Come installare Flash Player su iPad

installare Flash Player su iPad

Nel seguente articolo, cercheremo di spiegavi come fare ad installare Flash Player su iPad, soffermandoci su come il suddetto programma possa rivelarsi estremamente utile a tutti coloro che necessitino di incrementare le potenzialità del proprio tablet.
Plug-in per browser multipiattaforma davvero molto funzionale, Adope Flash Player è infatti praticamente indispensabile per chiunque si trovi ad utilizzare un dispositivo con connessione ad internet. Fino a pochissimo tempo fa, però, non era semplice (o meglio possibile) da utilizzare su dispositivi Apple.
Come per gli iPhone, 3G/ 3GS/ 4/ 4S e 5, e come per gli iPod Touch di ultima generazione (a partire dalla terza), anche per quanto riguardava i tablet, non era difatti consentita la possibilità di installare Flash Player su iPad. Oggi, invece (ed è il caso di dire “finalmente”), tale eventualità diviene realizzabile.
Vediamo di seguito come fare!
Continuate a leggere e scoprirete come installare Flash Player su iPad.

iPad mini Air

Un plug-in indispensabile: come e perché installare Flash Player su iPad

Prima di passare a descrivere come fare ad installare Flash Player su iPad, ci sembra doveroso spendere qualche parola raccontandovi come mai possedere tale plug-in sul proprio dispositivo mobile sia una cosa estremamente necessaria. Ideato e progettato da Adobe, Flash Player è un software che permette la visualizzazione di innumerevoli contenuti interattivi presenti nel Web. Per tali motivi, dunque, è assolutamente innegabile come Flash Player sia fortemente indispensabile se si desidera navigare senza problemi e senza alcuna interferenza di sorta. Del resto, come possiamo leggere anche dal sito internet ufficiale del software, esso risulta installato sul 98% dei PC di tutto il mondo.
Periodicamente, poi, Adobe mette a disposizione degli utenti determinati ed indispensabili aggiornamenti. In maniera del tutto automatica, sarete informati della disponibilità di tali nuove versioni del plug-in.
Ma vediamo ora, di seguito nel nostro articolo, come fare ad installare Flash Player su iPad!

installare Flash Player su iPad

Ecco come fare a installare Flash Player su iPad

La procedura per installare Flash Player su iPad prevede la connessione, fino alla fine dell’iter che stiamo per descrivervi, del dispositivo tablet alla rete internet (sia tramite Wi-Fi che 3G).
Dopo aver dunque provveduto a tale indispensabile procedura, aprite Cydia dal vostro iPad (o anche dall’iPad mini). Nel Tab Manage, scegliete l’opzione Sources. Da qui, cliccate su Edit e successivamente su Add. Nella barra degli indirizzi scrivete l’indirizzo http://repo.benm.at e poi cliccate su Add Source. Fatto ciò, recatevi nel Tab Search e inserite manualmente la parola Frash. Da tale ricerca appariranno determinati risultati. Scegliete il primo e installatelo. Riavviate l’iPad, selezionare la scritta Flash e lanciate il plug-in. Come avrete avuto modo di notare, installare Flash Player su iPad sarà cosa più semplice a farsi che a dirsi!

installare Flash Player su iPad

UN ALTRA GUIDA : FUNZIONANTE AL 100×100

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Downgrade da iOS 7 Beta a iOS 6.1.4

Se qualcosa non è andata a buon fine, o più semplicemente non vi trovate bene con iOS 7 a causa di eventuali bug o crash inaspettati, potete sempre ripristinare il vostro dispositivo ad iOS 6.1.4
  • Mettete il vostro dispositivo in DFU Mode.

(per entrare in DFU, tenere premuto il tasto power + il tasto home per 13 secondi, togliere il dito dal tasto power e lasciare premuto il tasto home per altri 10 secondi)

  • Collegate il dispositivo ad iTunes.
  • Cliccate su verifica aggiornamenti (NON premere Alt o Shift).
  • iTunes segnalerà come ultimo firmware iOS 6.1.4, accettate e ripristinate.
  • Fine.

ECCO PERCHE COSI TANTI AMANO L’IPHONE

‘Sarà vero amore? Ecco perché pensiamo di sì.’ L’email di elogio dell’iPhone inviata ai clienti Apple.

 

La settimana scorsa, precisamente un paio di giorni dopo la presentazione del Samsung Galaxy S4, Apple ha iniziato ad inviare mail ai propri clienti elogiando le caratteristiche del proprio dispositivo mobile e realizzando una nuova pagina sul sito chiamata “Perché iPhone“.

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Da ieri le suddette pagine sono disponibili anche sul sito italiano e Apple ha inviato in mattinata una mail molto simile a quella inviata qualche giorno fa intitolata “Sarà vero amore? Ecco perché pensiamo di sì” nella quale viene elogiato l’iPhone partendo dalla soddisfazione dei clienti, passando per il processore fino ad arrivare alla fotocamera. Di seguito i punti presi in considerazione all’interno della pagina:

  1. iPhone 9 volte di fila premio J.D.Power and Associates per la soddisfazione dei clienti
  2. Pensato fin nei minimi dettagli
  3. Solo iPhone ha il Retina Display
  4. E’ grande l’autonomia. Non la batteria
  5. La fotocamera più amata del mondo
  6. Chip A6. Potente, senza essere prepotente
  7. iPhone ti dà le reti wireless ultraveloci e LTE
  8. Solo iPhone ha Siri. Ogni tuo desiderio è un ordine.
  9. Il sistema operativo più evoluto al mondo.
  10. iCloud porta i tuoi contenuti su tutti i tuoi dispositivi

Questi sono i punti sui quali Apple ha sempre spinto per la pubblicizzazione dell’iPhone e come ben sappiamo dall’uscita dell’iPhone 5 sono cambiate diverse cose, ma soprattutto troviamo nuovi dispositivi rilasciati da pochissimo in commercio con ad esempio display Full HD, seppur di maggior polliciaggio rispetto ai 4″ di iPhone 5 ma pur sempre con una densità di pixel maggiore. Per non parlare poi della batteria. E’ verissimo che iOS è ottimizzato al massimo per ridurre il minimo indispensabile, soprattutto dovendo sopportare uno schermo ad alta risoluzione e il processore A6, ma la batteria da 1450mha rimane tuttora insufficiente per l’utente medio che vorrebbe arrivare almeno a fine giornata con la batteria ancora colorata di verde.

Vedremo come reagirà Apple nei prossimi mesi con la presentazione del prossimo iPhone e se finalmente decideranno di aumentare (e non parlo di 50mhz) la batteria per poter finalmente mettere una pietra sopra a questo problema che affligge l’iPhone forse da fin troppo tempo.

Scarica Gratis le migliori app e giochi a pagamento per iPhone, iPad e iPod Touch senza Jailbreak

 

App Store, al momento è il miglior negozio di applicazioni tra quelli per smartphones, presenta davvero una vastissima scelta di titoli per la produttività, tantissimi giochi spettacolari e un mare di utility per fare qualsiasi cosa, anche le più inutili. Mentre, ad esempio, Android Market ha dei “concorrenti” (QUI con molte offerte) autorizzati a vendere app per il suo sistema operativo ed è semplicissimo installare qualcosa senza passare dallo store ufficiale (ci siamo capiti…).App Store invece è l’unico canale per dispositivi iOS, ma in soccorso di noi utenti arriva FreeMyApps. Il sito è visibile da qualsiasi browser ma dovremo accedere dal nostro iPhone, iPad o iPod Touch per usufruire delle offerte:
  1. dovremo cliccare QUI dal nostro dispositivo iOS e ci verrà chiesto di “condividere” l’ID del nostro dispositivo, non vi spaventate serve a loro per sapere se il vostro dispositivo è idoneo al riscatto dei crediti;
  2. installato il profilo impostazioni, potremo scegliere di scaricare delle app gratuite sponsorizzate (Sponsor Apps) che ci faranno guadagnare dei crediti (minimo 75), dovremo lanciarle e tenerle attive almeno 30 secondi per il conteggio corretto dei crediti;
  3. una volta raggiunto il numero di crediti desiderato (almeno 390) potremo scaricare tantissimi titoli (Gift Apps) che attualmente si trovano nelle posizioni più alte degli App Store di tutto il mondo (come: Fruit Ninja, Cut The Rope, GTA 3, Angry Birds, SkyFire Web Browser, iMovie, Camera+, etc.);
  4. Per guadagnare più crediti potete condividere il vostro link personalizzato, ad esempio sui social network (Referring a Friend), e ogni volta che un amico scarica e lancia un’app sponsorizzata voi riceverete 50 crediti da usare per scaricare le vostre Gift Apps preferite;

I titoli sono davvero interessanti, sperando che rimangano all’altezza, FreeMyApps ci sembra un ottimo modo per risparmiare e divertirci con il meglio di App Store!

Zeusmos: la perfetta alternativa a installous è vShare

zeusmos iconZeusmos (disponibile free in repo) è la migliore alternativa ad Installous su iPhone, iPod e iPad Jailbroken, e permette download di tutte le IPA free.

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Tutti conosciamo oramai la grande caduta di Installous, l’app di Cydia sviluppata dal defunto Team di Hackulo.us che consentiva di scaricare e installare, grazie al tweak AppSync, qualsiasi IPA free direttamente dal sito AppTrackr.cd.

Esistono già valide applicazioni, di cui abbiamo parlato, che possono sostituire Installous come vShare e iPast0re. Da poco però è disponibile gratuitamente in repo Zeusmos, compatibile con tutti i dispositivi Jailbroken che tra le tante valide alternative risulta essere la migliore in assoluto per prestazioni e comodità.

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Quest’app creata dal gruppo di sviluppatori di Uhelios possiede le stesse funzionalità dello storico Installous:

  • Cercare qualsiasi tipo di IPA gratuita;
  • Suddivisione delle IPA per Categorie;
  • Download e installazione direttamente sul dispositivo in background e di qualsiasi versione;
  • Servizio diaggiornamenti per tutte le IPA scaricate o già presenti sul dispositivo;
  • Cancellazione dei file Metadata (file che permettono ad Appstore di riconoscere un’app come se fosse originale);
  • Possibilità di mettere in coda i Download con il tasto “SAVE”;

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In sostanza Zeusmos ha pochissime differenze. Anche la procedura di scaricamento è la medesima; al momento del download infatti verrà richiesto di inserire un codice Captcha (codice di sicurezza), per alcune tipologie di link. Una volta scaricato, l’installazione del pacchetto non avverà in modo automatico ma bisognerà premere sull’app appena completata e tappare su “Install IPA“.

Una piccola particolarità è l’integrazione di un menu a scoparsa (Toggle tricker: come quello dell’app facebook per intenderci) dove sarà possibile accedere ai 4 menu predefiniti:

  • Top Rated Apps;
  • Exclusive Apps:
  • Categories;
  • Custom Url.

In quest’ultimo sarà possibile inserire un’indirizzo internet preferito a cui accedere rapidamente.

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Tra le opzioni di configurazioni rilevanti troviamo:

  • Switch di attivazione/disattivazione cancellazione automatica dei file IPA;
  • Switch di attivazione/disattivazione del “Toggle tricker”;
  • Switch di attivazione/disattivazione cancellazione dei file Metadata;
  • Switch di attivazione/disattivazione messaggio Popup.

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INSTALLAZIONE

  1. Aggiungere la nostra repository repo.hackyouriphone.org;
  2. Cercare il pacchetto Zeusmos e AppSync for 5+ [Se si possiede iOS 5.x o iOS 6.x];
  3. Installare il package;
  4. Riavviare il dispositivo ed Enjoy!

In conclusione Zeusmos può essere considerata la migliore alternativa ad Installous o vShare, ma come tutte le alternative possiede dei Pro e dei Contro anche se minimi:

CONTRO

  • Una volta scaricata l’IPA l’installazione non avviene in modo automatco;
  • Download diretti senza passare da siti vari, inesistenti;
  • Sistema di notifiche migliorabile;

PRO

  • Possibilità di visualizzare aggiornamenti delle App;
  • Velocità di download equiparabile ad Installous;
  • Menu rapido Toggle Tricker.
  • Eliminazione dei file Metadata.

Vi lascio con un video ricordando che Zeusmos è compatibile con iOS 6e ha bisogno dell’installazione di AppSync 5+ per il corretto funzionamento.

Come eseguire il Jailbreak untethered di iOS 6.0/6.0.1/6.0.2/6.1/6.1.1/6.1.2 con Evasi0n | HYi Guide [Versione 1.4 per iOS 6.1.2]

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Da qualche minuto è disponibile il nuovo tool “evasi0n” per effettuare il Jailbreak untethered di iOS 6.X, per tutti i dispositivi che riescono a montarlo, realizzato dal team Evad3rs. In questo articolo andremo ad illustrare la procedura per eseguire il Jailbreak e procedere all’installazione di Cydia utilizzando evasi0n.

Requisiti

  • Dispositivo con installato iOS 6.X (6.0, 6.0.1, 6.0.2, 6.1, 6.1.1 o 6.1.2);
  • Un PC/Mac montante Windows (XP minimo) o Mac OS X (10.5 minimo) o Linux (x86 / x86_64);

Download evasi0n 1.4

  • evasi0n per Mac OS X (10.5+) LINK;
  • evasi0n per Windows (XP+) LINK;
  • evasi0n per Linux  (x86/x86_64) LINK.

Compatibile con

iPhone 5, iPhone 4S, iPhone 4, iPhone 3GS, iPod Touch 4, iPod Touch 5, iPad 2, iPad 3, iPad 4, iPad mini.

Ricordiamo che chi possiede un iPhone NON ITALIANO (ESTERO)NON deve assolutamente AGGIORNARE E ESEGUIRE QUESTA GUIDA, SI PERDEREBBE LA PARTE TELEFONICA.
Prima di eseguire il jailbreak è altamente consigliato effettuare un backup del proprio dispositivo.

