Auto: Vice City sui priori dispositivi iOS ed Android completamente ottimizzato per i controlli touchscreen ed in una veste grafica decisamente migliorata.

Prezzo potenziale: € 4.49.

L’iPhone o l’iPod Touch è finito in acqua? Nessun problema, ecco la guida completa per risolvere tutto.

20121129-204112.jpg

Il vostro iPhone, iPod o iPad è stato danneggiato perché disgraziatamente vi è caduto sopra un liquido? Bè, purtroppo, se non avete la AppleCare +, non rimangono che poche speranze per riportarlo al normale funzionamento. Molti si rivolgono a qualcuno in grado di poterlo fare senza dover ricorrere all’Apple Store, magari tentando in tutti i modi di non sostituire il dispositivo rovinato che, sappiamo tutti, quanto possa essere dispendioso. Vi vogliamo dare ora una serie di suggerimenti su cosa dovete e cosa non dovete fare in caso di un guasto di questo genere.

Quale liquido ha causato il danno?

Prima di svolgere qualsiasi operazione, dovete accertarvi di quale sia stato il liquido che ha causato un danno al vostro dispositivo. Ricordate che, qualsiasi tipo di liquido può danneggiare l’elettronica, ma ce ne sono alcuni che sono veramente fatali. Questo non vi aiuta a riparare il vostro dispositivo, sono sincero, ma vi permette di capire se vale la pena effettuare un intervento o meno.

pH, questo sconosciuto!
Prima di andare ulteriormente avanti, devo parlarvi di cos’è il pH che, sicuramente, per chi ha studiato chimica alla scuola superiore, sarà sicuramente noto. Per gli altri, il pH è un indicatore comunemente utilizzato per i liquidi. Più è alto, meno il liquido è acido. Per esempio, il pH dell’acqua è 7, che è considerato elemento neutro. Per intenderci, le sostanze acide hanno un pH molto basso. A cosa vi serve sapere queste nozioni? Sempre per lo stesso discorso di prima, capire se il danno è riparabile o meno.

Sostanze alcaline (basiche)

Tutto ciò che ha un pH maggiore o uguale a 7 è considerato una sostanza alcalina, o basica. Se fosse caduta una sostanza di questo genere sul vostro dispositivo, siete fortunati. Tutti sperano che cada, se proprio deve capitare, una sostanza come le seguenti:

Candeggina – 12
Ammoniaca – 11
Sangue umano – 7-7,5
Come potete vedere, anche la candeggina non è così dannosa come molti possono credere. A prescindere, comunque, che ogni liquido possa causare danni, se dovesse esserci caduto uno di questi elementi potete almeno avere qualche speranza di recuperarlo.

Sostanze acide

Se le sostanze alcaline hanno un pH maggiore di 7, queste hanno esattamente l’opposto. Tutto ciò che sia acido, quindi, è considerato fatale per i nostri dispositivi quindi, cercate di tenerli bene a distanza. Ecco un elenco di sostanze che dovete assolutamente evitare:

Succo d’arancia – 3,5
Latte – 6,5
Birra – da 3 a 6
Coca-Cola o bevande simili – da 2,5 a 4,2
Succo di limone – 2-2,5
In breve, se vi cade l’iPhone in un bicchiere di Coca-Cola, il problema sarà risolvibile in base al tempo di “annegamento” (più tempo è a contatto con il dispositivo, meno possibilità si hanno di salvarlo). Quindi, se il contatto è avvenuto per pochi attimi, non avete nessun tipo di problema, nel caso opposto, vi conviene comprarne uno nuovo.

Cosa fare e cosa no

Prima di andare avanti, vediamo quello che non si deve fare. Ci sono molte leggende in giro che ci raccontano su come poter porre rimedio a danni causati dall’acqua. Alcune di queste, infatti, possono causare ulteriori danni.

Non mettere il dispositivo nel riso!

Una leggenda alquanto strana narra di una persona che, dopo aver visto il suo iPhone a mollo in acqua, ha deciso di metterlo in un bel piatto di riso. Risultato? La situazione è solo peggiorata! È una delle cose peggiori che potete pensare di fare. Ora vi chiederete, perché nel riso? Semplicemente perché facendo in questo modo viene “risucchiata” l’acqua dal dispositivo. Ora potreste dirmi: “ma non è proprio quello che tentiamo di fare?”. In effetti è proprio questo ma non deve essere fatto in questo modo.

