[Mac] Photoshop Cs6 Extended + Crack [ITA]

 

Photoshop

Questa guida è valida soltanto per Mac

Procedimento:

Dal sito ufficiale scaricate la versione di prova del programma (Download). Aperta la pagina cliccate su “SCARICA ORA”. Fatto ciò partirà l’Adobe Assistant che guiderà il download. Vi servirà un account Adobe per procedere al Download. Scaricati i pacchetti di Photoshop partirà l’ installazione. Installate il programma come versione di prova. Scaricate il crack (Download). Copiate questo archivio inapplicazioni > adobe photoshop cs6 > Apri nel finder >tasto destro su photoshop mostra contenuto > contents > frameworks > e qui incollate e sostituite il file.
Fatto questo potete avviare il vostro programma Photoshop CS6 craccato  e completamente funzionante senza alcuna limitazione.

Per qualsiasi problema commentate qui sotto.

N.b. La guida è solo a scopo informativo e non ci assumiamo la responsabilità di usi illegali che ne possono derivare.

VIA: NEWS & DIVERTIMENTI

 

GIOCHI PER MAC A PAGAMENTO GRATIS!!!, GRAZIE ALLE NOSTRE GUIDE.

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iPhone 6

 

ecco come potrebbe essere il prossimo smartphone di Apple [Video]

Che sia iPhone 5S  o iPhone 6, il prossimo smartphone di Apple stuzzica -come sempre- la fantasia dei designer. Arthur Reis vorrebbe un iPhone con un tasto Home che occupa l’intera parte inferiore del dispositivo ed una fotocamera da 12MP. Lo vedremo mai in produzione?

iPhone 6

Il progetto di questo particolare concept è stato realizzato dal designer Arthur Reis, il quale si immagina un iPhone 6 un po’ diverso dai concept che abbiamo già avuto modo di vedere.

Il dispositivo infatti non si discosta moltissimo dall’attuale iPhone 5, a parte lo spessore sensibilmente diminuito. La cosa che balza subito all’occhio è però il tasto Home: Reis infatti si è immaginato (o vorrebbe) un tasto che occupi tutta la parte inferiore del dispositivo lasciata libera dal display.

Altre 2 caratteristiche di questo iPhone 6 riguardano, come già detto,  il suo spessore, minore rispetto a quello di iPhone 5, e la parte multimediale migliorata con l’integrazione di una fotocamera iSight Pro da 12MP e a f/1.8 di apertura. Ora passiamo a vedere le tante immagini che ci vengono fornite da Arthur Reis.

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Voi che ne pensate di questo concept? Il tasto Home in simil trackpad potrebbe funzionare davvero?

COME SCARICARE DA YOUTUBE – MUSICA-VIDEO-AUDIO (GUIDA) + (VIDEO)


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OFFICIAL SITE 4KDOWNLOAD: http://www.4kdownload.com/

(PER LA MUSICA E L’AUDIO) =4K YouTube to MP3:http://sourceforge.net/projects/four-…

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4K YouTube to MP3 creato appositamente per estrarre l’audio da YouTube, Vimeo, Facebook e altri servizi. No Impostazioni del fastidioso, niente di superfluo. Prestiamo grande attenzione alla semplicità e usabilità. Il download è semplice e piacevole, basta copiare il link dal browser e ‘URL Incolla’ click.

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ECCO PERCHE COSI TANTI AMANO L’IPHONE

‘Sarà vero amore? Ecco perché pensiamo di sì.’ L’email di elogio dell’iPhone inviata ai clienti Apple.

 

La settimana scorsa, precisamente un paio di giorni dopo la presentazione del Samsung Galaxy S4, Apple ha iniziato ad inviare mail ai propri clienti elogiando le caratteristiche del proprio dispositivo mobile e realizzando una nuova pagina sul sito chiamata “Perché iPhone“.

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Da ieri le suddette pagine sono disponibili anche sul sito italiano e Apple ha inviato in mattinata una mail molto simile a quella inviata qualche giorno fa intitolata “Sarà vero amore? Ecco perché pensiamo di sì” nella quale viene elogiato l’iPhone partendo dalla soddisfazione dei clienti, passando per il processore fino ad arrivare alla fotocamera. Di seguito i punti presi in considerazione all’interno della pagina:

  1. iPhone 9 volte di fila premio J.D.Power and Associates per la soddisfazione dei clienti
  2. Pensato fin nei minimi dettagli
  3. Solo iPhone ha il Retina Display
  4. E’ grande l’autonomia. Non la batteria
  5. La fotocamera più amata del mondo
  6. Chip A6. Potente, senza essere prepotente
  7. iPhone ti dà le reti wireless ultraveloci e LTE
  8. Solo iPhone ha Siri. Ogni tuo desiderio è un ordine.
  9. Il sistema operativo più evoluto al mondo.
  10. iCloud porta i tuoi contenuti su tutti i tuoi dispositivi

Questi sono i punti sui quali Apple ha sempre spinto per la pubblicizzazione dell’iPhone e come ben sappiamo dall’uscita dell’iPhone 5 sono cambiate diverse cose, ma soprattutto troviamo nuovi dispositivi rilasciati da pochissimo in commercio con ad esempio display Full HD, seppur di maggior polliciaggio rispetto ai 4″ di iPhone 5 ma pur sempre con una densità di pixel maggiore. Per non parlare poi della batteria. E’ verissimo che iOS è ottimizzato al massimo per ridurre il minimo indispensabile, soprattutto dovendo sopportare uno schermo ad alta risoluzione e il processore A6, ma la batteria da 1450mha rimane tuttora insufficiente per l’utente medio che vorrebbe arrivare almeno a fine giornata con la batteria ancora colorata di verde.

Vedremo come reagirà Apple nei prossimi mesi con la presentazione del prossimo iPhone e se finalmente decideranno di aumentare (e non parlo di 50mhz) la batteria per poter finalmente mettere una pietra sopra a questo problema che affligge l’iPhone forse da fin troppo tempo.

Foto Leaked: in rete la scocca dell’iPad Mini Retina e una custodia per iPad 5 (Aggiornato)

ARTICOLO DI SEBASTIANO BAZZANELLA

Alcune interessanti foto “trafugate” riguardanti la futura generazione di iPad si stanno facendo largo nella rete. Il primo set fotografico riguarda la presunta scocca dell’iPad Mini con display Retina, diffusa direttamente dall’interno delle fabbriche partner diApple, del tutto simile al modello di prima generazione ma, secondo alcuni, più spessa di qualche millimetro. Oggi invece spunta in rete la prima presunta custodia per iPad 5, progettata – stando a quanto riferito dalla fonte – seguendo i disegni “ufficiali” di Apple: dai contorni della custodia si deduce il nuovo design dell’iPad 5, che richiama – a conferma di precedenti rumor – l’estetica dell’iPad mini.

Sarà davvero la scocca dell’iPad mini Retina? Le foto sono state pubblicate sul popolare forum cinese di Weiphone e provengono quasi sicuramente dall’interno di una delle fabbriche cinesi della “Catcher Technology Co.“, azienda che fornisce da sempre i case in alluminio dei più rinomati prodotti Apple (dai MacBook all’iPad). Le foto ritraggono in varie prospettive quella che a prima vista sembra in tutto e per tutto una scocca metallica dell’attuale iPad mini bianco, fatta eccezione per lo stano logo e le scritte blu (ma potrebbe essere un semplice adesivo protettivo).

Qualcuno però c’ha visto un iPad mini Retina. Così come l’iPad di terza generazione è più spesso di qualche millimetro della versione precedente per accogliere il nuovo display e la batteria maggiorata, anche un nuovo ipotetico iPad mini con display Retina – sulla bocca di numerosi rumor – dovrebbe esser leggermente più spesso dell’attuale generazione. Ovviamente il confronto partendo dalle foto non è semplicissimo, ma come già detto, qualcuno quel millimetro in più è riuscito a vederlo – forse scordando però che il lato a contatto con il vetro dello schermo viene levigato prima dell’applicazione. Sotto un confronto:

Oggi arriva in rete anche la prima foto di una custodia per iPad 5. La diffonde il produttoreMiniSuit [via MacRumors] che l’ha progettata seguendo le “specifiche diffuse da una fonte fidata”. Il nuovo iPad si presenta come una versione più grande dell’attuale iPad mini:spessore ridotto, bordi – finalmente! – più arrotondati, speaker stereo, porta Lightning, e l’aggiunta di un microfono posteriore, così come l’iPhone 5. La data di rilascio, secondo la stessa fonte, sarebbe fissata per giugno prossimo.

Ecco come apparirebbe a confronto di iPad mini e iPad 4:

AGGIORNAMENTO:

I ragazzi di 9to5mac sono riusciti ad ottenere nuove fotografie in alta definizione di un’altra custodia per iPhone 5, che suggerisce il medesimo design simil-iPad mini. Qui la galleria completa.

iPad mini 2 le prime foto

Sarà questa la scocca del prossimo iPad Mini?

 

Mentre nel web girano voci riguardanti un probabile nuovo prodotto realizzato da Apple, identificato come iWatch, qualche giorno fa sono apparse alcune foto che sembrerebbero avere per protagonista il nuovo modello di iPad Mini.

ipad_mini_2_shell_1

Forse, se dovessimo seguire le nomenclature di Apple, è meglio chiamarlo iPad Mini con Retina Display ma sicuramente il case che vediamo nelle foto sembra essere molto simile alla versione attuale. Simile ma non uguale, perché dall’angolazione in cui sono state scattate le foto lo spessore risulterebbe leggermente maggiore, ma ripeto, potrebbe essere semplicemente una impressione.

E’ anche vero che il “presunto” spessore potrebbe essere giustificato dall’arrivo del retina display o di un probabile aumento della batteria. Sicuramente molti ricordano che durante il passaggio tra l’iPad 2 e il modello successivo di terza generazione, che ha appunto introdotto il retina display, il secondo ha guadagnato circa 0.6 millimetri, pochi se pensati guardando un righello ma sicuramente molti se pensiamo che alcune cover per l’iPad 2 non potevano essere usate con il “nuovo iPad”.

ipad_mini_2_shell_2

Un elemento strano di queste foto è sicuramente la presenza della mela e delle scritte di colore blu, ma secondo quanto riporta giustamente MacRumors potrebbe semplicemente essere uno dei passaggi per ottenere l’effetto traslucido della mela caratteristica anche dell’attuale generazione di iPad Mini. Anche in questo caso è possibile valutare una seconda ipotesi, ovvero la possibilità che Apple stia prendendo in considerazione l’inserimento nella prossima generazione di più colorazioni rispetto al classico nero e bianco, come già successo per l’ultima generazione di iPod Touch.

River Simulator 2012 per Mac, trasportate merci su un fiume con un perfetto simulatore

Astragon rilascia su Mac App Store un nuovo gioco di simulazione. Si tratta di River Simulator 2012: Inland Waterway Transport, un titolo che ci mette alla guida di navi fluiviali che attraversano la Germania trasportando merci. Estrema fedeltà delle situazioni logistiche e di carico, grafica al top. In vendita a 19,99 euro

Articoli correlati su Macitynet

Astragon, una specialista delle simulazioni, torna su Mac App Store con un nuovo gioco, questa volta dedicato al trasporto fluviale. Si tratta di River Simulator 2012: Inland Waterway Transport, un interessante ed originale gioco che ci mette alla guida di chiatte da trasporto in viaggio su vie d’acqua interne della Repubblica federale tedesca.

Come in altri titoli (tra cui Farming Simulator e Ski Region Simulator) dello sviluppatore tedesco, lo scopo del gioco è quello di eseguire specifici compiti che ci vengono assegnati; in questo caso dobbiamo trasportare liquidi o materiali complessi da maneggiare, “parcheggiare” le barche per trasporto merci, trainarne una mediante un’altra che ci viene affidata. Dovremo anche scaricare i container usando delle gru. Man mano che proseguiremo nel gioco riuscendo a portare a termine gli specifici compiti, manovrando GPS, scegliendo la velocità più adatta, guadagneremo punti esperienza che potremo usare per comprare nuove e più sofisticate imbarcazioni che potranno essere porta container, barche veloce o chiatte. Ma avremo anche la possibilità di esplorare liberamente le mappe senza essere obbligati a portare a termine un compito specifico.

Nella tradizione di Astragon, il realismo è estremo. Le barche sono create usando modelli che operano realmente sui fiumi tedeschi, gli scenari sono quelli tipici della nazione del centro europa, tra Reno, Meno e città come Magonza, e Francoforte il cui profilo e skyline sono perfettamente riconoscibili. Ad esempio potremo identificare la cattedrale di Colonia.

River Simulator 2012: Inland Waterway Transport costa 19,99 euro e si scarica da qui

La lista completa dei siti da dove è possibile scaricare .ipa gratuitamente!!

Diversi sono i siti che permettono di scaricare .ipa (applicazioni craccate), e noi ve ne segnaleremo qualcuno. Ricordiamo a tutti che questo metodo è illegale ed è punito severamente dalla legge, pertanto bisogna sfruttarlo solo per provare l’applicazione/gioco, oppure per avere una “copia backup”dell’applicazione che avete già acquistato regolarmente dall’App Store.

DISCLAIMER IMPORTANTE“Questo metodo realizzato da terzi è liberamente reperibile (ovunque) in rete, è stato ricopiato anche in questo blog solo a scopo informativo. Pertanto non sono responsabile di come farete uso di questa guida e infine ricordo che non sono l’autore di codesto metodo. Dietro ogni applicazione e/o gioco c’è il lavoro di uno o più sviluppatori, abbiate rispetto!Utilizzate queste applicazioni SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per avere una “CopiaBackup” (dopo che avete acquistato regolarmente l’applicazione e/o gioco)”

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LISTA1. IPA-Planet – (Consigliato)2. AppCake3. iApplication.us4. iDownloads.ru

5. xSellize

6. HackStor

Come eseguire il Jailbreak untethered di iOS 6.0/6.0.1/6.0.2/6.1/6.1.1/6.1.2 con Evasi0n | HYi Guide [Versione 1.4 per iOS 6.1.2]

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Da qualche minuto è disponibile il nuovo tool “evasi0n” per effettuare il Jailbreak untethered di iOS 6.X, per tutti i dispositivi che riescono a montarlo, realizzato dal team Evad3rs. In questo articolo andremo ad illustrare la procedura per eseguire il Jailbreak e procedere all’installazione di Cydia utilizzando evasi0n.

Requisiti

  • Dispositivo con installato iOS 6.X (6.0, 6.0.1, 6.0.2, 6.1, 6.1.1 o 6.1.2);
  • Un PC/Mac montante Windows (XP minimo) o Mac OS X (10.5 minimo) o Linux (x86 / x86_64);

Download evasi0n 1.4

  • evasi0n per Mac OS X (10.5+) LINK;
  • evasi0n per Windows (XP+) LINK;
  • evasi0n per Linux  (x86/x86_64) LINK.

Compatibile con

iPhone 5, iPhone 4S, iPhone 4, iPhone 3GS, iPod Touch 4, iPod Touch 5, iPad 2, iPad 3, iPad 4, iPad mini.

Ricordiamo che chi possiede un iPhone NON ITALIANO (ESTERO)NON deve assolutamente AGGIORNARE E ESEGUIRE QUESTA GUIDA, SI PERDEREBBE LA PARTE TELEFONICA.
Prima di eseguire il jailbreak è altamente consigliato effettuare un backup del proprio dispositivo.

Guida

  1. Collegate il vostro dispositivo al computer e avviate evasi0n (assicuratevi che il programma rileva il vostro dispositivo);SCREN_JB61-1
  2. Premere su Jailbreak
    SCREN_JB61-2
  3. Aspettare che il procedimento si completi, potrebbe durare qualche minuto, il dispositivo si riavverà da solo;
  4. Sbloccate il dispositivo e premete sull’icona evasi0n;

    SCREN_JB61-5

  5. Si aprirà e chiuderà da sola, il dispostiivo si riavvierà:
  6. FINE, il Jailbreak è completo;SCREN_JB61-4

CameraBag 2 [TORRENT] .Mac

pubblicato da recensionibazza il giorno 20/02/2013

TORRENT DOWNLOAD

Download Torrent                   Magnet Link                           Download Direct

Questa volta recensiremo un’applicazione più seria e adatta ai neofiti dell’editing photo:CameraBag 2. Semplice strumento che vi consentirà di applicare tantissimi filtri e bordi, manipolare le temperature di luce e colore, migliorando la qualità artistica delle vostre fotografie.

Panoramica

Con applicazioni come Instragram e servizi come Facebook, scattare una foto e condividerla sul web è diventata un’azione semplicissima, ma fotografare è solo una parte del  “gioco”. Infatti, coloro i quali necessitano di una foto perfetta sanno che dopo la cattura segue sempre lamodifica. Già, è grazie all’editing (modifica in italiano) che la fotografia acquisisce qualità artistica, naturalmente in base alle conoscenze e all’esperienza dell’editor. Ad esempio, Instagram è quel servizio che fa credere ai propri utenti di essere degli eccellenti fotografi applicando semplicemente alcuni filtri.