Guida

  1. Collegate il vostro dispositivo al computer e avviate evasi0n (assicuratevi che il programma rileva il vostro dispositivo);SCREN_JB61-1
  2. Premere su Jailbreak
    SCREN_JB61-2
  3. Aspettare che il procedimento si completi, potrebbe durare qualche minuto, il dispositivo si riavverà da solo;
  4. Sbloccate il dispositivo e premete sull’icona evasi0n;

    SCREN_JB61-5

  5. Si aprirà e chiuderà da sola, il dispostiivo si riavvierà:
  6. FINE, il Jailbreak è completo;SCREN_JB61-4

Ecco iPad 5: del tutto simile ad un iPad Mini più grande!

Proprio il giorno in cui Apple ufficializza il rilascio della versione da 128 Gb di iPad con display retina, saltano fuori le immagini della prossima generazione di tablet Apple.

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Le immagini parlano chiaro e non ci sarebbe nient’altro da aggiungere. L’iPad di quinta generazione avrà un design del tutto simile all’attuale iPad Mini, ma con uno schermo retina da 9.7 pollici.

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La scocca posteriore mostrata nelle foto è realizzata con lo stesso alluminio di color ardesia che contraddistingue gli attuali iPhone 5 ed iPad Mini. Risulta del tutto credibile pensare quindi che lo stesso stile verrà utilizzato anche per i prossimi tablet di Apple.

La prossima generazione di iPad dovrebbe essere rilasciata questa primavera, ma ultimamente Apple ci sorprende con le sue commercializzazioni improvvise, quindi non possiamo metterci la mano sul fuoco. Vi terremo aggiornati!

Apple presenta con grande sorpresa l’iPad di quarta generazione con 128GB di spazio!

 

 

Nessuno se lo aspettava e con grande sorpresa Apple tramite un comunicato stampa ha annunciato la disponibilità a partire dal 5 Febbraio dell’ “iPad con Display Retina” con il nuovo taglio da 128GB.

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Con grande sorpresa Apple ha rilasciato tramite un comunicato stampa un nuovo taglio per iPad di quarta generazione, ovvero 128Gb. Grande dimensione di spazio che sicuramente tornerà utile a chi usa l’iPad per lavoro, come fotografi o professionisti. Dopo l’uscita di iOS6.1 nella giornata di ieri molti developer avevano notato che nel codice sorgente di iOS era presente un nuovo modello da 128Gb e molti si aspettavano l’uscita durante un prossimo evento, magari dedicato alla presentazione di un ipotetico iPad di quinta generazione, ma a quanto pare così non è stato.

Apple ha lasciato anche il modello più piccolo da 16Gb decidendo di aggiungere il taglio da 128Gb agli altri tre per arrivare ad un totale di quattro tagli. Il prezzo dell’iPad con Retina Display da 128Gb ha un costo di 799€ per il modello solo WiFi mentre per il modello +Cellulare il prezzo lievita a 929€.

I cinque più grandi difetti dell’iPhone 5 [VIDEO]

Premessa: amo il mio iPhone 5. Non lo cambierei per alcuna ragione con altri smartphone Android o Windows Phone. Detto ciò, in questo articolo vogliamo riassumere, da un punto di vista critico ed esterno, quelli che in questi primi mesi sono stati i cinque più grandi difetti dell’iPhone 5, un telefono sicuramente non perfetto, ma anche ben più riuscito di alcuni terminali della concorrenza.

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Anche un telefono come l’iPhone 5 ha dei difetti, alcuni anche abbastanza fastidiosi. I telefoni non sono perfetti – disse Steve Jobs nel 2010 – e neanche noi lo siamo. Per questo, nonostante l’iPhone 5 sia senza dubbio tra i migliori smartphone in circolazione, abbiamo voluto comunque trovare i più gravi cinque difetti dell’ultimo Melafonino di Apple. Partiamo sicuramente dal più rinomato.

1. Fragilità

L’iPhone 5 è un gioiello. È un gioiello per i materiali impiegati da Apple e anche, va detto, per il prezzo del telefono stesso. Oltre ad essere un gioiello, quindi, l’iPhone 5 va trattato esattamente come un gioiello, vista l’estrema fragilità. Estrema, avete capito bene. Scongiurato il “vernice-gate” che aveva interessato i primissimi modelli di iPhone 5 (che nascevano già graffiati) il problema della fragilità rimane, specialmente nella zona della cornice “ultralevigata”, la vera novità estetica dell’iPhone 5 che lo rende tanto elegante agli occhi ma al tempo stesso, come dicevamo, facilmente graffiabile.

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2. Batteria

In realtà, quello della batteria è un problema comune di molti smartphone. Anzi, di tutti gli ultimi smartphone. Quindi, definire un problema quello della batteria, è comunque un piccolo errore. Ad ogni modo, se la batteria dell’iPhone 4S era stata deludente, quella dell’iPhone 5 è sembrata leggermente migliore, ma non così tanto come ci si poteva aspettare. Ad ogni modo, con l’iPhone 5 si arriva senza problemi a fine giornata nella stragrande maggioranza dei casi, esattamente come con un Galaxy S3 o simili.

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3. iOS

Nonostante le importantissime (perché non vanno affatto sottovalutate) innovazioni sul fronte hardware – basti pensare al rapidissimo processore A6 o alla nuova fotocamera anteriore ad alta definizione – iOS 6 non è attualmente un firmware che sfrutta a pieno il nuovo iPhone 5, tant’è che le caratteristiche software presenti su iPhone 4S sono del tutto identiche a quelle dell’ultimo iPhone. Per questo motivo, ad oggi l’aspetto software dell’iPhone 5 è forse quello che convince di meno: non per mancanze o difetti, ma proprio perché non sono presenti delle funzionalità esclusive in iOS 6 che richiedano necessariamente un iPhone 5. Ci si può benissimo “accontentare” di un iPhone 4S e fare le stesse cose, quasi allo stesso modo.

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4. Connettore Lightning e accessori

Senza dubbio, se avete fatto il “grande salto” passando da un precedente iPhone all’iPhone 5, vi sarete accorti che molti dei vostri accessori, a differenza di quanto accadeva in passato, sono diventati completamente inutili con l’ultimo Melafonino. Questo perché, come saprete, l’iPhone 5 utilizza il nuovo connettore Lightning di Apple. Se da una parte il Lightning (che in inglese significa “lampo”) è effettivamente più veloce nelle operazioni di ricarica e sincronizzazione, oltre a risultare più semplice da utilizzare dato che non ha un lato preferito per l’ingresso nell’iPhone, dall’altra è stata sicuramente un’innovazione in negativo che ha portato ad accantonare tutti i dock, i caricatori e i supporti da auto che si utilizzavano in precedenza per acquistarne di compatibili con il nuovo standard scelto da Apple.

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5. App non ottimizzate, da ottimizzare

Ok, lo sappiamo. Siamo i primi ad essere in difetto su questo punto. Stiamo per rimediare però, eccome se stiamo per rimediare! Ad ogni modo, quello delle applicazioni non ancora ottimizzate per iPhone 5 è probabilmente il meno grave dei problemi in questione. Non solo perché le applicazioni non ottimizzate per il Retina Display da 4 pollici possono essere comunque utilizzate pienamente sul nuovo iPhone 5, ma anche perché c’è sempre tempo per rimediare all’inconveniente con un aggiornamento dei software in questione.

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Ne approfittiamo ancora per ricordare che, nel nostro caso, non è in lavorazione un semplice aggiornamento per “allungare” l’applicazione attuale – che di fatto avrebbe richiesto pochi giorni di lavoro – bensì l’app è stata riscritta da zero e non solo per supportare il Retina Display dell’iPhone 5, ma anche per introdurre tante nuove features che presto potrete utilizzare sui vostri dispositivi.

iPhone 5S in arrivo a Giugno con l’aggiunta delle funzionalità mancanti

L’anno 2012 è in chiusura e come routine le indiscrezioni sul nuovo iPhone non si fanno attendere. Business Insider conferma novità succulenti.

iPhone 5S in arrivo a Giugno con l'aggiunta delle funzionalità mancanti.

Breve vita per l’attuale iPhone 5, almeno a quanto dichiarano gli analisti di Business Insider, che vedono nella loro “palla di vetro” un nuovo aggiornamento dell’attuale telefono di Apple, già per il prossimo giugno 2013. Notizia che trapela da alcune indiscrezioni dell’analista Peter Misek, che da poco ha fortemente dichiarato e posto in giro per il web.

A suo parere prima della prossima estate Apple potrebbe già esternare un nuovo iPhone 5, che però non andrebbe a modificare le proprie caratteristiche peculiari, ma si potrebbe arricchire di quelle funzionalità tanto richieste ma che l’azienda di Cupertino non ha ancora implementato nell’attuale iPhone. Chiaramente parliamo di un potenziamento nella fotocamera, dell’introduzione del tanto chiacchierato NFC e dulcis in fundo anche di nuovi fiammanti colorazioni.

Come è chiaro attendersi la nuova versione del futuro melafonino dovrebbe, come ha fatto negli anni passati, apportare solo alcuni aggiornamenti senza stravolgere quanto fatto nell’anno precedente. Proprio per questo il nuovo iPhone 5S si proporrà in varie colorazioni oltre a quella nero ardesia e bianco argento, un pò come accaduto all’attuale iPod Touch di nuova generazione. L’iPhone 5S proporrà anche una fotocamera potenziata nel sensore che potrebbe superare gli attuali 8 megapixel, magari rivalutando le potenzialità dello scatto con nuove features. Infine dovremmo vedere implementato il tanto sospirato e ormai onnipresente modulo NFC oltre ad un display “Super HD” di cui però nessuna informazione è stata resa pubblica nemmeno dai rumor.

Sono chiaramente indiscrezioni di analisti che non possono trovare, almeno per ora riscontri veritieri, ma qualcosa già si muove viste anche le immagini pubblicate e provenienti dall’oriente che hanno mostrato la back cover modificata proprio per un futuro upgrade del telefono. Chissà dunque che questa analisi non possa portare dentro di sé alcune verità.

3G su iPod touch da oggi si può

CES 2013: FreedomPop presenta l’iPod Sleeve, per fornire la connessione dati all’iPod touch

Durante il CES 2013 FeedomPop ha presentato l’iPod Sleeve, un interessante accessorio per trasformare l’iPod touch in un iPhone!

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La soluzione di FreedomPop, presentata durante il CES 2013 di Las Vegas, permette di fornire in modo gratuito la connessione dati dell’iPhone anche all’iPod touch. Si tratta di una custodia da posizionare sul retro dell’iPod touch 4G e permetterà di fornire la connessione dati ad alta velocità 4G e 3G. Naturalmente l’accessorio ha un costo: per utilizzarlo sarà infatti necessario lasciare un deposito presso FreedomPop di 99$ e, qualora non dovessimo apprezzaire l’iPod Sleeve, potremo ritirare i nostri soldi e restituirlo.

Ogni mese l’azienda ci fornisce di 500MB di dati in modo completamente gratuito e per averne di più sarà semplicemente necessario visionare delle pubblicità o far iscrivere alcuni dei nostri amici. Attualmente quella di FreedomPop risulta essere una delle migliori soluzioni per portare la connessione dati anche sull’iPod touch, soprattutto vista la possibilità di riottenere i nostri soldi qualora non fossimo affatto soddisfatti del servizio ricevuto.

Google ritrova la sua vena artistica con iOS

Quando Android venne presentato per la prima volta, in molti rimasero affascinati dalla grafica e dai particolari così “diversi” di questo sistema operativo mobile. L’azienda di Mountain View si impegnò molto per realizzare uno strumento comunque efficace, funzionale e bello da vedere. Lo stesso fece con diversi servizi web da loro offerti, ottimizzati per essere perfettamente fruibili da tablet e smartphone.

Durante questi ultimi 4 anni, Google non si è mai dimenticata degli utenti iOS, visto che ha sempre rilasciato applicazioni in App Store per permettere ai possessori di iPhone, iPod touch e iPad di utilizzare servizi come Google Search o Google Translate. Adesso però Google ha capito quanto siano importanti tali utenti, ovvero tutti coloro si affidano a prodotti Apple per accedere a loro servizi. Per questo adesso le applicazioni “made in Google” presenti in App Store sono 25, più di quelle offerte dalla stessa Apple.

Ciò che più conta però è l’approccio che Google sta avendo verso tali app. Tutto è cominciato con il rilascio di un ottimo update per l’app ufficiale Google+, che ha trasformato un’app a dir poco inutile in una fantastica applicazione dedicata ad un social network ancora acerbo, che anche grazie a quest’app ha saputo riscuotere un discreto successo. L’app Google+ per iOS può essere presa come vero e proprio punto di riferimento, visto che recentemente è stata di nuovo aggiornata con una UI ancora nuova e sorprendentemente migliore della precedente.

Dopo Google+ troviamo altre ottime applicazioni di Google in App Store, arrivate o aggiornate in queste ultime settimane. Troviamo YouTube, Gmail, Google Chrome, Google Search, YouTube Capturee, naturalmente, Google Maps. Quest’ultima applicazioni viene definita dagli stessi dirigenti Google migliore della versione attualmente disponibile per utenti Android, almeno sotto il punto di vista grafico.

Nell’immagine qui sotto potete dare uno sguardo ad una “vecchia” applicazione per iOS di Google messa di fianco ad una più nuova app, sempre sviluppata dalla società di Mountain View. La prima cosa che si nota è la risoluzione, infatti l’app di sinistra, Google Translate, ancora oggi non è stata aggiornata per supportare il Retina Display da 4 pollici del nuovo iPhone 5. Altra caratteristica che salta subito all’occhio è la presenza della barra in basso, che nell’app di destra (di nuova concezione) scompare fino a quando non si decidere di scorrere verso l’alto, questo per lasciare maggiore spazio ai contenuti.

Jason Cornwell, lead designer del progetto Gmail per iOS, ha parlato con TheNextWeb affermando come la società per cui lavora stesse cercando di realizzare app per iOS davvero valide, con grafiche particolari che però rispecchiassero quello che era lo stile di Google.