Sappiamo tutti che l’acqua provoca la corrosione dei materiali ma, mettendo il dispositivo nella pietanza citata, non faremo altro che accelerare questo processo. Per non parlare se i chicchi si incastrino nel jack delle cuffie o nel dock. La cosa più sensata da fare è mettere il dispositivo in un sacchetto di plastica e portarlo in un centro d’assistenza il più velocemente possibile. In sostanza, dovete evitare il contatto tra aria e acqua.

Acqua? Facciamo come con i capelli dopo la doccia: usiamo il phon!

Mai e poi mai pensare di fare una cosa del genere. Cosa ancora peggiore del riso è proprio usare il phon. Come il riso, così l’asciugacapelli accelera solo il processo di corrosione e potrebbe danneggiare ancora di più il dispositivo di quanto non è. Preferisco che lo poniate a testa in giù in modo che l’acqua cada dai fori, ma non che usiate il phon!

Non utilizzare il caricabatteria

Molti hanno la tendenza ad utilizzare il caricatore dopo che il dispositivo è stato a contatto con l’acqua. Perché? Ovviamente lo vedono spento e pensano che l’unica soluzione sia “rianimarlo” così. Sappiate, però, che la batteria agli ioni di litio e il liquido non vanno molto d’accordo tra di loro. Molti negozi d’assistenza, infatti, la prima cosa che fanno una volta che vengono a conoscenza della disavventura del vostro iPhone, pensano a sostituire la batteria.

Quindi, non usate il caricabatteria dopo un’esperienza simile. Si potrebbe anche arrivare a danneggiare la scheda logica per via di un possibile corto circuito. Lasciare il dispositivo completamente spento, invece, è già una soluzione migliore.

Fate in fretta!

Appena notate che il vostro iPhone o qualsiasi altro dispositivo è venuto a contatto con l’acqua, la cosa più ovvia da fare è quella di rimuovere il liquido. A volte, se non viene completamente sommerso, il danno può essere anche minimo.

Spegnere il dispositivo

Subito dopo il contatto con un liquido, spegnete subito il dispositivo. Il contatto potrebbe causare un corto circuito. Di solito si consiglia di rimuovere la batteria ma, vista la difficoltà che si incontra con i dispositivi Apple, c’è qualche problema a fare ciò.

Controllare i sensori d’acqua

Per chi non lo sapesse, i dispositivi Apple sono dotati di sensori d’acqua. Controllare il connettore dock e il jack delle cuffie con una torcia elettrica per vedere se questi si sono attivati. Per impostazione predefinita, questi dovrebbero essere bianchi, se sono diventati rossi vuol dire che il liquido è in una delle due porte.

Ultima parte

Per concludere voglio dirvi, se avete seguito i passaggi scritti sopra, avete molte più possibilità di salvare il vostro dispositivo. L’ultimo passo importante è quello di capire se, la persona o azienda a cui affidiamo il nostro dispositivo, abbia reale esperienza con il problema. Quindi, in poche parole, affidatevi a qualcuno competente.

20121129-204138.jpg

Angolo del Risparmio: Smart Case per iPad mini al prezzo di 27,79€

 

L’angolo del risparmio” è la rubrica targata iPadItalia che propone accessori interessanti, e di buona qualità, venduti a prezzi economici. Un modo per risparmiare e allo stesso tempo utilizzare al meglio il proprio iPhone o iPad. Oggi vi proponiamo una Smart Case che protegge interamente l’iPad mini.

Si tratta di una custodia composta da materiale identico alla Smart Cover di Apple, ma che sul retro presente un ulteriore case in plastica rigida. In questo modo, l’iPad mini sarà interamente protetto dal’accessorio.

Come per il prodotto Apple, la Smart Case in oggetto può essere utilizzata anche come stand. Disponibile su Amazon.it, in diverse colorazioni, al prezzo di 27,79€.

 

Apple ufficializza la garanzia legale di due anni per tutti i suoi prodotti: ecco tutto quello che c’è da sapere

 

Dopo una lunga serie di battaglie tra le associazioni dei consumatori italiane ed Apple, la società di Cupertino ha finalmente deciso di chiarire la situazione “Garanzia” pubblicando una nuova pagina dell’Apple Care, nella quale si legge che i vantaggi di questo servizio “si aggiungono ai due anni di garanzia del venditore previsti dalla normativa italiana a tutela del consumatore”.