Ciò che serve è un’applicazione con un perfetto equilibrio tra: funzionalitàprezzofacilità d’usoprestazioni. E qui entra in gioco CameraBag 2.

Per acquistare CameraBag 2 è possibile sia scaricarlo tramite Mac App Store o visitare il sito ufficiale del produttore NeverCenter. Vi do un piccolo consiglio: se a fine recensione non sarete convinti dell’acquisto, collegandovi al sito ufficiale potrete provare l’applicazione per 30 giorni senza alcun impegno.

L’applicazione è una di quelle intuitive e di facile utilizzo. Per iniziare a modificare le foto dovrete trascinare l’immagine scelta nella zona vuota. Siamo già pronti per iniziare a lavorare sul nostro capolavoro!

Caratteristiche

Come scritto un po’ più sopra, un’applicazione, per essere utile, deve avere la giusta combinazione tra funzionalità ed altri fattori e, CameraBag 2 centra il perfetto equlibrio grazie alle numerose funzioni. Infatti, l’applicazione è fornita con decine e decine di filtri. Insieme ai filtri e agli stili è disponibile il controllo manuale sulle regolazioni dell’immagine.

Interfaccia e design

A differenza di programmi come Photoshop, CameraBag 2 adotta un approccio minimalista epulito per il suo design. Esso crea una gamma di colori grigio con il tipico tessuto in stile Apple. Il design è uno di quelli che si adatta con l’ultima ondata di applicazioni iOS e Mac utilizzando le stesse idee di styling.

Se vi è un qualcosa di negativo, sempre riguardante il design dell’applicazione, è il colore. Questa tonalità di colore grigio stona e mi sarebbe piaciuto vedere un po più di colore o quanto meno un’opzione per cambiare il colore dell’interfaccia.

Invece di tanti riquadri, CameraBag utilizza un’unica interfaccia che ragruppa tutti gli strumenti dividendoli in box semplici ed efficaci. In questo modo, l’attenzione cade interamente sull’applicazione. Un punto a favore, non credete?

 Nella parte sottostante l’immagine, c’è un … che raccoglie tutti i filtri attivi, preset e adeguamenti. Se un determinato filtro non piace, è sufficiente cliccare la “X” per eliminarlo.

Filtri e Editing

Adesso tocca ai filtri presenti in CameraBag 2, che a mio dire sono il punto forte dell’applicazione. Qui su CameraBag 2 i filtri sono chiamati “stili” e ce ne sono davvero tanti. Dopo aver selezionato uno stile, è possibile modificare l’effetto o remixarlo.

E’ inoltre possibile impilare gli stili e mescolarli cosi da trovare l’effetto perfetto all’immagine. Una volta che avrete terminato di modificare gli stili, si potrà procedere con la regolazione manuale di luci e colori.

Conclusione

CameraBag 2

CameraBag 2

by Nevercenter Ltd. Co.

13.99 EUR

CameraBag 2 è davvero un’applicazione spettacolare. Il prezzo (11,99 ) può sembrare alto, ma ne vale la pena. Inoltre l’applicazione usa poche risorse del computer e con la sua ricchezza di filtri, permette il  sul lato artistico delle vostre fotografie.

Insieme ai filtri si ottiene un’incredibile controllo manuale con i 25 diversi strumenti. I livelli permettono di rimuovere facilmente gli effetti indesiderati senza danneggiare la foto.

Uno dei grandi svantaggi per me è il design. Lo schema dal colore grigio può andare bene per alcuni, ma per me no. Oltre alle peculiarità di minore entità, CameraBag 2 è un’applicazione che vale la pena di acquistare.

Protetto: I primi iPhone 5S sono già in produzione! Nuove foto lo mostrano in tutto il suo splendore nella catena di montaggio di Foxconn

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Ecco iPad 5: del tutto simile ad un iPad Mini più grande!

Proprio il giorno in cui Apple ufficializza il rilascio della versione da 128 Gb di iPad con display retina, saltano fuori le immagini della prossima generazione di tablet Apple.

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Le immagini parlano chiaro e non ci sarebbe nient’altro da aggiungere. L’iPad di quinta generazione avrà un design del tutto simile all’attuale iPad Mini, ma con uno schermo retina da 9.7 pollici.

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La scocca posteriore mostrata nelle foto è realizzata con lo stesso alluminio di color ardesia che contraddistingue gli attuali iPhone 5 ed iPad Mini. Risulta del tutto credibile pensare quindi che lo stesso stile verrà utilizzato anche per i prossimi tablet di Apple.

La prossima generazione di iPad dovrebbe essere rilasciata questa primavera, ma ultimamente Apple ci sorprende con le sue commercializzazioni improvvise, quindi non possiamo metterci la mano sul fuoco. Vi terremo aggiornati!

Apple presenta con grande sorpresa l’iPad di quarta generazione con 128GB di spazio!

 

 

Nessuno se lo aspettava e con grande sorpresa Apple tramite un comunicato stampa ha annunciato la disponibilità a partire dal 5 Febbraio dell’ “iPad con Display Retina” con il nuovo taglio da 128GB.

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Con grande sorpresa Apple ha rilasciato tramite un comunicato stampa un nuovo taglio per iPad di quarta generazione, ovvero 128Gb. Grande dimensione di spazio che sicuramente tornerà utile a chi usa l’iPad per lavoro, come fotografi o professionisti. Dopo l’uscita di iOS6.1 nella giornata di ieri molti developer avevano notato che nel codice sorgente di iOS era presente un nuovo modello da 128Gb e molti si aspettavano l’uscita durante un prossimo evento, magari dedicato alla presentazione di un ipotetico iPad di quinta generazione, ma a quanto pare così non è stato.

Apple ha lasciato anche il modello più piccolo da 16Gb decidendo di aggiungere il taglio da 128Gb agli altri tre per arrivare ad un totale di quattro tagli. Il prezzo dell’iPad con Retina Display da 128Gb ha un costo di 799€ per il modello solo WiFi mentre per il modello +Cellulare il prezzo lievita a 929€.

Apple contro pirati, chiude Hackulous: Ma i “cracker” cercano l’armistizio

Dismesso il progetto, attivo da anni, che dava accesso a un App Store alternativo con i titoli commerciali disponibili gratuitamente. Fioriscono le alternative, ma il “jailbreak” delle ultime versioni di iOS è sempre più complesso. E su Twitter parte la petizione per un sistema operativo più apertodi IVAN FULCO

Apple contro pirati, chiude Hackulous:  Ma i "cracker" cercano l'armistizio

“Buonanotte, dolce principe”. Inizia così il messaggio di commiato con cui, solo qualche giorno fa, il team Hackulo.us ha confermato la fine di un’epoca: il progetto Hackulous chiude i battenti e, con esso, scompare il baluardo della pirateria su iOS. Negli anni, Hackulous era diventato il punto di riferimento per il download illegale di app: un vero e proprio App Store parallelo da cui scaricare gratuitamente decine di migliaia di app commerciali. Tutto, ovviamente, a condizione di avere confidenza con gli strumenti del pirata.

Dopo aver sbloccato il proprio iPhone o iPad con la procedura di “jailbreak” (illegale in alcuni paesi), gli utenti potevano installare sul dispositivo l’applicazione Installous, che interrogando il sito AppTrackr permetteva di accedere a un clone dell’App Store. Attraverso AppSync, un altro software del team Hackulous, le applicazioni scaricate erano quindi “firmate”, per far credere al telefono che fossero ufficiali. Un’infrastruttura web cancellata in una notte, a causa, secondo il team Hackulous, dello scarso supporto della comunità. Eppure, per Apple non è ancora un trionfo.

Piccoli pirati crescono. Come sempre accade sulla scena degli hacker (o “cracker”, come più corretto), morto un pirata se ne fa un altro. E le alternative a Installous, alcune operative da tempo, non si sono fatte attendere. In Rete già circolano i nomi di servizi come App Spider o App Cake, iDownloads o IPAStore, tutte varianti più o meno evolute di Installous. Tra questi, il primato spetta oggi al cinese Vshare, che si è imposto nella comunità per la quantità di applicazioni e per la qualità dell’interfaccia.

In tutti questi casi, per usufruire dei servizi l’utente deve “sbloccare” il dispositivo attraverso la procedura di jailbreak, invalidando così la garanzia in Italia. Inoltre, molti richiedono l’uso di AppSync, il software di Hackulous ormai abbandonato dal team ufficiale, che quindi potrebbe non essere aggiornato per le prossime versioni di iOS.

Qualcuno, tuttavia, ha già trovato un sistema per aggirare anche queste limitazioni. È il caso di siti come Kuaiyong o 25PP, che permettono di installare app illegali anche su terminali non sbloccati, utilizzando un software per computer che autorizza le applicazioni. In quest’ultimo caso, però, la prudenza è d’obbligo: secondo gli esperti, Kuaiyong sembrerebbe infatti distribuire software pericoloso per la sicurezza dei dati.

Invece della fine di un’era, in sostanza, siamo davanti a un Rinascimento della pirateria? Non esattamente. Nonostante il diffondersi di nuovi siti illegali, il declino e la caduta di Hackulo sembrano aver smosso le acque della scena hacker. Al punto che, negli ultimi mesi, da più parti si sono sollevate voci in favore di un “armistizio tecnologico” con Apple.

Per un iOS più libero. Gli ultimi aggiornamenti di iOS, il sistema operativo di iPhone e iPad, non hanno lasciato spazio a dubbi: Apple è sul piede di guerra contro i cracker, impegnata a chiudere tutte le falle del proprio software per evitare che venga violato. Non stupisce che, da oltre un anno, i tempi necessari ai pirati per elaborare procedure di jailbreak si siano progressivamente allungati.

i0n1c, noto cracker della scena jailbreak, ha recentemente riconosciuto il ruolo di Craig Federighi (il nuovo responsabile di iOS, successore di Scott Forstall) nel blindare il sistema operativo Apple. Secondo la posizione di i0n1c, Federighi starebbe svolgendo un lavoro così metodico che lo sblocco dei prossimi aggiornamenti potrebbe risultare quasi impossibile.

Diverso il parere di un altro cracker, Pod2g, secondo cui gli esperti continueranno a scardinare iOS, ma la chiusura del software iPhone e iPad è in realtà un boomerang per Apple. Molti utenti sarebbero migrati agli smartphone e tablet Android, il sistema operativo di Google, proprio per la difficoltà a personalizzare i dispositivi della Mela, che accettano applicazioni solo approvate da Apple e distribuite attraverso l’App Store.

L’opinione di Pod2g sembra essere condivisa dalla comunità. E dal suo appello, qualche giorno fa, è nata persino una petizione su Twitter: #WeWantAnOpeniOS (“Vogliamo un sistema operativo aperto”). La richiesta: Apple, permetti ai tuoi clienti di installare software libero, ponendo fine alla guerra del jailbreak. E forse anche la scena pirata, è il malcelato suggerimento, potrebbe subire un duro colpo. Una settimana dopo, la petizione si avvia verso le diecimila adesioni. Saranno sufficienti per siglare un armistizio?

iPhone display da 4,8 pollici per il nuovo smartphone Apple | Concept

A partire dal prossimo anno, di vedere sul mercato un nuovo melafonino con schermo da ben 4,8 pollici. Subito dopo la notizia diffusa da DigiTimes, il team del sito russo AppleDigger.ru ha realizzato un nuovo concept.

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Il nome ovviamente è ancora un mistero, ma molti lo hanno già ribattezzato comeiPhone “Math” o iPhone “Plus”. Tuttavia, tralasciando tali superficialità, il punto forte del probabile device è senza dubbio il nuovo schermo. Con i suoi 4,8″ questo nuovo schermo potrebbe rappresentare la svolta per Apple, la quale offrirebbe un terminale in linea con i propri competitors. Di seguito vi mostriamo il video del concept in questione:

Come potete vedere i “tratti somatici” sono rimasti pressocchè identici a quelli dell’iPhone 5, tant’è che gli autori del video lo definiscono iPhone 5 “Math”. Ovviamente le novità non possono limitarsi al solo schermo, quindi sarà montata una fotocamera da 12 megapixel e ovviamente nuove tipologie di CPU e GPU che daranno un mix di potenza e fluidità al probabile smartphone made in Cupertino.

Ovviamente essendo un concept non è detto che rispecchi la realtà, visto che fino ad oggi il punto fisso della Apple, impostato da Steve Jobs, è sempre stata la maneggevolezza del dispositivo. L’iPhone 5, seppur dotato di schermo da 4″, è ancora comodamente utilizzabile con una mano sola, ma probabilmente Tim Cook si sta rendendo conto che i tempi sono cambiati e che la società ha bisogno di cambiare mentalità. Voi cosa ne pensate di un iPhone con display da 4,8″?

iPhone 5S: frutto di un grande cambiamento tecnologico?

-articolo di Sebastiano Bazzanella

Non c’è mai stato così tanto trambusto attorno agli ordini dei componenti effettuati da Apple. Le notizie sui vari tagli hanno letteralmente invaso il web ma non solo, infatti dopo tale notizia le azioni della società di Cupertino hanno toccato quota 500$ per azione. Molti cercano di dare una spiegazione, ecco le parole di un’altro famoso analista.

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Trip Chowdhry della Global Equities Research avrebbe dichiarato che i tagli sono il risultato di un imminente “aggiornamento tecnologico evolutivo” che vedremo già a partire dal prossimo modello di iPhone. Quindi secondo lui la causa dei tagli non può essere riconducibile alla diminuzione della domanda degli iPhone 5, ma all’introduzione di un nuovo device innovativo. Egli stesso afferma che:

I dati sono accurati, le diminuzioni degli ordini sono realmente avvenute. Ma qual è la vera spiegazione? Sembra che sia in atto un cambiamento tecnologico all’interno della Apple.

Chowdhry inoltre aggiunge che Apple sarebbe in procinto di lanciare uno smartphone che rappresenterà un “salto evolutivo”, probabilmente l’iPhone 5S che uscirà tra pochi mesi. Ma precisamente di che tipo di innovazione tecnologica sta parlando l’analista? Se le affermazioni diramate dal China Times fossero corrette, il prossimo iPhone potrebbe montare una nuova tecnologia di Touch-On-Display.

Questa nuova tecnologia non modificherebbe in alcun modo lo spessore del nuovo device, ma andrebbe a migliorare notevolmente il tempo di risposta rispetto aipannelli in-cell dell’attuale iPhone 5. Chowdhry tira in ballo anche un’ulteriore fattore, ovvero i pannelli IGZO, ed afferma che:

Apple potrebbe montare pannelli IGZO nel suo prossimo iPhone, i quali saranno più leggeri, più efficienti, e più facili da tagliare per modelli di diverse dimensioni. Questo anche in ottica di un’eventuale iTV.

Ora più che mai siamo giunti a quella che si può definire come la distinzione tra due pensieri, ovvero quello di Steve Jobs e di Tim Cook. Passato il periodo di transizione in cui l’azienda ha continuato a sviluppare le idee fornite da Jobs, ora tocca a Cook cercare di eguagliare il predecessore creando innovazione ed entusiasmando nuovamente i clienti.

I cinque più grandi difetti dell’iPhone 5 [VIDEO]

Premessa: amo il mio iPhone 5. Non lo cambierei per alcuna ragione con altri smartphone Android o Windows Phone. Detto ciò, in questo articolo vogliamo riassumere, da un punto di vista critico ed esterno, quelli che in questi primi mesi sono stati i cinque più grandi difetti dell’iPhone 5, un telefono sicuramente non perfetto, ma anche ben più riuscito di alcuni terminali della concorrenza.

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Anche un telefono come l’iPhone 5 ha dei difetti, alcuni anche abbastanza fastidiosi. I telefoni non sono perfetti – disse Steve Jobs nel 2010 – e neanche noi lo siamo. Per questo, nonostante l’iPhone 5 sia senza dubbio tra i migliori smartphone in circolazione, abbiamo voluto comunque trovare i più gravi cinque difetti dell’ultimo Melafonino di Apple. Partiamo sicuramente dal più rinomato.

1. Fragilità

L’iPhone 5 è un gioiello. È un gioiello per i materiali impiegati da Apple e anche, va detto, per il prezzo del telefono stesso. Oltre ad essere un gioiello, quindi, l’iPhone 5 va trattato esattamente come un gioiello, vista l’estrema fragilità. Estrema, avete capito bene. Scongiurato il “vernice-gate” che aveva interessato i primissimi modelli di iPhone 5 (che nascevano già graffiati) il problema della fragilità rimane, specialmente nella zona della cornice “ultralevigata”, la vera novità estetica dell’iPhone 5 che lo rende tanto elegante agli occhi ma al tempo stesso, come dicevamo, facilmente graffiabile.

