iPhone 6 [VIDEO]

iPhone 6, il sogno continua: tasto Home con indicatore notifiche e display oleografico interattivo.

La settimana scorsa vi avevamo proposto il video concept di un iPhone 6 con funzioni futuristiche, come il Display oleografico, realizzato da SET Solution “iPhone 6 The Dream”, oggi il ‘sogno’ viene portato avanti attraverso un nuovo video che svegliamo di seguito.

iPhone 6

Nel video di oggi le protagoniste principali sono le notifiche, che vengono mostrate sul Touch ID tramite un’icona. Ad esempio l’icona dei messaggi o delle mail quando qualcuno ci scrive, oppure la cornetta per le chiamate in arrivo o perse e così via.

Quindi lo schermo resta spento, il tasto Home si illumina e lampeggia mentre viene mostrata questa

icona.

Vengono inoltre enfatizzate di nuovo le potenzialità di un display oleograficointerattivo.

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Whatsapp Privacy

Whatsapp potremo mostrare lo stato online solo a determinate persone
Whatsapp è l’applicazione di instant messaging più utilizzata sulle piattaforme iOS ed Android. Una delle funzioni di cui gli utenti hanno sempre sentito la mancanza è quella relativa alla Privacy. In particolare, l’impossibilità di nascondere la propria foto, lo stato online o di ultima connessione oppure il messaggio di stato in maniera selettiva, soltanto ad alcune persone.

whtsapp privacy settings

Nella prossima versione, che verrà rilasciata a breve in App Store, potremo finalmente godere di impostazioni avanzate, utili a mantenere e gestire al meglio la nostra Privacy.

Sarà infatti possibile accedere ad un menù in cui troveremo 3 voci:

  • Ultima Visualizzazione: in cui potremo scegliere se far visualizzare o meno l’orario della nostra ultima connessione. Potremo scegliere se rendere la funzione disponibile per “Tutti”, “Solo i contatti nella propria rubrica”, oppure “Nessuno”.
  • Foto Profilo: Analogamente all’ultima visualizzazione, potremo fare in modo che le persone che aggiungono il nostro numero nella loro rubrica, non visualizzino la nostra foto profilo fino a quando non li avremo aggiunti a nostra volta all’interno della nostra rubrica.
  • Stato: In maniera del tutto simile alle altre opzioni potremo scegliere di mostrare o meno il messaggio di stato a tutti, ai soli contatti oppure a nessuno

L’ultima versione beta di Whatsapp che comprende questa nuova impostazione è la 2.11.8.187. Vi terremo aggiornati non appena avremo maggiori dettagli sulla data di rilascio ufficiale in AppStore o qualora verranno aggiunte nuove ed interessanti funzioni.

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WhatsApp : la dimostrazione di un hacker che la privacy sulla chat è a rischio

Ecco come WhatsApp legge le conversazioni: la dimostrazione di un hacker che la privacy sulla chat è a rischio

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In epoca di timori per la privacy, ad ogni livello, si scopre come anche applicazioni di larga diffusione come WhatsApp siano vulnerabili.
Impossessarsi della cronologia delle conversazioni è possibile, semplicemente installando un’app. E dopo la mega-acquisizione del servizio da chat da parte di Facebook, arrivano le rivelazioni di un informatico olandese che spiega come sia facile violare la privacy degli utenti. Accuse che il popolare servizio di messaggistica definisce «esagerate».
La scoperta l’ha fatta Bas Bosschert, un hacker “etico”.

Secondo il suo parere, alla base di possibili intrusioni esterne ci sono delle disattenzioni da parte di WhatsApp. La prima deriva dalla scelta degli sviluppatori della chat di salvare la cronologia dei messaggi sullo spazio di archiviazione del telefono, rendendola così reperibile. La seconda riguarda invece la gestione dei permessi all’interno del sistema operativo Android, permessi che spesso vengo chiesti all’utente che scarica un’app per accedere, ad esempio, ai contatti o alle foto, in questo caso di accedere allo spazio di archiviazione del telefonino. E gli utenti oramai danno permessi “alla cieca”, senza neanche pensare.

Vulnerabilità Inoltre, per Bosschert, l’altra vulnerabilità sarebbe nel meccanismo usato da WhatsApp per proteggere crittograficamente il database dei messaggi, quindi renderli non leggibili, che consiste nell’usare la stessa chiave per tutti gli utenti. Un malintenzionato potrebbe dunque individuare la chiave e accedere al database salvato in locale, ripetendo poi lo stesso processo per tutti gli utenti del servizio.

Detto in parole povere, installando una qualsiasi app sul proprio cellulare questa potrebbe chiedere il permesso di leggere l’intera cronologia dei messaggi. E l’utente potrebbe dare l’assenso alla leggera, senza avere alcuna notifica di quello che sta facendo. Per confortare la sua tesi, Bosschert, ha costruito un giochino che dimostra come la cronologia della chat viene scaricata e ha postato l’esperimento sul suo blog: http://bas.bosschert.nl/steal-whatsapp-database/#more-1.

«Questi report non hanno dipinto accuratamente il quadro e sono esagerati»: così un portavoce di WhatsApp ha risposto alle accuse di Bosschert, specificando che l’app di messaggistica sul Google Play, lo store per i dispositivi con sistema operativo Android, «è stata aggiornata per proteggere ulteriormente gli utenti dalle applicazioni malevole».
Dure critiche alle politiche di difesa della privacy, ma in senso più generale, sono arrivate qualche giorno fa da parte di due associazioni no profit americane: hanno chiesto all’authority delle comunicazioni Usa di bloccare l’acquisizione da 19 miliardi di dollari di WhatsApp da parte di Facebook, almeno fino a quando non sarà chiaro come il social network intenda usare i dati dei 450 milioni di utenti del servizio di messaggistica. Nel frattempo, stanno lievitando i servizi di chat concorrenti, soprattutto quelli che garantiscono l’anonimato. Come Telegram.

WhatsApp Chiamate VOIP

WhatsApp sta per introdurre nuovi ritocchi alla sua applicazione e renderla più rapida nell’utilizzo, miglioramenti che si vanno ad aggiungere alle nuove impostazioni per la privacy.

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Nella prossima versione che verrà a breve rilasciata su App Store saranno presenti diverse novità, ecco in particolare alcune anticipazioni.

  • Chiamate Voip! Sarà finalmente possibile chiamare i nostri contatti utilizzando WhatsApp. Quindi al tasto presente nell’applicazione per la chiamata, verrà associata la chiamata tramite Voip se anche l’altro utente la supporta. Ecco di seguito come si presenta la schermata:

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  • Sulla tastiera, oltre al tasto per caricare i contenuti multimediali sulla sinistra, troveremo sulla destra il tasto a forma di macchina fotografica che permette di aprire direttamente l’App Fotocamera, quindi di scattare e caricare una foto più velocemente.
  • Sono stati aggiunti nuovi sfondi.

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  • Le nuove impostazioni per mostrare lo stato online solo a determinate persone, ora sono completamente tradotte in italiano (ve ne avevamo già parlato tempo fa in un articolo che trovate cliccando qui).
  • Tra i pannelli in basso, quello “Stato” viene rimpiazzato con quello “Recenti”, che mostra le ultime conversazioni. Di conseguenza lo “Stato” lo troviamo tra le Impostazioni. In “Chat” verranno mostrate le conversazione, mentre in “Recenti” le chiamate.

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L’ultima versione beta di Whatsapp che comprende queste novità è la 2.11.9.898, e ringraziamo Antonio (Anto_dev) per tutte le segnalazioni.

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La scelta di introdurre il tasto fotocamera ed il pannello recenti potrebbe essere dettata dalla volontà di fornire un accesso più rapido alle funzioni che vengono utilizzate più di frequente.

Sicuramente il pannello “Stato” non mancherà a molti, visto che solitamente non viene aggiornato così spesso e non ha funzionalità come altri servizi tipo Skype. il quale permette di impostare lo stato su “Occupato”, “assente”, “invisibile”.

Un’ultima considerazione riguarda le impostazioni sulla privacy, che erano già presenti sulla beta precedente in inglese ed il fatto che siano state tradotte in italiano potrebbe voler dire che il rilascio è vicino. Per dettagli su queste impostazioni leggi qui.

Via: iSpazio italian BLOG

Antivirus iPad [risolviamo i dubbi]

La risposta è facile;

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Non ci sono e sono anche inutili sul ipad perchè ogni prodotto apple accetta solo giochi che provengono dal app store .per la navigazione internet vai tranquilla che nn si infetterà perchè già vengono controllati in automatico quando fai una ricerca

Come installare Flash Player su iPad

installare Flash Player su iPad

Nel seguente articolo, cercheremo di spiegavi come fare ad installare Flash Player su iPad, soffermandoci su come il suddetto programma possa rivelarsi estremamente utile a tutti coloro che necessitino di incrementare le potenzialità del proprio tablet.
Plug-in per browser multipiattaforma davvero molto funzionale, Adope Flash Player è infatti praticamente indispensabile per chiunque si trovi ad utilizzare un dispositivo con connessione ad internet. Fino a pochissimo tempo fa, però, non era semplice (o meglio possibile) da utilizzare su dispositivi Apple.
Come per gli iPhone, 3G/ 3GS/ 4/ 4S e 5, e come per gli iPod Touch di ultima generazione (a partire dalla terza), anche per quanto riguardava i tablet, non era difatti consentita la possibilità di installare Flash Player su iPad. Oggi, invece (ed è il caso di dire “finalmente”), tale eventualità diviene realizzabile.
Vediamo di seguito come fare!
Continuate a leggere e scoprirete come installare Flash Player su iPad.

iPad mini Air

Un plug-in indispensabile: come e perché installare Flash Player su iPad

Prima di passare a descrivere come fare ad installare Flash Player su iPad, ci sembra doveroso spendere qualche parola raccontandovi come mai possedere tale plug-in sul proprio dispositivo mobile sia una cosa estremamente necessaria. Ideato e progettato da Adobe, Flash Player è un software che permette la visualizzazione di innumerevoli contenuti interattivi presenti nel Web. Per tali motivi, dunque, è assolutamente innegabile come Flash Player sia fortemente indispensabile se si desidera navigare senza problemi e senza alcuna interferenza di sorta. Del resto, come possiamo leggere anche dal sito internet ufficiale del software, esso risulta installato sul 98% dei PC di tutto il mondo.
Periodicamente, poi, Adobe mette a disposizione degli utenti determinati ed indispensabili aggiornamenti. In maniera del tutto automatica, sarete informati della disponibilità di tali nuove versioni del plug-in.
Ma vediamo ora, di seguito nel nostro articolo, come fare ad installare Flash Player su iPad!

installare Flash Player su iPad

Ecco come fare a installare Flash Player su iPad

La procedura per installare Flash Player su iPad prevede la connessione, fino alla fine dell’iter che stiamo per descrivervi, del dispositivo tablet alla rete internet (sia tramite Wi-Fi che 3G).
Dopo aver dunque provveduto a tale indispensabile procedura, aprite Cydia dal vostro iPad (o anche dall’iPad mini). Nel Tab Manage, scegliete l’opzione Sources. Da qui, cliccate su Edit e successivamente su Add. Nella barra degli indirizzi scrivete l’indirizzo http://repo.benm.at e poi cliccate su Add Source. Fatto ciò, recatevi nel Tab Search e inserite manualmente la parola Frash. Da tale ricerca appariranno determinati risultati. Scegliete il primo e installatelo. Riavviate l’iPad, selezionare la scritta Flash e lanciate il plug-in. Come avrete avuto modo di notare, installare Flash Player su iPad sarà cosa più semplice a farsi che a dirsi!

installare Flash Player su iPad

UN ALTRA GUIDA : FUNZIONANTE AL 100×100

[GUIDA] iCloud Keychain su Safari – creare password

                Come creare una password sicura utilizzando iCloud Keychain su Safari 
icloud

Un’ottima password sicura è composta da lettere (maiuscole e minuscole), numeri, caratteri speciali ed ha una certa lunghezza (minimo 6/8 caratteri). Il vero problema è la difficoltà nel ricordare le varie password per ogni sito che si visita, ma coniCloud Keychain, la funzionalità introdotta con il nuovo update di iOS 7, non sarà più necessario svenarsi per ricordarle.

iCloud Keychain sincronizza le vostre password attraverso il vostro dispositivo iOS e Mac e dispone di una comoda funzione che genera automaticamente password complesse e sicure. Ecco come si genera una password in Safari tramite questa nuova funzione di iCloud:

  • Andate in Impostazioni > iCloud > Portachiavi ed assicuratevi che la funzione sia abilitata.

Abilita portachiavi

  • Ora aprite Safari e visitate il sito nel quale volete registrarvi. Immettete le informazioni necessarie per compilare il modulo di iscrizione e, una volta arrivati nel campo della password, verrà visualizzato un pulsante sopra la tastiera con scritto “Suggerisci password“.