Questo significa che da oggi tutti gli Apple Store e l’Apple Store Online forniranno due anni di garanzia per qualsiasi prodotto acquistato, senza rischi di fraintendimenti o di “furbate”.

Ecco cosa si legge nel testo ufficiale pubblicato da Apple:

Tutti i prodotti che compri da Apple, anche quelli non a marchio Apple, sono coperti dalla garanzia legale di due anni del venditore prevista dal Codice del Consumo (Decreto Legislativo n. 206 del 6 settembre 2005). Ai sensi degli articoli da 128 a 135 del Codice del Consumo, i consumatori hanno il diritto, tra l’altro, di ottenere dal venditore la riparazione o sostituzione gratuita dei prodotti che presentino un difetto di conformità nei 24 mesi successivi alla data di consegna. Il difetto deve essere denunciato entro 2 mesi dalla scoperta.

Chi ha diritto di richiedere l’applicazione della garanzia legale ai sensi del Codice del Consumo?

Solo i consumatori – ovvero persone fisiche che hanno acquistato un prodotto per l’uso non inerente ad un’attività commerciale, imprenditoriale o professionale – possono beneficiare della garanzia legale. Pertanto fatture recanti la partita IVA di un’impresa o di un professionista non danno diritto ai diritti di cui alla garanzia legale (per loro, garanzia di un solo anno).

Come/quando è possibile richiedere l’applicazione dei rimedi della garanzia legale?

Ai sensi del Codice del Consumo, un consumatore può richiedere al venditore di un prodotto l’applicazione dei rimedi della garanzia legale per difetti di conformità che si siano manifestati nei 24 mesi successivi alla consegna del prodotto. Il consumatore deve denunciare il difetto entro 2 mesi dalla scoperta. I consumatori possono richiedere l’applicazione dei rimedi della garanzia legale a condizione che abbiano una prova dell’acquisto (es. ricevuta fiscale / scontrino) del prodotto. E’ perciò importante conservare sempre la ricevuta relativa all’acquisto del prodotto.

Cos’è un difetto di conformità?

Ai sensi dell’articolo 129 del Codice del Consumo, un prodotto presenta un difetto di conformità se non è idoneo all’uso al quale servono abitualmente prodotti dello stesso tipo, se non è conforme alla descrizione del venditore in termini di qualità o prestazioni, o se non presenta le qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi tenuto conto della natura del prodotto.

Diagnosi, assistenza e relativi costi

Quando un prodotto acquistato sull’Apple On-line Store o in un Apple Store è affidato ad un AASP o ad un Apple Store per una diagnosi, il consumatore riceverà una ricevuta di assistenza che identificherà il consumatore ed il prodotto, che potrà essere usata per contattare l’AASP o l’Apple Store e verificare lo stato dell’intervento.

Nel caso in cui la diagnosi accerti che il prodotto ha un difetto di conformità (cioè che le condizioni previste dal Codice del Consumo sono soddisfatte), il consumatore sarà informato del tempo di riparazione stimato.

Nel caso in cui la diagnosi accerti che le condizioni previste dal Codice del Consumo non sono soddisfatte (per esempio se il difetto è una conseguenza di un uso scorretto del prodotto da parte del consumatore), l’AASP / Apple Store contatterà il consumatore per informarlo della natura del difetto e dei costi di riparazione stimati. Tali costi saranno interamente a carico del consumatore. Inoltre, in alcuni casi, potrebbe essere richiesto al consumatore il pagamento dei costi per la diagnosi effettuata. Tali costi verranno comunicati al consumatore in anticipo, quando il prodotto viene consegnato per la diagnosi.

Nei casi in cui la garanzia legale non trova applicazione, l’AASP / Apple Store richiederà al consumatore di approvare il preventivo dei costi di riparazione prima che il lavoro venga iniziato.

Cosa fare in pratica nel caso di difetto di un prodotto acquistato sull’Apple On-line Store?