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2. Batteria

In realtà, quello della batteria è un problema comune di molti smartphone. Anzi, di tutti gli ultimi smartphone. Quindi, definire un problema quello della batteria, è comunque un piccolo errore. Ad ogni modo, se la batteria dell’iPhone 4S era stata deludente, quella dell’iPhone 5 è sembrata leggermente migliore, ma non così tanto come ci si poteva aspettare. Ad ogni modo, con l’iPhone 5 si arriva senza problemi a fine giornata nella stragrande maggioranza dei casi, esattamente come con un Galaxy S3 o simili.

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3. iOS

Nonostante le importantissime (perché non vanno affatto sottovalutate) innovazioni sul fronte hardware – basti pensare al rapidissimo processore A6 o alla nuova fotocamera anteriore ad alta definizione – iOS 6 non è attualmente un firmware che sfrutta a pieno il nuovo iPhone 5, tant’è che le caratteristiche software presenti su iPhone 4S sono del tutto identiche a quelle dell’ultimo iPhone. Per questo motivo, ad oggi l’aspetto software dell’iPhone 5 è forse quello che convince di meno: non per mancanze o difetti, ma proprio perché non sono presenti delle funzionalità esclusive in iOS 6 che richiedano necessariamente un iPhone 5. Ci si può benissimo “accontentare” di un iPhone 4S e fare le stesse cose, quasi allo stesso modo.

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4. Connettore Lightning e accessori

Senza dubbio, se avete fatto il “grande salto” passando da un precedente iPhone all’iPhone 5, vi sarete accorti che molti dei vostri accessori, a differenza di quanto accadeva in passato, sono diventati completamente inutili con l’ultimo Melafonino. Questo perché, come saprete, l’iPhone 5 utilizza il nuovo connettore Lightning di Apple. Se da una parte il Lightning (che in inglese significa “lampo”) è effettivamente più veloce nelle operazioni di ricarica e sincronizzazione, oltre a risultare più semplice da utilizzare dato che non ha un lato preferito per l’ingresso nell’iPhone, dall’altra è stata sicuramente un’innovazione in negativo che ha portato ad accantonare tutti i dock, i caricatori e i supporti da auto che si utilizzavano in precedenza per acquistarne di compatibili con il nuovo standard scelto da Apple.

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5. App non ottimizzate, da ottimizzare

Ok, lo sappiamo. Siamo i primi ad essere in difetto su questo punto. Stiamo per rimediare però, eccome se stiamo per rimediare! Ad ogni modo, quello delle applicazioni non ancora ottimizzate per iPhone 5 è probabilmente il meno grave dei problemi in questione. Non solo perché le applicazioni non ottimizzate per il Retina Display da 4 pollici possono essere comunque utilizzate pienamente sul nuovo iPhone 5, ma anche perché c’è sempre tempo per rimediare all’inconveniente con un aggiornamento dei software in questione.

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Ne approfittiamo ancora per ricordare che, nel nostro caso, non è in lavorazione un semplice aggiornamento per “allungare” l’applicazione attuale – che di fatto avrebbe richiesto pochi giorni di lavoro – bensì l’app è stata riscritta da zero e non solo per supportare il Retina Display dell’iPhone 5, ma anche per introdurre tante nuove features che presto potrete utilizzare sui vostri dispositivi.

iPhone 5S in arrivo a Giugno con l’aggiunta delle funzionalità mancanti

L’anno 2012 è in chiusura e come routine le indiscrezioni sul nuovo iPhone non si fanno attendere. Business Insider conferma novità succulenti.

iPhone 5S in arrivo a Giugno con l'aggiunta delle funzionalità mancanti.

Breve vita per l’attuale iPhone 5, almeno a quanto dichiarano gli analisti di Business Insider, che vedono nella loro “palla di vetro” un nuovo aggiornamento dell’attuale telefono di Apple, già per il prossimo giugno 2013. Notizia che trapela da alcune indiscrezioni dell’analista Peter Misek, che da poco ha fortemente dichiarato e posto in giro per il web.

A suo parere prima della prossima estate Apple potrebbe già esternare un nuovo iPhone 5, che però non andrebbe a modificare le proprie caratteristiche peculiari, ma si potrebbe arricchire di quelle funzionalità tanto richieste ma che l’azienda di Cupertino non ha ancora implementato nell’attuale iPhone. Chiaramente parliamo di un potenziamento nella fotocamera, dell’introduzione del tanto chiacchierato NFC e dulcis in fundo anche di nuovi fiammanti colorazioni.

Come è chiaro attendersi la nuova versione del futuro melafonino dovrebbe, come ha fatto negli anni passati, apportare solo alcuni aggiornamenti senza stravolgere quanto fatto nell’anno precedente. Proprio per questo il nuovo iPhone 5S si proporrà in varie colorazioni oltre a quella nero ardesia e bianco argento, un pò come accaduto all’attuale iPod Touch di nuova generazione. L’iPhone 5S proporrà anche una fotocamera potenziata nel sensore che potrebbe superare gli attuali 8 megapixel, magari rivalutando le potenzialità dello scatto con nuove features. Infine dovremmo vedere implementato il tanto sospirato e ormai onnipresente modulo NFC oltre ad un display “Super HD” di cui però nessuna informazione è stata resa pubblica nemmeno dai rumor.

Sono chiaramente indiscrezioni di analisti che non possono trovare, almeno per ora riscontri veritieri, ma qualcosa già si muove viste anche le immagini pubblicate e provenienti dall’oriente che hanno mostrato la back cover modificata proprio per un futuro upgrade del telefono. Chissà dunque che questa analisi non possa portare dentro di sé alcune verità.

3G su iPod touch da oggi si può

CES 2013: FreedomPop presenta l’iPod Sleeve, per fornire la connessione dati all’iPod touch

Durante il CES 2013 FeedomPop ha presentato l’iPod Sleeve, un interessante accessorio per trasformare l’iPod touch in un iPhone!

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La soluzione di FreedomPop, presentata durante il CES 2013 di Las Vegas, permette di fornire in modo gratuito la connessione dati dell’iPhone anche all’iPod touch. Si tratta di una custodia da posizionare sul retro dell’iPod touch 4G e permetterà di fornire la connessione dati ad alta velocità 4G e 3G. Naturalmente l’accessorio ha un costo: per utilizzarlo sarà infatti necessario lasciare un deposito presso FreedomPop di 99$ e, qualora non dovessimo apprezzaire l’iPod Sleeve, potremo ritirare i nostri soldi e restituirlo.

Ogni mese l’azienda ci fornisce di 500MB di dati in modo completamente gratuito e per averne di più sarà semplicemente necessario visionare delle pubblicità o far iscrivere alcuni dei nostri amici. Attualmente quella di FreedomPop risulta essere una delle migliori soluzioni per portare la connessione dati anche sull’iPod touch, soprattutto vista la possibilità di riottenere i nostri soldi qualora non fossimo affatto soddisfatti del servizio ricevuto.

iPhone 5S: nuove indiscrezioni su colori e display del prossimo smartphone di Apple

Dopo la comparsa di un iPhone 6,1 alimentato da iOS 7 dai log dello sviluppatore, circolano in rete nuove indiscrezioni su come sarà il prossimo iPhone di Apple. Nuove fonti confermerebbero l’uscita di un “iPhone 5S” nella prima metà del 2013, ma ci sono anticipazioni anche sui colori e sulle dimensioni del display!
iPhone 5S

L’analista Brian White di Capital Markets ritiene che Apple offrirà un’ampia gamma di smartphone ai propri clienti. Ciò si tradurrebbe nella commercializzazione di uno smartphone – che molti chiamano già iPhone 5S – disponibile non solo in molti più colori, come gli ultimi iPod touch, ma anche con diverse dimensioni del display.

White ipotizza l’inizio della produzione nei mesi di Marzo/Aprile ed il lancio nel mercato previsto per Maggio/Giugno. L’analista sostiene che la strategia adottata con gli iPod Touch di 5a generazione è servita per sondare il terreno, e quindi rilasciare in diversi colori anche i futuri iPhone e probabilmente anche iPad. In questo caso Nokia non avrebbe più motivo per vantarsi dei colori dei propri Lumia,come ha fatto in uno spot velatamente contro Apple, e questo costituirebbe una maggiore attrazione verso le nuove generazioni.

Per quanto riguarda le diverse dimensioni del display, White crede che per venire in contro a più segmenti di mercato Apple rilascerà per la prima volta un modello di iPhone in più formati diversi. Attualmente sono in vendita iPhone 4 e 4S con display da 3.5 pollici e iPhone 5 con display da 4 pollici, ma secondo l’analista di Capital Markets il prossimo iPhone sarà disponibile con diverse dimensioni del display. Questo permetterebbe ad Apple di creare un iPhone economico, dallo schermo più piccolo, per penetrare i mercati di Cina e India, attualmente invasi dai dispositivi Android; nonché di produrre uno smartphone dallo schermo più ampio per accontentare gli utenti che altrimenti si rivolgerebbero agli smartphone concorrenti.

Quest’ultima ipotesi è difficile da credere perché sarebbe completamente discorde dalla filosofia adottata finora da Apple. Lo smartphone per la società di Cupertino deve essere uno strumento da utilizzare con una mano, inoltre deve essere da subito compatibile con le applicazioni già presenti nello store. Un iPhone 4S con diverse risoluzioni manderebbe in confusione gli sviluppatori e potrebbe creare incompatibilità tra i vari device.

Come eseguire il jailbreak untethered di iOS 5.1.1 con Redsn0w 0.9.12b1 su iPhone 3GS, iPhone 4 e iPhone 4S – Guida

PER GUIDA A IOS 6.x E VERSIONI SUCCESSIVE

: LINK

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Da qualche minuto il Dev-Team ha pubblicato una nuova versione di Redsn0w che introduce la compatibilità con il jailbreak “Rocky Racoon” sviluppato da Pod2G e Planetbeing. Come promesso, in questo articolo vi proponiamo la guida per eseguire il jailbreak untethered di iOS 5.1.1 con Redsn0w su iPhone 3GS, iPhone 4 e iPhone 4S. Se siete in possesso di un dispositivo su cui è già stato eseguito il jailbreak tethered di iOS 5.1.1, dovete semplicemente installare il pacchetto “Rocky Racoon Untethered” presente in Cydia.

Premesse

  • Il jailbreak è ora di tipo untethered (maggiori informazioni)*;
  • Gli utenti che possiedono un iPhone non italiano NON devono utilizzare questo programma;
  • Questa guida è valida sia per Windows che per Mac.

Compatibilità

  • iPhone 4S
  • iPhone 4
  • iPhone 3GS (vecchia bootrom)
  • iPhone 3GS (nuova bootrom)
  • iPhone 4 (GSM)
  • iPhone 4 (CDMA)
  • iPod touch 3G
  • iPod touch 4G
  • iPad
  • iPad 2
  • iPad (terza generazione)
  • Apple TV 2G

Se siete in possesso di un dispositivo su cui avete effettuato in passato il jailbreak tethered di iOS 5.1.1, per convertire questo jailbreak in untethered basterà installare il pacchetto “Rocky Racoon Untethered” da Cydia. Se avete dubbi a riguardo, vi invitiamo a consultare la nostra guida dedicata.

Chi possiede un iPhone straniero e SIM locked ed è interessato all’unlock deve necessariamente aggiornare ad iOS 5.1.1 tramite custom firmware preservando le vecchie baseband sbloccabile con ultrasn0w.

Nota: iPhoneItalia.com non si assume responsabilità derivanti dall’utilizzo improprio delle informazioni riportate nell’articolo. Procedete solamente se siete sicuri di ciò che state facendo per evitare di causare danni ai vostri dispositivi.

Per evitare di perdere dati essenziali, si consiglia di eseguire un backup completo del vostro dispositivo su iTunes o iCloud prima di utilizzare Redsn0w. Se avete già effettuato il jailbreak untethered di iOS 5.1.1 con Absinthe 2.0, non avete bisogno di utilizzare Redsn0w a meno che non riscontriate problemi con l’attuale jailbreak.

Occorrente

  • Redsn0w 0.9.12b1 per Mac (download) o per Windows (download) (da lanciare in modalità Amministratore);
  • iOS 5.1.1 installato sul dispositivo su cui si vuole eseguire il jailbreak (download);
  • Sistema operativo Windows o Mac.

Guida

1. Assicuratevi di aver installato iOS 5.1.1 sul vostro dispositivo e di aver scaricato la nuova versione di Redsn0w dai link proposti poco più in alto.

2. Lanciate Redsn0w 0.9.12b1 e selezionate il file del firmware 5.1.1 dal menu Extra > Select IPSW. Questo passaggio potrebbe non essere necessario nel caso in cui Redsn0w individuasse in automatico la versione del firmware montata dal vostro dispositivo iOS.

3. Tornate alla schermata principale di Redsn0w, premete su “Jailbreak” e quindi su “Install Cydia”.

Dopo aver premuto su “Jailbreak”, l’intero processo sarà automatico. Potrete seguire sullo schermo le operazioni che Redsn0w eseguirà sul vostro dispositivo.

4. Partirà quindi il processo di jailbreak, che potrebbe richiedere alcuni minuti ma sarà totalmente automatico. Armatevi di pazienza e attendete che Redsn0w finisca di operare sul dispositivo. Al termine avrete il vostro iPhone aggiornato ad iOS 5.1.1 con Cydia installato e perfettamente funzionante.

iPhone 5 letteralmente piegato. Fake o realtà?

Dopo il clamore dell’antenna gate con l’iPhone 4, ecco arrivare anche il caso del Bendgate con il nuovo iPhone 5.Cosa è successo?

iPhone 5 letteralmente piegato. Fake o realtà?

Il nuovo iPhone 5 di Apple è l’ultimo ritrovato per quanto riguarda i materiali con cui è costruito e senza dubbio anche per quanto concerne il suo ricercato design. In soli 7.6 millimetri di spessore e 112 grammi di peso, infatti, l’azienda di Cupertino è riuscita a realizzare un dispositivo che incorpora tutte le ultime tecnologie che ci si può aspettare da uno smartphone di ultima generazione. Le vendite stanno andando più che bene e gli utenti sembrano non preoccuparsi di alcune problematiche sorte al suo lancio come i facili graffi che poteva subire il telefono. Tale problematica però non sembra l’unica ad affliggere il nuovo iPhone 5 di Apple. Adesso sembra anche facile alla piegatura.

Da qualche istante infatti, il sito NoWhereElse, ha riportato alcune immagini su di alcuni iPhone 5 letteralmente piegati nella loro parte centrale. Tali immagini non possono che apportare preoccupazione in tutti i possessori dell’ultima versione del telefono made in Cupertino, anche se tutto ciò sembra andare verso la direzione del vero e proprio fake.

Vero che il nuovo iPhone è stato progettato con la nuova tecnologia a lega di alluminio, ma tutto ciò sembra quanto mai una spiegazione povera per argomentare e confermare che una semplice pressione nella parte anteriore del dispositivo, magari sedendosi accidentalmente sopra nel caso in cui esso sia stato posto nella tasca posteriore dei pantaloni, possa provocare una piegatura decisamente vistosa. Oltretutto dalle immagini si nota che il display risulta completamente funzionante e che non viene per nulla intaccato dalla piega, cosa quanto mai bizzarra, visto che il vetro dell’iPhone è comunque un vetro.

Chiaramente dalle sole immagini non possiamo avere conferma che tale problematica sia davvero un falso o un vero presente in molti iPhone. A nostro parere il tutto sembra realizzato alla perfezione con un programma di foto ritocco ed il sito fonte delle immagini abbia decisamente preso in giro tutti i colleghi che hanno preso invece come vera tale situazione.

5 predizioni per il 2013 di Apple [SPECIALE APPLESPACE BLOG]

Da iTV a iRadio, passando per Siri, le Mappe e gli iDevice: ecco le cinque scommesse per un 2013 di successo targato mela morsicata.

 

iTV

Marco Grigis, 27 dicembre 2012, 8:40

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Il 2013 è alle porte e Apple si appresta a vivere un anno di grandi sfide. Il calo in borsa è stato foriero di molta preoccupazione fra gli analisti di Wall Street, convinti che la Mela debba dimostrar di più di un semplice iPhone 5 e di un iPad Mini per rimanere sulla cresta dell’onda. E come l’azienda potrebbe rispondere alle richieste degli investitori?

A dare una risposta ci prova la redazione di CNet, con la top five delle possibili innovazioni targate mela morsicata per i futuri 12 mesi. Sebbene non vi siano grandi e gustose indiscrezioni giornalistiche – si parla pur sempre di rumor che da settimane circolano sul Web – la ricetta di Apple per il futuro appare decisamente interessante. E potrebbe, oltre allo scontato hardware, basarsi su piccole novità in campo software.

