Offerte online per iPad air

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A circa un mese dall’uscita italiana del nuovo modello di tablet Apple sono già presenti sul web molte offerte d’acquisto per IPad Air da 16 o 32 GB e nelle versioni Wi-Fi o Wi-Fi + 4G.
IPAD AIR da 16 GB Wi-fi:
– La migliore proposta per IPad Air da 16 GB in versione solo Wi-fi è quella del sito web digitalaudiovideo.com che vende il tablet al prezzo di 417,00 euro (+12,00 euro di spese per la spedizione del prodotto). Disponibilità immediata della versione in grigio ed in argento.
– Buona anche l’offerta di prokoo.com che vende lo stesso prodotto al prezzo di 444,00 euro senza nessun costo aggiuntivo per la spedizione. Disponibilità immediata nei colori grigio ed argento.

IPAD AIR da 16 GB Wi-Fi + 4G
– Miglior prezzo quello del sito vlmstore.it che propone il tablet Apple da 16 GB in versione Wi-Fi + 4G al prezzo di 545,34 euro (+12,00 euro di spese di spedizione del prodotto).
– Buone anche le offerte dei siti web phantomonline.it e neophoniastore.com che propongono il nuovo IPad Air al prezzo di 560,00 euro(+8,00 euro di spese per la spedizione). Disponibili nella versione bianca.

IPAD AIR 32 GB Wi-Fi:
– Migliore prezzo quello di digitalaudiovideo.com che vende questo modello di tablet al prezzo di 494,00 euro (+12,00 euro di spese per la spedizione del prodotto). Disponibilità immediata della versione in grigio.
– Buona anche la offerta del sito prokoo.com di 519,00 euro senza nessun costo aggiuntivo per la spedizione. Disponibilità immediata nel colore argento.

IPAD AIR32 GB Wi-Fi + 4G:
– Migliore proposta è quella del sito web lina24.com che propone IPad Air da 32 GB in versione Wi-Fi + 4G a 649,90 euro (+10,90 euro di spese per la spedizione del tablet). Disponibilità immediata delle versioni in bianco ed in nero.
– Ricordiamo inoltre l’offerta di bpm-power.com che vende il tablet al prezzo di 656,64 euro (+9,14 euro di costo aggiuntivo per le spedizione). Disponibile nella versione argento.

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Apple acquista PrimeSense

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L’azienda israeliana che ha dato vita al Kinect, consentirà di spingere sul riconoscimento gestuale.

Roma – Apple ha acquisito PrimeSense per una cifra attorno ai 360 milioni di dollari. Con l’ufficialità dell’accordo, annunciato dal quotidiano finanziario israeliano Calcalist, si chiudono le speculazioni aperte lo scorso luglio all’epoca dei primi contatti tra le due parti, ma si apre un dibattito ancora più grande. Cosa bolle in pentola a Cupertino per sfruttare al meglio le tecnologie sviluppate dall’azienda israeliana?PrimeSense è salita alla ribalta tre anni fa grazie al Kinect integrato nella Xbox 360, un sensore capace di percepire e riconoscere i movimenti del corpo umano che, senza l’utilizzo di ulteriori accessori, permette al giocatore di guidare la console. La partnership con Microsoft ha regalato grandi soddisfazioni a PrimeSense, che con la tecnologia utilizzata anche in iRobot AVA e Asus Xtion ha ottenuto profitti superiori ai 200 milioni di dollari. Nonostante il successo, le due società hanno deciso di separarsi, con Microsoft decisa a produrre in casa la seconda edizione del controller gestuale e gli israeliani concentrati sullo sviluppo dei sensori 3D.

L’idea potrebbe essere quella di integrarli in dispositivi mobile di piccole dimensioni come smartphone e tablet, come dimostrato con il Nexus 10 nell’ultima conferenza degli sviluppatori di Google. Tra i vari progetti sviluppati nell’ultimo anno, inoltre, c’è ad esempio Capri 1.25, concepito per l’elaborazione delle immagini tridimensionali su display di varia grandezza. Quindi non solo telefoni e tavolette, ma anche una TV: magari una nuova Apple Tv?

iPad air vs Galaxy tab 10.1 (2014)

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iPad Air troverà pane per i suoi denti col Samsung Galaxy Note 10.1 2014, un tablet di fascia alta che ingolosisce anche l’utente più esigente. Se riuscite ad andare al di la del singolo ecosistema, non vi resta che scegliere tra i due.

Ricordiamo che il rapporto d’aspetto è di 4:3 su iPad Air, un vero evergreen per la navigazione web, e di 16:09 su Samsung Galaxy Note 10.1 2014, ideale per la riproduzione video. La visibilità complessivamente è molto buona su entrambi, anche se i colori del primo sono risultati più realistici.

Infine, ribadiamo la presenza della S-Pen a bordo del sudcoreano, caratteristica non da poco considerate le funzioni ad essa associate.

Si parte con iPad Air, che misura 240 x 169.5 x 7.5 mm per un peso di 469 gr., ed integra uno schermo da 9.7” di tipo IPS LCD retina con risoluzione 2048 x 1536 pixel a 264 ppi. Il dispositivo è spinto da un processore A7 dual-core a 64-bit con clock di 1.3 GHz e GPU PowerVR G6430 (RAM non pervenuta), con storage interna a scelta tra 16, 32, 64 e 128 GB (non espandibile). Il comparto fotografico si compone di un sensore posteriore iSight da 5 MP, ed uno frontale FaceTime HD con pixel più ampi per videochiamate ottimizzate. Il tablet è dotato di Wi-Fi, Bluetooth 4.0, GPS, 3G/4G, e vanta un’autonomia di 10 ore. Ecco i prezzi: 479, 569, 649 e 759 per le varianti only Wi-Fi da 16, 32, 64 e 128 GB, e 599, 689, 779 e 869 per quelle Wi-Fi + Cellular.

Il Samsung Galaxy Note 10.1 2014 vanta un display da 10.1 pollici con risoluzione di 2560×1600 pixel a 299 ppi, processore Snapdragon 800 Quad Core a 2.3GHz, 3 GB di RAM e 16 di storage (espandibili tramite microSD). Ritroviamo a bordo anche due altoparlanti per un effetto stereo di alta qualità, connettore micro-USB e prezzo di 649 euro.

In arrivo un’altra killer app

ROMA – Un altro colpo grosso nel mercato degli smartphone, pronto a rivoluzionare nuovamente le abitudini di milioni di consumatori. L’ultima novità firmata Apple, secondo le previsioni degli esperti, sarà la trasformazione dell’iPhone in un vero e proprio portafoglio elettronico, con cui effettuare pagamenti di ogni tipo, dall’acquisto di un paio di scarpe al semplice cornetto e cappuccino al bar. Una “killer app” in grado ancora una volta di far pendere la bilancia del mercato degli smartphone dalla parte di Cupertino, dopo gli ultimi assalti insidiosi lanciati da Samsung.

Secondo le previsioni dell’analista di Morgan Stanley, Katy Huberty, che ha di recente incontrato la dirigenza dell’azienda californiana – Apple introdurrà in iOS7, la nuova versione del suo sistema operativo attesa per giugno, un’applicazione integrata nel sistema operativo che andrà a implementare i servizi già offerti da Passbook, che già oggi consente di conservare buoni digitali e sincronizzare le carte fedeltà delle varie catene e compagnie aeree. Magari senza bisogno di implementare le famigerate tecnologie Nfc (un sistema di wireless a brevissimo raggio), già utilizzate su Blackberry e Android.

Un assalto alla diligenza del nuovo mercato dei pagamenti digitali e dello shopping online e non solo, dove già scorrazzano giganti come Google Wallet e Paypal. Un unico dispositivo, 4 pollici di schermo e 112 grammi di peso, per telefonare, scrivere messaggi, ascoltare musica, scattare foto e ora anche sostituire monetine e banconote nelle tasche dei consumatori. Un iPhone, insomma, sempre più simile al gonnellino nero di Eta Beta, da cui sembrava uscire sempre la cosa giusta al momento giusto.

Ma dal prossimo evento Apple altri addetti ai lavori si aspettano anche novità minori, come migliorie a iCloud e alle imperfette Maps, ma anche un inedito servizio di streaming musicale, la cosiddetta iRadio (qui con le altre indiscrezioni), probabilmente con il modello freemium (scaricare gratis, ma non proprio tutto). Senza dimenticare la possibile doppietta di smartphone, con il prevedibile iPhone 5S fianco a fianco con il primo modello low cost della storia del Melafonino.

Real Racing 3… Manca poco al rilascio

Real Racing 3 avrebbe dovuto mostrare tutta la potenza di iPad di terza generazione ed iPhone 5, sfruttandone appieno la GPU integrata. L’attesa, dopo la notizia del posticipo a febbraio 2013, sta per finire e per ingannarla EA ha rilasciato un nuovo video che mostra una grafica assolutamente ai livelli delle console domestiche!

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Il primo Real Racing ha fatto la sua apparizione su AppStore nel 2009, trovandosi ad essere una delle prime simulazioni automobilistiche presenti sullo store virtuale di Cupertino. Il terzo episodio della serie avrebbe dovuto fare la sua apparizione su iOS nel corso del 2012, ma per via di alcuni ritardi in fase di produzione è stato slittato a posticipato a febbraio 2013.

Real Racing 3 permette di gareggiare su circuiti reali con automobili realmente esistenti realizzate in maniera sopraffina, come Porsche, Audi e Dodge. I miglioramenti più evidenti puntualizzati dai programmatori sono relativi al realismo grafico e fisico, con una serie di effetti su schermo assolutamente inediti sulle altre produzioni mobile.

È stato rilasciato un secondo video appartenente ai Development Diary, in modo da aumentare l’hype nei confronti del nuovo capitolo della fortunata saga di simulazioni automobilistiche su AppStore e di mostrare all’utenza finale la bontà del motore grafico e le caratteristiche esclusive di Real Racing 3.

 

Di carne al fuoco sembra essercene veramente tanta! Non ci resta che aspettare la data di rilascio che dovrebbe avvenire entro il prossimo mese di Febbraio.

Apple: il browser Safari venne quasi chiamato Freedom

Stando a quanto dichiarato da un ex programmatore di Apple il browser “Safari” avrebbe potuto chiamarsi “Freedom”.

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Secondo quanto dichiarato da Don Melton, ex programmatore di Apple, il browser Safari venne originariamente quasi chiamato “Freedom“: Steve Jobs infatti considerò questo nome al posto di “Safari“, prendendo come riferimento una lista di nomi quali “Alexander” ed “iBrowse”, nonostante successivamente sia stato scelto a tutti gli effetti il nome che oggi tutti conosciamo.

Stando alle parole di Melton Steve Jobs iniziò a pronunciare alcuni possibili nomi ad alta voce per scoprire come suonavano, dicendo ad alta voce anche il già citato “Freedom”. Nonostante il programmatore non ricordi chi abbia poi scelto “Safari”, quest’ultimo nome risultava il più adatto a rappresentare il primo web browser dell’azienda di Cupertino.

“Mi piaceva molto il nome. Mi sentivo coinvolto. Potevo immaginarmi “Safari” sul dock di Mac OS X. Dovevo dirlo immediatamente al team e, se necessario, convincerli che anche a loro piaceva. Fortunatamente, non richiesero molto per essere convinti.”

Il browser che oggi tutti usiamo e apprezziamo per le sue caratteristiche avrebbe potuto chiamarsi “Freedom”, e non Safari.

 

Apple incrementa gli ordini per iPad mini e pensa già al successore

Apple ha recentemente deciso di incrementare i propri ordinativi per iPad mini da 8 a 10 milioni di unità a fronte di vendite particolarmente convincenti a livello globale. Secondo i fornitori di componenti il volume complessivo di ordini potrebbe facilmente arrivare anche a 12 milioni di pezzi.

Sin dall’inizio della commercializzazione di iPad mini Apple ha stimato un volume di vendita complessivo di 10 milioni di unità per il 2012, ma a causa di una difficile reperibilità di alcuni componenti per via di basse rese, la Mela ha ritoccato al ribasso la previsione a 6-8 milioni di unità. Le rese produttive dei componenti stanno però migliorando e le consegne di iPad mini per i primi due mesi del quarto trimestre 2012 hanno già superato gli 8 milioni di pezzi e sono avviate per raggiungere tranquillamente i 10 milioni, con la possibilità di un ulteriore allungo fino a 12 milioni di unità.

