Come installare Flash Player su iPad

installare Flash Player su iPad

Nel seguente articolo, cercheremo di spiegavi come fare ad installare Flash Player su iPad, soffermandoci su come il suddetto programma possa rivelarsi estremamente utile a tutti coloro che necessitino di incrementare le potenzialità del proprio tablet.
Plug-in per browser multipiattaforma davvero molto funzionale, Adope Flash Player è infatti praticamente indispensabile per chiunque si trovi ad utilizzare un dispositivo con connessione ad internet. Fino a pochissimo tempo fa, però, non era semplice (o meglio possibile) da utilizzare su dispositivi Apple.
Come per gli iPhone, 3G/ 3GS/ 4/ 4S e 5, e come per gli iPod Touch di ultima generazione (a partire dalla terza), anche per quanto riguardava i tablet, non era difatti consentita la possibilità di installare Flash Player su iPad. Oggi, invece (ed è il caso di dire “finalmente”), tale eventualità diviene realizzabile.
Vediamo di seguito come fare!
Continuate a leggere e scoprirete come installare Flash Player su iPad.

iPad mini Air

Un plug-in indispensabile: come e perché installare Flash Player su iPad

Prima di passare a descrivere come fare ad installare Flash Player su iPad, ci sembra doveroso spendere qualche parola raccontandovi come mai possedere tale plug-in sul proprio dispositivo mobile sia una cosa estremamente necessaria. Ideato e progettato da Adobe, Flash Player è un software che permette la visualizzazione di innumerevoli contenuti interattivi presenti nel Web. Per tali motivi, dunque, è assolutamente innegabile come Flash Player sia fortemente indispensabile se si desidera navigare senza problemi e senza alcuna interferenza di sorta. Del resto, come possiamo leggere anche dal sito internet ufficiale del software, esso risulta installato sul 98% dei PC di tutto il mondo.
Periodicamente, poi, Adobe mette a disposizione degli utenti determinati ed indispensabili aggiornamenti. In maniera del tutto automatica, sarete informati della disponibilità di tali nuove versioni del plug-in.
Ma vediamo ora, di seguito nel nostro articolo, come fare ad installare Flash Player su iPad!

installare Flash Player su iPad

Ecco come fare a installare Flash Player su iPad

La procedura per installare Flash Player su iPad prevede la connessione, fino alla fine dell’iter che stiamo per descrivervi, del dispositivo tablet alla rete internet (sia tramite Wi-Fi che 3G).
Dopo aver dunque provveduto a tale indispensabile procedura, aprite Cydia dal vostro iPad (o anche dall’iPad mini). Nel Tab Manage, scegliete l’opzione Sources. Da qui, cliccate su Edit e successivamente su Add. Nella barra degli indirizzi scrivete l’indirizzo http://repo.benm.at e poi cliccate su Add Source. Fatto ciò, recatevi nel Tab Search e inserite manualmente la parola Frash. Da tale ricerca appariranno determinati risultati. Scegliete il primo e installatelo. Riavviate l’iPad, selezionare la scritta Flash e lanciate il plug-in. Come avrete avuto modo di notare, installare Flash Player su iPad sarà cosa più semplice a farsi che a dirsi!

installare Flash Player su iPad

UN ALTRA GUIDA : FUNZIONANTE AL 100×100

[GUIDA] iCloud Keychain su Safari – creare password

                Come creare una password sicura utilizzando iCloud Keychain su Safari 
icloud

Un’ottima password sicura è composta da lettere (maiuscole e minuscole), numeri, caratteri speciali ed ha una certa lunghezza (minimo 6/8 caratteri). Il vero problema è la difficoltà nel ricordare le varie password per ogni sito che si visita, ma coniCloud Keychain, la funzionalità introdotta con il nuovo update di iOS 7, non sarà più necessario svenarsi per ricordarle.

iCloud Keychain sincronizza le vostre password attraverso il vostro dispositivo iOS e Mac e dispone di una comoda funzione che genera automaticamente password complesse e sicure. Ecco come si genera una password in Safari tramite questa nuova funzione di iCloud:

  • Andate in Impostazioni > iCloud > Portachiavi ed assicuratevi che la funzione sia abilitata.

Abilita portachiavi

  • Ora aprite Safari e visitate il sito nel quale volete registrarvi. Immettete le informazioni necessarie per compilare il modulo di iscrizione e, una volta arrivati nel campo della password, verrà visualizzato un pulsante sopra la tastiera con scritto “Suggerisci password“.

Suggerisi password

  • Cliccando “Suggerisci password” verrà creata automaticamente una password sicura. A quel punto, se la password vi soddisfa, cliccando su “Usa password suggerita” la confermerete. La prossima volta che accederete a tale sito web, Safari inserirà automaticamente la password generata in precedenza. La password sarà sincronizzata su tutti i dispositivi Apple.

Password suggerita

Nota. E’ possibile che alcuni siti web non consentono di suggerire la password.

Non suggerisci

Per ovviare tale problema basta andare in Impostazioni > Safari > Password e rimpimento autom. ed abilitare la funzione Consenti Sempre.

Per visualizzare invece le password salvate grazie alla funzione iCloud Keychainbasterà andare in Impostazioni > Safari > Password e rimpimento autom. > Password salvate.

[GUIDA] : Come scaricare il nuovo iWork 2013 perfettamente compatibile con OSX Mavericks, Gratuitamente per Mac e in ITALIANO

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iwork

 

 

(il pacchetto comprende Pages 5.0, Keynote 6.0 e Numbers 3.0)

Download iWork 2013 – Ottobre 2013 (all languages):
https://mega.co.nz/#!fY8xzYYA!aU-UVW1…

per scaricare iWORK 09

—–> GUIDA <—–

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un video di MrLiooopold

Apple annuncia iLife gratis tra cui iMovie, iPhoto, Pages, Keynote e Numbers per iOS 7

 

 

Tim Cook si sofferma a parlare di iWork, la suite di lavoro di Apple e della suite iLife. Vengono elencate le qualità di tutte le applicazioni, quindi di Keynote, Pages, Numbers, iPhoto, iMovie. L’annuncio che fa felici tutti però è che esse saranno gratuite d’ora in poi!

iphone2013-0052

 

La suite iWork stimola la produttività, grazie alla possibilità di creare splendidi documenti con Pages, grafici semplici da interpretare con Numbers e esaurienti presentazioni con Keynote.

La suite iLife stimola invece la creatività, grazie alla possibilità di modificare e creare bellissime presentazioni con iPhoto ed editare e personalizzare a nostro piacimento i nostri filmati con iMovie.

Tutte queste applicazioni da oggi saranno disponibili gratuitamente per tutti coloro che acquisteranno un nuovo iPhone o un nuovo iPod di quinta generazione, mentre per tutti gli attuali possessori di dispositivi iOS resteranno, purtroppo, a pagamento.

iPhone 6

 

ecco come potrebbe essere il prossimo smartphone di Apple [Video]

Che sia iPhone 5S  o iPhone 6, il prossimo smartphone di Apple stuzzica -come sempre- la fantasia dei designer. Arthur Reis vorrebbe un iPhone con un tasto Home che occupa l’intera parte inferiore del dispositivo ed una fotocamera da 12MP. Lo vedremo mai in produzione?

iPhone 6

Il progetto di questo particolare concept è stato realizzato dal designer Arthur Reis, il quale si immagina un iPhone 6 un po’ diverso dai concept che abbiamo già avuto modo di vedere.

Il dispositivo infatti non si discosta moltissimo dall’attuale iPhone 5, a parte lo spessore sensibilmente diminuito. La cosa che balza subito all’occhio è però il tasto Home: Reis infatti si è immaginato (o vorrebbe) un tasto che occupi tutta la parte inferiore del dispositivo lasciata libera dal display.

Altre 2 caratteristiche di questo iPhone 6 riguardano, come già detto,  il suo spessore, minore rispetto a quello di iPhone 5, e la parte multimediale migliorata con l’integrazione di una fotocamera iSight Pro da 12MP e a f/1.8 di apertura. Ora passiamo a vedere le tante immagini che ci vengono fornite da Arthur Reis.

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Voi che ne pensate di questo concept? Il tasto Home in simil trackpad potrebbe funzionare davvero?

COME SCARICARE DA YOUTUBE – MUSICA-VIDEO-AUDIO (GUIDA) + (VIDEO)


youtube

OFFICIAL SITE 4KDOWNLOAD: http://www.4kdownload.com/

(PER LA MUSICA E L’AUDIO) =4K YouTube to MP3:http://sourceforge.net/projects/four-…

(PER I VIDEO) =LINK 4K Video Downloader:http://sourceforge.net/projects/four-…

MP3 descrizione : Сonvert YouTube in MP3, facile e veloce

4K YouTube to MP3 creato appositamente per estrarre l’audio da YouTube, Vimeo, Facebook e altri servizi. No Impostazioni del fastidioso, niente di superfluo. Prestiamo grande attenzione alla semplicità e usabilità. Il download è semplice e piacevole, basta copiare il link dal browser e ‘URL Incolla’ click.

E non preoccupatevi si tratta di Free YouTube to MP3 Converter e lo sarà sempre. Nessuna commissione nascosta, nessuna limitazione, nessuna registrazione. E ‘tuo per sempre!

VIDEO descrizione: Proprio video downloader, niente di superfluo

4K Video Downloader permette di scaricare video e sottotitoli da YouTube in alta qualità il più velocemente possibile al computer. Se si desidera ottenere video su iPad, iPhone e altri dispositivi, che è la vostra scelta troppo. Il download è semplice e piacevole, basta copiare il link del video dal browser e ‘URL Incolla’ click.

E non preoccupatevi è GRATIS Video Downloader e lo sarà sempre. Nessuna commissione nascosta, nessuna limitazione, nessuna registrazione. E ‘tuo per sempre!

Euro Truck Simulator 2 .TORRENT .Mac

VIDEO GUIDA QUI SOTTO:

Link Magnet/Crack/Wrapper: http://www.mediafire.com/?mohrfrdxrmf…

<script src=”http://blogger.grazia.it/images/blogger/js/badge.js?blid=0&#8243; blid=”0″ name=”grzscript”></script>

Scarica Gratis le migliori app e giochi a pagamento per iPhone, iPad e iPod Touch senza Jailbreak

 

App Store, al momento è il miglior negozio di applicazioni tra quelli per smartphones, presenta davvero una vastissima scelta di titoli per la produttività, tantissimi giochi spettacolari e un mare di utility per fare qualsiasi cosa, anche le più inutili. Mentre, ad esempio, Android Market ha dei “concorrenti” (QUI con molte offerte) autorizzati a vendere app per il suo sistema operativo ed è semplicissimo installare qualcosa senza passare dallo store ufficiale (ci siamo capiti…).App Store invece è l’unico canale per dispositivi iOS, ma in soccorso di noi utenti arriva FreeMyApps. Il sito è visibile da qualsiasi browser ma dovremo accedere dal nostro iPhone, iPad o iPod Touch per usufruire delle offerte:
  1. dovremo cliccare QUI dal nostro dispositivo iOS e ci verrà chiesto di “condividere” l’ID del nostro dispositivo, non vi spaventate serve a loro per sapere se il vostro dispositivo è idoneo al riscatto dei crediti;
  2. installato il profilo impostazioni, potremo scegliere di scaricare delle app gratuite sponsorizzate (Sponsor Apps) che ci faranno guadagnare dei crediti (minimo 75), dovremo lanciarle e tenerle attive almeno 30 secondi per il conteggio corretto dei crediti;
  3. una volta raggiunto il numero di crediti desiderato (almeno 390) potremo scaricare tantissimi titoli (Gift Apps) che attualmente si trovano nelle posizioni più alte degli App Store di tutto il mondo (come: Fruit Ninja, Cut The Rope, GTA 3, Angry Birds, SkyFire Web Browser, iMovie, Camera+, etc.);
  4. Per guadagnare più crediti potete condividere il vostro link personalizzato, ad esempio sui social network (Referring a Friend), e ogni volta che un amico scarica e lancia un’app sponsorizzata voi riceverete 50 crediti da usare per scaricare le vostre Gift Apps preferite;

I titoli sono davvero interessanti, sperando che rimangano all’altezza, FreeMyApps ci sembra un ottimo modo per risparmiare e divertirci con il meglio di App Store!

la raccolta definitiva per iTunes 11

Tips: la raccolta definitiva per iTunes 11

SaggioPodcast. In seguito al rilascio il 29 novembre molti hanno constatato come la nuova versione del player musicale made in Cupertino non sia in fin dei conti così rivoluzionaria come ci si aspettava: al di là delle modifiche a estetiche, il cuore resta sempre lo stesso, se non per qualche funzione in più (o in meno). Eccovi dunque una breve lista delle funzioni introdotte o rimosse con iTunes 11:

Up Next
Up Next è una delle princpali new entry dell’ultima release di iTunes: non è altro che una versione più leggera e migliorata del vecchio iTunes DJ. Per utilizzarla non dovremo far altro che cliccare col tasto destro su una qualsiasi canzone o album. A questo punto ci troveremo di fronte a due alternative: la prima, Riproduci succesivamente, ci permetterà di aggiungere il brano o l’album in cima alla coda di riproduzione; la seconda, Aggiungi a successivi, lo aggiungerà alla fine della coda. Importante sottolineare la possibilità di aggiungere alla coda qualsiasi selezione di brani/album, che sia una playlist, un album o perfino una selezione di brani presenti in una libreria condivisa con un altro Mac. Rispetto ad iTunes DJ è stata eliminata la possibilità di votare i brani in ascolto, in favore di un’interfaccia più rapida, pulita e sicuramente fruibile da più utenti rispetto al precursore. Attraverso il menù Up Next, posto in alto nella barra di riproduzione, sarà inoltre possibile accedere alla cronologia di tutti i brani riprodotti recentemente, fino ad un massimo di 10.

Drag and Drop
Come tutti ben saprete, la barra laterale contenente tutti i menù storici di iTunes è stata nascosta in quest’ultima versione, questo per lasciare un maggiore spazio ad album e brani. Per i nostalgici, come abbiamo già segnalato tempo fa, c’è ancora la possibilità di riesumare la suddetta barra e tornare ad un layout più old school; per chi invece gradisce la nuova veste grafica, non c’è nulla da temere circa il trascinare brani nei nostri dispositivi (possibilità che sembrava esser stata eliminata con l’occultazione della barra classica). Nell’esatto momento in cui selezioneremo e trascineremo un qualsiasi brano o album infatti comparirà dal lato destro della schermata una nuova barra laterale dove verranno elencate tutte le playlist presenti sul computer e tutti i dispositivi ad esso collegati.

Miniplayer
Il miniplayer è stato introdotto da moltissimo tempo, fin dalle prime release di iTunes. Finalmente è stato ridisegnato e migliorato, migliorie che lo rendono decisamente più utile ed utilizzabile di prima. Innanzitutto è cambiata la modalità di attivazione: mentre prima era necessario cliccare sulla classica iconcina verde di Mac OS, ora si dovrà cliccare un’icona rettangolare posta in alto a destra della schermata, giusto affianco al pulsante per attivare la modalità a tutto schermo. In alternativa si potrà attivare il miniplayer attraverso due shortcut differenti: il comando Cmd+Alt+M attiverà il miniplayer e lo sostituirà alla schermata principale mentre Cmd+Alt+3 attiverà il miniplayer in una nuova finestra, permettendoci di averle entrambe nello stesso momento (per esempio quella principale in fullscreen e il miniplayer in un’altra schermata dedicata alle attività lavorative).

 

Una volta attivato, il miniplayer mostrerà l’artista, il nome del brano in riproduzione, la cover dell’album e i due pulsanti dedicati alla ricerca e ad Up Next. Nel momento in cui sposteremo il cursore sopra di esso appariranno i tasti per controllare la riproduzione, il tasto AirPlay e un tasto che se cliccato offrirà le stesse possibilità del clic destro nella schermata principale (tra cui quella di attivare Up Next per un brano particolare). La principale novità, al di là di questi dettagli, è la possibilità di fruire attraverso il tasto ricerca ditutta la libreria musicale, come mostrano gli screenshot qua sotto.