Apple TV/iTV

Una delle scommesse più quotate, e anche più attese, del 2013 di Apple è la sua rivoluzione televisiva, quella iTV che potrebbe giungere nelle mani dei consumatori fra un anno esatto. Su questodevice si è detto praticamente già tutto, sebbene nessuna di queste indiscrezioni trovi conferma in quel di Cupertino: vi sarà uno schermo IGZO ultrabrillante, l’integrazione con Siri e delle gesture “à la Kinect”, la compatibilità con gli iDevice già esistenti e, infine, un nutrito gruppo di content provider pronti a concedere alla Mela show televisivi e film in esclusiva. Affianco al televisore di Apple potrebbe far capolino anche una versione rinnovata di Apple TV, il set-top box della società, anch’esso arricchito con Siri e con la piena compatibilità delle applicazioni disponibili su App Store.

iRadio

siri Italiano GUIDA

Se ne parla già da tempo, addirittura dall’acquisizione di Lala oltre due anni fa. Apple potrebbe entrare nel settore dello streaming musicale mettendosi in diretta competizione con servizi come Spotify, Pandora e Last.fm. Forte dell’immenso catalogo iTunes e dei possibili accordi con le case discografiche, su iTunes potrebbero apparire delle radio personalizzate e personalizzabili dall’utente, completamente gratuite perché alimentate dagli introiti pubblicitari. Una sorta di evoluzione in grande di iTunes Match, senza la necessità di download di file sulla propria macchina, la corrispondenza con la libreria e nemmeno un abbonamento annuale.

Mappe migliorate

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La nota dolente del 2012 di Apple è di certo la carente cartografia presentata con iOS 6. Mappe erronee, punti d’interesse inesistenti, paesi sommersi dalle acque e addirittura un pericolo di morte in quel dell’Australia. Una caduta che ha portato l’azienda a precise scelte dirigenziali, come il licenziamento di Scott Forstall, e all’attribuzione del progetto a Eddy Cue. Un nome non scelto a caso, perché Cue è considerato il “Mr Fix It” dell’azienda, l’uomo capace di risolvere ogni impiccio. CNet prevede degli investimenti ingenti nello sviluppo di mappe sempre più precise e fruibili – in questa chiave non stona il possibile accordo con Foursquare– ma all’utente finale verranno presentati solo dei piccoli miglioramenti. Non una rivoluzione tout court, in definitiva, bensì il consolidamento di quanto raggiunto fino a oggi.

Siri non più in beta e i nuovi iDevice

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Nel 2013 Siri potrebbe uscire finalmente dalla sua fase di beta, acquisendo nuove feature edentrando così in diretta concorrenza con i servizi vocali di Google, ottimizzati negli ultimi tempi in modo perfetto con Android. Siri potrebbe inoltre fare la sua apparizione su più iDevice rispetto agli attuali, come anche vecchi modelli teoricamente compatibili. E proprio in fatto di iDevice i riflettori sono puntati su Cupertino: si attende l’arrivo di iPhone 5S, di un iPad Mini dotato di Retina Display e forse anche di un iPhone low cost per aggredire la fascia medio-bassa del mercato.

Riduzione delle cause legali

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La guerra termonucleare contro Android potrebbe ridursi allo status di litigio fra condomini nel 2013. Il sogno di Steve Jobs di bloccare l’intera concorrenza si è rivelato impraticabile, proprio perché Android può godere di una diffusione da sogno e di un nutrito gruppo di società produttrici. Nonostante vi siano diverse vittorie legali per Apple in materia di brevetti, la società potrebbe optare per degli accordi extragiudiziali: richiedono investimenti minori, non alimentano polemiche sui media e permettono alla società di poter agire con ampi margini sul mercato. Chissà che il 2013 non porti, allora, la tregua con Samsung.

Apple l’impatto ambientale

L’impatto ambientale di Apple: i fatti.

Apple offre resoconti dettagliati sul proprio impatto ambientale. Per farlo, ci concentriamo sui prodotti: cosa succede quando li progettiamo, quando li costruiamo, e quando i consumatori li portano a casa e li usano.

2011 Impatto totale

Per saperne di più=

Fabbricazione

Per saperne di più+61%

Uso del prodotto

Per saperne di più+30%

Impatto totale

Secondo i nostri calcoli, nel 2011 Apple ha generato 23,1 milioni di tonnellate di gas a effetto serra.1

Come calcoliamo il nostroimpatto ambientale.

Per misurare con precisione l’impatto ambientale di un’azienda, occorre valutare l’impatto che i prodotti di tale azienda hanno sul pianeta. Negli ultimi tre anni Apple ha adottato un’analisi completa del ciclo di vita per capire da dove derivano le nostre emissioni di gas a effetto serra. Abbiamo quindi sommato le emissioni prodotte dalla fabbricazione, dal trasporto, dall’utilizzo e dal riciclo dei nostri prodotti, oltre alle emissioni generate dalle nostre strutture. Abbiamo scoperto che circa il 98% dell’impronta ecologica di Apple è direttamente riconducibile ai nostri prodotti, mentre il restante 2% deriva dalle nostre strutture.

Ridurre al minimo l’impatto dellanostra crescita.

Sappiamo che il contributo più importante che possiamo dare alla riduzione del nostro impatto sull’ambiente è il miglioramento dei nostri prodotti. Ecco perché li progettiamo usando meno materiali, li spediamo in imballaggi più piccoli e li rendiamo privi di sostanze tossiche, efficienti dal punto di vista energetico e il più riciclabili possibile. Mentre la nostra crescita continua a superare quella delle altre aziende del settore, aumenta anche il nostro impegno per creare prodotti con minore impatto ambientale. Dal 2008 il fatturato Apple è cresciuto, ma le nostre emissioni di gas a effetto serra per dollaro sono diminuite del 15,4%. E siamo ancora l’unica azienda del settore i cui prodotti non solo rispettano le rigorose specifiche ENERGY STAR in campo energetico, ma vanno addirittura oltre.
Per saperne di più sui nostri progressi incampo ambientale

Chilogrammi di emissioni di CO2 per dollaro di fatturato
Inizio pagina

Fabbricazione

Il processo di fabbricazione, che includel’estrazione delle materie prime e l’assemblaggio del prodotto, genera il 61% dei gas a effetto serra complessivamente emessi da Apple.

61%14.096.000 tonnellate di
gas a effetto serra

Uso dei materiali.

Da almeno 10 anni i designer e gli ingegneri Apple sono all’avanguardia nello sviluppo di prodotti più piccoli, sottili e leggeri. Man mano che i nostri prodotti diventano più potenti, diminuiscono la quantità di materiali usati per produrli e la generazione di emissioni di CO2. Per esempio, l’iMac 21,5″ di oggi è ben più potente e ha uno schermo molto più grande dell’iMac 15″ di prima generazione, eppure è stato progettato per utilizzare il 50% in meno di materiali e produce il 50% in meno di emissioni. Anche l’iPad è più sottile del 33% e fino al 15% più leggero del modello precedente, con una conseguente riduzione del 5% delle emissioni di CO2.

Eliminazione delle sostanze tossiche.

Costruire prodotti ecocompatibili significa anche valutare attentamente l’impatto ambientale dei materiali usati per la loro creazione. Da vetro, plastica e metallo presenti nei nostri prodotti fino alla carta e all’inchiostro degli imballaggi, il nostro obiettivo è restare in prima linea sul fronte della riduzione o eliminazione delle sostanze nocive.

Oggi la più grande sfida ambientale per le aziende del nostro settore è la presenza nei prodotti di arsenico, ritardanti di fiamma bromurati (BFR), mercurio, ftalati e PVC. Nonostante la maggior parte dei Paesi ne consenta ancora l’utilizzo, stiamo collaborando con i nostri partner di fabbricazione per eliminare tali sostanze dai nostri prodotti. Non solo ogni prodotto che vendiamo è privo di BFR e altre sostanze tossiche nocive, ma stiamo anche riqualificando migliaia di componenti per eliminare bromo e cloro, una decisione presa con anni di anticipo sul resto del settore. In più, ogni nostro schermo, sia esso integrato in un sistema o venduto come prodotto singolo, è retroilluminato con LED senza mercurio e utilizza vetro privo di arsenico.

Materiali ecocompatibili.

Oltre ad aver eliminato le sostanze tossiche e dotato i suoi prodotti di gusci in alluminio altamente riciclabile, Apple lavora con materiali ecocompatibili fra cui plastica e carta riciclate, biopolimeri e inchiostri a base vegetale. Abbiamo inoltre individuato soluzioni per il reimpiego di materie secondarie nel rispetto dei nostri elevati standard di progettazione. Per esempio, per le nostre ventole usiamo materiali evoluti recuperati da bottiglie di plastica ripolimerizzate. E milioni di speaker e supporti interni sono ora realizzati in PC-ABS riciclato. Il design dei nostri packaging si avvale di fibra di polpa ottenuta dal ciclo della carta post-consumo, e stampiamo i nostri manuali utente con inchiostro a base vegetale. Milioni di imballaggi per l’iPhone sono realizzati in schiuma di carta di tapioca rinnovabile. E le Carte regalo iTunes sono fatte con carta riciclata al 100%.

Produzione responsabile.

Apple si impegna a garantire che le condizioni di lavoro nella propria catena di fornitura siano sicure, che i dipendenti siano trattati con dignità e rispetto e che i processi di fabbricazione siano rispettosi dell’ambiente. Consulta il nostro Codice di condotta per i fornitori e le nostre relazioni sull’audit dei fornitori nella sezione Responsabilità dei fornitori.

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Trasporto

Il 5% dei gas a effetto serra prodotti da Apple è dovuto al trasporto dei prodotti dagli stabilimenti di assemblaggio ai centri di distribuzione nei Paesi in cui vengono venduti.

5%1.239.000 tonnellate di
gas a effetto serra

Packaging più piccolo.

Squadre di esperti in design e ingegneria sviluppano per Apple le soluzioni di packaging di prodotto più compatte, leggere e protettive possibile. Una maggiore efficienza nel design del packaging riduce non soltanto il materiale utilizzato e i rifiuti, ma anche le emissioni generate dal trasporto dei prodotti.

Per esempio, il packaging dell’iPhone 4 è più piccolo del 42% rispetto a quello dell’iPhone originale in vendita nel 2007. Significa che ogni pallet può contenere l’80% in più di scatole di iPhone 4, che ogni nave o aereo può trasportare più pallet e che quindi si useranno meno navi e aerei. Risultato: meno emissioni di CO2.

*Calcolo effettuato in base alle configurazioni per gli Stati Uniti.

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Uso del prodotto

L’uso dei prodotti genera il 30% delle emissioni complessive di gas a effetto serra di Apple.3

30%6.995.000 tonnellate di
gas a effetto serra

Efficienza energetica.

La maggior parte dei gas a effetto serra imputabili a Apple viene generata dall’uso quotidiano dei nostri prodotti da parte dei consumatori. Ecco perché li progettiamo per garantirne la massima efficienza energetica. Dato che creiamo sia l’hardware sia il sistema operativo, possiamo assicurarci che lavorino insieme per evitare sprechi di energia. Prendiamo per esempio il Mac mini. Grazie a una serie di grandi e piccole innovazioni, consuma un quinto rispetto a una lampadina a incandescenza tradizionale.4Il Mac mini usa persino meno energia di una singola lampadina fluorescente compatta da 13 watt; non a caso è il computer desktop a minor consumo energetico al mondo.5

Il processore A5 di iPhone 4S e iPad 2 e quello A4 di iPhone 4, iPod touch e Apple TV sono un altro esempio di progettazione efficiente dal punto di vista energetico. Gli ingegneri Apple hanno creato i chip A4 e A5 in modo da offrire una grande potenza con consumi ridotti; in questo modo i dispositivi Apple possono effettuare con facilità operazioni complesse, senza compromettere la durata della batteria.

Certificazione ENERGY STAR.

Diversamente da altri produttori, che possiedono solo uno o pochi prodotti con certificazione ENERGY STAR, ogni singolo prodotto Apple non soltanto rispetta, ma supera i requisiti di efficienza ENERGY STAR stabiliti dall’Agenzia governativa americana per l’ambiente (EPA). Apple è l’unica azienda del settore a poter vantare questo risultato.Per saperne di più sull’efficienza energetica

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Riciclo

Il 2% delle emissioni totali di gas serra imputabili a Apple proviene dal riciclo dei prodotti.

2%396.000 tonnellate di
gas a effetto serra

Riciclabilità del prodotto.

L’approccio di Apple al riciclo comincia dalla fase di progettazione: l’obiettivo è creare prodotti compatti ed efficienti la cui fabbricazione richieda meno materiali. E i materiali che utilizziamo, fra cui vetro privo di arsenico, alluminio di alta qualità e robusto policarbonato, sono considerati molto preziosi dalle strutture di riciclo, che possono rigenerarli per realizzare nuovi prodotti. Dove possibile, utilizziamo materiali riciclabili anche per il packaging dei prodotti.

1000 ricariche

Prodotti a lunga durata.

Apple sviluppa prodotti fatti per durare. La batteria integrata nella nostra linea MacBook Pro ne è un esempio perfetto. Le batterie degli altri notebook possono essere caricate soltanto 200-300 volte; quella del MacBook Pro può essere caricata fino a 1000 volte.6 E poiché questa batteria dura fino a cinque anni, MacBook Pro ne usa una sola contro le tre consumate nello stesso arco di tempo circa da un comune portatile. Così si risparmia denaro, si producono meno rifiuti e si aumenta il ciclo di vita del MacBook Pro.

Riciclo responsabile.

Tutti i rifiuti elettronici raccolti da Apple tramite programmi volontari e normativi in tutto il mondo vengono smaltiti nel Paese in cui sono stati ritirati. Niente viene spedito oltreoceano a scopi di riciclo o di smaltimento. Chi si occupa dello smaltimento per Apple deve rispettare tutte le leggi applicabili in materia di salute e sicurezza. Apple non consente l’utilizzo di forza lavoro in stato di prigionia in alcuna fase del processo di riciclo. Inoltre non consentiamo lo smaltimento di rifiuti elettronici pericolosi nelle discariche di rifiuti solidi onegli inceneritori.

Programmi di riciclo Apple.

Una volta che un prodotto Apple ha raggiunto la fine della sua vita utile, ti aiutiamo a riciclarlo responsabilmente. Abbiamo istituito un programma di riciclo in città e campus universitari nel 95% dei Paesi in cui vengono venduti i nostri prodotti: dal 1994, circa 115.504 tonnellate di apparecchiature non sono finite nelle discariche. Il nostro obiettivo nel 2010 era di raggiungere un tasso di riciclo globale del 70% (per determinare questo tasso usiamo un calcolo proposto da Dell che presuppone una durata di vita del prodotto pari a 7 anni. Il peso dei materiali riciclati ogni anno viene confrontato con il peso totale dei prodotti venduti da Apple 7 anni prima). Questo obiettivo è stato raggiunto e superato nel 2010: una percentuale di gran lunga superiore agli ultimi dati riportati da Dell e HP, il cui tasso era inferiore al 20%. Nel 2011 il tasso di riciclo globale di Apple ha superato nuovamente il 70%, e prevediamo di mantenerci su questi livelli fino al 2015.

Inizio pagina

Strutture

Le nostre strutture (tra cui uffici aziendali, centri di distribuzione, centri dati e negozi) producono il 2% delle emissioni totali di gas a effetto serra.

2%378.000 tonnellate di
gas serra

Le strutture nel contesto complessivo.

Aziende come Dell o HP usano i dati relativi alle proprie strutture come metro principale per valutare l’impatto sull’ambiente. Ma spegnere le luci e fare la raccolta differenziata in ufficio non basta. Sono i prodotti che costruiamo ad avere l’impatto maggiore sull’ambiente. Ecco perché Apple si concentra sul design dei prodotti e sull’innovazione. Ma oltre a ciò, Apple ha adottato misure significative per ridurre le emissioni di gas serra generate dalle sue strutture in tuttoil mondo.

Energia pulita.

Il consumo di energia nelle nostre strutture viene ridotto in vari modi. Attualmente le sedi di Austin (Texas), Sacramento (California), Monaco di Baviera (Germania) e Cork (Irlanda) sono interamente alimentate da energia da fonti rinnovabili, il che ci ha permesso di eliminare 30.000 tonnellate di emissioni di CO2e. Inoltre Apple ha avviato già da tempo l’installazione di sistemi digitali di controllo, di equipaggiamenti meccanici ad alta efficienza e di tecnologie di monitoraggio all’avanguardia. E ovviamente utilizziamo ovunque i nostri computer Apple a basso consumo.

Programmi per dipendenti fuori sede.

