Colin McRae: Dirt 2 Mac Download Italiano [VIDEO GUIDA]

IL VIDEO E’ SOLO ED ESCLUSIVAMENTE A SCOPO INFORMATIVO, NON MI ASSUMO ALCUNA RESPONSABILITA’ DELL’UTILIZZO CHE POTRESTE FARE DEL MATERIALE FORNITOVI QUI SOTTO. TUTTO IL MATERIALE DA ME FORNITO IN QUALSIASI ALTRO VIDEO CHE POSSA ESSERE FRAINTESO COME VIDEO A CONTENUTO ILLEGALE NON MI APPARTIENE.

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DOPO ACCURATE RICERCHE SONO ARRIVATO ALLA CONCLUSIONE CHE LA CONDIVISIONE DI MATERIALE PIRATA NON PROPRIO, NON E’ UNA PRATICA ILLEGALE, INFATTI E’ CONCESSA DA YOUTUBE!
TUTTI I SOFTWARE DA ME ILLUSTRATI E SCARICATI IN MANIERA ILLEGALE SONO POI STATI COMPRATI CON LA CONSEGUENTE DISINSTALLAZIONE DELLA VERSIONE PIRATA!
DETTO QUESTO E CHIARITA LA SITUAZIONE, BUONA VISIONE.

[INFO GUIDA, LINK DOWNLOAD]

File torrent Dirt 2+Patch (Ora non scaricherete più un file Torrent ma un file di testo contenente il link magnet da inserire in uTorrent):http://www.mediafire.com/?hn1n6157l6y…

Crack: http://www.mediafire.com/?s4vzy8rlhvb…

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INFO GIOCO: colin

video realizzato da: MartePietro

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[GUIDA] : Come scaricare il nuovo iWork 2013 perfettamente compatibile con OSX Mavericks, Gratuitamente per Mac e in ITALIANO

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iwork

 

 

(il pacchetto comprende Pages 5.0, Keynote 6.0 e Numbers 3.0)

Download iWork 2013 – Ottobre 2013 (all languages):
https://mega.co.nz/#!fY8xzYYA!aU-UVW1…

per scaricare iWORK 09

—–> GUIDA <—–

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un video di MrLiooopold

[GUIDA] Eliminare partizioni su Mac OSX (tutti) senza formattare tutto

Guida di Sebastiano Bazzanella

Dovete cancellare delle partizioni dal vostro Leopard, Tiger, SnowLeopard,  Lion, MountainLion o mavericks? Magari volete anche aggiungere lo spazio liberato nella partizione primaria?

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Niente paura NON E’ NECESSARIO FORMATTARE TUTTO come ho letto su moltissimi forum.

La soluzione è molto più semplice e non è necessario installare software aggiuntivi.

Basta aprire il programma “Utility disco“, selezionare il disco principale, cliccare su partiziona, selezionare la partizione che si vuole eliminare e cliccare sul tasto “-” (meno). Una volta eliminata basta trascinare l’angolo in basso a destra della partizione che si vuole ingrandire per occupare lo spazio liberato.

Unisci e Cancella i contatti duplicati di Rubrica Indirizzi

Le voci duplicate in Rubrica Indirizzi si verificano con una certa regolarità, per esempio perché un contatto ha cambiato un indirizzo email, il numero di telefono, nome, o solo perché, per sbaglio, qualcuno è stato inserito due volte nella vostra lista contatti. Col vostro Mac, l’applicazione Rubrica Indirizzi rende molto facile unire questi contatti duplicati e quindi automaticamente rimuovere le voci doppie, partendo da un elenco disordinato di contatti.
Prima di iniziare, se avete un iPhone o un iPad vi consiglio di avere la rubrica già sincronizzata con il Mac e di fare un backup in modo di lavorare con l’elenco dei contatti più recente.

Aprite l’applicazione “Rubrica Indirizzi” e nella barra dei menu andate in “Scheda”, ora selezionate “Cerca i duplicati…” per ottenere un rapporto del numero di duplicati trovati, quindi fate clic su “Unisci” se desiderate unire i contatti  cancellando così le voci duplicate.

[Mac] Photoshop Cs6 Extended + Crack [ITA]

 

Photoshop

Questa guida è valida soltanto per Mac

Procedimento:

Dal sito ufficiale scaricate la versione di prova del programma (Download). Aperta la pagina cliccate su “SCARICA ORA”. Fatto ciò partirà l’Adobe Assistant che guiderà il download. Vi servirà un account Adobe per procedere al Download. Scaricati i pacchetti di Photoshop partirà l’ installazione. Installate il programma come versione di prova. Scaricate il crack (Download). Copiate questo archivio inapplicazioni > adobe photoshop cs6 > Apri nel finder >tasto destro su photoshop mostra contenuto > contents > frameworks > e qui incollate e sostituite il file.
Fatto questo potete avviare il vostro programma Photoshop CS6 craccato  e completamente funzionante senza alcuna limitazione.

Per qualsiasi problema commentate qui sotto.

N.b. La guida è solo a scopo informativo e non ci assumiamo la responsabilità di usi illegali che ne possono derivare.

VIA: NEWS & DIVERTIMENTI

 

GIOCHI PER MAC A PAGAMENTO GRATIS!!!, GRAZIE ALLE NOSTRE GUIDE.

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Scania Truck Driving Simulator -TORRENT-Mac-DOWNLOAD FREE

DOWNLOAD TORRENT

Guida i camion nelle zone più pericolose del mondo con Scania Truck Driving Simulator

Scania Truck Driving Simulator porta su Mac un vero e proprio simulatore di camion, con una serie di missioni da portare a termine guidando i più potenti autocarri al mondo.

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Scania Truck Driving Simulator (AppStore Link)

Il gioco ricorda molto la nota serie TV “Eroi del Ghiaccio” in onda su History Channel, dove una serie di camionisti guidano i propri mezzi sulle strade più pericolose al mondo.

Questa simulazione è caratterizzata da una serie di camion renderizzati in 3D, con un cruscotto ed una strumentazione altamente dettagliata e una modellazione fisica eccezionale che porta in vita la simulazione.

Metti a prova le tue abilità di guida con 10 sfide di manovra che fungono da esame pratico mentre ti dai da fare per guadagnarti la patente. Completa compiti e percorsi intricati in ambienti realistici che ti catapultano in ogni angolo del mondo. Qualche esempio: puoi evitare gli ostacoli mentre fai retromarcia con un rimorchio? Hai le capacità di “pensiero laterale” richieste per trovare il percorso corretto attraverso una complessa serie di ostacoli? Riesci a parcheggiare con precisione?

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Appena appresi i fondamentali ed esserti guadagnato la patente, sfida i migliori autisti prendendo parte in una serie di discipline ispirate dalla gara Young European Truck Driver – il rifacimento virtuale degli eventi della competizione Scania Driver.

Infine, sperimenta la guida di una vita con una serie di ultime sfide che mettono a dura prova uomo e macchina. Strade di montagna, pessime condizioni climatiche, strade bloccate: avrai bisogno di lavorare in armonia perfetta con il tuo camion Scania per raggiungere in sicurezza la tua destinazione.

Guida attraverso una serie di missioni libere che ti porteranno a consegnare merci attraverso un’immensa città altamente dettagliata. Scegli i carichi che vuoi trasportare e consegnali in completa libertà.

TRUCCHI MAC OSX

Alcuni trucchi e funzionalità che non tutti conoscono….

Audio

La modifica del volume è accompagnata dal caratteristico “Pop“. Ma se volete cambiare il volume senza disturbare? Premete Shift (Maiuscolo) mentre usate i tasti per aumentare o diminuire: silenzierà il “Pop“.
Volete modificare il volume con maggior precisione? Option + Shift + tasti volume: ogni tacca verrà suddivisa in quarti ulteriori.
Applicazioni.
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Dovete salvare il file creato ma non ricordate dove sta quella cartella particolare? Andate sul campo di ricerca presente in ogni finestra di apertura e chiusura e cercate la cartella. Troverete immediatamente la posizione adatta per il vostro file.
Combinare selezioni: mentre selezionate, in quasi tutte le applicazioni Cocoa premendo Command ottenete la selezione discontinua di elementi. Funziona anche con il testo!
Nelle applicazioni Cocoa, selezionando una parola e premendo Command + Control + D appare un menu con la definizione di Dizionario. Dizionario è solo in inglese, quindi non troverà parole nella nostra lingua, ma è molto comodo quando navigate in internet.
Mantenendo premuto Command + Control e spostando il cursore, per avere altre definizioni.

Finder

Aprire le applicazioni minimizzate: Command+tab fino a raggiungere l’applicazione, premere Option e rilasciare Command.
Barra del percorso al massimo livello: oltre che mostrare la posizione, si può usare per trascinare file nelle cartelle del percorso. Doppio click su un elemento del percorso e questo viene aperto.
Animazioni lente. Premete Shift quando riducete una finestra nella Dock, attivate Exposè, Spaces, cliccate su uno Stack o aprite la Dashboard. L’animazione verrà visualizzata rallentata.
Contraete iTunes nella Dock quando è in modalità CoverFlow: visualizzerà il passaggio tra un album e l’altro.
In modalità Spaces, se pre

mete C le finestre delle applicazioni verranno raccolte in un solo spazio. Ri-premendolo, vengono rimesse negli spazi di provenienza.

Finder
Volete raggiungere la cartella Applicazioni senza muovere il mouse? Command + Shift + A ed arrivate a destinazione.
Come raggiungere le preferenze di sistema usando solo la tastiera? Premete Option e i controlli di luminosità e volume, per accedere ai pannelli delle preferenze di Monitor e Suono, rispettivamente.
Aggiungere elementi alla sidebar del Finder? Ok, potete trascinarceli, ma selezionandoli e premendo Command + T li manderete nella barra laterale senza muovere il mouse.
Command + Option + Control + T allarga o restringe la dimensione della barra laterale.
Trascinare una foto sull’icona di iPhoto comporta l’aggiunta della foto alla libreria. Trascinarla sull’icona premendo Option, consente di scegliere la libreria in cui importarla, creandone eventualmente una nuova.

Mail

Dovete spedire un file per email? Trascinatelo sull’icona di Mail.app nella Dock, per creare un nuovo messaggio con il file allegato.
Copia carbone nascosta: il modo più veloce per attivare il campo CCN?⌘+⌥+B
Dovete aumentare o diminuire il livello di citazione in Mail? ⌘+’ aumenta,⌘+⌥+’ diminuisce.
A proposito di citazioni, se dovete citare un pezzo di una email, selezionatelo nell’originale e cliccate su rispondi: la parte interessata verrà citata automaticamente.
Sempre sul rispondi: doppio click su un messaggio nella lista premendo⌥ e risponderete a quel messaggio (invece che aprirlo).

mail
Non volete più che l’auto-completamento di Mail vi suggerisca certi destinatari? Andate sul menu Finestra > Destinatari precedenti e cancellate i destinatari che non volete vengano più suggeriti.
Firme casuali. Usate la firma in Mail.app? Vorreste usarne più di una e lasciare che sia il programma a scegliere quale mettere? Basta che andiate su Preferenze di Mail, nel pannello Firme e, in uno degli account impostati, selezionate In ordine casuale nel menu a tendina “Scegli firma”.

Screenshot

Le combo tastiera per gli screenshot dello schermo sono: ⌘+⇧+3 per l’intero schermo.

screenshot


⌘+⇧+4 perché il puntatore diventi una croce con cui selezionare un’area.
⌘+⇧+4+Spazio perché il puntatore diventi una fotocamera con cui selezionare la singola finestra sullo schermo.
Volete anche il puntatore incluso nello screenshot? Aprite Istantanea (Applicazioni > Utility > Istantanea.app) e nelle preferenze scegliete il tipo di puntatore che volete includere nell’immagine.
Scatto dello schermo con timer? Sempre da Istantanea: ⌘+⇧+Z.
Spotlight

Spotlight in Leopard dovrebbe cercare anche nelle testi delle canzoni (se li avete inclusi). Dovrebbe: a voi funziona?
⌘+Spazio attiva Spotlight, ↩ apre l’elemento trovato, ⌘+↩ apre la cartella che contiene l’elemento trovato
⌘+↓ o ⌘+↑ sposta la selezione della ricerca tra le varie categorie (attenzione: se Spaces è attivo sulle stesse shortcut, prende il sopravvento lui)
Potete cercare anche tutti i file modificati prima di una certa data, basta scrivere nella ricerca: modified:<=MM/DD/YY con MM mese DD giorno YY anno.
Rubrica indirizzi

Volete sapere a quali gruppi appartengono i contatti? Premete ⌥selezionando un contatto ed il gruppo corrispondente viene evidenziato in giallo.