Il lavoro svolto dal team Google è stato davvero eccezionale. Ogni particolare grafico è stato curato alla perfezione e sappiamo bene quanto questa cura maniacale per i dettagli piaccia agli utenti iOS. Le nuove app di Google stanno riscuotendo un notevole successo in App Store e questo non può che far piacere all’azienda di Mountain View, visto che sempre più utenti utilizzano quotidianamente i suoi servizi.

Come eseguire il jailbreak untethered di iOS 5.1.1 con Redsn0w 0.9.12b1 su iPhone 3GS, iPhone 4 e iPhone 4S – Guida

PER GUIDA A IOS 6.x E VERSIONI SUCCESSIVE

: LINK

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Da qualche minuto il Dev-Team ha pubblicato una nuova versione di Redsn0w che introduce la compatibilità con il jailbreak “Rocky Racoon” sviluppato da Pod2G e Planetbeing. Come promesso, in questo articolo vi proponiamo la guida per eseguire il jailbreak untethered di iOS 5.1.1 con Redsn0w su iPhone 3GS, iPhone 4 e iPhone 4S. Se siete in possesso di un dispositivo su cui è già stato eseguito il jailbreak tethered di iOS 5.1.1, dovete semplicemente installare il pacchetto “Rocky Racoon Untethered” presente in Cydia.

Premesse

  • Il jailbreak è ora di tipo untethered (maggiori informazioni)*;
  • Gli utenti che possiedono un iPhone non italiano NON devono utilizzare questo programma;
  • Questa guida è valida sia per Windows che per Mac.

Compatibilità

  • iPhone 4S
  • iPhone 4
  • iPhone 3GS (vecchia bootrom)
  • iPhone 3GS (nuova bootrom)
  • iPhone 4 (GSM)
  • iPhone 4 (CDMA)
  • iPod touch 3G
  • iPod touch 4G
  • iPad
  • iPad 2
  • iPad (terza generazione)
  • Apple TV 2G

Se siete in possesso di un dispositivo su cui avete effettuato in passato il jailbreak tethered di iOS 5.1.1, per convertire questo jailbreak in untethered basterà installare il pacchetto “Rocky Racoon Untethered” da Cydia. Se avete dubbi a riguardo, vi invitiamo a consultare la nostra guida dedicata.

Chi possiede un iPhone straniero e SIM locked ed è interessato all’unlock deve necessariamente aggiornare ad iOS 5.1.1 tramite custom firmware preservando le vecchie baseband sbloccabile con ultrasn0w.

Nota: iPhoneItalia.com non si assume responsabilità derivanti dall’utilizzo improprio delle informazioni riportate nell’articolo. Procedete solamente se siete sicuri di ciò che state facendo per evitare di causare danni ai vostri dispositivi.

Per evitare di perdere dati essenziali, si consiglia di eseguire un backup completo del vostro dispositivo su iTunes o iCloud prima di utilizzare Redsn0w. Se avete già effettuato il jailbreak untethered di iOS 5.1.1 con Absinthe 2.0, non avete bisogno di utilizzare Redsn0w a meno che non riscontriate problemi con l’attuale jailbreak.

Occorrente

  • Redsn0w 0.9.12b1 per Mac (download) o per Windows (download) (da lanciare in modalità Amministratore);
  • iOS 5.1.1 installato sul dispositivo su cui si vuole eseguire il jailbreak (download);
  • Sistema operativo Windows o Mac.

Guida

1. Assicuratevi di aver installato iOS 5.1.1 sul vostro dispositivo e di aver scaricato la nuova versione di Redsn0w dai link proposti poco più in alto.

2. Lanciate Redsn0w 0.9.12b1 e selezionate il file del firmware 5.1.1 dal menu Extra > Select IPSW. Questo passaggio potrebbe non essere necessario nel caso in cui Redsn0w individuasse in automatico la versione del firmware montata dal vostro dispositivo iOS.

3. Tornate alla schermata principale di Redsn0w, premete su “Jailbreak” e quindi su “Install Cydia”.

Dopo aver premuto su “Jailbreak”, l’intero processo sarà automatico. Potrete seguire sullo schermo le operazioni che Redsn0w eseguirà sul vostro dispositivo.

4. Partirà quindi il processo di jailbreak, che potrebbe richiedere alcuni minuti ma sarà totalmente automatico. Armatevi di pazienza e attendete che Redsn0w finisca di operare sul dispositivo. Al termine avrete il vostro iPhone aggiornato ad iOS 5.1.1 con Cydia installato e perfettamente funzionante.

Jailbreak

Dicesi Jailbreak il processo che consente di installare ed eseguire codice non firmato, si effettua tramite programmi appositi(come pwnagetool, greenpoison, limerain o snowbreeze). Il vantaggio principale della modifica, è l’accesso a Cydia [1],il quale permette di installare appunto applicazioni con codice non firmato.

Una celebre “immagine simbolo” del Jailbreak

Indice

Storia

Viene lanciato per la prima volta nel 2007 circa, per sbloccare e rendere compatibile con altre sim quello che poi sara’ conosciuto come iPhone 2G(il primissimo modello di iPhone mai commercializzato).

Tale parola, e’ anche un vocabolo inglese, che significa appunto “evasione”.

L’iPhone viene prodotto specialmente in America nel modello Factory Locked(cioe’ compatibile solamente con le Sim degli operatori con cui viene venduto)dalla AT&T.

In molti sono stati successivamente gli utenti di altre compagnie americane tipo la Verizon che si sono “lamentati” di questa reclusione.

E’ quindi per questo motivo,che nacque il Jailbreak, portato da un gruppo di Hacker,il Dev Team,che tuttora li rilascia.

Come funziona il Jailbreak

La memoria dell’iPhone è composta da due partizioni:

  • Partizione di sistema (“/”): Di default impostata a 500MB ma è modificabile durante la creazione di custom firmware nel processo di jailbreak. In questa partizione è presente il sistema operativo e le varie applicazioni installate tramite cydia e installer.
  • Partizione di archiviazione (“/var”): E’ grande quanto tutto lo spazio restante sulla memoria, qui risiedono i vari programmi installati dall’appstore e tutti i file multimediali (musica, video, foto, …) sincronizzati da iTunes.

Il Jailbreak non fa altro che modificare il file “fstab” (che gestisce sui sistemi Linux, BSD e di conseguenza Mac OS X e iPhoneOS le regole dei dischi rigidi montati) ed eseguire un “patching” del firmware iphone andando ad eliminare il controllo sull’autenticità della firma su ogni applicazione. In questo modo diventa quindi possibile eseguire anche applicazioni non autenticata da Apple ed avere piena padronanza del proprio dispositivo

Tipologie

Il Jailbreak, si può dividere in due tipologie:
a) Tethered,una falla di sicurezza a livello di hardware(le componenti interne degli iDevice: principalmente questo exploit viene trovato nella bootroom). Con questo tipo di modifica,è impossibile spegnere il dispositivo, poiché bisognerà successivamente ricollegarlo al computer per poterlo riavviare. La falla nella bootroom,porta a jailbreak di tipo tethered solo nei modelli:iPhone 3Gs, iPhone 4, iPad Wi-Fi & Wi-Fi+3G, iPod Touch 2G(tardo 2009),iPod Touch 3G,iPod Touch4;
b) Untethered,una falla di sicurezza a livello di software(quindi un bug, cioè errore, presente nell’iOS). Con questo tipo di modifica,l’utente può spegnere tranquillamente il proprio dispositivo,senza preoccuparsi di attaccare o meno il dispositivo al proprio computer.

Vantaggi

Attualmente,eseguire il Jailbreak,risulta piuttosto vantaggioso,per 4 motivi:

   1)Installazione di temi personalizzati;

   2)Installazione di programmi(chiamati Tweak),che permettono di sfruttare al pieno il proprio dispositivo;

   3)Sblocco della parte telefonica(e qui si riallaccia il discorso di Factory Locked o non)

Storico

STORICO

  • GENNAIO 2007: Presentazione all’evento MacWorld dell’iPhone 2G;
  • 27 GIUGNO 2007: Rilascio sul mercato dell’iPhone 2G;
  • 10 LUGLIO 2007: Nasce ufficialmente il Jailbreak, che per il momento viene considerato come “metodo per impostare” suonerie personalizzate;

    Logo del Chronic Dev Team, il gruppo di hacker più importanti per il mondo iPhone

  • 6 AGOSTO 2007: Sviluppato il primo gioco per iPhone da terze parti;
  • 10 OTTOBRE 2007: Viene rilasciato un programma per eseguire SEMPRE il Jailbreak di iOS 1.X(un po’ come accade oggi con GreenPoison e LimeRa1n);
  • GENNAIO 2009: Il Dev Team comincia a lavorare al Jailbreak Tethered sull’iPod Touch 2G(modello MB): nello stesso mese, viene rilasciata la prima versione di redsnow;
  • 10 MARZO 2009: Viene rilasciato il Jailbreak untethered per iPod Touch 2G da parte del Dev Team: il più del lavoro però, è stato eseguito da planetbeing;
  • 17 MARZO 2009: Rilascio da parte di Apple di iOS 3.0: il Dev Team prontamente, aggiorna Pwnage Tool e redsnow per permettere la modifica;
  • 9 SETTEMBRE 2009: Apple rilascia iOS 3.1, che corregge alcuni bug della versione precedente.

Anche in questo caso, il Dev Team rilascia una versione aggiornata di Pwnage tool e redsnow per effettuare il jailbreak di tutti i dispositivi(eccetto dell’appena uscito iPod Touch 3G);

  • 11 OTTOBRE E 2 NOVEMBRE 2009: George Hotz, alias geohot,rilascia blackrain, programma con cui è possibile jailbrekkare il proprio dispositivo con una tipologia untethered(tethered per iPod Touch 3G & iPhone 3Gs).

Sviluppa anche blacksnow, programma con cui è possibile effettuare lo sblocco della baseband;

Immagine di George Hotz(alias geohot),considerato da molti un ragazzo prodigio

  • FEBBRAIO 2010: Apple rilascia iOS 3.1.3
  • 3 MAGGIO 2010: Il Dev Team, con l’aiuto di comex, rilascia Spirit, programma che permette il Jailbreak untethered su tutti i dispositivi;
  • 24 GIUGNO 2010: Apple rilascia iOS 4;
  • 2 AGOSTO 2010: Comex, precedente autore di Spirit, rilascia “JailbreakMe”, software utilizzabile solamente tramite il web browser Safari degli iDevice.

Il Jailbreak è di tipo untethered, e supporta iOS 3.1.3,4 e 4.0.1;

  • 10 SETTEMBRE 2010: Apple rilascia iOS 4.1;
  • SETTEMBRE 2010: Clamorosa scoperta da parte di Pod2G, un membro del Dev Team: exploit che permette il Jailbreak PER SEMPRE su ogni dispositivo Apple uscito finora;
  • INIZI OTTOBRE 2010: Il Dev Team annuncia che rilascerà solamente il Jailbreak per iPhone 4, iPod Touch 4 e iPad;
  • 10 OTTOBRE 2010: Geohot risorge dall’ombra, e rilascia a sorpresa LimeRa1n, programma che permette il Jailbreka di TUTTI i dispositivi Apple presenti sul mercato.

Il Dev Team in risposta, usa lo stesso exploit di George, e rilascia il programma “GreenPoison”;

  • 24 NOVEMBRE 2010: Apple rilascia iOS4.2.1.

Attualmente, è disponibile il Jailbreak di tipo tethered per ogni dispositivo(iPhone 2G, iPhone 3, iPhone 3Gs vecchio boot, iPod Touch 2G MB sono untethered)

Il Jailbreak usato come tattica commerciale dall’Apple?

Nel mondo della modifica, è stata fatta una grande rivoluzione: di recente, è stato rilasciato un programma che permette la modifica PER SEMPRE, su OGNI dispositivo Apple uscito finora. Dal Dev Team, un gruppo di hacker, è stato inoltre detto che questa falla di sicurezza, era nota alla società della mela morsicata da tantissimo tempo. Allora perchè permettere di scoprirla agli hacker, che se ne sono accorti per caso? Basti pensare che gli iPad, da quando sono stati lanciati, hanno venduto oltre 100 milioni di unità, e ovviamente il motivo non è solo per la sua utilità, ma anche per i vantaggi che la modifica offre. Che sia una tattica commerciale per vendere più prodotti?[2].

iPhone 5 letteralmente piegato. Fake o realtà?

Dopo il clamore dell’antenna gate con l’iPhone 4, ecco arrivare anche il caso del Bendgate con il nuovo iPhone 5.Cosa è successo?

iPhone 5 letteralmente piegato. Fake o realtà?

Il nuovo iPhone 5 di Apple è l’ultimo ritrovato per quanto riguarda i materiali con cui è costruito e senza dubbio anche per quanto concerne il suo ricercato design. In soli 7.6 millimetri di spessore e 112 grammi di peso, infatti, l’azienda di Cupertino è riuscita a realizzare un dispositivo che incorpora tutte le ultime tecnologie che ci si può aspettare da uno smartphone di ultima generazione. Le vendite stanno andando più che bene e gli utenti sembrano non preoccuparsi di alcune problematiche sorte al suo lancio come i facili graffi che poteva subire il telefono. Tale problematica però non sembra l’unica ad affliggere il nuovo iPhone 5 di Apple. Adesso sembra anche facile alla piegatura.

Da qualche istante infatti, il sito NoWhereElse, ha riportato alcune immagini su di alcuni iPhone 5 letteralmente piegati nella loro parte centrale. Tali immagini non possono che apportare preoccupazione in tutti i possessori dell’ultima versione del telefono made in Cupertino, anche se tutto ciò sembra andare verso la direzione del vero e proprio fake.