Le fonti osservano che i fornitori di componenti hanno consegnato materiale per circa 4-4,5 milioni di iPad mini per imesi di ottobre e novembre e dovrebbero poter mantenere un tasso di fornitura simile anche per il mese di dicembre. Su questa scia, le previsioni per il primo trimestre 2013 parlano di volumi di consegne allineati a quelli del quarto trimestre dell’anno in corso.

Intanto, secondo quanto riferito dall’analista Doug Freedman di RBC Capital Market, Apple sta velocizzando le attività per la produzione di un iPad mini di seconda generazione. Secondo quanto riferisce l’analista, che ha sondato il terreno presso alcuni produttori di componenti sul territorio cinese, pare che Apple coinvolgerà nuovi fornitori per la realizzazione del dispositivo conTexas Instruments, che nei modelli precedenti di iPad ha fornito solamente componentistica di secondo piano, che potrebbe giocare un ruolo più importante.

Permane comunque l’incognita sulla finestra temporale che la Mela deciderà di scegliere per il lancio del nuovo modello di iPad mini, a prescindere dalla correttezza delle indicazioni di Freedman. iPad mini è stato presentato non molte settimane fa, alla fine di ottobre, ed un aggiornamento nel mese di marzo o aprile (tipicamente scelto da Apple per gli annunci legati ad iPad) avverrebbe un po’ troppo presto, con il rischio di creare ulteriore malumore nel pubblico, come accaduto con l’aggiornamento ad iPad 4.

Mistero anche su quelli che saranno gli elementi toccati dall’aggiornamento, sebbene da qualche settimana circoli con insistenza la voce, tra l’altro piuttosto verosimile, secondo la quale il prossimo iPad mini sarà anch’esso caratterizzato dalla presenza di un display di tipo Retina. Se così fosse quasi inevitabilmente Apple sceglierà di utilizzare un processore dalle maggiori prestazioni, in grado di poter gestire con disinvoltura il maggior numero di pixel dello schermo.

Apple: un nuovo iPad a marzo 2013

Secondo quanto riportato da fonti anonime vicine alla società di Cupertino, Applesarebbe pronta a rilasciare un nuovo modello di iPad a marzo del prossimo anno.

Dopo le voci che vedevano il lancio di un nuovo iPad Mini con retina display, dunque, ecco le voci di un iPad più piccolo e più leggero dei precedenti: schermo da soli 9.7 pollici ed altre diavolerie varie che lo porrebbero in concorrenza con l’attuale iPhone 5 e gli iPad di ultima generazione.

Voci, quindi, che se confermate, creerebbero abbastanza scompiglio fra gli utenti che solo il mese scorso hanno visto lanciare il quarto modello di iPad e che, ora, vedrebbero altri modelli di tablet a marchio Apple sul mercato da qui a pochissimo tempo.

Per il momento nessuna conferma dalla società ma se ci fossero novità in questo senso vi terremo aggiornati.

Apple potrebbe presentare l’iPad mini 2 prima del previsto

Secondo quanto riferisce CNET in un articolo, Apple potrebbe presentare e commercializzare l’iPad mini di seconda generazione prima del previsto e quindi non rispettare la solita cadenza annuale.

L’ipotesi arriva dall’analista della società RBC Capital Markets Doug Freedman che questa settimana si trova in Cina per visitare le compagnie di produzione di componenti hardware. Il suo commento lascia intendere che, secondo quanto ha appreso, Apple dovrebbe velocizzare il lancio dell’iPad mini di seconda generazione, pur non sapendo con precisione la possibile data o periodo originale.

Inoltre riporta che nella produzione forniranno materiali e componenti anche l’azienda Texas Instruments che aveva fornito pezzi per dispositivi iOS in passato.

Sarà interessante vedere le mosse di Apple nel 2013 e cosa deciderà a riguardo del suo solito ciclo di aggiornamento hardware annuale, già non rispettato con l’iPad di quarta generazione ad appena sei mesi da quello di terza e forse, stando a quanto dicono le indiscrezioni, con l’iPhone 5S.

Apple: Cupertino lancia Capture, app per YouTube

Ultimamente il rapporto tra Google ed Apple non è stato dei più sereni. L’esclusione (con relativo dietro-front) delle Gmaps è ormai storia nota.

Un po’ meno conosciuto, invece, è lo scontro che le due società hanno avuto in merito alla gestione dei video sugli idevice. A Settembre, Apple aveva rimosso il supporto nativo a You Tube (per questioni di licenza) ed aveva consentito ai suoi utenti di caricare i video realizzati solo sulla piattaforma Vimeo. Google era corsa ai ripari rendendo disponibile, nello store di Cupertino, un’applicazione auto-prodotta che, tuttavia, presentava delle significative limitazioni. Innanzitutto i video non potevano essere caricati sulla piattaforma di You Tube ma solo visionati. Oltre a questo, venivano sistematicamente esclusi i video supportati dalla pubblicità e quelli codificati esclusivamente con lo standard Flash senza l’opzione dell’HTML5. Per sopperire a questi inconvenienti, Mountain View ha deciso di rilanciare l’esperienza di You Tube sui device della Mela morsicata con una nuova app gratuita, “Capture”. Tra le implementazioni che questa suite porta in dote vi è, innanzitutto, la possibilità di girare i video impostando come predefinita la modalità landscape sulla fotocamera posteriore dell’idevice.

Successivamente, i filmati realizzati potranno essere manipolabili in fase di post-produzione: con un editor potremo stabilizzare le immagini, arricchirne la gradevolezza con la correzione del contrasto/luminosità, impreziosirne il flusso con un sottofondo musicale. A fine lavoro, se soddisfatti del risultato, potremo inviare (anche in background) il video (o un ritaglio del medesimo) su YouTube e, di seguito, condividerlo su Facebook, Twitter e Google+.

Tom Tom nel mirino di Apple

TomTom ha bisogno dei contanti di Apple, ed Apple necessita del know-how di TomTom” afferma un analista olandese di Rabobank International. Dopo il flop delle mappe di Apple, l’altro ieri la polizia australiana ha diramato un’avvertenza affinché i motociclisti non si affidino alle Apple Maps, dopo averne salvati alcuni, dispersi, che hanno seriamente rischiato di morire di stenti nel deserto australiano. Sicuramente, le mappe di Apple non possono essere sistemate con accuratezza in tempi brevi, eTomTom potrebbe essere l’ancora di salvezza per Apple, per rimediare alle gaffes in fretta.

Il titolo di TomTom, che già guadagnava il 33% dall’inizio dell’anno, è balzato del 7.2% sulle ali della speculazione, al  momento priva di fondamento: TomTom attualmente è valutata 906 milioni di euro, una cifra che Apple forse non è disposta a sborsare, abituata com’è a piccole acquisizioni. Ma Apple è da settimane sotto pressione per rimediare al danno d’immagine delle mappe errate. E il TomTom, che sia o meno nel mirino di Apple, potrebbe indicare la via d’uscita giusta per Apple. §Il Ceo di Apple Tim Cook ha già tagliato due teste  in azienda, responsabili del flop delle mappe, e ha dovuto scrivere una lettera di scuse, invitando gli utenti ad usare altre mappe.

Nokia ha già rilasciato Nokia Here, in download da App Store. E Google sta mettendo a punto Google Maps per iOS 6.

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iPad Mini e iPhone 5 si preparano al Natale

Il Natale è ormai alle porte e molto probabilmente, nonostante la crisi, saranno molte le persone che acquisteranno un prodotto Appleper farsi un regalo oppure per regalarlo ai propri figli, parenti e amici.I prodotti più richiesti dagli appassionati sono il nuovo iPad Mini e l’ iPhone 5, due dispositivi Apple dal prezzo maggiore rispetto alla concorrenza ma che, nonostante tutto, restano i più apprezzati e i più ricercati.

Apple si è già mobilitata per cercare di reggere alla domanda che ci sarà in questi giorni da parte dei suoi clienti, sul sito dell’ Apple Store infatti possiamo notare come i tempi di spedizione dell’ iPhone 5siano diminuiti di molto, adesso i tempi di attesa sono di 1-3 giorni a differenza di qualche tempo fa in cui l’attesa superava anche le 3 settimane.
Stessa cosa riguardante il nuovo iPad Mini, i tempi di attesa sono di 2 settimane, forse un po’ troppo alti ma probabilmente potrebbero arrivare in tempo a chi vorrebbe riceverli prima di Natale.

Quando venne presentato l’ iPad Mini, furono fatte delle critiche abbastanza pesanti a questo tablet da 7 pollici. I motivi principali di queste critiche furono due: il prezzo e la risoluzione del display.
Il prezzo infatti risulta essere maggiore rispetto alla concorrenza, molti tablet da 7 pollici infatti vengono venduti ad un prezzo minore rispetto ai 329€ dell’ iPad Mini da 16 GB solo WiFi, un esempio può essere il Nexus 7 di Google che, attualmente, viene venduto a 199€ per la versione da 16 GB solo WiFi, si tratta di 129€ di differenza.
Anche le critiche sulla risoluzione del display sono state tante, i 1024×768 pixel non sono andati a genio a molti fan della Apple reputando questo schermo molto meno “performante” rispetto ai famosi Retina Display presenti in tutti gli ultimi dispositivi portatili dell’azienda di Cupertino.

La scelta della risoluzione dell’ iPad Mini è legata alle applicazioni, sarebbe stato rischioso infatti creare una nuova risoluzione per l’ iPad Mini perché tutte le applicazioni per iPad non sarebbero state compatibili e ci sarebbero voluti molti mesi affinché la maggior parte degli sviluppatori le abbiano aggiornate, ecco perché la scelta di una risoluzione più bassa ma compatibile con la attuali applicazioni.
Discorso inverso invece per iPhone 5 che, con la sua nuova risoluzione 1136×640, ha dovuto fare affidamento agli sviluppatori affinché aggiornassero le loro applicazioni per renderle compatibili anche con la nuova risoluzione. Ad oggi sono tante le applicazioni compatibili con la risoluzione per iPhone 5 e giorno dopo giorno sono sempre di più gli sviluppatori che effettuano l’aggiornamento.

iPhone 5 e iPad Mini sono tra gli oggetti più desiderati di questo Natale, sicuramente venderanno tanto e saranno tra i regali più apprezzati dagli appassionati di tecnologia. Il prezzo? Purtroppo Apple non fa sconti e il prezzo è invariato, 729€ per l’ iPhone 5 da 16 GB e 329€ per l’ iPad Mini da 16 GB solo Wifi.

Furto al Apple Store di Torino

E’ trascorso poco più di un mese dall’apertura del secondo Apple Store di Torino, il più grande che abbiamo in Italia, ed oggi siamo qui a comunicarvi che ieri notte il negozio è stato svaligiato. I ladri hanno forzato le saracinesche dell’entrata principale del negozio, eludendo i sistemi di allarme in pieno centro città, ed hanno portato via tutta la merce esposta tra iPhone, iPad e diversi modelli di computer Mac. Sono ancora incerti i dettagli su questa vicenda ma i carabinieri indagano. Troppo presto anche per una stima provvisoria dei danni. Vi terremo aggiornati.

Pointstic

Vi abbiamo già parlato di Pointstic, una bella ed innovativa applicazione per iPhone che riesce a premiare i propri utenti con premi reali attraverso delle piccole sfide che possiamo considerare dei “giochi” nella vita di tutti i giorni. L’applicazione è stata recentemente aggiornata, perfezionandosi ulteriormente, ma prima di passar al changelog cerchiamo di capire per bene come funziona.

  

Pointstic è una sorta di caccia al tesoro nel mondo reale. Si basa sulla scansione dei codici a barre di alcuni prodotti selezionati e permette, in questo modo, di accumulare dei punti. Un altro sistema per accumulare punti è quello effettuare dei check-in in determinati luoghi o negozi. La particolarità più bella di quest’applicazione è rappresentata dalla possibilità di convertire i punti in premi, che verranno spediti direttamente a casa, in tempi brevissimi.

Accumulare punti è veramente semplice ed esistono molteplici premi il cui punteggio è facilmente raggiungibile. Pensate che per ottenere una iTunes Gift Card in omaggio è sufficiente accumulare soltanto 1500 punti.