Nell’anno fiscale 2011, più di 10.000 dipendenti hanno partecipato al nostro programma Commute Alternatives (con un aumento del 61% rispetto all’anno precedente) usando soluzioni alternative per gli spostamenti, con conseguente riduzione di traffico, smog ed emissioni di CO2e dovuti all’uso di veicoli con un unico occupante. Per esempio, a Cupertino oltre 1100 dipendenti Apple si recano ogni giorno al lavoro con navettebiodiesel gratuite.

Come ottenere iWork 09 gratuitamente e legalmente!!! GUIDA MAC [AGGIORNATO] alla versione per mavericks o precedenti

in questo articolo non parlerò di un file di iWork crack ma della stessa versione offerta da apple e aggiornabile tranquillamente attraverso il proprio mac:

  1. Il primo step senza dubbio è quello di scaricare attraverso il noto sito Softonic la versione trial di iWork 09 direttamente da qua:   LINK
  2. Dopo aver finito il Download aprite il file; a quel punto vi verra sottoposta tutta la procedura di installazione del software.
  3. Dopo di che dovrete scaricare il noto software KCNcrew  per ottenere il seriale (serial Numbers) per il vostro iWork . LINK
  4. a questo punto vi verra posto una schermata come questa:   voi PREMETE SU BUY e inserite il Seriale che avete appena copiato da KCNcrew, a questo punto il gioco è fatto!!! APPLE confermerà il seriale e voi potrete usufruire di 3 APP;  KEYNOTE,PAGES,NUMBER
GUIDA COME AGGIORNARE LE APP DI iWORK GRATUITAMENTE E NEL MODO PIU SEMPLICE E LEGALE (DIRETTAMENTE DA APP STORE) PER OSX mavericks

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[GUIDA] : Come scaricare il nuovo iWork 2013 perfettamente compatibile con OSX Mavericks, Gratuitamente per Mac e in ITALIANO
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Le vendite del primo fine settimana di iPhone 5 in Cina raggiungono i 2 milioni

BEIJING—17 dicembre 2012—Apple ha annunciato oggi di aver venduto oltre due milioni del proprio nuovo iPhone 5 in Cina, ad appena tre giorni dal lancio, avvenuto il 14 dicembre. iPhone 5 sarà disponibile in più di 100 Paesi entro la fine di dicembre, diventando così l’iPhone dalla più rapida diffusione di sempre.

“La reazione dei clienti all’iPhone 5 in Cina è stata incredibile e abbiamo fissato un nuovo record grazie al miglior primo weekend di vendite mai ottenuto in Cina,” ha dichiarato Tim Cook, CEO di Apple. “La Cina è un mercato molto importante per noi, e qui i nostri clienti non vedono l’ora di acquistare i prodotti Apple.”

iPhone 5 è l’iPhone più sottile e leggero di sempre, con un design interamente rinnovato: ha un nuovo, favoloso display Retina da 4 pollici, un chip A6 progettato da Apple per prestazioni incredibili, tecnologia wireless ultraveloce* e un’autonomia della batteria superiore.** iPhone 5 include iOS 6, il sistema operativo mobile più evoluto al mondo, con oltre 200 novità, fra cui: Streaming foto condivisi, la nuovissima app Mappe, Passbook e Siri con ancora più funzioni e lingue supportate, incluso il mandarino.

*Le velocità di rete dipendono dai network dell’operatore; contatta il tuo operatore per maggiori dettagli.
**La durata della batteria dipende dalle impostazioni del dispositivo, dall’utilizzo e da molti altri fattori. I risultati effettivi possono variare.

Apple progetta i Mac, i migliori personal computer al mondo, insieme a OS X, iLife, iWork e software professionali. Apple sta guidando la rivoluzione della musica digitale con i propri iPod e con il negozio online iTunes. Apple ha reinventato la telefonia mobile con i suoi rivoluzionari iPhone e App Store, e sta definendo il futuro dei media in ambito mobile e dei dispositivi portatili con iPad.

A marzo iPad di quinta generazione e nuovo iPad mini?

 

Secondo quanto riportato dal blog giapponese Mac Otakara, in passato spesso preciso nelle previsioni, Apple starebbe lavorando all’iPad di quinta generazione, in vista del lancio per il mese di marzo. Si tratterebbe di una nuova generazione di tablet Apple, a soli cinque mesi dal rilascio dell’ultimo modello. Insieme a questo iPad, potrebbe essere rilasciato anche il nuovo iPad mini.

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A marzo dovrebbero quindi uscire due tablet Apple: l’iPad, con design completamente rinnovato, e una nuova linea di iPad mini simili esteticamente agli attuali, ma con display retina e maggiore potenza (chip A6X?). L’iPad di quinta generazione dovrebbe essere più sottile e leggero rispetto al modello attuale.

Solito rumor o voci fondate?

C’è più affluenza nei Microsoft Store o negli Apple Store?

Howard Kaplan è un lettore di Fortune che ha scattato due foto nei due vicini negozi del Westfield Century City Mall di Los Angeles a pochissimi minuti di distanza: una foto è stata scattata nell’Apple Store, l’altro nel Microsoft pop-up sito a pochi metri di distanza. La situazione per uno dei due punti vendita è imbarazzante. Indovinate quale…

 

Pochi minuti fa sono state pubblicate sul sito di Fortune due foto che trasmettono quelle che potrebbero essere le posizioni economiche trimestrali delle due società concorrenti: Apple e Microsoft. Come possiamo vedere dalle foto, gli Apple Store sono assolutamente pieni di gente, mentre nei corrispettivi Microsoft troviamo i soli commessi, ed i Surface che giacciono indisturbati.

Tutto questo dopo la non confortante (per Microsoft) ricerca effettuata da Reuters, di cui abbiamo pubblicato i dettagli in un articolo di ieri, in cui gli intervistatori hanno contato che per ogni acquirente in un Microsoft pop-up ce ne fossero ben nove in un Apple Store.

Le foto sono state scattate da Howard Kaplan nel pomeriggio di Martedì nelWestfield Century City Mall, a metà strada fra Beverly Hills e Westwood. La situazione imbarazzante (sempre per Microsoft) deriva anche dal fatto che questo suo specifico punto vendita sia stato appositamente costruito nelle vicinanze dell’Apple Store soggetto delle foto, come forma di provocazione nei confronti della società di Cupertino.

La provocazione sembra però non aver minimamente funzionato. Siete d’accordo?

Apple dovrebbe realizzare un costoso iPhone satellitare ?

Ciclicamente tornano indiscrezioni sul possibile lancio di un iPhone economico, puntualmente smentite dal fatto che il prezzo elevato del modello di ultima generazione non è certo un ostacolo per vendite da record, mentre i modelli delle precedenti generazioni vengono mantenuti in vendita a prezzi comunque non da saldo.

C’è addirittura chi pensa che Apple dovrebbe realizzare un iPhone ancora più costoso dotato di tecnologia satellitare, in modo da potersi connettere da ogni angolo del mondo utilizzando un unico standard di comunicazione.

Secondo questa visione, l’esclusivo servizio di comunicazione sarebbe fornito dalla stessa Apple che con il suo patrimonio di 125 miliardi di dollari potrebbe tranquillamente acquisire una costellazione di satelliti con soli 3 miliardi di dollari, oppure potrebbe costruirne una di ultima generazione con 5 miliardi di dollari.

 Questa visione è molto affascinate e perfettamente in linea con lo stile Apple, se si pensa che Steve Jobs prima di lanciare l’iPhone aveva pensato ad un dispositivo che si connettesse solo tramite reti WiFi, salvo poi dover ripiegare per il classico GSM, poiché i tempi non erano ancora maturi per una rivoluzione del genere.

Nonostante l’evoluzione tecnologica però i telefoni satellitari hanno ancora alcuni limiti. Le dimensioni dei dispositivi si sono sensibilmente ridotte, il TerreStar Genus ad esempio ricorda nelle forme un Blackberry, ma il problema rimane l’autonomia che non raggiunge le 5 ore di conversazione, inoltre la latenza delle comunicazioni satellitari genera un sensibile ritardo nella conversazione e nella ricezione dei dati.

Un simile dispositivo potrebbe essere venduto da Apple ad un prezzo di circa 1.500 €, un iPhone ancora più esclusivo dedicato sopratutto alle persone che viaggiano per il mondo.

Voi lo comprereste ?

Apple video: ecco il nuovo spot di Natale

Come di consueto anche quest’anno Apple ha pubblicato il suo spot sulle festività natalizie. Ecco il video.

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In occasione delle festività natalizie Apple ha deciso di rilasciare il suo consueto spot natalizio.

Il video di quest’anno pubblicizza l’iPad, l’iPad Mini e FaceTime. Durante lo spot vengono mostrati un nonno e sua nipote impegnati in una videochiamata per scambiarsi gli auguri di Natale. La nipote è intenta a suonare con la sua chitarra “I’ll be home for Christmas”, brano di Bing Crosby del 1943, per fare gli auguri al nonno che abita molto lontano.

Il messaggio di Apple è molto chiaro e mette in evidenza lafacilità di utilizzo di FaceTime, così semplice nel suo uso che anche i più anziani e i meno esperti riuscirebbero a muoversi tranquillamente all’interno del programma.

Ecco lo spot in questione:

20 + Plugins Rogue e strumenti per Final Cut Pro X

video fatto con finalcutpro x

Stefano chiede: Con le versioni precedenti di Final Cut Pro, c’erano un sacco di plugin e strumenti per migliorare il software. Dove sono andati tutti? Con Final Cut Pro X sembra che basta acquistare e scaricare senza alcun supporto per i plugin. Ciò che dà?Tutte le risorse o uno strumento in grado di effettuare la transizione a quello che ho pagato migliaia di dollari per?

Risposta: Tra l’eccitazione per il rilascio drammatico fcpx, è ancora ‘non è pronto per l’uso professionale’ di Apple che mantiene stretti labbra su eventuali plugin 3rd party o miglioramenti.

Graeme Nattress, uno dei più noti sviluppatori di software NLE, non ha sentito un bip da parte di Apple – completo silenzio. Nada, niente di niente, zippo. E gli sviluppatori sono sempre il primo a saperlo. E ‘quindi altamente improbabile che i vecchi plugin lavorerà in fcpx il giorno – o dopo questa prima versione fino a quando Apple fa le cose in ordine e dà il via ufficiale verde.

Se dipende da plugin di terze parti, si consiglia di conservare una copia del fcp7 sul vostro sistema per un lavoro serio e utilizzare il tempo per fare i conti con la nuova interfaccia utente di fcpx.

Nel frattempo, alcuni die-hard utenti finali Cut Pro come Alexandre Gollner, Hans Leo, vista-creations.com, e fcpeffects.com (per citarne alcuni) non vedeva l’ora e ha avuto il tempo di creare alcuni plugin davvero cool e gli strumenti che si possono trovare utili.

Qui ci sono alcuni dei migliori quelli che abbiamo passato in rassegna tutto il web e raccolti grazie a tonnellate di nostri telespettatori e ascoltatori, Creative COW, Youtube, Vimeo e fcp.co:

E questo non è vero … non ci sarà più a venire.

1. 8 punti Maschera

8 Maschera Point è un filtro che consente di creare un garbage matte con un massimo di 8 punti.Creazione di curve tra i punti invece di linee rette. Ciò consente di creare facilmente una maschera per estrarre quasi tutti gli elementi che vi interessa.

Ogni punto può essere attivata e disattivata in modo indipendente, per cui è sufficiente posizionare i punti necessari, ed i punti possono essere animate utilizzando i fotogrammi chiave, che consente di estrarre un oggetto in movimento, per esempio.

Se i modelli di movimento, effetti e Codifica sotto-cartelle non sono nella cartella Filmati, crearle prima della prima. Non è necessario aver installato sul proprio movimento Mac per usare questo effetto.

2. E non dimenticate la maschera 7 Punto con controlli sullo schermo (B Spline)

Molto più flessibile la maschera che viene fornito con fcpx

Guarda il video demo del plugin in azione

3. Classic 12 generatori di Final Cut Pro X

Vi manca alcuni dei generatori classici fcp7 quando si avvicinò alla fcpx?

L’introduzione di 12 generatori classici di Final Cut Pro che sono stati pubblicati per l’uso in Final Cut Pro X. Se avete usato versioni precedenti di Final Cut Pro, verrà immediatamente riconosciuto questi generatori. A causa della nuova architettura FCP X, questi generatori sono incredibilmente reattiva, e comprendono alcuni nuovi miglioramenti di interfaccia per gentile concessione di Motion 5 della nuova editoria e le caratteristiche rigging. La parte migliore è, che sono gratuiti e abbiamo anche inserito un filmato che spiega come installarli e utilizzarli.

4. Dimensioni entrata in vigore: Utile per la creazione di video con dimensioni non standard telaio

Dimensioni Alex4D è un effetto generatore di titoli che matte i bordi di un progetto così l’area visibile ha esattamente le dimensioni in pixel specificati. Ti aiuta a fare i video con dimensioni dei fotogrammi che non sono disponibili di serie in Final Cut Pro X.

Guarda un tutorial demo di questo plugin in azione

5.  Faccia faccia sfocatura e Pixelate

Effetto preset che permette di oscurare o evidenziare le facce in fretta.

Costruito nel preset:

  • Blur Viso
  • Pixellate Viso
  • Faccia Outline
  • Faccia Highlight

Keyframe la posizione della maschera utilizzando il controllo sullo schermo nel visualizzatore.

5 bis. Disguise è un altro effetto di sfocatura faccia

Questo effetto ha un controllo sullo schermo ed è facilmente keyframed.

Guarda il video demo del plugin in azione

6. Multi gradiente effetto di sfocatura

Questo effetto di sfocatura può essere utilizzato per simulare circolare selettivi e / o fuoco lineare.

Si tratta di un effetto titolo (senza testo) in modo da poterla modificare come clip collegata sulla parte superiore del video che si desidera applicare ad esso e regolare la lunghezza in base alle esigenze.

Nei controlli degli effetti (che si trova quando si fa clic sul pulsante “titolo” della finestra di ispezione) c’è un pop-up in cui è possibile scegliere tra le seguenti tipi di sfocatura:

  • una sfocatura circolare gradiente
  • una macchia singola sfumatura lineare
  • una sfocatura doppio gradiente
  • una combinazione di sfocatura gradiente circolare e la sfocatura doppio gradiente lineare

Ci sono controlli dello schermo per i punti di inizio fine fine sia per le sfocature lineari e il centro della sfocatura circolare. Questi parametri possono essere modificati anche numericamente nella finestra di ispezione e keyframed se necessario.

7. effetto schermo liquido

È possibile utilizzare questo effetto sui titoli (comprese le caustiche – se il titolo è solo testo quindi le caustiche sarà solo “giocare” sul testo) – è sufficiente fare clic sulla scheda video (a destra del titolo e il testo nella parte superiore della ispettore per raggiungere i parametri.

Guarda il video demo del plugin in azione

8. fotocamera apertura effetto

Questo NON è un passaggio. Questo è un effetto completamente personalizzabile – fate la vostra propria animazione da keyframing generatore.

Alcune caratteristiche:

  • Posizionare l’apertura ovunque; scala (più di uno zoom 3D); impostare / animare apertura diaframma; * lens flare effetto * con diversi parametri di personalizzazione.
  • Generatore può essere usato come una lente / luce effetto flare solo.

Per installare: decomprimere il file e trascinare la cartella Multi Blur sfumatura al tuo utente / Film / motion / cartella Modelli titoli.

Guarda il video demo del plugin in azione

9. Timecode lettore

L’effetto “timecode” in fcpx genera solo, ma se si utilizza l’effetto “timecode” da questo plugin e pubblicarlo fcpx, leggerà il codice di tempo originale e si può fare un timecode burn-in film.

10. Suono solo per la transizione

Redattori esperti sanno che il montaggio discontinuo molti può fare a meno stridente se si aggiunge una dissolvenza incrociata audio.

Ecco un passaggio molto semplice che non modifica il video modifiche, ma come Final Cut Pro X aggiunge una dissolvenza incrociata per impostazione predefinita, la transizione è ‘unico suono.’

Si può anche scegliere di avere la dissolvenza audio croce per accadere prima, al tempo stesso, o dopo il montaggio video.

11. Colorist Toy Box

In sostanza equivalente a Sharpen SC Strumenti, senza gli aspetti affilatura. Extra metodi di fusione di colore aggiunto, miglioramenti effetto Aura e un mix “Intensity”, ha aggiunto (mancava dal affilare utensili.)

Guarda il video demo del plugin in azione

12. iPhone registrazione video effetto di simulazione

Trascina questo effetto fcpx su una clip nella timeline e vedere come il filmato è magicamente trasformato per simulare un video viene registrato su un iPhone. Nella finestra di ispezione è possibile scegliere tra vari livelli di precarietà mano e sfocatura dello sfondo / bokeh.