Vero che il nuovo iPhone è stato progettato con la nuova tecnologia a lega di alluminio, ma tutto ciò sembra quanto mai una spiegazione povera per argomentare e confermare che una semplice pressione nella parte anteriore del dispositivo, magari sedendosi accidentalmente sopra nel caso in cui esso sia stato posto nella tasca posteriore dei pantaloni, possa provocare una piegatura decisamente vistosa. Oltretutto dalle immagini si nota che il display risulta completamente funzionante e che non viene per nulla intaccato dalla piega, cosa quanto mai bizzarra, visto che il vetro dell’iPhone è comunque un vetro.

Chiaramente dalle sole immagini non possiamo avere conferma che tale problematica sia davvero un falso o un vero presente in molti iPhone. A nostro parere il tutto sembra realizzato alla perfezione con un programma di foto ritocco ed il sito fonte delle immagini abbia decisamente preso in giro tutti i colleghi che hanno preso invece come vera tale situazione.

Cycloramic e la vibrazione dell’iPhone per video a 360° [STUPENDA e SIMPATICA]

Un software davvero interessante consente la realizzazione di video panoramici facendo ruotare iPhone su se stesso senza l’utilizzo di alcun accessorio.

 

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Disponibile da qualche giorno al download nell’AppStore di Apple, Cycloramic è un software davvero interessante, in grado di permettere la realizzazione di video panoramici sfruttando la vibrazione dell’iPhone.

La peculiarità di Cycloramic è rappresentata dal fatto che durante la registrazione non sarà necessario tenere in mano il telefono, con quest’ultimo che effettuerà una rotazione su se stesso senza l’utilizzo di alcun accessorio.

L’app è di facile utilizzo, ed una volta averla avviata ed appoggiato il proprio iDevice su una superficie liscia e piana, esso potrà ruotare di 360, 720 o 1080 gradi, registrando un video con la fotocamera frontale o con quella posteriore per poi salvarlo sul rullino fotografico:

Posizionate l’iPhone in posizione verticale su una superficie liscia e piana (ad esempio un piano in marmo o un tavolo di vetro). La superficie deve essere molto liscia, quindi non aspettatevi un perfetto funzionamento su superfici in legno non laminate o su alcune piastrelle.

Una volta premuto il tasto “GO”, l’applicazione farà vibrare il telefono alla frequenza ideale per fargli compiere un giro su sé stesso. L’iPhone ruoterà da solo compiendo un giro completo (o due, etc.), a meno che non lo si fermi prima premendo il tasto “STOP”.

La vibrazione deve essere inoltre impostata come attiva sia in modalità silenziosa che in modalità normale.

Precisiamo come la velocità di rotazione non risulti elevata, con lo smartphone che non è caduto in nessuna occasione durante le prove effettuate.

Inoltre, pur trattandosi della prima relase, il software sembra essere già maturo, con i prossimi update che dovrebbero introdurre interessanti novità come la regolazione della potenza della vibrazione, la correzione automatica o la condivisione sui social network della clip registrata.

Anche Steve Wozniak, Co-fondatore di Apple, sembra essere stato positivamente colpito da quest’applicazione, al punto che appare in una clip sulla pagina Facebook ufficiale dell’applicazione:

Va precisato come pur funzionando anche con iPhone 4 e iPhone 4S, Cycloramic funziona al meglio con iPhone 5, terminale per il quale è stata appositamente progettata, più leggero e dotato di un buzzer diverso da quello dei modelli di precedente generazione.

Per concludere, ricordiamo come Cycloramic sia compatibile con iPhone (3GS, 4, 4S e 5), iPod Touch (di terza, quarta e quinta generazione) ed iPad, e richieda l’iOS 6.0 o successive.

Cycloramic e la vibrazione dell’iPhone per video a 360°.

Trionfo della legalità su App Store: Hackulous, papà di Installous e AppSync, chiude i battenti

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Pochi minuti fa, sul proprio sito ufficiale, Hackulous ha pubblicato un post dal titolo “Goodnight, sweet prince” in cui si annuncia la chiusura definitiva del portale e di tutte le attività ad esso collegate. Attività che in questi anni avevano pesantemente condizionato l’App Store a seguito della diffusione di applicazioni illecite che potevano essere installate sui terminali jailbroken.

Anche se per molti è valida l’espressione “jailbreak = pirateria“, in realtà la storia ci insegna che non è mai stato questo l’obiettivo degli hacker di iOS. Dal primo sblocco realizzato da GeoHot per rendere compatibile l’iPhone 2G con le frequenze di operatori diversi da AT&T, l’obiettivo è stato sempre quello di rendere più accessibile e personalizzabili i dispositivi Apple, consentendo ai proprietari di installare programmi normalmente non accettati su App Store che potessero sbloccare determinate funzioni o modificare quelle già presenti. E questo continua ad essere l’obiettivo dei vari hacker attivi nel settore iOS, anche oggi che il jailbreak sembra esser diventato solo un miraggio o quasi.

Hackulous chiude oggi i battenti e con esso tutte le attività (illecite) portate avanti in questi anni. Un vero e proprio trionfo per la legalità su App Store. Ecco quanto riportato sul sito ufficiale di Hackulous:

Goodnight, sweet prince.

We are very sad to announce that Hackulous is shutting down. After many years, our community has become stagnant and our forums are a bit of a ghost town. It has become difficult to keep them online and well-moderated, despite the devotion of our staff. We’re incredibly thankful for the support we’ve had over the years and hope that new, greater communities blossom out of our absence.

With lots of love,
Hackulous Team

Riassumendo il tutto, Hackulous ha annunciato la chiusura definitiva del proprio portale dopo diversi anni di “attività” in cui si era creata una vera e propria community di utenti che contribuivano allo sviluppo della stessa, producendo e condividendo materiale illecito. Da quanto si leggo, il motivo della chiusura di Hackulous è da ricercarsi nell’ormai spento interesse da parte degli utenti nella fruizione dei servizi offerti. “I forum sono diventati delle città fantasma”, scrive il team di Hackulous.

Due tra i più famosi “servizi” di Hackulous offerti in questi anni – dal 2008, anno in cui fu lanciato l’App Store, ad oggi – sono stati senza dubbio Installous e AppSync, software disponibili esclusivamente tramite Cydia utilizzando la repository del team di sviluppo.

Seppur non vi siano stati commenti a riguardo da parte di Hackulous, con ogni probabilità sia Installous che AppSync non verranno più aggiornati in futuro per supportare le nuove versioni di iOS e relativi jailbreak. Il primo, poi, basando buona parte del suo funzionamento proprio sui server di Hackulous, potrebbe smettere di funzionare già nei prossimi giorni. Non sappiamo dirvi se, come accaduto in passato con altri siti, vi siano state intimidazioni da parte di Apple (volte a tutelare il lavoro svolto dagli sviluppatori dell’App Store) che abbiano così “suggerito” la chiusura di Hackulous ai proprietari.

In ogni caso, quella di oggi è una svolta che potremmo definire “epocale”: epocale per l’App Store, visto che, probabilmente, il rischio che un’app possa essere craccata e distribuita sarà minore, ed epocale per il jailbreak, che ci auguriamo possa tornare ad essere inteso come una procedura per “liberare” il dispositivo da quelle che sono le sue limitazioni piuttosto che come un metodo per ottenere applicazioni pirata.

Nuovo concept per il Samsung Galaxy S IV [FOTO]

Il nuovo terminale della casa sudcoreana è uno dei più attesi del nuovo anno. Sappiamo che Samsung dovrà fare le cose in grande per rimediare al “mezzo flop” dell’S III ma per il momento gustiamoci un concept molto valido.

Nuovo concept per il Samsung Galaxy S IV [FOTO].

Il nuovo modello di punta della casa coreana è sempre più atteso e in rete circolano già da tempo dei concept su come potrebbe essere il suo design e come potrebbero essere le caratteristiche hardware, soprattutto su quest’ultimo i creatori dei concept si divertono molto in quanto Samsung ci ha sempre abituato a terminali molto potenti per la sua serie S.

Nel concept che vi proponiamo oggi il design viene completamente stravolto, il terminale resta sempre leggermente bombato agli angoli ma conserva l’aspetto squadrato dell’S 1 e dell’S 2. A primo impatto dalle immagini somiglia molto ad un HTC, probabilmente per via dei colori e dei materiali che conferiscono solidità allo smartphone. L’intero corpo risulta leggermente curvo ricordando la forma del Google Nexus prodotto sempre da Samsung.

Ma passiamo quindi alle caratteristiche hardware del dispositivo: non potrebbe di certo mancare un processore potente come l’Exynos 5450 da 2 GHz, 2GB di RAM e una GPU Mali T658 per l’enorme display da 5 pollici Super AMOLED+ con risoluzione di 1920*1080 pixel, quindi FullHD. La fotocamera posteriore è da 13 Megapixel con flash LED e autofocus, mentre la frontale è da 2 Megapixel. I tagli di memoria disponibili sono quelli da 16, 32 e 64GB espandibili ulteriormente con Micro SD fino a 64GB. Per concludere parliamo della batteria da 3100 mAh.

Cosa non da poco è il fatto di avere gli speaker frontali, molti utenti si sono sempre lamentati del fatto che gli speaker del telefono si trovino sul retro e nel caso in cui dovessimo appoggiare il terminale su una superficie morbida come ad esempio il divano o il letto, l’audio verrebbe ovattato, invece grazie a questo sistema il problema non sussiste.

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GOOGLE MAPS consigli d’uso

Quick Tips per Google Maps su iPhone : I consigli d’uso da parte di Google

 Del recente ritorno di Google Maps su iOS nella versione ottimizzata per iPhone se ne è parlato moltissimo e, visto il successo in numero di download dell’applicazione in pochissimi giorni, Google ha pensato di rilasciare sul proprio sito ufficiale una guida base con alcuni consigli d’utilizzo.  Una rapida e semplice visuale su alcuni servizi e funzionalità offerte dalla nuova versione per iPhone, con prossima pubblicazione in versione ottimizzata per iPad.  Come scrive la stessa  Google sul proprio sito, i seguenti Quick Tips rappresentano 10 semplici vie per migliorare la nostra esperienza d’uso. A seguire la lista delle features fondamentali da conoscere.

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  • Inserire un Pin sulla mappa : Per eliminare un pin premere un punto qualsiasi sulla mappa, per  l’inserimento  è sufficiente mantenere premuto per qualche secondo. Selezionare premendo la tabella posta  inferiormente sul display per salvare la posizione, condividerla o accedere a Street View se disponibile.

  • Street View : Per utilizzare la visione panoramica Street View mantenere premuto per qualche secondo sulla location nella mappa, aprire la tabella inferiore, selezionare Street View e navigare nella visuale con doppio tap sulla mappa o attivando la funzionalità tilt selezionabile in basso a sinistra.

  • Agita per inviare Feedback : Aiuta Google a migliorare l’applicazione. Qualora venissero trovate inesattezze o dati obsoleti da aggiornare utilizzare la funzione Shake, scuotendo il dispositivo e inviando i suggerimenti.

  • Swipe per saperne di più : Se siamo alla ricerca di indicazioni specifiche (Ristoranti, bar o altro), utilizza le gestures swipe sulla tabella informazioni,  verso destra o sinistra per visualizzare ulteriori risultati. Quando hai trovato un risultato aggradante scorri verso l’alto per ottenere ulteriori dettagli.

  • Accedi al tipo di visualizzazione : Le visuali satellitari, traffico o trasporti pubblici sono facilmente accessibili selezionando  il tasto a tre  punti in basso a destra o con swipe a due dita da destra a sinistra sul display.

  • Indicazioni successive di navigazione (Beta) : In modalità Navigatorepuoi visualizzare in anteprima i prossimi percorsi scorrendo la barra in alto a sinistra. La barra inferiore ci fornirà indicazioni sul tempo di viaggio stimato e i chilometri restanti.

  • Zoom con un solo dito : Per eseguire uno zoom fluido con un solo dito effettuare un doppio tap mantenendo il secondo tocco  sul display. Muovere in su o in giu per aumentare o diminuire lo zoom.

  • Casa e Lavoro : Raggiungi casa o posto di lavoro rapidamente salvando queste due informazioni. Accedere al proprio profilo attraverso il pulsante situato vicino alla casella di ricerca per salvare i propri dati su tutti i dispositivi d’utilizzo.

  • Modalità Bussola : La lettura della mappa è più semplice e intuitiva se si è orientati perfettamente con i punti cardinali. Utilizza la modalità bussola premendo il tasto per localizzare l’attuale posizione, situato in basso a sinistra sulla mappa.

  • Salvare un luogo : Puoi salvare i tuoi luoghi preferiti per avere un rapido accesso agli stessi. I luoghi salvati si sincronizzaranno con tutti i devices utilizzati , apparendo sulla mappa e nei risultati di ricerca. Per il salvataggio selezionare l’icona stella dalla tabella informazioni sul luogo selezionato.
Ecco dunque un valido aiuto per cominciare a muoversi all’interno di Google Maps grazie a questa serie di consigli su alcuni utlizzi di primaria importanza. Per la versione originale vi rimandiamo al sito ufficiale.

Score Classic Goals GRATIS solo per oggi!!!

12 giorni di regali iTunes: il secondo regalo è il gioco Score Classic Goals

 

Continua l’iniziativa “12 giorni di regali iTunes” lanciata da Apple per il periodo festivo che va da S. Stefano all’Epifania. Il secondo regalo selezionato da Apple è Score! Classic Goals. Solo per oggi sarà possibile scaricare questo gioco gratuitamente.

Il gioco, che consiste in pratica di rivivere e segnare i gol decisivi e più belli degli ultimi decenni ha ricevuto valutazioni molto positive da parte dei giocatori.

Caratteristiche di Score Classic Goals:

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5 predizioni per il 2013 di Apple [SPECIALE APPLESPACE BLOG]

Da iTV a iRadio, passando per Siri, le Mappe e gli iDevice: ecco le cinque scommesse per un 2013 di successo targato mela morsicata.