Una volta avviata l’applicazione per la prima volta, ci troveremo di fronte alla schermata che raccoglie tutte le sfide disponibili. Ogni sfida ha una validità limitata e potremo portarla a termine soltanto prima dello scadere del tempo. In linea di massima le sfide sono basate sulla scansione del codice a barre di determinati prodotti come ad esempio un pacco di biscotti, una confezione di caffè, un tubetto di dentifricio e così via. Basterà selezionare la missione che vogliamo eseguire, puntare l’iPhone sul codice a barre e lasciare tutto il resto del lavoro all’applicazione che, attraverso la fotocamera, esaminerà il codice e ne verificherà la validità. Ogni missione portata a termine ci darà dei punti, portandoci alla soglia necessaria per richiedere un premio a scelta, all’interno del vasto catalogo.

Con la nuova versione 1.2 sono state aggiunte:

  • Nuove missioni, nuove azioni e soprattutto l’aggiunta di premi che possono essere riscossi immediatamente!
  • L’ottimizzazione per il display dell’iPhone 5
  • Delle migliorie per la geolocalizzazione
  • L’integrazione nativa con Facebook sfruttando le API di iOS 6.0.
  • Le notifiche Push per essere avvisati quando un amico si iscrive grazie ad un proprio invito

L’aspetto più interessante di Pointstic sta nella possibilità di ricevere ben 150 puntiogni qual volta inviterete un amico a provare l’applicazione. I 150 punti, non verranno regalati soltanto a chi emette l’invito, ma anche a chi lo riceve e lo accetta, installando l’applicazione per la prima volta tramite l’invito stesso!

Con gli inviti, vincere un premio reale è ancora più semplice

Grazie agli inviti, riuscirete ad arrivare facilmente al traguardo che desiderate, riscuotendo il primo regalo! Se volete ricevere un invito a Pointstic, iniziando quindi la vostra avventura in questo gioco a premi con un saldo di 150 punti anzichè zero. commentate qui sotto e provvederò ad inviarvi l’invito tramite Facebook in pochissimo tempo.
Dopo aver scaricato l’applicazione tramite il mio invito, avrete un saldo di 150 punti ed anche voi, a vostra volta, potrete invitare i vostri amici di Facebook, guadagnando 150 punti a persona.

Note: Gli inviti possono essere inviati soltanto a persone che non hanno mai installato l’applicazione prima d’ora. Chi l’ha già provata non ha più modo di ricevere i 150 punti tramite il mio invito. Per poter lasciare un commento a questo status, è necessario essere “amici” su Facebook.. siete liberi di aggiungermi. Solo dopo avermi aggiunto vi funzionerà il link per accedere direttamente allo status da commentare.

L’aspetto virale di quest’applicazione è veramente alto e rappresenta un notevole punto di forza ben congeniato. Utilizzarla è divertente e inoltrare inviti non costa nulla mentre i vantaggi e i premi sono reali e vengono spediti direttamente a casa vostra, quindi se non lo avete ancora fatto.. cosa aspettate a provarla?

Apple Store, niente più limite di due iPhone 5 a persona

Ecco un altro segnale del fatto che la produzione di iPhone 5 è finalmente adeguata alla domanda. Negli Apple Store, Apple ha recentissimamente eliminato il limite di due telefoni per acquirente; ora chiunque può comprarne quanti ne desidera.

Negli ultimi tempi e in molti paesi, i tempi di consegna dell’iPhone 5 erano scesi al di sotto dei 7 giorni, e spesso non superavano i 2-4 lavorativi; inoltre, negli USA Apple ha anche aperto alle vendite delle varianti unlocked dei propri smartphone, con prezzi che oscillano tra i 649$ e i 849$ senza contratto. Il che significa in pratica che l’approvvigionamento va normalizzandosi.

In precedenza, infatti, Cupertino imponeva un acquisto massimo di due iPhone 5 per transazione e un totale massimo di 10 iPhone 5 ad utente a vita. Ora invece il limite sale a 10 telefoni per transazione e nessun ulteriore vincolo. E sebbene non tutti gli utenti vogliano o possano acquistare decine di dispositivi da 700€ euro l’uno, la decisione nasceva soprattutto per arginare il fenomeno della rivendita non autorizzata; a tutt’oggi, diversi imprenditori senza scrupoli acquistano in blocco decine di unità da rivendere a prezzi mostruosi in quei paesi in cui iPhone 5 non è ancora reperibile.

Sul fronte iPad mini invece resta tutto come al solito, tant’è che se tentate di portarvene via più di due, l’Apple Store online vi ammonisce col seguente messaggio:

Ogni cliente può acquistare fino a un massimo di 2 iPad. Ti invitiamo a correggere la quantità di iPad nel tuo ordine prima di procedere alla cassa.

Ufficialmente disponibile a tutti la nuova funzione di caricamento automatico delle foto per Facebook

Funzione annunciata poche settimane fa, con Photo Sync di Facebook potremo caricare in maniera del tutto automatica le nostre fotografie in un album privato, per poi decidere in seguito se renderle pubbliche singolarmente oppure no.

Ve ne avevamo già parlato la scorsa settimana ed oggi possiamo confermarvi che tutti i possessori dell’applicazione iOS di Facebook potranno finalmente beneficiarne. La funzione è stata infatti da poche ore abilitata a tutti senza nessun ulteriore aggiornamento.

Photo Sync è la nuova funzione che, come spiegato brevemente nell’introduzione, ci permetterà di caricare in automatico le nostre fotografie che scattiamo tramite il nostro dispositivo. A caricamento ultimato potremo poi decidere se condividere, archiviare o eliminare le foto sempre tramite l’applicazione di Facebook. Al momento, le foto verranno caricate in un album privato quindi in ogni caso nessuno dei vostri amici potrà vedere le vostre foto.

Per attivare questa nuova funzione, aprite l’applicazione ufficiale di Facebook, recatevi sulla scheda del vostro profilo ed andate in Foto. In basso, oltre ai due classici tab che già conosciamo (Foto ed Album) ne troverete un terzo, denominatoSincronizzate. Cliccandoci sopra, comparirà una schermata che ci chiederà di attivare la nuova funzionalità.

Il caricamento avviene tramite WiFi, evitandoci così di sforare inconsapevolmente il traffico dati del nostro operatore.

Se il servizio non vi aggrada non vi preoccupate. Potrete disattivarlo in qualsiasi momento aprendo il menu laterale di sinistra; a quel punto aprite l’applicazione Foto, scendete in basso, su “Sincronizza Foto” e cliccate l’icona-ingranaggio ed attivate l’opzione “Non sincronizzare le mie foto”.

iTunes 11: le gift card si riscattano con la iSight

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Come per ogni importante re-design operato da Cupertino, anche su iTunes 11 ci sonopareri piuttosto contrastanti: chi lo ama per l’agilità e la pulizia (tana per aW) e chi trova la nuova interfaccia estremamente limitante rispetto a quella precedente. E tra le novità che più ci sono piaciute, c’è la possibilità di riscattare le gift card Apple attraverso la fotocamera del computer.

Non è una feature del tutto inedita, e oggettivamente faceva molta più notizia quando -nel lontano 2008- veniva implementata in app di catalogazione dei libri come Booxter. Ciononostante, rappresenta un piccolo salto di qualità per gli utenti, visto che con l’ultima versione di iTunes non saranno più costretti a inserire il codice delle iTunes card cifra per cifra.

Chi ha provato la funzione sul campo, per esempio Ryan Jones su Twitter, afferma chefunziona in modo ideale: bastano pochi attimi e la iSight del Mac riesce a identificare il codice e a interpretarlo correttamente, assegnando subito dopo il credito pre-caricato. L’unica sfortuna è che in Italia (e in Europa) nn funziona ancora, probabilmente perché serve un nuovo tipo di carta regalo che per il momento è disponibile solo negli USA. Ecco infatti come appare la schermata delle carte regalo per gli account nostrani; dopo il salto, invece, l’immagine con la Webcam attiva pubblicata da Jones.

iPhone 5 Unlocked

Il mercato statunitense è stato uno dei primi ad ottenere l’iPhone 5 sin dal primo giorno del lancio. Tuttavia, gli unici dispositivi disponibili fino ad ora sono stati bloccati dai vettori e disponibili solamente con acquisto con contratto abbonamento.

Bene, da oggi negli Stati Uniti è in vendita la versione unlocked di Apple iPhone 5, ossia la versione sbloccata e quindi esportabile fuori dagli USA. Gli iPhone 5 unlocked sono già in vendita nei principali rivenditori online statunitensi così come nei negozi fisici di Apple negli Stati Uniti.

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Per quanto concerene i prezzi per iPhone 5 unlocked si parte da 649 dollari (503€) per la versione con 16GB di memoria, per continuare con i 749 dollari (581€) per la versione da 32GB e 849 dollari (658€) per la versione da 64GB.

Gli iPhone 5 unlocked da oggi in vendita negli USA funzionano solo su rete GSM, come AT&T e T-Mobile negli Stati Uniti, e richiedono l’utilizzo di una nano-SIM. È possibile ordinare solo due unità per persona.

Finalmente iTunes 11

Dopo averlo saputo in anteprima direttamente dalla bocca di Eddy Cue, Apple ha finalmente rilasciato iTunes 11, la versione del popolare player musicale Made in Cupertino che promette di rendere più “leggera” e piacevole l’esperienza di utilizzo di quest’applicazione. Con le ultime versioni abbiamo assistito ad un continuo e inesorabile appesantimento dell’interfaccia e dei consumi di quest’indispensabile applicazione, che rinnegava completamente l’idea di semplicità promulgata da Apple. Con un design rinnovato e una riorganizzazione dei contenuti, iTunes 11 si prepara a risolvere il tutto!

Oltre la nuova grafica di album, artisti, tracce musicali, ebook e quant’altro, in iTunes 11 troveremo interessanti nuove funzioni, come il Mini Player potenziato, che offrirà ora l’accesso alla libreria musicale direttamente dal piccolo widget. Il nuovo pulsante “In the Store” ci faciliterà nell’obiettivo di completare la raccolta di tracce di un determinato album musicale, consigliandoci automaticamente i brani da acquistare nell’iTunes Store. La gestione e la riproduzione delle playlist subisce notevoli miglioramenti, così come la sezione di ricerca in-app.

Di seguito il changelog completo:

iTunes 11 è disponibile solo come aggiornamento dalla versione precedente. Su Mac navigate in Menu “Mela” > Aggiornamento Software, mentre utilizzate l’apposito programma di notifica dei nuovi aggiornamenti su Windows. Appena saranno disponibili i link per il download diretti, non tarderemo a pubblicarli in quest’articolo. [Aggiornato] Ecco la pagina dalla quale eseguire il donwload:

Ecco alcuni screenshot:

Ecco il nuovo Mini Player e la ridisegnata icona dell’applicazione:

Questa la nuova bellissima versione desktop dell’iTunes Store, più reattiva che mai:

 

Apple ufficializza la data del rilascio dei nuovi iMac

Tutti sono in attesa di vedere dal vivo i nuovi iMac dallo spessore davvero invidiabile. Apple durante la presentazione ci aveva informato che i nuovi iMac sarebbero stati disponibili a partire da Novembre.

Fino ad oggi sono stati numerosi i rumors a sostenere che i nuovi iMac sarebbero stati rilasciati a breve, altre indiscrezioni ci avvisavano, invece, che la data avrebbe subito dei ritardi in quanto dovremo attendere fino al 2013.

Poche ore fa Apple ha deciso finalmente di pronunciarsi in merito, pubblicando un comunicato stampa in cui avvisa che i nuovi iMac da 21,5″ saranno disponibili dal  30 Novembre, mentre per il modello da 27″ dovremo attendere fino a Dicembre.

Ecco il comunicato ufficiale in lingua originale:

CUPERTINO, Calif.–(BUSINESS WIRE)–Apple® today announced the all-new iMac® will be available on Friday, November 30. Featuring a stunning design, brilliant display with reduced reflection, faster processors and an innovative new storage option called Fusion Drive, the new iMac is the most advanced desktop Apple has ever made. The 21.5-inch iMac will be available through the Apple Online Store (www.apple.com), Apple’s retail stores and select Apple Authorized Resellers. The 27-inch iMac will be available for order through the Apple Online Store and will begin shipping in December.

