iPhone economico: sarà davvero dedicato solo ai mercati emergenti?

 L’iPhone economico è senza dubbio una delle novità di Apple più interessanti, la scelta di optare per un dispositivo che sia alla portata di tutti fa capire anche come l’azienda di Cupertino stia modificando la sua strategia di mercato.

iphone economico

I rumor degli ultimi mesi hanno ipotizzato tantissime cose: il costo, il design, l’hardware e i mercati di lancio.

Più volte si è detto che l’iPhone economico dovrebbe avere un prezzo tra i 250 e i 300 $, cifra che potrebbe anche essere inferiore se Apple decidesse di mettere il dispositivo a livello di tutti gli altri smartphone economici attualmente sul mercato.

Il design è sicuramente la cosa più chiacchierata, qualcuno ha ipotizzato una scocca trasparente e in plastica, c’è chi invece è pronto a scommettere che sarà molto simile all‘iPhone 4, sia esteticamente che nelle caratteristiche, la verità è che comunque esso sia rappresenterà una grande novità tra i prodotti targati Apple.

Per questo motivo ci chiediamo perché l’iPhone economico dovrebbe essere uno smartphone destinato solo ai mercati emergenti? L’azienda di Cupertino potrebbe invece decidere di lanciare il dispositivo su tutti i mercati e colpire quella fascia di utenti che vorrebbero tanto un prodotto della Mela ma che per questioni economiche, non possono acquistare.

Voi cosa ne pensate?

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Hackintosh: La guida completa per installare OS X su qualsiasi PC Intel-Based

mac

Fare una precisazione ad inizio articolo, prima di addentrarci in argomentazioni più o meno tecniche, è doveroso. Non tutti i nostri lettori, infatti, conosceranno il termineHackintosh, un modo come un altro per definire un computer che non sia un Mac, con a bordo il sistema operativo desktop made in Cupertino.

La procedura è possibile grazie ad alcuni tool presenti sul sito ufficiale ditonymacx86,una community indipendente che da sempre si occupa della realizzazione di software atti a questo scopo.

Ma com’è possibile installare OS X su un PC non Mac

? Dopo il lontano giugno 2005, quando al Worldwide Developers Conference Apple annunciò il passaggio dai processori PowerPC a quelli Intel, si è resa pressoché nulla la differenza tra un personal computerMac ed uno IBM compatibile x86. [fonte Wikipedia]

Ora è arrivato il momento di capire come sia possibile installare OS X Mountain Lion sul nostro PC con processore Intel. Vediamolo in dettaglio come fare e quali sono i requisiti indispensabili leggendo l’intera guida:

Difetti iPhone 5, problemi di batteria con iOS 6.0.2

iPhone 5, problemi di batteria con iOS 6.0.2

I possessori di iPhone 5 lamentano malfunzionamenti alla batteria subito dopo aver aggiornato lo smartphone a iOS 6.0.2, ultima versione del noto sistema operativo mobile di casa Apple. Sono in molti a segnalare nelle ultime ore un’autonomia fortemente ridotta del proprio melafonino proprio dopo aver installato l’ultima versione di iOS, progettata da Apple anche per iPad Mini al fine di risolvere alcuni problemi correlati alla connettività WiFi. E se per questa ora è effettivamente tutto ok, ora arriva un’altra gatta da palare: riguarda la batteria, e curiosamente solo per iPhone 5.

Non sono giunte infatti per il momento segnalazioni similari da parte degli utenti iPad Mini, indice del fatto che la cosa potrebbe essere circoscritta esclusivamente a chi possiede un iPhone 5.

Sta di fatto che il forum ufficiale del supporto Apple si è letteralmente riempito nelle ultime ore di utenti infuriati per il difetto: emblematico è il caso di un consumatore che si firma “atdguy”, il quale afferma come se prima riusciva ad arrivare a fine giornata con il 75% di carica disponibile, oggi se ne va via addirittura il 90%. Un dato oggettivamente inaccettabile se si considera come l’utente in questione giuri che la statistica è relativa a una giornata di scarso utilizzo.