Finder

Non muovere un dito (sul mouse). Il Mac è perfettamente utilizzabile anche senza usare il mouse, basta ricordare qualche semplice shortcut da tastiera:
Attivare l’accesso totale da tastiera: fn + ⌃ + F7. L’accesso totale consente di spostarsi tra tutti i controlli, riquadri testo, tasti nei pannelli di conferma utilizzando il tasto tabulatore (⇥).

Muovendosi con il tabulatore, vengono selezionati con un contorno azzurrino esterno i tasti. Per confermare la selezione esterna premere la barra spaziatrice, per confermare la selezione azzurra interna, premere invio.
Selezionare il menu Mela: fn + ⌃ + F2. Una volta selezionato, ci si può muovere con le frecce per aprire o spostare di menu.
Attivare la Dock: fn + ⌃ + F3. Viene selezionato un elemento della Dock, quindi con le frecce ci si può muovere avanti o indietro (la Dock è “circolare”, arrivati in fondo riparte dal Finder).
Muovendosi con le frecce sulla Dock, selezionato l’elemento che interessa, con le frecce su e giù si apre il menu dell’elemento.
Spegnere lo schermo. Volete spegnere al volo lo schermo del vostro portatile? ⌃ + ⇧ + ⏏ e lo schermo diventerà buio. Toccando un tasto o muovendo il mouse, si riaccenderà.
Volete fare uno scherzo al vostro collega o a un familiare? Premete i tasti⌃ + ⌥ + ⌘ + 8 e vedete cosa succede! Se lo unite alla combinazione al punto precedente, siete sicuri che l’effetto sorpresa sarà massimo! Ripremete la stessa combinazione per tornare alla normalità.
Nel Finder potete muovervi in ordine alfabetico tra un elemento e l’altro premendo ⇥. ⇧ + ⇥ sposta la selezione in senso opposto (da destra a sinistra).
Calcolatrice.

Passare tra una modalità e l’altra? ⌘ + 1 per la base, ⌘ + 2 per la scientifica e ⌘ + 3 per la modalità programmatore. Una piccola chicca: se andate sul menu Finestra > Zoom, Calcolatrice.app passerà tra una modalità e la successiva, in ordine.
Photo Boot.

L’applicazione per fare foto e brevi filmati con effetti in tempo reale propone un timer ed un “flash” illuminando lo schermo. Ma se volessimo eliminare i due effetti e semplicemente scattare?

⌥ + click sul tasto per scattare fa la foto senza il timer.
⇧ + click sul tasto per scattare fa la foto senza il flash.
⌥ + ⇧ + click sul tasto per scattare elimina entrambe le opzioni e scatta immediatamente.

Terminale

Obbligare Safari ad aprire i link sempre in un nuovo tab: defaults write com.apple.Safari TargetedClicksCreateTabs -bool true (mettere false alla fine riporta le cose al comportamento predefinito di Safari)
Attivare l’inspector in Safari: defaults write com.apple.Safari WebKitDeveloperExtras -bool true
Aprire più istanze della stessa applicazione (non funziona con tutte): open -n /Applications/Safari.app
Cestino.

Stufi di confermare l’eliminazione dei file? ⌘+⌥+⇧+⌫ e il cestino verrà svuotato senza chiedere nulla.
Volete eliminare i file dal cestino senza la possibilità che siano recuperati? Andate su Finder > Vuota il Cestino in modalità sicura.
Sapere cosa avete buttato. Non potete aprire un file dal cestino, ma potete vederne l’anteprima con QuickLook, così potete controllare che il pdf cestinato non sia la relazione su cui avete lavorato tutta la notte, ma la sua bozza non aggiornata.

File

Volete forzare un file ad essere aperto con una applicazione? Ok, tasto secondario sul file, Apri con. Ma per fare ancora più velocemente? Se l’applicazione è aperta, trascinate semplicemente il file sull’icona nella Dock.
Documenti Word.. senza Word! Non avete bisogno di programmi Microsoft per gestire i formati proprietari che vi passano colleghi ed amici. Senza arrivare a Pages e NeoOffice, basta il “semplice” TextEdit. Risalva anche nel formato di M$, ma fatevi un favore: rispondete con un Rtf, se proprio il testo semplice non può bastare!
Pdf: a proposito di formati di file testuali, per selezionare parti di testo su colonne, premete ⌥ mentre trascinate il cursore.

Effetti speciali

Avete installato i Developer Tools? Nella cartella Developer > Applications > Core Image Fun House trovate tantissimi effetti da applicare sulle vostre immagini.
Nella cartella delle Applications dei Developer Tools, trovate decine di applicazioni interessanti, come l’editor di icone per crearvi le vostre personalizzate, l’iSync Plug-in Maker per creare i plug-in di connessione per cellulari non supportati ed il FileMerge con cui andare a confrontare due file di testo, oltre a tanti altri tool di supporto.

Psicologa

Ogni Mac ha Eliza, la psicologa integrata in Terminale. Avete un problema esistenziale? Chiacchieratene con lei, in inglese: aprite Terminale, scrivete emacs, premete ⇧+⎋, digitate xdoctor e voilà, la vostra psicologa personale.

Scrivania

Cambiare lo sfondo del desktop: potete farlo in automatico, ogni tot di tempo, anche in ordine casuale. Andate su Preferenze di Sistema > Scrivania e Salvaschermo e impostate i parametri in basso, tra distanza temporale e casualità.
Liberare lo sfondo: volete far sparire le icone dallo schermo? Andate su Finder > Esci da Finder, per vedere libero lo sfondo dalle icone sulla scrivania.
Stufi di vedere la barra in trasparenza (come se ne può essere stufi?): Preferenze di Sistema > Scrivania e Salvaschermo, deselezionate Barra dei menu traslucida.
Spegnere il Mac.

Spegnere senza passare dal via? ⌘+⌥+⌃+⏏ e lo spegnimento è immediato (no, non vi chiederà conferma trenta volte, non è Windows.)

Voce

Il vostro Mac parla. Se non ve ne siete ancora accorti, selezionate del testo in un’applicazione e cliccate sul nome dell’applicazione, quindi andate di Servizi > Voce > Inizia riproduzione. Le voci purtroppo sono solo in inglese, quindi per noi è molto utile più che altro per sentire la pronuncia di una parola che non conosciamo.
Il vostro Mac, canta. Aprite il Terminale e copiate questo codice: say -v Cellos “This is something very cool very cool very cool this is something very cool that every Mac can do”

AGGIORNATO:   (c’è anche la voce in italiano) scusaste

ARTICOLO DI SEBASTIANO BAZZANELLA

Hackintosh: La guida completa per installare OS X su qualsiasi PC Intel-Based

mac

Fare una precisazione ad inizio articolo, prima di addentrarci in argomentazioni più o meno tecniche, è doveroso. Non tutti i nostri lettori, infatti, conosceranno il termineHackintosh, un modo come un altro per definire un computer che non sia un Mac, con a bordo il sistema operativo desktop made in Cupertino.

La procedura è possibile grazie ad alcuni tool presenti sul sito ufficiale ditonymacx86,una community indipendente che da sempre si occupa della realizzazione di software atti a questo scopo.

Ma com’è possibile installare OS X su un PC non Mac

? Dopo il lontano giugno 2005, quando al Worldwide Developers Conference Apple annunciò il passaggio dai processori PowerPC a quelli Intel, si è resa pressoché nulla la differenza tra un personal computerMac ed uno IBM compatibile x86. [fonte Wikipedia]

Ora è arrivato il momento di capire come sia possibile installare OS X Mountain Lion sul nostro PC con processore Intel. Vediamolo in dettaglio come fare e quali sono i requisiti indispensabili leggendo l’intera guida:

Download Grid Racedriver – Free Mac ITA/ENG -Torrent

IL VIDEO E’ SOLO ED ESCLUSIVAMENTE A SCOPO INFORMATIVO, NON MI ASSUMO ALCUNA RESPONSABILITA’ DELL’UTILIZZO CHE POTRESTE FARE DEL MATERIALE FORNITOVI QUI SOTTO. TUTTO IL MATERIALE DA ME FORNITO IN QUALSIASI ALTRO VIDEO CHE POSSA ESSERE FRAINTESO COME VIDEO A CONTENUTO ILLEGALE NON MI APPARTIENE.
DOPO ACCURATE RICERCHE SONO ARRIVATO ALLA CONCLUSIONE CHE LA CONDIVISIONE DI MATERIALE PIRATA NON PROPRIO, NON E’ UNA PRATICA ILLEGALE, INFATTI E’ CONCESSA DA YOUTUBE!
TUTTI I SOFTWARE DA ME ILLUSTRATI E SCARICATI IN MANIERA ILLEGALE SONO POI STATI COMPRATI CON LA CONSEGUENTE DISINSTALLAZIONE DELLA VERSIONE PIRATA!
DETTO QUESTO E CHIARITA LA SITUAZIONE, BUONA VISIONE.

Download Grid per Mac:

https://mega.co.nz/#!4MBkGYDA!cpack3x…

INFORMAZIONI  UFFICIALI:

GRIND

GRID Race Driver Grid Xbox 3603 Race-Driver-GRID-2-Teaser-Trailer_2 race-driver-grid-demo-xbox-live-online Race-Driver-GRID site_race-driver-one--ss-3

Guida: Formattare un Hard Disk esterno compatibile sia con Mac che con Windows

Se possedete o lavorate sia con Pc che con Mac sicuramente varie volte, dopo aver collegato un hard disk esterno, vi siete trovati di fronte a una mancanza di compatibilità con uno dei 2 sistemi.

Come possiamo fare affinchè entrambi i sistemi operativi siano compatibili con un nostro HD esterno? Guida a seguire:

Innazitutto collegate l’hard disk al vostro Mac e andate nella cartella Applicazioni->Utility->Utility Disco.

Cliccato su Utility Disco si aprirà una finestra dove ci verrà chiesto di selezionare l’Hard Disck da formattare. Possiamo scegliere il nostro HD esterno nell’elenco a sinistra.Assicuratevi di non scegliere l’HD del Mac!

Dopo aver scelto l’HD da formattare cliccare su “Inizializza” e dal menù a tendina “Formato” scegliete l’opzione MS-DOS (FAT). Cliccate infine su “Inizializza” in basso a destra (nell’immagine è cerchiato) così da avviare il processo di formattazione.

Finito il processo automatico, il vostro Hard Disk sarà formattato e verrà riconosciuto da entrambi i Sistemi: Windows e Mac!

Nota Benecon questa procedura sarà possibile spostare e gestire qualsiasi tipo di file a patto che ogni file non superi i 4gb i grandezza. Infatti se avete un unico file che supera i 4gb, non potrete spostarlo in un disco che è formattato in Fat. Se però avere 10 file che in totale sono 10gb e nessuno di questi singolarmente supera i 4gb non ci saranno problemi.

COME SCARICARE DA YOUTUBE – MUSICA-VIDEO-AUDIO (GUIDA) + (VIDEO)


youtube

OFFICIAL SITE 4KDOWNLOAD: http://www.4kdownload.com/

(PER LA MUSICA E L’AUDIO) =4K YouTube to MP3:http://sourceforge.net/projects/four-…

(PER I VIDEO) =LINK 4K Video Downloader:http://sourceforge.net/projects/four-…

MP3 descrizione : Сonvert YouTube in MP3, facile e veloce

4K YouTube to MP3 creato appositamente per estrarre l’audio da YouTube, Vimeo, Facebook e altri servizi. No Impostazioni del fastidioso, niente di superfluo. Prestiamo grande attenzione alla semplicità e usabilità. Il download è semplice e piacevole, basta copiare il link dal browser e ‘URL Incolla’ click.

E non preoccupatevi si tratta di Free YouTube to MP3 Converter e lo sarà sempre. Nessuna commissione nascosta, nessuna limitazione, nessuna registrazione. E ‘tuo per sempre!