Redesigned from the inside out, the new iMac packs high performance technology into an aluminum and glass enclosure that measures just 5 mm thin at its edge and features a reengineered display that reduces reflection by 75 percent. The new iMac includes 8GB of 1600 MHz memory, a 1TB hard drive, third generation quad-core Intel Core i5 processors that can be upgraded to Core i7, and the latest NVIDIA GeForce graphics processors that deliver up to 60 percent faster performance. Fusion Drive is an innovative new storage option that gives customers the performance of flash and the capacity of a hard drive by combining 128GB of flash with a standard hard drive to create a single storage volume that intelligently manages files to optimize read and write performance.

The 21.5-inch iMac is available with a 2.7 GHz quad-core Intel Core i5 with Turbo Boost speeds up to 3.2 GHz and NVIDIA GeForce GT 640M for a suggested retail price of $1,299 (US); and with a 2.9 GHz quad-core Intel Core i5 with Turbo Boost speeds up to 3.6 GHz and NVIDIA GeForce GT 650M for a suggested retail price of $1,499 (US). The 27-inch iMac is available with a 2.9 GHz quad-core Intel Core i5 with Turbo Boost speeds up to 3.6 GHz and NVIDIA GeForce GTX 660M for a suggested retail price of $1,799 (US); and with a 3.2 GHz quad-core Intel Core i5 with Turbo Boost speeds up to 3.6 GHz and NVIDIA GeForce GTX 675MX for a suggested retail price of $1,999 (US).

Apple designs Macs, the best personal computers in the world, along with OS X, iLife, iWork and professional software. Apple leads the digital music revolution with its iPods and iTunes online store. Apple has reinvented the mobile phone with its revolutionary iPhone and App Store, and is defining the future of mobile media and computing devices with iPad.

Apple lancerà i nuovi iPhone 5S e iPad 5 a metà 2013?

Non occorrerà attendere molto per il lancio di nuovi dispositivi da parte di Apple: Cupertino infatti potrebbe lanciare il nuovo iPhone 5S e un nuovo iPad già alla metà del 2013. L’anticipazione bomba arriva dalle previsioni degli ordinativi di alcuni importanti costruttori di Taiwan riportati da DigiTimes, sito storicamente non molto affidabile nel prevedere i piani della Mela.

Tra i fornitori vengono indicati Taiwan Semiconductor Manufactoring Company (siglata TSMC) il più grande costruttore a contratto di chip e processori e anche Advanced Semiconductor Engineering (ASE) che si occupa di packaging dei chip. Anche se queste società non hanno ottenuto ordinativi direttamente da Apple, entrambe curano la produzione di diversi chip di terze parti che vengono poi integrati nei dispositivi della Mela. Entrambe le società prevedono livelli di ordinativi e impiego degli impianti al massimo per il primo trimestre del 2013. Anche se TSMC potrebbe registrare un calo di produzione a gennaio e febbraio, per marzo è previsto un picco di ordinativi, stesso discorso per ASE.

Non è la prima volta che emergono indiscrezioni sul possibile lancio a breve termine di nuovi iPhone e iPad. Ricordiamo che fin dall’introduzione del 2010 Apple ha presentato un nuovo iPad tra marzo e aprile: la prima eccezione a questa tabella di marcia è avvenuta in ottobre con l’introduzione di iPad mini e anche di iPad 4. Secondo alcuni a metà 2013 Apple potrebbe presentare un nuovo iPad 5, secondo altri invece Cupertino potrebbe dare priorità a iPad mini introducendone una versione con display Retina. Per il momento invece non sono emersi ancora dettagli sulle possibili specifiche di un nuovo iPhone. Anche se una accelerazione da parte di Apple nel mondo mobile non può essere esclusa, occorre sempre tenere presente che si tratta di indiscrezioni e un minimo di cautela risulta sempre necessario.

Aggiornamento di Facebook con l’aggiunta del tasto condividi e la possibilità di taggare gli amici

Come vi avevamo anticipato in mattinata, è finalmente arrivato l’aggiornamento dell’applicazione di Facebook che contiene la funzione più attesa da tempo: la condivisione dei link!

  

 

 

Finalmente l’applicazione di Facebook si aggiorna con la condivisione dei link. Ogni contenuto presente nella nostra home potrà essere condiviso con i nostri amici e pubblicato nella nostra bacheca. Inoltre potremo finalmente taggare i nostri amici anteponendo la chiocciola al nome del contatto.

Ecco di seguito le novità della versione 5.2:

  • Nuovo link Condividi per ripubblicare i contenuti dalla tua sezione Notizie
  • Tagga i tuoi amici nei post, nei commenti e nelle foto
  • Smiley, cuori e altri emoticon nei messaggi
  • Per ordinare la sezione notizie, tocca il pulsante accanto a Sezione notizie nella barra laterale di sinistra

Facebook è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede l’iOS 4.3 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

Apple: Here, il servizio mappe di Nokia, disponibile per iOS

Martedì scorso Nokia ha reso noto che il suo servizio mappe denominato Here sarà in breve tempo disponibile per tutti i dispositivi iOS (iPhone,iPad e iPod Touch).

L’azienda finlandese, sempre più sulla cresta dell’onda grazie al lancio dei nuovi device della gammaLumia, spera in questo modo di aprirsi un varco importante anche nel settore mappe e navigazione, soprattutto per quanto riguarda i dispositivi con sistema operativo iOS a bordo, sui quali il servizioMappe offerto da Apple non ha soddisfatto la clientela.

Il nuovo sistema di mappe HTML 5-based di Nokia includerà anche funzionalità offline, informazioni sul trasporto pubblico e funzioni per la navigazione a piedi con voce guida. L’applicazione Here sarà disponibile sull’App Store nelle prossime settimane.

Stephen Elop, presidente e CEO di Nokia, ha commentato così la notizia: “La gente ha bisogno di mappe di grande qualità, e con Here possiamo mettere a disposizione degli utenti l’esperienza diNokia sulla geolocalizzazione per offrire un modo migliore di esplorare, scoprire e condividere i propri luoghi. Inoltre, con Here possiamo estendere la nostra esperienza ventennale nel campo delle mappe e della navigazione stradale a nuovi dispositivi e nuove piattaforme, per andare oltre i confini di Nokia stessa. In definitiva, crediamo che più persone potranno beneficiare del nostro servizio di mappe e localizzazione meglio sarà per il servizio stesso, al miglioramento del quale tutti potranno contribuire”.

Here sarà ovviamente disponibile anche per i dispositivi equipaggiati con Windows 8, Android e Firefox OS e mediante l’acquisizione di Earthmine, azienda specializzata in tecnologie di processing delle immagini, Nokia conta di migliorare il suo software anche dal punto di vista della funzionalità 3D .

Siamo sicuri che questa notizia farà felici tutti i possessori di device iOS che avranno così una maggiore scelta in fatto di navigazione e mappe.

 

iPad mini LTE: Apple ha iniziato le spedizioni in USA, in arrivo venerdì

I primi iPad mini LTE pre-ordinati su Apple Store online in USA sono stati spediti: Apple comunica con una mail agli acquirenti che le prime consegne di tutte le versioni di iPad mini con connettività cellulare avverranno a partire da questo venerdì 16 novembre. In Italia la spedizione rimane prevista per fine mese.

I primi iPad mini LTE pre-ordinati sul negozio Apple Store online in USA sono stati spediti: le prime unità verranno consegnate già a partire da questo venerdì 16 novembre. Apple sta comunicando via email l’avvenuta spedizione di tutte le versioni di iPad mini con connettività cellulare: la notifica in email pervenuta a diversi utenti statunitensi è riportata daAppleInsider: ricordiamo che le spedizioni ora in corso sono in linea con le tempistiche comunicate da Apple la settimana scorsa.

Per gli acquirenti è già possibile visualizzare la data di consegna prevista e gli altri dettagli degli ordini sul sito Apple Online Store, nella sezione personale, incluso il numero di spedizione che permette di seguire il tracciamento online del pacco.

Ricordiamo che le nuove mail di Apple su iPad mini LTE confermano la data di spedizione prevista annunciata dai dirigenti di Cupertino nel keynote di presentazione. Per il momento invece non sembrano esserci novità per gli iPad mini LTE in Italia: sul sito Apple Store online i modelli dotati di connettività cellulare sono ancora indicati con spedizione prevista a fine novembre.
ipad mini italia

Apple rinnova il sito per la ricerca di personale

Apple ha rinnovato la sezione del sito per la ricerca di personale, consentendo ora di applicare filtri per parole chiave, luogo, competenze linguistiche, aree d’interesse, mansione di lavoro o un mix di questi filtri. È anche possibile inviare un curriculum senza profilo (è necessario un ID Apple, lo stesso utilizzato per l’accesso a servizi quali iTunes Store, MobileMe o l’Apple Store online). Gli annunci non riguardano solo gli Stati Uniti ma anche altre nazioni dove la casa della Mela è presente. Tra le mansioni di lavoro cercate: Genius, addetti alle vendite, esperti di marketing, progettisti software.

iPhone 5 (S) prima del previsto ?

Nuove indiscrezioni stanno emergendo in questi minuti in merito all’ iPhone 5, in vendita da pochi giorni, relative al suo successore. Secondo le indiscrezioni riportate dal Commercial Times e riprese da DigiTimes, Apple dovrebbe iniziare la pre-produzione del nuovo iPhone 5S in Dicembre (circa 100.000 unità) per poi accelerare la produzione già dal primo quadrimestre del 2013.

 

Come sappiamo, senza troppi clamori e un pò in sordina, all’ultimo evento Apple di qualche settimana fa è stato presentato il nuovo iPad (versione 4) con molto anticipo rispoetto a quanto atteso. Non sorprende quindi questa possibile anticipata presentazione dell’ iPhone 5S.

Il giornale cinese ha rivelato che il processo di certificazione dei componenti del prossimo iPhone 5S è stato accelerato e che la produzione entrerà nel vivo quindi ad inizio 2013. Lo scorso anno, come sappiamo, Samsung ha mostrato al mondo il Galaxy S3 ad un evento subito dopo il MWC di fine febbraio, mentre l’iPhone 5 è uscito diversi mesi dopo permettendo a Samsung di vendere milioni di nuovi smartphone. E’ probabile quindi che Apple, per il 2013, si voglia far trovare pronta per contrastare, almeno in parte, il Galaxy S4 e tutti gli altri interessanti smartphone attesi per il 2013.

 

Apple: Carte regalo tramite l’applicazione Passbook

Ci giunge la notizia che negli Stati Uniti è consentito ai clienti di acquistare tramite il negozio on-line, le carte regalo per poi inserirle nell’applicazione Passbook presente nativamente in iOS 6.

Una volta inserite nell’app è possibile inviare le carte regalo ai proprio amici o parenti comodamente via e-mail. Il fortunato che riceve la carta regalo con un valore può essere dai 25$ a 2000$, potrà scegliere se stampare una copia cartacea, usarla per acquisti on-line oppure trasferire il tutto su Passbook.

Come potete notare dall’email qui sopra è presente un pulsante “Aggiungi a Passbook” che, se premuto, dirige iOS ai server di Apple dove viene generato un codice univoco e inviato all’applicazione Passbook.

Questo codice potrà essere utilizzato anche se si vorrà acquistare dei prodotti negli Apple Store, in questa situazione occorrerà solamente mostrare ai dipendenti dello store il codice nell’applicazione Passbook.

Apple ha pagato 20 milioni di franchi per l’orologio delle FFS svizzere

16,5 milioni di euro, ecco quanto Apple avrebbe pagato alle Ferrovie federali svizzere per chiudere il contenzioso per l’uso dell’aspetto grafico dell’orologio ferroviario FFS sui dispositivi come l’iPad e l’iPhone.

Quanto riferisce il Tages Anzeiger getta luce sull’accordo per un “canone di concessione” di cui abbiamo detto nei giorni scorsi i cui termini però non erano stati divulgati stilato dopo un’azione delle Ferrovie Federali Svizzere FFS che minacciavano di innescare  un’azione legale a margine dell’aspetto grafico del nuovo orologio di grande formato visibile sull’iPad con l’aggiornamento a iOS 6 che ricordava in modo palese, il tradizionale orologio impiegato nelle stazioni ferroviarie elvetiche dal 1940.