Nel caso in cui un consumatore scopra che un prodotto comprato sull’Apple On-line Store presenta un difetto di conformità, può contattare l’Apple Customer Care al numero verde di seguito riportato. L’Apple Customer Care assisterà il consumatore a verificare che le condizioni previste dal Codice del Consumo siano soddisfatte. Se il problema non può essere risolto telefonicamente e/o se il prodotto richiede una diagnosi tecnica al fine di verificare l’effettiva esistenza di un difetto di conformità, il consumatore verrà indirizzato ad un Centro di Assistenza Autorizzato Apple (“AASP”) o ad un Apple Store. Se viene accertato che le condizioni stabilite dal Codice del Consumo sono soddisfatte, il consumatore può richiedere ad Apple di ottenere la riparazione o la sostituzione gratuita del prodotto difettoso, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all’altro, in considerazione del valore del prodotto, della natura del difetto di conformità e della possibilità di porre in essere un rimedio alternativo senza notevoli inconvenienti per il consumatore. Qualora la riparazione o sostituzione del prodotto risulti impossibile, eccessivamente onerosa, richieda troppo tempo o possa causare notevoli inconvenienti al consumatore, quest’ultimo ha diritto al rimborso totale o parziale del prezzo dietro restituzione del prodotto.

Nota: le indicazioni sui rimedi che precedono si applicano solo nel caso di prodotti acquistati sull’Apple On-line Store o in un Apple Store da consumatori in Italia. I consumatori che abbiano acquistato prodotti Apple da Rivenditori Autorizzati Apple sul territorio italiano possono richiedere l’applicazione della garanzia legale solo al venditore diretto del prodotto in questione (se le condizioni previste dal Codice del Consumo sono soddisfatte).

Numero verde dell’Apple Call Center: 800 915 904

Si legge poi, per l’Apple Care:

In aggiunta, i prodotti a marchio Apple beneficiano altresì della Garanzia Limitata Apple e possono beneficiare dell’AppleCare Protection Plan. I benefici della Garanzia Limitata Apple e dell’AppleCare Protection Plan (opzionale) si aggiungono a e non sostituiscono i diritti dei consumatori ai sensi della garanzia legale del venditore.

Cosa significa tutto ciò? Che ora Apple si riconosce finalmente come venditore, e non solo come produttore, e offre la garanzia legale di due anni per tutti i prodotti acquistati presso gli Apple Store e lo store online.

L’Apple Care non diventa più una estensione della garanzia (se non per i Mac e i monitor Apple, con passaggio da 2 a 3 anni), ma solo un servizio di assistenza aggiuntivo rispetto a quello “ordinario” già offerto per legge.

Quali sono questi vantaggi?

Per chi ha acquistato un iPhone l’Apple Care costa 69€, mentre per chi ha acquistato un iPad il prezzo è di 79€ (per iPod il prezzo è di 59€). I servizi aggiuntivi sono i seguenti:

  • Per due anni dalla data di acquisto originale del dispositivo, AppleCare Protection Plan ti dà accesso telefonico diretto agli esperti del supporto tecnico Apple per qualsiasi domanda sull’uso del tuo iPhone/iPad. E quando viaggi in Europa potrai contare sull’assistenza hardware Apple in loco, con copertura di componenti e manodopera, per il tuo dispositivo, la batteria e gli accessori inclusi.
  • Acquistando AppleCare Protection Plan, con una semplice telefonata puoi trovare le risposte che cerchi su iOS, iCloud e le app per iPhone/iPad create da Apple.
  • Se serve una riparazione, durante la chiamata gli esperti Apple ti aiuteranno  ad attivare il Servizio sostituzioni express. Se ti trovi in un Paese SEE o in Svizzera, puoi usufruire del servizio di riparazione in loco. Il servizio di sostituzione prevede l’invio a casa di un dispositivo rigenerato in sostituzione di quello difettoso, il tutto entro 2-3 giorni (per ricevere il prodotto non appena arriva il corriere per ritirare quello difettoso, bisogna pagare 29€, altrimenti bisogna attendere alcuni giorni in più).
  • Contatto diretto con gli esperti Apple
  • Servizio sostituzioni express per dispositivo, auricolari, batteria, alimentatore e cavo USB
  • Assistenza hardware Apple in loco quando viaggi in Europa
  • Supporto software incluso: Sincronizzazione con iTunes – Connessione alle reti wireless – Utilizzo di iWork per  e di altre applicazioni firmate Apple

L’Apple Care può essere acquistata anche per la Apple TV, al prezzo di 29€.