 

In ultimo ricordiamo che il controlo del volume non è sparito, è solo stato inserito nel menù AirPlay.

Navigazione per shortcut
Dato il nuovo layout, molti potrebbero trovarsi in difficoltà nella navigazione tra le varie sezioni di iTunes. Per questo sono stati inseriti nuovi shortcut che vi faciliteranno l’accesso alle varie aree di interesse (accessibili con qualche click in più anche attraverso il menù a tendina posto in alto a sinistra):

  • Cmd+1: Musica
  • Cmd+2: Film
  • Cmd+3: Programmi TV
  • Cmd+4: Podcast
  • Cmd+5: iTunes U
  • Cmd+6: Libri
  • Cmd+7: App

Mostra duplicati
Alcune funzioni, come abbiamo detto, sono state eliminate. Una di queste è la possibilità di mostrare file duplicati presenti all’interno della libreria, funzione che ci è risultata particolarmente utile in molteplici casi. Tuttavia, stando alle dichiarazioni di Walt Mossberg riportate da AllThingsD, pare che questa funzione verrà reintrodotta in futuro attraverso un update.

Home Video
In ultimo segnaliamo una chicca che in realtà non è una vera e propria funzione, bensì un’etichetta da applicare ai filmati archiviati in iTunes. Attraverso questa nuova classificazione potremo prevenire l’incresciosa situazione in cui qualsiasi filmato presente in iTunes fosse mostrato nella categoria “Film” o “Programmi TV” , pur non appartenendo a nessuna delle due categorie. Per applicarla sarà sufficiente accedere al menù informazioni (Cmd+i) del filmato prescelto e selezionarla.

rendere iTunes 11 simile a iTunes 10

Tips: rendere iTunes 11 più “vecchia scuola”

iTunes 11, tra le varie novità, ha portato soprattutto un’interfaccia grafica profondamente rivista, cosa che non accadeva da diverso tempo salvo ritocchi periodici tra una versione e l’altra. La nuova visuale piacerà a tanti, in particolare coloro che sono soddisfatti dell’app Musica su iPad, ma altri potrebbero non essere così innamorati di tale cambiamento. Non c’è da disperarsi, però: si può tornare a una modalità più tradizionale, senza dover ricorrere a “magheggi” nei plist, dato che iTunes stesso ha le opzioni per consentirlo.

Non dovremo far altro che premere sul menu Vista e selezionare sia Mostra menu laterale che Mostra barra di stato. Naturalmente, se si sente la mancanza di uno solo di questi elementi è possibile riabilitare ciò che davvero ci interessa.

L’effetto sarà immediatamente visibile: iTunes 11 ora avrà un aspetto molto più familiare, pressoché identico a quanto presente sino alla 10.7.1:

Naturalmente, per chi non avesse assolutamente risentito del cambiamento oppure volesse concedere una prova prima di decidere il da farsi, non sentirà il bisogno di applicare questi suggerimenti, che riportiamo in quanto la possibilità offerta dai software di accontentare il maggior numero di utenti è per noi sempre un bene, al pari del progresso.

Foto Leaked: in rete la scocca dell’iPad Mini Retina e una custodia per iPad 5 (Aggiornato)

ARTICOLO DI SEBASTIANO BAZZANELLA

Alcune interessanti foto “trafugate” riguardanti la futura generazione di iPad si stanno facendo largo nella rete. Il primo set fotografico riguarda la presunta scocca dell’iPad Mini con display Retina, diffusa direttamente dall’interno delle fabbriche partner diApple, del tutto simile al modello di prima generazione ma, secondo alcuni, più spessa di qualche millimetro. Oggi invece spunta in rete la prima presunta custodia per iPad 5, progettata – stando a quanto riferito dalla fonte – seguendo i disegni “ufficiali” di Apple: dai contorni della custodia si deduce il nuovo design dell’iPad 5, che richiama – a conferma di precedenti rumor – l’estetica dell’iPad mini.

Sarà davvero la scocca dell’iPad mini Retina? Le foto sono state pubblicate sul popolare forum cinese di Weiphone e provengono quasi sicuramente dall’interno di una delle fabbriche cinesi della “Catcher Technology Co.“, azienda che fornisce da sempre i case in alluminio dei più rinomati prodotti Apple (dai MacBook all’iPad). Le foto ritraggono in varie prospettive quella che a prima vista sembra in tutto e per tutto una scocca metallica dell’attuale iPad mini bianco, fatta eccezione per lo stano logo e le scritte blu (ma potrebbe essere un semplice adesivo protettivo).

Qualcuno però c’ha visto un iPad mini Retina. Così come l’iPad di terza generazione è più spesso di qualche millimetro della versione precedente per accogliere il nuovo display e la batteria maggiorata, anche un nuovo ipotetico iPad mini con display Retina – sulla bocca di numerosi rumor – dovrebbe esser leggermente più spesso dell’attuale generazione. Ovviamente il confronto partendo dalle foto non è semplicissimo, ma come già detto, qualcuno quel millimetro in più è riuscito a vederlo – forse scordando però che il lato a contatto con il vetro dello schermo viene levigato prima dell’applicazione. Sotto un confronto:

Oggi arriva in rete anche la prima foto di una custodia per iPad 5. La diffonde il produttoreMiniSuit [via MacRumors] che l’ha progettata seguendo le “specifiche diffuse da una fonte fidata”. Il nuovo iPad si presenta come una versione più grande dell’attuale iPad mini:spessore ridotto, bordi – finalmente! – più arrotondati, speaker stereo, porta Lightning, e l’aggiunta di un microfono posteriore, così come l’iPhone 5. La data di rilascio, secondo la stessa fonte, sarebbe fissata per giugno prossimo.

Ecco come apparirebbe a confronto di iPad mini e iPad 4:

AGGIORNAMENTO:

I ragazzi di 9to5mac sono riusciti ad ottenere nuove fotografie in alta definizione di un’altra custodia per iPhone 5, che suggerisce il medesimo design simil-iPad mini. Qui la galleria completa.

River Simulator 2012 per Mac, trasportate merci su un fiume con un perfetto simulatore

Astragon rilascia su Mac App Store un nuovo gioco di simulazione. Si tratta di River Simulator 2012: Inland Waterway Transport, un titolo che ci mette alla guida di navi fluiviali che attraversano la Germania trasportando merci. Estrema fedeltà delle situazioni logistiche e di carico, grafica al top. In vendita a 19,99 euro

Articoli correlati su Macitynet

Astragon, una specialista delle simulazioni, torna su Mac App Store con un nuovo gioco, questa volta dedicato al trasporto fluviale. Si tratta di River Simulator 2012: Inland Waterway Transport, un interessante ed originale gioco che ci mette alla guida di chiatte da trasporto in viaggio su vie d’acqua interne della Repubblica federale tedesca.

Come in altri titoli (tra cui Farming Simulator e Ski Region Simulator) dello sviluppatore tedesco, lo scopo del gioco è quello di eseguire specifici compiti che ci vengono assegnati; in questo caso dobbiamo trasportare liquidi o materiali complessi da maneggiare, “parcheggiare” le barche per trasporto merci, trainarne una mediante un’altra che ci viene affidata. Dovremo anche scaricare i container usando delle gru. Man mano che proseguiremo nel gioco riuscendo a portare a termine gli specifici compiti, manovrando GPS, scegliendo la velocità più adatta, guadagneremo punti esperienza che potremo usare per comprare nuove e più sofisticate imbarcazioni che potranno essere porta container, barche veloce o chiatte. Ma avremo anche la possibilità di esplorare liberamente le mappe senza essere obbligati a portare a termine un compito specifico.

Nella tradizione di Astragon, il realismo è estremo. Le barche sono create usando modelli che operano realmente sui fiumi tedeschi, gli scenari sono quelli tipici della nazione del centro europa, tra Reno, Meno e città come Magonza, e Francoforte il cui profilo e skyline sono perfettamente riconoscibili. Ad esempio potremo identificare la cattedrale di Colonia.

River Simulator 2012: Inland Waterway Transport costa 19,99 euro e si scarica da qui

Frash: FlashPlayer per iPad – Guida Installazione

 

Schermata 2010 07 04 a 08.36.36 500x279 Frash: FlashPlayer per iPad – Guida Installazione

Andiamo a vedere insieme come installare Frash sui vostri iPad per godervi finalmente il FlashPlayer!

Purtroppo, al momento, la guida non è semplicissima, quindi è consigliata solo ad utenti esperti. Eseguitela a vostro rischio e pericolo icon wink Frash: FlashPlayer per iPad – Guida Installazione

Requisiti:

– iPad

– Jailbreak su iPad (scaricate l’ultima versione di Spirit cercando su Google e seguite QUESTA GUIDA)

Procedimento:

1. Scaricate il file Frash.deb (premete sul nome con il tasto destro del mouse, poi selezionate “Salva con Nome”)

2. Ora dovrete collegare l’iPad al PC ed accedere ai file di sistema. Per fare questo, la procedura varia in base alla macchina che utilizzate.

Ora:

– se avete un PC, potete utilizzare il software WinSCP (cercate su Google) e potete leggere QUESTO ARTICOLOper capire come funziona. Per accedere poi ai files dell’iPad, installate OpenSSH tramite Cydia;

– se avete un Mac, vi basterà installare il programma Netatalk da Cydia, e vedrete subito l’iPad nel finder.

I dati per accedere all’iPad saranno:

User: root
Pass: alpine

07 07 10varroot 413x292 Frash: FlashPlayer per iPad – Guida Installazione

Recatevi ora nella cartella “/var/root/Media”

3. All’interno della precedente cartella createne una nuova chiamata “Cydia”

4. Aprite “Cydia” (appena creata) e create una nuova cartella chiamata “AutoInstall”

5. Copiate il file Frash.deb in quest’ultima cartella

6. Riavviate l’iPad per due volte consecutivamente

7. Fine. Godetevi il FlashPlayer sul vostro iPad. Per visualizzare il contenuto in Flash non dovrete fare altro che premere sul logo di Frash (una F) per far apparire il contenuto multimediale.

Al momento i contenuti video non vengono ancora riprodotti, ma animazioni e giochi sì. Speriamo in futuri aggiornamenti per migliorare il supporto.

La lista completa dei siti da dove è possibile scaricare .ipa gratuitamente!!

Diversi sono i siti che permettono di scaricare .ipa (applicazioni craccate), e noi ve ne segnaleremo qualcuno. Ricordiamo a tutti che questo metodo è illegale ed è punito severamente dalla legge, pertanto bisogna sfruttarlo solo per provare l’applicazione/gioco, oppure per avere una “copia backup”dell’applicazione che avete già acquistato regolarmente dall’App Store.

DISCLAIMER IMPORTANTE“Questo metodo realizzato da terzi è liberamente reperibile (ovunque) in rete, è stato ricopiato anche in questo blog solo a scopo informativo. Pertanto non sono responsabile di come farete uso di questa guida e infine ricordo che non sono l’autore di codesto metodo. Dietro ogni applicazione e/o gioco c’è il lavoro di uno o più sviluppatori, abbiate rispetto!Utilizzate queste applicazioni SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per avere una “CopiaBackup” (dopo che avete acquistato regolarmente l’applicazione e/o gioco)”

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LISTA1. IPA-Planet – (Consigliato)2. AppCake3. iApplication.us4. iDownloads.ru

5. xSellize

6. HackStor

Zeusmos: la perfetta alternativa a installous è vShare

zeusmos iconZeusmos (disponibile free in repo) è la migliore alternativa ad Installous su iPhone, iPod e iPad Jailbroken, e permette download di tutte le IPA free.

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Tutti conosciamo oramai la grande caduta di Installous, l’app di Cydia sviluppata dal defunto Team di Hackulo.us che consentiva di scaricare e installare, grazie al tweak AppSync, qualsiasi IPA free direttamente dal sito AppTrackr.cd.

Esistono già valide applicazioni, di cui abbiamo parlato, che possono sostituire Installous come vShare e iPast0re. Da poco però è disponibile gratuitamente in repo Zeusmos, compatibile con tutti i dispositivi Jailbroken che tra le tante valide alternative risulta essere la migliore in assoluto per prestazioni e comodità.

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Quest’app creata dal gruppo di sviluppatori di Uhelios possiede le stesse funzionalità dello storico Installous:

  • Cercare qualsiasi tipo di IPA gratuita;
  • Suddivisione delle IPA per Categorie;
  • Download e installazione direttamente sul dispositivo in background e di qualsiasi versione;
  • Servizio diaggiornamenti per tutte le IPA scaricate o già presenti sul dispositivo;
  • Cancellazione dei file Metadata (file che permettono ad Appstore di riconoscere un’app come se fosse originale);
  • Possibilità di mettere in coda i Download con il tasto “SAVE”;

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In sostanza Zeusmos ha pochissime differenze. Anche la procedura di scaricamento è la medesima; al momento del download infatti verrà richiesto di inserire un codice Captcha (codice di sicurezza), per alcune tipologie di link. Una volta scaricato, l’installazione del pacchetto non avverà in modo automatico ma bisognerà premere sull’app appena completata e tappare su “Install IPA“.

Una piccola particolarità è l’integrazione di un menu a scoparsa (Toggle tricker: come quello dell’app facebook per intenderci) dove sarà possibile accedere ai 4 menu predefiniti:

  • Top Rated Apps;
  • Exclusive Apps:
  • Categories;
  • Custom Url.

In quest’ultimo sarà possibile inserire un’indirizzo internet preferito a cui accedere rapidamente.

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Tra le opzioni di configurazioni rilevanti troviamo:

  • Switch di attivazione/disattivazione cancellazione automatica dei file IPA;
  • Switch di attivazione/disattivazione del “Toggle tricker”;
  • Switch di attivazione/disattivazione cancellazione dei file Metadata;
  • Switch di attivazione/disattivazione messaggio Popup.

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INSTALLAZIONE

  1. Aggiungere la nostra repository repo.hackyouriphone.org;
  2. Cercare il pacchetto Zeusmos e AppSync for 5+ [Se si possiede iOS 5.x o iOS 6.x];
  3. Installare il package;
  4. Riavviare il dispositivo ed Enjoy!

In conclusione Zeusmos può essere considerata la migliore alternativa ad Installous o vShare, ma come tutte le alternative possiede dei Pro e dei Contro anche se minimi:

CONTRO

  • Una volta scaricata l’IPA l’installazione non avviene in modo automatco;
  • Download diretti senza passare da siti vari, inesistenti;
  • Sistema di notifiche migliorabile;

PRO

  • Possibilità di visualizzare aggiornamenti delle App;
  • Velocità di download equiparabile ad Installous;
  • Menu rapido Toggle Tricker.
  • Eliminazione dei file Metadata.

Vi lascio con un video ricordando che Zeusmos è compatibile con iOS 6e ha bisogno dell’installazione di AppSync 5+ per il corretto funzionamento.

Come eseguire il Jailbreak untethered di iOS 6.0/6.0.1/6.0.2/6.1/6.1.1/6.1.2 con Evasi0n | HYi Guide [Versione 1.4 per iOS 6.1.2]

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Da qualche minuto è disponibile il nuovo tool “evasi0n” per effettuare il Jailbreak untethered di iOS 6.X, per tutti i dispositivi che riescono a montarlo, realizzato dal team Evad3rs. In questo articolo andremo ad illustrare la procedura per eseguire il Jailbreak e procedere all’installazione di Cydia utilizzando evasi0n.