I diritti sul design del famoso orologio erano scaduti molto tempo fa ma nel 2002 le FFS l’hanno di nuovo registrato ipresso l’Institut für Geistiges Eigentum (Istituto federale della Proprietà Intellettuale che si occupa di marchi, brevetti e design). A differenza dei brevetti, il design di un oggetto può secondo le leggi elvetiche essere rinnovato per anni, a condizione che sia effettivamente ancora usato. Giuridicamente le FFS avrebbero potuto chiedere la rimozione dell’orologio dall’iPad in Svizzera ma Apple ha probabilmente ritenuto più semplice e sensato pagare il canone di concessione.

A complicare la questione c’è ora Mondaine: se, infatti, l’ente elvetico per il trasporto ferroviario è stato soddisfatto con il risarcimento di cui sopra, è ora la società zurighese che produce in esclusiva gli orologi ad alzare la voce e pare stia discutendo  con le FFS per risolvere la questione. Oltre ad Apple e Mondaine, l’unica altra società licenziataria che può sfruttare il design degli orologi in questione è il Moser-Baer-Gruppe di Sumiswald (un comune del Canton Berna). Questa opera con il marchio Mobatime e si occupa della preparazione dei “veri” orologi per le stazioni. Oltre alla FFS anche la Moser-Bae, altra società svizzera dei trasporti, può usare il design in questione

Apple: i tablet più desiderati per Natale

I tablet Apple sarebbero i device della categoria più desiderati come regali di Natale negli USA, stando ad una ricerca di PriceGrabbe. Il 63% dei rispondenti al sondaggio, che desiderano ricevere per Natale un tablet,sperano in un iPad 3 o 4 e il 24% vorrebbe un iPad Mini. (Il sondaggio prevedeva la possibilità di selezionare più di un device).

Al terzo posto nella lista dei desideri dei consumatori si posiziona il Samsung Galaxy Note Tab con il 22% delle preferenze. L’Amazon Kindle Fire HD è il tablet dei desideri del 20% dei consumatori, mentre i Microsoft Surface sono scelti soltanto dal 13% dei consumatori. Risultati non tanto positivi neanche per il Google Nexus 7  preferito dal 12% degli intervistati.

Restringendo il campo ai tablet di minor costo, i consumatori USA scelgono in maniera decisa l’iPad Mini (45%), seguito da Amazon Kindle Fire HD (27%), e a pari merito in terza posizione dal Google Nexus 7 e Amazon Kindle Fire (19%). I device Barnes & Noble,  Nook HD e Nook HD+, attraggono soltanto il 6% dei consumatori.

Interrogati sulle motivazioni per cui desidererebbero l’iPad Mini, i consumatori hanno indicato come principale motivazione d’acquisto (47%) lo schermo di dimensioni ridotto e la portabilità. Il 38% lo preferiscono per il prezzo minore rispetto al tradizionale tablet Apple di maggiori dimensioni e un significativo 35% ha semplicemente dichiarato di amare i prodotti Apple e di acquistare sempre gli ultimi usciti.

Apple abbandonerà il classico design di alcune app pre-installate

Il blog americano Gizmodo ha sintetizzato il punto in maniera ironica, ma incredibilmente efficace: «Perché la Apple fa sembrare ogni cosa come uscita da un brutto e selvaggio West?». Il riferimento è a tutta una serie di funzioni e applicazioni che troviamo sia sui dispositivi fissi e mobili della mela: il blocco note, per esempio, con la carta giallognola e l’effetto di pagina strappata in alto; la rubrica degli indirizzi, che ha la forma e la consistenza di un libro stampato e rilegato; il calendario, con quell’effetto legnoso da scrittoio che non vede l’ora di assorbire la polvere.

La Apple, e non è l’unica, è malata di «skeuomorfismo», per usare un neologismo che italianizzi il termino inglese«skeuomorphism». Si tratta, affidandoci alla definizione data daNicholas Gessler, antropologo dell’università della California, «di una logica secondo la quale un’interfaccia è più intuitiva e usabile, se l’utente ne capisce le funzioni in base alla sua conoscenza di un oggetto analogo che sta replicando». Detto in modo meno avvitato e più diretto, significa che capisco come usare un blocco note sul computer se ha la forma di quello nella realtà fisica; o che, mentre sto leggendo un libro digitale, mi piace l’idea che le pagine si sfoglino virtualmente una dopo l’altra. E non importa che quell’animazione mi faccia perdere dei secondi che, sommati insieme, diventano minuti, ore, di lettura persa.

Il punto è che, secondo la maggior parte degli analisti, lo skeuomorfismo appartiene a un’era primoridiale della tecnologia. Quella in cui la tecnologia stessa era qualcosa di così nuovo, così di rottura di abitudini consolidate, che poteva spaventarci, intimorirci, frenarci nell’uso. Da qui l’esigenza di aprire una via per aiutarci e metterci a nostro agio, proprio riproducendo nel mondo di bit usi, stilemi e situazioni che siamo abituati a masticare con tranquillità nella vita quotidiana. Non è un caso dunque che la schermata principale di un sistema operativo si chiami desktop, scrivania, dove le icone sono gli oggetti che usiamo di più e che disponiamo, in ordine o alla rinfusa, in base alla nostra indole. O che la casella di posta elettronica richiami una cassetta della posta, o un francobollo, di nuovo un elemento fisico, trasferendoci nel mondo della mela. E gli esempi si sprecano: i programmi musicali ricordano un juke-box, in quelli di fotoritocco c’è abbondanza di pennelli, secchielli e compagnia.

Ecco, la cosa che forse non tutti sanno è che Steve Jobs era un fan, un grande sostenitore dello skeuomorfismo. D’altronde è un approccio estremamente coerente con la sua filosofia di rendere la tecnologia e i suoi contenuti alla portata di tutti, usabili in modo immediato, senza tortuosità o perdite di tempo. E Scott Forstall è sempre stato garante e continuatore di un approccio che però, a lungo andare, ha reso barocche, un po’ troppo caricate (secondo alcuni caricaturali), certe funzioni e programmi made in Cupertino. Il motivo è terribilmente logico: ormai in molti si muovono più agevolmente nel mondo virtuale che in quello reale. O, senza estremizzare, abbiamo imparato tutti a cosa serve un calendario, un promemoria o un software per gestire la posta elettronica: anche se non c’è l’animazione di un messaggio che parte quando prendiamo invio o se non ci si palesa di fronte agli occhi un look da vecchia pesante libreria quando dobbiamo scegliere un eBook.

Apple Care Protection solo online

E’ arrivata oggi la notizia che Apple ha deciso di ritirare dai negozi fisici la garanzia Apple Care Protection. I rivenditori che hanno a disposizione delle scatole invenduto del prodotto potranno essere rimborsati se lo spediranno al mittente entro il 10 dicembre 2012. In questo modo Apple eviterà tutte quelle spiegazioni che sarebbero potute risultare “poco chiare” durante la vendita nei negozi fisici, concentrando le vendite unicamente sullo Store Online dove è tutto riportato e specificato nei minimi termini.

Nokia Lumia 920 in arrivo

Ecco le caratteristiche:

PureView. Scatta foto nitide in ogni situazione.

La stabilizzazione ottica dell’immagine della tecnologia PureView™ e l’ottica Carl Zeiss ti permettono di scattare foto e girare video nitidi anche in movimento o con poca luce.

Display PureMotion. Il miglior touch screen per uno smartphone.

Il display PureMotion HD+ è il touch screen più luminoso, veloce e sensibile: è in grado di rendere nitido ogni colore ed è così sensibile che risponde al tocco anche con i guanti.

Nokia City Lens. Scopri la città che ti circonda.

Con City Lens la fotocamera del tuo smarpthone diventa un browser per la realtà aumentata, che svela luoghi e punti di interesse intorno a te.

Progettato per stupire. Ricarica senza fili.

Per ricaricare il tuo Nokia Lumia 920 non sarà necessario alcun cavo: ti basterà posizionarlo sul caricatore wireless e sarà subito pronto.

SkyDrive. Tutti i file, le foto e la musica completamente sincronizzati.

Con SkyDrive, tutte le applicazioni e i file di Windows sono veramente mobili. Sincronizza con il tuo laptop e il tablet per accedere ai tuoi file ovunque ti trovi.

Nokia Musica. Tutti i brani che vuoi, in streaming.

Ascolta in streaming e scarica musica, senza limiti. Seleziona i brani più nuovi, crea le tue playlist personalizzate, indossa l’auricolare e riproduci il brano.

 

Potete averlo a 599€

Custodia SeeThru Satin di Speck per MacBook Pro da 13″

Da qualche mese è in commercio dalla Apple un pratica cover per i portatili by Cupertino.

Il prezzo è di 49€, ho avuto la possibilità di testarla e sono rimasto sorpreso, il peso varia leggermente e riveste il portatile con una superficie opaca, molto comoda al tatto. E’ una custodia completa che ha anche la griglia per permettere alle ventole un corretto funzionamento senza un surriscaldamento.

iPad mini

Se ne parlava da anni, subito dopo la presentazione del primo iPad, ma le indiscrezioni si erano rivelate sempre false, tanto che ormai era diventato quasi una leggenda metropolitana. Negli ultimi mesi, rumors sempre più incessanti ce ne hanno mostrato fino all’ultimo componente. Oggi Apple, oltre ad aver presentato l’iPad di quarta generazione, ha finalmente dato alla luce iPad Mini.

Nello stesso giorno in cui 11 anni fa Steve Jobs presentò al pubblico il primo iPod, oggi, sul palco del California Theatre di San Jose, si sono accesi i riflettori sul tanto atteso iPad Mini. Il primo iPad è stato presentato ormai più di 3 anni fa, e se in un primo momento tutti si chiedevano a cosa fosse servita quella tavoletta, ben presto tablet di tutte le marche e dimensioni hanno invaso il mercato e conquistato il cuore dei consumatori.

L’iPad Mini nasce con un duplice scopo. Il primo, ovviamente, è quello di incontrare i gusti e le esigenze del maggior numero di consumatori. Il secondo, da non sottovalutare, è sicuramente quello di frenare l’ascesa di Google, Amazon e Microsoft, che con la loro vasta gamma di tablet hanno iniziato a minare il dominio incontrastato di Apple. Ma andiamo a scoprire nel dettaglio ciò che è l’iPad Mini, la versione ridotta del tablet che ha venduto più di qualsiasi altra marca di computer negli ultimi anni.

Esteticamente l’iPad Mini segue il design del fratello maggiore. Siamo ormai abituati ed affezionati a quelle linee, quindi ce lo aspettavamo esattamente così, semplicemente più piccolo dell’ultimo iPad. L’iPad mini è sottile 7.2 mm e pesa 308 grammi. La sostanziale differenza è ovviamente il display da 7.9 pollici, che sostituisce quello da 9,7 pollici del fratello maggiore, ed ha una risoluzione di 1024 x 768 pixel.

Durante l’evento l’iPad Mini viene paragonato al Nexus 7 di Google. Nonostante le dimensioni del dispositivo siano simili, l’iPad mini ha un display più grande. Grazie a questo è possibile visualizzare più contenuti nelle pagine internet e le web app più famose come Yelp, eBay, Pandora, TripAdvisor sono già perfettamente ottimizzate con la risoluzione offerta dall’iPad Mini. Viene evidenziata anche la qualità costruttiva, che vede contrapporsi la plastica del tablet di Google con l’alluminio satinato del dispositivo di Apple.

Il cuore dell’iPad Mini è il chip A5, lo stesso dell’iPhone 4S e dell’iPad 2, che monta un processore dual core da presumibilmnte 1 Ghz. L’iPad Mini è dotato poi di una camera principale da 5 Megapixel, nonché di una camera frontale HD per le videochiamate FaceTime. Il dispositivo è capace di connettersi alle reti di ultima generazione LTE ed ovviamente è dotato del nuovo connettore Lightning, che abbiamo iniziato a conoscere con l’iPhone 5.

L’iPad Mini sarà disponibile dal 2 Novembre anche in Italia, a partire da 329 dollari nelle versioni 16 Gb, 32 Gb e 64 Gb, sia Wi-Fi che Wi-Fi e Cellular.