 

iTV

Marco Grigis, 27 dicembre 2012, 8:40

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Il 2013 è alle porte e Apple si appresta a vivere un anno di grandi sfide. Il calo in borsa è stato foriero di molta preoccupazione fra gli analisti di Wall Street, convinti che la Mela debba dimostrar di più di un semplice iPhone 5 e di un iPad Mini per rimanere sulla cresta dell’onda. E come l’azienda potrebbe rispondere alle richieste degli investitori?

A dare una risposta ci prova la redazione di CNet, con la top five delle possibili innovazioni targate mela morsicata per i futuri 12 mesi. Sebbene non vi siano grandi e gustose indiscrezioni giornalistiche – si parla pur sempre di rumor che da settimane circolano sul Web – la ricetta di Apple per il futuro appare decisamente interessante. E potrebbe, oltre allo scontato hardware, basarsi su piccole novità in campo software.

Apple TV/iTV

Una delle scommesse più quotate, e anche più attese, del 2013 di Apple è la sua rivoluzione televisiva, quella iTV che potrebbe giungere nelle mani dei consumatori fra un anno esatto. Su questodevice si è detto praticamente già tutto, sebbene nessuna di queste indiscrezioni trovi conferma in quel di Cupertino: vi sarà uno schermo IGZO ultrabrillante, l’integrazione con Siri e delle gesture “à la Kinect”, la compatibilità con gli iDevice già esistenti e, infine, un nutrito gruppo di content provider pronti a concedere alla Mela show televisivi e film in esclusiva. Affianco al televisore di Apple potrebbe far capolino anche una versione rinnovata di Apple TV, il set-top box della società, anch’esso arricchito con Siri e con la piena compatibilità delle applicazioni disponibili su App Store.

iRadio

siri Italiano GUIDA

Se ne parla già da tempo, addirittura dall’acquisizione di Lala oltre due anni fa. Apple potrebbe entrare nel settore dello streaming musicale mettendosi in diretta competizione con servizi come Spotify, Pandora e Last.fm. Forte dell’immenso catalogo iTunes e dei possibili accordi con le case discografiche, su iTunes potrebbero apparire delle radio personalizzate e personalizzabili dall’utente, completamente gratuite perché alimentate dagli introiti pubblicitari. Una sorta di evoluzione in grande di iTunes Match, senza la necessità di download di file sulla propria macchina, la corrispondenza con la libreria e nemmeno un abbonamento annuale.

Mappe migliorate

iOS-6-Google-Maps

La nota dolente del 2012 di Apple è di certo la carente cartografia presentata con iOS 6. Mappe erronee, punti d’interesse inesistenti, paesi sommersi dalle acque e addirittura un pericolo di morte in quel dell’Australia. Una caduta che ha portato l’azienda a precise scelte dirigenziali, come il licenziamento di Scott Forstall, e all’attribuzione del progetto a Eddy Cue. Un nome non scelto a caso, perché Cue è considerato il “Mr Fix It” dell’azienda, l’uomo capace di risolvere ogni impiccio. CNet prevede degli investimenti ingenti nello sviluppo di mappe sempre più precise e fruibili – in questa chiave non stona il possibile accordo con Foursquare– ma all’utente finale verranno presentati solo dei piccoli miglioramenti. Non una rivoluzione tout court, in definitiva, bensì il consolidamento di quanto raggiunto fino a oggi.

Siri non più in beta e i nuovi iDevice

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Nel 2013 Siri potrebbe uscire finalmente dalla sua fase di beta, acquisendo nuove feature edentrando così in diretta concorrenza con i servizi vocali di Google, ottimizzati negli ultimi tempi in modo perfetto con Android. Siri potrebbe inoltre fare la sua apparizione su più iDevice rispetto agli attuali, come anche vecchi modelli teoricamente compatibili. E proprio in fatto di iDevice i riflettori sono puntati su Cupertino: si attende l’arrivo di iPhone 5S, di un iPad Mini dotato di Retina Display e forse anche di un iPhone low cost per aggredire la fascia medio-bassa del mercato.

Riduzione delle cause legali

apple vs samung

La guerra termonucleare contro Android potrebbe ridursi allo status di litigio fra condomini nel 2013. Il sogno di Steve Jobs di bloccare l’intera concorrenza si è rivelato impraticabile, proprio perché Android può godere di una diffusione da sogno e di un nutrito gruppo di società produttrici. Nonostante vi siano diverse vittorie legali per Apple in materia di brevetti, la società potrebbe optare per degli accordi extragiudiziali: richiedono investimenti minori, non alimentano polemiche sui media e permettono alla società di poter agire con ampi margini sul mercato. Chissà che il 2013 non porti, allora, la tregua con Samsung.

iPhone Concept impossibile realizzazione

L’iPhone col doppio proiettore che sostituirà i Mac | Concept

Sul web sono presenti numerosi concept che riguardano iPhone con display trasparenti, oppure pieghevoli, e già tempo fa, fu mostrato un iPhone che proiettava la tastiera sul tavolo dove era poggiato, un altro concept naturalmente. Questo che vi proponiamo adesso credo che vi farà restare davvero a bocca aperta.

iphone 5 proiettore

 

Senza perderci in chiacchiere ecco il video del concept pubblicato da FranSnk3d:

Magari attualmente è impossibile da realizzare, ma immaginare non costa nulla e un iPhone con una configurazione hardware molto potente che proietta tastiera e schermo potrebbe in teoria simulare un Mac. Il limite maggiore alla realizzazione di questo concept penso che riguardi la batteria, che dovrebbe essere sufficientemente capiente e performante, ma come ho detto: immaginare non costa nulla.

Apple: il browser Safari venne quasi chiamato Freedom

Stando a quanto dichiarato da un ex programmatore di Apple il browser “Safari” avrebbe potuto chiamarsi “Freedom”.

icona_safari

 

Secondo quanto dichiarato da Don Melton, ex programmatore di Apple, il browser Safari venne originariamente quasi chiamato “Freedom“: Steve Jobs infatti considerò questo nome al posto di “Safari“, prendendo come riferimento una lista di nomi quali “Alexander” ed “iBrowse”, nonostante successivamente sia stato scelto a tutti gli effetti il nome che oggi tutti conosciamo.

Stando alle parole di Melton Steve Jobs iniziò a pronunciare alcuni possibili nomi ad alta voce per scoprire come suonavano, dicendo ad alta voce anche il già citato “Freedom”. Nonostante il programmatore non ricordi chi abbia poi scelto “Safari”, quest’ultimo nome risultava il più adatto a rappresentare il primo web browser dell’azienda di Cupertino.

“Mi piaceva molto il nome. Mi sentivo coinvolto. Potevo immaginarmi “Safari” sul dock di Mac OS X. Dovevo dirlo immediatamente al team e, se necessario, convincerli che anche a loro piaceva. Fortunatamente, non richiesero molto per essere convinti.”

Il browser che oggi tutti usiamo e apprezziamo per le sue caratteristiche avrebbe potuto chiamarsi “Freedom”, e non Safari.

 

Apple incrementa gli ordini per iPad mini e pensa già al successore

Apple ha recentemente deciso di incrementare i propri ordinativi per iPad mini da 8 a 10 milioni di unità a fronte di vendite particolarmente convincenti a livello globale. Secondo i fornitori di componenti il volume complessivo di ordini potrebbe facilmente arrivare anche a 12 milioni di pezzi.

Sin dall’inizio della commercializzazione di iPad mini Apple ha stimato un volume di vendita complessivo di 10 milioni di unità per il 2012, ma a causa di una difficile reperibilità di alcuni componenti per via di basse rese, la Mela ha ritoccato al ribasso la previsione a 6-8 milioni di unità. Le rese produttive dei componenti stanno però migliorando e le consegne di iPad mini per i primi due mesi del quarto trimestre 2012 hanno già superato gli 8 milioni di pezzi e sono avviate per raggiungere tranquillamente i 10 milioni, con la possibilità di un ulteriore allungo fino a 12 milioni di unità.

Le fonti osservano che i fornitori di componenti hanno consegnato materiale per circa 4-4,5 milioni di iPad mini per imesi di ottobre e novembre e dovrebbero poter mantenere un tasso di fornitura simile anche per il mese di dicembre. Su questa scia, le previsioni per il primo trimestre 2013 parlano di volumi di consegne allineati a quelli del quarto trimestre dell’anno in corso.

Intanto, secondo quanto riferito dall’analista Doug Freedman di RBC Capital Market, Apple sta velocizzando le attività per la produzione di un iPad mini di seconda generazione. Secondo quanto riferisce l’analista, che ha sondato il terreno presso alcuni produttori di componenti sul territorio cinese, pare che Apple coinvolgerà nuovi fornitori per la realizzazione del dispositivo conTexas Instruments, che nei modelli precedenti di iPad ha fornito solamente componentistica di secondo piano, che potrebbe giocare un ruolo più importante.

Permane comunque l’incognita sulla finestra temporale che la Mela deciderà di scegliere per il lancio del nuovo modello di iPad mini, a prescindere dalla correttezza delle indicazioni di Freedman. iPad mini è stato presentato non molte settimane fa, alla fine di ottobre, ed un aggiornamento nel mese di marzo o aprile (tipicamente scelto da Apple per gli annunci legati ad iPad) avverrebbe un po’ troppo presto, con il rischio di creare ulteriore malumore nel pubblico, come accaduto con l’aggiornamento ad iPad 4.

Mistero anche su quelli che saranno gli elementi toccati dall’aggiornamento, sebbene da qualche settimana circoli con insistenza la voce, tra l’altro piuttosto verosimile, secondo la quale il prossimo iPad mini sarà anch’esso caratterizzato dalla presenza di un display di tipo Retina. Se così fosse quasi inevitabilmente Apple sceglierà di utilizzare un processore dalle maggiori prestazioni, in grado di poter gestire con disinvoltura il maggior numero di pixel dello schermo.

Apple: un nuovo iPad a marzo 2013

Secondo quanto riportato da fonti anonime vicine alla società di Cupertino, Applesarebbe pronta a rilasciare un nuovo modello di iPad a marzo del prossimo anno.

Dopo le voci che vedevano il lancio di un nuovo iPad Mini con retina display, dunque, ecco le voci di un iPad più piccolo e più leggero dei precedenti: schermo da soli 9.7 pollici ed altre diavolerie varie che lo porrebbero in concorrenza con l’attuale iPhone 5 e gli iPad di ultima generazione.

Voci, quindi, che se confermate, creerebbero abbastanza scompiglio fra gli utenti che solo il mese scorso hanno visto lanciare il quarto modello di iPad e che, ora, vedrebbero altri modelli di tablet a marchio Apple sul mercato da qui a pochissimo tempo.

Per il momento nessuna conferma dalla società ma se ci fossero novità in questo senso vi terremo aggiornati.

Difetti iPhone 5, problemi di batteria con iOS 6.0.2

iPhone 5, problemi di batteria con iOS 6.0.2

I possessori di iPhone 5 lamentano malfunzionamenti alla batteria subito dopo aver aggiornato lo smartphone a iOS 6.0.2, ultima versione del noto sistema operativo mobile di casa Apple. Sono in molti a segnalare nelle ultime ore un’autonomia fortemente ridotta del proprio melafonino proprio dopo aver installato l’ultima versione di iOS, progettata da Apple anche per iPad Mini al fine di risolvere alcuni problemi correlati alla connettività WiFi. E se per questa ora è effettivamente tutto ok, ora arriva un’altra gatta da palare: riguarda la batteria, e curiosamente solo per iPhone 5.

Non sono giunte infatti per il momento segnalazioni similari da parte degli utenti iPad Mini, indice del fatto che la cosa potrebbe essere circoscritta esclusivamente a chi possiede un iPhone 5.

Sta di fatto che il forum ufficiale del supporto Apple si è letteralmente riempito nelle ultime ore di utenti infuriati per il difetto: emblematico è il caso di un consumatore che si firma “atdguy”, il quale afferma come se prima riusciva ad arrivare a fine giornata con il 75% di carica disponibile, oggi se ne va via addirittura il 90%. Un dato oggettivamente inaccettabile se si considera come l’utente in questione giuri che la statistica è relativa a una giornata di scarso utilizzo.

Per il momento non sono sopraggiunte comunicazioni ufficiali da parte di Apple, la quale non si è dunque esposta sulla presunta problematica. I tecnici di Cupertino vogliono comprensibilmente studiare meglio il caso, soprattutto alla luce del fatto che in molti smentiscano di aver riscontrato un problema simile.

Apple video: ecco il nuovo spot di Natale

Come di consueto anche quest’anno Apple ha pubblicato il suo spot sulle festività natalizie. Ecco il video.

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In occasione delle festività natalizie Apple ha deciso di rilasciare il suo consueto spot natalizio.

Il video di quest’anno pubblicizza l’iPad, l’iPad Mini e FaceTime. Durante lo spot vengono mostrati un nonno e sua nipote impegnati in una videochiamata per scambiarsi gli auguri di Natale. La nipote è intenta a suonare con la sua chitarra “I’ll be home for Christmas”, brano di Bing Crosby del 1943, per fare gli auguri al nonno che abita molto lontano.

Il messaggio di Apple è molto chiaro e mette in evidenza lafacilità di utilizzo di FaceTime, così semplice nel suo uso che anche i più anziani e i meno esperti riuscirebbero a muoversi tranquillamente all’interno del programma.

Ecco lo spot in questione:

Apple potrebbe presentare l’iPad mini 2 prima del previsto

Secondo quanto riferisce CNET in un articolo, Apple potrebbe presentare e commercializzare l’iPad mini di seconda generazione prima del previsto e quindi non rispettare la solita cadenza annuale.

L’ipotesi arriva dall’analista della società RBC Capital Markets Doug Freedman che questa settimana si trova in Cina per visitare le compagnie di produzione di componenti hardware. Il suo commento lascia intendere che, secondo quanto ha appreso, Apple dovrebbe velocizzare il lancio dell’iPad mini di seconda generazione, pur non sapendo con precisione la possibile data o periodo originale.

Inoltre riporta che nella produzione forniranno materiali e componenti anche l’azienda Texas Instruments che aveva fornito pezzi per dispositivi iOS in passato.