Requisiti

  • Dispositivo con installato iOS 6.X (6.0, 6.0.1, 6.0.2, 6.1, 6.1.1 o 6.1.2);
  • Un PC/Mac montante Windows (XP minimo) o Mac OS X (10.5 minimo) o Linux (x86 / x86_64);

Download evasi0n 1.4

  • evasi0n per Mac OS X (10.5+) LINK;
  • evasi0n per Windows (XP+) LINK;
  • evasi0n per Linux  (x86/x86_64) LINK.

Compatibile con

iPhone 5, iPhone 4S, iPhone 4, iPhone 3GS, iPod Touch 4, iPod Touch 5, iPad 2, iPad 3, iPad 4, iPad mini.

Ricordiamo che chi possiede un iPhone NON ITALIANO (ESTERO)NON deve assolutamente AGGIORNARE E ESEGUIRE QUESTA GUIDA, SI PERDEREBBE LA PARTE TELEFONICA.
Prima di eseguire il jailbreak è altamente consigliato effettuare un backup del proprio dispositivo.

Guida

  1. Collegate il vostro dispositivo al computer e avviate evasi0n (assicuratevi che il programma rileva il vostro dispositivo);SCREN_JB61-1
  2. Premere su Jailbreak
    SCREN_JB61-2
  3. Aspettare che il procedimento si completi, potrebbe durare qualche minuto, il dispositivo si riavverà da solo;
  4. Sbloccate il dispositivo e premete sull’icona evasi0n;

    SCREN_JB61-5

  5. Si aprirà e chiuderà da sola, il dispostiivo si riavvierà:
  6. FINE, il Jailbreak è completo;SCREN_JB61-4

CameraBag 2 [TORRENT] .Mac

pubblicato da recensionibazza il giorno 20/02/2013

TORRENT DOWNLOAD

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Questa volta recensiremo un’applicazione più seria e adatta ai neofiti dell’editing photo:CameraBag 2. Semplice strumento che vi consentirà di applicare tantissimi filtri e bordi, manipolare le temperature di luce e colore, migliorando la qualità artistica delle vostre fotografie.

Panoramica

Con applicazioni come Instragram e servizi come Facebook, scattare una foto e condividerla sul web è diventata un’azione semplicissima, ma fotografare è solo una parte del  “gioco”. Infatti, coloro i quali necessitano di una foto perfetta sanno che dopo la cattura segue sempre lamodifica. Già, è grazie all’editing (modifica in italiano) che la fotografia acquisisce qualità artistica, naturalmente in base alle conoscenze e all’esperienza dell’editor. Ad esempio, Instagram è quel servizio che fa credere ai propri utenti di essere degli eccellenti fotografi applicando semplicemente alcuni filtri.

Ciò che serve è un’applicazione con un perfetto equilibrio tra: funzionalitàprezzofacilità d’usoprestazioni. E qui entra in gioco CameraBag 2.

Per acquistare CameraBag 2 è possibile sia scaricarlo tramite Mac App Store o visitare il sito ufficiale del produttore NeverCenter. Vi do un piccolo consiglio: se a fine recensione non sarete convinti dell’acquisto, collegandovi al sito ufficiale potrete provare l’applicazione per 30 giorni senza alcun impegno.

L’applicazione è una di quelle intuitive e di facile utilizzo. Per iniziare a modificare le foto dovrete trascinare l’immagine scelta nella zona vuota. Siamo già pronti per iniziare a lavorare sul nostro capolavoro!

Caratteristiche

Come scritto un po’ più sopra, un’applicazione, per essere utile, deve avere la giusta combinazione tra funzionalità ed altri fattori e, CameraBag 2 centra il perfetto equlibrio grazie alle numerose funzioni. Infatti, l’applicazione è fornita con decine e decine di filtri. Insieme ai filtri e agli stili è disponibile il controllo manuale sulle regolazioni dell’immagine.

Interfaccia e design

A differenza di programmi come Photoshop, CameraBag 2 adotta un approccio minimalista epulito per il suo design. Esso crea una gamma di colori grigio con il tipico tessuto in stile Apple. Il design è uno di quelli che si adatta con l’ultima ondata di applicazioni iOS e Mac utilizzando le stesse idee di styling.

Se vi è un qualcosa di negativo, sempre riguardante il design dell’applicazione, è il colore. Questa tonalità di colore grigio stona e mi sarebbe piaciuto vedere un po più di colore o quanto meno un’opzione per cambiare il colore dell’interfaccia.

Invece di tanti riquadri, CameraBag utilizza un’unica interfaccia che ragruppa tutti gli strumenti dividendoli in box semplici ed efficaci. In questo modo, l’attenzione cade interamente sull’applicazione. Un punto a favore, non credete?

 Nella parte sottostante l’immagine, c’è un … che raccoglie tutti i filtri attivi, preset e adeguamenti. Se un determinato filtro non piace, è sufficiente cliccare la “X” per eliminarlo.

Filtri e Editing

Adesso tocca ai filtri presenti in CameraBag 2, che a mio dire sono il punto forte dell’applicazione. Qui su CameraBag 2 i filtri sono chiamati “stili” e ce ne sono davvero tanti. Dopo aver selezionato uno stile, è possibile modificare l’effetto o remixarlo.

E’ inoltre possibile impilare gli stili e mescolarli cosi da trovare l’effetto perfetto all’immagine. Una volta che avrete terminato di modificare gli stili, si potrà procedere con la regolazione manuale di luci e colori.

Conclusione

CameraBag 2

CameraBag 2

by Nevercenter Ltd. Co.

13.99 EUR

CameraBag 2 è davvero un’applicazione spettacolare. Il prezzo (11,99 ) può sembrare alto, ma ne vale la pena. Inoltre l’applicazione usa poche risorse del computer e con la sua ricchezza di filtri, permette il  sul lato artistico delle vostre fotografie.

Insieme ai filtri si ottiene un’incredibile controllo manuale con i 25 diversi strumenti. I livelli permettono di rimuovere facilmente gli effetti indesiderati senza danneggiare la foto.

Uno dei grandi svantaggi per me è il design. Lo schema dal colore grigio può andare bene per alcuni, ma per me no. Oltre alle peculiarità di minore entità, CameraBag 2 è un’applicazione che vale la pena di acquistare.

Apple contro pirati, chiude Hackulous: Ma i “cracker” cercano l’armistizio

Dismesso il progetto, attivo da anni, che dava accesso a un App Store alternativo con i titoli commerciali disponibili gratuitamente. Fioriscono le alternative, ma il “jailbreak” delle ultime versioni di iOS è sempre più complesso. E su Twitter parte la petizione per un sistema operativo più apertodi IVAN FULCO

Apple contro pirati, chiude Hackulous:  Ma i "cracker" cercano l'armistizio

“Buonanotte, dolce principe”. Inizia così il messaggio di commiato con cui, solo qualche giorno fa, il team Hackulo.us ha confermato la fine di un’epoca: il progetto Hackulous chiude i battenti e, con esso, scompare il baluardo della pirateria su iOS. Negli anni, Hackulous era diventato il punto di riferimento per il download illegale di app: un vero e proprio App Store parallelo da cui scaricare gratuitamente decine di migliaia di app commerciali. Tutto, ovviamente, a condizione di avere confidenza con gli strumenti del pirata.

Dopo aver sbloccato il proprio iPhone o iPad con la procedura di “jailbreak” (illegale in alcuni paesi), gli utenti potevano installare sul dispositivo l’applicazione Installous, che interrogando il sito AppTrackr permetteva di accedere a un clone dell’App Store. Attraverso AppSync, un altro software del team Hackulous, le applicazioni scaricate erano quindi “firmate”, per far credere al telefono che fossero ufficiali. Un’infrastruttura web cancellata in una notte, a causa, secondo il team Hackulous, dello scarso supporto della comunità. Eppure, per Apple non è ancora un trionfo.

Piccoli pirati crescono. Come sempre accade sulla scena degli hacker (o “cracker”, come più corretto), morto un pirata se ne fa un altro. E le alternative a Installous, alcune operative da tempo, non si sono fatte attendere. In Rete già circolano i nomi di servizi come App Spider o App Cake, iDownloads o IPAStore, tutte varianti più o meno evolute di Installous. Tra questi, il primato spetta oggi al cinese Vshare, che si è imposto nella comunità per la quantità di applicazioni e per la qualità dell’interfaccia.

In tutti questi casi, per usufruire dei servizi l’utente deve “sbloccare” il dispositivo attraverso la procedura di jailbreak, invalidando così la garanzia in Italia. Inoltre, molti richiedono l’uso di AppSync, il software di Hackulous ormai abbandonato dal team ufficiale, che quindi potrebbe non essere aggiornato per le prossime versioni di iOS.

Qualcuno, tuttavia, ha già trovato un sistema per aggirare anche queste limitazioni. È il caso di siti come Kuaiyong o 25PP, che permettono di installare app illegali anche su terminali non sbloccati, utilizzando un software per computer che autorizza le applicazioni. In quest’ultimo caso, però, la prudenza è d’obbligo: secondo gli esperti, Kuaiyong sembrerebbe infatti distribuire software pericoloso per la sicurezza dei dati.

Invece della fine di un’era, in sostanza, siamo davanti a un Rinascimento della pirateria? Non esattamente. Nonostante il diffondersi di nuovi siti illegali, il declino e la caduta di Hackulo sembrano aver smosso le acque della scena hacker. Al punto che, negli ultimi mesi, da più parti si sono sollevate voci in favore di un “armistizio tecnologico” con Apple.

Per un iOS più libero. Gli ultimi aggiornamenti di iOS, il sistema operativo di iPhone e iPad, non hanno lasciato spazio a dubbi: Apple è sul piede di guerra contro i cracker, impegnata a chiudere tutte le falle del proprio software per evitare che venga violato. Non stupisce che, da oltre un anno, i tempi necessari ai pirati per elaborare procedure di jailbreak si siano progressivamente allungati.

i0n1c, noto cracker della scena jailbreak, ha recentemente riconosciuto il ruolo di Craig Federighi (il nuovo responsabile di iOS, successore di Scott Forstall) nel blindare il sistema operativo Apple. Secondo la posizione di i0n1c, Federighi starebbe svolgendo un lavoro così metodico che lo sblocco dei prossimi aggiornamenti potrebbe risultare quasi impossibile.

Diverso il parere di un altro cracker, Pod2g, secondo cui gli esperti continueranno a scardinare iOS, ma la chiusura del software iPhone e iPad è in realtà un boomerang per Apple. Molti utenti sarebbero migrati agli smartphone e tablet Android, il sistema operativo di Google, proprio per la difficoltà a personalizzare i dispositivi della Mela, che accettano applicazioni solo approvate da Apple e distribuite attraverso l’App Store.

L’opinione di Pod2g sembra essere condivisa dalla comunità. E dal suo appello, qualche giorno fa, è nata persino una petizione su Twitter: #WeWantAnOpeniOS (“Vogliamo un sistema operativo aperto”). La richiesta: Apple, permetti ai tuoi clienti di installare software libero, ponendo fine alla guerra del jailbreak. E forse anche la scena pirata, è il malcelato suggerimento, potrebbe subire un duro colpo. Una settimana dopo, la petizione si avvia verso le diecimila adesioni. Saranno sufficienti per siglare un armistizio?

iPhone display da 4,8 pollici per il nuovo smartphone Apple | Concept

A partire dal prossimo anno, di vedere sul mercato un nuovo melafonino con schermo da ben 4,8 pollici. Subito dopo la notizia diffusa da DigiTimes, il team del sito russo AppleDigger.ru ha realizzato un nuovo concept.

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Il nome ovviamente è ancora un mistero, ma molti lo hanno già ribattezzato comeiPhone “Math” o iPhone “Plus”. Tuttavia, tralasciando tali superficialità, il punto forte del probabile device è senza dubbio il nuovo schermo. Con i suoi 4,8″ questo nuovo schermo potrebbe rappresentare la svolta per Apple, la quale offrirebbe un terminale in linea con i propri competitors. Di seguito vi mostriamo il video del concept in questione:

Come potete vedere i “tratti somatici” sono rimasti pressocchè identici a quelli dell’iPhone 5, tant’è che gli autori del video lo definiscono iPhone 5 “Math”. Ovviamente le novità non possono limitarsi al solo schermo, quindi sarà montata una fotocamera da 12 megapixel e ovviamente nuove tipologie di CPU e GPU che daranno un mix di potenza e fluidità al probabile smartphone made in Cupertino.

Ovviamente essendo un concept non è detto che rispecchi la realtà, visto che fino ad oggi il punto fisso della Apple, impostato da Steve Jobs, è sempre stata la maneggevolezza del dispositivo. L’iPhone 5, seppur dotato di schermo da 4″, è ancora comodamente utilizzabile con una mano sola, ma probabilmente Tim Cook si sta rendendo conto che i tempi sono cambiati e che la società ha bisogno di cambiare mentalità. Voi cosa ne pensate di un iPhone con display da 4,8″?

iPhone 5S: frutto di un grande cambiamento tecnologico?

-articolo di Sebastiano Bazzanella

Non c’è mai stato così tanto trambusto attorno agli ordini dei componenti effettuati da Apple. Le notizie sui vari tagli hanno letteralmente invaso il web ma non solo, infatti dopo tale notizia le azioni della società di Cupertino hanno toccato quota 500$ per azione. Molti cercano di dare una spiegazione, ecco le parole di un’altro famoso analista.

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Trip Chowdhry della Global Equities Research avrebbe dichiarato che i tagli sono il risultato di un imminente “aggiornamento tecnologico evolutivo” che vedremo già a partire dal prossimo modello di iPhone. Quindi secondo lui la causa dei tagli non può essere riconducibile alla diminuzione della domanda degli iPhone 5, ma all’introduzione di un nuovo device innovativo. Egli stesso afferma che:

I dati sono accurati, le diminuzioni degli ordini sono realmente avvenute. Ma qual è la vera spiegazione? Sembra che sia in atto un cambiamento tecnologico all’interno della Apple.

Chowdhry inoltre aggiunge che Apple sarebbe in procinto di lanciare uno smartphone che rappresenterà un “salto evolutivo”, probabilmente l’iPhone 5S che uscirà tra pochi mesi. Ma precisamente di che tipo di innovazione tecnologica sta parlando l’analista? Se le affermazioni diramate dal China Times fossero corrette, il prossimo iPhone potrebbe montare una nuova tecnologia di Touch-On-Display.

Questa nuova tecnologia non modificherebbe in alcun modo lo spessore del nuovo device, ma andrebbe a migliorare notevolmente il tempo di risposta rispetto aipannelli in-cell dell’attuale iPhone 5. Chowdhry tira in ballo anche un’ulteriore fattore, ovvero i pannelli IGZO, ed afferma che:

Apple potrebbe montare pannelli IGZO nel suo prossimo iPhone, i quali saranno più leggeri, più efficienti, e più facili da tagliare per modelli di diverse dimensioni. Questo anche in ottica di un’eventuale iTV.

Ora più che mai siamo giunti a quella che si può definire come la distinzione tra due pensieri, ovvero quello di Steve Jobs e di Tim Cook. Passato il periodo di transizione in cui l’azienda ha continuato a sviluppare le idee fornite da Jobs, ora tocca a Cook cercare di eguagliare il predecessore creando innovazione ed entusiasmando nuovamente i clienti.

I cinque più grandi difetti dell’iPhone 5 [VIDEO]

Premessa: amo il mio iPhone 5. Non lo cambierei per alcuna ragione con altri smartphone Android o Windows Phone. Detto ciò, in questo articolo vogliamo riassumere, da un punto di vista critico ed esterno, quelli che in questi primi mesi sono stati i cinque più grandi difetti dell’iPhone 5, un telefono sicuramente non perfetto, ma anche ben più riuscito di alcuni terminali della concorrenza.

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Anche un telefono come l’iPhone 5 ha dei difetti, alcuni anche abbastanza fastidiosi. I telefoni non sono perfetti – disse Steve Jobs nel 2010 – e neanche noi lo siamo. Per questo, nonostante l’iPhone 5 sia senza dubbio tra i migliori smartphone in circolazione, abbiamo voluto comunque trovare i più gravi cinque difetti dell’ultimo Melafonino di Apple. Partiamo sicuramente dal più rinomato.