Suggerisi password

  • Cliccando “Suggerisci password” verrà creata automaticamente una password sicura. A quel punto, se la password vi soddisfa, cliccando su “Usa password suggerita” la confermerete. La prossima volta che accederete a tale sito web, Safari inserirà automaticamente la password generata in precedenza. La password sarà sincronizzata su tutti i dispositivi Apple.

Password suggerita

Nota. E’ possibile che alcuni siti web non consentono di suggerire la password.

Non suggerisci

Per ovviare tale problema basta andare in Impostazioni > Safari > Password e rimpimento autom. ed abilitare la funzione Consenti Sempre.

Per visualizzare invece le password salvate grazie alla funzione iCloud Keychainbasterà andare in Impostazioni > Safari > Password e rimpimento autom. > Password salvate.

[GUIDA] : Come scaricare il nuovo iWork 2013 perfettamente compatibile con OSX Mavericks, Gratuitamente per Mac e in ITALIANO

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(il pacchetto comprende Pages 5.0, Keynote 6.0 e Numbers 3.0)

Download iWork 2013 – Ottobre 2013 (all languages):
https://mega.co.nz/#!fY8xzYYA!aU-UVW1…

per scaricare iWORK 09

—–> GUIDA <—–

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un video di MrLiooopold

il nuovo iPad mini con retina display

Dopo la presentazione del nuovo iPad Air Apple presenta il nuovo (e molto atteso) iPad mini finalmente con retina display.

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Dopo aver presentato il nuovo iPad Air Apple presenta ufficialmente l’atteso aggiornamento della versione mini del proprio tablet che, finalmente, porta in dote l’attesissimo display retina.

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Ed è proprio il display (e non poteva essere diversamente) la vera caratteristica peculiare del piccolo tablet di casa Apple. E’ un display IPS la cui diagonale resta di 7,9″ ma le similitudini cool vecchio modello finiscono qui. Il display Retina ha, infatti, oltre 3,1 milioni di pixel, un milione in più rispetto a un televisore HD: la risoluzione è veramente generosa ed è di 2048×1536, quattro volte più alta rispetto a quella della generazione precedente il che consente al pannello di iPad mini una densità di pixel davvero ragguardevole per un tablet, con ben 326 ppi.

Ma non è solo nel display che l’iPad mini trova i suoi aggiornamenti, infatti il refresh è totale e non di poco conto. iPad mini è infatti spinto dallo stesso SoC di iPhone 5s e del fratello maggiore iPad Air, il nuovo A7 a 64 bit. Non manca nemmeno il coprocessore di movimento M7, venuto anch’esso alla luce all’uscita del nuovo iPhone 5s.

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Disponibile nelle versioni da 16, 32, 64 e 128 Gb di memoria, il nuovo iPad mini è spesso solo 7,5 mm con un peso di soli 341 g per la versione con modulo 3G/LTE e331g per la versione WiFi.

Anche sul fronte connettività ci sono novità importanti da segnalare. Debutta su anche sulla versione mini il modulo Wi‑Fi 802.11a/b/g/n; doppio canale (2,4GHz e 5GHz) provvisto di tecnologia MIMO multiantenna. Completa il pacchetto connettività il supporto allo standard Bluetooth 4.0.

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La fotocamera iSight di iPad mini è da 5 megapixel, con autofocus, registrazione di video in FullHD e apertura diaframma ƒ/2.4. Per quanto riguarda la fotocamera FaceTime frontale è in gradi di catturare foto a 1,2Megapixel e video a 720p.

La batteri integrata ricaricabile ai polimeri di litio è da 23,8 wattora e garantisce all’iPad mini fino a 10 ore di navigazione in Wi‑Fi, riproduzione video o riproduzione audio e fino a 9 ore di navigazione web su rete dati cellulare.

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Il nuovo iPad mini verrà anche venduto con le classiche Smart cover e le nuoveSmart Case: le prime sono caratterizzate dal classico foglio in poliuretano dotato di clip magnetica che permette di essere agganciata e sganciata con estrema facilità. La seconda è una vera e propria cover completa, per una protezione ottimale e più completa del nostro iPad mini. Le prime saranno vendute a 39 €, le seconde a 69€.

Fronte prezzi: iPad mini con display retina sarà disponibile nelle ormai usuali colorazioni Grigio Siderale e Argento. Per il modello Wifi Partiamo da 389€ (versione 16 Gb)  e 509€ (versione WiFi + Cellular da 16 Gb)

In Italia saranno disponibili nel mese di novembre. 

GUIDA: Come migliorare Velocità e Batteria di iOS 7 (7.0.3) [VIDEO]

Questo video farà molto contenti i possessori dei meno recenti iDevice; Funziona realmente! Provato su iPhone 5, iPhone 4, iPad 4 , iPad 3

[PRO]

GUIDA FACILISSIMA 

In seguito a questa guida troverete delle reali migliorie del dispositivo nell’aprire le applicazioni, nel multitasking e sopratutto la batteria durerà qualche oretta in più! 

[CONTRO]

Non avrete a disposizione alcune animazioni ed essere più selettvi in quello che si fa con il nostro iDevice ES: non ricevere le notifiche da tutte le app, non scaricare in automatico musiche video ecc

 

 

un video di  MrLiooopold

[GUIDA] Eliminare partizioni su Mac OSX (tutti) senza formattare tutto

Guida di Sebastiano Bazzanella

Dovete cancellare delle partizioni dal vostro Leopard, Tiger, SnowLeopard,  Lion, MountainLion o mavericks? Magari volete anche aggiungere lo spazio liberato nella partizione primaria?

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Niente paura NON E’ NECESSARIO FORMATTARE TUTTO come ho letto su moltissimi forum.

La soluzione è molto più semplice e non è necessario installare software aggiuntivi.

Basta aprire il programma “Utility disco“, selezionare il disco principale, cliccare su partiziona, selezionare la partizione che si vuole eliminare e cliccare sul tasto “-” (meno). Una volta eliminata basta trascinare l’angolo in basso a destra della partizione che si vuole ingrandire per occupare lo spazio liberato.

iPhone 5S vs iPhone 5C vs iPhone 5 le differenze

Dopo le presentazioni dei due iPhone nella serata di ieri, è tempo di confrontare i dipositivi. Sono stati messi a confronto tre modelli (iPhone 5, 5S e 5C) ed analizzati sotto tutti i punti di vista. Ecco i risultati.

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Design. Dal punto di vista del sistema operativo, l’iPhone 5 parte svantaggiato, perché i due nuovi modelli saranno attrezzati dell’oramai famoso iOS 7 mentre il “più antico” modello, ovviamente, ha come base operativa iOS 6.1.6 (anche se comunque può essere aggiornato tranquillamente all’ultima versione di iOS a partire dal 18 settembre). Per quanto riguarda le dimensioni, il 5 ed il 5S sono perfettamente identici in larghezza, lunghezza e spessore, mentre il 5C è leggermente più grande; ciò si riflette, di conseguenza, sul peso dove i due modelli di dimensioni identiche pesano 112 grammi, mentre il 5c “soli” 10 grammi in più. Un’altra differenza è sicuramente il materiale di cui sono fatti questi smartphone: il 5 ed il 5S sono in alluminio, mentre il 5C in policarbonato. Importante segnalare a livello di design il sensore di impronte digitali presente solo in iPhone 5S.

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Display. Sotto questo aspetto i tre modelli sono perfettamente identici, come si può vedere dalla tabella qui sotto.

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Batteria. Anche nella durata della batteria, i tempi circa gli stessi nei tre modelli.

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Hardware. Qui l’aspetto più importante è sicuramente il system chip Apple A7 da 64-bit che è incorporato nel nuovo 5S, a differenza degli altri due modelli (5 e 5C) che si devono “accontentare” dell’A6.

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Fotocamera. Il numero di megapixels non varia nel 3 modelli (8 Mpx), mentre per quanto riguarda il flash possiamo notare senza ombra di dubbio il Dual LED presente nel modello 5S.

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Tutte le novità di iOS 7 beta 2 raccolte per voi in un unico articolo [IN AGGIORNAMENTO]

Apple ha appena rilasciato il nuovo iOS 7 beta 2 per gli sviluppatori e in questo articolo, come di consueto, vi andremo a proporre l’elenco di tutte le novità presenti in questa nuova release.

La beta 2 ha numero della Build 10A5338d ed è disponibile per iPhone, iPod Touch ed iPad. La versione OTA per iPhone 5 pesa 237 Mb  e 206 Mb su iPhone 4S. Per installarla è necessaria la versione  di iTunes 10.7. In concomitanza con la beta 2, Apple ha rilasciato anche le nuove versioni di  Xcode e SDK.

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1) Memo Vocali: Torna, ovviamente ridisegnata in stile iOS 7, l’applicazione per registrare memo vocali. Ecco l’icona e gli screenshot della nuova app.

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2) Aggiornamenti OTA: Ecco la grafica degli aggiornamenti OTA.

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3) Passcode Lock: Alla prima accensione del dispositivo visualizzeremo una nuova schermata immettere il codice di blocco del telefono per maggiore sicurezza dei nostri dati.

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4) Meteo: nuovo pulsante in basso a destra che permette di avere la vista di tutte le città inserite.

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5) Promemoria: Nuova grafica per l’applicazione per segnare tutti i nostri appuntamenti.

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6) Control Center: nuova icona per l’orologio all’interno del Centro di Controllo.

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7) iMessage: Ora nelle chat di gruppo di iMessage appaiono gli avatar relativi dei vari partecipanti vicino ai loro messaggi.

8) Foto: L’applicazione per scattare foto e girare video è stata tradotta in italiano.

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9) Trova il mio iPhone: nuova icona Find my iPhone nelle impostazioni di iCloud.

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10) Notification Center: Anche il calendario visualizzato all’interno del centro notifiche è stato tradotto in italiano.

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11) Face Time: Il background di Facetime ora è nero e in trasparenza si vede quello ciò che viene inquadrato dalla fotocamera frontale.

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12) Sfondo: in Impostazioni -> Generali -> Accessibilità è ora possibile disabilitare la funzione parallasse, che permette allo sfondo dell’iPhone di muoversi leggermente a seconda ei movimenti del dispositivo, donando un bell’effetto di profondità.

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13) Video: piccoli miglioramenti grafici nel player, ma rimane il bug che fa rimanere la barra di stato anche nella visualizzazione in landscape.

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14) Mail: Nuovo logo di Microsoft Exchange nell’applicazione mail.

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15) Sfondi: Rimosso uno dei tre sfondi introdotti con la prima beta di iOS 7, precisamente il primo dell’immagine sottostante.

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16) Edicola: L’applicazione che raccoglie le riviste ha ora lo sfondo trasparente, in modo che si vede lo sfondo della springboard.

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17) Condivisione: Lo schermo non diventa più nero quando si condivide su facebook o twitter dalla cartella Immagini.

18) Telefono: Nella schermata per comporre i numeri, lo sfondo sarà dato dal colore prevalente del nostro wallpaper e non dalla Springboard sfocata.

19) Telefono: Sempre nel Tastierino, dopo aver composto il numero, se si preme a lungo sul pulsante verde per effettuare la chiamata, verrà avviata una chiamata Face Time.

20) Musica: Nella barra per raggiungere rapidamente una lettera all’interno dell’applicazione Musica, non si trova più l’elenco completo con tutte le lettere, ma l’alternanza di lettere e pallini (Grazie Daniele).

21) Siri: Puoi scegliere  in più lingue una voce maschile o femminile per l’assistente vocale.

22) Multitasking: Chiudere le applicazioni aperte risulta ora più fluido, evidenziando l’effetto dinamico delle icone sotto l’anteprima. Normalmente ne vengono visualizzate tre, ma se spostiamo rapidamente le finestre le icone si avvicinano e ne vengono visualizzate fino a quattro.

23) Spotlight: La ricerca è più veloce ed i risultati vengono mostrati quasi immediatamente.

24) Primo avvio: Durante il primo avvio, iOS 7 Beta 2 mostra il logo nei colori opposti, prima bianco su sfondo nero e poi nero su sfondo bianco. Adesso è più stilizzato rispetto al passato, con uno stile monocromatico, più stilizzato e meno tridimensionale.

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25) Impostazioni: Nella pagina delle Notifiche per ogni singola applicazione è stata introdotta una miniatura degli iPhone per meglio capire lo stile dell’avviso e selezionare quello preferito.

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26) Screenshot: Il comportamento del sistema operativo quando si scatta uno screenshot della schermata attiva è leggermente diverso rispetto al passato. L’input adesso non è cancellato quando si scatta uno screenshot in modo che tenendo premuto l’effetto continui anche dopo dello scatto.

27) Messaggi: Dall’app Messaggi adesso è possibile visualizzare l’orario esatto in cui è stato inviato ogni singolo messaggio: basta trascinare la schermata da destra verso sinistra.

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28) Streaming Foto: Adesso lo Streaming Foto funziona correttamente con tutti i dispositivi.