Sarà interessante vedere le mosse di Apple nel 2013 e cosa deciderà a riguardo del suo solito ciclo di aggiornamento hardware annuale, già non rispettato con l’iPad di quarta generazione ad appena sei mesi da quello di terza e forse, stando a quanto dicono le indiscrezioni, con l’iPhone 5S.

Apple: Cupertino lancia Capture, app per YouTube

Ultimamente il rapporto tra Google ed Apple non è stato dei più sereni. L’esclusione (con relativo dietro-front) delle Gmaps è ormai storia nota.

Un po’ meno conosciuto, invece, è lo scontro che le due società hanno avuto in merito alla gestione dei video sugli idevice. A Settembre, Apple aveva rimosso il supporto nativo a You Tube (per questioni di licenza) ed aveva consentito ai suoi utenti di caricare i video realizzati solo sulla piattaforma Vimeo. Google era corsa ai ripari rendendo disponibile, nello store di Cupertino, un’applicazione auto-prodotta che, tuttavia, presentava delle significative limitazioni. Innanzitutto i video non potevano essere caricati sulla piattaforma di You Tube ma solo visionati. Oltre a questo, venivano sistematicamente esclusi i video supportati dalla pubblicità e quelli codificati esclusivamente con lo standard Flash senza l’opzione dell’HTML5. Per sopperire a questi inconvenienti, Mountain View ha deciso di rilanciare l’esperienza di You Tube sui device della Mela morsicata con una nuova app gratuita, “Capture”. Tra le implementazioni che questa suite porta in dote vi è, innanzitutto, la possibilità di girare i video impostando come predefinita la modalità landscape sulla fotocamera posteriore dell’idevice.

Successivamente, i filmati realizzati potranno essere manipolabili in fase di post-produzione: con un editor potremo stabilizzare le immagini, arricchirne la gradevolezza con la correzione del contrasto/luminosità, impreziosirne il flusso con un sottofondo musicale. A fine lavoro, se soddisfatti del risultato, potremo inviare (anche in background) il video (o un ritaglio del medesimo) su YouTube e, di seguito, condividerlo su Facebook, Twitter e Google+.

Steve Jobs voleva chiamare Safari “Freedom”

 

Cosa portò Apple alla scelta di chiamare il proprio browser web Safari? E quali sono stati i nomi scartati? Don Melton, colui che si occupa di Safari e del suo WebKit, ha pubblicato un post molto interessante sul suo blog personale. Parla di “Freedom“, ma anche di “Alexander” e di “iBrowse“.

Safari

 

Melton, nell’estratto dal suo blog, afferma quanto segue:

Durante l’estate del 2002, Steve Jobs ed il team manageriale di Apple erano pronti per rilasciare il web browser. In una riunione sull’interfaccia utente del browser, ad un certo punto, abbiamo iniziato a focalizzarci sul nome.

A quanto ricordo, Steve Jobs ha iniziato a fare qualche nome ad alta voce; suppongo che l’abbia fatto per voler sentire come quei nomi sarebbero suonati alle orecchie degli altri. Mi sembrava una cosa strana, ma so che è una buona tecnica, ora che ci penso.

Non ricordo tutti i nomi fatti, ma uno di quelli che uscì fuori fu “Freedom” (Libertà). Steve voleva convincerci che Freedom sarebbe stato il nome ideale; probabilmente gli piaceva perché evocava in lui un’immagine positiva la gente in libertà. Ha parlato inoltre della libertà che stavamo concedendo agli utenti, dal momento in cui a quei tempi dipendevamo dall’unico browser che esisteva, l’Internet Explorer di Microsoft.

Naturalmente, tutto ciò che mi venne in mente fu “ ti prego, non permetterci di dare al browser il nome di un prodotto d’igiene femminile!”, ma menti più fredde ed oggettive hanno fortunatamente prevalso.

Se il nome Freedom non sembra poter essere stato concepito da Steve jobs, si pensi solo che l’iMac inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi MacMan. Insomma, Steve Jobs era senz’altro un uomo geniale, ma i nomi dei suoi prodotti lasciavano un po’ a desiderare; almeno nel primo tentativo.

Siri iOS6 in Italiano su tutti i device in soli 10 passi

Siri iOS6 in Italiano su tutti i device in soli 10 passi

 

Di recente abbiamo ricevuto motlissime richieste in merito ad un possibile porting di Siri in Italiano da iOS 6 a iOS 5, e molti utenti ci hanno proposto tramite il forum le soluzioni più disparate. Oggi, grazie al lavoro del nostro staff e soprattutto grazie al lavoro di Datrix, siamo felici di annunciarvi che esiste una soluzione: pratica, sicura, gratuita e perfettamente funzionante.

 

Prima di procedere con le spiegazioni, lasciateci fare alcune precisazioni doverose per rassicurare gli utenti e meglio inquadrare quanto stiamo per proporvi:

1)      Alcuni utenti ci hanno informato – e potrebbero obiettare – che SiriPort è già disponibile come Porting di Siri iOS6 funzionante: se da un lato questo è vero, dall’altro bisogna tenere conto che stiamo parlando di un software Beta  le cui garanzie di sicurezza sono pressocchè nulle. Non solo i server sono situati in Russia – e dei server russi ci fidiamo poco ;) – ma non è possibile avere alcun controllo sull’indirizzo proxy utilizzato in quanto non è possibile conoscerne l’indirizzo reale né il metodo di trasmissione dati ( se http o https ).

2)      Questa soluzione è completamente gratuita  e come unico passaggio obbligatorio prevede la registrazione presso il forum dello sviluppatore (cosa che tra le altre cose può tornarvi utile in caso di richieste di assistenza ).

3)      Questa soluzione inoltre incorpora la funzione di dettatura vocale in italiano perfettamente funzionante e senza l’utilizzo di ulteriori tweak.

4)      Il funzionamento della presente guida è garantito soltanto per iOS 5.  I metodi descritti di seguito sebbene possano anche essere implementati su dispositivi montanti iOS6 non sono ancora stabili e non permettono l’utilizzo adeguato di Siri per i dispositivi con il suddetto sistema operativo. Se volete provare ad eseguire la procedura fatelo pure, ma sappiate che non possiamo garantirvi assistenza o supporto in caso di problemi.

Concluse le premesse, procediamo con i  passaggi necessari all’attivazione di Siri in Italiano proveniente da iOS 6 sui nostri dispositivi.

 

Passaggio N° 1 : Rimozione dei vecchi file

Prima di poter installare questo nuovo porting sarà necessario rimuovere ogni traccia di eventuali software precedenti, inclusi tweak e proxy ad essi correlati.

A seconda del porting che abbiate installato, non importa quale sia, procedete alla sua rimozione tramite la scheda Gestione à Pacchetti se utilizzate Cydia su iPhone) oppure tramite la schedaInstallato (se utilizzate Cydia su iPad).

Dovrete inoltre rimuovere il certificato associato al porting da voi utilizato e per farlo seguite i seguenti passaggi:

1)      Recatevi in Impostazioni

2)      Aprite la scheda Generali

3)      Scorrete la lista fino alla voce Profilo

4)      Selezionate il pulsante rosso Rimuovi accanto al nome del certificato da rimuovere e confermate.

Al termine dei vari riavvi necessari, vi suggeriamo di utilizzare iCleaner per ottenere una pulizia approfondita e che vi assicuri di non mantenere in memoria vecchi file o impostazioni oramai inutili.

Vi ricordo che iCleaner è disponibile gratuitamente tramite la repository di BigBoss ;)

Passaggio N° 2: Rimozione delle repository inutilizzate

Per completare il passaggio N° 1 dovrete procedere anche alla rimozione definitiva della repository dalla quale avete installato i file per il porting di Siri utilizzato in precedenza. In questo modo sarete certi di non avere file inutilizzati sul vostro sistema che potrebbero compromettere il buon funzionamento di questo nuovo porting.

Passaggio N° 3: Aggiunta della repository ufficiale per il porting

Ringraziamo lo sviluppatore Bassam Kassem  unitamente al team di sviluppo che include Ahmed Hisham Mansour e PomSmart, per aver reso disponibile questo ottimo porting disponibile attraverso la sua repository presso l’indirizzo:

cydia.bassamkassem.com

ATTENZIONE: A causa delle numerose richieste, la repository dell’autore potrebbe essere temporaneamente offline e pertanto la sua aggiunta tramite cydia potrebbe risultare in una serie alquanto varia di errori. Nel caso in cui foste inabilitati all’aggiunta della suddetta, vi preghiamo di avere pazienza e di riporvare nel corso delle ore successive.

Aggiungete dunque l’indirizzo di cui sopra alle vostre Sorgenti di Cydia e attendete il completamento dell’operazione.

Passaggio N°4 : Installazione del porting

Terminata l’aggiunta della repository di cui al passaggio N° 3 potete procedere all’installazione del pacchetto denominato [Ac!D]Siri : naturalmente i possessori di iPad dovranno installare l’apposita versione denominata [Ac!D]iPad.

Il download potrebbe impiegare dai due ai cinque minuti, a seconda della velocità della vostra connessione, e al termine della procedura vi verrà chiesto di procedere al riavvio del dispositivo.

Per alcuni terminali potrebbero verificarsi dei problemi, a seguito dell’installazione di [Ac!D], inerenti la scomparsa di applicazioni ( mail, contatti, safari ) : questi ultimi sono dovuti ad altri tweak installati che mal si integrano con il porting di Siri. Non disponiamo – purtroppo – di una lista magica da potervi fornire per sapere con esattezza quali tweak rimuovere prima di installare [Ac!D] : in linea di massima ribadiamo il nostro avviso circa l’installare lo stretto indispensabile tramite Cydia, evitando di sovraccaricare il vostro dispositivo.

Passaggio N° 5(alpha) : Recupero del Certificato per i vecchi utenti

Moltissimi utenti ci hanno contattato a seguito della perdita del certificato ( sia a causa di ripristini improvvisi sia a causa di interventi maldestri in caso di temporaneo shut-down del server ) chiedendoci come fare per recuperarlo.

Fino ad oggi purtroppo eravamo impossibilitati ad aiutarli a causa dei problemi che sta avendo il forum per le registrazioni al proxy, ma da oggi è possibile ri-scaricare il certificato e tornare così ad usufruire delle funzionalità di siri.

Attenzione: questa procedura è valida soltanto per gli utenti che abbiano già completato la procedura di registrazione – come descritto di seguito – in passato. Gli sviluppatori stanno lavorando ad un sistema che non richieda la registrazione dell’UDID ma per il momento è ancora inattivo ed in fase di test. Appena ci saranno novità provvederemo ad aggiornare il presente articolo.

Scaricate il certificato ( tramite Safari ) dal presente link:

Download Certificato

Una volta installato, ricordatevi di utilizzare prima la lingua Inglese per far ripartire Siri e poi potrete passare alla lingua Italiana.

Vi ricordo che tutti i dettagli e le procedure sono le stesse della presente guida, e dunque quelle che tutti conoscono: se Siri non risponde subito, o se la lingua italiana non funziona al primo tentativo rileggete tutti i commenti per trovare le risposte.

Passaggio N° 5 : Ottenere il codice UDID del proprio dispositivo

L’indirizzo UDID è necessario al fine di abilitare il vostro dispositivo alla corretta fruizione dei servizi di proxy per Siri. Per ottenerlo potete seguire indipendentemente uno dei due metodi elencati di seguito.

Metodo Manuale:

    • Collegate il vostro dispositivo al PC/Mac
    • Avviate iTunes manualmente nel caso questo non si avvii in automaticamente
    • Quando il dispositivo verrà visualizzato nella lista dei dispositivi fate click sul suo nome nella lista posizionata nella colonna di sinistra
    • Accederete così alla pagina di riepilogo del dispositivo, dove verrà visualizzato il suo numero di serie: facendo clic una volta sul numero seriale con il tasto sinistro del mouse apparirà il vostro indirizzo UDID
    • Premere CTRL+C (oppure sul MAC COMMAND+C) per copiare l’identificativo nella clipboard e poterlo così utilizzate in seguito.

Metodo Automatico:

  • Procedete al download dell’applicazione gratuita UDID Sender

 

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UDID Sender

Inside Root Med…

UtilityGratisDownload

 

  • Una volta aperta, procedete a selezionare l’opzione “Copy UDID to Clipboard” ( se state utilizzando un iPhone ) oppure selezionate l’opzione “Send UDID via E-Mail” (se state utilizzando un iPad e preferite sfruttare il browser del computer per il passaggio successivo).

Passaggio N° 6(a) – Per possessori di iPhone : Registrazione del Proxy

Il presente passaggio è rivolto a tutti i possessori di iPhone e permette di ottenere la necessaria autorizzazione all’utilizzo del proxy gratuito funzionante con Ac!D Siri.

Recatevi dunque all’interno dell’applicazione nativa Impostazioni, e scorrete la lista dei tabs fino a visualizzare la voce [Ac!D] Free Proxy, così come mostrato dall’immagine seguente:

Selezionate la voce indicata e procedete a compilare tutti i campi proposti ( in particolar modo quelli marcati come fondamentali ).

Nota Bene: la presente tab è disponibile solo su iPhone, e non su iPad. Pertanto i possessori di iPad sono pregati di seguire il passaggio successivo a loro dedicato.

Inserite nell’apposito campo UDID il numero di serie ottenuto nel passaggio precedente, e procedete alla registrazione.

Per gli utilizzatori di indirizzi gmail con alias: è fortemente sconsigliato l’uso di un indirizzo con alias durante la fase di registraizone, in quanto potrebbe creare problemi con la procedura di verifica dell’account.

Al termine della procedura vi sarà inviata una mail per la convalida dell’account: seguite il link in essa riportata ed effettuate l’accesso al sito direttamente dal browser Safari del vostro dispositivo.