Guarda il video demo del plugin in azione

13. plugin di illuminazione 3D

3D parametri luci di movimento. Ma molto bello per la creazione di effetti di luce, ecc per classificazione

14. effetti di transizione fcpx x 4

Un pacchetto di 4 effetti di transizione fcpx, tra cui Flash Frame, Vento Blur, Panoramica a schiaffo e transizione biologica. (Decomprimere l’allegato e trascinare ogni singolo effetto nelle tue e modelli in movimento / cartella Transizioni -. Preferibilmente creare una nuova cartella all’interno di lì)

Flicker Flash Blur tuffo al colore

Essenzialmente quello che hai è una transizione che “casualmente” cambia l’opacità degli strati di transizione, come si mescolano tra di loro, con un aggiunta di luminanza sfarfallio “random” e un optional colore sovrapposto sfarfallio per i quali il valore predefinito è il nero.

Guarda un tutorial demo di questo plugin in azione

15. Photo Album Effetto

Questo effetto è costruito da Robbert-Jan van der – lo stesso ragazzo che ha fatto il classico modello di mirino reflex che è incluso in questa raccolta. Questo modello di grande ricerca album è completo di flysheets traslucidi.

Video di nozze prestare attenzione a questo!

Guarda un tutorial demo di questo plugin in azione

16.  “Fotocamera” Effetti – Super 8 Guardate, Tilt Shift

Due telecamere stile effetti:

  • un Super 8 look con telaio corretta razione aspetto e danni film, filtri colorati, ecc
  • un cambiamento di inclinazione filtro per simulare popolare nella fotocamera effetto miniatura fotografia

Non ancora perfezionato con qualsiasi mezzo in modo da eventuali proposte di miglioramento con gratitudine – i principi del modello ci sono tutti, quindi è solo trovare i comandi giusti per darti quello che vuoi.

E ‘una specie di “lente / pellicola effetto prospettico piano con profondità di campo, messa a fuoco selettiva molto simile ma può tranquillamente funzionare orizzontalmente o verticalmente attraverso il telaio. L’area di messa a fuoco diventa stretta o più ampia a seconda del limo e del cambio.

17. Classic SLR mirino effetto

Questo effetto simula un classico mirino reflex.

È possibile keyframe la messa a fuoco e l’esposizione cursori, dare l’ago qualche fluttuazione casuale e quando si attiva la casella di controllo costruire le si ottiene uno specchio lanciando alla fine.

Guarda un video demo di questo plugin in azione

18. Retro, livelli e filtri letterbox da Andy Yoong

Apple Motion a 5 rende facile creare filtri per fcpx così l’autore di questo plugin ha deciso di farlo lui.Ha fatto tre fino ad oggi. Li trovate nel download:

  • I canali alfa, dando un look retrò come predefinito
  • Letterbox con l’offset e l’opacità di controllo
  • Semplice regolazione livelli

19. Trasformazione 3D

Una volta applicato questo effetto, è possibile impostare la posizione di una clip nello spazio 3D, e l’angolo di rotazione in X, Y e Z. Ancora più importante, si può keyframe questi valori e di più per creare animazioni 3D.

20. Picture-In-Picture w / Ombra & Contorni

CONTROLLI:

  • Posizione immagine, dimensioni, rotazione.
  • Border on / off, larghezza, colore, tipo (regolare / smussatura) angolo, opacità.
  • Ombra on / off, sfocatura, angolo, colore, distanza, opacità.

21. Animated viaggiare stella del generatore di campo

22. transizione Starburst

23. The Ultimate Effect versatile telaio regolabile

Questo è tutto ciò che si dovrebbe aver bisogno di creare qualsiasi tipo di picture-in-picture, split screen o altro effetto. Tre varianti del tema – scegliere quale ti piace di più.

Controlli includono:

  • Box posizione, scala e rotazione;
  • Fonte posizione dell’immagine e scala;
  • Maschera Scala;
  • Goccia Opacità ombra, colori, Blur, distanza, l’angolo e l’opzione sorgente fissa;
  • Calcio d’angolo rotondità;
  • Piuma e fall-off;
  • Bordo On / Off, la larghezza e il colore;
  • Fade in e fade out opzione.

Disponibile anche con il controllo su schermo di posizione scatola.

e, ultimo ma non meno importante …

24. Waving bandiera modello

NOSTRO VIDEO PROVA CON QUESTI EFETTI 

Apple rilascia pubblicamente iOS 6.0.2 per iPhone 5 e iPad Mini! [Link al download]

 

Apple ha appena rilasciato pubblicamente una nuova versione di iOS, precisamente iOS 6.0.2. Maggiori informazioni all’interno dell’articolo.

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Secondo quanto riportato da Apple, l’aggiornamento correggerebbe una serie di bug minori che potrebbero affliggere la connettività WiFi.

Di seguito trovate i link per il download diretto del firmware per i vari dispositivi:

Al momento è possibile scaricare il file di aggiornamento dai link di cui sopra oppure tramiteiTunes, in quanto a causa di un problema momentaneo non è possibile aggiornare l’iDevice viaOTA.

Musclenerd, leader del Dev Team, fa sapere tramite Twitter che i possessori di iPhone 5 e iPad Mini interessati al jailbreak non dovrebbero aggiornare ad iOS 6.0.2 in quanto potrebbero perdere la possibilità di effettuare il jailbreak in futuro.

Supporto per iPad in alluminio di Goobay – La recensione di AppleSpace BLOG

Vediamo un supporto per iPad in alluminio targato Goobay, compatibile con iPad di seconda, terza e quarta generazione.

 

Il supporto di cui vi parliamo in questo articolo è stato realizzato da Goobay ed è perfettamente compatibile con iPad 2, iPad di terza generazione ed iPad di quarta generazione. Si tratta di un supporto con struttura completamente in alluminio caratterizzato da un design funzionale e moderno, adatto alle linee e ai tratti del tablet targato Apple.

La struttura del supporto è composta principalmente da due componenti: il primo è il supporto vero e proprio che si poggerà sul tavolo, mentre il secondo alloggerà l’iPad. Le due parti possono essere assemblate con estrema a facilità e senza l’uso di alcun cacciavite o strumento esterno. Basterà semplicemente stringere la vite ed il gioco è fatto.

Agli angoli dell’alloggio del tablet sono presenti dei pezzi in alluminio su cui dovremo poggiare delle parti in gomma che serviranno a reggere in posizione l’iPad, mantenendone gli angoli fermi. Quest’ultimo sarà perfettamente protetto, evitando eventuali danni causati da cadute o urti accidentali, nonché graffi provocati dall’alluminio del supporto.

Il supporto è ruotabile a 360 gradi ed anche l’inclinazione potrà essere facilmente modificata semplicemente spostando verso l’alto o verso il basso il tablet. Per eventualmente allentare la presa si dovrà svitare leggermente la vite ed il gioco è fatto. Ci ha particolarmente soddisfatto la consistenza dei componenti del supporto: a differenza di altri accessori di questo genere in cui i componenti in alluminio sono sottili, in questo caso il tutto è piuttosto pesante, prevenendo l’eventualità che il tablet caschi in avanti o indietro.

Commento

Il supporto per iPad di Goobay è un ottimo accessorio da abbinare al proprio iPad, risultando visivamente molto piacevole. L’alluminio è di buona qualità, come l’intero supporto in generale. Il prezzo non è sicuramente dei più bassi ma più che giustificato vista la qualità complessiva.

Pro

  • Compatibile con tutti gli iPad a partire dalla seconda generazione
  • Gli inserti in gomma proteggono l’iPad in modo adeguato

Contro

  • Prezzo non proprio contenuto

La Mini Tastiera Bluetooth che abbiamo qui recensito può essere acquistata al prezzo di 39,10€ IVA inclusa direttamente a questo indirizzo dal sito ManhattanShop.

Macbook: quale comprare – suggerimenti per l’acquisto

Se per necessità o diletto state valutando l’acquisto di un nuovo portatile Apple, specie considerando il recente ampliamento dei prodotti disponibili, potreste trovarvi in difficoltà riguardo quale Macbook acquistare. In questo articolo cercheremo di darvi una mano, proponendovi qualche riflessione.

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Cominciamo subito con una sintesi dei portatili disponibili: abbiamo l’ormai affermato Macbook Air, seguito dal “tradizionale” Macbook Pro (forse “agli sgoccioli”) ed infine l’ultimo arrivato: il Macbook Pro Retina Display.

 

In realtà, già da quanto segue vi renderete conto della “difficoltà” della scelta e la ragione di queste riflessioni.

A ben vedere, infatti, l’elenco di cui sopra è “incompleto” o quanto meno “generico”, nel senso che non tiene conto delle versioni disponibili di ciascuno dei portatili indicati e che invece, al momento della scelta, possono rivelarsi di gran influenza, sia dal punto di vista pratico che economico.

Vediamo, quindi, di portare questo primo elenco ad uno “step” successivo che, però, vedrete non essere neppure definitivo.

In realtà, Apple al momento offre: Macbook Air nelle versioni da 11 e 13 pollici, Macbook Pro (Standard) nelle versioni da 13 e 15 pollici e Macbook Pro Retina nelle versioni da 13 e 15 pollici. Come accennato sopra, però, a ben vedere le cose “si complicano” ulteriormente quando si va a prendere in considerazione anche l’”allestimento interno” di ciascuno di questi portatili.

Se non lo sapete, infatti, per ciascun modello sopra indicato, Apple, oltre ad avere in commercio una versione “Base”, consente alcune personalizzazioni inerenti generalmente: processore; RAM; Hard disk (SATA o SSD) e GPU (scheda grafica). Per essere precisi, per poter avere la scheda grafica più potente prevista da Apple è necessario passare alla versione “potenziata” direttamente dall’azienda, salvo eventualmente apportare le ulteriori dette personalizzazioni.

Se avete fatto un giro presso un Apple Store o sull’App Store online, avrete notato che, per ciascun modello e per ciascuna componente hardware sopra indicata, Apple non lascia libera scelta all’utente, ponendolo semplicemente nella condizione di scegliere un componente base o uno o più componenti “personalizzati”, sempre però tra quelli prestabiliti dall’azienda stessa.

L’offerta è talmente “modulata” che, specie se guardata con un occhio al prezzo, può gettare l’acquirente medio in una notevole confusione (e forse proprio per questo motivo sarebbe opportuno comprare un Mac in un Apple Store o presso un rivenditore con adeguate competenze). Perché? Semplicemente perché a seconda dei modelli e delle personalizzazioni che andrete a prendere in considerazione noterete che lo scarto di prezzo tra un portatile e l’altro risulta così “contenuto” da far si che l’acquirente non riesca a decidere agevolmente se sia meglio spendere qualche centinaio di euro in più o in meno per prendere il modello “x” o quello “y” e se potenziarlo in qualche componente o meno. Questo soprattutto considerando che si tratta di una spesa che, si spera, possa rivelarsi valida il più a lungo possibile!

E allora come fare?

Naturalmente la questione può essere “semplificata”, nel caso in cui la spesa preventivata sia più o meno fissa e ci costringa ad “accontentarci” del modello che rientra nel budget, oppure più articolata laddove, invece, vi sia una certa flessibilità.

Naturalmente, per cercare di trovare “la propria soluzione ideale”, l’acquirente deve tenere in considerazione le esigenze che ritiene per sé più importanti e nel caso dei portatili direi che gli aspetti da considerare sono: costo; portabilità; potenza di calcolo; caratteristiche grafiche-visive; possibilità di futuri “upgrade” hardware; riparabilità.

Riguardo le limitazioni connesse al costo abbiamo già detto, anche se è ovvio che la questione assume un peso diverso a seconda che l’acquisto avvenga per uso personale o professionale.

Ma anche le altre valutazioni rimangono assolutamente personali; per cui non si può dire che ci sia un Macbook migliore o peggiore di un altro, ma piuttosto uno più adatto o meno adatto a seconda di quello per cui dovrà essere utilizzato.

Per orientarvi nella scelta, quindi, dovrete cercare di bilanciare al meglio le varie caratteristiche in base alle vostre esigenze e possibilità, tenendo ben a mente, però, le peculiari caratteristiche di ciascun modello di Macbook.

Vediamo, quindi, quali sono le peculiarità di ciascun modello:

Macbook Air: tanto nella versione da 11 pollici quanto in quella da 13, è certamente un dispositivo caratterizzato dalla portabilità: ingombro e peso assolutamente ridotti. Questo ha portato ad un “compromesso” riguardo la potenza di calcolo che, pur essendo buona ( o più che buona, specie se potenziato con le opportune personalizzazioni), naturalmente non riesce ad eguagliare quella dei Macbook Pro. Tuttavia, contribuisce a bilanciare la minor potenza del processore l’hard disk SSD.

Macbook Pro (Standard): pur essendo un portatile eccellente per prestazioni, riparabilità, possibilità di futuri upgrade e rapporto qualità prezzo, tanto nella versione da 13 che da 15, non può comunque competere con la portabilità dei Macbook Air o dei Macbook Pro Retina. Inoltre non dispone del display Retina. Già di base ha prestazioni ottime, che possono addirittura essere ulteriormente “spinte”, ad esempio personalizzandolo con un jard disk SSD e/o aumentando la ram. Peraltro, l’assenza del display Retina rende “meno gravoso” il compito di CPU e GPU, necessitando, quindi, di un hardware meno potente.

Macbook Pro Retina: è una macchina “da guerra” per uso professionale che coniuga in se portabilità, potenza di calcolo, prestazioni grafiche e display al top. Dispone dei velocissimi HD SSD, ma è più complesso da riparare e da potenziare successivamente all’acquisto a causa dell’alta ingegnerizzazione dell’assemblaggio.

In tutti i casi i Macbook montano processori Intel i5 o i7, con caratteristiche e velocità, però, diverse: mentre nei Macbook Air e nei Macbook Pro da 13 anche l’i7 è dual core, nei Macbook Pro da 15 (standard e Retina) l’i7 è quad-core.

Possiamo dire che Apple abbia ben bilanciato l’hardware presente in ogni “macchina” nel senso che pur a prescindere da particolari personalizzazioni, anche le versioni “base” si comportano discretamente e possono certamente soddisfare le esigenze immediate dell’utente medio che abbia correttamente individuato il portatile più adatto alle proprie esigenze; di conseguenza, le personalizzazioni possono ritenersi opportune o nel caso in cui abbiate esigenze particolari rispetto a quelle dell’utente medio, o nel caso in cui vogliate garantire una maggior “durata” al vostro portatile. In questo caso, infatti, specie nel caso in cui optiate per un modello di difficile “aggiornamento hardware” successivo all’acquisto, potrebbe essere opportuno spendere qualcosa in più subito. A questo proposito, infatti, dovete tener conto che, man mano che Apple ha reso più complessa la tecnologia di assemblaggio, si è ridotta la semplicità di riparazione e upgrade. Mentre una volta, quindi, aggiornamenti hardware successivi erano ben fattibili (eventualmente anche “in casa”), ora, per alcuni modelli (Macbook Air e Pro Retina display), questo è molto più complesso se non impossibile. A volte, infatti, alcune componenti (ad esempio la ram) risultano saldate o specifiche e non sostituibili con altre “generiche” produttori terzi.

Nel caso in cui doveste prendere in considerazione le personalizzazioni (e non abbiate particolari limiti di spesa) noterete come sarete sempre più spinti “in alto” verso l’acquisto del modello successivo: ad esempio, se prendete in considerazione un Macbook Air da 13 pollici e ne potenziate processore e ram, vedrete che il prezzo si avvicinerà moltissimo a quello del Macbook Pro Retina “base” (che però ha anche il display Retina). In modo analogo, nel caso in cui prendiate in considerazione un Macbook Pro retina da 13 e ne potenziate il processore portandolo ad un i7 (ed eventualmente l’HD), noterete che per qualche centinaio di euro in più potreste prendere la versione da 15 pollici base, che però ha processore quad core e Hd più capiente, schermo più ampio, ma complessivamente un po’ meno portabile.

Detto questo, quindi torniamo alla considerazione dipartenza: dipende tutto dalle vostre esigenze e dal limite di budget.

A questo punto, per aiutarvi un po’ di più nella scelta, vediamo qualche esempio che potrebbe andar bene per esigenze “tipo”.

1- Se non volete spendere molto, non vi serve un display retina e avete bisogno di un portatile prettamente “da viaggio” (e quindi estremamente leggero, senza particolari esigenze riguardo le dimensioni del display e le capacità di calcolo), potrebbe andar bene un Macbook Air da 11 o da 13 pollici.

2- Se invece avete bisogno di potenza, buona trasportabilità, facilità di riparazione e possibilità di aggiornamento, ma non di una risoluzione mozzafiato, un Macbook Pro (standard) potrebbe essere un ottimo compromesso.