29) Immagini: Quando si cancella un’immagine viene mostrata un’animazione che la rende trasparente prima di cancellarla. Prima non era presente alcuna animazione.

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30) Batteria: Dopo un giorno di utilizzo possiamo affermare che la durata della batteria, rispetto alla prima beta, è sensibilmente aumentata.

31) App Store: Quando aggiorniamo un’applicazione, all’interno del cerchietto che si riempie a seconda del termine del download, ora vi è il simbolo di “stop” invece di “pausa” come nella beta 1. Premendo su questo simboletto il download si blocca e potrà essere ripreso poi successivamente.

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32) Musica: La copertina della canzone in ascolto nella schermata di blocco è visualizzata in basso e non più dietro ai comandi del lettore musicale.

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33) Musica: quando non è presente la copertina dell album ne viene creata una apposita con un’incisione diagonale del nome dell’artista.

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34) Meteo: Alcune voci sono state abbreviate in modo da non sovrapporsi l’una con l’altra. Dall’immagine possiamo vedere le scritte Probab. pioggia e Temp. percepita.

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35) Schermata di blocco: Quando impostiamo un timer sul nostro dispositivo, il conto alla rovescia sarà visualizzabile direttamente all’interno della schermata di blocco, fino a quando non scadrà.

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Design rivoluzionario per l’app Musica in un nuovo concept di iOS 7

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Un nuovo concept dell’applicazione Musica, realizzato da Brye Kobayashi, avrebbe avuto un incredibile successo di critica sui blog stranieri, dovuto ad una massiccia reinterpretazione con elementi assolutamente rivoluzionari e belli da vedere. Vediamoli assieme.

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Troppo spesso si parla del nuovo design di iOS 7, nello specifico su come dovrebbe cambiare la Home del sistema operativo. Tuttavia, non credo che gli utenti Apple passino le giornate a sfogliare le pagine in cui sono contenute le applicazioni nel dispositivo, e questi vogliono vedere novità soprattutto sulle applicazioni native, in modo da migliorare drasticamente l’esperienza d’uso dove conta realmente.

Il nuovo concept di Brye Kobayashi propone una versione del tutto nuova dell’applicazione Musica nativa sul sistema operativo mobile di Cupertino. Inizialmente, il designer mostra l’evoluzione che ha avuto l’applicazione negli ultimi anni, a partire da iOS 5, mostrando quelli che secondo lui sarebbero gli errori stilistici compiuti da Apple.

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Kobayashi propone i seguenti cambiamenti:

  • Una schermata principale dell’applicazione del tutto nuova, simile a quella di Windows 8, composta da tante piastrelle che mostrano le cover dei diversi album disponibili nella libreria musicale

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  • Ha rimosso il menu delle tab in basso, introducendole nella barra degli strumenti in alto in modo che possano essere accessibili da qualsiasi schermata
  • La barra degli strumenti in alto avrà un tasto per accedere al menu, la parte in cui verrà visualizzato il brano in ascolto ed un tasto per accedere alla funzionalità “Successivo”

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  • Premendo sul tasto Menu, si aprirà una barra laterale che ci permetterà di accedere alle varie categorie e schermate presenti su iTunes, come playlist, album, artisti. Metterà a disposizione dell’utente anche un motore di ricerca in modo da trovare velocemente il brano desiderato.

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  • Con il tasto a destra sulla barra superiore sarà possibile accedere alla modalità “Successivo”, presente su iTunes per PC e Mac, ma non nell’applicazione Musica attuale.

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  • La schermata di riproduzione sarà modificata con barre più voluminose ed impostazioni per l’equalizzazione integrate

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  • È possibile accedere a tutti i brani di un album con uno swipe verso l’alto

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  • Disponendo il nostro iPhone in orizzontale entreremo in una modalità Dashboard, simile alla CoverFlow ma decisamente più efficiente. Questa ci mostrerà anche le canzoni che verranno riprodotte successivamente e quelle che abbiamo già ascoltato

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  • Il concept prevede anche una nuova icona

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Si tratta di un concept che introduce non solo una nuova interfaccia, ma una serie di novità anche dal punto di vista delle funzionalità dell’applicazione, decisamente ben congegnate ed introdotte al suo interno.

E voi che ne pensate? Vi piacerebbe un’app Musica ridisegnata ed in questo stile?

Ecco il Galaxy S4 Active, lo smartphone resistente ad acqua e polvere

Nuova variante del top di gamma di Samsung, il nuovo S4 Active si propone al pubblico per le doti di resistenza alle estreme condizioni con una importante novità sui suoi materiali.

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WhatsApp: ecco le prime immagini della nuovissima versione 3.0!

Poco più di un mese fa vi avevamo anticipato che il noto servizio di messaggistica istantanea, WhatsApp, avrebbe introdotto un canone di abbonamento, e vi avevamo anche svelato i prezzi relativi al canone. Oggi sono comparse in rete le prime immagini della nuova versione 3.0!

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La famosa applicazione di messaggistica istantanea per iOS sta per rilasciare un nuovo ed importante aggiornamento, il quale introdurrà importanti funzioni e quasi certamente il nuovo sistema di abbonamenti già anticipatovi. Oggi il sito tedescoiPhone-ticker ha pubblicato le immagini relative a queste importanti novità che verranno introdotte nel prossimo update.

L’ultimo aggiornamento dell’applicazione risale al 7 dicembre ed è ormai chiaro che la prossima release introduttà l’abbonamento annuale. Le novità però non terminano qui, infatti saranno aggiunte nuove funzioni come la possibilità di cambiare numero di telefono ed il collegamento con iCloud per proteggere i vostri dati personali.

Queste sono soltanto due delle novità che saranno presenti nel prossimo major update, ed ora vi parleremo delle altre caratteristiche appena trapelate:

1. Push To Talk

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Nella nuova versione sarà disponibile l’opzione Push to Talk, ovvero la possibilità di dettare direttamente all’app quello che si vuole scrivere nel messaggio di testo. Molto utile per inviare brevi messaggi e soprattutto per chi è alla guida.

2. Invio contemporaneo di più immagini

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Come ben saprete, nella versione attuale potete inviare solo un’immagine alla volta, ma dal prossimo update questo aspetto sarà migliorato, aggiungendo la possibilità di inviare più foto contemporaneamente.

3. Altre opzioni

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In ultima analisi c’è l’aggiunta di un nuovo pulsante relativo ad ulteriori opzioni non specificatamente indicate. Fatto sta che non è ancora chiaro quando questa nuova versione di WhatsApp sarà disponibile in App Store, visto che attualmente è ancora in fase di beta test.

Il capo di Apple Tim Cook guida la hit dei gay più influenti

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Apple CEO Tim Cook speaks to the audience during an Apple event in San Jose

Tim CookLa classifica è di Out, ma il numero uno di Cupertino non ha mai fatto outing

TMNews

New York, 11 apr. (TMNews) – Tim Cook è al primo posto nella classifica degli omosessuali più potenti d’America, pur non avendo mai fatto outing. Il boss di Apple, subentrato a Steve Jobs l’anno scorso, non ha mai dichiarato il suo orientamento sessuale, ma si ritrova comunque al vertice dell’annuale analisi della rivista Out. È la terza volta che il numero uno di Cupertino si ritrova al vertice della lista, ma le voci sulla sua omosessualità hanno sempre raccolto aspre polemiche e nessun commento da parte dello stesso manager.

Subito dopo Cook, entra in classifica anche la star televisiva Ellen DeGeneres, che ha invece fatto outing molti anni fa. Mentre, tra gli altri vip che non hanno mai parlato della propria presunta omosessualità, ci sono il blogger Matt Drudge di Drudgereport e il miliardario delle comunicazioni Barry Diller. In passato Out aveva anticipato le confessioni di altri personaggi famosi: tra questi, l’attrice Jodie Foster (che ne ha recentemente parlato ai Golden Globes) e la star della Cnn Anderson Cooper.

Aaron Hicklin, il direttore della rivista, giustifica così il fatto di mettere nella hit parade figure influenti che non hanno reso pubblica la propria sessualità: “L’idea non è di fare uno scandalo: è di stilare una lista significativa – ha detto – e se li escludessimo non lo sarebbe”.

Fare musica con il computer: quali programmi mi servono?

Quella dell’informatica applicata alla musica è un’industria ipertrofica, che sforna nuovi prodotti quasi ogni giorno e nella quale la libera concorrenza dà frutti dolcissimi: i software migliorano, i prezzi si abbassano.

Di questo desiderabile stato di cose gode il musicista, che sguazza da tempo in un’offerta sterminata di sequencer, virtual synth, amp emulator, campionatori, editor audio e altre sublimi diavolerie. Ed è ormai cosa comune trovare programmi fantastici a prezzi di saldo.

L’esempio più fragoroso è Logic Studio (ex Logic Pro, il gioiello di Emagic comprato da Apple nel 2002), che nel passaggio dalla versione 7 alla 8 decuplicò la dotazione e la qualità tecnologica e dimezzò il prezzo (e perse l’odiosa protezione con la dongle key, che costringeve gli utenti a sacrificare una preziosa porta USB durante l’uso).

Andiamo quindi a dare un’occhiata alle meraviglie di cui il musicista 2.0 può servirsi per suonare, registrare, appuntare idee, mixare, editare e masterizzare la propria musica. Facciamo però una premessa: per usare la maggior parte del software che passeremo in rassegna è necessario un computer abbastanza potente (soprattutto per evitare, maneggiando file audio, il problema della latenza) e un’interfaccia audio esterna di buona qualità. Hai tutto? Sì? Allora è il momento di costruire la DAW (Digital Audio Workstation) dei tuoi sogni.

Il sequencer

È il cuore della postazione del musicista digitale che vuole creare musica con il PC o col Mac. Un sequencer è una raccolta di strumenti che servono a registrare musica, editarla, mixarla ed esportarla. Pro Tools è il primo nome della categoria che viene alla mente, ma esistono molti altri pezzi da 90. Innanzitutto c’è Logic Studio, che offre decine di strumenti di qualità top e librerie di campioni da mille e una nota. Il difetto che di solito gli si riconosce è una certa farraginosità, soprattutto nel reparto MIDI. Questo vuol dire che prima di riuscire ad usarlo con cognizione di causa bisogna passarci un po’ di tempo. Ne esiste anche una versione light, Logic Express, che costa ancora meno e ne condivide il “motore interno” e parte degli strumenti. In realtà di light ha poco, visto che è più che sufficiente per qualunque utente semi-pro.

Ableton Live

Ableton Live (disponibile per PC Windows e per Mac) è invece un sequencer con caratteristiche tutte sue. In molti (tra cui io, che lo uso da molti anni) lo considerano un vero e proprio strumento musicale. Oltre alle caratteristiche del sequencer classico ha una serie di feature e di strumenti che lo rendono un perfetto strumento per suonare dal vivo e per comporre.

L’interfaccia di Live è totalmente 2D, il che risparmia tanto lavoro grafico ai processori del computer che possono dedicarsi a ciò che conta: il suono. Oltre ad avere in dotazione una gran quantità di campionatori, synth ed effetti professionali (il termine è abusato, ma è di questo che si tratta), Ableton Live è facile da usare, ed è il miglior alleato della creatività.

Se devi prendere appunti, provare 20 arrangiamenti diversi per un ritornello, cambiare tempo o pitch a una traccia o a un’intera canzone, puoi farlo in pochi click. Live è uno strumento essenziale per qualunque musicista, dal rocker allo sperimentatore elettronico passando per il jazzista e il cantautore, ma per i DJ è addirittura imprescindibile. Prova a dare un’occhiata ai palchi dei disk jockey: ci troverai sempre un Mac e Ableton Live. Ci puoi scommettere. La demo del programma dura 30 giorni e non ha limitazioni. Non ha senso perdersela.

Se sei più orientato verso sequencer tradizionali potresti provare Adobe Audition (disponibile anche per Mac), che è un buon compromesso tra immediatezza d’uso, qualità della dotazione ed usabilità. In alternativa c’è REAPER (per PC Windows a 32 bit e a 64 bit e anche per Mac), che sta facendo passi avanti versione dopo versione e a cui fa piacere dare una chance.

FL Studio

Infine, se hai una vocazione dance, FL Studio (un tempo conosciuto come Fruity Loops) potrebbe fare per te. In realtà il programma è ormai un sequencer tout-court, ma la filosofia che ne sta alla base lo rende particolarmente adatto alla scrittura e all’arrangiamento di musica da discoteca.

Amp simulator ed effetti per chitarra e basso

Un tempo per ottenere il suono di una Les Paul attaccata ad un JCM 800 dovevi avere una Gibson Les Paul e un Marshall JCM 800. Il che vuol dire: un sacco di soldi. Se poi volevi gingillarti con effetti analogici degni della tua chitarra e della tua testata e cassa dovevi comprare pedali esoterici costosi (e non sto parlando dei Boss, ma di Fulltone, T-Rex e pedali di boutique vari), ed erano altre stangate al portafogli. Oggi invece ampli, cabinet, effetti, microfoni sono diligentemente emulati tramite algoritmi sofisticatissimi, che ti permettono di avere nel computer una strumentazione da centinaia di migliaia di euro.