VIDEO descrizione: Proprio video downloader, niente di superfluo

4K Video Downloader permette di scaricare video e sottotitoli da YouTube in alta qualità il più velocemente possibile al computer. Se si desidera ottenere video su iPad, iPhone e altri dispositivi, che è la vostra scelta troppo. Il download è semplice e piacevole, basta copiare il link del video dal browser e ‘URL Incolla’ click.

E non preoccupatevi è GRATIS Video Downloader e lo sarà sempre. Nessuna commissione nascosta, nessuna limitazione, nessuna registrazione. E ‘tuo per sempre!

CleanMyMac 2 Free Full + ITA Download – Torrent [VIDEO GUIDA]

SEGUIRE ATTENTAMENTE OGNI PASSAGGIO DEL VIDEO!

Download CleanMyMac 2 Craked:

-1º- http://www.mediafire.com/?ig1jd37wntpbsoj

-2º- https://mega.co.nz/#!sZhAQCbL!Swb4lj9s2E0O4OWkGTFb_20gO4hiubmGRYKEX1eIa58

Download CleanMyMac 2 – Demo ITA:

http://macpaw.com/landings/land130?ca…

la raccolta definitiva per iTunes 11

Tips: la raccolta definitiva per iTunes 11

SaggioPodcast. In seguito al rilascio il 29 novembre molti hanno constatato come la nuova versione del player musicale made in Cupertino non sia in fin dei conti così rivoluzionaria come ci si aspettava: al di là delle modifiche a estetiche, il cuore resta sempre lo stesso, se non per qualche funzione in più (o in meno). Eccovi dunque una breve lista delle funzioni introdotte o rimosse con iTunes 11:

Up Next
Up Next è una delle princpali new entry dell’ultima release di iTunes: non è altro che una versione più leggera e migliorata del vecchio iTunes DJ. Per utilizzarla non dovremo far altro che cliccare col tasto destro su una qualsiasi canzone o album. A questo punto ci troveremo di fronte a due alternative: la prima, Riproduci succesivamente, ci permetterà di aggiungere il brano o l’album in cima alla coda di riproduzione; la seconda, Aggiungi a successivi, lo aggiungerà alla fine della coda. Importante sottolineare la possibilità di aggiungere alla coda qualsiasi selezione di brani/album, che sia una playlist, un album o perfino una selezione di brani presenti in una libreria condivisa con un altro Mac. Rispetto ad iTunes DJ è stata eliminata la possibilità di votare i brani in ascolto, in favore di un’interfaccia più rapida, pulita e sicuramente fruibile da più utenti rispetto al precursore. Attraverso il menù Up Next, posto in alto nella barra di riproduzione, sarà inoltre possibile accedere alla cronologia di tutti i brani riprodotti recentemente, fino ad un massimo di 10.

Drag and Drop
Come tutti ben saprete, la barra laterale contenente tutti i menù storici di iTunes è stata nascosta in quest’ultima versione, questo per lasciare un maggiore spazio ad album e brani. Per i nostalgici, come abbiamo già segnalato tempo fa, c’è ancora la possibilità di riesumare la suddetta barra e tornare ad un layout più old school; per chi invece gradisce la nuova veste grafica, non c’è nulla da temere circa il trascinare brani nei nostri dispositivi (possibilità che sembrava esser stata eliminata con l’occultazione della barra classica). Nell’esatto momento in cui selezioneremo e trascineremo un qualsiasi brano o album infatti comparirà dal lato destro della schermata una nuova barra laterale dove verranno elencate tutte le playlist presenti sul computer e tutti i dispositivi ad esso collegati.

Miniplayer
Il miniplayer è stato introdotto da moltissimo tempo, fin dalle prime release di iTunes. Finalmente è stato ridisegnato e migliorato, migliorie che lo rendono decisamente più utile ed utilizzabile di prima. Innanzitutto è cambiata la modalità di attivazione: mentre prima era necessario cliccare sulla classica iconcina verde di Mac OS, ora si dovrà cliccare un’icona rettangolare posta in alto a destra della schermata, giusto affianco al pulsante per attivare la modalità a tutto schermo. In alternativa si potrà attivare il miniplayer attraverso due shortcut differenti: il comando Cmd+Alt+M attiverà il miniplayer e lo sostituirà alla schermata principale mentre Cmd+Alt+3 attiverà il miniplayer in una nuova finestra, permettendoci di averle entrambe nello stesso momento (per esempio quella principale in fullscreen e il miniplayer in un’altra schermata dedicata alle attività lavorative).

 

Una volta attivato, il miniplayer mostrerà l’artista, il nome del brano in riproduzione, la cover dell’album e i due pulsanti dedicati alla ricerca e ad Up Next. Nel momento in cui sposteremo il cursore sopra di esso appariranno i tasti per controllare la riproduzione, il tasto AirPlay e un tasto che se cliccato offrirà le stesse possibilità del clic destro nella schermata principale (tra cui quella di attivare Up Next per un brano particolare). La principale novità, al di là di questi dettagli, è la possibilità di fruire attraverso il tasto ricerca ditutta la libreria musicale, come mostrano gli screenshot qua sotto.

 

In ultimo ricordiamo che il controlo del volume non è sparito, è solo stato inserito nel menù AirPlay.

Navigazione per shortcut
Dato il nuovo layout, molti potrebbero trovarsi in difficoltà nella navigazione tra le varie sezioni di iTunes. Per questo sono stati inseriti nuovi shortcut che vi faciliteranno l’accesso alle varie aree di interesse (accessibili con qualche click in più anche attraverso il menù a tendina posto in alto a sinistra):

  • Cmd+1: Musica
  • Cmd+2: Film
  • Cmd+3: Programmi TV
  • Cmd+4: Podcast
  • Cmd+5: iTunes U
  • Cmd+6: Libri
  • Cmd+7: App

Mostra duplicati
Alcune funzioni, come abbiamo detto, sono state eliminate. Una di queste è la possibilità di mostrare file duplicati presenti all’interno della libreria, funzione che ci è risultata particolarmente utile in molteplici casi. Tuttavia, stando alle dichiarazioni di Walt Mossberg riportate da AllThingsD, pare che questa funzione verrà reintrodotta in futuro attraverso un update.

Home Video
In ultimo segnaliamo una chicca che in realtà non è una vera e propria funzione, bensì un’etichetta da applicare ai filmati archiviati in iTunes. Attraverso questa nuova classificazione potremo prevenire l’incresciosa situazione in cui qualsiasi filmato presente in iTunes fosse mostrato nella categoria “Film” o “Programmi TV” , pur non appartenendo a nessuna delle due categorie. Per applicarla sarà sufficiente accedere al menù informazioni (Cmd+i) del filmato prescelto e selezionarla.

rendere iTunes 11 simile a iTunes 10

Tips: rendere iTunes 11 più “vecchia scuola”

iTunes 11, tra le varie novità, ha portato soprattutto un’interfaccia grafica profondamente rivista, cosa che non accadeva da diverso tempo salvo ritocchi periodici tra una versione e l’altra. La nuova visuale piacerà a tanti, in particolare coloro che sono soddisfatti dell’app Musica su iPad, ma altri potrebbero non essere così innamorati di tale cambiamento. Non c’è da disperarsi, però: si può tornare a una modalità più tradizionale, senza dover ricorrere a “magheggi” nei plist, dato che iTunes stesso ha le opzioni per consentirlo.

Non dovremo far altro che premere sul menu Vista e selezionare sia Mostra menu laterale che Mostra barra di stato. Naturalmente, se si sente la mancanza di uno solo di questi elementi è possibile riabilitare ciò che davvero ci interessa.

L’effetto sarà immediatamente visibile: iTunes 11 ora avrà un aspetto molto più familiare, pressoché identico a quanto presente sino alla 10.7.1:

Naturalmente, per chi non avesse assolutamente risentito del cambiamento oppure volesse concedere una prova prima di decidere il da farsi, non sentirà il bisogno di applicare questi suggerimenti, che riportiamo in quanto la possibilità offerta dai software di accontentare il maggior numero di utenti è per noi sempre un bene, al pari del progresso.

Chromebook Pixel, il MacBook Pro Retina secondo Google! [Video]

 

Il video girava già da qualche giorno e proprio ieri Google ha ufficializzato il tutto presentando con gran sorpresa il suo Chromebook, realizzato senza partnership o aiuti. Il nome è Chromebook Pixel e le particolarità di questo prodotto sono sostanzialmente due: lo schermo con una qualità molto simile a quella del retina display e lo schermo totalmente touchscreen.

Schermata 2013-02-22 alle 00.27.09

Design

Prima di parlare dello schermo “retina” e touch diamo uno sguardo al design di questo nuovo prodotto realizzato da Google. Sono tante le analogie con il MacBook Pro, almeno guardandolo frontalmente e chiuso lo richiama molto, ma le cose cambiano guardandolo da dietro.

Schermata 2013-02-22 alle 00.40.23

Lungi da me nell’affermare che il retro ricorda tanto i portatili di una volta che avevano bisogno della cerniera esterna per chiudersi e aprirsi, sicuramente in questo caso è stato realizzato per gusto estetico ma personalmente non mi piace molto, in primis perché non riesco a immaginare delle custodie che potrebbero facilitarne la copertura e il trasporto e in secondo luogo portato in borsa o in una sleeve potrebbe essere molto delicato e quindi subire rompersi con molta facilità.

Schermata 2013-02-22 alle 00.44.19

Come noterete sono leggerissime le curvature, le troviamo solo negli angoli mentre sul retro il segno è molto netto e molto squadrato rendendo l’effetto nel complesso non molto bello da vedere, soprattutto paragonandolo ai portatili di ultima generazione, che siano o meno ultrabook. Se fossi stato al posto di Google avrei optato per un design più morbido.

Schermata 2013-02-22 alle 01.16.43

Brevissimo accenno su un particolare che mi è piaciuto molto, la Lightbar che è presente nella parte superiore del portatile. La trovo molto carina ed elegante e toglie quel senso di monotonia e noia guardando il computer. Come giustamente sponsorizza Google stessa “giusto perché è cool”.

Schermo e touchscreen

Andiamo ora a focalizzare sul primo aspetto interessante di questo nuovo Chromebook Pixel, il display ad alta risoluzione. Durante la presentazione è stato definito come il “migliore schermo ad alta risoluzione mai montato su un portatile”, forse dimenticando lo schermo del MacBook Pro con Retina Dispaly. Ma lasciamo stare questa ultima affermazione, detta probabilmente solo per punzecchiare Apple, e andiamo a vedere di seguito le caratteristiche di questo display:

  • Schermo protetto con Gorilla Glass
  • 12.85″
  • Densità di pixel 239
  • Risoluzione: 2560 x 1700
  • Schermo 4:3

Schermata 2013-02-22 alle 00.35.46

Google ha optato per installare uno schermo con ratio 4:3 probabilmente per enfatizzare l’esperienza web, che è alla base del sistema operativo Chrome OS. A differenza del MacBook Pro Retina che ha una densità di pixel con 227 pixel per pollice il Chromebook Pixel presenta una densità lievemente maggiore con 239 pixel per pollice va però preso in considerazione che la risoluzione del Chromebook è minore come lo è, sempre leggermente, anche il polliciaggio.

Schermata 2013-02-22 alle 00.59.59

Buon lavoro da parte di Google per il display, sia per la qualità ma soprattutto per l’aggiunta del touchscreen per utilizzare lo schermo del computer per scorrere pagine web, utilizzare il pitch-to-zoom per ingrandire foto e tanto altro. Tutto quello che è praticamente possibile già fare con un tablet. Ma serve realmente un touchscreen all’interno di un computer? Forse si, forse no, sicuramente sarà l’esperienza a giudicare l’utilità e vedremo in futuro come si evolverà questa tecnologia.

Schermata 2013-02-22 alle 01.08.50

Torniamo a parlare brevemente del design poiché non potevamo sicuramente non fare una menzione sulla tastiera. Perché, tanto per cambiare, la tastiera che integra il Chromebook Pixel è retroilluminata, di colore nero con scritte bianche, in pieno stile MacBook Pro. Utile sicuramente per tutti coloro che utilizzano il portatile al buio.