 

Passaggio N° 6(b) – Per possessori di iPad : Registrazione del Proxy

Su iPad non è disponibile il collegamento rapido al form di registrazione per l’utilizzo del proxy, pertanto dovrete procedere manualmente recandovi al seguente indirizzo:

http://byash.co.cc/regsiri

le procedure di registrazione sono momentaneamente sospese a causa dei lavori di ripristino del server: appena possibile provvederemo ad aggiornare il presente articolo con le nuove procedure.

*= il link è abbreviato per facilitarne la memorizzazione ;)

Procedete dunque con la compilazione di tutti i campi proposti ( in particolar modo quelli marcati come fondamentali ) ed inserite nell’apposito campo UDID il numero di serie ottenuto nel passaggio precedente per concludere la registrazione.

Per gli utilizzatori di indirizzi gmail con alias: è fortemente sconsigliato l’uso di un indirizzo con alias durante la fase di registraizone, in quanto potrebbe creare problemi con la procedura di verifica dell’account.

Al termine della procedura vi sarà inviata una mail per la convalida dell’account: seguite il link in essa riportata ed effettuate l’accesso al sito direttamente dal browser Safari del vostro dispositivo.

Se entro 24h non avrete ricevuto alcuna email, allora potrete procedere ad inviare una mail all’indirizzo di supporto indicando il vostro Nome Utente e la vostra E-Mail per ottenre aiuto in merito al problema.

Tenete presente tuttavia che a causa dell’enorme quantità di richieste ricevute, unitamente ai continui periodi di inattività del server, la coda di gestione dell email potrebbe essere piuttosto lunga e pertanto potrebbero essere necessarie fino a 48h per ricevere la vostra email. Cercate, per quanto possibile, di non sovraccaricare gli sviluppatori con continue richieste via email in quanto questo non farebbe altro che rallentare il procedere delle attivazioni.

( se state utilizzando il browser del vostro computer per eseguire la registrazione, sappiate che per il prossimo passaggio è necessario utilizzare il vostro dispositivo ).

Attenzione – Nota per i passaggi 6(a) e 6(b):

A seguito della presente guida, le richieste di registrazione presso il forum dello sviluppatore sono quadruplicate rispetto alla media e ciò ha comportato una considerevole instabilità del server. Il forum infatti è ospitato presso un servizio di hosting semi-professionale che pone dei limiti circa l’utilizzo di risorse richiesto dal funzionamento del forum.

Se al momento della registrazione ( sia tramite iPhone che tramite iPad utilizzando il link indicato nel passaggio 6(b) visualizzate l’immagine sottostante, allora sappiate che il forum è momentaneamente non raggiungibile e pertanto dovrete attendere fino a che il server verrà ristabilito. Non procedete alla registrazione presso 00WebHost poichè essa è del tutto inutile ai fini della presente guida.

Via: BiteYourApple

Apple rilascia pubblicamente iOS 6.0.2 per iPhone 5 e iPad Mini! [Link al download]

 

Apple ha appena rilasciato pubblicamente una nuova versione di iOS, precisamente iOS 6.0.2. Maggiori informazioni all’interno dell’articolo.

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Secondo quanto riportato da Apple, l’aggiornamento correggerebbe una serie di bug minori che potrebbero affliggere la connettività WiFi.

Di seguito trovate i link per il download diretto del firmware per i vari dispositivi:

Al momento è possibile scaricare il file di aggiornamento dai link di cui sopra oppure tramiteiTunes, in quanto a causa di un problema momentaneo non è possibile aggiornare l’iDevice viaOTA.

Musclenerd, leader del Dev Team, fa sapere tramite Twitter che i possessori di iPhone 5 e iPad Mini interessati al jailbreak non dovrebbero aggiornare ad iOS 6.0.2 in quanto potrebbero perdere la possibilità di effettuare il jailbreak in futuro.

Come chiedere a Siri indicazioni stradali su Google Maps | iPhone Tricks

Google Maps, dopo una lunga e incerta attesa, è approdato in App Store offrendo ai possessori di iPhone una valida alternativa alle Mappe di Apple, tacciate da più voci come imprecise e incomplete. Chi fa abituale utilizzo di Siri, avrà però notato il vantaggio che ne trae il servizio di mappatura di Apple nell’essere integrato nell’assistente vocale di iOS. Non sarebbe bello unire la praticità di Siri con la completezza di Google Maps? Ecco un piccolo escamotage diffuso da CultOfMac!

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Nell’applicazione “Mappe” di iOS, è presente una poco nota schermata “App di viaggio” dedicata alle applicazioni di terze parti in grado di indicare percorsi stradali su mezzi pubblici, funzione assente di default. Vi si accede infatti quando si cerca di inserire una destinazione da raggiungere tramite mezzi pubblici. Se avete installato Google Maps sul vostro iPhone, la troverete nella lista e spingendo il pulsante “Itinerario” sarete catapultati in un secondo sull’app di Google, che vi mostrerà subito le opzioni di percorso per arrivare alla vostra meta.

Ma come accedere a questa pagina “App di viaggio” direttamente da Siri? Semplice: basta fargli credere che stiamo cercando di arrivare alla nostra meta utilizzando l’autobus. Ecco lo schema della domanda da rivolgere a Siri:

“Come si arriva a” + destinazione [Es. Via Aurelia 14/ casa di Luigi/ Colosseo ecc.] + “con l’autobus?”

In una frazione di secondo sarete rimandati alla pagina “App di viaggio”, da cui non dovrete far altro che cliccare su “ITINERARIO” per spostarvi, ancora più velocemente all’interno dell’app di Google Maps. La stessa scorciatoia può essere sfruttata con qualsiasi altra applicazione mappe di terze parti.

 Via: HDBLOG

Logitech Keyboard, tastiera in grado di collegarsi contemporaneamente a più dispositivi iOS, PC e Mac!

Arriva anche in Italia la nuova tastiera Illuminated Keyboard di Logitech, la cui funzione più interessante è data dalla possibilità di collegarla via Bluetooth fino a tre dispositivi contemporaneamente.

L’utente può quindi abbinare la tastiera ad un iPhone, un iPad e un Mac/Pc contemporaneamente, poi basterà premere un tasto per passare direttamente alla scrittura su uno dei tre dispositivi collegati. Il tutto con un semplice click e senza bisogno di ulteriori configurazioni.

La Illuminated Keyboard si contraddistingue anche per i tasti retroilluminati, la ricarica tramite cavo mini-USB e un design molto curato. Il prezzo è un po’ alto, in quanto la tastiera è disponibile in pre-ordine qui al prezzo di 90,90€. Se avete la necessità di usare la tastiera fisica su più prodotti Apple, potrebbe comunque essere una spesa molto interessante.

Al momento la tastiera Logithec appena descritta è disponibile solo in pre-ordine, in quanto arriverà solo nei primi mesi del 2013.

La tecnologia LTE di Tim arriva in 6 nuove città italiane

 

 

A partire da oggi, gli abitanti di Ancona, Brindisi, Catanzaro, Genova, Padova e Trento potranno usare le chiavette USB di TIM per navigare in LTE con i propri MacBook.

tim-lte 4g

 

La nuova tecnologia LTE lanciata da Telecom, al momento, prevede la possibilità di usare alcuni tablet e chiavette specifiche per navigare in mobilità fino a 100 Mbit/s in download e 50Mbit/s in upload. Si tratta di velocità davvero alte, che ora gli utenti TIM potranno sfruttare anche in altre 6 città italiane.

Al momento, gli utenti potranno aderire alle offerte attualmente attive, che prevedono il pagamento di 349€ annui per 20GB di traffico mensili e chiavetta LTE inclusa, oppure 34€ al mese per chi non vuole sottoscrivere l’abbonamento annuale.

Al momento, queste offerte sono attivabili solo su chiavette specifiche e sfruttabili, quindi, su computer portatili sia Windows che Mac. Il fatto, però, che la rete LTE di TIM si stia espandendo anche in città più piccole, significa che nel 2013 potremmo avere delle sorprese anche per iPhone e iPad.

lte

Apple potrebbe acquistire la società olandese TomTom13 Dicembre 2012 con iOS 7 SPERIAMO!!!

 

Nel giorno in cui sono arrivate la mappe di Google su iPhone, arrivano anche indiscrezioni secondo cui Apple, dopo la partnership per la sua applicazione cartografica, avrebbe addirittura intenzione di acquisire la società olandese TomTom.

“C’è il 30% di possibilità che Apple possa acquisire TomTom, società che può contribuire al perfezionamento della copertura cartografica ed all’inserimento di nuove funzionalità nell’applicazione Mappe.”, ha affermato Slob Hans, analista della Rabobank. “TomTom ha bisogno del denaro di Apple e Apple ha bisogno del know-how di TomTom”.

  • Secondo l’analista l’acquisto della società Tom Tom e le loro mappe avranno luce con il nuovo sistema operativo iOS 7.
TomTom per iPhone

Google Maps arriverà presto anche su iPad

 

Google ha rilasciato l’applicazione Maps su App Store, ma solo per iPhone. Presto sarà disponibile anche la versione iPad.

alle dichiarazioni rilasciate in via più o meno ufficiosa da Google e da sviluppatori che stanno testando l’applicazione, vediamo a sapere che Google Maps integra una opzione di transit routing che è linkata direttamente da Mappe di Apple.

Google ha poi creato l’SDK per Google Maps in iOS, che permette gli sviluppatori di integrare le funzioni di Google Maps all’interno delle proprie app, piuttosto che in quelle di Apple. Gli sviluppatori possono farlo in due modi: il primo sfrutta uno schema URL, in modo tale che un’app terza possa lanciare Google Maps per completare una ricerca su un punto di interesse, mostrare una mappa o far visualizzare Street View, ma anche ricevere informazioni su come raggiungere un luogo sfruttando i mezzi di trasporto pubblici. Il secondo metodo prevede l’uso delle apposite API, che consentono agli sviluppatori di integrare informazioni sul traffico e le indicazioni turn-by-turn in app terze collegate a Google Maps.

Per quanto riguarda l’utilizzo dell’applicazione, Google fa sapere che Maps supporta iOS 5.1 e superiori, a partire dall’iPhone 3GS. La funzione di navigazione turn-by-turn vocale, invece, è disponibile solo su iOS 6 e su iPhone 4S e successivi.

Google ha anche ammesso che questa versione per iOS è addirittura migliore della controparte realizzata per Android, soprattutto in termini di design. La stessa Google fa sapere che presto sarà rilasciata una versione per iPad.

Australia: Samsung prende di mira Apple e le sue mappe in una nuova campagna pubblicitaria

Samsung ha nuovamente preso di mira Apple e le sue mappe in Australia attraverso una campagna pubblicitaria.

Apple è stata duramente criticata per la recente vicenda legata a Mappe su iOS: la polizia di Victoria, in Australia, avrebbe infatti sconsigliato l’uso del servizio dell’azienda californiana definendolo addirittura pericoloso. Neanche a dirlo,Samsung ha colto l’occasione per criticare Apple pubblicizzando al contempo i propri prodotti.

Nell’ultima campagna pubblicitaria Samsung mostra infatti un pannello, posto vicino ad un SUV sporco di fango, una sedia ed altre attrezzature da campeggio su cui è possibile leggere il seguente messaggio:

Oops, avresti dovuto prendere un Samsung Galaxy S III.

Usa una navigazione di cui puoi fidarti.

Questa campagna pubblicitaria riflettere in modo evidente la filosofia dietro lo scontro tra le aziende, il cui obiettivo è quello di ottenere la fiducia dei consumatori.

Le informazioni errate fornite da Mappe su iOS 6 erano fino ad ora piuttosto innocue, ma con il recente avvenimento e lo stesso intervento delle forze di polizia di Victoria la posizione di Apple è ulteriormente peggiorata. In attesa che l’azienda di Cupertino sistemi definitivamente il proprio servizio Google ha fatto sapere che l’app ufficiale di Maps potrebbe arrivare presto su App Store.

Tom Tom nel mirino di Apple

TomTom ha bisogno dei contanti di Apple, ed Apple necessita del know-how di TomTom” afferma un analista olandese di Rabobank International. Dopo il flop delle mappe di Apple, l’altro ieri la polizia australiana ha diramato un’avvertenza affinché i motociclisti non si affidino alle Apple Maps, dopo averne salvati alcuni, dispersi, che hanno seriamente rischiato di morire di stenti nel deserto australiano. Sicuramente, le mappe di Apple non possono essere sistemate con accuratezza in tempi brevi, eTomTom potrebbe essere l’ancora di salvezza per Apple, per rimediare alle gaffes in fretta.

Il titolo di TomTom, che già guadagnava il 33% dall’inizio dell’anno, è balzato del 7.2% sulle ali della speculazione, al  momento priva di fondamento: TomTom attualmente è valutata 906 milioni di euro, una cifra che Apple forse non è disposta a sborsare, abituata com’è a piccole acquisizioni. Ma Apple è da settimane sotto pressione per rimediare al danno d’immagine delle mappe errate. E il TomTom, che sia o meno nel mirino di Apple, potrebbe indicare la via d’uscita giusta per Apple. §Il Ceo di Apple Tim Cook ha già tagliato due teste  in azienda, responsabili del flop delle mappe, e ha dovuto scrivere una lettera di scuse, invitando gli utenti ad usare altre mappe.

Nokia ha già rilasciato Nokia Here, in download da App Store. E Google sta mettendo a punto Google Maps per iOS 6.

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12/12/12 alle 12.12.12 i vecchi iPhone ricevono una nuova linfa: Whited00r 6.0

Whited00r è il più famoso tra i firmware alternativi ad iOS ed è dedicato ai modelli di iPhone che non supportano i nuovi aggiornamenti di Apple. Oggi è stata rilasciata la nuova versione 6.0 che si ispira ad iOS 6. Scopriamone i dettagli.

Da circa due anni Whited00r.com é il punto di riferimento per i possessori di iPhone 2G, iPhone 3G, iPod Touch 1G e iPod Touch 2G, perché è il luogo virtuale dove trovare supporto dedicato e totalmente gratuito per questi dispositivi più datati. Grazie ai firmware sviluppati da Whited00r si possono migliorare le prestazioni del dispositivo ed avere le features presenti solo su versioni iOS più recenti, non rilasciati ufficialmente da Apple per dispositivi di prima generazione.