Per il momento non sono sopraggiunte comunicazioni ufficiali da parte di Apple, la quale non si è dunque esposta sulla presunta problematica. I tecnici di Cupertino vogliono comprensibilmente studiare meglio il caso, soprattutto alla luce del fatto che in molti smentiscano di aver riscontrato un problema simile.

Samsung da il via all’ampliamento degli impianti in Texas. Apple è avvertita

Samsung finalizza l’accordo per ampliare il proprio impianto di produzione dei chip. Un aumento di 3.9 miliardi di dollari.

Samsung da il via all'ampliamento degli impianti in Texas. Apple è avvertita.

La guerra a chi realizza l’impianto più grosso sembra essere davvero partita. Alla notizia di un potenziale nuovo impianto di produzione di chip per dispositivi mobili di ieri riconducibile, probabilmente, alla TSMC o alla Foxconn, e quindi indirettamente ad Apple, ecco giungere oggi la notizia per cui Samsung ha ricevuto il via libera in Texas per l’ampliamento del proprio stabilimento.

Cifre davvero elevate per l’operazione che prevede un’estensione importante per quanto concerne l’impianto di produzione di chip in Texas dell’azienda coreana regina degli smartphone. Si parla addirittura di un costo di 3.9 miliardi di dollari che porterebbero alla realizzazione di uno degli impianti più estesi e più importanti presenti nelle regioni statunitensi.

Le prime notizie su tale investimento erano apparse in prima vista nel mese di agosto, e secondo Reuters, Samsung dopo aver completato i propri colloqui con il governo dello stato del Texas ha avuto finalmente il via libera dallo stesso per finalizzare i dettagli e dare vita reale al progetto.

Da parte sua Samsung rimane decisamente evasiva circa l’utilizzo specifico che potrà giovare da tale investimento e non svela nemmeno i possibili futuri suoi clienti ne tanto meno i futuri piani. Tuttavia, si crede che parte del nuovo impianto potrebbe essere utilizzato dall’azienda per fornire gli attuali chipset utilizzati in alcuni dei modelli di iPhone e iPad di Apple, anche se quest’ultima in futuro cercherà di distaccarsi sempre più dal legame con Samsung. Ricordiamo come Apple e Samsung abbiano co-sviluppato il chipset originale A4, ma mentre Apple ha eliminato il coinvolgimento di Samsung nel design viste le passate sentenze giuridiche, l’azienda coreana rimane comunque il partner di produzione principale per Cupertino.

Secondo i piani di Samsung ci si aspetta che il processo di rimozione delle vecchie apparecchiature e l’installazione della una nuova tecnologia possa prendere un tempo di circa sei mesi. Un tempo che prevede anche la formazione dei dipendenti alla nuova esperienza. L’azienda ha comunque anticipato che la nuova espansione non dovrebbe prevedere l’aggiunta di nuovi posti di lavoro per l’area, anche se circa 2.000 dipendenti in più apparentemente risulterebbero necessari almeno in modo temporaneo.

L’impianto del Texas ha raggiunto la piena capacità nel dicembre 2011, con un maggiore investimento per quanto concerne i chip di memoria flash, ultimamente, come sappiamo, molto richiesti con l’uso crescente di ultrabooks, smartphone e tablet. Proprio ieri abbiamo visto come Apple, anche se non direttamente, possa aver messo le mani sulle sue future mosse di allontanarsi definitivamente da Samsung e chissà che il futuro non possa rivelare una vera e propria lotta su questo campo.

iTunes 11, come eliminare i brani duplicati? Tra tool dedicati e aggiornamento ufficiale [DOWNLOAD]

iTunes 11 tra successo e qualche pesante critica, se solo alcune ore fa abbiamo infatti visto come riattivare alcune “chicche” grafiche della precedente versione, torniamo ora nuovamente a parlarne in quanto, secondo quanto rivelato daAllThingsD, alcuni dei dissapori espressi da tanti fan della Apple sono arrivati a destinazione, tanto che gli stessi ingegneri di Cupertino si stanno già impegnando, almeno per quanto riguarda la ricerca e cancellazione dei brani duplicati, in una clamorosa marcia indietro!

 

 

Ha affermato Mossberg a questo riguardo:

“I fan di iTunes noteranno alcune omissioni e pecche. La giostra degli album Cover Flow, tanto pubblicizzata, è stata accantonata. La società afferma che c’erano troppi pochi utenti che la consideravano utile. Una feature che scova i duplicati tra le canzoni, invece, è sparita dal novero. Apple dice che presto sarà ripristinata in un update minore del programma”.