Processore e batteria

Un computer che non ha pesanti processi da avviare basandosi solo sul web, che vanta l’accensione istantanea e tanti altri vantaggi. Queste sono le premesse da fare introducendo il processore Intel i5 integrato all’interno del computer che sicuramente porterà vantaggi durante la riproduzione di video in FullHD e per effettuare operazioni relativamente pesanti. Ma sicuramente non giustificano le sole 5 ore di durata di batteria, secondo me uno dei punti che sicuramente sono a sfavore di questo portatile. E’ vero che le “solo 5″ ore è una durata sicuramente superiore alla media di molti altri portatili ma è anche vero che il competitor diretto, ovvero il MacBook Pro con Retina Display, ha un hardware ben superiore e riesce a garantire una durata, con un utilizzo normale, di ben 7 ore.

Disponibilità e prezzo

Il Chromebook Pixel verrà venduto in due versioni, come ogni portatile la versione base avrà la possibilità di connettersi solo in Wifi e avrà una memoria a stato solido integrata di soli 32Gb con 1Tb di Google Drive compreso e saràvenduta al prezzo di 1299$, mentre la versione con l’LTE per la connessione in mobilità avrà un SSD con 64Gb e costerà 1499$. Le spedizioni partiranno dalla prossima settimana e sarà possibile acquistarlo solo dal Google Play Store dove è disponibile.

Come eseguire il Jailbreak untethered di iOS 6.0/6.0.1/6.0.2/6.1/6.1.1/6.1.2 con Evasi0n | HYi Guide [Versione 1.4 per iOS 6.1.2]

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Da qualche minuto è disponibile il nuovo tool “evasi0n” per effettuare il Jailbreak untethered di iOS 6.X, per tutti i dispositivi che riescono a montarlo, realizzato dal team Evad3rs. In questo articolo andremo ad illustrare la procedura per eseguire il Jailbreak e procedere all’installazione di Cydia utilizzando evasi0n.

Requisiti

  • Dispositivo con installato iOS 6.X (6.0, 6.0.1, 6.0.2, 6.1, 6.1.1 o 6.1.2);
  • Un PC/Mac montante Windows (XP minimo) o Mac OS X (10.5 minimo) o Linux (x86 / x86_64);

Download evasi0n 1.4

  • evasi0n per Mac OS X (10.5+) LINK;
  • evasi0n per Windows (XP+) LINK;
  • evasi0n per Linux  (x86/x86_64) LINK.

Compatibile con

iPhone 5, iPhone 4S, iPhone 4, iPhone 3GS, iPod Touch 4, iPod Touch 5, iPad 2, iPad 3, iPad 4, iPad mini.

Ricordiamo che chi possiede un iPhone NON ITALIANO (ESTERO)NON deve assolutamente AGGIORNARE E ESEGUIRE QUESTA GUIDA, SI PERDEREBBE LA PARTE TELEFONICA.
Prima di eseguire il jailbreak è altamente consigliato effettuare un backup del proprio dispositivo.

Guida

  1. Collegate il vostro dispositivo al computer e avviate evasi0n (assicuratevi che il programma rileva il vostro dispositivo);SCREN_JB61-1
  2. Premere su Jailbreak
    SCREN_JB61-2
  3. Aspettare che il procedimento si completi, potrebbe durare qualche minuto, il dispositivo si riavverà da solo;
  4. Sbloccate il dispositivo e premete sull’icona evasi0n;

    SCREN_JB61-5

  5. Si aprirà e chiuderà da sola, il dispostiivo si riavvierà:
  6. FINE, il Jailbreak è completo;SCREN_JB61-4

CameraBag 2 [TORRENT] .Mac

pubblicato da recensionibazza il giorno 20/02/2013

TORRENT DOWNLOAD

Download Torrent                   Magnet Link                           Download Direct

Questa volta recensiremo un’applicazione più seria e adatta ai neofiti dell’editing photo:CameraBag 2. Semplice strumento che vi consentirà di applicare tantissimi filtri e bordi, manipolare le temperature di luce e colore, migliorando la qualità artistica delle vostre fotografie.

Panoramica

Con applicazioni come Instragram e servizi come Facebook, scattare una foto e condividerla sul web è diventata un’azione semplicissima, ma fotografare è solo una parte del  “gioco”. Infatti, coloro i quali necessitano di una foto perfetta sanno che dopo la cattura segue sempre lamodifica. Già, è grazie all’editing (modifica in italiano) che la fotografia acquisisce qualità artistica, naturalmente in base alle conoscenze e all’esperienza dell’editor. Ad esempio, Instagram è quel servizio che fa credere ai propri utenti di essere degli eccellenti fotografi applicando semplicemente alcuni filtri.

Ciò che serve è un’applicazione con un perfetto equilibrio tra: funzionalitàprezzofacilità d’usoprestazioni. E qui entra in gioco CameraBag 2.

Per acquistare CameraBag 2 è possibile sia scaricarlo tramite Mac App Store o visitare il sito ufficiale del produttore NeverCenter. Vi do un piccolo consiglio: se a fine recensione non sarete convinti dell’acquisto, collegandovi al sito ufficiale potrete provare l’applicazione per 30 giorni senza alcun impegno.

L’applicazione è una di quelle intuitive e di facile utilizzo. Per iniziare a modificare le foto dovrete trascinare l’immagine scelta nella zona vuota. Siamo già pronti per iniziare a lavorare sul nostro capolavoro!

Caratteristiche

Come scritto un po’ più sopra, un’applicazione, per essere utile, deve avere la giusta combinazione tra funzionalità ed altri fattori e, CameraBag 2 centra il perfetto equlibrio grazie alle numerose funzioni. Infatti, l’applicazione è fornita con decine e decine di filtri. Insieme ai filtri e agli stili è disponibile il controllo manuale sulle regolazioni dell’immagine.

Interfaccia e design

A differenza di programmi come Photoshop, CameraBag 2 adotta un approccio minimalista epulito per il suo design. Esso crea una gamma di colori grigio con il tipico tessuto in stile Apple. Il design è uno di quelli che si adatta con l’ultima ondata di applicazioni iOS e Mac utilizzando le stesse idee di styling.

Se vi è un qualcosa di negativo, sempre riguardante il design dell’applicazione, è il colore. Questa tonalità di colore grigio stona e mi sarebbe piaciuto vedere un po più di colore o quanto meno un’opzione per cambiare il colore dell’interfaccia.

Invece di tanti riquadri, CameraBag utilizza un’unica interfaccia che ragruppa tutti gli strumenti dividendoli in box semplici ed efficaci. In questo modo, l’attenzione cade interamente sull’applicazione. Un punto a favore, non credete?

 Nella parte sottostante l’immagine, c’è un … che raccoglie tutti i filtri attivi, preset e adeguamenti. Se un determinato filtro non piace, è sufficiente cliccare la “X” per eliminarlo.

Filtri e Editing

Adesso tocca ai filtri presenti in CameraBag 2, che a mio dire sono il punto forte dell’applicazione. Qui su CameraBag 2 i filtri sono chiamati “stili” e ce ne sono davvero tanti. Dopo aver selezionato uno stile, è possibile modificare l’effetto o remixarlo.

E’ inoltre possibile impilare gli stili e mescolarli cosi da trovare l’effetto perfetto all’immagine. Una volta che avrete terminato di modificare gli stili, si potrà procedere con la regolazione manuale di luci e colori.

Conclusione

CameraBag 2

CameraBag 2

by Nevercenter Ltd. Co.

13.99 EUR

CameraBag 2 è davvero un’applicazione spettacolare. Il prezzo (11,99 ) può sembrare alto, ma ne vale la pena. Inoltre l’applicazione usa poche risorse del computer e con la sua ricchezza di filtri, permette il  sul lato artistico delle vostre fotografie.

Insieme ai filtri si ottiene un’incredibile controllo manuale con i 25 diversi strumenti. I livelli permettono di rimuovere facilmente gli effetti indesiderati senza danneggiare la foto.

Uno dei grandi svantaggi per me è il design. Lo schema dal colore grigio può andare bene per alcuni, ma per me no. Oltre alle peculiarità di minore entità, CameraBag 2 è un’applicazione che vale la pena di acquistare.

Mega video sta tornado!!!

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Home > Scienza e tecnologia > Dopo Mega arriva MegaMovie, il successore di MegaVideo?
Dopo Mega arriva MegaMovie, il successore di MegaVideo?

Desiree Catani
20 gennaio 2013 2 commenti

L’attesa è finita, il 19 gennaio 2013 Kim Dotcom ha premuto l’interruttore del successore di Megaupload: Mega. Ne abbiamo già parlato, evidenziando che il servizio ha raggiunto 100.000 registrazioni in una sola ora, per poi arrivare fino a 250.000 iscritti. Possiamo definire il portale un nuovissimo cloud storage che mette a disposizione ben 50GB di spazio gratuito e la possibilità di lanciare un account Premium pagando una “piccola” cifra mensile.

Megaupload è tornato, adesso i vostri file possono tornare nelle mani di Dotcom che, questa volta, garantisce il massimo della sicurezza: addirittura il portale viene definito “l’azienda della privacy”.

I desideri degli utenti, dunque, sono stati soddisfatti, ma non si sente ancora una grande mancanza: Megavideo. Per quanto la spazio per caricare i propri file fosse importante, quest’altro servizio di Kim Dotcom permetteva di vedere quasi qualsiasi film direttamente in streaming (senza pagare).

Il fondatore di Mega si prepara a riempire anche questa lacuna con MegaMovie! Il portale non è ancora presente on line, ma pare che Dotcom si stia preparando ad un nuovo importantissimo lancio. La personalità ha mostrato il servizio in un tweet indirizzato all’MPAA: “Look at this @MPAA. Lets talk!”. In allegato troviamo anche uno screen di MegaMovie che sembra essere proprio il nuovo MegaVideo.

Non abbiamo informazioni in merito, ma dalla pagina postata possiamo subito capire di cosa si tratta. Abbiamo a disposizione varie sezioni che categorizzano i contenuti presenti: Movies, Tv Shows, Music, Hot Right Now e Just for You. Come sfondo vediamo infinite locandine di importanti film: MegaVideo sta tornando!

Euro Truck Simulator .TORRENT .Mac

ATTENZIONE IL LINK DI TORRENT SI TROVA NELLA descrizione DEL VIDEO DI YOUTUBE

LINK VIDEO

→TORRENT YOUTUBE←

Euro-Truck-Simulator-2-review-thumb-large

Come si gioca a Euro Truck Simulator

ETS è un gioco di guida ma anche un videogame manegeriale nel quale devi gestire tutti gli aspetti del lavoro del camionista: dall’acquisto delle merci fino alla consegna, passando per lunghi viaggi e notti negli autogrill. Stesse caratteristiche che rivedremo nell’attesissimo Euro Truck Simulator 2.

Le mod di Euro Truck Simulator

Il primo passo da compiere è acquistare il mezzo di trasporto. Ce ne sono molti a disposizione nell’autosalone ma, se volessi degli automezzi più eleganti e prestanti, puoi installare le varie mod:

SCANIA R580 8X4

Iveco Stralis AS Cube II

Scania R500 Ferrari

Mercedes Benz Actros MP1 & MP2 Megaspace

Kenworth road train T800 8×6

E se il tuo credito non dovesse essere abbastanza, puoi sempre usare il cheat per aumentare i soldi.

CamionLe missioni e il gameplay di Euro Truck Simulator

Una volta a bordo dell’automezzo devi segnare sul tuo navigatore satellitare il deposito, raggiungerlo e quindi scegliere la merce da trasportare. In Euro Truck Simulator, i fattori da tenere in considerazione sono più di quanto ti possa aspettare: il compenso varia infatti in funzione di elementi come la pericolosità e la deteriorabilità della merce.

Sulle strade di Euro Truck Simulator, il tuo primo obiettivo sarà imparare a padroneggiare l’automezzo e controllare che il rimorchio non si sganci a causa di manovre spericolate. Ma non sarà sufficiente, perché saltare i semafori, causare incidenti e non rispettare il codice della strada in generale ti potrebbe costare salatissime multe. E come se non bastasse, anche la stanchezza, il livello del deposito della benzina e l’integrità del mezzo sono elementi che non puoi tralasciare.