Oggi, 12/12/12 alle ore 12:12:12 GMT è stata rilasciata la versione Whited00r6 che introduce una serie di novità grafiche e funzionali che ricordano iOS 6. Di seguito il comunicato:

L’importanza di Whited00r.com é sempre più consistente: la piattaforma vanta ad oggi oltre 15.000 visitatori unici giornalieri, circa 3.000 download del firmware ed oltre 1.000 attivazioni di nuovi device ogni giorno. Dalla sua nascita ha ricevuto oltre 4.000.000 di visitatori provenienti da 221 paesi di tutto il mondo.
“Lo staff di Whited00r.com é lieto di annunciare Whited00r6: major update per tutti i device Apple più datati”, comunicano i membri del development team di Whited00r. “Questo risultato è stato raggiunto grazie al supporto di tutti gli utenti che hanno lavorato e aiutato all’interno del forum” hanno poi aggiunto. La relase ufficiale è fissata per il 12/12/12 alle ore 12:12:12 GMT.
Whited00r6 offre un ambiente molto simile all’aggiornamento software ufficiale iOS6 disponibile da quest’anno per i dispositivi di ultima generazione. Whited00r6 é completamente rinnovato rispetto alla precedente versione e racchiude più di due anni di lavoro se confrontato con l’ultimo firmware rilasciato ufficialmente da Apple per iPhone 2G, iPhone 3G, iPod Touch 1G e iPod Touch 2G.
strumento per la condivisione sui social networks ed un nuovo strumento per la gestione avanzata delle prestazioni del dispositivo.
Whited00r6 si pone come alternativa al firmware originale Apple sia per un’utenza inesperta (garantendo facilità nell’installazione) sia per utilizzatori avanzati.
Whited00r.com ha avviato una collaborazione con “AppTimeMachine.com”, piattaforma online che raccoglie tutte le applicazioni compatibili con i dispositivi più datati con l’obiettivo di risolvere il limite che comprendeva anche la precedente versione: la mancanza di apps compatibili con firmware non aggiornati. L’utente Whited00r6 può accedere contemporaneamente sia all’AppStore sia allo store alternativo dove sono raccolte tutte le applicazioni testate su iPhone 2G, iPhone 3G, iPod Touch 1G e iPod Touch 2G.

Le features principali introdotte in Whited00r6 sono:

  • Controllo vocale simile ad “Apple Siri”
  • Accesso diretto allo store mobile “AppTimeMachine.com”
  • Menù condivisione per “Safari” e “Immagini” come su iOS6
  • Applicazione “Promemoria” versione iOS6
  • Cartelle
  • Immagine di sfondo sulla “HomeScreen”
  • Registrazione video ad alta qualità su iPhone
  • Backup applicazioni su “Dropbox” (simile ad iCloud)
  • Abilitazione MMS e Tethering anche su iPhone2G
  • Utili bookmarklets integrati in “Safari” (funzione “Reader”, “Trova nella Pagina”, ..) – suite di strumenti da riga di comando per le personalizzazioni avanzate

Nel seguente video vengono presentate tutte le novità:

Quindi davvero tante novità che permettono ai possessori di iDevice che non supportano iOS 6 di avere comunque delle funzionalità interessanti, senza però compromettere le prestazioni, anzi il team di sviluppo di Whited00r è riuscito ad applicare un’ottimizzazione globale grazie ad un’accurata disabilitazione di servizi di sistema, quindi un iPhone3G con installato Whited00r6 può avvicinarsi e quasi eguagliare le prestazioni di un iPhone 3GS originale.

L’aggiornamento è completamente GRATUITO ed è compatibile con iPhone 2G,iPhone 3GiPod Touch 1GiPod Touch 2G ed è disponibile sul sito ufficiale di Whited00r, in particolare seguendo QUESTO link troverete le istruzioni per installarlo

Il Jailbreak Untethered per iPhone 5 di Dream JB è tutta una farsa, lo conferma anche MuscleNerd

iOS 6 Jailbreak iPhone 5

Pochi giorni fa vi abbiamo parlato di questo nuovo individuo ha di recente annunciato il rilascio del Jailbreak Untethered il 22 dicembre, ma come ci aspettavamo stanno arrivando diverse smentite da personaggi importanti del mondo del Jailbreak. L’ultima riguarda MuscleNerd.

 

 

MuscleNerd è uno dei più importanti hacker della scena del Jailbreak, probabilmente il più famoso. Non è solito rilasciare messaggi pubblici, ma quando lo fa è per dare delle comunicazioni importanti. Inoltre su Twitter ha creato una “lista” dal nome “Fake” che potremmo tradurre “Falso” che ha come descrizione “Fake jailbreaks & unlocks (or those who mislead with fake info)” ovvero “Jailbreak e unlocks fasulli (o color

o i quali ingannano riportando notizie false)”.

Musclenerd inserisce in questa lista tutti gli account che lui ritiene debbano essere ignorati perché parlano di falsi Jailbreak. Come immaginavamo, da poco è entrato a far parte di questa lista anche Dream JB. Dopo le parole di i0n1c (confermando il fatto che secondo lui non verrà mail rilasciato questo JB Untethered per iOS 6.0 e 6.0.1), oggi arriva questo messaggio di MuscleNerd.

A questo punto possiamo decisamente abbandonare qualsiasi speranza riguardo il rilascio del Jailbreak per iOS 6.

LE APP DEI TELEFONINI E TABLET VIOLANO LA PRIVACY DEI BAMBINI”. INDAGANO GLI 007 DI OBAMA

NEW YORK – A settembre scorso i negozi online di Apple Google offrivano oltre 1,4 milioni di applicazioni, in aumento dalle 880mila disponibili a marzo scorso. Un numero considerevole che ha fatto scattare un’indagine dell’amministrazione Obama su presunte violazioni del diritto alla privacy dei bambini da parte di società produttrici di applicazioni per smartphone, sospettate di raccogliere informazioni su minorenni e inoltrarle ad agenzie di pubblicità. Lo ha fatto sapere la Federal Trade Commission (Ftc) in un rapporto diffuso oggi. I funzionari della Ftc hanno scelto a caso 200 applicazioni da ognuno dei due negozi online usando la parola chiave ‘bambini’.  Dopo aver testato i programmi hanno stabilito che il 60% di essi trasmetteva alle società produttrici oppure ad agenzie pubblicitarie il codice che identifica ogni dispositivo usato. Il codice consiste in una serie di lettere e numeri e permette di stabilire il nome, il numero di telefono e l’indirizzo email del proprietario del dispositivo in questione. Più di dieci app esaminate dagli esperti della Ftc trasmettevano inoltre l’esatta posizione geografica dell’utente e il suo numero di telefono. Soltanto il 20% delle applicazioni conteneva informazioni sulle politiche della società produttrice in materia di privacy e in molti casi queste informazioni non erano adeguate.

iPhone 5S a giugno, con nuova fotocamera e più colori

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Per gli analisti iPhone 5S a giugno, con nuova fotocamera e più colori

Come riportato da 9to5Mac, un importante analista economico ha parlato del futuro iPhone e della possibilità concreta di avere un 5S già dal prossimo giugno, con Apple che ritornerebbe all’antico presentando il nuovo smartphone prima dell’estate, e non in autunno come successo nel 2011 e nel 2012.

Il nuovo iPhone 5S avrebbe un aspetto identico all’attuale modello, ma con una fotocamera migliore e la compatibilità con la tecnologia NFC per i pagamenti elettronici, oltre ad uno schermo ancora più dettagliato. Ancora, secondo l’analista, Apple introdurrebbe per la prima volta nuovi colori per l’iPhone 5, in pieno stile iPod touch.

Queste sono le semplici previsioni di un’analista, ma un iPhone colorati a voi piacerebbe?

iPad Mini e iPhone 5 si preparano al Natale

Il Natale è ormai alle porte e molto probabilmente, nonostante la crisi, saranno molte le persone che acquisteranno un prodotto Appleper farsi un regalo oppure per regalarlo ai propri figli, parenti e amici.I prodotti più richiesti dagli appassionati sono il nuovo iPad Mini e l’ iPhone 5, due dispositivi Apple dal prezzo maggiore rispetto alla concorrenza ma che, nonostante tutto, restano i più apprezzati e i più ricercati.

Apple si è già mobilitata per cercare di reggere alla domanda che ci sarà in questi giorni da parte dei suoi clienti, sul sito dell’ Apple Store infatti possiamo notare come i tempi di spedizione dell’ iPhone 5siano diminuiti di molto, adesso i tempi di attesa sono di 1-3 giorni a differenza di qualche tempo fa in cui l’attesa superava anche le 3 settimane.
Stessa cosa riguardante il nuovo iPad Mini, i tempi di attesa sono di 2 settimane, forse un po’ troppo alti ma probabilmente potrebbero arrivare in tempo a chi vorrebbe riceverli prima di Natale.

Quando venne presentato l’ iPad Mini, furono fatte delle critiche abbastanza pesanti a questo tablet da 7 pollici. I motivi principali di queste critiche furono due: il prezzo e la risoluzione del display.
Il prezzo infatti risulta essere maggiore rispetto alla concorrenza, molti tablet da 7 pollici infatti vengono venduti ad un prezzo minore rispetto ai 329€ dell’ iPad Mini da 16 GB solo WiFi, un esempio può essere il Nexus 7 di Google che, attualmente, viene venduto a 199€ per la versione da 16 GB solo WiFi, si tratta di 129€ di differenza.
Anche le critiche sulla risoluzione del display sono state tante, i 1024×768 pixel non sono andati a genio a molti fan della Apple reputando questo schermo molto meno “performante” rispetto ai famosi Retina Display presenti in tutti gli ultimi dispositivi portatili dell’azienda di Cupertino.

La scelta della risoluzione dell’ iPad Mini è legata alle applicazioni, sarebbe stato rischioso infatti creare una nuova risoluzione per l’ iPad Mini perché tutte le applicazioni per iPad non sarebbero state compatibili e ci sarebbero voluti molti mesi affinché la maggior parte degli sviluppatori le abbiano aggiornate, ecco perché la scelta di una risoluzione più bassa ma compatibile con la attuali applicazioni.
Discorso inverso invece per iPhone 5 che, con la sua nuova risoluzione 1136×640, ha dovuto fare affidamento agli sviluppatori affinché aggiornassero le loro applicazioni per renderle compatibili anche con la nuova risoluzione. Ad oggi sono tante le applicazioni compatibili con la risoluzione per iPhone 5 e giorno dopo giorno sono sempre di più gli sviluppatori che effettuano l’aggiornamento.

iPhone 5 e iPad Mini sono tra gli oggetti più desiderati di questo Natale, sicuramente venderanno tanto e saranno tra i regali più apprezzati dagli appassionati di tecnologia. Il prezzo? Purtroppo Apple non fa sconti e il prezzo è invariato, 729€ per l’ iPhone 5 da 16 GB e 329€ per l’ iPad Mini da 16 GB solo Wifi.

iPad continua a dominare su tutti per durata della batteria

La testata inglese Which ? TechDaily ha realizzato un interessante test sulla durata della batteria prendendo in considerazione più tablet attualmente in commercio e ponendoli nelle medesime condizioni d’utilizzo per rendere la prova  attendibile.

Sono state prese in considerazione le due categorie di display con otto modelli in raffronto per i Tablet 10 pollici e sei dispositivi per la categoria 7 pollici. Grande cura è stata posta in alcuni dettagli come la luminosità impostata su un livello di  200 nits e l’utilizzo, in tutti i casi, sotto copertura wi-fi.  La durata fa riferimento ad un web-browsing intensivo che rivela come sia iPad 4 che iPad mini stravincano sulla concorrenza.

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La peggiore prestazione è ottenuta da Transformer Prime con 335 minuti di navigazione. Inutile sottolineare come Apple si imponga al primo e secondo posto con iPad 4  e iPad 2 seguiti al terzo posto da Sony Xperia S. Il nuovo Google Nexus 10 si piazza in sesta posizione con 488 minuti, quasi la metà di iPad quarta generazione.

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Stessa tendenza tra i 7 pollici con iPad mini al primo posto grazie ai 783 minuti di navigazione. Google Nexus 7 in terza posizione mentre Galaxy Tab 2 7.0 di Samsung si guadagna la peggiore prestazione con solo 425 minuti. Risultati che non sorprendono noi addetti ai lavori, differenze palpabili che vedono nella capacità di carica una feature da sempre apprezzata dagli utilizzatori che continua a dare ragione a Apple.

Come risolvere i problemi con la luminosità automatica dello schermo su iOS 6

 

Uno dei problemi che spesso affliggono i nostri iPhone è la funzione Luminosità automatica che spesso non lavora in maniera corretta, specialmente quando passiamo ad ambienti molto luminosi. Quello che vi mostriamo oggi è un “trucchetto” che però servierà a ricalibrare tale opzione garantendone di nuovo il corretto funzionamento.

Questo problema sembra affliggere quei dispositivi che si sono aggiornati ad iOS 6. Per ricalibrare la funzione non dovrete far altro che seguire questi pochi e semplici passaggi:

1. Recatevi in una stanza buia o poco illuminata.

2. Andate su Impostazioni > Luminosità e sfondo

3. Disabilitate l’opzione Luminosità automatica

4. Ora regolate manualmente -tramite l’apposito slider- il livello della luminosità che desiderate avere in quella situazione. Avendo seguito il punto 1, vi troverete quindi in una stanza scura o poco illuminata. Impostate il livello di luminosità per voi adeguato a questa particolare situazione.

5. Riabilitate l’opzione Luminosità automatica

6. Accendete la luce della stanza.

7. Lo slider si muoverà in maniera automatica auto-regolandosi alla nuova situazione, grazie al sensore dell’iPhone.

Questo significa che il sensore è stato ricalibrato e d’ora in avanti non dovreste più avere problemi.