Di seguito il comunicato ufficiale dell’iPad Mini diramato da Apple:

Apple presenta iPad mini

Svela anche il nuovo iPad di quarta generazione con display Retina, processore A6X più veloce, videocamera FaceTime HD e Wireless ultraveloce

SAN JOSE, California ― 23 Ottobre 2012 ― Apple ha presentato oggi un iPad dal design interamente rinnovato, il 23 percento più sottile e il 53 percento più leggero rispetto all’iPad di terza generazione. Il nuovo iPad mini ha un fantastico display Multi-Touch da 7,9 pollici, videocamere FaceTime HD e iSight, prestazioni wireless ultraveloci¹ e un’incredibile autonomia di 10 ore²: è un piccolo grande iPad, ma grazie al nuovo, rivoluzionario design, ora sta in una mano. Apple oggi ha annunciato anche l’iPad di quarta generazione con uno splendido display Retina da 9,7″, il nuovo chip Apple A6X, videocamera FaceTime HD e prestazioni wireless ultraveloci. Sia l’iPad mini sia l’iPad di quarta generazione includono di serie iOS 6, il sistema operativo mobile più evoluto al mondo, con oltre 200 nuove funzioni.

“iPad mini è un piccolo grande iPad. Con il suo meraviglioso display da 7,9 pollici, iPad mini ha lo stesso numero di pixel del primo iPad e dell’iPad 2, perciò supporta oltre 275.000 app create appositamente per l’iPad,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President Worldwide Marketing di Apple. “iPad mini è sottile come una matita e leggero come un bloc-notes, ma racchiude un veloce chip A5, videocamera FaceTime HD, fotocamera iSight da 5 megapixel e wireless ultraveloce, il tutto garantendo un’autonomia di ben 10 ore.”

iPad mini ha un meraviglioso design in vetro e alluminio di appena 7,2 mm di spessore e 310 grammi di peso. Con il display Multi-Touch da 7,9 pollici, gli utenti vivranno la stessa meravigliosa esperienza offerta dall’iPad in un design che ha il 35% di spazio a video in più rispetto ai tablet da 7 pollici, e offre un’incredibile area di visualizzazione effettiva superiore del 67%, ideale per navigare sul web. Il chip dual-core A5 assicura una grafica scattante e reattiva e un’esperienza Multi-Touch fluida e veloce, garantendo un’autonomia della batteria per tutto il giorno.

iPad mini ha una videocamera frontale FaceTime HD e una videocamera iSight da 5 megapixel sul retro con ottica evoluta per scattare foto ultranitide e registrare filmati in full HD a 1080p. La videocamera iSight include la stabilizzazione dell’immagine, ed entrambe sono dotate di sensore BSI (backside illumination) progettato per scattare foto eccezionali anche in ambienti scarsamente illuminati. Con iPad mini, condividere le foto con gli amici è facilissimo, grazie agli Streaming foto condivisi di iCloud.

iPad mini supporta la tecnologia Wi-Fi 802.11n dual-band per velocità fino a 150 Mbps,³ che rappresenta una prestazione Wi-Fi raddoppiata rispetto ai precedenti modelli di iPad. iPad mini è disponibile nei modelli Wi-Fi + Cellular pronti per le reti di tutto il mondo grazie al supporto integrato per gli standard dei network wireless ultraveloci, inclusi LTE¹ e DC-HSDPA: ora è possibile navigare, scaricare e trasmettere in streaming contenuti ovunque ad alta velocità. I piani dati per l’iPad mini saranno disponibili senza contratto così gli utenti potranno accedere e attivare il servizio direttamente dal dispositivo.⁴ La funzione Hotspot Personale consente di condividere una veloce connessione dati cellulare via Wi-Fi, Bluetooth o USB con un massimo di altri cinque dispositivi, come per esempio un MacBook Pro, un iPod touch o un altro iPad.⁵

Il nuovo iPad di quarta generazione ha uno splendido display Retina da 9,7″ e un nuovissimo chip A6X progettato da Apple in grado di raggiungere prestazioni della CPU e grafiche fino a due volte più veloci rispetto al chip A5X, pur continuando a offrire un’incredibile autonomia di ben 10 ore nello stesso design sottile e leggero. Fra le altre novità troviamo una videocamera FaceTime HD, prestazioni Wi-Fi due volte più veloci rispetto ai precedenti modelli di iPad e il supporto per altri operatori LTE nel mondo.⁶

Sia iPad mini che iPad di quarta generazione supportano il connettore Lightning, più piccolo, intelligente e resistente del precedente connettore a 30 pin. Sono inoltre disponibili accessori con connettore Lightning per il collegamento di fotocamere, schede SD e dispositivi video VGA o HDMI.⁷ Le attuali iPad Smart Cover e iPad Smart Case sono compatibili con l’iPad di quarta generazione, e le nuove Smart Cover in poliuretano appositamente create per l’iPad mini sono disponibili nei colori rosa, verde, azzurro, grigio chiaro, grigio scuro e (PRODUCT) RED a soli €39.

iPad supporta oltre 700.000 app disponibili sull’App Store, fra cui più di 275.000 create appositamente per l’iPad, in un’ampia gamma di categorie fra cui libri, giochi, economia, news, sport, salute, riferimento e viaggi. iPad supporta inoltre gli oltre 5.000 quotidiani e riviste presenti in Edicola e gli oltre 1,5 milioni di libri disponibili sull’iBookstore. Con l’iTunes Store, il più famoso store online al mondo di musica, trasmissioni TV e film è a portata di dita, con un catalogo di oltre 26 milioni di brani, più di 190.000 episodi TV e oltre 45.000 film. La nuova app iBooks per iPad consente di leggere ebook in più di 40 lingue. iBooks permette inoltre agli utenti di leggere un genere completamente nuovo di ebook, dinamico, coinvolgente e veramente interattivo. Gli ebook creati con il nuovo iBooks Author di Apple sono libri elettronici a schermo intero, facili e belli da leggere, e arricchiti da animazioni interattive, diagrammi, foto, video, font personalizzati, espressioni matematiche e molto altro.

Prezzi e Disponibilità
I modelli iPad mini con Wi-Fi saranno disponibili in nero e ardesia o bianco e argento venerdì 2 novembre ad un prezzo suggerito di €329 IVA e tasse incluse (€270,00 IVA e tasse escluse) per il modello 16GB, €429 IVA e tasse incluse (€352,65 IVA e tasse escluse) per il modello 32GB e €529 IVA e tasse incluse (€435,29 IVA e tasse escluse) per il modello 64GB. Anche i modelli della quarta generazione di iPad con Wi-Fi saranno disponibili venerdì 2 Novembre, in bianco o nero ad un prezzo suggerito di €499 IVA e tasse incluse (€410,50 IVA e tasse escluse) per il modello 16GB, €599 IVA e tasse incluse (€493,14 IVA e tasse escluse) per il modello 32GB e €699 IVA e tasse incluse (€575,79 IVA e tasse escluse) per il modello 64GB. iPad mini e iPad di quarta generazione saranno venduti attraverso l’Apple Online Store (www.apple.it), gli Apple Store, e selezionati Rivenditori Autorizzati Apple negli Stati Uniti, Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Giappone, Corea, Liechtenstein, Lussemburgo, Olanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Puerto Rico, Romania, Slovacchia, Slovenia, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

iPad mini con Wi-Fi + Cellular e iPad di quarta generazione con Wi-Fi + Cellular inizieranno ad essere consegnati un paio di settimane dopo i modelli Wi-Fi. iPad mini con Wi-Fi + Cellular sarà offerto ad un prezzo suggerito di €459 IVA e tasse incluse (€377,44 IVA e tasse escluse) per il modello 16GB, €559 IVA e tasse incluse (€460,08 IVA e tasse escluse) per il modello 32GB e €659 IVA e tasse incluse (€542,73 IVA e tasse escluse) per il modello 64GB. iPad di quarta generazione verrà offerto ad un prezzo di vendita sugerito di €629 IVA e tasse incluse (€517,93 IVA e tasse escluse) per il modello 16GB, €729 IVA e tasse incluse (€600,58 IVA e tasse escluse) per il modello 32GB e €829 IVA e tasse incluse (€683,22 IVA e tasse escluse) per il modello 64GB. Inoltre, iPad 2 è disponibile a €399 per il modello 16GB Wi-Fi e appena €519 per il modello 16GB Wi-Fi + 3G.

I clienti possono iniziare a pre-ordinare tutti i modelli di iPad mini e tutti i modelli di iPad di quarta generazione venerdì 26 Ottobre attraverso Apple Online Store negli Stati Uniti, Australia, Austria, Belgio, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Italia, Giappone, Corea, Lussemburgo, Olanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

23 ottobre… iPad mini, iTunes

Dagli ultimi rumor sembra che l’evento Apple di domani sarà incentrato soprattutto sul reparto educational, con la presentazione di importanti novità per l’applicazione iBooks. Anche il fatto che la società di Cupertino rilascerà un iPad mini “economico” fa pensare che il target di riferimento sia proprio quello delle scuole e degli studenti.

 

A riferirlo è stato oggi Bloomberg Businessweek, dalle cui pagine si legge che i dirigenti Apple hanno in programma di mettere in evidenza le capacità educative dell’iPad e l’importanza che può rivestire nelle scuole, offrendo anche delle soluzioni a prezzi scontati per gli istituti che decideranno di acquistare più iPad mini: si parla di veri e propri “pack” da 10 dispositivi, con sconti dai 20 ai 40$ per unità e Apple Care incluso.

Inoltre, domani Apple potrebbe rilasciare iTunes 11, con diverse novità sia per quanto riguarda le funzioni, sia per l’interfaccia utente.

 

Miglioramenti mappe Apple

Come sappiamo Apple con iOS6 ha introdotto il nuovo servizio Mappe proprietario abbandonando Google Maps. Subito dopo il rilascio della versione definitiva di iOS6 gli utenti hanno iniziato ad evidenziare diversi problemi legati al nuovo servizio, in particolare relativi alla nuova funzione mappe in 3D. Sembra che Apple abbia iniziato finalmente a risolvere alcuni di questi problemi, soprattutto alcuni molto rilevanti.

Come abbiamo potuto vedere nei giorni scorsi il problema non è stato di poco conto ed ha addirittura portato il CEO di Apple Tim Cook a scrivere una lettera ai clienti pubblicata sulla home page del sito ufficiale nella quale si scusa per i problemi avuti spiegando che l’app è ancora in fase di sviluppo e che cercheranno di renderla perfetta con il passare del tempo.

Tim è stato di parola e dopo qualche giorno dalla pubblicazione della lettera, Apple ha iniziato a risolvere i primi problemi, alcuni molto evidenti, relative alle mappe 3D. Potete vedere un esempio nell’immagine di apertura dove è possibile vedere la Statua della Libertà, simbolo di New York, prima e dopo la modifica applicata qualche ora fa. Come vedete la differenza è nettissima, come nell’immagine che vi proponiamo di seguito ritraente il ponte di Brooklyn, simbolo anch’esso fondamentale di NYC.

Insomma, Apple sta cercando velocemente di porre rimedio agli errori commessi in Mappe e sicuramente nei prossimi giorni arriveranno altri miglioramenti.

 

iPhone 5… Dove conviene acquistarlo ?

L’iPhone 5 è ormai disponibile all’acquisto da qualche settimana in numerosi paesi. Benché i dati di vendita siano positivi, oggettivamente l’ultimo dispositivo di Cupertino ha un prezzo non accessibile a tutti. Con una mossa commerciale inaspettata, Apple non ha infatti mantenuto lo stesso prezzo, cosa generalmente effettuata con le precedenti versioni, ma ha applicato un ritocco a rialzo e in Italia il costo d’acquisto del 5 è di circa 100 euro superiore rispetto al predecessore 4S quando ancora rappresentava l’ultimo modello.

 

Molti di voi avranno sicuramente pensato di acquistare il dispositivo in altri paesi. Grazie al portale di comparazione dei prezzi idealo.it, abbiamo analizzato i prezzi online dell’iPhone 5 versione 16 GB presso gli Apple Store dove sono disponibili i modelli Sim Unlock ovvero quelli che non richiedono la sottoscrizione di un contratto in abbonamento con un operatore di telefonia. Attualmente il nuovo smartphone di Apple è disponibile in versione “libera” in 24 paesi, compresa l’Italia, e tra quelli presi in considerazione sono state rilevate sensibili differenze di prezzo.