Naturalmente resta da capire le tempistiche con cui verrà rilasciato questo aggiornamento, se non volete quindi attendere notizie ufficiali da parte di Apple, vi consigliamo l’uso di programmi comeDuplicate Song Manager, disponibile per il download gratuito cliccando sull’approfondimento qui di seguito.

 

iTunes 11: Ecco le 6 funzioni che Apple ha eliminato dalla nuova versione del Player

 

iTunes-11 funzioni rimosse rispetto a iTunes 10.7

 

Arriva iTunes 11: nuovo look, nuove caratteristiche e nuove funzionalità. Tutte queste innovazioni però, hanno portato l’azienda di Cupertino a rinunciare ad alcune cose, rimuovendole dalla nuova versione del player multimedialepiù famoso al mondo. Andiamo a scoprire insieme a cosa dovremo rinunciare utilizzando iTunes 11.

Cover flow: è stata la caratteristica predominante di iTunes 7 nel 2006. Questa funzione ha permesso di mettere le copertine degli album in “flusso” tutte assieme, consentendo di passare dall’una all’altra con una bella animazione. La Apple ha completamente abbandonato l’idea di Cover flow in iTunes 11 per proporre un nuovo sistema molto più simile alle “Cartelle” di iOS. Infatti, non appena cliccheremo su un album, questo si espenderà per mostrarci i brani contenuti al suo interno. La funzione Cover flow rimane però su iPhone e iPod.

La de-duplicazione: Organizzando la musica è possibile imbattersi in qualche duplicato all’interno della propria libreria. Da impostazione predefinita, iTunes non consente di ri-aggiungere un altro file musicale se questo è già preesistente, ma a volte possiamo avere due file diversi per una stessa canzone, insorgendo nel suddetto problema. Già con iTunes 10.7 e precedenti, Apple aveva messo a disposizione uno strumento in grado di riconoscere i duplicati e metterli in una sola pagina. In iTunes 11 questa funzione non è più presente.

iTunes DJ: una funzione che ci permetteva di mettere insieme una lista infinita di brani in un sol tocco. Avevamo anche la possibilità di modificare i brani per evitare di riprodurne qualcuno un po’ imbarazzante all’interno della libreria, limitando la selezione ad una certa playlist o ad un determinato genere. La cosa divertente inoltre, era rappresentata dal fatto che durante una festa, ad esempio, gli invitati potevano fare richiesta di una canzone in particolare, aggiungendola alla Playlist dal loro dispositivo ed anche votarla, rendendo tutto più social! In iTunes 11 questo non è più possibile.

 

Finestre multiple: una delle funzioni preferite dagli utenti era rappresentata dalla possibilità di aprire finestre multiple; cosa molto utile, soprattutto nel caso in cui si voglia fare un po’ di multitasking come ad esempio ascoltare la radio su Internet mentre è in riproduzione una playlist, il tutto mantenendo le due azioni separate. Allo stesso modo, con iTunes 10 era possibile navigare nell’AppStore in una finestra separata rispetto a quella della gestione dell’iPhone. Adesso tutto questo non è più possibile e siamo limitati ad una sola finestra in cui avviene tutto. Per passare all’AppStore dalla schermata di gestione dell’iPhone, dovremo cliccare il tasto “Fine”, chiudendola del tutto.

iTunes Sidebar: Apple ha rimosso la barra laterale destra, che conteneva le raccomandazioni Genius. Sostanzialmente, durante la riproduzione di un brano, all’interno di questa barra potevamo conoscere altre canzoni “affini” presenti sullo Store. Era quindi possibile effettuare l’acquisto ed appassionarsi a nuova musica appena scovata. Con iTunes 11 invece, le raccomandazioni Genius sono rimaste ma sono legate esclusivamente ai brani presenti nella propria Libreria. E’ sufficiente cliccare sulla freccia accanto al titolo della canzone in riproduzione per poi selezionare “Avvia Genius” e mettere in elenco di riproduzione tutti i brani correlati sfruttando Genius. Non verrà invece più suggerita la musica da acquistare tramite lo Store.