La israeliana Waves ha fatto un buon lavoro con GTR3 (25 amplificatori per chitarra, 7 per basso, 29 casse passive, 26 stomp box, tutti blasonatissimi), e l’italiana IK Multimedia ha fatto meglio con AmpliTube, di cui esistono ormai tante versioni “a tema” tra cui AmpliTube Jimi Hedrix, AmpliTube Metal e AmpliTube Fender. Acquistando un apposito adattatore (lo Stealth Plug) puoi anche usare la versione di AmpliTube per iPhone e iPad, sorprendentemente efficaci. Questo gioiellino tricolore è docile con le risorse di sistema ed ha una palette di suoni distorti tra i migliori in circolazione, ed è flessibilissimo.

Guitar Rig

Al vertice della categoria, però, c’è ancora Guitar Rig della tedesca Native Instruments, una software house che produce ogni sorta di strumento virtuale e che, puntualmente, stabilisce gli standard della categoria. Il pacchetto è talmente vasto da far girare la testa: decine di ampli, effetti rack, cabinet storiche di cui puoi scegliere le dimensioni dei coni e della cassa, splitter del segnale che consentono catene di effetti in parallelo e ogni sorta di ben di Dio tutto racchiuso in un’interfaccia bellissima.

La dotazione è generosa anche per i bassisti, anche se per loro il miglior software per ora resta Ampeg SVX della IK Multimedia, che emula, appunto, una serie sterminata di classici amplificatori e casse della storica Ampeg, un marchio americano che ha fatto la fortuna di schiere di bassisti rock negli ultimi 60 anni.

Synth virtuali

Che emulino vecchi sintetizzatori vintage classici (Moog, Fender Rhodes, Wurlitzer, organo Hammond…) o che siano proiettati verso il futuro più remoto, i synth sono una risorsa per tutti i musicisti. Tramite controller MIDI (ad esempio quelli della M-Audio , recentemente acquisita da Avid) hai infatti a disposizione una palette di suoni infinita. Un buon investimento per chi desidera una collezione di synth, campionatori, drum machine ed effetti assortiti di grande qualità ad un prezzo ragionevole, la svedese Propellerheads offre un programma che è diventato uno standard del settore: Reason.

Reason

Il bello di quest’applicazione modulare è l’elasticità: cliccando sul tasto Tab del computer hai infatti a disposizione la parte posteriore di tutti i moduli del tuo rack, decine di input ed output  che puoi connettere come ti va con dei cavi jack virtuali. Hai presente Keith Emerson e il suo gigantesco Moog? Ecco, Reason è una cosa del genere. Insomma: divertimento assicurato, e suoni di questo e dell’altro mondo.

Massive

Se vuoi un sintetizzatore singolo ma dalla potenza devastante potresti invece provare Massive, una miniera di suoni moderni di cui hai il pieno controllo, e che vanno da bassi sintetici poderosi a pad soffici ed aerei passando per lead di ogni fattura. Come spesso accade per i virtual synth, c’è tanto la versione stand-alone quanto quella in formato VSTi, AU e RTAS, che si integra nel  tuo sequencer. Un solo accorgimento: è molto esoso in termini di RAM.

E per i DJ?

Anche qui serve una premessa: per poter sfruttare i software da DJ è decisamente meglio possedere un controller specifico, possibilmente di buona qualità, come quelli prodotti dalla Hercules. Gestire l’intera interfaccia con mouse e tastiera, infatti, è decisamente complicato, praticamente impossibile. Ma per quanto riguarda il software?

Be’, anche a chi ha voglia di far ballare la gente l’informatica ha molto da proporre. Per chi muove i primi passi potrebbero essere indicati Pioneer Pro DJS o Virtual DJ, completo ma semplice desk da disk jockey in italiano, che gestisce bene tutti i formati audio classici e che è perfetto per imparare i rudimenti del mestiere.

Traktor

Una volta presa la mano, il passo quasi obbligato è Traktor, della onnipresente Native Instruments. Gli algoritmi ditime detection sono allo stato dell’arte, gli effetti integrati eccellenti e la gestione della libreria musicale pensata con intelligenza. L’interfaccia a 4 deck è bella e razionale (ma non semplice!) ed è compatibile con praticamente tutti i controller hardware in commercio.

Sibelius

Infine, per scrivere la tua musica su spartiti citiamo la scelta numero uno: Sibelius, il programma di notazione musicale professionale per compositori di ogni livello. Si integra con il sampler Reaktor, quindi (se hai tutte le librerie installate) hai a disposizione una preview mozzafiato di ciò che scrivi, fosse anche una sinfonia per 90 elementi. Davvero un bel gioco.

Facebook non funziona – down dell’8 Aprile

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Facebook non funziona - down dell'8 Aprile
Facebook non funziona nemmeno oggi, dopo un relativo periodo di stabilità: colpa forse delle tante release che in questi giorni hanno cambiato la fisionomia di Facebook, che non funziona probabilmente a causa della nuova timeline e delle introduzioni di alcune features nuove nella home. Vi ricordiamo che quando Facebook non funziona, è possibile provare a usare le versioni mobili, quindi m.facebook.com e touch.facebook.com

VEDI FOTO

AGGIORNATO NUOVI PROFILI 🙂

Nei nuovi profili tutti i contenuti condivisi dall’utente saranno meglio organizzati in un’unica colonna a sinistra, più ampia ed ordinata. Una piccola colonna sulla destra mostrerà invece i riquadri delle nostre attività recenti, degli amici, delle varie applicazioni che utilizziamo e così via.

face 2

La copertina e l’immagine del profilo rimangono invariate, a parte un piccolo abbassamento della nostra foto. Cambia invece il menu in cui potremo scegliere di passare dalla Timeline alle foto, agli amici, alle informazioni del nostro profilo e così via. I box con i vari contenuti sono sostituiti quindi da un menu più sobrio e semplice.

Un portavoce di Facebook non ha voluto aggiungere molti dettagli a riguardo. Sappiamo che i profili, che vedete nelle foto di questo articolo, sono comparsi questa mattina in Nuova Zelanda e molto probabilmente verranno attivati a breve anche in tutto il resto del mondo.

face 3

Fateci sapere attraverso i commenti se vi piace la nuova grafica o se preferite quella attuale con la Timeline a due colonne.

 

Vuoi essere il primo ad avere il Galaxy S4? Gioca con Samsung Mobile su Facebook!

galaxy s4 the first

Samsung Mobile lancia THE FIRST, una divertente esperienza interattiva per premiare gli appassionati di tecnologia consentendo ad uno di loro di aggiudicarsi in anteprima lo smartphone dell’anno, il nuovo Samsung GALAXY S 4.

Dall’8 al 14 aprile sul sito www.samsungthefirst.it e sulla Fan Page Samsung Mobile Italia (http://spr.ly/SamsungTheFirst) la community online sarà chiamata a giocare a un divertente interaction movie e a risolverne i sette avvincenti episodi, che verranno postati uno al giorno durante l’intero periodo del progetto, per aiutare così l’agente Black Mist ad affrontare diverse avventure e a compiere la sua missione segreta.

 

Gli utenti dovranno suggerire all’agente speciale la mossa da intraprendere di volta in volta per portare a termine il suo difficile compito: trasportare da NYC a Milano una valigetta contenente il nuovo gioiello di Samsung. Al termine di ogni interactive movie sarà rilasciato un codice di 2 cifre, alla fine dei 7 giorni gli utenti otterranno 14 cifre finali che, messi nel giusto ordine, comporranno il numero di cellulare dell’agente Black Mist.

Chi, grazie alla propria intraprendenza e a un pizzico di astuzia, riuscirà a indovinare per primo la sequenza numerica corretta sarà contattato direttamente dall’agente segreto della missione “THE FIRST” e si aggiudicherà lo smartphone più atteso del momento.

Infine, il vincitore sarà invitato a partecipare all’esclusivo evento organizzato in occasione del lancio italiano del GALAXY S 4, occasione in cui gli sarà consegnato il dispositivo in anteprima tra centinaia di persone.

Questa esclusiva attività digital, promossa anche sulla pagina Facebook Samsung Mobile Italia, offrirà a tutti gli appassionati di tecnologia l’occasione per distinguersi!

Smart Cover next-generation

Joni Ive prevede ulteriori funzioni per le Smart Cover next-generation

smartcover apple patents

Apple non pare intenzionata a fornire solamente funzionalità di protezione e posizionamento con le Smart Cover per iPad, perchè più tipologie di domande brevetto hanno come focus l’accessorio, una delle quali porta anche  il nome di Joni Ive, il guru di Apple che attraverso questo progetto, prevede altre possibili  funzionalità.

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Mela seethrough Smart Cover di brevetto (disegno 001)

Le varie ipotesi d’utilizzo di una Smart Cover fanno pensare come in un prossimo futuro, si tratterà di un accessorio quasi simbiotico per il tablet targato Apple, infatti dopo i brevetti che prevedono la possibilità d’utilizzare celle solari, ricarica induttiva, display flessibili e tastiera integrata, quest’ultimo aggiornamento ipotizza un possibile utilizzo multimediale con funzionalità di visualizzazione contenuti,  integrato nella cover.

Mela seethrough Smart Cover di brevetto (disegno 003)

Il brevetto ipotizza l’integrazione di uno o più mini display che offrano funzionalità di controllo multimediale, visualizzazione mail , messaggi o altro, e la probabile introduzione di pulsanti specifici in più combinazioni. Badate bene che il brevetto offre solamente una visione generale di alcune funzioni che potrebbero essere implementate nel progetto di una smart cover di prossima generazione e i disegni riportati  rappresentano ovviamente l’aspetto ipotetico di un prodotto che ancora non esiste e risulta in fase di progettazione.

Come visto con il progetto di ricarica induttiva, il funzionamento sarebbe legato a modifiche sostanziali nel tablet per rendere possibile il funzionamento, e questo aspetto ci fa ipotizzare come detto in precedenza, un guadagno di peso d’utilizzo per quest’accessorio nel prossimo futuro.

Scarica Gratis le migliori app e giochi a pagamento per iPhone, iPad e iPod Touch senza Jailbreak

 

App Store, al momento è il miglior negozio di applicazioni tra quelli per smartphones, presenta davvero una vastissima scelta di titoli per la produttività, tantissimi giochi spettacolari e un mare di utility per fare qualsiasi cosa, anche le più inutili. Mentre, ad esempio, Android Market ha dei “concorrenti” (QUI con molte offerte) autorizzati a vendere app per il suo sistema operativo ed è semplicissimo installare qualcosa senza passare dallo store ufficiale (ci siamo capiti…).App Store invece è l’unico canale per dispositivi iOS, ma in soccorso di noi utenti arriva FreeMyApps. Il sito è visibile da qualsiasi browser ma dovremo accedere dal nostro iPhone, iPad o iPod Touch per usufruire delle offerte:
  1. dovremo cliccare QUI dal nostro dispositivo iOS e ci verrà chiesto di “condividere” l’ID del nostro dispositivo, non vi spaventate serve a loro per sapere se il vostro dispositivo è idoneo al riscatto dei crediti;
  2. installato il profilo impostazioni, potremo scegliere di scaricare delle app gratuite sponsorizzate (Sponsor Apps) che ci faranno guadagnare dei crediti (minimo 75), dovremo lanciarle e tenerle attive almeno 30 secondi per il conteggio corretto dei crediti;
  3. una volta raggiunto il numero di crediti desiderato (almeno 390) potremo scaricare tantissimi titoli (Gift Apps) che attualmente si trovano nelle posizioni più alte degli App Store di tutto il mondo (come: Fruit Ninja, Cut The Rope, GTA 3, Angry Birds, SkyFire Web Browser, iMovie, Camera+, etc.);
  4. Per guadagnare più crediti potete condividere il vostro link personalizzato, ad esempio sui social network (Referring a Friend), e ogni volta che un amico scarica e lancia un’app sponsorizzata voi riceverete 50 crediti da usare per scaricare le vostre Gift Apps preferite;

I titoli sono davvero interessanti, sperando che rimangano all’altezza, FreeMyApps ci sembra un ottimo modo per risparmiare e divertirci con il meglio di App Store!

Galaxy S4: la storia del nuovo top gamma / HDblog

Galaxy S4: la storia del nuovo top gamma | Segui la presentazione in diretta da New York con HDblog

 

Ormai ci siamo, il prossimo 14 Marzo il nuovo e attesissimo Galaxy S4 verrà ufficialmente presentato. L’evento si terrà a New Work, nel famosissimo incrocio di Times Square dove il produttore coreano ha già iniziato i preparativi per il lancio. Secondo le informazioni che abbiamo in redazione, il lancio del nuovo Galaxy S4 sarà l’evento più importante e organizzato della storia di Samsung con giornalisti da tutto il mondo e un investimento pubblicitario senza precedenti (almeno per la gamma Galaxy). Un prodotto che potrebbe realisticamente assomigliare al concept che vedete in apertura articolo anche se ovviamente al momento è impossibile dirlo.