Grafica e realismo

Euro Truck Simulator, conosciuto erroneamente anche come truk simulator, ha una buona grafica, ottima al tempo del rilascio del gioco. I panorami delle città e delle campagne e le numerosissime strade europee sono perfettamente ricostruite. Anche il sonoro, non propriamente spettacolare, ha nel realismo il suo punto forte. Del resto è ciò che ci aspettiamo da un simulatore di camion ben fatto!

Come ottenere iWork 09 gratuitamente e legalmente!!! GUIDA MAC [AGGIORNATO] alla versione per mavericks o precedenti

in questo articolo non parlerò di un file di iWork crack ma della stessa versione offerta da apple e aggiornabile tranquillamente attraverso il proprio mac:

  1. Il primo step senza dubbio è quello di scaricare attraverso il noto sito Softonic la versione trial di iWork 09 direttamente da qua:   LINK
  2. Dopo aver finito il Download aprite il file; a quel punto vi verra sottoposta tutta la procedura di installazione del software.
  3. Dopo di che dovrete scaricare il noto software KCNcrew  per ottenere il seriale (serial Numbers) per il vostro iWork . LINK
  4. a questo punto vi verra posto una schermata come questa:   voi PREMETE SU BUY e inserite il Seriale che avete appena copiato da KCNcrew, a questo punto il gioco è fatto!!! APPLE confermerà il seriale e voi potrete usufruire di 3 APP;  KEYNOTE,PAGES,NUMBER
GUIDA COME AGGIORNARE LE APP DI iWORK GRATUITAMENTE E NEL MODO PIU SEMPLICE E LEGALE (DIRETTAMENTE DA APP STORE) PER OSX mavericks

—->GUIDA<——

Screenshot 2013-10-27 10.54.27

[GUIDA] : Come scaricare il nuovo iWork 2013 perfettamente compatibile con OSX Mavericks, Gratuitamente per Mac e in ITALIANO
------>GUIDA<-------

Apple rilascia pubblicamente iOS 6.0.2 per iPhone 5 e iPad Mini! [Link al download]

 

Apple ha appena rilasciato pubblicamente una nuova versione di iOS, precisamente iOS 6.0.2. Maggiori informazioni all’interno dell’articolo.

Schermata 2012-12-18 alle 19.49.03

 

Secondo quanto riportato da Apple, l’aggiornamento correggerebbe una serie di bug minori che potrebbero affliggere la connettività WiFi.

Di seguito trovate i link per il download diretto del firmware per i vari dispositivi:

Al momento è possibile scaricare il file di aggiornamento dai link di cui sopra oppure tramiteiTunes, in quanto a causa di un problema momentaneo non è possibile aggiornare l’iDevice viaOTA.

Musclenerd, leader del Dev Team, fa sapere tramite Twitter che i possessori di iPhone 5 e iPad Mini interessati al jailbreak non dovrebbero aggiornare ad iOS 6.0.2 in quanto potrebbero perdere la possibilità di effettuare il jailbreak in futuro.

Come scaricare musica+album uguali ad iTunes [GUIDA] [VIDEO]

Descrizione MediaGet:

Mediaget cos’è? Il tuo miglior alleato per cercare e scaricare file torrent. Supporta un gran numero di torrent-tracker e include un player per visualizzare i file senza aspettare il termine del download. Ed è gratis!

Uno dei principali vantaggi di Mediaget è la possibilità di scaricare file dalla rete BitTorrent. Lo strumento di ricerca è in grado di distinguere i file in base alle dimensioni, così non dovrai sprecare il tempo eliminando quelli inadatti.MediaGet LOGO

L’installazione di Mediaget è rapida e l’interfaccia piuttosto semplice, nonostante alcune funzionalità poco evidenti ai primi utilizzi. Nel complesso un programma adatto anche a chi non ha dimestichezza con i client di file sharing. Il player integrato ti permette di visualizzare un’anteprima dei file senza aspettare il termine del download. Una buona alternativa al classico uTorrent.

 

[DOWNLOAD MEDIAGET]

Nell video seguente recensionibazza ci illustrerà come come scaricare musica + album uguali a iTunes:

Logitech Keyboard, tastiera in grado di collegarsi contemporaneamente a più dispositivi iOS, PC e Mac!

Arriva anche in Italia la nuova tastiera Illuminated Keyboard di Logitech, la cui funzione più interessante è data dalla possibilità di collegarla via Bluetooth fino a tre dispositivi contemporaneamente.

L’utente può quindi abbinare la tastiera ad un iPhone, un iPad e un Mac/Pc contemporaneamente, poi basterà premere un tasto per passare direttamente alla scrittura su uno dei tre dispositivi collegati. Il tutto con un semplice click e senza bisogno di ulteriori configurazioni.

La Illuminated Keyboard si contraddistingue anche per i tasti retroilluminati, la ricarica tramite cavo mini-USB e un design molto curato. Il prezzo è un po’ alto, in quanto la tastiera è disponibile in pre-ordine qui al prezzo di 90,90€. Se avete la necessità di usare la tastiera fisica su più prodotti Apple, potrebbe comunque essere una spesa molto interessante.

Al momento la tastiera Logithec appena descritta è disponibile solo in pre-ordine, in quanto arriverà solo nei primi mesi del 2013.

Macbook: quale comprare – suggerimenti per l’acquisto

Se per necessità o diletto state valutando l’acquisto di un nuovo portatile Apple, specie considerando il recente ampliamento dei prodotti disponibili, potreste trovarvi in difficoltà riguardo quale Macbook acquistare. In questo articolo cercheremo di darvi una mano, proponendovi qualche riflessione.

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Cominciamo subito con una sintesi dei portatili disponibili: abbiamo l’ormai affermato Macbook Air, seguito dal “tradizionale” Macbook Pro (forse “agli sgoccioli”) ed infine l’ultimo arrivato: il Macbook Pro Retina Display.

 

In realtà, già da quanto segue vi renderete conto della “difficoltà” della scelta e la ragione di queste riflessioni.

A ben vedere, infatti, l’elenco di cui sopra è “incompleto” o quanto meno “generico”, nel senso che non tiene conto delle versioni disponibili di ciascuno dei portatili indicati e che invece, al momento della scelta, possono rivelarsi di gran influenza, sia dal punto di vista pratico che economico.

Vediamo, quindi, di portare questo primo elenco ad uno “step” successivo che, però, vedrete non essere neppure definitivo.

In realtà, Apple al momento offre: Macbook Air nelle versioni da 11 e 13 pollici, Macbook Pro (Standard) nelle versioni da 13 e 15 pollici e Macbook Pro Retina nelle versioni da 13 e 15 pollici. Come accennato sopra, però, a ben vedere le cose “si complicano” ulteriormente quando si va a prendere in considerazione anche l’”allestimento interno” di ciascuno di questi portatili.

Se non lo sapete, infatti, per ciascun modello sopra indicato, Apple, oltre ad avere in commercio una versione “Base”, consente alcune personalizzazioni inerenti generalmente: processore; RAM; Hard disk (SATA o SSD) e GPU (scheda grafica). Per essere precisi, per poter avere la scheda grafica più potente prevista da Apple è necessario passare alla versione “potenziata” direttamente dall’azienda, salvo eventualmente apportare le ulteriori dette personalizzazioni.

Se avete fatto un giro presso un Apple Store o sull’App Store online, avrete notato che, per ciascun modello e per ciascuna componente hardware sopra indicata, Apple non lascia libera scelta all’utente, ponendolo semplicemente nella condizione di scegliere un componente base o uno o più componenti “personalizzati”, sempre però tra quelli prestabiliti dall’azienda stessa.

L’offerta è talmente “modulata” che, specie se guardata con un occhio al prezzo, può gettare l’acquirente medio in una notevole confusione (e forse proprio per questo motivo sarebbe opportuno comprare un Mac in un Apple Store o presso un rivenditore con adeguate competenze). Perché? Semplicemente perché a seconda dei modelli e delle personalizzazioni che andrete a prendere in considerazione noterete che lo scarto di prezzo tra un portatile e l’altro risulta così “contenuto” da far si che l’acquirente non riesca a decidere agevolmente se sia meglio spendere qualche centinaio di euro in più o in meno per prendere il modello “x” o quello “y” e se potenziarlo in qualche componente o meno. Questo soprattutto considerando che si tratta di una spesa che, si spera, possa rivelarsi valida il più a lungo possibile!

E allora come fare?

Naturalmente la questione può essere “semplificata”, nel caso in cui la spesa preventivata sia più o meno fissa e ci costringa ad “accontentarci” del modello che rientra nel budget, oppure più articolata laddove, invece, vi sia una certa flessibilità.

Naturalmente, per cercare di trovare “la propria soluzione ideale”, l’acquirente deve tenere in considerazione le esigenze che ritiene per sé più importanti e nel caso dei portatili direi che gli aspetti da considerare sono: costo; portabilità; potenza di calcolo; caratteristiche grafiche-visive; possibilità di futuri “upgrade” hardware; riparabilità.

Riguardo le limitazioni connesse al costo abbiamo già detto, anche se è ovvio che la questione assume un peso diverso a seconda che l’acquisto avvenga per uso personale o professionale.

Ma anche le altre valutazioni rimangono assolutamente personali; per cui non si può dire che ci sia un Macbook migliore o peggiore di un altro, ma piuttosto uno più adatto o meno adatto a seconda di quello per cui dovrà essere utilizzato.

Per orientarvi nella scelta, quindi, dovrete cercare di bilanciare al meglio le varie caratteristiche in base alle vostre esigenze e possibilità, tenendo ben a mente, però, le peculiari caratteristiche di ciascun modello di Macbook.

Vediamo, quindi, quali sono le peculiarità di ciascun modello:

Macbook Air: tanto nella versione da 11 pollici quanto in quella da 13, è certamente un dispositivo caratterizzato dalla portabilità: ingombro e peso assolutamente ridotti. Questo ha portato ad un “compromesso” riguardo la potenza di calcolo che, pur essendo buona ( o più che buona, specie se potenziato con le opportune personalizzazioni), naturalmente non riesce ad eguagliare quella dei Macbook Pro. Tuttavia, contribuisce a bilanciare la minor potenza del processore l’hard disk SSD.

Macbook Pro (Standard): pur essendo un portatile eccellente per prestazioni, riparabilità, possibilità di futuri upgrade e rapporto qualità prezzo, tanto nella versione da 13 che da 15, non può comunque competere con la portabilità dei Macbook Air o dei Macbook Pro Retina. Inoltre non dispone del display Retina. Già di base ha prestazioni ottime, che possono addirittura essere ulteriormente “spinte”, ad esempio personalizzandolo con un jard disk SSD e/o aumentando la ram. Peraltro, l’assenza del display Retina rende “meno gravoso” il compito di CPU e GPU, necessitando, quindi, di un hardware meno potente.

Macbook Pro Retina: è una macchina “da guerra” per uso professionale che coniuga in se portabilità, potenza di calcolo, prestazioni grafiche e display al top. Dispone dei velocissimi HD SSD, ma è più complesso da riparare e da potenziare successivamente all’acquisto a causa dell’alta ingegnerizzazione dell’assemblaggio.

In tutti i casi i Macbook montano processori Intel i5 o i7, con caratteristiche e velocità, però, diverse: mentre nei Macbook Air e nei Macbook Pro da 13 anche l’i7 è dual core, nei Macbook Pro da 15 (standard e Retina) l’i7 è quad-core.

Possiamo dire che Apple abbia ben bilanciato l’hardware presente in ogni “macchina” nel senso che pur a prescindere da particolari personalizzazioni, anche le versioni “base” si comportano discretamente e possono certamente soddisfare le esigenze immediate dell’utente medio che abbia correttamente individuato il portatile più adatto alle proprie esigenze; di conseguenza, le personalizzazioni possono ritenersi opportune o nel caso in cui abbiate esigenze particolari rispetto a quelle dell’utente medio, o nel caso in cui vogliate garantire una maggior “durata” al vostro portatile. In questo caso, infatti, specie nel caso in cui optiate per un modello di difficile “aggiornamento hardware” successivo all’acquisto, potrebbe essere opportuno spendere qualcosa in più subito. A questo proposito, infatti, dovete tener conto che, man mano che Apple ha reso più complessa la tecnologia di assemblaggio, si è ridotta la semplicità di riparazione e upgrade. Mentre una volta, quindi, aggiornamenti hardware successivi erano ben fattibili (eventualmente anche “in casa”), ora, per alcuni modelli (Macbook Air e Pro Retina display), questo è molto più complesso se non impossibile. A volte, infatti, alcune componenti (ad esempio la ram) risultano saldate o specifiche e non sostituibili con altre “generiche” produttori terzi.