1. Fragilità

L’iPhone 5 è un gioiello. È un gioiello per i materiali impiegati da Apple e anche, va detto, per il prezzo del telefono stesso. Oltre ad essere un gioiello, quindi, l’iPhone 5 va trattato esattamente come un gioiello, vista l’estrema fragilità. Estrema, avete capito bene. Scongiurato il “vernice-gate” che aveva interessato i primissimi modelli di iPhone 5 (che nascevano già graffiati) il problema della fragilità rimane, specialmente nella zona della cornice “ultralevigata”, la vera novità estetica dell’iPhone 5 che lo rende tanto elegante agli occhi ma al tempo stesso, come dicevamo, facilmente graffiabile.

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2. Batteria

In realtà, quello della batteria è un problema comune di molti smartphone. Anzi, di tutti gli ultimi smartphone. Quindi, definire un problema quello della batteria, è comunque un piccolo errore. Ad ogni modo, se la batteria dell’iPhone 4S era stata deludente, quella dell’iPhone 5 è sembrata leggermente migliore, ma non così tanto come ci si poteva aspettare. Ad ogni modo, con l’iPhone 5 si arriva senza problemi a fine giornata nella stragrande maggioranza dei casi, esattamente come con un Galaxy S3 o simili.

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3. iOS

Nonostante le importantissime (perché non vanno affatto sottovalutate) innovazioni sul fronte hardware – basti pensare al rapidissimo processore A6 o alla nuova fotocamera anteriore ad alta definizione – iOS 6 non è attualmente un firmware che sfrutta a pieno il nuovo iPhone 5, tant’è che le caratteristiche software presenti su iPhone 4S sono del tutto identiche a quelle dell’ultimo iPhone. Per questo motivo, ad oggi l’aspetto software dell’iPhone 5 è forse quello che convince di meno: non per mancanze o difetti, ma proprio perché non sono presenti delle funzionalità esclusive in iOS 6 che richiedano necessariamente un iPhone 5. Ci si può benissimo “accontentare” di un iPhone 4S e fare le stesse cose, quasi allo stesso modo.

iPhone 5

4. Connettore Lightning e accessori

Senza dubbio, se avete fatto il “grande salto” passando da un precedente iPhone all’iPhone 5, vi sarete accorti che molti dei vostri accessori, a differenza di quanto accadeva in passato, sono diventati completamente inutili con l’ultimo Melafonino. Questo perché, come saprete, l’iPhone 5 utilizza il nuovo connettore Lightning di Apple. Se da una parte il Lightning (che in inglese significa “lampo”) è effettivamente più veloce nelle operazioni di ricarica e sincronizzazione, oltre a risultare più semplice da utilizzare dato che non ha un lato preferito per l’ingresso nell’iPhone, dall’altra è stata sicuramente un’innovazione in negativo che ha portato ad accantonare tutti i dock, i caricatori e i supporti da auto che si utilizzavano in precedenza per acquistarne di compatibili con il nuovo standard scelto da Apple.

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5. App non ottimizzate, da ottimizzare

Ok, lo sappiamo. Siamo i primi ad essere in difetto su questo punto. Stiamo per rimediare però, eccome se stiamo per rimediare! Ad ogni modo, quello delle applicazioni non ancora ottimizzate per iPhone 5 è probabilmente il meno grave dei problemi in questione. Non solo perché le applicazioni non ottimizzate per il Retina Display da 4 pollici possono essere comunque utilizzate pienamente sul nuovo iPhone 5, ma anche perché c’è sempre tempo per rimediare all’inconveniente con un aggiornamento dei software in questione.

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Ne approfittiamo ancora per ricordare che, nel nostro caso, non è in lavorazione un semplice aggiornamento per “allungare” l’applicazione attuale – che di fatto avrebbe richiesto pochi giorni di lavoro – bensì l’app è stata riscritta da zero e non solo per supportare il Retina Display dell’iPhone 5, ma anche per introdurre tante nuove features che presto potrete utilizzare sui vostri dispositivi.

3G su iPod touch da oggi si può

CES 2013: FreedomPop presenta l’iPod Sleeve, per fornire la connessione dati all’iPod touch

Durante il CES 2013 FeedomPop ha presentato l’iPod Sleeve, un interessante accessorio per trasformare l’iPod touch in un iPhone!

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La soluzione di FreedomPop, presentata durante il CES 2013 di Las Vegas, permette di fornire in modo gratuito la connessione dati dell’iPhone anche all’iPod touch. Si tratta di una custodia da posizionare sul retro dell’iPod touch 4G e permetterà di fornire la connessione dati ad alta velocità 4G e 3G. Naturalmente l’accessorio ha un costo: per utilizzarlo sarà infatti necessario lasciare un deposito presso FreedomPop di 99$ e, qualora non dovessimo apprezzaire l’iPod Sleeve, potremo ritirare i nostri soldi e restituirlo.

Ogni mese l’azienda ci fornisce di 500MB di dati in modo completamente gratuito e per averne di più sarà semplicemente necessario visionare delle pubblicità o far iscrivere alcuni dei nostri amici. Attualmente quella di FreedomPop risulta essere una delle migliori soluzioni per portare la connessione dati anche sull’iPod touch, soprattutto vista la possibilità di riottenere i nostri soldi qualora non fossimo affatto soddisfatti del servizio ricevuto.

iPhone 5S: nuove indiscrezioni su colori e display del prossimo smartphone di Apple

Dopo la comparsa di un iPhone 6,1 alimentato da iOS 7 dai log dello sviluppatore, circolano in rete nuove indiscrezioni su come sarà il prossimo iPhone di Apple. Nuove fonti confermerebbero l’uscita di un “iPhone 5S” nella prima metà del 2013, ma ci sono anticipazioni anche sui colori e sulle dimensioni del display!
iPhone 5S

L’analista Brian White di Capital Markets ritiene che Apple offrirà un’ampia gamma di smartphone ai propri clienti. Ciò si tradurrebbe nella commercializzazione di uno smartphone – che molti chiamano già iPhone 5S – disponibile non solo in molti più colori, come gli ultimi iPod touch, ma anche con diverse dimensioni del display.

White ipotizza l’inizio della produzione nei mesi di Marzo/Aprile ed il lancio nel mercato previsto per Maggio/Giugno. L’analista sostiene che la strategia adottata con gli iPod Touch di 5a generazione è servita per sondare il terreno, e quindi rilasciare in diversi colori anche i futuri iPhone e probabilmente anche iPad. In questo caso Nokia non avrebbe più motivo per vantarsi dei colori dei propri Lumia,come ha fatto in uno spot velatamente contro Apple, e questo costituirebbe una maggiore attrazione verso le nuove generazioni.

Per quanto riguarda le diverse dimensioni del display, White crede che per venire in contro a più segmenti di mercato Apple rilascerà per la prima volta un modello di iPhone in più formati diversi. Attualmente sono in vendita iPhone 4 e 4S con display da 3.5 pollici e iPhone 5 con display da 4 pollici, ma secondo l’analista di Capital Markets il prossimo iPhone sarà disponibile con diverse dimensioni del display. Questo permetterebbe ad Apple di creare un iPhone economico, dallo schermo più piccolo, per penetrare i mercati di Cina e India, attualmente invasi dai dispositivi Android; nonché di produrre uno smartphone dallo schermo più ampio per accontentare gli utenti che altrimenti si rivolgerebbero agli smartphone concorrenti.

Quest’ultima ipotesi è difficile da credere perché sarebbe completamente discorde dalla filosofia adottata finora da Apple. Lo smartphone per la società di Cupertino deve essere uno strumento da utilizzare con una mano, inoltre deve essere da subito compatibile con le applicazioni già presenti nello store. Un iPhone 4S con diverse risoluzioni manderebbe in confusione gli sviluppatori e potrebbe creare incompatibilità tra i vari device.

Google ritrova la sua vena artistica con iOS

Quando Android venne presentato per la prima volta, in molti rimasero affascinati dalla grafica e dai particolari così “diversi” di questo sistema operativo mobile. L’azienda di Mountain View si impegnò molto per realizzare uno strumento comunque efficace, funzionale e bello da vedere. Lo stesso fece con diversi servizi web da loro offerti, ottimizzati per essere perfettamente fruibili da tablet e smartphone.

Durante questi ultimi 4 anni, Google non si è mai dimenticata degli utenti iOS, visto che ha sempre rilasciato applicazioni in App Store per permettere ai possessori di iPhone, iPod touch e iPad di utilizzare servizi come Google Search o Google Translate. Adesso però Google ha capito quanto siano importanti tali utenti, ovvero tutti coloro si affidano a prodotti Apple per accedere a loro servizi. Per questo adesso le applicazioni “made in Google” presenti in App Store sono 25, più di quelle offerte dalla stessa Apple.

Ciò che più conta però è l’approccio che Google sta avendo verso tali app. Tutto è cominciato con il rilascio di un ottimo update per l’app ufficiale Google+, che ha trasformato un’app a dir poco inutile in una fantastica applicazione dedicata ad un social network ancora acerbo, che anche grazie a quest’app ha saputo riscuotere un discreto successo. L’app Google+ per iOS può essere presa come vero e proprio punto di riferimento, visto che recentemente è stata di nuovo aggiornata con una UI ancora nuova e sorprendentemente migliore della precedente.

Dopo Google+ troviamo altre ottime applicazioni di Google in App Store, arrivate o aggiornate in queste ultime settimane. Troviamo YouTube, Gmail, Google Chrome, Google Search, YouTube Capturee, naturalmente, Google Maps. Quest’ultima applicazioni viene definita dagli stessi dirigenti Google migliore della versione attualmente disponibile per utenti Android, almeno sotto il punto di vista grafico.

Nell’immagine qui sotto potete dare uno sguardo ad una “vecchia” applicazione per iOS di Google messa di fianco ad una più nuova app, sempre sviluppata dalla società di Mountain View. La prima cosa che si nota è la risoluzione, infatti l’app di sinistra, Google Translate, ancora oggi non è stata aggiornata per supportare il Retina Display da 4 pollici del nuovo iPhone 5. Altra caratteristica che salta subito all’occhio è la presenza della barra in basso, che nell’app di destra (di nuova concezione) scompare fino a quando non si decidere di scorrere verso l’alto, questo per lasciare maggiore spazio ai contenuti.

Jason Cornwell, lead designer del progetto Gmail per iOS, ha parlato con TheNextWeb affermando come la società per cui lavora stesse cercando di realizzare app per iOS davvero valide, con grafiche particolari che però rispecchiassero quello che era lo stile di Google.

Il lavoro svolto dal team Google è stato davvero eccezionale. Ogni particolare grafico è stato curato alla perfezione e sappiamo bene quanto questa cura maniacale per i dettagli piaccia agli utenti iOS. Le nuove app di Google stanno riscuotendo un notevole successo in App Store e questo non può che far piacere all’azienda di Mountain View, visto che sempre più utenti utilizzano quotidianamente i suoi servizi.

Guida: Come convertire il jailbreak tethered di iOS 5.1.1 in untethered grazie a Rocky Racoon

 

Assieme al rilascio di Absinthe 2.0, il Chronic-Dev Team ha pubblicato anche un nuovo pacchetto su Cydia che consente agli utenti in possesso di un dispositivo A4 o precedente di convertire il jailbreak tethered di iOS 5.1.1 in untethered in pochissimi secondi. Questo pacchetto è stato denominato “Rocky Racoon” e a seguire vi proponiamo una guida specifica per questo tool.
JAILBREAK

 

Se disponete di un dispositivo A4 o precedente aggiornato ad iOS 5.1.1 con jailbreak di tipo tethered, potete ora utilizzare il pacchetto “Rocky Racoon 5.1.1 Untethered” per passare da un jailbreak semi-definitivo a quello che è possibile eseguire con Absinthe 2.0. La comodità sta nel fatto che non sarà necessario ripristinare il dispositivo con iOS 5.1.1 ma basterà installare un pacchetto da Cydia, operazione che richiede qualche secondo.

Vediamo quindi come passare da un jailbreak di tipo tethered ad uno di tipo untethered utilizzando  ”Rocky Racoon 5.1.1 Untethered”.

Nota: il vostro dispositivo deve essere aggiornato ad iOS 5.1.1 e sbloccato (jailbreak tethered) con Redsn0w prima di procedere. Per fare ciò, potete consultare la nostra sezione guide dedicata al Jailbreak. Se non avete ancora utilizzato Redsn0w e avete un dispositivo originale, allora potete comodamente usufruire di Absinthe 2.0 seguendo la guida pubblicata in precedenza.

1. Aprite Cydia.

2. Cercate il pacchetto  ”Rocky Racoon 5.1.1 Untethered” ed installatelo.

3. Riavviate il vostro dispositivo e verificate che non sia richiesto un “boot tethered”.

Ovviamente potrete sempre scegliere di ripristinare il vostro dispositivo ad iOS 5.1.1 nativo e scegliere di utilizzare Absinthe 2.0, ma dato che a livello tecnico i due jailbreak untethered sono praticamente identici, non avete motivo di eseguire un’operazione più lunga e macchinosa se partite già da un jailbreak di tipo tethered. Ovviamente questa operazione non può essere effettuata dagli utenti in possesso di un iPhone 4S, di un iPad 2 o di un iPad di terza generazione.

Fate attenzione a non disinstallare il pacchetto  ”Rocky Racoon 5.1.1 Untethered” dopo il jailbreak: il funzionamento dell’untethered dipende essenzialmente da questo pacchetto!

Cycloramic e la vibrazione dell’iPhone per video a 360° [STUPENDA e SIMPATICA]

Un software davvero interessante consente la realizzazione di video panoramici facendo ruotare iPhone su se stesso senza l’utilizzo di alcun accessorio.

 

VERSIONE: 1.00
    
€ 0.89

DOWNLOAD APP

 

Disponibile da qualche giorno al download nell’AppStore di Apple, Cycloramic è un software davvero interessante, in grado di permettere la realizzazione di video panoramici sfruttando la vibrazione dell’iPhone.

La peculiarità di Cycloramic è rappresentata dal fatto che durante la registrazione non sarà necessario tenere in mano il telefono, con quest’ultimo che effettuerà una rotazione su se stesso senza l’utilizzo di alcun accessorio.

L’app è di facile utilizzo, ed una volta averla avviata ed appoggiato il proprio iDevice su una superficie liscia e piana, esso potrà ruotare di 360, 720 o 1080 gradi, registrando un video con la fotocamera frontale o con quella posteriore per poi salvarlo sul rullino fotografico:

Posizionate l’iPhone in posizione verticale su una superficie liscia e piana (ad esempio un piano in marmo o un tavolo di vetro). La superficie deve essere molto liscia, quindi non aspettatevi un perfetto funzionamento su superfici in legno non laminate o su alcune piastrelle.

Una volta premuto il tasto “GO”, l’applicazione farà vibrare il telefono alla frequenza ideale per fargli compiere un giro su sé stesso. L’iPhone ruoterà da solo compiendo un giro completo (o due, etc.), a meno che non lo si fermi prima premendo il tasto “STOP”.

La vibrazione deve essere inoltre impostata come attiva sia in modalità silenziosa che in modalità normale.

Precisiamo come la velocità di rotazione non risulti elevata, con lo smartphone che non è caduto in nessuna occasione durante le prove effettuate.

Inoltre, pur trattandosi della prima relase, il software sembra essere già maturo, con i prossimi update che dovrebbero introdurre interessanti novità come la regolazione della potenza della vibrazione, la correzione automatica o la condivisione sui social network della clip registrata.