Al contrario di come si possa pensare, all’interno dello spazio UE l’Italia non mantiene il primato di prezzo più elevato. Il Bel paese si piazza infatti secondo, con un prezzo di partenza di 729 euro, dopo l’Ungheria la quale presenta un prezzo di 740 euro. Il paese europeo in cui conviene acquistare l’iPhone 5, è la Svizzera con un prezzo di 603,15 euro, circa 125 euro in meno rispetto all’Italia. Invece all’interno dell’Unione europea i Paesi Bassi hanno il prezzo migliore per l’iPhone 5.

A livello mondiale, il Canada è il paese in cui il prezzo di lancio è stato il più contenuto. Grazie al cambio Dollaro Canadese-Euro, il prezzo di vendita è di 555,51 euro presentando così un prezzo mediamente inferiore del 17%. Un Ungherese potrebbe quindi risparmiare circa 185 euro. Nella tabella sottostante è riportata la classifica dei paesi più economici, ordinati in base al prezzo di vendita in euro calcolato con il cambio attuale.

Grazie ad Idealo siamo quindi riusciti ad effettuare una valutazione rapida ed efficiente. Il portale permette la comparazione di prezzi per prodotti e voli aerei ed è presente in 5 paesi europei (Germania, Italia, Francia, Austria e Gran Bretagna). Idealo dispone di un enorme database di statistiche per l’analisi dei trends riguardanti i prezzi nei più grandi di commercio online in Europa.

A scopo informativo vi ricordiamo che l’acquisto di un iPhone 5 all’estero non rappresenta una operazione semplice e potreste incorrere in alcuni problemi. Prima di effettuare l’acquisto è bene informarsi attentamente sulle spese doganali che potrebbero essere applicate. Inoltre vi segnaliamo che alcuni utenti hanno riscontrato problemi con la garanzia ufficiale Apple. Vi consigliamo quindi di informarvi bene nel caso siate intenzionati all’acquisto di un iPhone 5 all’estero.

Igros… Fare la spesa con iPhone

igros, una catena di supermercati che conta più di 55 punti vendita nel Nord Italia, a partire da oggi ha lanciato una nuova iniziativa che permetterà di utilizzare il vostro iPhone per fare la spesa e pagare direttamente dal vostro device. Dopo il salto vi spiegheremo come funziona questa geniale idea.

Grazie all’applicazione SpesaSelf disponibile su App Store, tutti i clienti del Superstore Tigros di Solbiate Arno, nella provincia di Varese, possono creare e pagare la propria spesa direttamente dall’iPhone, senza fare lunghe code alla cassa. Tutto ciò è possibile grazie al sistema punti “Tigros Card”, che funziona proprio come una vera e propria carta prepagata.

Dopo aver scelto i prodotti da acquistare, vi basterà recarvi nel vostro punto vendita e far leggere all’iPhone il codice QR e prendere tutto ciò che ha precedentemente selezionato dall’applicazione. Dopo aver caricato la Tigros Card, vi basterà inserire sul dispositivo username e password e pagare, e potrete tornare a casa senza aver fatto lunghe e stressanti code alla cassa.

Negli USA questo sistema è già collaudato da tempo, ma fortunatamente pian piano questi servizi molto all’avanguardia stanno prendendo piede nel nostro paese. La società ha fatto sapere che presto questo sistema sarà esteso su tutti gli altri punti vendita.

 Chissà se in futuro potremo acquistare così in tutti i supermercati. A voi piacerebbe?

Mappe… Lettera di scuse da Tim Cook

A sorpresa è arrivano le scuse di Tim Cook a tutti i clienti, sul caso Mappe non all’altezze delle aspettative Apple

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Ecco la lettere appena apparsa sul sito…

 

“Ai nostri clienti.

Apple si impegna sempre al massimo per creare prodotti di altissimo livello e per offrire a chi li usa la migliore esperienza possibile. La scorsa settimana, con il lancio della nuova app Mappe, non siamo stati all’altezza di questo impegno. Siamo estremamente dispiaciuti di aver deluso i nostri clienti e stiamo facendo tutto il possibile per migliorare Mappe.

L’app Mappe è stata lanciata già con la prima versione di iOS. Con il passare del tempo, abbiamo voluto dare ai nostri clienti un prodotto ancora più utile, con funzioni come il navigatore, i comandi vocali, Flyover e le mappe vettoriali. Per farlo abbiamo dovuto creare una nuova versione di Mappe ripartendo da zero.

Sono già oltre 100 milioni i dispositivi iOS che utilizzano le nuove Mappe di Apple, e il numero cresce di giorno in giorno: in poco più di una settimana, gli utenti hanno già cercato con la nuova app quasi mezzo miliardo di luoghi. Più i nostri clienti useranno Mappe, più l’app diventerà accurata e affidabile. Per questo riceviamo con piacere tutte le vostre segnalazioni e opinioni.

Mentre ci occupiamo di migliorare Mappe, potete provare soluzioni alternative scaricandole tra le app disponibili sull’App Store, o usare le mappe di Google e Nokia andando sui loro siti web e creando un’icona sulla scremata home per accedere alla loro web app.

In Apple, tutto quel che facciamo ha un solo obiettivo: creare i migliori prodotti al mondo. Sappiamo che vi aspettate proprio questo da noi, e lavoreremo senza sosta finché Mappe non sarà all’altezza dei nostri elevatissimi standard.”

Tim Cook
CEO di Apple

Inaugurazione AppleStore Il Leone di Lonato (Brescia)

Selezionando questo Store però, visualizzavamo una pagina vuota, con il classico errore 404. Adesso invece, l’apertura è stata ufficializzata e, questo Sabato, 22 Settembre, il nuovo negozio aprirà le porte ai propri clienti.

 

Il negozio sorgerà in Via Mantova 36, all’interno del centro commerciale Il Leone di Lonato (Brescia). L’inaugurazione è prevista per le 9:00 e l’apertura di questo Store tornerà utile a tutti gli utenti che vivono al Nord/Nord Est per l’acquisto dell’iPhone 5.

 

EarPods Apple già disponibili in Italia

Un’altra novità Apple di questo 2012 riguarda gli EarPods. Si tratta di una nuova generazione di auricolari, che vanno a sostituire il vecchio modello presente nelle confezioni degli iPod e degli iPhone da diversi anni. Questi EarPods sono inclusi nella confezione dei nuovi iPhone 5 e possono già essere acquistati online o presso gli Apple Store fisici. Ecco le prime impressioni sulla qualità costruttiva e sonora di questi auricolari.

 

Gli EarPods sono auricolari dotati di due speaker, microfono e telecomando per gestire la riproduzione di file multimediali e le chiamate in entrata o in uscita. Lo sviluppo di questi auricolari ha richiesto oltre tre anni, perchè Apple ha cercato di correggere tutti i difetti del precedente modello, non certo esente da critiche (soprattutto per la loro ergonomia e qualità costruttiva). Lo scopo di Apple è stato quello di offrire un prodotto con qualità audio superiore, maggiore durata nel tempo e più comfort.

Guardando questi EarPods si nota subito una certa continuità di design rispetto alle precedenti due generazioni di auricolari Apple: insomma, il DNA non è cambiato. I nuovi auricolari sono alti 16mm e larghi 17mm, contro i 15mm di diametro dell’ultimo modello. Scompaiono le finiture in gomma di colore grigio, e anche  le altre differenze estetiche balzano subito all’occhio: forma più arrotondata, doppio speaker interno e cavo più lungo rispetto al precedente modello. Anche il telecomando è stato ridisegnato: sulla parte frontale troviamo i tasti volume e il tasto centrale per mettere in play/pausa la riproduzione di un brano o per rispondere/avviare una chiamata. Sul retro, compare l’icona di Siri, a ricordarci che tenendo premuto il tasto centrale potremo avviare l’assistente virtuale presente su iPhone 4S e iPhone 5.

Chi acquista gli EarPods in negozio, riceverà anche un bel case in plastica in cui poter riporre gli auricolari quando non sono in uso. Invece, chi acquista un iPhone 5, un iPod Touch di quinta generazione o un iPod nano di settima generazione, troverà gli auricolari inclusi nella confezione del dispositivo.

Esteticamente, gli EarPods sembrano ispirarsi ad una nota musicale, con un design a goccia molto elegante. Tali auricolari, a differenza degli In-Ear, non sono progettati per “sigillare” i condotti uditivi, ma sfruttano diverse trovate ingegneristiche: il piccolo altoparlante in ciascun auricolare è coperto da una guida in plastica che porta il suono direttamente nelle orecchie con tre fessure esterne che lasciano respirare gli speaker. Apple dice che la forma è stata scelta dopo aver misurato la geometria di centinaia di orecchie, al fine di trovare una via di mezzo che sia comoda e stabile, senza perdere in qualità del suono. Una cosa si percepisce subito: questi auricolari consentono di sentire molto meglio l’ambiente esterno durante l’ascolto di un brano o durante una telefonata.

Come dicevamo all’inizio, gli EarPods non hanno più alcun tipo di gomma morbida presente invece nel precedente modello, anzi, ora tutta la superficie è realizzata in plastica lucida di colore bianco, fino al cavo in basso collegato da un piccolo fusto in plastica grigia. Il fatto di aver scelto un design con copertura degli altoparlanti così lunga, che si potrae per diversi centimetri verso il basso, potrebbe essere una scelta non ottimale dal punto di vista ergonomico, ma solo per chi ha delle orecchie piccole (alla lunga, infatti, gli auricolari di questo tipo potrebbero stancare). Fortunatamente, però, Apple è riuscita a realizzare gli EarPods con un tipo di plastica molto leggero, che rende il tutto più confortevole. E, anzi, il design con stelo lungo assicura una maggiore stabilità degli auricolari nelle orecchie. Insomma, da un punto di vista “fisico” questi EarPods sono davvero impressionanti.

Dal punto di vista sonoro, si notano subito dei miglioramenti rispetto ai vecchi auricolari, con una maggiore resa dei bassi e una qualità audio mediamente migliore. Il suono è più equilibrato, i bassi si sentono bene, e anche i medi e gli alti si percepiscono in maniera ottimale. Cosa, questa, quasi impossibile da avere in auricolari che costano meno di 50€. Anche il bilanciamento audio degli EarPods è nettamente migliore, consentendo di percepire in modo più distinto un suono dall’altro durante la riproduzione di un brano. Gli audofili più accaniti non apprezzeranno il poco dettaglio aggregato dei singoli livelli, ma per 29€ non si può volere di più.

Apple ha anche pensato alla durata nel tempo di questo prodotto: i tappi di gomma che si trovano in tutti i punti in cui i cavi si collegano alla parte in plastica sono spessi e ben realizzati, mentre la capsula del microfono e la parte dedicata agli speaker hanno delle cuciture strettissime, che impediscono all’umidità di penetrare. IL cavo è rimasto praticamente identico, e non mancheranno i problemi quando poseremo gli EarPods: al 99% dovremo perdere del tempo perchè li troveremo aggrovigliati. L’unica soluzione è riporli nel loro case, che però è disponibile solo se si acquistano a parte.

Conclusioni

Gli EarPods sono un netto miglioramento rispetto ai precedenti auricolari Apple. Speaker notevolmente migliorati, microfono che assicura una qualità migliore durante le chiamate, plastica lucida che non incide sul comfort, scelte costruttive che consentono di utilizzare comodamente  gli EarPods nella maggior parte delle orecchie sono alcuni aspetti apprezzabili. Anche se si trovano nella confezione dell’iPhone 5, il prezzo di 29€ (disponibili qui) per chi voglia acquistarli a parte è ragionevole. Anzi, a questo prezzo è impossibile trovare auricolari con questa qualità costruttiva e audio.

PRO:

  • Ottimo comfort
  • Audio notevolmente migliorato
  • Design moderno
CONRO:
  • Gestione dei livelli migliorabile
  • Il cavo si aggroviglia facilmente

Piccola, pratica ed economica batteria esterna per iDevice a solo 19 EURO!!! by Proporta

Se come me siete anche voi vittime di un pendolarismo sfrenato causato dalla distanza tra casa e luogo di studio o lavoro, sicuramente abbastanza spesso vi sarete resi conto che iPhone non arriva a fine giornata. Per ovviare al problema, quindi, vi siete armati di cavo e caricabatterie da muro, nella speranza di trovare una presa dove collegare il vostro melafonino.

Ciò di cui parliamo invece oggi è una piccola batteria portatile, dal peso veramente limitato, dimensioni di una carta di credito, per uno spessore veramente ridotto, ovvero 7 millimetri (minore di qualsiasi smartphone in commercio).