HDblog sarà live e presente alla presentazione direttamente da New York per portarvi tutte le informazioni, immagini, video e molto altro in diretta dalla grande Mela. L’appuntamento è per le 1 di mattina del 15 in Italia (in pratica la presentazione avverrà la sera del 14 in America e a causa del fuso saranno le 1 del 15 mattina in Italia) e sicuramente per tutta la giornata del 15 troverete articoli, focus e molto altro sul nuovo Galaxy S4.

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Per ingannare l’attesa e frenare l’hype, ripercorriamo la storia del Galaxy S4 che, forse per la prima volta in assoluto, è rimasto il telefono Samsung più segreto di sempre. Non sono emerse immagini, foto rubate, certezze sulle caratteristiche o altro, segno che Samsung è riuscita a non farsi sfuggire nessun modello.

Alla fine di Ottobre iniziammo le speculazioni con alcune informazioni in nostro possesso e cercando di immaginare come sarebbe potuto essere il nuovo Galaxy S4, successore del modello di maggior successo del produttore Coreano, scrivemmo:

Samsung Galaxy S4: un salto generazionale importante per la metà 2013

Parlammo subito di caratteristiche mostrandovi una scheda tecnica che ad oggi risulta simile a quella che potrebbe realmente essere e che ha visto qualche cambiamento con gli ultimi rumor.

A pochi giorni dall’inizio delle nostre speculazioni (che fino a prova contraria sono state le prime in tutta la rete), sammobile “ci viene dietro” iniziando a parlare di processore Exynos 5450 ipotizzando alcune caratteristiche che ad oggi sembrano essere cambiate.

Speculazioni | Samsung Galaxy S4 il primo con Exynos 5450 codename Adonis

Da novembre iniziano le danze in rete sulle possibili caratteristiche del nuovo S4 con alcune ipotesi realistiche e altre speculazioni meno convincenti come:

Samsung Galaxy S4: le presunte caratteristiche tecniche oggetto di nuovi rumor

Alla fine di novembre vi abbiamo chiesto quale caratteristica avreste voluto vedere sul Samsung Galaxy S4 attraverso un sondaggio che ha mostrato il desiderio di autonomia maggiore e di materiali migliori. Arriviamo a dicembre, mese molto interessante e che si apre con le prime speculazioni riguardanti il display dell’S4, ipotizzato infrangibile grazie a nuove tecnologie e che vede per la prima volta una data di lancio prevista per Aprile.

Arrivano quindi alcune conferme da parte di Samsung che parlano del nome, Galaxy S4, e di un’eventuale presenza a porte chiuse al MWC 2013 oltre ad alcune “invenzioni” che parlano di pennino S-Pen, spessore e altro. Parte quindi la “caccia al concept” e appare in rete il primo video:

Galaxy S4 appare in video: un concept molto interessante!

Samsung Galaxy S4: nuova immagine trapelata in rete. Che sia davvero lui?

Si arriva a Gennaio e alla parentesi del CES 2013 dove S4 sembra possa essere stato mostrato a porte chiuse e dove Samsung mostra il Display del Galaxy S4 al CES 2013: 4.99 pollici Full HD Super Amoled! Passano alcuni giorni con alcune notizie minori, prime immagini scattate dallo smartphone su Picasa, accessori che confermano l’arrivo dello smartphone e il 17 Gennaio noi di HDblog ci domandiamo:

Samsung Galaxy S4: riusciremo a vedere la ricarica Wireless questa volta?

Arrivano quindi i primi benchmark AnTuTu JK Shin conferma che non ci sarà nessun Galaxy S4 al MWC 2013. Il 22 Gennaio si inizia a parlare di Altius, il presunto nome in codice del nuovo S4 e di batteria da 2600mAh con arrivo a metà Aprile. Passano i giorni e continuano le speculazioni, informazioni e date di presentazione e lancio che si susseguono senza reali certezze. Tecnologia LITI per i nuovi Super Amoled Full HD10 milioni di Galaxy S4 al mese: queste le previsioni di vendita di SamsungSamsung Galaxy S4 debutterà con Jelly Bean 4.2 e verrà aggiornato durante l’estate ad Android 5.0 e arriviamo ad un articolo nostro in cui vi mostriamo tutti i migliori concept emersi in rete:

Samsung Galaxy S4: ecco i concept più belli!

Con febbraio iniziano ad arrivare le prime informazioni reali che vedono la presentazione del Galaxy S4 per il 15 Marzo e commercializzazione ad Aprile che come sappiamo, almeno per la presentazione, essere confermata (il 14 in America a causa del fuso) e sempre ad inizio febbraio si parla per la prima volta del fatto che il Samsung Galaxy S4 sarà dotato di un sistema di controllo del touch screen senza tocco fisico.

Passano i giorni e oltre a nuove foto su Picasa si continua a parlare di Exybnos Octa anche se appare un Samsung SHV-E300S: il Galaxy S4 Coreano con CPU Qualcomm S4 Pro da 1.9GHz. E’ la prima volta che si parla anche di processore Qualcomm che vedremo tornerà prepotentemente nei giorni successivi. Si torna a parlare del tasto centrale mentre vengonoeliminati invece pennino e funzionalità S-Pen.

Si susseguono le informazioni altalenanti su CPU Qualcomm, Octa e Exynos 4 Core e appaiono alcune immagini che, apparentemente confermano a Marzo 2013 con CPU Exynos 5440 | Non sarà 8 core? Inoltre si parla di problemi di consumo energetico che vedono l’utilizzo del processore Snapdragon 600.

SI parla quindi di funzionalità multimediali e arrivano Nuove conferme sulla fotocamera da 13 Mpxl del Galaxy S4, sensore Sony Exmor RS e modalità Photosphere! Ecco che, dopo i tanti rumor sulla data, il 25 Febbraio Samsung ufficializza l’evento:

Samsung Mobile Unpacked 2013 ufficiale il 14 Marzo a NY! | “Come and meet the next Galaxy”

Samsung sceglie Times Square per presentare il prossimo Galaxy S4

Da questo punto in avanti ormai molte cose sono chiare anche se rimangono ancora dubbi sulla CPU e infatti emergono nuovi benchmark che mostrano Exynos Octa e GPU PowerVR SGX 544MPSi arriva quindi agli ultimi giorni che vedono nuovamente la plastica protagonista come materiale | Samsung VP Y.H. Lee promuove la plastica: conferma anche per S4? | nuove funzionalità smart per controllare il Samsung Galaxy S4 con gli occhi e vengono confermate alcune funzionalità: Galaxy S4: floating Touch, display Green Pholed e Samsung ORB.

A Times Square intanto si inizia a respirare aria di Galaxy S4, prime foto dell’evento in preparazione e tutto sembra pronto per il 14 Marzo.


Come abbiamo potuto vedere con questa cronostoria, del Samsung Galaxy S4 sappiamo tutto ma in realtà non sappiamo nulla. Di certezze ce ne sono solo due al momento: S4 sarà presentato il 14 Marzo e avrà un display Full HD da 4.99 pollici. Il resto è ancora avvolto nel mistero e sebbene molti dei rumor possano essere realistici e alcune funzionalità molto probabili, di certezze ve ne sono poche. Il processore in particolare è uno dei punti focali di maggiore interesse e ancora non è chiaro se ci saranno realmente due versioni, una con Snapgragon 600 e uno con Exynos Octa o se vedremo una sola variante hardware.

S4 comunque si preannuncia come lo smartphone più atteso, ancora una volta, e sebbene la concorrenza abbia già presentato soluzioni davvero notevoli con HTC One in testa, gli occhi e i riflettori sembrano essere tutti puntati su S4!

Appuntamento in diretta da NY con HDblog dal 14 Marzo!

RIMORCHIARE SU FACEBOOK 2013 ( in continuo aggiornamento)

Come ogni social network facebook oltre che a tenersi in contatto con amici
parenti e conoscenti è molto utile anche per rimorchiare. Una volta quando si conosceva una ragazza o un ragazzo, ci si scambiava il
numero di telefono, adesso invece ci si scambia il contatto su facebook . Attraverso facebook si può capire grosso modo il carattere e la vita di una
persona, guardando le foto, i video, le frasi che si scrivono , si intuisce perfino
lo stato d’ animo che ha in quel determinato momento. Tutto questo è molto utile per il rimorchio, proprio perché si può studiare la
propria preda in tutta tranquillità seduti comodamente sulla vostra poltrona di
casa con il vostro PC in ciabatte e pigiama. A differenza degli altri social network per accedere ai profili dei ragazzi e delle
ragazze di facebook è necessario prima richiedere l’amicizia e se non viene
accettata non si può accedere al profilo della persona interessata. Ci sono 5 modi per aggiungere persone che volete rimorchiare su facebook: 1: Si inserisce il nome e cognome della persona che già conoscete. 2: Si inserisce il nome e cognome della persona che avete visto in una foto in
cui è taggata dai vostri amici che già appartengono alle vostre amicizie 3: Si inserisce il nome e cognome della persona che vi piace anche se non la
conoscete (sperando che accetti la vostra amicizia) 4: Si aggiungono gli amici dei vostri amici (basta andare sul profilo di un vostro
amico e cliccare sulla lista delle sue amicizie, e aggiungere quelle che sono di
vostro gradimento. 5: Si scrivono nomi a caso sulla ricerca per persone e si aggiungono quelle che
vi piacciono di più (sperando sempre che vi accettano e che magari sono vicini
al luogo in cui vivete) Ovviamente per rimorchiare su facebook il profilo rappresenta la vostra vetrina
personale, ed è un elemento fondamentale per distinguersi dalla massa, in
parole semplici è l’unica carta che avete a disposizione per attirare le vostre
prede e va giocata nel migliore dei modi. Le foto sono la cosa più importanti del vostro profilo , e in particolare la
principale cioè quella che appare nel vostro avatar di facebook, quindi scegliete
quella dove siete venuti meglio, e non inserite il classico primo piano dove
avete un naso che sembrate Pinocchio dopo che ha detto una bugia a
Geppetto…inserite una foto che parli di voi ( se per esempio giocate a tennis,
inserite una foto in cui state facendo una partita) e state tranquilli che risulterete sicuramente più interessanti del 70% degli utenti iscritti su
facebook. Altre cose fondamentali per rimorchiare su facebook sono la pazienza, quindi
state calmi non siate frettolosi, non chiedete subito alla persona che avete
appena conosciuto su facebook se potete incontrarvi di persona, o se potete
avere immediatamente il suo numero di telefono, e non fate domande a raffica
del tipo chi sei? Da dove vieni? Che cosa fai? Quale è il tuo colore preferito?
Quale è il tuo piatto preferito? Ti piace sciare?. Lavorate con calma,e date il giusto tempo alle cose, perchè come dicevano sempre gli antichi saggi…la
calma è la virtù dei forti. Dovete essere originali, non fate il solito copia e incolla inviando a tutti i ragazzi
o le ragazze iscritte su facebook lo stesso messaggio, è una cosa tristissima e
priva di originalità, la cosa migliore da fare è di studiare attentamente il profilo
della persona interessata, e attaccare bottone su un qualcosa che avete notato
in particolare :un video che ha pubblicato, una frase che ha scritto, una foto …
tutti ottimi spunti per iniziare una conversazione nella chat di facebook. In amore vince chi fugge, e lo stesso vale anche su facebook, ogni vota che
accedete al vostro account di facebook , una delle prime cose che farete è di
vedere chi è on-line….se la persona che vi interessa è on-line non contattatela
subito, non dico che non dovete mostrare il vostro interesse nei suoi confronti,
ma ogni tanto mostratevi anche un po’ distaccati e vedete se vi contatta…
bisogna farsi desiderare…

Galaxy SIV: presunte immagini ed informazioni su caratterisitche5 Marzo 2013

Circolano da qualche ora in rete alcune immagini attibuite al nuovoGalaxy SIV che verrà annunciato da Samsung il prossimo 14 Marzo a New York. Secondo informazioni in nostro possesso possiamo affermare che il device mostrato non dovrebbe essere il Galaxy SIV anche se il design ci si avvicina notevolmente. Il Galaxy SIV, infatti, dovrebbe avere il tasto home ed i due tasti capacitivi. Le immagini, inoltre, sono state pubblicate da Expansys che difficilmente avrebbe pubblicato le foto reali del nuovo “top di gamma” della società coreana.

Galaxy SIV concept

Alcune indiscrezioni le abbiamo ricevute anche per quanto riguarda il display che pare sia un Super AMOLED FHD da circa 5 pollici con unacornice molto sottile e con una tecnologia che permetterà di avere funzioni simili a quelle della S-Pen della gamma Galaxy Note utilizzando solo il dito. Avvicinando il dito al display, senza toccarlo, si avrà l’anteprima di un messaggio, oppure si vedrà il contenuto di una cartella.