Anche Steve Wozniak, Co-fondatore di Apple, sembra essere stato positivamente colpito da quest’applicazione, al punto che appare in una clip sulla pagina Facebook ufficiale dell’applicazione:

Va precisato come pur funzionando anche con iPhone 4 e iPhone 4S, Cycloramic funziona al meglio con iPhone 5, terminale per il quale è stata appositamente progettata, più leggero e dotato di un buzzer diverso da quello dei modelli di precedente generazione.

Per concludere, ricordiamo come Cycloramic sia compatibile con iPhone (3GS, 4, 4S e 5), iPod Touch (di terza, quarta e quinta generazione) ed iPad, e richieda l’iOS 6.0 o successive.

Cycloramic e la vibrazione dell’iPhone per video a 360°.

Trionfo della legalità su App Store: Hackulous, papà di Installous e AppSync, chiude i battenti

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Pochi minuti fa, sul proprio sito ufficiale, Hackulous ha pubblicato un post dal titolo “Goodnight, sweet prince” in cui si annuncia la chiusura definitiva del portale e di tutte le attività ad esso collegate. Attività che in questi anni avevano pesantemente condizionato l’App Store a seguito della diffusione di applicazioni illecite che potevano essere installate sui terminali jailbroken.

Anche se per molti è valida l’espressione “jailbreak = pirateria“, in realtà la storia ci insegna che non è mai stato questo l’obiettivo degli hacker di iOS. Dal primo sblocco realizzato da GeoHot per rendere compatibile l’iPhone 2G con le frequenze di operatori diversi da AT&T, l’obiettivo è stato sempre quello di rendere più accessibile e personalizzabili i dispositivi Apple, consentendo ai proprietari di installare programmi normalmente non accettati su App Store che potessero sbloccare determinate funzioni o modificare quelle già presenti. E questo continua ad essere l’obiettivo dei vari hacker attivi nel settore iOS, anche oggi che il jailbreak sembra esser diventato solo un miraggio o quasi.

Hackulous chiude oggi i battenti e con esso tutte le attività (illecite) portate avanti in questi anni. Un vero e proprio trionfo per la legalità su App Store. Ecco quanto riportato sul sito ufficiale di Hackulous:

Goodnight, sweet prince.

We are very sad to announce that Hackulous is shutting down. After many years, our community has become stagnant and our forums are a bit of a ghost town. It has become difficult to keep them online and well-moderated, despite the devotion of our staff. We’re incredibly thankful for the support we’ve had over the years and hope that new, greater communities blossom out of our absence.

With lots of love,
Hackulous Team

Riassumendo il tutto, Hackulous ha annunciato la chiusura definitiva del proprio portale dopo diversi anni di “attività” in cui si era creata una vera e propria community di utenti che contribuivano allo sviluppo della stessa, producendo e condividendo materiale illecito. Da quanto si leggo, il motivo della chiusura di Hackulous è da ricercarsi nell’ormai spento interesse da parte degli utenti nella fruizione dei servizi offerti. “I forum sono diventati delle città fantasma”, scrive il team di Hackulous.

Due tra i più famosi “servizi” di Hackulous offerti in questi anni – dal 2008, anno in cui fu lanciato l’App Store, ad oggi – sono stati senza dubbio Installous e AppSync, software disponibili esclusivamente tramite Cydia utilizzando la repository del team di sviluppo.

Seppur non vi siano stati commenti a riguardo da parte di Hackulous, con ogni probabilità sia Installous che AppSync non verranno più aggiornati in futuro per supportare le nuove versioni di iOS e relativi jailbreak. Il primo, poi, basando buona parte del suo funzionamento proprio sui server di Hackulous, potrebbe smettere di funzionare già nei prossimi giorni. Non sappiamo dirvi se, come accaduto in passato con altri siti, vi siano state intimidazioni da parte di Apple (volte a tutelare il lavoro svolto dagli sviluppatori dell’App Store) che abbiano così “suggerito” la chiusura di Hackulous ai proprietari.

In ogni caso, quella di oggi è una svolta che potremmo definire “epocale”: epocale per l’App Store, visto che, probabilmente, il rischio che un’app possa essere craccata e distribuita sarà minore, ed epocale per il jailbreak, che ci auguriamo possa tornare ad essere inteso come una procedura per “liberare” il dispositivo da quelle che sono le sue limitazioni piuttosto che come un metodo per ottenere applicazioni pirata.

L’esigenza dell’appendice digitale e gli smartphones sempre più “smart”

È difficile, oggi, parlare di smartphones. È più difficile di quanto possa sembrare. Non si tratta di una difficoltà tecnica nel raccontare, di mese in mese, le più recenti innovazioni in termini tecnici e funzionali, ma di una ormai inadeguatezza del termine “smartphone” affibbiato ai più recenti telefoni cellulari. Al giorno d’oggi, infatti, otto cellulari su dieci sono “smartphones”, ossia telefoni intelligenti che possono adempiere ad una molteplicità di funzioni. Quindi, probabilmente, il concetto di smartphone ha ormai soppiantato quello del classico telefono cellulare come lo si intendeva fino a dieci anni fa. Oggi si ha uno smartphone, non un cellulare. Quale sarà, quindi, il futuro della telefonia? Da dove nasce l’esigenza di portare sempre con se un’appendice digitale? E fino a che punto potrà procedere la “smartizzazione” degli smartphones?

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Con l’avvento dei primi telefoni (nota: telefoni fissi, non cellulari) si spalancò un mondo di nuove opportunità: le comunicazioni furono drasticamente velocizzate e la diffusione degli apparecchi telefonici avvenne rapidamente nel corso degli anni e in modo capillare. Il telefono nasceva per soddisfare l’esigenza comunicativa a distanza, offrendo una possibilità che mai nessun altro mezzo di comunicazione aveva offerto fino ad allora. Non a caso, con l’avvento della telefonia, scrivere una lettera ad un parente lontano diventò ben presto una pratica obsoleta. Perché inviare un messaggio testuale e aspettare diversi giorni prima di ottenere una risposta quando, invece, si può semplicemente fare una chiamata e sentire immediatamente l’altro? I padri (giovani e meno giovani) delle generazioni di oggi potevano solo immaginare quella che sarebbe stata la vita con il cellulare in tasca, e alcuni di essi, effettivamente, lo fecero.

Come segnalato da Wired Italia su Twitter, già nel 1967 c’era chi immaginava quella che sarebbe stata la vita degli anni 2000. “Terremo in tasca l’apparecchio per comunicare con chi vorremo” si leggeva su uno dei giornali dell’epoca. Ed effettivamente è andata così. Con l’avvento del telefono cellulare, le comunicazioni furono rese possibili anche fuori dalle mura domestiche o lavorative e si assistette ad un’evoluzione pari a quella iniziale. L’uomo d’affari era così sempre pronto a ricevere telefonate dai colleghi, la mamma poteva sempre chiamare i figli all’uscita da scuola, e così via.

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Tuttavia, se da una parte vi sono stati degli enormi benefici portati dal cellulare, dall’altra si è diventati tutti un po’ più “schiavi” di questo strumento di comunicazione che ci portiamo dietro. Schiavizzazione che, al giorno d’oggi, ha raggiunti livelli inimmaginabili con l’avvento degli smartphones che, come dicevamo, occupano ormai la stragrande maggioranza del mercato telefonico. Non stiamo criticando gli smartphones: ci mancherebbe altro! Ma è innegabile che la nostra vita sia condizionata anche da essi. Basti pensare a quando si è in auto: non andrebbe fatto, ma quanti di voi si precipitano a rispondere ad una mail di lavoro anche mentre sono alla guida, distraendo così gli occhi dalla strada? E questo è solo un esempio banale che ci rende più chiaro il concetto di “appendice digitale” che differenzia gli smartphones dai comuni cellulari e, ovviamente, dai telefoni fissi: uno smartphone non è solo un mezzo di comunicazione, anzi. Si potrebbe dire che l’aspetto telefonico è uno dei meno importanti per i possessori di un iPhone o di un dispositivo Android o Windows Phone. Paradossale ma vero.

Gli smartphones, ossia i cellulari di oggi, nascono per accompagnarci e aiutarci in qualsiasi situazione: se ci troviamo in una città a noi sconosciuta, possiamo subito orientarci grazie alle applicazioni di navigazione oppure chiamare un taxi cercando i numeri locali tramite la rete; ancora, possiamo sempre restare aggiornati con le ultime notizie dal mondo dell’informazione tramite gli RSS, consultare la mail in mobilità e all’occorrenza effettuare video conferenze di gruppo con i colleghi, anche a distanza di chilometri. Tutte operazioni inimmaginabili fino a meno di dieci anni fa. L’appendice digitale è quindi quello strumento che ci consente di fare tutto ciò; quello strumento chedeve essere sempre con noi per essere utilizzato all’occorrenza, così come una mano per salutare un amico che troviamo per strada o come una caviglia in salute che ci permetta di premere il pedale per far camminare la nostra auto. Pensare una vita senza smartphone, oggi, è al limite del concepibile. Con l’informatizzazione dirompente degli ambienti di lavoro e con la creazione di nuovi impieghi basati sulla rete, disporre di uno strumento portatile e versatile come uno smartphone non è più una scelta facoltativa, ma una vera e propria necessità.

Non potendo più tornare indietro (ci pensate a come sarebbe la vostra vita senza smartphone oggi?) è lecito domandarsi quale sarà il futuro degli smartphones. Quanto “smart” potranno ancora diventare i telefoni d’oggi? Senza dubbio l’evoluzione continuerà e gli smartphones si arricchiranno sempre di nuove funzionalità a cui, con il passare del tempo, ci abitueremo e non potremo più fare a meno. Come è accaduto, seppur in parte, con i lettori MP3 e con le macchine fotografiche di fascia medio-bassa, probabilmente tanti altri prodotti verranno progressivamente cannibalizzati dai prossimi telefoni intelligenti e lo smartphone diverrà ancor di più lo strumento di riferimento per un gran numero di situazioni.

Con il passare degli anni stiamo assistendo, pertanto, ad un mutamento del ruolo del telefono: inizialmente nacque come strumento alternativo alla posta per le comunicazioni a distanza; quindi, con il cellulare, si assistette ad un cambio di prospettiva con il telefonino che iniziava ad essere presente sempre in più tasche; infine, con gli smartphones, il cellulare è diventato un dispositivo capace di soddisfare le più diverse esigenze dei possessori, un vero e proprio “hub” (termine caro a Steve Jobs) in cui raccogliere una buona parte delle informazioni importanti della nostra vita quotidiana. Un’appendice digitale quindi, più che un telefono “smart”.

Allo smartphone, quindi, si chiede sempre di più e sempre di più si chiederà con il passare degli anni. Non a caso, oltre al fattore hardware che è da sempre importante nei prodotti informatici, la battaglia tra Apple, Microsoft e Google si gioca sul fronte del software: è il software, infatti, a fare la differenza. Un iPhone, ad esempio, può avere (e ha quasi sempre) caratteristiche tecniche inferiori a quelle di un terminale Android, ma grazie all’ottima gestione del software riesce comunque ad ottenere ottime performance, spesso anche superiori a quelle di smartphone più “dotati” sul fronte hardware. Il software è ciò con cui interagisce l’utente, non l’hardware, ed è li che si giocheranno tutto le aziende più importanti del settore nei prossimi anni.

Prepariamoci quindi alla “smartizzazione” degli smartphones. Il telefono, ormai, è storia.

GOOGLE MAPS consigli d’uso

Quick Tips per Google Maps su iPhone : I consigli d’uso da parte di Google

 Del recente ritorno di Google Maps su iOS nella versione ottimizzata per iPhone se ne è parlato moltissimo e, visto il successo in numero di download dell’applicazione in pochissimi giorni, Google ha pensato di rilasciare sul proprio sito ufficiale una guida base con alcuni consigli d’utilizzo.  Una rapida e semplice visuale su alcuni servizi e funzionalità offerte dalla nuova versione per iPhone, con prossima pubblicazione in versione ottimizzata per iPad.  Come scrive la stessa  Google sul proprio sito, i seguenti Quick Tips rappresentano 10 semplici vie per migliorare la nostra esperienza d’uso. A seguire la lista delle features fondamentali da conoscere.

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  • Inserire un Pin sulla mappa : Per eliminare un pin premere un punto qualsiasi sulla mappa, per  l’inserimento  è sufficiente mantenere premuto per qualche secondo. Selezionare premendo la tabella posta  inferiormente sul display per salvare la posizione, condividerla o accedere a Street View se disponibile.

  • Street View : Per utilizzare la visione panoramica Street View mantenere premuto per qualche secondo sulla location nella mappa, aprire la tabella inferiore, selezionare Street View e navigare nella visuale con doppio tap sulla mappa o attivando la funzionalità tilt selezionabile in basso a sinistra.

  • Agita per inviare Feedback : Aiuta Google a migliorare l’applicazione. Qualora venissero trovate inesattezze o dati obsoleti da aggiornare utilizzare la funzione Shake, scuotendo il dispositivo e inviando i suggerimenti.

  • Swipe per saperne di più : Se siamo alla ricerca di indicazioni specifiche (Ristoranti, bar o altro), utilizza le gestures swipe sulla tabella informazioni,  verso destra o sinistra per visualizzare ulteriori risultati. Quando hai trovato un risultato aggradante scorri verso l’alto per ottenere ulteriori dettagli.

  • Accedi al tipo di visualizzazione : Le visuali satellitari, traffico o trasporti pubblici sono facilmente accessibili selezionando  il tasto a tre  punti in basso a destra o con swipe a due dita da destra a sinistra sul display.

  • Indicazioni successive di navigazione (Beta) : In modalità Navigatorepuoi visualizzare in anteprima i prossimi percorsi scorrendo la barra in alto a sinistra. La barra inferiore ci fornirà indicazioni sul tempo di viaggio stimato e i chilometri restanti.

  • Zoom con un solo dito : Per eseguire uno zoom fluido con un solo dito effettuare un doppio tap mantenendo il secondo tocco  sul display. Muovere in su o in giu per aumentare o diminuire lo zoom.

  • Casa e Lavoro : Raggiungi casa o posto di lavoro rapidamente salvando queste due informazioni. Accedere al proprio profilo attraverso il pulsante situato vicino alla casella di ricerca per salvare i propri dati su tutti i dispositivi d’utilizzo.

  • Modalità Bussola : La lettura della mappa è più semplice e intuitiva se si è orientati perfettamente con i punti cardinali. Utilizza la modalità bussola premendo il tasto per localizzare l’attuale posizione, situato in basso a sinistra sulla mappa.

  • Salvare un luogo : Puoi salvare i tuoi luoghi preferiti per avere un rapido accesso agli stessi. I luoghi salvati si sincronizzaranno con tutti i devices utilizzati , apparendo sulla mappa e nei risultati di ricerca. Per il salvataggio selezionare l’icona stella dalla tabella informazioni sul luogo selezionato.
Ecco dunque un valido aiuto per cominciare a muoversi all’interno di Google Maps grazie a questa serie di consigli su alcuni utlizzi di primaria importanza. Per la versione originale vi rimandiamo al sito ufficiale.

Score Classic Goals GRATIS solo per oggi!!!

12 giorni di regali iTunes: il secondo regalo è il gioco Score Classic Goals

 

Continua l’iniziativa “12 giorni di regali iTunes” lanciata da Apple per il periodo festivo che va da S. Stefano all’Epifania. Il secondo regalo selezionato da Apple è Score! Classic Goals. Solo per oggi sarà possibile scaricare questo gioco gratuitamente.

Il gioco, che consiste in pratica di rivivere e segnare i gol decisivi e più belli degli ultimi decenni ha ricevuto valutazioni molto positive da parte dei giocatori.