L’accessorio è appena stato sfornato dalle menti brillanti di Proporta, che in questo campo sa molto bene il fatto suo. Per chi infatti non conoscesse il famoso brand britannico, le batterie portatili di quest’azienda hanno sempre riscontrato enorme successo.

Ad un anno quasi dall’uscita del fratello maggiore Turbocharger 7000, ecco infatti sul mercato un piccolo accessorio per coloro che hanno necessità più contenute e minor spazio disponibile per il trasporto di accessori ma che comunque non vogliono rinunciare ad utilizzare il proprio iPhone/iPod touch/smartphone in libertà.

Caratterizzato semplicemente da un pulsante per l’accensione, un ingresso microUSB per la ricarica ed un’uscita sempre microUSB, questo accessorio è infatti apposito per qualsiasi tipo di smartphone che supporti questo standard. Per chi invece, come noi amanti della mela morsicata, non abbia un dispositivo con dock microUSB, Proporta mette a disposizione un adattatore apposito per iDevice.

Oggi verrà presentato inoltre il nuovo iPhone, esattamente fra qualche ora e, stando alle ultime derivanti dal web, probabilmente il suo dock verrà ridimensionato. In tal caso, credo proprio che Proporta darà la possibilità di decidere quale adattatore ricevere se non, addirittura, li spedisca entrambi.

Dal punto di vista tecnico, la capacità di questa batteria è di 680 mAh, una quantità non eccessiva, ma che si combina perfettamente con il prezzo contenutissimo dell’accessorio, del quale però parleremo più tardi. Direttamente dal sito Proporta, infatti, riprendiamo le stime riguardo ad una ricarica partendo da batteria completamente scarica. iPhone 4S si ricarica fino al 34%, Samsung Galaxy S3 fino al 23%, il Kindle 4 fino al 50% e il Google Nexus 7 fino all’11%.

Insomma, un accessorio fatto espressamente per le emergenze, che non si propone di sostituire i propri predecessori Turbocharger 5000 e 7000. Questa è una soluzione che io ho apprezzato molto, sia dal punto di vista del design, sia dal punto di vista dell’idea in sè e per sè, che permette anche agli utenti con minori necessità e disponibilità di acquistare un accessorio di qualità e di marca.

Passando, infine, al prezzo, stiamo parlando di circa 19,00€ comprese le spese di spedizione. Ovviamente, grazie ad una collaborazione con iSpazio, Proporta sarà contenta di offrirvi il 10% di sconto su questo accessorio, abbassando il prezzo a 17,40€ spedito se inserirete al momento del check-out il codice ISPAZIO10. Per chi fosse interessato all’acquisto, vi rimando direttamente alla pagina del prodotto.

Esce dalla beta la nuova versione della web-app di iCloud

Qualche mese fa vi avevamo riportato l’uscita di una versione beta della versione web di iCloud che introduceva migliore alle applicazioni Note, Promemoria, Mail e Trova il mio iPhone. Questa versione è finalmente uscita dalla versione beta e disponibile all’indirizzo iCloud.com.

Tra le novità troviamo una nuova versione dell’applicazione Calendario che a differenza della precedente ora non ha più incorporati i promemoria ma abbiamo l’applicazione dedicata.

Promemoria

Applicazione che rispecchia in tutto e per tutto le versioni per iPad e iPhone, con l’arrivo di Mountain Lion sarà possibile tenere sempre sincronizzati i promemoria tra tutti i dispositivi grazie ad iCloud.

Note

La nuova web applicazione che ci permetterà di avere, finalmente, sempre a portata di mano tutte le note che inseriamo dal nostro iPhone, iPad o Mac. Attualmente inserendo una nuova nota o modificandola il servizio sembra non funzionare.

Trova il mio iPhone

Nuova versione della webapp per trovare grazie ai GPS dell’iPhone e iPad e alla triangolazione wireless del Mac i nostri dispositivi ovunque essi siano. Le novità, come potete vedere sono prevalentemente grafiche, a sinistra trovate la vecchia versione, a destra la nuova.

 

Notifiche

Nuova sezione Notifiche nelle impostazioni: come vi avevamo riportato tempo fa, con la nuova versione di iCloud vengono introdotte le notifiche nella versione webapp con avvisi a scomparsa molto simili a quelli che appaiono sui nostri dispositivi iOS.
La voce “Notifiche” si trova nelle impostazioni è potremo scegliere se attivare o meno le notifiche di ogni singola webapp di iCloud. Tra le opzioni troviamo: Mail, Calendario, Promemoria e Trova il mio iPhone.

Voi cosa ne pensate ?

 

UDID rubati

Una settimana fa, un gruppo di hacker vicini ad Anonymous ha rilasciato un milione di UDID (identificativi unici dei dispositivi Apple) dichiarando che provenivano da un laptop dell’FBI. Ora invece, a breve distanza dalla smentita ufficiale dell’ente federale ne scopriamo la natura. I dati sono stati rubati dal database interno di una piccola software house statunitense, chiamata Blue Toad.

La notizia l’ha data per prima NBC News poche ore fa:

Una piccola società della Florida afferma che il database col milione di UDID Apple rilasciato la scorsa settimana da un gruppo di hacker Anonymous è stata rubata dai suoi server due settimane fa. L’ammissione, per bocca dello stesso CEO della società […], contraddice le dichiarazioni di Anonymous secondo cui i dati provenivano dal laptop di un agente FBI smarrito a marzo.
[…]
Paul DeHart, CEO of the Blue Toad publishing company, ha raccontato a NBC News che i tecnici presso la sua società hanno scaricato i file di Anonymous e li hanno confrontati coi database in loro possesso. L’analisi ha evidenziato quasi il 98% di correlazione tra i due dataset.

Sul blog della BlueToad, dopo le scuse di rito, il CEO della società scrive che sono già state prese tutte le misure necessarie atte a impedire eventuali nuovi furti. Intanto, tutte le informazioni utili a risolvere il caso sono già state consegnate alle autorità.

È quindi molto probabile che gli hacker mentissero, o che abbiano preso una sonora cantonata. Resta da verificare a questo punto l’attendibilità delle loro parole quando raccontano di aver trovato, assieme agli UDID, anche i numeri delle carte di credito, gli indirizzi mail e tutto il resto. È lo stesso dubbio che assale il portavoce Apple intervistato dalla NBC:

“In qualità di sviluppatore, BlueToad avrebbe accesso alle informazioni dei dispositivi come UDID, tipo di dispositivo e nome. Gli sviluppatori non hanno accesso alle informazioni degli account utenti, a meno che un utente non decida esplicitamente di fornirgli tali informazioni.”

Dal canto suo, Apple ha ben intuito la pericolosità dell’uso improprio degli UDID, tanto da arrivare a bocciare le app che se ne avvalevano. I rischi legati a questa tecnica di profilazione, infatti, sono eccessivi rispetto ai benefici apportati all’utenza, e quanto accaduto in questi giorni ne è la prova.

 

Bad Piggies… I nuovi maialini verdi protagonisti di un nuovo gioco by Rovio

Il team divenuto celebre in tutto il mondo per il tanto amato e odiato Angry Birds ha presentato il prossimo titolo: Bad Piggies.

 

Ebbene sì, dopo anni in cui hanno fatto la parte dei cattivi, i maialini verdi di Rovio diventeranno gli eroi protagonisti del gioco. E’ un modo divertente per dare l’addio ad Angry Birds?

Bad Piggies è in uscita a settembre prossimo e l’azienda finlandese non ha ancora svelato tutti i particolari di gioco. Non ci sono screen in azione, nessun video a parte il teaser trailer ufficiale rilasciato qualche giorno fa e, più in generale, nessuna informazione in via ufficiale è attualmente disponibile sulle future caratteristiche di gioco. Nessuna, tranne due: data di release e prezzo di lancio.

Come già accennato il titolo sarà in uscita a Settembre. Il 27, per la precisione  Fortunatamente per noi, Fast Company ha dato un’occhiata al gioco e stando a quanto detto dalla rivista online, è un puzzle game di tipo fisico in cui i maialini verdi  vengono bloccati su un’isola deserta, dovendo così costruire strani veicoli.

Il  vice presidente di Rovio, Petri Jarvilehto, ha rivelato a Fast Fast Company che l’azienda considera questo prodotto come “il lancio di un nuovo franchise”. E così, anche se non abbiamo ancora messo le mani su questo primo capitolo, siamo già convinti di doverci preparare a sequel e a valanghe di update, proprio come accaduto per Angry Birds.

 

Nuovo prototipo iPhone 5

Spunta in rete questo nuovo prototipo di iPhone 5 senza la barra in metallo…

Ecco il nuovo prototipo dell’iPhone 5, ricevuto da fonti anonime da chi mostra il dispositivo in video. Le dimensioni sono le stesse del dispositivo che ormai conosciamo, ma ha un retro completamente diverso. Non c’è la fascia in metallo centrale confinante con due bande di vetro alle estremità, ma il retro è di un colore nero matto uniforme.  Qui il video

Come si vede dalla comparazione con l’iPhone 3GS, il prototipo segue i rumor delle ultime settimane. Abbiamo perciò un display “allungato” con diagonale da 4 pollici, nuove griglie per speaker e microfono, nuovo connettore dock e jack audio in basso.

Nel video vediamo il prototipo dell’iPhone 5 nero confrontato con un iPhone 4S bianco. Chris, che dice vi aver ottenuto il prototipo da una fonte anonima, prova anche ad accendere il dispositivo. Compare il logo di Apple ed la classica immagine che ci avverte di attivare il device con iTunes.

Problema up-to-date

Il programma up-to-date permette a chi ha da poco acquistato un Mac di avere OS X Mountain Lion gratis. Molti utenti stanno avendo problemi riguardo il download tramite i codici forniti da Apple, questo problema potrebbe essere causato da codici generati prima di oggi, per chi ha fatto richiesta quando il programma era andato momentaneamente online, probabilmente verranno abilitati quando prima o verranno inviati nuovi codici. Il consiglio che possiamo darvi è quelli di riprovare tra un pò e se continua a funzionare di provare a chiedere nuovamente il codice, o contattare telefonicamente l’assistenza clienti Apple all’199.120.800.

Sembra che AppleCare abbia risposto in merito ai problemi con il programma up-to-date. Gli utenti afflitti dai problemi di riscatto del codice riceveranno un nuovo codice in ventiquattro ore.

9to5mac ha segnalato l’inizio del programma di ri-distribuzione dei codici non funzionanti.

 

 

nuovo data center nel North Carolina

Secondo i nuovi piani depositati presso la contea di Catawba, Apple starebbe costruendo un secondo data center vicino ad un impianto già esistente a Maiden, in North Carolina.

L’imponente impianto da 21.030 metri quadrati servirà a contenere i cluster di server, per un costo totale del progetto (composto dalla realizzazione di ben 11 locali) di poco più di 1,8 milioni di dollari. I permessi presentati includono l’installazione di 22 condizionatori d’aria, cinque ventilatori, 14 umidificatori, sei riscaldatori elettrici e condotti di riscaldamento.

Per la sicurezza verrà realizzato un sistema a “trappola” per ciascuna delle estremità della struttura. Queste costringeranno le persone che vorranno entrare a passare attraverso una porta di screening per ottenere l’accesso all’interno dello spazio della costruzione. L’edificio avrà anche una recinzione di sicurezza da 8 metri, secondo la Winston-Salem Journal.

Apple non starebbe avviando solo la costruzione di un data center a Maiden. La società starebbe anche costruendo il più grande parco solare del mondo dall’altra parte della strada rispetto al data center, impianto che sarà dotato anche di celle a combustibile. L’impianto dovrebbe riuscire a produrre elettricità sufficiente per circa 11.000 case, dice Apple.
Il data center a Maiden è solo uno dei tanti in tutto il paese, compresi quelli a Reno in Nevada e Prineville in Oregon. Gli abitanti di Maiden, tuttavia, sembrano essere felici di essere uno dei luoghi in cui Apple stia investendo.
Penso che si aspettano di continuare a crescere a ritmi fenomenali“, ha detto Scott Millar, direttore del Corporation Catawba County Economic Development. “Questa crescita eccezionale continuerà a fornire grandiose opportunità per noi“.

Millar ha concluso che la contea è in stretta collaborazione con Apple. E, visti i considerevoli investimenti di quest’ultima, la cosa non ci stupisce affatto.