Galaxy SIV concept

Indiscrezioni anche per le funzioni “Eye scroll” ed “Eye Pause”. La prima permetterà di effettuare lo scroll di una pagina con il solo movimento degli occhi. Guardando verso il basso, ad esempio, la pagina effettuerà un leggero scorrimento verso il basso. “Eye Pause” permetterà invece di mettere un video in pausa appena i nostri occhi non guardano più il display.

Galaxy SIV concept

Altre indiscrezioni riguardano la batteria, che dovrebbe essere da2650mAh, e la scocca posteriore in policarbonato con effetto metallico. Il Galaxy SIV, inoltre, pare che sia ancora più sottile e leggero del Galaxy SIII con un design diverso, più squadrato. Per quanto riguarda la disponibilità sul mercato si parla di fine Aprile ad un prezzo di 699 euro.

 

Galaxy SIV concept

Foto Leaked: in rete la scocca dell’iPad Mini Retina e una custodia per iPad 5 (Aggiornato)

ARTICOLO DI SEBASTIANO BAZZANELLA

Alcune interessanti foto “trafugate” riguardanti la futura generazione di iPad si stanno facendo largo nella rete. Il primo set fotografico riguarda la presunta scocca dell’iPad Mini con display Retina, diffusa direttamente dall’interno delle fabbriche partner diApple, del tutto simile al modello di prima generazione ma, secondo alcuni, più spessa di qualche millimetro. Oggi invece spunta in rete la prima presunta custodia per iPad 5, progettata – stando a quanto riferito dalla fonte – seguendo i disegni “ufficiali” di Apple: dai contorni della custodia si deduce il nuovo design dell’iPad 5, che richiama – a conferma di precedenti rumor – l’estetica dell’iPad mini.

Sarà davvero la scocca dell’iPad mini Retina? Le foto sono state pubblicate sul popolare forum cinese di Weiphone e provengono quasi sicuramente dall’interno di una delle fabbriche cinesi della “Catcher Technology Co.“, azienda che fornisce da sempre i case in alluminio dei più rinomati prodotti Apple (dai MacBook all’iPad). Le foto ritraggono in varie prospettive quella che a prima vista sembra in tutto e per tutto una scocca metallica dell’attuale iPad mini bianco, fatta eccezione per lo stano logo e le scritte blu (ma potrebbe essere un semplice adesivo protettivo).

Qualcuno però c’ha visto un iPad mini Retina. Così come l’iPad di terza generazione è più spesso di qualche millimetro della versione precedente per accogliere il nuovo display e la batteria maggiorata, anche un nuovo ipotetico iPad mini con display Retina – sulla bocca di numerosi rumor – dovrebbe esser leggermente più spesso dell’attuale generazione. Ovviamente il confronto partendo dalle foto non è semplicissimo, ma come già detto, qualcuno quel millimetro in più è riuscito a vederlo – forse scordando però che il lato a contatto con il vetro dello schermo viene levigato prima dell’applicazione. Sotto un confronto:

Oggi arriva in rete anche la prima foto di una custodia per iPad 5. La diffonde il produttoreMiniSuit [via MacRumors] che l’ha progettata seguendo le “specifiche diffuse da una fonte fidata”. Il nuovo iPad si presenta come una versione più grande dell’attuale iPad mini:spessore ridotto, bordi – finalmente! – più arrotondati, speaker stereo, porta Lightning, e l’aggiunta di un microfono posteriore, così come l’iPhone 5. La data di rilascio, secondo la stessa fonte, sarebbe fissata per giugno prossimo.

Ecco come apparirebbe a confronto di iPad mini e iPad 4:

AGGIORNAMENTO:

I ragazzi di 9to5mac sono riusciti ad ottenere nuove fotografie in alta definizione di un’altra custodia per iPhone 5, che suggerisce il medesimo design simil-iPad mini. Qui la galleria completa.

iPad mini 2 le prime foto

Sarà questa la scocca del prossimo iPad Mini?

 

Mentre nel web girano voci riguardanti un probabile nuovo prodotto realizzato da Apple, identificato come iWatch, qualche giorno fa sono apparse alcune foto che sembrerebbero avere per protagonista il nuovo modello di iPad Mini.

ipad_mini_2_shell_1

Forse, se dovessimo seguire le nomenclature di Apple, è meglio chiamarlo iPad Mini con Retina Display ma sicuramente il case che vediamo nelle foto sembra essere molto simile alla versione attuale. Simile ma non uguale, perché dall’angolazione in cui sono state scattate le foto lo spessore risulterebbe leggermente maggiore, ma ripeto, potrebbe essere semplicemente una impressione.

E’ anche vero che il “presunto” spessore potrebbe essere giustificato dall’arrivo del retina display o di un probabile aumento della batteria. Sicuramente molti ricordano che durante il passaggio tra l’iPad 2 e il modello successivo di terza generazione, che ha appunto introdotto il retina display, il secondo ha guadagnato circa 0.6 millimetri, pochi se pensati guardando un righello ma sicuramente molti se pensiamo che alcune cover per l’iPad 2 non potevano essere usate con il “nuovo iPad”.

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Un elemento strano di queste foto è sicuramente la presenza della mela e delle scritte di colore blu, ma secondo quanto riporta giustamente MacRumors potrebbe semplicemente essere uno dei passaggi per ottenere l’effetto traslucido della mela caratteristica anche dell’attuale generazione di iPad Mini. Anche in questo caso è possibile valutare una seconda ipotesi, ovvero la possibilità che Apple stia prendendo in considerazione l’inserimento nella prossima generazione di più colorazioni rispetto al classico nero e bianco, come già successo per l’ultima generazione di iPod Touch.

Chromebook Pixel, il MacBook Pro Retina secondo Google! [Video]

 

Il video girava già da qualche giorno e proprio ieri Google ha ufficializzato il tutto presentando con gran sorpresa il suo Chromebook, realizzato senza partnership o aiuti. Il nome è Chromebook Pixel e le particolarità di questo prodotto sono sostanzialmente due: lo schermo con una qualità molto simile a quella del retina display e lo schermo totalmente touchscreen.

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Design

Prima di parlare dello schermo “retina” e touch diamo uno sguardo al design di questo nuovo prodotto realizzato da Google. Sono tante le analogie con il MacBook Pro, almeno guardandolo frontalmente e chiuso lo richiama molto, ma le cose cambiano guardandolo da dietro.

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Lungi da me nell’affermare che il retro ricorda tanto i portatili di una volta che avevano bisogno della cerniera esterna per chiudersi e aprirsi, sicuramente in questo caso è stato realizzato per gusto estetico ma personalmente non mi piace molto, in primis perché non riesco a immaginare delle custodie che potrebbero facilitarne la copertura e il trasporto e in secondo luogo portato in borsa o in una sleeve potrebbe essere molto delicato e quindi subire rompersi con molta facilità.

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Come noterete sono leggerissime le curvature, le troviamo solo negli angoli mentre sul retro il segno è molto netto e molto squadrato rendendo l’effetto nel complesso non molto bello da vedere, soprattutto paragonandolo ai portatili di ultima generazione, che siano o meno ultrabook. Se fossi stato al posto di Google avrei optato per un design più morbido.

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Brevissimo accenno su un particolare che mi è piaciuto molto, la Lightbar che è presente nella parte superiore del portatile. La trovo molto carina ed elegante e toglie quel senso di monotonia e noia guardando il computer. Come giustamente sponsorizza Google stessa “giusto perché è cool”.

Schermo e touchscreen

Andiamo ora a focalizzare sul primo aspetto interessante di questo nuovo Chromebook Pixel, il display ad alta risoluzione. Durante la presentazione è stato definito come il “migliore schermo ad alta risoluzione mai montato su un portatile”, forse dimenticando lo schermo del MacBook Pro con Retina Dispaly. Ma lasciamo stare questa ultima affermazione, detta probabilmente solo per punzecchiare Apple, e andiamo a vedere di seguito le caratteristiche di questo display:

  • Schermo protetto con Gorilla Glass
  • 12.85″
  • Densità di pixel 239
  • Risoluzione: 2560 x 1700
  • Schermo 4:3

Schermata 2013-02-22 alle 00.35.46

Google ha optato per installare uno schermo con ratio 4:3 probabilmente per enfatizzare l’esperienza web, che è alla base del sistema operativo Chrome OS. A differenza del MacBook Pro Retina che ha una densità di pixel con 227 pixel per pollice il Chromebook Pixel presenta una densità lievemente maggiore con 239 pixel per pollice va però preso in considerazione che la risoluzione del Chromebook è minore come lo è, sempre leggermente, anche il polliciaggio.

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Buon lavoro da parte di Google per il display, sia per la qualità ma soprattutto per l’aggiunta del touchscreen per utilizzare lo schermo del computer per scorrere pagine web, utilizzare il pitch-to-zoom per ingrandire foto e tanto altro. Tutto quello che è praticamente possibile già fare con un tablet. Ma serve realmente un touchscreen all’interno di un computer? Forse si, forse no, sicuramente sarà l’esperienza a giudicare l’utilità e vedremo in futuro come si evolverà questa tecnologia.

Schermata 2013-02-22 alle 01.08.50

Torniamo a parlare brevemente del design poiché non potevamo sicuramente non fare una menzione sulla tastiera. Perché, tanto per cambiare, la tastiera che integra il Chromebook Pixel è retroilluminata, di colore nero con scritte bianche, in pieno stile MacBook Pro. Utile sicuramente per tutti coloro che utilizzano il portatile al buio.

Processore e batteria

Un computer che non ha pesanti processi da avviare basandosi solo sul web, che vanta l’accensione istantanea e tanti altri vantaggi. Queste sono le premesse da fare introducendo il processore Intel i5 integrato all’interno del computer che sicuramente porterà vantaggi durante la riproduzione di video in FullHD e per effettuare operazioni relativamente pesanti. Ma sicuramente non giustificano le sole 5 ore di durata di batteria, secondo me uno dei punti che sicuramente sono a sfavore di questo portatile. E’ vero che le “solo 5″ ore è una durata sicuramente superiore alla media di molti altri portatili ma è anche vero che il competitor diretto, ovvero il MacBook Pro con Retina Display, ha un hardware ben superiore e riesce a garantire una durata, con un utilizzo normale, di ben 7 ore.

Disponibilità e prezzo

Il Chromebook Pixel verrà venduto in due versioni, come ogni portatile la versione base avrà la possibilità di connettersi solo in Wifi e avrà una memoria a stato solido integrata di soli 32Gb con 1Tb di Google Drive compreso e saràvenduta al prezzo di 1299$, mentre la versione con l’LTE per la connessione in mobilità avrà un SSD con 64Gb e costerà 1499$. Le spedizioni partiranno dalla prossima settimana e sarà possibile acquistarlo solo dal Google Play Store dove è disponibile.

River Simulator 2012 per Mac, trasportate merci su un fiume con un perfetto simulatore

Astragon rilascia su Mac App Store un nuovo gioco di simulazione. Si tratta di River Simulator 2012: Inland Waterway Transport, un titolo che ci mette alla guida di navi fluiviali che attraversano la Germania trasportando merci. Estrema fedeltà delle situazioni logistiche e di carico, grafica al top. In vendita a 19,99 euro

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Astragon, una specialista delle simulazioni, torna su Mac App Store con un nuovo gioco, questa volta dedicato al trasporto fluviale. Si tratta di River Simulator 2012: Inland Waterway Transport, un interessante ed originale gioco che ci mette alla guida di chiatte da trasporto in viaggio su vie d’acqua interne della Repubblica federale tedesca.

Come in altri titoli (tra cui Farming Simulator e Ski Region Simulator) dello sviluppatore tedesco, lo scopo del gioco è quello di eseguire specifici compiti che ci vengono assegnati; in questo caso dobbiamo trasportare liquidi o materiali complessi da maneggiare, “parcheggiare” le barche per trasporto merci, trainarne una mediante un’altra che ci viene affidata. Dovremo anche scaricare i container usando delle gru. Man mano che proseguiremo nel gioco riuscendo a portare a termine gli specifici compiti, manovrando GPS, scegliendo la velocità più adatta, guadagneremo punti esperienza che potremo usare per comprare nuove e più sofisticate imbarcazioni che potranno essere porta container, barche veloce o chiatte. Ma avremo anche la possibilità di esplorare liberamente le mappe senza essere obbligati a portare a termine un compito specifico.

Nella tradizione di Astragon, il realismo è estremo. Le barche sono create usando modelli che operano realmente sui fiumi tedeschi, gli scenari sono quelli tipici della nazione del centro europa, tra Reno, Meno e città come Magonza, e Francoforte il cui profilo e skyline sono perfettamente riconoscibili. Ad esempio potremo identificare la cattedrale di Colonia.