Caratteristiche di Score Classic Goals:

  • Ricrea i gol classici degli ultimi 4 decenni del calcio internazionale!
  • Passa, crossa e tira usando il nostro sistema intuitivo a scivolamento.
  • Una IA difensiva intelligente reagirà a tiri e passaggi facendoti sentire parte dell’azione.
  • Comandi precisi per tiri sensazionali dall’angolo.
  • Solo un altro turno! Sarà facile giocare e difficile smettere!
  • 420 livelli con 140 gol memorabili da ricreare!Modalità amatore, pro e bonus terranno sempre viva la tua attenzione!
  • La “Modalità bonus” unica ti permette di realizzare gol classici in modi che non credevi possibili!20 obiettivi emozionanti da ottenere per guadagnare preziosi punti Game Center!
  • Grafica Display Full Retina
  • Più di 500 animazioni realizzate con la tecnica motion-capture
  • Commenti reali e interessanti

Score! Classic Goals (AppStore Link)  SCARICA da AppStore

5 predizioni per il 2013 di Apple [SPECIALE APPLESPACE BLOG]

Da iTV a iRadio, passando per Siri, le Mappe e gli iDevice: ecco le cinque scommesse per un 2013 di successo targato mela morsicata.

 

iTV

Marco Grigis, 27 dicembre 2012, 8:40

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Il 2013 è alle porte e Apple si appresta a vivere un anno di grandi sfide. Il calo in borsa è stato foriero di molta preoccupazione fra gli analisti di Wall Street, convinti che la Mela debba dimostrar di più di un semplice iPhone 5 e di un iPad Mini per rimanere sulla cresta dell’onda. E come l’azienda potrebbe rispondere alle richieste degli investitori?

A dare una risposta ci prova la redazione di CNet, con la top five delle possibili innovazioni targate mela morsicata per i futuri 12 mesi. Sebbene non vi siano grandi e gustose indiscrezioni giornalistiche – si parla pur sempre di rumor che da settimane circolano sul Web – la ricetta di Apple per il futuro appare decisamente interessante. E potrebbe, oltre allo scontato hardware, basarsi su piccole novità in campo software.

Apple TV/iTV

Una delle scommesse più quotate, e anche più attese, del 2013 di Apple è la sua rivoluzione televisiva, quella iTV che potrebbe giungere nelle mani dei consumatori fra un anno esatto. Su questodevice si è detto praticamente già tutto, sebbene nessuna di queste indiscrezioni trovi conferma in quel di Cupertino: vi sarà uno schermo IGZO ultrabrillante, l’integrazione con Siri e delle gesture “à la Kinect”, la compatibilità con gli iDevice già esistenti e, infine, un nutrito gruppo di content provider pronti a concedere alla Mela show televisivi e film in esclusiva. Affianco al televisore di Apple potrebbe far capolino anche una versione rinnovata di Apple TV, il set-top box della società, anch’esso arricchito con Siri e con la piena compatibilità delle applicazioni disponibili su App Store.

iRadio

siri Italiano GUIDA

Se ne parla già da tempo, addirittura dall’acquisizione di Lala oltre due anni fa. Apple potrebbe entrare nel settore dello streaming musicale mettendosi in diretta competizione con servizi come Spotify, Pandora e Last.fm. Forte dell’immenso catalogo iTunes e dei possibili accordi con le case discografiche, su iTunes potrebbero apparire delle radio personalizzate e personalizzabili dall’utente, completamente gratuite perché alimentate dagli introiti pubblicitari. Una sorta di evoluzione in grande di iTunes Match, senza la necessità di download di file sulla propria macchina, la corrispondenza con la libreria e nemmeno un abbonamento annuale.

Mappe migliorate

iOS-6-Google-Maps

La nota dolente del 2012 di Apple è di certo la carente cartografia presentata con iOS 6. Mappe erronee, punti d’interesse inesistenti, paesi sommersi dalle acque e addirittura un pericolo di morte in quel dell’Australia. Una caduta che ha portato l’azienda a precise scelte dirigenziali, come il licenziamento di Scott Forstall, e all’attribuzione del progetto a Eddy Cue. Un nome non scelto a caso, perché Cue è considerato il “Mr Fix It” dell’azienda, l’uomo capace di risolvere ogni impiccio. CNet prevede degli investimenti ingenti nello sviluppo di mappe sempre più precise e fruibili – in questa chiave non stona il possibile accordo con Foursquare– ma all’utente finale verranno presentati solo dei piccoli miglioramenti. Non una rivoluzione tout court, in definitiva, bensì il consolidamento di quanto raggiunto fino a oggi.

Siri non più in beta e i nuovi iDevice

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Nel 2013 Siri potrebbe uscire finalmente dalla sua fase di beta, acquisendo nuove feature edentrando così in diretta concorrenza con i servizi vocali di Google, ottimizzati negli ultimi tempi in modo perfetto con Android. Siri potrebbe inoltre fare la sua apparizione su più iDevice rispetto agli attuali, come anche vecchi modelli teoricamente compatibili. E proprio in fatto di iDevice i riflettori sono puntati su Cupertino: si attende l’arrivo di iPhone 5S, di un iPad Mini dotato di Retina Display e forse anche di un iPhone low cost per aggredire la fascia medio-bassa del mercato.

Riduzione delle cause legali

apple vs samung

La guerra termonucleare contro Android potrebbe ridursi allo status di litigio fra condomini nel 2013. Il sogno di Steve Jobs di bloccare l’intera concorrenza si è rivelato impraticabile, proprio perché Android può godere di una diffusione da sogno e di un nutrito gruppo di società produttrici. Nonostante vi siano diverse vittorie legali per Apple in materia di brevetti, la società potrebbe optare per degli accordi extragiudiziali: richiedono investimenti minori, non alimentano polemiche sui media e permettono alla società di poter agire con ampi margini sul mercato. Chissà che il 2013 non porti, allora, la tregua con Samsung.

iPhone Concept impossibile realizzazione

L’iPhone col doppio proiettore che sostituirà i Mac | Concept

Sul web sono presenti numerosi concept che riguardano iPhone con display trasparenti, oppure pieghevoli, e già tempo fa, fu mostrato un iPhone che proiettava la tastiera sul tavolo dove era poggiato, un altro concept naturalmente. Questo che vi proponiamo adesso credo che vi farà restare davvero a bocca aperta.

iphone 5 proiettore

 

Senza perderci in chiacchiere ecco il video del concept pubblicato da FranSnk3d:

Magari attualmente è impossibile da realizzare, ma immaginare non costa nulla e un iPhone con una configurazione hardware molto potente che proietta tastiera e schermo potrebbe in teoria simulare un Mac. Il limite maggiore alla realizzazione di questo concept penso che riguardi la batteria, che dovrebbe essere sufficientemente capiente e performante, ma come ho detto: immaginare non costa nulla.

Come ottenere iWork 09 gratuitamente e legalmente!!! GUIDA MAC [AGGIORNATO] alla versione per mavericks o precedenti

in questo articolo non parlerò di un file di iWork crack ma della stessa versione offerta da apple e aggiornabile tranquillamente attraverso il proprio mac:

  1. Il primo step senza dubbio è quello di scaricare attraverso il noto sito Softonic la versione trial di iWork 09 direttamente da qua:   LINK
  2. Dopo aver finito il Download aprite il file; a quel punto vi verra sottoposta tutta la procedura di installazione del software.
  3. Dopo di che dovrete scaricare il noto software KCNcrew  per ottenere il seriale (serial Numbers) per il vostro iWork . LINK
  4. a questo punto vi verra posto una schermata come questa:   voi PREMETE SU BUY e inserite il Seriale che avete appena copiato da KCNcrew, a questo punto il gioco è fatto!!! APPLE confermerà il seriale e voi potrete usufruire di 3 APP;  KEYNOTE,PAGES,NUMBER
GUIDA COME AGGIORNARE LE APP DI iWORK GRATUITAMENTE E NEL MODO PIU SEMPLICE E LEGALE (DIRETTAMENTE DA APP STORE) PER OSX mavericks

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Screenshot 2013-10-27 10.54.27

[GUIDA] : Come scaricare il nuovo iWork 2013 perfettamente compatibile con OSX Mavericks, Gratuitamente per Mac e in ITALIANO
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Le vendite del primo fine settimana di iPhone 5 in Cina raggiungono i 2 milioni

BEIJING—17 dicembre 2012—Apple ha annunciato oggi di aver venduto oltre due milioni del proprio nuovo iPhone 5 in Cina, ad appena tre giorni dal lancio, avvenuto il 14 dicembre. iPhone 5 sarà disponibile in più di 100 Paesi entro la fine di dicembre, diventando così l’iPhone dalla più rapida diffusione di sempre.

“La reazione dei clienti all’iPhone 5 in Cina è stata incredibile e abbiamo fissato un nuovo record grazie al miglior primo weekend di vendite mai ottenuto in Cina,” ha dichiarato Tim Cook, CEO di Apple. “La Cina è un mercato molto importante per noi, e qui i nostri clienti non vedono l’ora di acquistare i prodotti Apple.”

iPhone 5 è l’iPhone più sottile e leggero di sempre, con un design interamente rinnovato: ha un nuovo, favoloso display Retina da 4 pollici, un chip A6 progettato da Apple per prestazioni incredibili, tecnologia wireless ultraveloce* e un’autonomia della batteria superiore.** iPhone 5 include iOS 6, il sistema operativo mobile più evoluto al mondo, con oltre 200 novità, fra cui: Streaming foto condivisi, la nuovissima app Mappe, Passbook e Siri con ancora più funzioni e lingue supportate, incluso il mandarino.

*Le velocità di rete dipendono dai network dell’operatore; contatta il tuo operatore per maggiori dettagli.
**La durata della batteria dipende dalle impostazioni del dispositivo, dall’utilizzo e da molti altri fattori. I risultati effettivi possono variare.

Apple progetta i Mac, i migliori personal computer al mondo, insieme a OS X, iLife, iWork e software professionali. Apple sta guidando la rivoluzione della musica digitale con i propri iPod e con il negozio online iTunes. Apple ha reinventato la telefonia mobile con i suoi rivoluzionari iPhone e App Store, e sta definendo il futuro dei media in ambito mobile e dei dispositivi portatili con iPad.

Come trasformare animazioni Flash (.swf) in HTML5

 

Adobe Flash, ormai storico software inizialmente di proprietà di Macromedia, società acquisita da Adobe qualche anno fa, è stato per diverso tempo uno standard leader per la produzione di contenuti multimediali per siti web. Come molti di voi sapranno certamente, per una scelta decisiva ed assolutamente irremovibile dello stesso Steve Jobs, i contenuti flash (.swf) presenti in pagine web non furono (e non sono tutt’ora) visibili sui dispositivi Apple, ovvero iPhone, iPod ed iPad.Questo “dato di fatto” fu evidentemente dannoso per Adobe Systems, tant’è vero che la maggior parte dei web designer sostituirono i contenuti Flash con animazioni inHTML5. Con il rilascio di Flash CS6, è stata introdotta una funzione davvero molto interessante per tutti coloro che siano interessati ad effettuare un cosiddetto “porting”, ovvero una conversione, dei propri banner da .swf ad html5, visualizzandoli conseguentemente anche su dispositivi iOS.

Vediamo insieme la procedura:
Dopo aver scaricato ed installato Flash CS6, aprite il browser di navigazione e recatevi alla pagina:
http://www.adobe.com/products/flash/flash-to-html5.html

A questo punto dovreste trovarvi di fronte a questa parte del sito Adobe:Perché facciamo tutto questo?
Perché Adobe non ha inserito di “default” la possibilità di convertire i file .swf in html5, ma quasi, dato che è possibile scaricare un plug-in direttamente da una pagina dedicata del loro sito, comodamente accessibile. Il nome di questo applicativo è “Toolkit for CreateJS“. Iniziare dunque il download, premendo sul link adeguatamente contrassegnato nell’immagine sopra, all’interno del rettangolo rosso. A scaricamento avvenuto, fare doppio click sul file. Dovrà aprirsi automaticamente un software di nomeAdobe Extension Manager, il quale ha la funzione di installare, modificare, aggiornare o rimuovere i componenti aggiuntivi all’interno dei vari software Adobe presenti sul computer.Come mostra l’immagine sopra sarà visualizzata una licenza che dovrà appunto essere accettata per proseguire con l’installazione del plug-in. Premere “Sì” a tutti i messaggi opzionali che verranno mostrati in seguito.

Perfetto, Create JS è finalmente stata installata correttamente, non ci resta altro che aprire un’animazione all’interno di Flash CS6. Aprire la finestra “Toolkit for CreateJS” e fare click su “Publish”. Et voilà, il gioco è fatto: il file HTML5, sarà mostrato subito dopo qualche secondo dalla pressione del pulsante. Lo potrete trovare nella medesima cartella in cui si trova la vostra animazione.

Concludendo, riteniamo che questa soluzione potrebbe essere particolarmente interessante per tutti quei web designer che si trovassero in condizione di dover convertire i propri contenuti Flash in HTML5. Vi lasciamo ad un video tutorial condotto da un famoso Adobe Evangelist di nome Paul Trani, specializzato nello sviluppo su piattaforma Adobe Flash.

 

Difetti iPhone 5, problemi di batteria con iOS 6.0.2

iPhone 5, problemi di batteria con iOS 6.0.2

I possessori di iPhone 5 lamentano malfunzionamenti alla batteria subito dopo aver aggiornato lo smartphone a iOS 6.0.2, ultima versione del noto sistema operativo mobile di casa Apple. Sono in molti a segnalare nelle ultime ore un’autonomia fortemente ridotta del proprio melafonino proprio dopo aver installato l’ultima versione di iOS, progettata da Apple anche per iPad Mini al fine di risolvere alcuni problemi correlati alla connettività WiFi. E se per questa ora è effettivamente tutto ok, ora arriva un’altra gatta da palare: riguarda la batteria, e curiosamente solo per iPhone 5.

Non sono giunte infatti per il momento segnalazioni similari da parte degli utenti iPad Mini, indice del fatto che la cosa potrebbe essere circoscritta esclusivamente a chi possiede un iPhone 5.

Sta di fatto che il forum ufficiale del supporto Apple si è letteralmente riempito nelle ultime ore di utenti infuriati per il difetto: emblematico è il caso di un consumatore che si firma “atdguy”, il quale afferma come se prima riusciva ad arrivare a fine giornata con il 75% di carica disponibile, oggi se ne va via addirittura il 90%. Un dato oggettivamente inaccettabile se si considera come l’utente in questione giuri che la statistica è relativa a una giornata di scarso utilizzo.

Per il momento non sono sopraggiunte comunicazioni ufficiali da parte di Apple, la quale non si è dunque esposta sulla presunta problematica. I tecnici di Cupertino vogliono comprensibilmente studiare meglio il caso, soprattutto alla luce del fatto che in molti smentiscano di aver riscontrato un problema simile.

Apple dovrebbe realizzare un costoso iPhone satellitare ?

Ciclicamente tornano indiscrezioni sul possibile lancio di un iPhone economico, puntualmente smentite dal fatto che il prezzo elevato del modello di ultima generazione non è certo un ostacolo per vendite da record, mentre i modelli delle precedenti generazioni vengono mantenuti in vendita a prezzi comunque non da saldo.

C’è addirittura chi pensa che Apple dovrebbe realizzare un iPhone ancora più costoso dotato di tecnologia satellitare, in modo da potersi connettere da ogni angolo del mondo utilizzando un unico standard di comunicazione.

Secondo questa visione, l’esclusivo servizio di comunicazione sarebbe fornito dalla stessa Apple che con il suo patrimonio di 125 miliardi di dollari potrebbe tranquillamente acquisire una costellazione di satelliti con soli 3 miliardi di dollari, oppure potrebbe costruirne una di ultima generazione con 5 miliardi di dollari.

 Questa visione è molto affascinate e perfettamente in linea con lo stile Apple, se si pensa che Steve Jobs prima di lanciare l’iPhone aveva pensato ad un dispositivo che si connettesse solo tramite reti WiFi, salvo poi dover ripiegare per il classico GSM, poiché i tempi non erano ancora maturi per una rivoluzione del genere.