Nel caso in cui doveste prendere in considerazione le personalizzazioni (e non abbiate particolari limiti di spesa) noterete come sarete sempre più spinti “in alto” verso l’acquisto del modello successivo: ad esempio, se prendete in considerazione un Macbook Air da 13 pollici e ne potenziate processore e ram, vedrete che il prezzo si avvicinerà moltissimo a quello del Macbook Pro Retina “base” (che però ha anche il display Retina). In modo analogo, nel caso in cui prendiate in considerazione un Macbook Pro retina da 13 e ne potenziate il processore portandolo ad un i7 (ed eventualmente l’HD), noterete che per qualche centinaio di euro in più potreste prendere la versione da 15 pollici base, che però ha processore quad core e Hd più capiente, schermo più ampio, ma complessivamente un po’ meno portabile.

Detto questo, quindi torniamo alla considerazione dipartenza: dipende tutto dalle vostre esigenze e dal limite di budget.

A questo punto, per aiutarvi un po’ di più nella scelta, vediamo qualche esempio che potrebbe andar bene per esigenze “tipo”.

1- Se non volete spendere molto, non vi serve un display retina e avete bisogno di un portatile prettamente “da viaggio” (e quindi estremamente leggero, senza particolari esigenze riguardo le dimensioni del display e le capacità di calcolo), potrebbe andar bene un Macbook Air da 11 o da 13 pollici.

2- Se invece avete bisogno di potenza, buona trasportabilità, facilità di riparazione e possibilità di aggiornamento, ma non di una risoluzione mozzafiato, un Macbook Pro (standard) potrebbe essere un ottimo compromesso.

3- Se avete bisogno di un portatile potente, leggerissimo e con un display al top, allora potrebbe andar bene un Macbook Pro Retina da 13 pollici oppure da 15. Anche se entrambi sono estremamente leggeri e sottili, non c’è dubbio che l’ingombro del 15, così come il costo, sono maggiori di quelli del 13 e, a meno che i 2 pollici in più non vi risultino veramente necessari, forse potreste farne a meno.

In ogni caso, poi, considerate che un Macbook può anche essere un ottimo “desktop”, laddove venga usato insieme ad un monitor, mouse e tastiera esterni. Quindi un’altra ottima possibilità potrebbe essere quella di comprare un portatile con un monitor contenuto e meno ingombrante (quindi un 13 pollici), ottimo per il viaggio, ma altrettanto per l’uso quotidiano con accessori esterni.

Prima di concludere altri due suggerimenti:

1°) sull’Apple Store Online è presente uno “strumento” che consente di comparare i vari modelli di Macbook (fino a 3 contemporaneamente), eventualmente selezionando le varie personalizzazioni ed avendo subito ricalcolato il prezzo totale. Inutile dire che questo può tornarvi molto utile, consentendovi di avere una rapida panoramica sui modelli da considerare, con relative componenti e prezzi.

2°) se avete qualche dubbio riguardo le prestazioni e non vi bastano le indicazioni di massima che vi abbiamo fornito sopra, potete leggere questa interessantissima comparativa (con relativi benchmarch) riguardante Macbook Pro standard e Retina da 13 e 15 pollici, con processori i5 e i7.

Sperando di esservi stati utili, vi lasciamo con un “buon acquisto”!

 

Adobe PhotoShop CS6 Extended Crack

Adobe PhotoShop CS6 Extended
250x250ximage.png.pagespeed.ic.FH2Ho0STIS

Salve a tutti ragazzi in questo post troverete tutte le informazioni e una piccola guida su come scaricare e istallare gratuitamente PS CS6 senza scaricare programmi per craccare.

Specifiche Programma
Windows

Processore Intel® Pentium® 4 o AMD Athlon® 64
Microsoft® Windows® XP con Service Pack 3 o Windows 7 con Service Pack 1
1 GB di RAM
1 GB di spazio disponibile su disco rigido per l’installazione. È necessario ulteriore spazio durante l’installazione, che non può essere effettuata su periferiche di archiviazione di massa flash rimovibili.
Risoluzione schermo 1.024×768 (consigliata 1.280×800) con colore a 16 bit e 256 MB (consigliati 512 MB) di VRAM
Sistema compatibile con OpenGL 2.0
Unità DVD-ROM
Per il funzionamento del software è necessaria l’attivazione. Sono richieste una connessione Internet a banda larga e la registrazione per l’attivazione del prodotto, la convalida degli abbonamenti e l’accesso ai servizi online.† L’attivazione telefonica non è disponibile.

Mac OS

Processore Intel multicore con supporto 64 bit
Mac OS X v. 10.6.8 o 10.7
1 GB di RAM
2 GB di spazio disponibile su disco rigido per l’installazione. È necessario ulteriore spazio durante l’installazione, che non può essere effettuata su volumi che utilizzano file system con distinzione tra maiuscole e minuscole o periferiche di archiviazione di massa flash rimovibili.
Risoluzione schermo 1.024×768 (consigliata 1.280×800) con colore a 16 bit e 256 MB (consigliati 512 MB) di VRAM
Sistema compatibile con OpenGL 2.0
Unità DVD-ROM
Per il funzionamento del software è necessaria l’attivazione. Sono richieste una connessione Internet a banda larga e la registrazione per l’attivazione del prodotto, la convalida degli abbonamenti e l’accesso ai servizi online.† L’attivazione telefonica non è disponibile.

Come iniziare?
PhotoShop CS6 Free: Download
Crack: Download
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Scaricando questi 2 prodotti avere CS6 sarà semplicissimo..

Passo 1: Download
-Scaricare Photoshop cs6 dal sito ufficiale di adobe. ( link Presente nella guida )
-in un secondo momento Scaricare anche la Crack. ( link Presente nella guida )
-Una volta scaricato Photoshop vi chiederà di istallarlo.
-Una volta istallato si aprirà una finestra la quale vi farà decidere come istallare photoshop ovvero.
-nella versione di prova ( max 30 gg )
– nella versione ottimale dove dovrete inserire il codice seriale del prodotto .

-cliccate su prova e attendete in download .

Passo 2: Crack
-una volta scaricato CS6 non apritelo .
-prendete la crack amtlib.dll apritela e cliccate sulla vostra versione – 32 bit / 64 bit.
– Dopo di che cercate la cartella di adobe CS6 tra i programmi del vostro computer .
– Dovrebbe essere denominata Adobe PhotoShop CS6, non apritela
-andate a prendere il amtlib.dll della vostra versione – 32 / 64 bit e spostatelo all’interno della cartella di CS6.
-Vi chiederà di sostituire il file , fatelo ,
– una volta sostituito il file , avviate photoshop e divertitevi

Sebastiano Bazzanella

12/12/12 alle 12.12.12 i vecchi iPhone ricevono una nuova linfa: Whited00r 6.0

Whited00r è il più famoso tra i firmware alternativi ad iOS ed è dedicato ai modelli di iPhone che non supportano i nuovi aggiornamenti di Apple. Oggi è stata rilasciata la nuova versione 6.0 che si ispira ad iOS 6. Scopriamone i dettagli.

Da circa due anni Whited00r.com é il punto di riferimento per i possessori di iPhone 2G, iPhone 3G, iPod Touch 1G e iPod Touch 2G, perché è il luogo virtuale dove trovare supporto dedicato e totalmente gratuito per questi dispositivi più datati. Grazie ai firmware sviluppati da Whited00r si possono migliorare le prestazioni del dispositivo ed avere le features presenti solo su versioni iOS più recenti, non rilasciati ufficialmente da Apple per dispositivi di prima generazione.

Oggi, 12/12/12 alle ore 12:12:12 GMT è stata rilasciata la versione Whited00r6 che introduce una serie di novità grafiche e funzionali che ricordano iOS 6. Di seguito il comunicato:

L’importanza di Whited00r.com é sempre più consistente: la piattaforma vanta ad oggi oltre 15.000 visitatori unici giornalieri, circa 3.000 download del firmware ed oltre 1.000 attivazioni di nuovi device ogni giorno. Dalla sua nascita ha ricevuto oltre 4.000.000 di visitatori provenienti da 221 paesi di tutto il mondo.
“Lo staff di Whited00r.com é lieto di annunciare Whited00r6: major update per tutti i device Apple più datati”, comunicano i membri del development team di Whited00r. “Questo risultato è stato raggiunto grazie al supporto di tutti gli utenti che hanno lavorato e aiutato all’interno del forum” hanno poi aggiunto. La relase ufficiale è fissata per il 12/12/12 alle ore 12:12:12 GMT.
Whited00r6 offre un ambiente molto simile all’aggiornamento software ufficiale iOS6 disponibile da quest’anno per i dispositivi di ultima generazione. Whited00r6 é completamente rinnovato rispetto alla precedente versione e racchiude più di due anni di lavoro se confrontato con l’ultimo firmware rilasciato ufficialmente da Apple per iPhone 2G, iPhone 3G, iPod Touch 1G e iPod Touch 2G.
strumento per la condivisione sui social networks ed un nuovo strumento per la gestione avanzata delle prestazioni del dispositivo.
Whited00r6 si pone come alternativa al firmware originale Apple sia per un’utenza inesperta (garantendo facilità nell’installazione) sia per utilizzatori avanzati.
Whited00r.com ha avviato una collaborazione con “AppTimeMachine.com”, piattaforma online che raccoglie tutte le applicazioni compatibili con i dispositivi più datati con l’obiettivo di risolvere il limite che comprendeva anche la precedente versione: la mancanza di apps compatibili con firmware non aggiornati. L’utente Whited00r6 può accedere contemporaneamente sia all’AppStore sia allo store alternativo dove sono raccolte tutte le applicazioni testate su iPhone 2G, iPhone 3G, iPod Touch 1G e iPod Touch 2G.

Le features principali introdotte in Whited00r6 sono:

  • Controllo vocale simile ad “Apple Siri”
  • Accesso diretto allo store mobile “AppTimeMachine.com”
  • Menù condivisione per “Safari” e “Immagini” come su iOS6
  • Applicazione “Promemoria” versione iOS6
  • Cartelle
  • Immagine di sfondo sulla “HomeScreen”
  • Registrazione video ad alta qualità su iPhone
  • Backup applicazioni su “Dropbox” (simile ad iCloud)
  • Abilitazione MMS e Tethering anche su iPhone2G
  • Utili bookmarklets integrati in “Safari” (funzione “Reader”, “Trova nella Pagina”, ..) – suite di strumenti da riga di comando per le personalizzazioni avanzate

Nel seguente video vengono presentate tutte le novità:

Quindi davvero tante novità che permettono ai possessori di iDevice che non supportano iOS 6 di avere comunque delle funzionalità interessanti, senza però compromettere le prestazioni, anzi il team di sviluppo di Whited00r è riuscito ad applicare un’ottimizzazione globale grazie ad un’accurata disabilitazione di servizi di sistema, quindi un iPhone3G con installato Whited00r6 può avvicinarsi e quasi eguagliare le prestazioni di un iPhone 3GS originale.

L’aggiornamento è completamente GRATUITO ed è compatibile con iPhone 2G,iPhone 3GiPod Touch 1GiPod Touch 2G ed è disponibile sul sito ufficiale di Whited00r, in particolare seguendo QUESTO link troverete le istruzioni per installarlo

Cancella i file duplicati di iTunes, iTunes Duplicate Song Manager

Come i più già saprannoiTunes duplica automaticamente i nostri file mp3, facendoci così perdere spazio prezioso sui nostri hard disk. Scorrere tutta la lista alla ricerca dei duplicati è un impresa veramente “assurda”!!! Grazie ad  questa operazione risulterà da oggi in poi semplicìssima. (Link per il download alla fine del Post)iTunes Duplicate Song Manager ha appena subito un sostanziale aggiornamento offrendo così molte utilità in più rispetto alla versione:

– Ricerca semplificata per i file duplicati
– Tool registrazione
– Conteggio delle righe selezionate per rimuovere le tracce del pannello
– E’ stato aggiunta una classe per le informazioni del file mp3

Avviato iTunes Duplicate Song Manager ed effettuata la ricerca, vi verrà visualizzata la lista, ora potrete scegliere tra tre opzioni:

– Eseguire il backup dei file duplicati in un’altra cartella
– Cancellare i file
– Rimuovere i file orfani da iTunes

Il nuovo iTunes 11 non vi piace? Ecco come risolvere evitando il downgrade

Il nuovo iTunes 11 è stato rilasciato soltanto ieri e, per chi ha avuto occasione di installarlo, avrà sicuramente notato una semplificazione non indifferente dell’intero player.