Per quanto riguarda i Mac, invece, l’Apple Care offre:

  • 3 e non 2 anni di garanzia
  • Accesso diretto agli esperti Apple 24 ore su 24
  • Riparazione on-site per i sistemi desktop
  • Assistenza hardware Apple in loco in altri Paesi nel mondo
  • Hardware coperto (monitor, videocamera, microfono, altoparlanti, cavo di alimentazione, alimentatore, RAM. AirPort Express, AirPort Extreme, TimeCapsule, SuperDrive USB) per tre anni
  • Supporto Software su OS X e tutte le applicazioni prodotte da Apple, con assistenza sul sistema operativo, i collegamenti alle le stampanti e così via.
I prezzi sono di 179€ per iMac e 249€ per tutti i MacBook (Pro/Air).

AppleCare: il secondo anno di garanzia ora anche negli Apple Store Retail e Online pensieri personali… infondo al testo ufficiale

 

Dopo la decisione di Apple di non vendere più all’interno dei negozi fisici il pacchetto di servizi Apple Care Protection Plan arrivano novità anche per quanto riguarda la garanzia del secondo anno per i prodotti acquistati direttamente presso Apple in Retail o nell’Apple Store Online.

Tutte le pagine del sito Apple riguardanti l’APP (AppleCare Protection Plan) sono state aggiornate da qualche ora e riportano la seguente dicitura che cambia le carte in tavola:

I vantaggi di AppleCare Protection Plan si aggiungono ai due anni di garanzia del venditore previsti dalla normativa italiana a tutela del consumatore. Per maggiori dettagli, clicca qui.

Mentre in precedenza Apple affermava che i servizi APP andavano ad aggiungersi alla garanzia limitata Apple di un anno, ora è specificato che vanno invece ad aggiungersi ai due anni della garanzia del venditore, cosa che succedeva già in precedenza in reseller e negozi differenti da Apple Store Retail, come prevede la normativa italiana a tutela del consumatore.

La stessa dicitura è stata aggiunta anche ai singoli pacchetti venduti nell’Apple Store Online inoltre Apple ha realizzato un documento dove viene specificato nel dettaglio tutta la procedura e il funzionamento del secondo anno di garanzia del venditore. Andiamo di seguito a elencare alcuni passi interessanti:

Ai sensi degli articoli da 128 a 135 del Codice del Consumo, i consumatori hanno il diritto, tra l’altro, di ottenere dal venditore la riparazione o sostituzione gratuita dei prodotti che presentino un difetto di conformità nei 24 mesi successivi alla data di consegna. Il difetto deve essere denunciato entro 2 mesi dalla scoperta.

I consumatori possono richiedere l’applicazione dei rimedi della garanzia legale a condizione che abbiano una prova dell’acquisto (es. ricevuta fiscale / scontrino) del prodotto. E’ perciò importante conservare sempre la ricevuta relativa all’acquisto del prodotto.

Quando un prodotto acquistato sull’Apple On-line Store o in un Apple Store è affidato ad un AASP o ad un Apple Store per una diagnosi, il consumatore riceverà una ricevuta di assistenza che identificherà il consumatore ed il prodotto, che potrà essere usata per contattare l’AASP o l’Apple Store e verificare lo stato dell’intervento.

Nel caso in cui la diagnosi accerti che le condizioni previste dal Codice del Consumo non sono soddisfatte (per esempio se il difetto è una conseguenza di un uso scorretto del prodotto da parte del consumatore), l’AASP / Apple Store contatterà il consumatore per informarlo della natura del difetto e dei costi di riparazione stimati. Tali costi saranno interamente a carico del consumatore. Inoltre, in alcuni casi, potrebbe essere richiesto al consumatore il pagamento dei costi per la diagnosi effettuata. Tali costi verranno comunicati al consumatore in anticipo, quando il prodotto viene consegnato per la diagnosi.

Inoltre nel documento è stato incluso anche un nuovo numero verde che va utilizzato solo in caso di assistenza per prodotti acquistati presso Apple Store Online, ovvero 800 915 904.