River Simulator 2012: Inland Waterway Transport costa 19,99 euro e si scarica da qui

Sony presenta ufficialmente la PlayStation 4


Sony: ecco la nuova PlayStation 4! Foto, caratteristiche, prezzo, scheda tecnica

Come previsto, durante la notte Sony ha presentato ufficialmente la nuovissima PlayStation 4, la sua console domestica innovativa, dotata di caratteristiche tecniche davvero impressionanti.

PS 4 logo 638x425 Sony presenta ufficialmente la PlayStation 4

Andiamo subito a conoscere insieme nel dettaglio la nuova PlayStation 4 do Sony, presentata negli USA solo poche ore fa.

Prima di tutto, vi dico che la nuovissima PS 4 di Sony arriverà sul mercato per Natale 2013. Sarà quindi necessario attendere alcuni mesi prima di poterla toccare con mano!

Altro piccolo dettaglio: al momento non sono disponibili foto o immagini della PlayStation 4. Si, la console è stata annunciata, ma è stato mostrato solo il suo controller. Vi chiederete “e quindi dov’è la foto della console?”, semplice non c’è!

Non è stata mostrata al pubblico probabilmente per non essere copiata dalla rivale Microsoft oppure per non rovinare semplicemente la sorpresa ai fan.

Detto questo, ecco tutto quello che dovete sapere sulla PlayStation 4 di Sony.

La casa nipponica Sony questa notte ha svelato ufficialmente la PlayStation 4. Le novità? Tanto cloud, tanta potenza, un nuovo pad e altro ancora.

180 BAKECA CP Sony presenta ufficialmente la PlayStation 4 Sony presenta ufficialmente la PlayStation 4

Forse vi siete persi la presentazione ufficiale, ma, alle ore 24 (ora italiana) di questa notte, Sony ha presentato ufficialmente la nuova console di intrattenimento  casalinga: la PlayStation 4. La notizia era nell’aria da parecchi giorni, ma ora la nuova console è ufficiale! Dopo 7 anni dalla PS 3, dunque, secondo Sony è arrivato il momento di rinnovare la sua linea di console di casa, ed ecco che arriva la PlayStation 4, presentata solo poche ore fa al Madison Square Garden di New York.

Ecco tutti i dettagli della nuova PlayStation 4. 

NOVITA’ 1 – Controllo remoto dai dispositivi mobili

La prima delle novità della nuova console Sony è la possibilità di controllare la stessa console tramite il proprio smartphone e il proprio tablet. Grazie a questa funzionalità, dunque, potremo chattare con i nostri amici sul PlayStation Network anche in mobilità o anche comprare e scaricare nuovi contenuti e nuovi giochi, che saranno poi automaticamente disponibili sulla console.

NOVITA’ 2 – Una console social 

Un’altra interessante novità riguarda la possibilità di registrare video o scattare foto mentre giochiamo a qualsiasi gioco e condividerlo istantaneamente sui social network, nonchétrasmettere in tempo reale le nostre partite tramite la nuova PlayStation Cloud. Per fare questo servirà tanta potenza, ma non vi preoccupate: la console, anche per questo motivo, ha a disposizione due potenti processori, dei quali uno sarà destinato ai videogiochi, mentre l’altro sarà destinato alla compressione dei video prima del caricamento in rete. Dunque, potrete condividere in rete le vostre partite senza problemi, visto che la console è studiata appositamente per fare questo.

NOVITA’ 3 – Il nuovo pad 

Comparso in rete solo pochi giorni fa, è ufficiale anche il nuovo pad per la PlayStation 4. E’ identico a quello che vi abbiamo mostrato nel nostro precedente articolo. Come potete vedere nell’immagine, il nuovo pad sarà più o meno simile a quello visto in foto. A me non piace molto, ma probabilmente è solo questione di abitudine. Voi cosa ne pensate?

ps4 controller dualshock 4 Sony presenta ufficialmente la PlayStation 4

Come potete notare, il nuovo DualShock 4 sarà equipaggiato di tutti i tasti già presenti sulle precedenti versioni, con l’aggiunta del tasto Share di cui abbiamo già parlato poco più sopra (per condividere i contenuti sul web in tempo reale), di un touchpad molto simile a quello già visto su PS Vita e di una curiosabarra luminosa molto simile a quella già vista su PlayStation Move, che sarà interfacciabile con una barra con due telecamere simile al Kinect di Microsoft, in grado di riconoscere l’ambiente in cui si trova il giocatore. Vedremo come le varie software house utilizzeranno queste nuove funzionalità per offrire un’esperienza di gioco davvero unica.

NOVITA’ 4 – PS Vita come controller 

La PS Vita potrà essere utilizzata nello stesso modo come viene utilizzato il game pad della Wii U: sarà dunque possibile trasferire la partita che stiamo giocando sulla console portatile così da lasciar libera la tv oppure poterla continuare in metropolitana o in qualsiasi altro posto, in completa mobilità. Comoda questa funzionalità, non trovate anche voi?

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NOVITA’ 5 – Compatibilità con la precedente generazione

 Ovviamente la PS 4 sarà compatibile con le precedenti generazioni di videogiochi. Questi giochi non saranno direttamente compatibili con la nuova console, ma saranno emulati: grazie alla funzione PlayStation Cloud, infatti, potremo giocare i vecchi titoli in streaming, un po’ come accade per OnLive. Anche questi giochi potranno essere trasmessi sulla PS Vita. 

Tra le nuove funzioni, c’è da segnalare il nuovo portale Gaikai, ovvero un servizio di gioco in streaming che ci permetterà di giocare ai giochi presenti su PS Store senza scaricarli o comprarli, con la possibilità di consigliarli agli amici usado il tasto share.

NOVITA’ 6 – La potenza prima di tutto

Come abbiamo detto, la nuova PS 4 avrà un hardware davvero eccezionale. Troviamo infatti:

  • processore AMD con architettura x64 ad 8 core
  • memoria RAM da 8 Gigabyte GDDR5 l
  • HD interno
  • lettore Blu-Ray.

Prezzi e data d’uscita

Ora che abbiamo visto praticamente tutte le novità di PS 4, veniamo alla cosa più interessante.

Quanto costa la PS 4? Quando esce la PS 4?

Ecco le risposte di cui avete bisogno.

Per quanto riguarda i prezzi si vocifera che la PS4 sarà disponibile in due versioni, probabilmente la differenza sta nella capacità dell’Hard Disk interno e potrebbero essere 429 dollari e laltra 529 dollari.

Come detto, sarà disponibile nel periodo natalizio di quest’anno, probabilmente in Europa arriverà dopo.

Chiudiamo con due video promozionali della PS 4.

Frash: FlashPlayer per iPad – Guida Installazione

 

Schermata 2010 07 04 a 08.36.36 500x279 Frash: FlashPlayer per iPad – Guida Installazione

Andiamo a vedere insieme come installare Frash sui vostri iPad per godervi finalmente il FlashPlayer!

Purtroppo, al momento, la guida non è semplicissima, quindi è consigliata solo ad utenti esperti. Eseguitela a vostro rischio e pericolo icon wink Frash: FlashPlayer per iPad – Guida Installazione

Requisiti:

– iPad

– Jailbreak su iPad (scaricate l’ultima versione di Spirit cercando su Google e seguite QUESTA GUIDA)

Procedimento:

1. Scaricate il file Frash.deb (premete sul nome con il tasto destro del mouse, poi selezionate “Salva con Nome”)

2. Ora dovrete collegare l’iPad al PC ed accedere ai file di sistema. Per fare questo, la procedura varia in base alla macchina che utilizzate.

Ora:

– se avete un PC, potete utilizzare il software WinSCP (cercate su Google) e potete leggere QUESTO ARTICOLOper capire come funziona. Per accedere poi ai files dell’iPad, installate OpenSSH tramite Cydia;

– se avete un Mac, vi basterà installare il programma Netatalk da Cydia, e vedrete subito l’iPad nel finder.

I dati per accedere all’iPad saranno:

User: root
Pass: alpine

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Recatevi ora nella cartella “/var/root/Media”

3. All’interno della precedente cartella createne una nuova chiamata “Cydia”

4. Aprite “Cydia” (appena creata) e create una nuova cartella chiamata “AutoInstall”

5. Copiate il file Frash.deb in quest’ultima cartella

6. Riavviate l’iPad per due volte consecutivamente

7. Fine. Godetevi il FlashPlayer sul vostro iPad. Per visualizzare il contenuto in Flash non dovrete fare altro che premere sul logo di Frash (una F) per far apparire il contenuto multimediale.

Al momento i contenuti video non vengono ancora riprodotti, ma animazioni e giochi sì. Speriamo in futuri aggiornamenti per migliorare il supporto.

CameraBag 2 [TORRENT] .Mac

pubblicato da recensionibazza il giorno 20/02/2013

TORRENT DOWNLOAD

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Questa volta recensiremo un’applicazione più seria e adatta ai neofiti dell’editing photo:CameraBag 2. Semplice strumento che vi consentirà di applicare tantissimi filtri e bordi, manipolare le temperature di luce e colore, migliorando la qualità artistica delle vostre fotografie.

Panoramica

Con applicazioni come Instragram e servizi come Facebook, scattare una foto e condividerla sul web è diventata un’azione semplicissima, ma fotografare è solo una parte del  “gioco”. Infatti, coloro i quali necessitano di una foto perfetta sanno che dopo la cattura segue sempre lamodifica. Già, è grazie all’editing (modifica in italiano) che la fotografia acquisisce qualità artistica, naturalmente in base alle conoscenze e all’esperienza dell’editor. Ad esempio, Instagram è quel servizio che fa credere ai propri utenti di essere degli eccellenti fotografi applicando semplicemente alcuni filtri.

Ciò che serve è un’applicazione con un perfetto equilibrio tra: funzionalitàprezzofacilità d’usoprestazioni. E qui entra in gioco CameraBag 2.

Per acquistare CameraBag 2 è possibile sia scaricarlo tramite Mac App Store o visitare il sito ufficiale del produttore NeverCenter. Vi do un piccolo consiglio: se a fine recensione non sarete convinti dell’acquisto, collegandovi al sito ufficiale potrete provare l’applicazione per 30 giorni senza alcun impegno.

L’applicazione è una di quelle intuitive e di facile utilizzo. Per iniziare a modificare le foto dovrete trascinare l’immagine scelta nella zona vuota. Siamo già pronti per iniziare a lavorare sul nostro capolavoro!

Caratteristiche

Come scritto un po’ più sopra, un’applicazione, per essere utile, deve avere la giusta combinazione tra funzionalità ed altri fattori e, CameraBag 2 centra il perfetto equlibrio grazie alle numerose funzioni. Infatti, l’applicazione è fornita con decine e decine di filtri. Insieme ai filtri e agli stili è disponibile il controllo manuale sulle regolazioni dell’immagine.

Interfaccia e design

A differenza di programmi come Photoshop, CameraBag 2 adotta un approccio minimalista epulito per il suo design. Esso crea una gamma di colori grigio con il tipico tessuto in stile Apple. Il design è uno di quelli che si adatta con l’ultima ondata di applicazioni iOS e Mac utilizzando le stesse idee di styling.

Se vi è un qualcosa di negativo, sempre riguardante il design dell’applicazione, è il colore. Questa tonalità di colore grigio stona e mi sarebbe piaciuto vedere un po più di colore o quanto meno un’opzione per cambiare il colore dell’interfaccia.

Invece di tanti riquadri, CameraBag utilizza un’unica interfaccia che ragruppa tutti gli strumenti dividendoli in box semplici ed efficaci. In questo modo, l’attenzione cade interamente sull’applicazione. Un punto a favore, non credete?

 Nella parte sottostante l’immagine, c’è un … che raccoglie tutti i filtri attivi, preset e adeguamenti. Se un determinato filtro non piace, è sufficiente cliccare la “X” per eliminarlo.

Filtri e Editing

Adesso tocca ai filtri presenti in CameraBag 2, che a mio dire sono il punto forte dell’applicazione. Qui su CameraBag 2 i filtri sono chiamati “stili” e ce ne sono davvero tanti. Dopo aver selezionato uno stile, è possibile modificare l’effetto o remixarlo.

E’ inoltre possibile impilare gli stili e mescolarli cosi da trovare l’effetto perfetto all’immagine. Una volta che avrete terminato di modificare gli stili, si potrà procedere con la regolazione manuale di luci e colori.

Conclusione

CameraBag 2

CameraBag 2

by Nevercenter Ltd. Co.

13.99 EUR

CameraBag 2 è davvero un’applicazione spettacolare. Il prezzo (11,99 ) può sembrare alto, ma ne vale la pena. Inoltre l’applicazione usa poche risorse del computer e con la sua ricchezza di filtri, permette il  sul lato artistico delle vostre fotografie.

Insieme ai filtri si ottiene un’incredibile controllo manuale con i 25 diversi strumenti. I livelli permettono di rimuovere facilmente gli effetti indesiderati senza danneggiare la foto.

Uno dei grandi svantaggi per me è il design. Lo schema dal colore grigio può andare bene per alcuni, ma per me no. Oltre alle peculiarità di minore entità, CameraBag 2 è un’applicazione che vale la pena di acquistare.