3- Se avete bisogno di un portatile potente, leggerissimo e con un display al top, allora potrebbe andar bene un Macbook Pro Retina da 13 pollici oppure da 15. Anche se entrambi sono estremamente leggeri e sottili, non c’è dubbio che l’ingombro del 15, così come il costo, sono maggiori di quelli del 13 e, a meno che i 2 pollici in più non vi risultino veramente necessari, forse potreste farne a meno.

In ogni caso, poi, considerate che un Macbook può anche essere un ottimo “desktop”, laddove venga usato insieme ad un monitor, mouse e tastiera esterni. Quindi un’altra ottima possibilità potrebbe essere quella di comprare un portatile con un monitor contenuto e meno ingombrante (quindi un 13 pollici), ottimo per il viaggio, ma altrettanto per l’uso quotidiano con accessori esterni.

Prima di concludere altri due suggerimenti:

1°) sull’Apple Store Online è presente uno “strumento” che consente di comparare i vari modelli di Macbook (fino a 3 contemporaneamente), eventualmente selezionando le varie personalizzazioni ed avendo subito ricalcolato il prezzo totale. Inutile dire che questo può tornarvi molto utile, consentendovi di avere una rapida panoramica sui modelli da considerare, con relative componenti e prezzi.

2°) se avete qualche dubbio riguardo le prestazioni e non vi bastano le indicazioni di massima che vi abbiamo fornito sopra, potete leggere questa interessantissima comparativa (con relativi benchmarch) riguardante Macbook Pro standard e Retina da 13 e 15 pollici, con processori i5 e i7.

Sperando di esservi stati utili, vi lasciamo con un “buon acquisto”!

 

Adattatore da Ligthning a Micro USB in regalo con iPhone 5, ma solo in Cina

Gli acquirenti in Cina che potranno acquistare il nuovo iPhone 5 a partire dal prossimo 14 Dicembre, riceveranno nella confezione originale anche un adattatore da Ligthning allo standard micro USB, indubbiamente più utilizzato. Sarà così anche da noi in futuro?

 

iPhone 5 sarà commercializzato in Cina fra due giorni, a partire dal 14 Dicembre prossimo. Come riportato in questa notizia apparsa nei giorni scorsi nelle nostre pagine, sono stati più di 300.000 i preordini effettuati sul suolo cinese, per quanto riguarda il solo principale partner commerciale di Apple in Cina, China Unicom.

I fortunati consumatori cinesi avranno in regalo un adattatore composto dall’ingresso maschio Lightning, e dallo slot posteriore femmina Micro-USB. Sappiamo che in Cina lo standard summenzionato è estremamente diffuso, ancor più che in Europa. La fortissima presenza del mercato Android (che supporta ormai il micro USB come standard) su suolo asiatico ha probabilmente determinato la scelta di introdurre l’adattatore nella confezione originale senza spese aggiuntive.

 

Lo stesso adattatore è offerto in Italia al prezzo di 19 € ed è acquistabile sullo store online Apple a questo indirizzo.

micro usb lighting adattore

I prodotti Apple costano ogni anno 440$ alle famiglie americane

 

Nonostante il Fiscal Cliff, gli americani spendono 440$ ogni anno per l’acquisto di prodotti Apple. È quanto emerso da un’analisi condotta da Reuters: gli americani sembrano “autoinfliggersi” una tassa-Apple periodicamente, senza sembrarne però assolutamente delusi.

 

È quanto si evince dalle analisi apparse su Reuters in questi giorni: gli americani si lamentano per il possibile aumento delle tasse che potrà avvenire già dal prossimo anno, ma sembrano felici di spendere centinaia di dollari l’anno per prodotti considerabili tranquillamente non indispensabili.

Alle spese per i prodotti veri e propri dobbiamo aggiungere quelle su iTunes Store, giochi, film, abbonamenti a vari servizi a pagamento ed accessori. Inoltre a questi bisogna aggiungere i costi per il rimpiazzo dei vecchi prodotti obsoleti o rotti. In una famiglia con tanti bambini, ad esempio, bisogna considerare le esigenze tecnologiche di ognuno di essi, rendendo il potenziale esborso praticamente oneroso come una sorta di tassa “autoinferta”.

È il caso di Sam Martorana, citato nell’articolo di Reuters: Sam lavora per la linea aerea WestJet, e la sua famiglia è composta da tre esponenti. A casa sua ci sono almeno nove prodotti Apple, fra cui tre MacBook, due iPhone, due iPad e due iPod, totalizzando una spesa complessiva di oltre 5.000 dollari, di cui 700 nel corso dell’ultimo anno.

Il motivo? Martorana è letteralmente innamorato dei prodotti della società di Cupertino e sembra non essere assolutamente un caso isolato. La spesa media annua per i prodotti Apple ammontava a poco più di 150 dollari nel corso del 2007, prima della presentazione di iPhone. Nel 2010 il valore è cresciuto fino a 295$ per arrivare nel 2011 a 444$. Si ipotizza una crescita fino a 888$ entro la fine del 2015.

Segno che nonostante la crisi, e il potenziale aumento di tasse del prossimo futuro, le famiglie americane non riescono a rinunciare agli ultimi gadget tecnologici di Apple. Una situazione simile, considerate le vendite dei prodotti tecnologici in generale, sussiste in tutto il resto del mondo. Il trend lanciato da Apple nel 2007 ha creato mode e tendenze che non vogliono cessare di esistere, aumentando esponenzialmente il valore del mercato di anno in anno.

E voi? Fareste delle rinunce pesanti per riuscire ad avere gli ultimi gadget tecnologici?

Apple produrrà un iPhone economico per contrastare il Nexus 4? | Rumors

Nascono nuove indiscrezioni su un potenziale smartphone low cost di Apple, questa volta da parte di un analista di Jefferies. Sarà basato su iPhone 4, avrà in dote componenti più moderne e performanti, ma dal costo inferiore.

 

Dopo iPad mini, che sostanzialmente potremmo definire come una versione più piccola ed economica del tablet Apple standard da 10″, nascono alcune indiscrezioni riguardo ad un ipotetico iPhone low cost. L’analista di Jefferies che ha diramato la notizia dichiara che il colosso di Cupertino sta ancora valutando l’ipotesi di uno smartphone economico, soprattutto dopo la presentazione di Nexus 4, venduto in alcuni paesi a meno di 400$.

Del nuovo iPhone vengono dichiarate anche le caratteristiche essenziali: sarà basato su iPhone 4 (probabilmente avrà un’estetica non troppo dissimile), ma le componenti interne saranno più moderne ed economiche. Questa modifica permetterà ad Apple di ridurre il costo di produzione per poterlo posizionare intorno ai 250$ ed avere lo stesso margine di guadagno nella vendita.

La strategia di Cupertino sarebbe quella di realizzare uno smartphone low cost in modo da non cannibalizzare il mercato degli altri modelli già esistenti. La presentazione di un iPhone a 250$ sarebbe una manovra un po’ particolare per Apple, azienda che si contraddistingue dalla massa proprio per le sue produzioni di qualità e ricercate. Difficilmente, in passato, Apple si è abbassata al volere del mercato, preferendo addirittura la formazione da zero di nuovi trend.

Queste manovre, già avute soprattutto con iPod ed ultimamente con iPad, darebbero la sensazione che Apple voglia adeguarsi agli standard dei suoi competitor, e non elevarsi a produttore “illuminato” come piaceva tanto al vecchio CEO Steve Jobs.

Foxconn sarebbe già pronta per la produzione del nuovo smartphone economico di Apple, che potrebbe richiedere paurosi ritmi di vendita, nell’ordine delle 200/300.000 unità giornaliere. Ed, in effetti, sarebbe quantomeno sbagliato rinunciare ad una simile quota di mercato.

Vedremo come finirà, e voi? Sareste allettati da un iPhone economico?

-il mio pensiero: Io sono il primo favorevole all’ estensione dei prodotti Apple, ma sinceramente, nonostante un iPhone economico farebbe piacere a chiunque, se Apple facesse un iPhone economico perderebbe molti clienti anche solo per una questione psicologica: Apple è sempre stata conosciuta come la produttrice di smartphone raffinati, e abbassandosi al livello di altre marche potrebbe far valere il proprio iPhone più scadente e mediocre di un qualsiasi altro smartphone!

iPhone 5S a giugno, con nuova fotocamera e più colori

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Per gli analisti iPhone 5S a giugno, con nuova fotocamera e più colori

Come riportato da 9to5Mac, un importante analista economico ha parlato del futuro iPhone e della possibilità concreta di avere un 5S già dal prossimo giugno, con Apple che ritornerebbe all’antico presentando il nuovo smartphone prima dell’estate, e non in autunno come successo nel 2011 e nel 2012.

Il nuovo iPhone 5S avrebbe un aspetto identico all’attuale modello, ma con una fotocamera migliore e la compatibilità con la tecnologia NFC per i pagamenti elettronici, oltre ad uno schermo ancora più dettagliato. Ancora, secondo l’analista, Apple introdurrebbe per la prima volta nuovi colori per l’iPhone 5, in pieno stile iPod touch.

Queste sono le semplici previsioni di un’analista, ma un iPhone colorati a voi piacerebbe?

Apple spende molto in marketing? Dovete ricredervi

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Da anni Apple è accusata da molti di essere una spietata macchina di marketing. Benché non discutiamo l’efficacia ma l’efficienza delle strategie, veniamo a conoscenza che c’è una azienda che spende molto di più in marketing rispetto ad Apple.

Sono molti gli esperti che spiegano il successo di Apple come successo delle strategie di marketing adottate. In effetti l’azienda dedica molte risorse in tali strumenti ma secondo un nuovo rapporto di Asymco, l’azienda spende molto meno sul mercato rispetto a quanto fatto dalla concorrenza. In effetti, quando si tratta di questo tipo di spese, Samsung spende più di chiunque altro.
Dando uno sguardo al risultato di gestione di Samsung nel corso degli ultimi anni, si è scoperto come i margini dell’azienda siano del 17% o poco meno. Ciò significa che su ogni portatile venduto, l’azienda sudcoreana intasca solo il 17%.
Si potrebbe sostenere tuttavia che un margine operativo del 17% da un gruppo che ora è leader in termini di volume e e prezzi è tuttavia alquanto debole. Al suo culmine, Nokia ha goduto di margini operativi del 25%, 30% RIM e 27% HTC. Il margine operativo di Apple per l’iPhone è di circa il 45%. Gran parte del margine è funzione dell’ammontare delle spese generali e di amministrazione, che includono pubblicità, promozione e commissioni. Nel caso di Samsung, le vendite sono cresciute e tali spese sono cresciute in proporzione.
Uno degli aspetti più notevoli del successo di Samsung è stata la loro volontà di aumentare la spesa promozionale. Considerano che le altre divisioni non hanno bisogno di grandi spese di advertising, si può immaginare che la maggior parte di questa spesa promozionale sia dovuta agli investimenti nella divisione del settore mobile, Galaxy in particolare.
L’analisi di Asymco attribuisce la causa dei bassi di Samsung alle levate spese di amministrazione e vendita che, come afferma in precedenza, comprende pubblicità, promozione e commissioni. In effetti se provate a prestare attenzione, le pubblicità di Samsung sono praticamente ovunque. Le strategie di marketing si rivelano tuttavia efficaci. Nell’ultimo studio di comScore, il produttore coreano è ancora il principale produttore di telefonia negli Stati Uniti. Un costante switching con Apple tra primo e secondo posto per il titolo di top vendor nel settore degli smartphone.

Galaxy S3 è ancora il telefono più venduto in UK

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Galaxy S3 è ancora il telefono più venduto in UK

Secondo una recentissima ricerca effettuata da uSwitch sul territorio inglese, traspare che nonostante i due mesi interi di disponibilità per iPhone 5, Galaxy S3 resta ancora il dispositivo più desiderato tra gli utenti in UK. La ricerca riguarda il terzo trimestre e si basa sull’incrocio di dati riguardanti pre-ordini, vendite e sondaggi tra le persone offrendo una classifica molto particolare.

1. Samsung Galaxy S III
2. Apple iPhone 4S
3. Apple iPhone 5
4. Samsung Galaxy S II
5. Nexus 4
6. Samsung Galaxy Ace
7. Samsung Galaxy Note II
8. Samsung Galaxy Ace 2
9. Sony Xperia U
10. HTC One X
Si inserisce con forza anche l’ultimo dispositivo googlefonino LG Nexus 4 attestandosi in quinta posizione e se vogliamo constatare un fatto curioso, non risulta presente nessun dispositivo basato sulla piattaforma Windows, mentre continua a godere di un forte successo il precedente modello Samsung Galaxy S2, forte dei prezzi più abbordabili per un dispositivo che continua a dimostrarsi un Evergreen e un successo indiscusso.

Finalmente disponibili all’acquisto i nuovi iMac da 21.5 e 27 pollici [Video]

Come da titolo, siamo felici di segnalarvi che i nuovi iMac sono finalmente disponibili all’acquisto tramite Apple Online Store con tempi di attesa anche abbastanza ridotti.

Proprio così. Dall’Apple Online Store potrete acquistare già da questa mattina sia il modello da 21.5” che da 27” con possibilità di configurazione personalizzata per entrambi.

Riguardo i tempi di attesa, troviamo 1-3 giorni lavorativi per il modello base da 21.5” che aumentano a 7-10 giorni nel caso di configurazione personalizzata. Brutta notizia per chi invece era interessato ad acquistare quello da 27”, in quanto i tempi di consegna si aggirano intorno alle 2-3 settimane.

Entro le prossime ore dovreste comunque trovare inizialmente il modello base da 21.5” anche nei negozi fisici.

In conclusione, vi lasciamo un breve video del primo unboxing di un iMac 21.5”.

DJ Player, la migliore applicazione per DJ in offerta gratuita fino al 4 Dicembre!

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Come da titolo, per un periodo di tempo davvero limitato DJ Player, la soluzione iOS per DJ, taglia i prezzi del 100% passando da 39 euro a gratis fino a martedì 4 Dicembre.

Progettato, sviluppato e testato da DJ professionisti, in DJ Player ogni dettaglio è attentamente regolato e continuamente migliorato per fornire la migliore applicazione DJ.
La piattaforma più gettonata del momento sembra essere l’iPad. E’ portatile e potente, ed ha tutti i requisiti giusti per essere al passo con i tempi. DJ Player ha un’interfaccia minimale ma a detta degli esperti dispone di prestazioni di tutto rispetto.
E’ disponibile sia per iPhone che per iPad. Tra le novità più interessanti troviamo:
App universale con interfacce native per iPad e iPhone.
Nuovo design dell’interfaccia, nuovo look minimale.
Nuovo flusso di lavoro, nuova navigazione.
Nessuna importazione necessaria: usa direttamente la libreria iPod, con supporto di playlist.
Supporto Serato e Traktor per i metadati (BPM e punti di cue).
Latenza molto più bassa, ridotto utilizzo della CPU.
Modalità di uscita a due deck per mixer hardware.
4 punti di cue, suona come un campionatore.
Reverse play.
Beatgrid automatico e visualizzazione della forma d’onda.
Automatic Vinyl Vision in background.
Migliore suono flanger ed eco.
Navigare tra le schermate con un gesto.
IPad solo: master output fader, master VU meter prima o dopo.
Network BPM sync: se vi è un solo deck caricato, l’applicazione trasmette e riceve il valore corrente BPM tramite la rete locale Wi-Fi o Bluetooth, in modo da poter sincronizzare diversi dispositivi. Molto utile nella modalità Classic Club o quando si cambiano DJ in cabina.
DJ Player è disponibile in App Store ed è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede l’iOS 5.1 o successive.

Apple ufficializza i due anni di garanzia previsti, ma vediamo le clausole nel dettaglio.

Dopo diverse controversie e battaglie legali, Apple ha deciso di ufficilizzare i 24 mesi di garanzia per l’acquisto dei prodotti in Italia. In passato abbiamo affrontato questo problema, l’azienda di Cupertino riconosceva un solo anno di garanzia su ogni prodotto venduto. Tutto questo è stato motivo di discussione nel nostro paese ma anche in altri paesi europei.

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Ora l’azienda ufficializza la garanzia legale di due anni su tutti i prodotti. Attraverso la pagina di supporto AppleCare, l’azienda parla per la prima volta di 24 mesi di garanzia riconosciuti. Il prodotto AppleCare continua ad essere venduto, come estensione della garanzia legale. Ma vediamo nel dettaglio l’offerta.
Tutti i prodotti che compri da Apple, anche quelli non a marchio Apple, sono coperti dalla garanzia legale di due anni del venditore prevista dal Codice del Consumo (Decreto Legislativo n. 206 del 6 settembre 2005).
Ai sensi degli articoli da 128 a 135 del Codice del Consumo, i consumatori hanno il diritto, tra l’altro, di ottenere dal venditore la riparazione o sostituzione gratuita dei prodotti che presentino un difetto di conformità nei 24 mesi successivi alla data di consegna. Il difetto deve essere denunciato entro 2 mesi dalla scoperta.