Ma quali sono i vantaggi dell’AppleCare Protection Plan rispetto al secondo anno di garanzia del venditore? Andiamoli a vedere di seguito. Ecco i vantaggi acquistando l’AppleCare Protection Plan per Mac:

  • Supporto tecnico Internazionale, valida in tutto il mondo: mentre la garanzia del venditore, quindi del secondo anno, vale solo e SOLTANTO presso il negozio nel quale è stato acquistato il Mac grazie al pacchetto AppleCare Protection Plan sia il secondo che il terzo di assistenza hardware gratuita (ovviamente non sui difetti accidentali) è usufruibile presso qualsiasi centro di assistenza autorizzato (AASP) o Apple Store del Mondo, senza dover pagare pezzi di ricambio e manodopera.
  • Supporto telefonico gratuito per tre (nel caso di Mac)/ due (nel caso di iPhone e iPad) sia sull’hardware che sul software riguardante nel caso del Mac: Sistema operativo OS X, Veloci domande sull’uso di iLife e iWork, Connessione a stampanti e reti AirPort
  • Copertura di garanzia hardware per tre anni su: Computer Mac, Accessori in dotazione, come l’alimentatore, Memoria Apple (RAM), Base AirPort Express, AirPort Extreme o Time Capsule, SuperDrive USB Apple (per MacBook Air, MacBook Pro con display Retina, iMac e Mac mini), Monitor Apple acquistato con il Mac.
  • Se nei due anni precedenti all’acquisto del Mac avete acquistato anche una Base AirPort Express, AirPort Extreme o Time Capsule anch’essi saranno coperti dalla garanzia Hardware estesa del Mac.

Per quanto riguarda prodotti come iPhone e iPad ecco i servizi aggiuntivi:

  • Servizio sostituzione tramite invio ad Apple Mail-in & Carry-in: basterà contattare Apple e nel giro di una settimana a partire dall’invio del prodotto riceverete direttamente a casa l’iPhone sostitutivo. Se vi trovate vicino ad un Centro di Assistenza Autorizzato o Apple Store potete recarvi anche li per ottenere assistenza su iPhone e iPad.
  • Servizio sostituzione Express: Il servizio sostituzioni express AppleCare per iPhone è un servizio opzionale creato per ridurre l’intervallo di tempo in cui l’utente resta sprovvisto del suo iPhone. Solitamente, quando scegli il servizio di assistenza Mail-In, devi inviare l’iPhone ad Apple prima di ricevere il prodotto sostitutivo. Con il servizio sostituzioni express, Apple ti invia un iPhone non appena lo richiedi. Successivamente dovrai inviare il telefono originale ad Apple. L’iPhone sostitutivo sarà nuovo o ricondizionato. L’iPhone sostitutivo impiegherà da 2 a 3 giorni lavorativi per arrivare dal momento della richiesta ad Apple. Il servizio ha un costo di 29€ IVA inclusa. QUI la FAQ per il servizio Express.
  • Supporto tecnico Internazionale, valida in tutto il mondo: mentre la garanzia del venditore, quindi del secondo anno, vale solo e SOLTANTO presso il negozio nel quale è stato acquistato l’iPhone grazie al pacchetto AppleCare Protection Plan il secondo anno (ovviamente non sui difetti accidentali) è usufruibile presso qualsiasi centro di assistenza autorizzato (AASP) o Apple Store del Mondo.
  • Copertura Hardware: iPhone, Batteria e Auricolari e accessori in dotazione. Vi ricordiamo che fuori da AppleCare Protection Plan la batteria dell’iPhone non è coperta da garanzia in quanto è un consumabile. Per quanto riguarda iPad è compresa anche l’estensione di garanzia hardware sui prodotti Base AirPort Express, AirPort Extreme o Time Capsule acquistati almeno nei due anni precedenti all’acquisto dell’iPad.
  • Il servizio di assistenza software telefonico gratuito comprende: Uso di iOS e iCloud, Connessione alle reti wireless, Domande su FaceTime, iPhoto, iWork e altre app per iPhone create da Apple.
Come vi abbiamo riportato qualche giorno fa, l’AppleCare Protection Plan è acquistabile solo nell’Apple Store Online, ecco i prezzi in base ai vari prodotti:
  • Apple TV: 29€ | ACQUISTA
  • iPod Touch / iPod Classic: 59€ | ACQUISTA
  • iPhone: 69€ | ACQUISTA
  • iPad e iPad Mini: 79€ | ACQUISTA
  • iMac: 179€ | ACQUISTA
  • MacBook Pro 13″ e MacBook Pro 13″ Retina Display, MacBookAir 11″ e 13″ 249€ | ACQUISTA
  • MacBook Pro 15″ e MacBook Pro 15″ Retina Display: 349€ | ACQUISTA
Speriamo di avervi chiarito la situazione, ovviamente siete liberi di valutare se acquistare o meno l’AppleCare Protection Plan che non estende la garanzia, o almeno non in parte visto che comunque nel caso dei Mac la garanzia viene comunque estesa di un ulteriore anno rispetto a quella del produttore+venditore, ma aggiunge un pacchetto di servizi in più dediti ad aggiungere valore al prodotto che state per acquistare o che avete già acquistato. Vi ricordiamo inoltre che il pacchetto APP può essere abbinato al vostro prodotto entro un anno dalla data di acquisto del prodotto al quale andrà abbinato il pacchetto.