Le finestre sono molto più ampie, molte funzioni sono state raggruppate ed in generale possiamo dire che è stato completamente rinnovato. Per chi non riesce ancora ad abituarsi al nuovo stile e vuole tornare alla vecchia visualizzazione senza però effettuare il downgrade (e quindi perdendo tutte le novità introdotte con la nuova versione), ecco qui qualche consiglio su come poter rendere il nuovo player più simile al precedente.

Cominciamo innanzitutto ripristinando la barra laterale. La troviamo sul menùVista > Mostra barra laterale, o più semplicemente tramite scorciatoia da tastiera premendo Option + Command + SN.B. Il ripristino della barra laterale disattiverà automaticamente un paio di novità come l’apparizione di una slide a destra quando si spostano dei brani.

Attiviamo ora la barra di stato. La troviamo sempre nel menù Vista > Mostra barra di stato, o più semplicemente tramite scorciatoia da tastiera premendoCommand + Shift + 7. A questo punto non vi resta che passare alla visualizzazione per Brani e “ritrovare” così la vecchia disposizione.

VITA DA FREELANCE: MAC O PC PER UN WEB DESIGNER

 

Vita da Freelance: Mac o Pc per un Web Designer

Partiamo con una premessa non ti poco conto. Windows 7 e’ installato sul 42,76% di desktop e portatili, mentre Mac OS X copre soltanto il 7,78%. Questi sono i numeri di base per capire le tendenze di un mercato globale. Se ci spostiamo nello specifico della nostra professione e ancora piu’ in particolare nel mondo dei graphic designer, i numeri iniziano a cambiare. Su 9000 designer intervistati e’ risultato che il 41% usa Mac come dispositivo principale per la costruzione dei propri progetti di design. Quindi anche se i numeri sembrano cambiare, dobbiamo affermare che la maggioranza dei computer in circolazione monta Windows. In questo articolo, proprio perche’ i due sistemi operativi sono simili all’apparenza, vogliamo analizzare i due sistemi operativi per capire se e’ meglio un Mac o un Pc per un web designer.

Mac

Anche se detiene una minore quota di mercato, il suo sforzo nel creare un ambiente sempre piu’ familiare e di facile utilizzo ha iniziato a prendere piede e acquisire molta popolarita’ negli ultimi anni. I dispositivi Mac presentano molti meno lag quando si richiedono simultaneamente piu’ processi aperti o si ha bisogno di lavorare su piu’ file contemporaneamente. I display forniti da Apple hanno una risoluzione maggiore e con i nuovi display retina i disegni e le illustrazioni possono apparire piu’ brillanti, nitide e chiare che su qualsiasi altro schermo. Per un web designer la risoluzione del video non e’ un aspetto da trascurare. Andando avanti, i movimenti, completamente personalizzabili, presenti su Mac consentono un modo piu’ facile e intuitivo di navigazione e di uso delle applicazioni. Ogni movimento o gesto corrisponde ad un comando di un programma e tutto questo fa risparmiare molto tempo. I prodotti Apple sono meno soggetti ad attacchi dannosi come virus o malware. Il design, l’eleganza e lo stile Mac possono ispirarci mentre si lavora. Parlando di portatili, i Mac hanno un peso minore, dimensioni ridotte e, forse, un’autonomia maggiore.

PC

A differenza di Apple, qui non si viene stupiti con effetti speciali o grafica pazzesca, ma Windows ci vuole fornire un’interfaccia utente molto semplice ed intuitiva, molto migliorata negli ultimi tempi, forse per adeguamento con le nuove tendenze. La popolarita’ di questo sistema operativo ha fatto si che i computer con Windows siano molto piu’ economici dei prodotti Apple. L’ampia distribuzione di Windows ha creato un ambiente molto piu’ competitivo e concorrenziale che spinge i prezzi verso il basso. I prodotti compatibili con Windows, sia di hardware che di software, sono un numero infinitamente grande rispetto quelli Mac. Insomma per avere un computer esagerato, basta andare on line, scegliere i vari prodotti e assemblare il tutto con estrema facilita’ e in totale autonomia. Il design del classico Tower, non sara’ cosi’ affascinante come una macchina Apple, ma la sua figura la fa’. Adesso ci sono dei case coloratissimi, con mille luci a led, ventole fantascientifiche e dissipatori dell’altro mondo. Insomma il vero smanettone, che ama costruire la sua macchina e il suo strumento di lavoro, scegliendo i componenti migliori, sicuramente adora il PC.

Finalmente disponibili all’acquisto i nuovi iMac da 21.5 e 27 pollici [Video]

Come da titolo, siamo felici di segnalarvi che i nuovi iMac sono finalmente disponibili all’acquisto tramite Apple Online Store con tempi di attesa anche abbastanza ridotti.

Proprio così. Dall’Apple Online Store potrete acquistare già da questa mattina sia il modello da 21.5” che da 27” con possibilità di configurazione personalizzata per entrambi.

Riguardo i tempi di attesa, troviamo 1-3 giorni lavorativi per il modello base da 21.5” che aumentano a 7-10 giorni nel caso di configurazione personalizzata. Brutta notizia per chi invece era interessato ad acquistare quello da 27”, in quanto i tempi di consegna si aggirano intorno alle 2-3 settimane.

Entro le prossime ore dovreste comunque trovare inizialmente il modello base da 21.5” anche nei negozi fisici.

In conclusione, vi lasciamo un breve video del primo unboxing di un iMac 21.5”.

DJ Player, la migliore applicazione per DJ in offerta gratuita fino al 4 Dicembre!

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Come da titolo, per un periodo di tempo davvero limitato DJ Player, la soluzione iOS per DJ, taglia i prezzi del 100% passando da 39 euro a gratis fino a martedì 4 Dicembre.

Progettato, sviluppato e testato da DJ professionisti, in DJ Player ogni dettaglio è attentamente regolato e continuamente migliorato per fornire la migliore applicazione DJ.
La piattaforma più gettonata del momento sembra essere l’iPad. E’ portatile e potente, ed ha tutti i requisiti giusti per essere al passo con i tempi. DJ Player ha un’interfaccia minimale ma a detta degli esperti dispone di prestazioni di tutto rispetto.
E’ disponibile sia per iPhone che per iPad. Tra le novità più interessanti troviamo:
App universale con interfacce native per iPad e iPhone.
Nuovo design dell’interfaccia, nuovo look minimale.
Nuovo flusso di lavoro, nuova navigazione.
Nessuna importazione necessaria: usa direttamente la libreria iPod, con supporto di playlist.
Supporto Serato e Traktor per i metadati (BPM e punti di cue).
Latenza molto più bassa, ridotto utilizzo della CPU.
Modalità di uscita a due deck per mixer hardware.
4 punti di cue, suona come un campionatore.
Reverse play.
Beatgrid automatico e visualizzazione della forma d’onda.
Automatic Vinyl Vision in background.
Migliore suono flanger ed eco.
Navigare tra le schermate con un gesto.
IPad solo: master output fader, master VU meter prima o dopo.
Network BPM sync: se vi è un solo deck caricato, l’applicazione trasmette e riceve il valore corrente BPM tramite la rete locale Wi-Fi o Bluetooth, in modo da poter sincronizzare diversi dispositivi. Molto utile nella modalità Classic Club o quando si cambiano DJ in cabina.
DJ Player è disponibile in App Store ed è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede l’iOS 5.1 o successive.

Apple ufficializza i due anni di garanzia previsti, ma vediamo le clausole nel dettaglio.

Dopo diverse controversie e battaglie legali, Apple ha deciso di ufficilizzare i 24 mesi di garanzia per l’acquisto dei prodotti in Italia. In passato abbiamo affrontato questo problema, l’azienda di Cupertino riconosceva un solo anno di garanzia su ogni prodotto venduto. Tutto questo è stato motivo di discussione nel nostro paese ma anche in altri paesi europei.

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Ora l’azienda ufficializza la garanzia legale di due anni su tutti i prodotti. Attraverso la pagina di supporto AppleCare, l’azienda parla per la prima volta di 24 mesi di garanzia riconosciuti. Il prodotto AppleCare continua ad essere venduto, come estensione della garanzia legale. Ma vediamo nel dettaglio l’offerta.
Tutti i prodotti che compri da Apple, anche quelli non a marchio Apple, sono coperti dalla garanzia legale di due anni del venditore prevista dal Codice del Consumo (Decreto Legislativo n. 206 del 6 settembre 2005).
Ai sensi degli articoli da 128 a 135 del Codice del Consumo, i consumatori hanno il diritto, tra l’altro, di ottenere dal venditore la riparazione o sostituzione gratuita dei prodotti che presentino un difetto di conformità nei 24 mesi successivi alla data di consegna. Il difetto deve essere denunciato entro 2 mesi dalla scoperta.

In sostanza tutti gli utenti che acquisteranno presso gli Apple Store e l’Apple Store Online avranno diritto a due anni di garanzia. Ora tutto viene reso ufficiale, quindi non ci saranno dubbi o contoversie sulla durata della garanzia sui prodotti a amrchi Apple.

Chi ha diritto di richiedere l’applicazione della garanzia legale ai sensi del Codice del Consumo?
Solo i consumatori – ovvero persone fisiche che hanno acquistato un prodotto per l’uso non inerente ad un’attività commerciale, imprenditoriale o professionale – possono beneficiare della garanzia legale. Pertanto fatture recanti la partita IVA di un’impresa o di un professionista non danno diritto ai diritti di cui alla garanzia legale.

Come/quando è possibile richiedere l’applicazione dei rimedi della garanzia legale?
Ai sensi del Codice del Consumo, un consumatore può richiedere al venditore di un prodotto l’applicazione dei rimedi della garanzia legale per difetti di conformità che si siano manifestati nei 24 mesi successivi alla consegna del prodotto. Il consumatore deve denunciare il difetto entro 2 mesi dalla scoperta.
I consumatori possono richiedere l’applicazione dei rimedi della garanzia legale a condizione che abbiano una prova dell’acquisto (es. ricevuta fiscale / scontrino) del prodotto. E’ perciò importante conservare sempre la ricevuta relativa all’acquisto del prodotto.

Inoltre l’azienda specifica i vantaggi di AppleCare Protection Plan, che si aggiungono ai due anni di garanzia del venditore previsti dalla normativa italiana a tutela del consumatore. Per maggiori dettagli, cliccate qui. Dopo anni di confusione e diatribe legali, questo argomento sembra essere del tutto chiarito. Da oggi ogni prodotto acquistato presso Apple sarà coperto da 24 mesi di garanzia. Finalmente possiamo mettere un punto a questa vicenda.

VIA: TecnoBriciole

Il nuovo iMac, la meraviglia delle meraviglie, ma per comodità e prestazioni?

La sorpresa della serata nella linea di Mac accanto al MacBook Pro 13 pollici display retina e al nuovo Mac mini è un nuovo iMac così sottile che fa sembrare la generazione precedente dello scorso decennio. Non si parla di una piccola riduzione, si parla di un profilo che è l’80% più sottile con uno spessore di soli 5mm ai bordi, e tutto questo senza sacrificare un grammo di potere.

Per realizzare questa impresa di ingegneria, Apple ha utilizzato gran parte delle conoscenze apprese dalla famiglia iOS, e lo schermo, il 45% più sottile rispetto alla generazione precedente, si fonde con il cristallo riuscendo a rendere l’immagine che sembra galleggiare sulla sua superficie riducendo del 75% i riflessi. Sicuramente una grande notizia.