Nonostante l’evoluzione tecnologica però i telefoni satellitari hanno ancora alcuni limiti. Le dimensioni dei dispositivi si sono sensibilmente ridotte, il TerreStar Genus ad esempio ricorda nelle forme un Blackberry, ma il problema rimane l’autonomia che non raggiunge le 5 ore di conversazione, inoltre la latenza delle comunicazioni satellitari genera un sensibile ritardo nella conversazione e nella ricezione dei dati.

Un simile dispositivo potrebbe essere venduto da Apple ad un prezzo di circa 1.500 €, un iPhone ancora più esclusivo dedicato sopratutto alle persone che viaggiano per il mondo.

Voi lo comprereste ?

Apple: Cupertino lancia Capture, app per YouTube

Ultimamente il rapporto tra Google ed Apple non è stato dei più sereni. L’esclusione (con relativo dietro-front) delle Gmaps è ormai storia nota.

Un po’ meno conosciuto, invece, è lo scontro che le due società hanno avuto in merito alla gestione dei video sugli idevice. A Settembre, Apple aveva rimosso il supporto nativo a You Tube (per questioni di licenza) ed aveva consentito ai suoi utenti di caricare i video realizzati solo sulla piattaforma Vimeo. Google era corsa ai ripari rendendo disponibile, nello store di Cupertino, un’applicazione auto-prodotta che, tuttavia, presentava delle significative limitazioni. Innanzitutto i video non potevano essere caricati sulla piattaforma di You Tube ma solo visionati. Oltre a questo, venivano sistematicamente esclusi i video supportati dalla pubblicità e quelli codificati esclusivamente con lo standard Flash senza l’opzione dell’HTML5. Per sopperire a questi inconvenienti, Mountain View ha deciso di rilanciare l’esperienza di You Tube sui device della Mela morsicata con una nuova app gratuita, “Capture”. Tra le implementazioni che questa suite porta in dote vi è, innanzitutto, la possibilità di girare i video impostando come predefinita la modalità landscape sulla fotocamera posteriore dell’idevice.

Successivamente, i filmati realizzati potranno essere manipolabili in fase di post-produzione: con un editor potremo stabilizzare le immagini, arricchirne la gradevolezza con la correzione del contrasto/luminosità, impreziosirne il flusso con un sottofondo musicale. A fine lavoro, se soddisfatti del risultato, potremo inviare (anche in background) il video (o un ritaglio del medesimo) su YouTube e, di seguito, condividerlo su Facebook, Twitter e Google+.

Steve Jobs voleva chiamare Safari “Freedom”

 

Cosa portò Apple alla scelta di chiamare il proprio browser web Safari? E quali sono stati i nomi scartati? Don Melton, colui che si occupa di Safari e del suo WebKit, ha pubblicato un post molto interessante sul suo blog personale. Parla di “Freedom“, ma anche di “Alexander” e di “iBrowse“.

Safari

 

Melton, nell’estratto dal suo blog, afferma quanto segue:

Durante l’estate del 2002, Steve Jobs ed il team manageriale di Apple erano pronti per rilasciare il web browser. In una riunione sull’interfaccia utente del browser, ad un certo punto, abbiamo iniziato a focalizzarci sul nome.

A quanto ricordo, Steve Jobs ha iniziato a fare qualche nome ad alta voce; suppongo che l’abbia fatto per voler sentire come quei nomi sarebbero suonati alle orecchie degli altri. Mi sembrava una cosa strana, ma so che è una buona tecnica, ora che ci penso.

Non ricordo tutti i nomi fatti, ma uno di quelli che uscì fuori fu “Freedom” (Libertà). Steve voleva convincerci che Freedom sarebbe stato il nome ideale; probabilmente gli piaceva perché evocava in lui un’immagine positiva la gente in libertà. Ha parlato inoltre della libertà che stavamo concedendo agli utenti, dal momento in cui a quei tempi dipendevamo dall’unico browser che esisteva, l’Internet Explorer di Microsoft.

Naturalmente, tutto ciò che mi venne in mente fu “ ti prego, non permetterci di dare al browser il nome di un prodotto d’igiene femminile!”, ma menti più fredde ed oggettive hanno fortunatamente prevalso.

Se il nome Freedom non sembra poter essere stato concepito da Steve jobs, si pensi solo che l’iMac inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi MacMan. Insomma, Steve Jobs era senz’altro un uomo geniale, ma i nomi dei suoi prodotti lasciavano un po’ a desiderare; almeno nel primo tentativo.

20 + Plugins Rogue e strumenti per Final Cut Pro X

video fatto con finalcutpro x

Stefano chiede: Con le versioni precedenti di Final Cut Pro, c’erano un sacco di plugin e strumenti per migliorare il software. Dove sono andati tutti? Con Final Cut Pro X sembra che basta acquistare e scaricare senza alcun supporto per i plugin. Ciò che dà?Tutte le risorse o uno strumento in grado di effettuare la transizione a quello che ho pagato migliaia di dollari per?

Risposta: Tra l’eccitazione per il rilascio drammatico fcpx, è ancora ‘non è pronto per l’uso professionale’ di Apple che mantiene stretti labbra su eventuali plugin 3rd party o miglioramenti.

Graeme Nattress, uno dei più noti sviluppatori di software NLE, non ha sentito un bip da parte di Apple – completo silenzio. Nada, niente di niente, zippo. E gli sviluppatori sono sempre il primo a saperlo. E ‘quindi altamente improbabile che i vecchi plugin lavorerà in fcpx il giorno – o dopo questa prima versione fino a quando Apple fa le cose in ordine e dà il via ufficiale verde.

Se dipende da plugin di terze parti, si consiglia di conservare una copia del fcp7 sul vostro sistema per un lavoro serio e utilizzare il tempo per fare i conti con la nuova interfaccia utente di fcpx.

Nel frattempo, alcuni die-hard utenti finali Cut Pro come Alexandre Gollner, Hans Leo, vista-creations.com, e fcpeffects.com (per citarne alcuni) non vedeva l’ora e ha avuto il tempo di creare alcuni plugin davvero cool e gli strumenti che si possono trovare utili.

Qui ci sono alcuni dei migliori quelli che abbiamo passato in rassegna tutto il web e raccolti grazie a tonnellate di nostri telespettatori e ascoltatori, Creative COW, Youtube, Vimeo e fcp.co:

E questo non è vero … non ci sarà più a venire.

1. 8 punti Maschera

8 Maschera Point è un filtro che consente di creare un garbage matte con un massimo di 8 punti.Creazione di curve tra i punti invece di linee rette. Ciò consente di creare facilmente una maschera per estrarre quasi tutti gli elementi che vi interessa.

Ogni punto può essere attivata e disattivata in modo indipendente, per cui è sufficiente posizionare i punti necessari, ed i punti possono essere animate utilizzando i fotogrammi chiave, che consente di estrarre un oggetto in movimento, per esempio.

Se i modelli di movimento, effetti e Codifica sotto-cartelle non sono nella cartella Filmati, crearle prima della prima. Non è necessario aver installato sul proprio movimento Mac per usare questo effetto.

2. E non dimenticate la maschera 7 Punto con controlli sullo schermo (B Spline)

Molto più flessibile la maschera che viene fornito con fcpx

Guarda il video demo del plugin in azione

3. Classic 12 generatori di Final Cut Pro X

Vi manca alcuni dei generatori classici fcp7 quando si avvicinò alla fcpx?

L’introduzione di 12 generatori classici di Final Cut Pro che sono stati pubblicati per l’uso in Final Cut Pro X. Se avete usato versioni precedenti di Final Cut Pro, verrà immediatamente riconosciuto questi generatori. A causa della nuova architettura FCP X, questi generatori sono incredibilmente reattiva, e comprendono alcuni nuovi miglioramenti di interfaccia per gentile concessione di Motion 5 della nuova editoria e le caratteristiche rigging. La parte migliore è, che sono gratuiti e abbiamo anche inserito un filmato che spiega come installarli e utilizzarli.

4. Dimensioni entrata in vigore: Utile per la creazione di video con dimensioni non standard telaio

Dimensioni Alex4D è un effetto generatore di titoli che matte i bordi di un progetto così l’area visibile ha esattamente le dimensioni in pixel specificati. Ti aiuta a fare i video con dimensioni dei fotogrammi che non sono disponibili di serie in Final Cut Pro X.

Guarda un tutorial demo di questo plugin in azione

5.  Faccia faccia sfocatura e Pixelate

Effetto preset che permette di oscurare o evidenziare le facce in fretta.

Costruito nel preset:

  • Blur Viso
  • Pixellate Viso
  • Faccia Outline
  • Faccia Highlight

Keyframe la posizione della maschera utilizzando il controllo sullo schermo nel visualizzatore.

5 bis. Disguise è un altro effetto di sfocatura faccia

Questo effetto ha un controllo sullo schermo ed è facilmente keyframed.

Guarda il video demo del plugin in azione

6. Multi gradiente effetto di sfocatura

Questo effetto di sfocatura può essere utilizzato per simulare circolare selettivi e / o fuoco lineare.

Si tratta di un effetto titolo (senza testo) in modo da poterla modificare come clip collegata sulla parte superiore del video che si desidera applicare ad esso e regolare la lunghezza in base alle esigenze.

Nei controlli degli effetti (che si trova quando si fa clic sul pulsante “titolo” della finestra di ispezione) c’è un pop-up in cui è possibile scegliere tra le seguenti tipi di sfocatura:

  • una sfocatura circolare gradiente
  • una macchia singola sfumatura lineare
  • una sfocatura doppio gradiente
  • una combinazione di sfocatura gradiente circolare e la sfocatura doppio gradiente lineare

Ci sono controlli dello schermo per i punti di inizio fine fine sia per le sfocature lineari e il centro della sfocatura circolare. Questi parametri possono essere modificati anche numericamente nella finestra di ispezione e keyframed se necessario.

7. effetto schermo liquido

È possibile utilizzare questo effetto sui titoli (comprese le caustiche – se il titolo è solo testo quindi le caustiche sarà solo “giocare” sul testo) – è sufficiente fare clic sulla scheda video (a destra del titolo e il testo nella parte superiore della ispettore per raggiungere i parametri.

Guarda il video demo del plugin in azione

8. fotocamera apertura effetto

Questo NON è un passaggio. Questo è un effetto completamente personalizzabile – fate la vostra propria animazione da keyframing generatore.

Alcune caratteristiche:

  • Posizionare l’apertura ovunque; scala (più di uno zoom 3D); impostare / animare apertura diaframma; * lens flare effetto * con diversi parametri di personalizzazione.
  • Generatore può essere usato come una lente / luce effetto flare solo.

Per installare: decomprimere il file e trascinare la cartella Multi Blur sfumatura al tuo utente / Film / motion / cartella Modelli titoli.

Guarda il video demo del plugin in azione

9. Timecode lettore

L’effetto “timecode” in fcpx genera solo, ma se si utilizza l’effetto “timecode” da questo plugin e pubblicarlo fcpx, leggerà il codice di tempo originale e si può fare un timecode burn-in film.

10. Suono solo per la transizione

Redattori esperti sanno che il montaggio discontinuo molti può fare a meno stridente se si aggiunge una dissolvenza incrociata audio.

Ecco un passaggio molto semplice che non modifica il video modifiche, ma come Final Cut Pro X aggiunge una dissolvenza incrociata per impostazione predefinita, la transizione è ‘unico suono.’

Si può anche scegliere di avere la dissolvenza audio croce per accadere prima, al tempo stesso, o dopo il montaggio video.

11. Colorist Toy Box

In sostanza equivalente a Sharpen SC Strumenti, senza gli aspetti affilatura. Extra metodi di fusione di colore aggiunto, miglioramenti effetto Aura e un mix “Intensity”, ha aggiunto (mancava dal affilare utensili.)

Guarda il video demo del plugin in azione

12. iPhone registrazione video effetto di simulazione

Trascina questo effetto fcpx su una clip nella timeline e vedere come il filmato è magicamente trasformato per simulare un video viene registrato su un iPhone. Nella finestra di ispezione è possibile scegliere tra vari livelli di precarietà mano e sfocatura dello sfondo / bokeh.

Guarda il video demo del plugin in azione

13. plugin di illuminazione 3D

3D parametri luci di movimento. Ma molto bello per la creazione di effetti di luce, ecc per classificazione

14. effetti di transizione fcpx x 4

Un pacchetto di 4 effetti di transizione fcpx, tra cui Flash Frame, Vento Blur, Panoramica a schiaffo e transizione biologica. (Decomprimere l’allegato e trascinare ogni singolo effetto nelle tue e modelli in movimento / cartella Transizioni -. Preferibilmente creare una nuova cartella all’interno di lì)

Flicker Flash Blur tuffo al colore

Essenzialmente quello che hai è una transizione che “casualmente” cambia l’opacità degli strati di transizione, come si mescolano tra di loro, con un aggiunta di luminanza sfarfallio “random” e un optional colore sovrapposto sfarfallio per i quali il valore predefinito è il nero.

Guarda un tutorial demo di questo plugin in azione

15. Photo Album Effetto

Questo effetto è costruito da Robbert-Jan van der – lo stesso ragazzo che ha fatto il classico modello di mirino reflex che è incluso in questa raccolta. Questo modello di grande ricerca album è completo di flysheets traslucidi.

Video di nozze prestare attenzione a questo!

Guarda un tutorial demo di questo plugin in azione

16.  “Fotocamera” Effetti – Super 8 Guardate, Tilt Shift

Due telecamere stile effetti:

  • un Super 8 look con telaio corretta razione aspetto e danni film, filtri colorati, ecc
  • un cambiamento di inclinazione filtro per simulare popolare nella fotocamera effetto miniatura fotografia

Non ancora perfezionato con qualsiasi mezzo in modo da eventuali proposte di miglioramento con gratitudine – i principi del modello ci sono tutti, quindi è solo trovare i comandi giusti per darti quello che vuoi.

E ‘una specie di “lente / pellicola effetto prospettico piano con profondità di campo, messa a fuoco selettiva molto simile ma può tranquillamente funzionare orizzontalmente o verticalmente attraverso il telaio. L’area di messa a fuoco diventa stretta o più ampia a seconda del limo e del cambio.

17. Classic SLR mirino effetto

Questo effetto simula un classico mirino reflex.

È possibile keyframe la messa a fuoco e l’esposizione cursori, dare l’ago qualche fluttuazione casuale e quando si attiva la casella di controllo costruire le si ottiene uno specchio lanciando alla fine.

Guarda un video demo di questo plugin in azione

18. Retro, livelli e filtri letterbox da Andy Yoong

Apple Motion a 5 rende facile creare filtri per fcpx così l’autore di questo plugin ha deciso di farlo lui.Ha fatto tre fino ad oggi. Li trovate nel download:

  • I canali alfa, dando un look retrò come predefinito
  • Letterbox con l’offset e l’opacità di controllo
  • Semplice regolazione livelli

19. Trasformazione 3D

Una volta applicato questo effetto, è possibile impostare la posizione di una clip nello spazio 3D, e l’angolo di rotazione in X, Y e Z. Ancora più importante, si può keyframe questi valori e di più per creare animazioni 3D.

20. Picture-In-Picture w / Ombra & Contorni

CONTROLLI:

  • Posizione immagine, dimensioni, rotazione.
  • Border on / off, larghezza, colore, tipo (regolare / smussatura) angolo, opacità.
  • Ombra on / off, sfocatura, angolo, colore, distanza, opacità.

21. Animated viaggiare stella del generatore di campo

22. transizione Starburst

23. The Ultimate Effect versatile telaio regolabile

Questo è tutto ciò che si dovrebbe aver bisogno di creare qualsiasi tipo di picture-in-picture, split screen o altro effetto. Tre varianti del tema – scegliere quale ti piace di più.