L’unico modo per ottenere nuova musica basandosi sui brani correlati (che Apple ottiene in base agli acquisti multipli effettuati dai vari clienti) è quello di passare al sistema di visualizzazione “Album” e di cliccare il tasto “Nello Store”, per visualizzare nella quarta colonna proprio quello che cerchiamo.. un sistema tutt’altro che intuitivo, rispetto alla precedente barra laterale destra, che visualizzava risultati più precisi e legati ai propri gusti (Genius) in maniera del tutto automatica e non su richiesta.

Mini Player: il mini lettore introdotto con iTunes 11, ci permette di avviare una ricerca e di visualizzare le copertine degli album. Qui mancano un paio di cose come la possibilità di regolare velocemente il volume con una manopola a portata di mano e l’indicatore del progresso che mostra a che punto è arrivato il brano. E’ comunque possibile visualizzare queste informazioni anche se con qualche azione in più come ad esempio fare click sull’icona Air play oppure attraverso la copertina dell’album.

Vi ricordiamo infine, che è possibile riattivare la vecchia barra laterale sinistra su iTunes 11, utilizzando le informazioni che vi abbiamo fornito in questo articolo.

Preordini record per il nuovo iPhone 5. Parola di Apple!

 

 

 

Mai come quest’anno, subito dopo il lancio di un nuovo melafonino, abbiamo assistito ad un malcontento generale che si è riflettuto in numerosi commenti negativi, sia sui vari social network che sui blog. Anche noi, subito dopo il live, abbiamo letto centinaia di utenti che si aspettavano molto di più da questo iPhone 5. Eppure, come succede oramai annualmente, le critiche sembrano trasformarsi in nuovi record di vendite per l’azienda di Cupertino; record di vendite che probabilmente sarà causato proprio dal nuovo iPhone 5.

 

Le possibilità ci sono tutte. Dopo circa un’ora dall’apertura dei preordini, i tempi di spedizione si sono allungati fino a 3 settimane proprio a segnare la grande richiesta dei consumatori statunitensi ed europei. Sono stati davvero tanti i preordini effettuati al punto da far intervenire la stessa azienda di Cupertino, tramite il suo portavoce Nat Kerris, rilasciando le seguenti parole ad AllThingsD:

I preordini dell’iphone 5 sono stati incredibili. Siamo rimasti completamente spiazzati dalla forte risposta degli utenti.

Ora non ci resta che attendere il lancio ufficiale per poi capire se l’attuale detentore del podio, l’iPhone 4s, passerà al secondo gradino di fianco al nuovo prodotto record di vendite: l’iPhone 5. Anche gli analisti ed investitori continuano a credere nel nuovo smartphone al punto da far continuare a crescere il valore del titolo Apple in borsa e a continuare a fargli infrangere ogni record, cosi come è accaduto anche nella giornata di ieri.

Ottime novità per chi ha intenzione di acquistare un MacBook Pro o un MacBook Air. Nella vetrina dei ricondizionati sull’Apple Store Online appaiono finalmente gli ultimi modelli di elaboratori melamuniti disponibili in forma ricondizionata con uno sconto approssimativo del 15%!

MacBook ricondizionati

 

Da oggi sono svariati i modelli rilasciati nello scorso Giugno disponibili in edizione ricondizionata, ovvero utilizzati da Apple nelle dimostrazioni pratiche oppure ritirati dall’azienda stessa dai privati che hanno scelto di avvalersi del diritto di recesso. Questi virano fra una vasta gamma di elaboratori: dall’ultimo MacBook Air con processore i5 da 1,7 GHz al prezzo di 919€ fino al MacBook Pro con processore i7 quad-core da 2,5 Ghz al prezzo di 2,139€.

Tutti vengono spediti rapidamente e sono classificati completamente funzionanti in tutte le caratteristiche di fabbrica. Potete accedere alla sezione visitando il seguente link. In alcuni rari casi di disponibilità limitata la spedizione potrebbe subire una forma di latenza comunque comunicata dall’azienda durante la pratica d’acquisto.

E’ davvero l’occasione ideale per avere un fantastico computer di casa Cupertino risparmiando un bel gruzzolo!