mio parere: Non cambia nulla. E’ la solita cattiva informazione. Il secondo anno a carico del rivenditore c’è sempre stato ma il rivenditore NON E’ APPLE (tranne nel caso dello Store) che invece è il PRODUTTORE E DA’ UN ANNO! COME SEMPRE I CONSUMATORI SONO INFORMATI MALE NON CAPISCONO UNA FAVA E SEGUONO LE FESSERIE CHE SCRIVONO GIRNALAI E BLOGGARI. APPLE (RIPETO PER I NON UDENTI) A MENO DEGLI STORE NON E’ IL RIVENDITORE E IL RIVENDITORE APR O REIATL O CHICCESSIA DA’ IL SECONDO ANNO DI GARANZIA CON TUTTI I LIMITI PREVISTI DALLA LEGGE MENTRE ACARE COPRE ANCHE ACCESSORI E PARTI CONSUMABILI. INFORMATEVI PRIMA DI SPARAR CAZZATE! VOI DEL BLOG E QURSTI SOTTO.

E se la scatola del prossimo iPhone si trasformasse in un utilissimo dock?

 

Apple ha recentemente pubblicato diversi brevetti all’ufficio Patent and Trademarkdegli Stati Uniti, ma quello che stiamo per presentarvi è sicuramente il più interessante.

 

Uno dei brevetti presentati, infatti, descrive una nuova tipologia di confezioni per i dispositivi iOS. Una volta estratto l’iPhone o l’iPod Touch dalla confezione, sarà possibile infatti utilizzarla come un dock per tenere il dispositivo in posizione orizzontale mentre si ricarica su una scrivania.

La confezione è essenzialmente composta da una solida base ed un coperchio trasparente che permette di vedere il dispositivo dall’esterno. Una volta tolto il coperchio, è possibile posizionare il dispositivo utilizzando la base come dock, ed estraendo il cavetto che sarà poi collegato ad una porta USB.

Forse il dock disegnato nel brevetto non sarà dei più belli, ma di sicuro è un modo funzionale per riutilizzare la confezione dell’iPhone. Voi cosa ne pensate?

L’ iPad mini come con l’ avete mai visto: APPLESPACE BLOG

L’ iPad mini rappresenta uno dei dispositivi più discussi degli ultimi mesi. Se da una parte le sue caratteristiche hardware ricordano quelle delle precedenti generazioni di iPad, si tratta del primo dispositivo dell’ azienda di Cupertino ad essere dotato di un display da 7.9″. Dopo avervi mostrato le prime impressioni in un video, ecco puntuali le radiografie del nuovo iPad mini in esclusiva per APPLESPACE BLOG.

Dopo avervi mostrato il Samsung Galaxy S III, l’ Asus Nexus 7, l’ iPhone 5 ed il Samsung Galaxy Note II, quella delle radiografie ai dispositivi presenti in redazione è diventata una sorta di tradizione su Mobile APPLESPACE BLOG e così è arrivato il momento di mostrarvi il nuovo iPad mini “come mamma Apple l’ ha fatto“. Nella radiografia che segue vediamo il nuovo dispositivo Apple con alcuni degli smartphone più ambiti del momento.

Da quest’ ultima immagine è possibile osservare con estrema chiarezza tutti quelli che sono i componenti del dispositivo, come la batteria agli ioni di Litio, il processore A5, la fotocamera da 5 MP, la porta Lightning, gli speaker stereofonici, ecc.