Controlli includono:

  • Box posizione, scala e rotazione;
  • Fonte posizione dell’immagine e scala;
  • Maschera Scala;
  • Goccia Opacità ombra, colori, Blur, distanza, l’angolo e l’opzione sorgente fissa;
  • Calcio d’angolo rotondità;
  • Piuma e fall-off;
  • Bordo On / Off, la larghezza e il colore;
  • Fade in e fade out opzione.

Disponibile anche con il controllo su schermo di posizione scatola.

e, ultimo ma non meno importante …

24. Waving bandiera modello

NOSTRO VIDEO PROVA CON QUESTI EFETTI 

Siri iOS6 in Italiano su tutti i device in soli 10 passi

Siri iOS6 in Italiano su tutti i device in soli 10 passi

 

Di recente abbiamo ricevuto motlissime richieste in merito ad un possibile porting di Siri in Italiano da iOS 6 a iOS 5, e molti utenti ci hanno proposto tramite il forum le soluzioni più disparate. Oggi, grazie al lavoro del nostro staff e soprattutto grazie al lavoro di Datrix, siamo felici di annunciarvi che esiste una soluzione: pratica, sicura, gratuita e perfettamente funzionante.

 

Prima di procedere con le spiegazioni, lasciateci fare alcune precisazioni doverose per rassicurare gli utenti e meglio inquadrare quanto stiamo per proporvi:

1)      Alcuni utenti ci hanno informato – e potrebbero obiettare – che SiriPort è già disponibile come Porting di Siri iOS6 funzionante: se da un lato questo è vero, dall’altro bisogna tenere conto che stiamo parlando di un software Beta  le cui garanzie di sicurezza sono pressocchè nulle. Non solo i server sono situati in Russia – e dei server russi ci fidiamo poco ;) – ma non è possibile avere alcun controllo sull’indirizzo proxy utilizzato in quanto non è possibile conoscerne l’indirizzo reale né il metodo di trasmissione dati ( se http o https ).

2)      Questa soluzione è completamente gratuita  e come unico passaggio obbligatorio prevede la registrazione presso il forum dello sviluppatore (cosa che tra le altre cose può tornarvi utile in caso di richieste di assistenza ).

3)      Questa soluzione inoltre incorpora la funzione di dettatura vocale in italiano perfettamente funzionante e senza l’utilizzo di ulteriori tweak.

4)      Il funzionamento della presente guida è garantito soltanto per iOS 5.  I metodi descritti di seguito sebbene possano anche essere implementati su dispositivi montanti iOS6 non sono ancora stabili e non permettono l’utilizzo adeguato di Siri per i dispositivi con il suddetto sistema operativo. Se volete provare ad eseguire la procedura fatelo pure, ma sappiate che non possiamo garantirvi assistenza o supporto in caso di problemi.

Concluse le premesse, procediamo con i  passaggi necessari all’attivazione di Siri in Italiano proveniente da iOS 6 sui nostri dispositivi.

 

Passaggio N° 1 : Rimozione dei vecchi file

Prima di poter installare questo nuovo porting sarà necessario rimuovere ogni traccia di eventuali software precedenti, inclusi tweak e proxy ad essi correlati.

A seconda del porting che abbiate installato, non importa quale sia, procedete alla sua rimozione tramite la scheda Gestione à Pacchetti se utilizzate Cydia su iPhone) oppure tramite la schedaInstallato (se utilizzate Cydia su iPad).

Dovrete inoltre rimuovere il certificato associato al porting da voi utilizato e per farlo seguite i seguenti passaggi:

1)      Recatevi in Impostazioni

2)      Aprite la scheda Generali

3)      Scorrete la lista fino alla voce Profilo

4)      Selezionate il pulsante rosso Rimuovi accanto al nome del certificato da rimuovere e confermate.

Al termine dei vari riavvi necessari, vi suggeriamo di utilizzare iCleaner per ottenere una pulizia approfondita e che vi assicuri di non mantenere in memoria vecchi file o impostazioni oramai inutili.

Vi ricordo che iCleaner è disponibile gratuitamente tramite la repository di BigBoss ;)

Passaggio N° 2: Rimozione delle repository inutilizzate

Per completare il passaggio N° 1 dovrete procedere anche alla rimozione definitiva della repository dalla quale avete installato i file per il porting di Siri utilizzato in precedenza. In questo modo sarete certi di non avere file inutilizzati sul vostro sistema che potrebbero compromettere il buon funzionamento di questo nuovo porting.

Passaggio N° 3: Aggiunta della repository ufficiale per il porting

Ringraziamo lo sviluppatore Bassam Kassem  unitamente al team di sviluppo che include Ahmed Hisham Mansour e PomSmart, per aver reso disponibile questo ottimo porting disponibile attraverso la sua repository presso l’indirizzo:

cydia.bassamkassem.com

ATTENZIONE: A causa delle numerose richieste, la repository dell’autore potrebbe essere temporaneamente offline e pertanto la sua aggiunta tramite cydia potrebbe risultare in una serie alquanto varia di errori. Nel caso in cui foste inabilitati all’aggiunta della suddetta, vi preghiamo di avere pazienza e di riporvare nel corso delle ore successive.

Aggiungete dunque l’indirizzo di cui sopra alle vostre Sorgenti di Cydia e attendete il completamento dell’operazione.

Passaggio N°4 : Installazione del porting

Terminata l’aggiunta della repository di cui al passaggio N° 3 potete procedere all’installazione del pacchetto denominato [Ac!D]Siri : naturalmente i possessori di iPad dovranno installare l’apposita versione denominata [Ac!D]iPad.

Il download potrebbe impiegare dai due ai cinque minuti, a seconda della velocità della vostra connessione, e al termine della procedura vi verrà chiesto di procedere al riavvio del dispositivo.

Per alcuni terminali potrebbero verificarsi dei problemi, a seguito dell’installazione di [Ac!D], inerenti la scomparsa di applicazioni ( mail, contatti, safari ) : questi ultimi sono dovuti ad altri tweak installati che mal si integrano con il porting di Siri. Non disponiamo – purtroppo – di una lista magica da potervi fornire per sapere con esattezza quali tweak rimuovere prima di installare [Ac!D] : in linea di massima ribadiamo il nostro avviso circa l’installare lo stretto indispensabile tramite Cydia, evitando di sovraccaricare il vostro dispositivo.

Passaggio N° 5(alpha) : Recupero del Certificato per i vecchi utenti

Moltissimi utenti ci hanno contattato a seguito della perdita del certificato ( sia a causa di ripristini improvvisi sia a causa di interventi maldestri in caso di temporaneo shut-down del server ) chiedendoci come fare per recuperarlo.

Fino ad oggi purtroppo eravamo impossibilitati ad aiutarli a causa dei problemi che sta avendo il forum per le registrazioni al proxy, ma da oggi è possibile ri-scaricare il certificato e tornare così ad usufruire delle funzionalità di siri.

Attenzione: questa procedura è valida soltanto per gli utenti che abbiano già completato la procedura di registrazione – come descritto di seguito – in passato. Gli sviluppatori stanno lavorando ad un sistema che non richieda la registrazione dell’UDID ma per il momento è ancora inattivo ed in fase di test. Appena ci saranno novità provvederemo ad aggiornare il presente articolo.

Scaricate il certificato ( tramite Safari ) dal presente link:

Download Certificato

Una volta installato, ricordatevi di utilizzare prima la lingua Inglese per far ripartire Siri e poi potrete passare alla lingua Italiana.

Vi ricordo che tutti i dettagli e le procedure sono le stesse della presente guida, e dunque quelle che tutti conoscono: se Siri non risponde subito, o se la lingua italiana non funziona al primo tentativo rileggete tutti i commenti per trovare le risposte.

Passaggio N° 5 : Ottenere il codice UDID del proprio dispositivo

L’indirizzo UDID è necessario al fine di abilitare il vostro dispositivo alla corretta fruizione dei servizi di proxy per Siri. Per ottenerlo potete seguire indipendentemente uno dei due metodi elencati di seguito.

Metodo Manuale:

    • Collegate il vostro dispositivo al PC/Mac
    • Avviate iTunes manualmente nel caso questo non si avvii in automaticamente
    • Quando il dispositivo verrà visualizzato nella lista dei dispositivi fate click sul suo nome nella lista posizionata nella colonna di sinistra
    • Accederete così alla pagina di riepilogo del dispositivo, dove verrà visualizzato il suo numero di serie: facendo clic una volta sul numero seriale con il tasto sinistro del mouse apparirà il vostro indirizzo UDID
    • Premere CTRL+C (oppure sul MAC COMMAND+C) per copiare l’identificativo nella clipboard e poterlo così utilizzate in seguito.

Metodo Automatico:

  • Procedete al download dell’applicazione gratuita UDID Sender

 

icon
UDID Sender

Inside Root Med…

UtilityGratisDownload

 

  • Una volta aperta, procedete a selezionare l’opzione “Copy UDID to Clipboard” ( se state utilizzando un iPhone ) oppure selezionate l’opzione “Send UDID via E-Mail” (se state utilizzando un iPad e preferite sfruttare il browser del computer per il passaggio successivo).

Passaggio N° 6(a) – Per possessori di iPhone : Registrazione del Proxy

Il presente passaggio è rivolto a tutti i possessori di iPhone e permette di ottenere la necessaria autorizzazione all’utilizzo del proxy gratuito funzionante con Ac!D Siri.

Recatevi dunque all’interno dell’applicazione nativa Impostazioni, e scorrete la lista dei tabs fino a visualizzare la voce [Ac!D] Free Proxy, così come mostrato dall’immagine seguente:

Selezionate la voce indicata e procedete a compilare tutti i campi proposti ( in particolar modo quelli marcati come fondamentali ).

Nota Bene: la presente tab è disponibile solo su iPhone, e non su iPad. Pertanto i possessori di iPad sono pregati di seguire il passaggio successivo a loro dedicato.

Inserite nell’apposito campo UDID il numero di serie ottenuto nel passaggio precedente, e procedete alla registrazione.

Per gli utilizzatori di indirizzi gmail con alias: è fortemente sconsigliato l’uso di un indirizzo con alias durante la fase di registraizone, in quanto potrebbe creare problemi con la procedura di verifica dell’account.

Al termine della procedura vi sarà inviata una mail per la convalida dell’account: seguite il link in essa riportata ed effettuate l’accesso al sito direttamente dal browser Safari del vostro dispositivo.

 

Passaggio N° 6(b) – Per possessori di iPad : Registrazione del Proxy

Su iPad non è disponibile il collegamento rapido al form di registrazione per l’utilizzo del proxy, pertanto dovrete procedere manualmente recandovi al seguente indirizzo:

http://byash.co.cc/regsiri

le procedure di registrazione sono momentaneamente sospese a causa dei lavori di ripristino del server: appena possibile provvederemo ad aggiornare il presente articolo con le nuove procedure.

*= il link è abbreviato per facilitarne la memorizzazione ;)

Procedete dunque con la compilazione di tutti i campi proposti ( in particolar modo quelli marcati come fondamentali ) ed inserite nell’apposito campo UDID il numero di serie ottenuto nel passaggio precedente per concludere la registrazione.

Per gli utilizzatori di indirizzi gmail con alias: è fortemente sconsigliato l’uso di un indirizzo con alias durante la fase di registraizone, in quanto potrebbe creare problemi con la procedura di verifica dell’account.

Al termine della procedura vi sarà inviata una mail per la convalida dell’account: seguite il link in essa riportata ed effettuate l’accesso al sito direttamente dal browser Safari del vostro dispositivo.

Se entro 24h non avrete ricevuto alcuna email, allora potrete procedere ad inviare una mail all’indirizzo di supporto indicando il vostro Nome Utente e la vostra E-Mail per ottenre aiuto in merito al problema.

Tenete presente tuttavia che a causa dell’enorme quantità di richieste ricevute, unitamente ai continui periodi di inattività del server, la coda di gestione dell email potrebbe essere piuttosto lunga e pertanto potrebbero essere necessarie fino a 48h per ricevere la vostra email. Cercate, per quanto possibile, di non sovraccaricare gli sviluppatori con continue richieste via email in quanto questo non farebbe altro che rallentare il procedere delle attivazioni.

( se state utilizzando il browser del vostro computer per eseguire la registrazione, sappiate che per il prossimo passaggio è necessario utilizzare il vostro dispositivo ).

Attenzione – Nota per i passaggi 6(a) e 6(b):

A seguito della presente guida, le richieste di registrazione presso il forum dello sviluppatore sono quadruplicate rispetto alla media e ciò ha comportato una considerevole instabilità del server. Il forum infatti è ospitato presso un servizio di hosting semi-professionale che pone dei limiti circa l’utilizzo di risorse richiesto dal funzionamento del forum.

Se al momento della registrazione ( sia tramite iPhone che tramite iPad utilizzando il link indicato nel passaggio 6(b) visualizzate l’immagine sottostante, allora sappiate che il forum è momentaneamente non raggiungibile e pertanto dovrete attendere fino a che il server verrà ristabilito. Non procedete alla registrazione presso 00WebHost poichè essa è del tutto inutile ai fini della presente guida.

Via: BiteYourApple

Apple rilascia pubblicamente iOS 6.0.2 per iPhone 5 e iPad Mini! [Link al download]

 

Apple ha appena rilasciato pubblicamente una nuova versione di iOS, precisamente iOS 6.0.2. Maggiori informazioni all’interno dell’articolo.

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Secondo quanto riportato da Apple, l’aggiornamento correggerebbe una serie di bug minori che potrebbero affliggere la connettività WiFi.

Di seguito trovate i link per il download diretto del firmware per i vari dispositivi:

Al momento è possibile scaricare il file di aggiornamento dai link di cui sopra oppure tramiteiTunes, in quanto a causa di un problema momentaneo non è possibile aggiornare l’iDevice viaOTA.

Musclenerd, leader del Dev Team, fa sapere tramite Twitter che i possessori di iPhone 5 e iPad Mini interessati al jailbreak non dovrebbero aggiornare ad iOS 6.0.2 in quanto potrebbero perdere la possibilità di effettuare il jailbreak in futuro.

Come chiedere a Siri indicazioni stradali su Google Maps | iPhone Tricks

Google Maps, dopo una lunga e incerta attesa, è approdato in App Store offrendo ai possessori di iPhone una valida alternativa alle Mappe di Apple, tacciate da più voci come imprecise e incomplete. Chi fa abituale utilizzo di Siri, avrà però notato il vantaggio che ne trae il servizio di mappatura di Apple nell’essere integrato nell’assistente vocale di iOS. Non sarebbe bello unire la praticità di Siri con la completezza di Google Maps? Ecco un piccolo escamotage diffuso da CultOfMac!

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Nell’applicazione “Mappe” di iOS, è presente una poco nota schermata “App di viaggio” dedicata alle applicazioni di terze parti in grado di indicare percorsi stradali su mezzi pubblici, funzione assente di default. Vi si accede infatti quando si cerca di inserire una destinazione da raggiungere tramite mezzi pubblici. Se avete installato Google Maps sul vostro iPhone, la troverete nella lista e spingendo il pulsante “Itinerario” sarete catapultati in un secondo sull’app di Google, che vi mostrerà subito le opzioni di percorso per arrivare alla vostra meta.

Ma come accedere a questa pagina “App di viaggio” direttamente da Siri? Semplice: basta fargli credere che stiamo cercando di arrivare alla nostra meta utilizzando l’autobus. Ecco lo schema della domanda da rivolgere a Siri:

“Come si arriva a” + destinazione [Es. Via Aurelia 14/ casa di Luigi/ Colosseo ecc.] + “con l’autobus?”

In una frazione di secondo sarete rimandati alla pagina “App di viaggio”, da cui non dovrete far altro che cliccare su “ITINERARIO” per spostarvi, ancora più velocemente all’interno dell’app di Google Maps. La stessa scorciatoia può essere sfruttata con qualsiasi altra applicazione mappe di terze parti.

 Via: HDBLOG