In sostanza tutti gli utenti che acquisteranno presso gli Apple Store e l’Apple Store Online avranno diritto a due anni di garanzia. Ora tutto viene reso ufficiale, quindi non ci saranno dubbi o contoversie sulla durata della garanzia sui prodotti a amrchi Apple.

Chi ha diritto di richiedere l’applicazione della garanzia legale ai sensi del Codice del Consumo?
Solo i consumatori – ovvero persone fisiche che hanno acquistato un prodotto per l’uso non inerente ad un’attività commerciale, imprenditoriale o professionale – possono beneficiare della garanzia legale. Pertanto fatture recanti la partita IVA di un’impresa o di un professionista non danno diritto ai diritti di cui alla garanzia legale.

Come/quando è possibile richiedere l’applicazione dei rimedi della garanzia legale?
Ai sensi del Codice del Consumo, un consumatore può richiedere al venditore di un prodotto l’applicazione dei rimedi della garanzia legale per difetti di conformità che si siano manifestati nei 24 mesi successivi alla consegna del prodotto. Il consumatore deve denunciare il difetto entro 2 mesi dalla scoperta.
I consumatori possono richiedere l’applicazione dei rimedi della garanzia legale a condizione che abbiano una prova dell’acquisto (es. ricevuta fiscale / scontrino) del prodotto. E’ perciò importante conservare sempre la ricevuta relativa all’acquisto del prodotto.

Inoltre l’azienda specifica i vantaggi di AppleCare Protection Plan, che si aggiungono ai due anni di garanzia del venditore previsti dalla normativa italiana a tutela del consumatore. Per maggiori dettagli, cliccate qui. Dopo anni di confusione e diatribe legali, questo argomento sembra essere del tutto chiarito. Da oggi ogni prodotto acquistato presso Apple sarà coperto da 24 mesi di garanzia. Finalmente possiamo mettere un punto a questa vicenda.

VIA: TecnoBriciole

Considerazioni sul nuovo iPad Mini: comprarlo o non comprarlo? Evoluzione o involuzione?

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L’iPad mini è il formato di tablet che ho sempre invidiato alla Samsung, in particolare il galaxy tab mi è sempre piaciuto da morire, ma non l’ho mai preso perché il sistema operativo semplicemente non è iOS, ma il “taglio” l’ho sempre ritenuto perfetto. Da oggi potremo avere un prodotto decisamente superiore dal punto di vista della qualità e della struttura con le dimensioni più o meno simili, il Galaxy Tab è 7″ pollici tondi tondi, mentre l’iPad mini è 7,9″ pollici.

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Ma è veramente tutto rose e fiori? Dare un opinione così avendo visto solo qualche foto e qualche video non è proprio adeguato, ma le caratteristiche sono indiscutibilmente quelle che Apple ha comunicato e qui nascono dei dubbi.

L’iPad mini è assolutamente grandioso dal punto di vista delle dimensioni, non parlo delle dimensioni del display ma del suo profilo estremamente sottile solo 7,2 mm e con un peso di soli 308 g, entra in una sola mano perciò entra anche più facilmente in un borsello o nella tasca di una giacca o di un cappotto, l’iPad è ben più ingombrante anche se con uno schermo assolutamente superiore.

Un nuovo formato avrebbe potuto portare tutti gli sviluppatori a riscrivere le proprie app e questo non sarebbe piaciuto, perciò si è scelto di mantenere la stessa risoluzione dell’iPad 2, ma su uno schermo più piccolo. Sicuramente la risoluzione di un iPad 9,7″ pollici su un iPad mini da 7,9″ pollici dovrebbe avere una resa migliore rispetto all’iPad 2, ed è così che la pensano la maggior parte di coloro che hanno potuto vederlo dal vivo. “Il display del mini è incredibilmente chiaro, e anche se la risoluzione è inferiore alla terza e quarta generazione di iPad, non sembra un 1024 x 768. La superficie più piccola di 7.9 pollici ha fatto in modo di addensare i pixel.” dichiarano i ragazzi di The Verge.

Quindi meglio della risoluzione di un iPad 2… Ma avete mai confrontato un retina display con quello dell’iPad 2? E perché Apple non ha prodotto un iPad mini che fosse retina sin dal primo momento con il nuovo processore A6X? Qualcuno potrà dire per motivi tecnici non si poteva fare ecc. secondo me è solo per una questione di marketing, in modo da avere già le caratteristiche del suo successore pronte (iPad mini 2, retina display, processore A6X ecc.). Nonostante questa regola del mercato consumistico, l’iPad mini è un prodotto innovativo, ma soprattutto per le sue dimensioni più che per la risoluzione. Per esprimermi sul display dovrò, quindi, vederlo dal vivo e magari metterlo anche accanto ad un iPhone o iPad Retina, per capire qual’è la differenza effettiva.

Estetica: La superficie del dispositivo è opaca sul retro, garantendo una una bella sensazione in mano, come per l’iPhone 5. Finalmente hanno reso la banda in plastica, che hanno i dispositivi con connessione cellulare, in tinta con il bordo dell’iPad, quindi bianca e nera. Probabilmente si è potuto fare adesso che c’è un alluminio colorato mentre prima poteva stonare, ma senza dubbi il risultato finale adesso è estremamente bello.

Ho letto di qualcuno che si preoccupava rispetto al fatto che per lasciare spazio allo schermo l’iPad mini ha dei bordi sottili ai lati, mentre sotto sono uguali a quelli dell’ipad tradizionale. Beh in questo caso secondo me va pensato che il nuovo iPad mini lo si terrà dal retro come un iPhone con una sola mano perciò quei bordi giganti non serviranno, ma in ogni caso anche questo schermo ha la capacità di non calcolare gli input accidentali.

Passiamo al capito prezzo, che la Apple in Italia abbia dei prezzi superiori rispetto al resto del mondo lo sapevamo, iPhone 5 docet, e questo per “merito” di chi ci governa che ha introdotto una super tassa sulla tecnologia, ma in questo caso vince la Francia dove l’iPad mini costerà 339€, ben 10 € in più rispetto all’Italia la Spagna e la Germania. Senza fare la solita polemica che 329$ dollari sono circa 250€, ahinoi è così che continua a funzionare, il prezzo è un po’ più alto rispetto alla concorrenza (dispositivi da 7″), ma è anche vero che sono come il giorno e la notte.

Chi lo dovrebbe comprare? Secondo me questo non è un dispositivo per tutti. Sicuramente riscuoterà molto successo tra gli adolescenti (gia li vedo con l’iPad mini nella tasca posteriore dei jeans) e tra coloro che vorranno avere un dispositivo per navigare che possa dare una certa “capacità” di usare gli strumenti di internet , ma che sia estremamente portatile. In soldoni:

Se hai un iPad non ti serve, e se vuoi un dispositivo più piccolo, allora vendi l’iPad per l’iPad mini
Se hai un iPhone e riesci a navigare tranquillamente senza problemi di vista e/o dimensioni, allora non ti serve
Se hai un iPhone ed un iPad… Beh il trittico è assolutamente da evitare sicuramente uno tra i due iPad non lo userai
Assolutamente da acquistare se invece non si hanno iPad e si meditava di acquistarne uno, questo è il prodotto migliore e se un domani ti rendi conti che vuoi dimensioni maggiori potrai passare al modello più grande
Se sei un professionista è vuoi usarlo per lavoro (grafica, giornalismo, medicina, architettura ecc.) non è da comprare, meglio il fratello maggiore
E se lo compro, che modello? Lasciando a voi la scelta tra bianco e nero (io prenderò sempre il bianco) l’estrema portabilità del dispositivo impone la possibilità di essere sempre connessi, inutile portare sempre in giro il proprio iPad mini e potersi collegare solo con Wi-Fi. Quindi sicuramente la versione con la connessione cellulare, che poi sia 3G o 4G o LTE, dipende poco da noi, ma bisogna essere connessi.
Per quanto riguarda la capienza trovo anacronistico acquistare un modello da 16 GB, ormai con le risoluzioni maggiori, foto e video tendono ad occupare più spazio, e lo stesso discorso vale per app. Se ami avere la tua vita digitale con te, sul tuo iPad mini la versione da 32 GB è quella consigliata, certo il prezzo sale, ma avete mai combattutto per far entrare un app oppure per vedere un film su di un dispositivo iOS? Io ci combatto con il mio iPhone 4S, che è un 16 GB, e non consiglio a nessuno tutte le acrobazie che faccio per avere tutto sul telefonino.
Sarà in vendita la versione Wi-Fi da giorno 2 novembre, mentre la versione cellular sarà disponibile 2 settimane dopo, quindi non ci resta che aspettare e vi scriverò delle altre considerazioni dopo averlo tenuto in mano.

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Il nuovo iMac, la meraviglia delle meraviglie, ma per comodità e prestazioni?

La sorpresa della serata nella linea di Mac accanto al MacBook Pro 13 pollici display retina e al nuovo Mac mini è un nuovo iMac così sottile che fa sembrare la generazione precedente dello scorso decennio. Non si parla di una piccola riduzione, si parla di un profilo che è l’80% più sottile con uno spessore di soli 5mm ai bordi, e tutto questo senza sacrificare un grammo di potere.

Per realizzare questa impresa di ingegneria, Apple ha utilizzato gran parte delle conoscenze apprese dalla famiglia iOS, e lo schermo, il 45% più sottile rispetto alla generazione precedente, si fonde con il cristallo riuscendo a rendere l’immagine che sembra galleggiare sulla sua superficie riducendo del 75% i riflessi. Sicuramente una grande notizia.

All’interno, la nuova ottava generazione iMac è più veloce ed ha una grafica migliore, ed è composto da processore quad-core Core i5 a 2,7 GHz e 2,9 GHz e le schede grafiche GeForce GT 640M e GeForce GTX 660M per i modelli di 21,5 e 27 pollici rispettivamente. Entrambi i modelli sono dotati di 8 GB di RAM (espandibile fino a 32 GB) e 1 TB disco rigido, ma è qui che troviamo un’altra delle grandi innovazioni di questa generazione …

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Oltre alla classica opzione di configurazione del disco rigido con un secondo disco a stato solido fino a 768 GB, il nuovo iMac offre una terza opzione: Drive Fusion, un disco ibrido che fonde un SSD da 128 GB con un disco rigido 1TB (o 3TB), gestito automaticamente dal sistema per offrire il meglio dei due mondi, senza sacrificare la capacità SSD velocità di movimento alle applicazioni e documenti che usiamo di più.

Altri miglioramenti riguardano due nuovi microfoni, perfetti per la nuova funzione di dettatura Mac OS X, quattro USB 3.0 e connettività Bluetooth 4.0. Come previsto l’unità ottica è sparita, ma Apple offrirà una nuova unità esterna per coloro che rimangono dipendenti da esso, si sposta sulla parte posteriore anche lettore di schede SDXC.

L’iMac da 21,5 pollici sarà disponibile il prossimo mese da 1379 €, mentre il modello da 27 pollici arriverà un po’ più tardi, nel mese di dicembre, a partire da € 1.899. Prezzi ragionevoli all’interno della gamma.

iPhone 5 Unlocked

Il mercato statunitense è stato uno dei primi ad ottenere l’iPhone 5 sin dal primo giorno del lancio. Tuttavia, gli unici dispositivi disponibili fino ad ora sono stati bloccati dai vettori e disponibili solamente con acquisto con contratto abbonamento.

Bene, da oggi negli Stati Uniti è in vendita la versione unlocked di Apple iPhone 5, ossia la versione sbloccata e quindi esportabile fuori dagli USA. Gli iPhone 5 unlocked sono già in vendita nei principali rivenditori online statunitensi così come nei negozi fisici di Apple negli Stati Uniti.

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Per quanto concerene i prezzi per iPhone 5 unlocked si parte da 649 dollari (503€) per la versione con 16GB di memoria, per continuare con i 749 dollari (581€) per la versione da 32GB e 849 dollari (658€) per la versione da 64GB.

Gli iPhone 5 unlocked da oggi in vendita negli USA funzionano solo su rete GSM, come AT&T e T-Mobile negli Stati Uniti, e richiedono l’utilizzo di una nano-SIM. È possibile ordinare solo due unità per persona.

Gli APR italiani contro Apple!

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Come riportato da Macitynet, alcuni Apple Premium Reseller italiani hanno costituito un’associazione per tutelarsi contro Apple.

Prima del boom degli Apple Store, iniziato due anni fa, gli APR (Apple Premium Reseller) costituivano la spina dorsale di Apple nel territorio italiano e sono stati tra i protagonisti del successo dell’azienda di Cupertino nel nostro paese. Ora, con sempre più Apple Store gestiti direttamente dalla casa madre (gli APR, invece, sono gestiti da titolari indipendenti, seppur legati da contratti con Apple), la stessa Apple sembra aver perso interesse nei confronti di tali rivenditori.

Per questo motivo, 12 tra i maggiori APR italiani hanno costituito la R.P.A., un’associazione composta da titolari di punti vendita frustrati, arrabbiati e delusi per un rapporto con Apple che sta diventando sempre più complesso e difficile. Qualche esempio? Prodotti non disponibili (iPhone 5 e iPad mini forniti con il contagocce, malgrado l’alta richiesta degli utenti), altri che non possono essere venduti, altri ancora la cui disponibilità viene tolta dalla sera alla mattina. Caso emblematico, l’Apple Care, che ora non viene più venduta nei negozi fisici ma solo online: la garanzia aggiuntiva creata da Apple era uno dei prodotti che forniva più margine di guadagno agli APR. Ora, con l’ultima decisione presa da Apple, viene meno anche questo prodotto che, a detta degli APR, è ancora molto richiesto dagli utenti, soprattutto da chi acquista un Mac. Oltre ai problemi con i prodotti, vi sono anche regole sempre più stringenti e incomprensibili, che vanno a gravare sul bilancio di un negozio, e una mancanza di dialogo che dura ormai da mesi.

Il presidente della RPA Mauro Ballabeni dice: «Vogliamo rappresentare e difendere gli APR nei confronti di Apple, che ogni giorno che passa sembra voglia penalizzare e ostacolare la crescita di un canale fortemente voluto. Ma vogliamo anche favorire contatti frequenti tra gli associati per cercare di condividere esperienze e problematiche comuni, ma che fino ad oggi restavano circoscritte nell’ ambito del singolo APR. La nostra Associazione si ispira a quella degli APR Francesi, costituita all’inizio di quest’anno. A differenza dei cugini d’oltralpe che, a detta loro, hanno impiegato molto tempo per convincere gli APR e imbastire le formalità amministrative, in Italia sono state sufficienti un paio di settimane, qualche mail e telefonata tra i promotori, per ritrovarsi in uno studio notarile per formalizzare la nascita dell’ Associazione degli APR Italiani. La nostra ambizione è anche quella di valutare in ambito associativo altri problemi comuni: le aspettative del mercato, l’evoluzione della filiera distributiva e tutto quanto può ragionevolmente essere messo in campo per salvaguardare gli investimenti dei soci in termini di capitale, strutture umane e relazioni con il territorio. La speranza è quella di rappresentare uno stimolo e un vero e proprio partner per Apple e di aiutare l’azienda e il marchio a crescere sempre più grazie ad una capillare presenza territoriale e ad una capacità di interpretare il mercato che ha pochi pari, questo in un contesto di mutuo beneficio»

Ora cosa farà Apple? Risponderà a queste lamentele o farà finta di nulla?

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iTunes 11? Arriva oggi!

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In un’intervista pubblicata dal Wall Street Journal rivolta ad Eddy Cue, veterano Apple da ben 23 anni ed attuale SVP of Internet Software and Services è emersa un’interessante notizia: iTunes 11 verrà rilasciato oggi!

L’articolo è stato pubblicato soltanto poche ore fa, e secondo quanto afferma il signor Cue, il lancio è stato ritardato a causa di problemi di ingegneria, che ha richiesto quindi del tempo per riscrivere completamente l’applicazione:
Se ben ricordate, il lancio di iTunes 11 è stato originariamente fissato per Ottobre, ma Apple annunciò successivamente che sarebbe stato ritardato fino a Novembre.
Secondo le persone che hanno lavorato con Cue, lui “è più uno stratega ed un manager tattico” come Steve Jobs, che ama concentrarsi su poche cose nelle quali ci si dedica completamente finché non le porta a termine. I colleghi lo apprezzano moltissimo perché affronta gli errori con la testa e soprattutto li ammette (a volte anche con espressioni abbastanza “colorite” come “we really fu**ed up!”).
Ma tornando a noi, ormai per il lancio manca davvero poco. Restate quindi con noi per conoscerne a tempo tutte le novità!
Via | iPhoneCanada
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