All’interno, la nuova ottava generazione iMac è più veloce ed ha una grafica migliore, ed è composto da processore quad-core Core i5 a 2,7 GHz e 2,9 GHz e le schede grafiche GeForce GT 640M e GeForce GTX 660M per i modelli di 21,5 e 27 pollici rispettivamente. Entrambi i modelli sono dotati di 8 GB di RAM (espandibile fino a 32 GB) e 1 TB disco rigido, ma è qui che troviamo un’altra delle grandi innovazioni di questa generazione …

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Oltre alla classica opzione di configurazione del disco rigido con un secondo disco a stato solido fino a 768 GB, il nuovo iMac offre una terza opzione: Drive Fusion, un disco ibrido che fonde un SSD da 128 GB con un disco rigido 1TB (o 3TB), gestito automaticamente dal sistema per offrire il meglio dei due mondi, senza sacrificare la capacità SSD velocità di movimento alle applicazioni e documenti che usiamo di più.

Altri miglioramenti riguardano due nuovi microfoni, perfetti per la nuova funzione di dettatura Mac OS X, quattro USB 3.0 e connettività Bluetooth 4.0. Come previsto l’unità ottica è sparita, ma Apple offrirà una nuova unità esterna per coloro che rimangono dipendenti da esso, si sposta sulla parte posteriore anche lettore di schede SDXC.

L’iMac da 21,5 pollici sarà disponibile il prossimo mese da 1379 €, mentre il modello da 27 pollici arriverà un po’ più tardi, nel mese di dicembre, a partire da € 1.899. Prezzi ragionevoli all’interno della gamma.

GUIDA all’installazione di OS X Mountain Lion su Mac

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è finalmente presente nel Mac App Store al modico prezzo di €15,99. Da un’anno a questa parte, gli aggiornamenti del sistema operativo dei nostri Mac è molto più semplice e non richiede l’acquisto di nessun DVD nei negozi fisici e l’utilizzo del lettore ottico. Così come Lion, per scaricare Mountain Lion basteranno pochi e semplici click. Nella guida che segue vi indichiamo i semplici passaggi da seguire per installare la nuova release su Macsupportati che montano una qualsiasi versione di OS X Lion (10.7.x).

Per non incorrere in spiacevoli imprevisti vi consigliamo di leggere prima la nostra guida su come prepararsi all’upgrade: una serie di accorgimenti e controlli da fare prima dell’installazione di Mountain Lion come verifica del supporto dell’hardware e del modello del vostro Mac, il controllo dello stato del disco di avvio, il backup di sicurezza e il check della compatibilità delle vostre applicazioni. Una volta eseguiti questi controlli sarete pronti ad installare Mountain Lion! Avvertiamo infine i nostri lettori che in questi giorni verranno pubbliche ulteriori guide per coprire tutte le opzioni di upgrade delle quali potreste necessitare, come l’installazione “pulita” e quella da flash-drive. 

Sebbene lo abbiamo già specificato nella scorsa guida, Mountain Lion supporta solo un determinato range di modelli Mac, di seguito riportati. È questo il momento di convalidare se il vostro Mac è in grado di supportare la nuova release di OS X. Ecco quindi la lista dei modelli che possono godere dell’upgrade:

  • Mac (metà 2007 o più nuovo)
  • MacBook (fine 2008 Aluminum, o inizio 2009 o più nuovo)
  • MacBook Pro (metà/fine 2007 o più nuovo)
  • MacBook Air (fine 2008 o più nuovo)
  • Mac mini (inizio 2009 o più nuovo)
  • Mac Pro (inizio 2008 o più nuovo)
  • Xserve (inizio 2009)

Per controllare il modello del vostro Mac e le specifiche hardware richieste da ML, vi rimandiamo alla precedente guida. Come secondo necessario step, dobbiamo accertarci di montare l’ultima versione di Lion disponibile, la 10.7.4, così da velocizzare la successiva installazione di Mountain Lion. Questi controlli possono esser velocemente eseguiti navigando dal menu Mela in “Informazioni su questo Mac” e “Aggiornamento Software…”. Ora siamo pronti ad installare la nuova release!

Download

Come già svelato, l’upgrade è molto semplice. Basterà aprire il Mac App Store dal vostro Dock e acquistare l’articolo Mountain Lion. Per velocizzare la ricerca, ecco il link diretto al download:

Prezzo: 17.99 € SCARICA da AppStore

Per effettuare l’accesso dovrete esser provvisti di carta di credito o un’iTunes Gift Card associata al vostro ID Apple, contenente almeno €15,99. Il download richiede 4GB di spazio libero nel vostro HD. Una volta avviato, una nuova icona comparirà Launchpad, che potremo lanciare solamente al completamente della barra di progresso blu. La fase di download potrà richiedere più tempo del previsto, in base alla capacità dei server Apple. Molti utenti hanno inizialmente segnalato la comparsa di un “errore 100″ al momento dell’acquisto che impediva il completamento dell’operazione: purtroppo l’unica soluzione per ora sembra l’attesa, ma sicuramente la situazione si risolverà in meno di una giornata.

Casi particolari (solo per interessati): Se la vostra macchina monta ancora Snow Leopard, prima di comprare OS X Mountain Lion sul Mac App Store devi scaricare l’ultima versione 10.6.8 attraverso Aggiornamenti Software. Gli utenti che hanno già installata una versione di beta di Mountain Lion o la versione Golden Master, non riusciranno a scaricare la release ufficiale disponibile ora sul Mac App Store: per ovviare a questo problema, basterà cliccare sul tasto “Installata” tenendo premuto il tasto Alt; avvertiamo comunque che la Build della versione ufficiale è la medesima della GM. Gli utenti invece che hanno acquistato un Mac dall’11 giugno in poi, potranno richiedere una copia gratuita di Mountain Lion attraverso il programma Up-to-Date (qui maggiori dettagli in attesa di una nostra guida passo passo). Infine, gli utenti che non possiedono una connessione internet adeguata al traffico dati richiesto dal download di ML possono beneficiare degli Hotspot gratuiti messi a disposizione da Apple nei suoi Retail Store. Nei negozi fisici di Apple e rivenditori e in quello Online ancora non è presente la Thumb Drive USB che consenta l’installazione di Mountain Lion da supporto fisico USB, senza l’utilizzo di connessione dati [in attesa di aggiornamenti].

Installazione

Una volta terminato il download del nuovo OS, con un doppio-click avviamo l’applicazione appena scaricata e lanciamo l’installazione di Mountain Lion. Dopo aver accettato le condizioni di licenza, troveremo già selezionato il nostro disco di avvio (o una sua partizione) su cui eseguire l’upgrade del software. Cliccate su Installa.

Casi particolari (solo per interessati): Se volete installare Mountain Lion su un hard disk esterno, tramite il pulsante “Mostra tutti i dischi” potrete accedere alla scelta dei dischi collegati al nostro Mac. Il disco esterno deve esser però formattato come Mac OS Extended (Journaled) e utilizzare la Tabella partizione GUID come scheda mappa partizioni. Potete controllare le sue specifiche andando su Utility Disco. A questa installazione, poiché “pulita”, dovrà seguire una configurazione generale del “nuovo” Mac. Dopo il video presentazione iniziale, dovrete specificare lo stato e la città in cui vi trovate, impostare il layout della tastiera e collegarvi ad una rete Wi-Fi o Ethernet. Un secondo step vi aiuterà a trasportare i vostri dati da backup Time Machine, o da un altro Mac o PC. Come ultimo passaggio vi verrà chiesto di immettere o creare il vostro ID Apple.

Vi verrà chiesto nome utente e password. Una volta immessi, inizierà la prima parte dell’installazione, che richiederà qualche minuto. Dopo il messaggio d’avviso e l’attesa di una manciata di secondi, il Mac si riavvierà per iniziare la vera fase di installazione, che questa volta impiegherà molto più tempo (circa mezzora).

Al termine dell’installazione, il Mac si riavvierà di nuovo e sarete pronti in pochi minuti a toccare con mano il nuovo OS X 10.8! Proprio perché questa guida è dedicata agli utenti che hanno scelto un semplice upgrade da Lion a Mountain Lion, al momento del primo avvio non dovrete configurare nulla e non dovrete ripristinare alcun dato, poiché troverete già tutte le impostazioni e tutti i dati che avevate sulla precedente versione di Lion.

GUIDA: Come installare il Flash Player su iPad, iPhone, iPod Touch con Frash! AGGIORNATO COMPATIBILE CON IOS 7

-Zeusmos: la perfetta alternativa a installous è vShare

Se avete un iPad 1 – 2 – 3 – 4 – Air – mini, un iPhone 5S – 5C – 5- 4S – 4 – 3GS, 3G o un iPod Touch di

terza ,quarta o quinta generazione e proprio non riuscite a mandare giù la scelta da parte di Apple di non implementare il Flash Player allora questa guida fa per voi. Comex, il creatore del tool Spirit è riuscito a portare Flash 10.1 sui dispositivi Apple. Ecco come fare.

fls

Per scaricare le applicazioni a pagamento in maniera gratuita seguite la guida che trovate cliccando QUI.

Esistono molti metodi per utilizzare il Flash Player di Adobe su iPad, iPhone e iPod Touch, vediamo quali:

METODO 1: ( scelta consigliata sempre funzionante )

Il primo metodo è il più semplice ed è anche quello più efficace. Consiste nello scaricare da AppStore l’ applicazione Puffin, si tratta di un vero e proprio browser che potremo sostituire a Safari, inoltre funzionerà su tutti i dispositivi e non necessita di Jailbreak o altre procedure complesse. Grazie a Puffin potremo utilizzare quasi tutti i contenuti flash con una fluidità ottima, Puffin è acquistabile in App Store:

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-La lista completa dei siti da dove è possibile scaricare .ipa gratuitamente!!

Se siete interessati al flash player per guardare i filmati su Megavideo e servizi simili potete seguire questa guida se avete il Jailbreak oppure questa qui se non avete il Jailbreak.

METODO 2:

REQUISITI:

– iPad (mini e normale) , iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPod Touch 3G, 4G, 5G Jailbroken (Clicca QUI per le GUIDE)

– Il dispositivo deve essere connesso a Internet in Wi-Fi o 3G per tutta la procedura.

PROCEDURA:

1 – Aprite Cydia sul vostro dispositivo.

2 – Recatevi sul Tab “Manage” e poi su “Sources”.

3 – A questo punto andate su “Edit” in alto a destra e poi su “Add” in alto a sinistra.

4 – All’ interno della barra degli indirizzi scrivete  http://repo.benm.at  e andate su Add Source.

5 – Quando Cydia finirà il caricamento spostatevi sul Tab Search e digitate “Frash” , selezionate il primo risultato della ricerca e Installatelo con il tasto in alto a destra.

6 – Riavviamo il dispositivo al termine del caricamento di Cydia e avremo finito! Ora abbiamo il Flash Player installato sul nostro dispositivo!

Ricordiamo che è una versione ancora molto acerba e che funziona solo con determinati contenuti, per utilizzarla basta selezionare la scritta Flash che apparirà sopra un contenuto supportato e attendere il caricamento.

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come scaricare da youtube musica / video / audio (GUIDA PER Mac) 

Se avete problemi con questa guida potete installarlo manualmente in questo modo:

REQUISITI:

– iPad, iPhone 3GS, iPhone 4, iPod Touch 3G o 4G Jailbroken (GUIDA)

– Scaricate Frash-0.01

– OpenSSH installato tramite Cydia.

– Un client SSH installato sul Computer (CyberDuck per Mac | WinSCP per Windows)

PROCEDURA:

1 – Collegatevi tramite il vostro client al vostro dispositivo via SSH (Username: root | Password: alpine)

2 – Recatevi a questo indirizzo /var/root/Media

3 – Aprite la cartella Media e all’ interno create una nuova cartella chiamata Cydia.

4 – All’ interno della cartella Cydia appena creata, createne un’ altra nominandola AutoInstall

5 – Copiate il file Frash-o.o1.deb precedentemente scaricato nella cartella AutoInstall, una volta che il processo sarà terminato riavviate il vostro dispositivo e godetevi il tanto desiderato Flash Player tramite Safari!

flash

CANCELLARE I DUPLICATI DI iTUNES

 

 

iTunes 10.7 e precedenti 

Dopo aver sincronizzato le librerie musicali dei nostri computer e dispositivi, molto probabilmente ci troveremo un buon numero di duplicati.

Basta selezionare ARCHIVIO > MOSTRA DUPLICATI per vederli, a quel punto selezionate tutti i duplicati premendo cmd+a e premete

 e infine date la conferma SPOSTA per mettere le canzoni nel cestino.