Protetto: I primi iPhone 5S sono già in produzione! Nuove foto lo mostrano in tutto il suo splendore nella catena di montaggio di Foxconn

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Ecco iPad 5: del tutto simile ad un iPad Mini più grande!

Proprio il giorno in cui Apple ufficializza il rilascio della versione da 128 Gb di iPad con display retina, saltano fuori le immagini della prossima generazione di tablet Apple.

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Le immagini parlano chiaro e non ci sarebbe nient’altro da aggiungere. L’iPad di quinta generazione avrà un design del tutto simile all’attuale iPad Mini, ma con uno schermo retina da 9.7 pollici.

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La scocca posteriore mostrata nelle foto è realizzata con lo stesso alluminio di color ardesia che contraddistingue gli attuali iPhone 5 ed iPad Mini. Risulta del tutto credibile pensare quindi che lo stesso stile verrà utilizzato anche per i prossimi tablet di Apple.

La prossima generazione di iPad dovrebbe essere rilasciata questa primavera, ma ultimamente Apple ci sorprende con le sue commercializzazioni improvvise, quindi non possiamo metterci la mano sul fuoco. Vi terremo aggiornati!

Apple presenta con grande sorpresa l’iPad di quarta generazione con 128GB di spazio!

 

 

Nessuno se lo aspettava e con grande sorpresa Apple tramite un comunicato stampa ha annunciato la disponibilità a partire dal 5 Febbraio dell’ “iPad con Display Retina” con il nuovo taglio da 128GB.

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Con grande sorpresa Apple ha rilasciato tramite un comunicato stampa un nuovo taglio per iPad di quarta generazione, ovvero 128Gb. Grande dimensione di spazio che sicuramente tornerà utile a chi usa l’iPad per lavoro, come fotografi o professionisti. Dopo l’uscita di iOS6.1 nella giornata di ieri molti developer avevano notato che nel codice sorgente di iOS era presente un nuovo modello da 128Gb e molti si aspettavano l’uscita durante un prossimo evento, magari dedicato alla presentazione di un ipotetico iPad di quinta generazione, ma a quanto pare così non è stato.

Apple ha lasciato anche il modello più piccolo da 16Gb decidendo di aggiungere il taglio da 128Gb agli altri tre per arrivare ad un totale di quattro tagli. Il prezzo dell’iPad con Retina Display da 128Gb ha un costo di 799€ per il modello solo WiFi mentre per il modello +Cellulare il prezzo lievita a 929€.

Apple contro pirati, chiude Hackulous: Ma i “cracker” cercano l’armistizio

Dismesso il progetto, attivo da anni, che dava accesso a un App Store alternativo con i titoli commerciali disponibili gratuitamente. Fioriscono le alternative, ma il “jailbreak” delle ultime versioni di iOS è sempre più complesso. E su Twitter parte la petizione per un sistema operativo più apertodi IVAN FULCO

Apple contro pirati, chiude Hackulous:  Ma i "cracker" cercano l'armistizio

“Buonanotte, dolce principe”. Inizia così il messaggio di commiato con cui, solo qualche giorno fa, il team Hackulo.us ha confermato la fine di un’epoca: il progetto Hackulous chiude i battenti e, con esso, scompare il baluardo della pirateria su iOS. Negli anni, Hackulous era diventato il punto di riferimento per il download illegale di app: un vero e proprio App Store parallelo da cui scaricare gratuitamente decine di migliaia di app commerciali. Tutto, ovviamente, a condizione di avere confidenza con gli strumenti del pirata.

Dopo aver sbloccato il proprio iPhone o iPad con la procedura di “jailbreak” (illegale in alcuni paesi), gli utenti potevano installare sul dispositivo l’applicazione Installous, che interrogando il sito AppTrackr permetteva di accedere a un clone dell’App Store. Attraverso AppSync, un altro software del team Hackulous, le applicazioni scaricate erano quindi “firmate”, per far credere al telefono che fossero ufficiali. Un’infrastruttura web cancellata in una notte, a causa, secondo il team Hackulous, dello scarso supporto della comunità. Eppure, per Apple non è ancora un trionfo.

Piccoli pirati crescono. Come sempre accade sulla scena degli hacker (o “cracker”, come più corretto), morto un pirata se ne fa un altro. E le alternative a Installous, alcune operative da tempo, non si sono fatte attendere. In Rete già circolano i nomi di servizi come App Spider o App Cake, iDownloads o IPAStore, tutte varianti più o meno evolute di Installous. Tra questi, il primato spetta oggi al cinese Vshare, che si è imposto nella comunità per la quantità di applicazioni e per la qualità dell’interfaccia.

In tutti questi casi, per usufruire dei servizi l’utente deve “sbloccare” il dispositivo attraverso la procedura di jailbreak, invalidando così la garanzia in Italia. Inoltre, molti richiedono l’uso di AppSync, il software di Hackulous ormai abbandonato dal team ufficiale, che quindi potrebbe non essere aggiornato per le prossime versioni di iOS.

Qualcuno, tuttavia, ha già trovato un sistema per aggirare anche queste limitazioni. È il caso di siti come Kuaiyong o 25PP, che permettono di installare app illegali anche su terminali non sbloccati, utilizzando un software per computer che autorizza le applicazioni. In quest’ultimo caso, però, la prudenza è d’obbligo: secondo gli esperti, Kuaiyong sembrerebbe infatti distribuire software pericoloso per la sicurezza dei dati.

Invece della fine di un’era, in sostanza, siamo davanti a un Rinascimento della pirateria? Non esattamente. Nonostante il diffondersi di nuovi siti illegali, il declino e la caduta di Hackulo sembrano aver smosso le acque della scena hacker. Al punto che, negli ultimi mesi, da più parti si sono sollevate voci in favore di un “armistizio tecnologico” con Apple.

Per un iOS più libero. Gli ultimi aggiornamenti di iOS, il sistema operativo di iPhone e iPad, non hanno lasciato spazio a dubbi: Apple è sul piede di guerra contro i cracker, impegnata a chiudere tutte le falle del proprio software per evitare che venga violato. Non stupisce che, da oltre un anno, i tempi necessari ai pirati per elaborare procedure di jailbreak si siano progressivamente allungati.

i0n1c, noto cracker della scena jailbreak, ha recentemente riconosciuto il ruolo di Craig Federighi (il nuovo responsabile di iOS, successore di Scott Forstall) nel blindare il sistema operativo Apple. Secondo la posizione di i0n1c, Federighi starebbe svolgendo un lavoro così metodico che lo sblocco dei prossimi aggiornamenti potrebbe risultare quasi impossibile.

Diverso il parere di un altro cracker, Pod2g, secondo cui gli esperti continueranno a scardinare iOS, ma la chiusura del software iPhone e iPad è in realtà un boomerang per Apple. Molti utenti sarebbero migrati agli smartphone e tablet Android, il sistema operativo di Google, proprio per la difficoltà a personalizzare i dispositivi della Mela, che accettano applicazioni solo approvate da Apple e distribuite attraverso l’App Store.

L’opinione di Pod2g sembra essere condivisa dalla comunità. E dal suo appello, qualche giorno fa, è nata persino una petizione su Twitter: #WeWantAnOpeniOS (“Vogliamo un sistema operativo aperto”). La richiesta: Apple, permetti ai tuoi clienti di installare software libero, ponendo fine alla guerra del jailbreak. E forse anche la scena pirata, è il malcelato suggerimento, potrebbe subire un duro colpo. Una settimana dopo, la petizione si avvia verso le diecimila adesioni. Saranno sufficienti per siglare un armistizio?

iPhone display da 4,8 pollici per il nuovo smartphone Apple | Concept

A partire dal prossimo anno, di vedere sul mercato un nuovo melafonino con schermo da ben 4,8 pollici. Subito dopo la notizia diffusa da DigiTimes, il team del sito russo AppleDigger.ru ha realizzato un nuovo concept.

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Il nome ovviamente è ancora un mistero, ma molti lo hanno già ribattezzato comeiPhone “Math” o iPhone “Plus”. Tuttavia, tralasciando tali superficialità, il punto forte del probabile device è senza dubbio il nuovo schermo. Con i suoi 4,8″ questo nuovo schermo potrebbe rappresentare la svolta per Apple, la quale offrirebbe un terminale in linea con i propri competitors. Di seguito vi mostriamo il video del concept in questione:

Come potete vedere i “tratti somatici” sono rimasti pressocchè identici a quelli dell’iPhone 5, tant’è che gli autori del video lo definiscono iPhone 5 “Math”. Ovviamente le novità non possono limitarsi al solo schermo, quindi sarà montata una fotocamera da 12 megapixel e ovviamente nuove tipologie di CPU e GPU che daranno un mix di potenza e fluidità al probabile smartphone made in Cupertino.

Ovviamente essendo un concept non è detto che rispecchi la realtà, visto che fino ad oggi il punto fisso della Apple, impostato da Steve Jobs, è sempre stata la maneggevolezza del dispositivo. L’iPhone 5, seppur dotato di schermo da 4″, è ancora comodamente utilizzabile con una mano sola, ma probabilmente Tim Cook si sta rendendo conto che i tempi sono cambiati e che la società ha bisogno di cambiare mentalità. Voi cosa ne pensate di un iPhone con display da 4,8″?

iPhone 5S: frutto di un grande cambiamento tecnologico?

-articolo di Sebastiano Bazzanella

Non c’è mai stato così tanto trambusto attorno agli ordini dei componenti effettuati da Apple. Le notizie sui vari tagli hanno letteralmente invaso il web ma non solo, infatti dopo tale notizia le azioni della società di Cupertino hanno toccato quota 500$ per azione. Molti cercano di dare una spiegazione, ecco le parole di un’altro famoso analista.

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Trip Chowdhry della Global Equities Research avrebbe dichiarato che i tagli sono il risultato di un imminente “aggiornamento tecnologico evolutivo” che vedremo già a partire dal prossimo modello di iPhone. Quindi secondo lui la causa dei tagli non può essere riconducibile alla diminuzione della domanda degli iPhone 5, ma all’introduzione di un nuovo device innovativo. Egli stesso afferma che:

I dati sono accurati, le diminuzioni degli ordini sono realmente avvenute. Ma qual è la vera spiegazione? Sembra che sia in atto un cambiamento tecnologico all’interno della Apple.

Chowdhry inoltre aggiunge che Apple sarebbe in procinto di lanciare uno smartphone che rappresenterà un “salto evolutivo”, probabilmente l’iPhone 5S che uscirà tra pochi mesi. Ma precisamente di che tipo di innovazione tecnologica sta parlando l’analista? Se le affermazioni diramate dal China Times fossero corrette, il prossimo iPhone potrebbe montare una nuova tecnologia di Touch-On-Display.

Questa nuova tecnologia non modificherebbe in alcun modo lo spessore del nuovo device, ma andrebbe a migliorare notevolmente il tempo di risposta rispetto aipannelli in-cell dell’attuale iPhone 5. Chowdhry tira in ballo anche un’ulteriore fattore, ovvero i pannelli IGZO, ed afferma che:

Apple potrebbe montare pannelli IGZO nel suo prossimo iPhone, i quali saranno più leggeri, più efficienti, e più facili da tagliare per modelli di diverse dimensioni. Questo anche in ottica di un’eventuale iTV.

Ora più che mai siamo giunti a quella che si può definire come la distinzione tra due pensieri, ovvero quello di Steve Jobs e di Tim Cook. Passato il periodo di transizione in cui l’azienda ha continuato a sviluppare le idee fornite da Jobs, ora tocca a Cook cercare di eguagliare il predecessore creando innovazione ed entusiasmando nuovamente i clienti.

Euro Truck Simulator .TORRENT .Mac

ATTENZIONE IL LINK DI TORRENT SI TROVA NELLA descrizione DEL VIDEO DI YOUTUBE

LINK VIDEO

→TORRENT YOUTUBE←

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Come si gioca a Euro Truck Simulator

ETS è un gioco di guida ma anche un videogame manegeriale nel quale devi gestire tutti gli aspetti del lavoro del camionista: dall’acquisto delle merci fino alla consegna, passando per lunghi viaggi e notti negli autogrill. Stesse caratteristiche che rivedremo nell’attesissimo Euro Truck Simulator 2.

Le mod di Euro Truck Simulator

Il primo passo da compiere è acquistare il mezzo di trasporto. Ce ne sono molti a disposizione nell’autosalone ma, se volessi degli automezzi più eleganti e prestanti, puoi installare le varie mod:

SCANIA R580 8X4

Iveco Stralis AS Cube II

Scania R500 Ferrari

Mercedes Benz Actros MP1 & MP2 Megaspace

Kenworth road train T800 8×6

E se il tuo credito non dovesse essere abbastanza, puoi sempre usare il cheat per aumentare i soldi.

CamionLe missioni e il gameplay di Euro Truck Simulator

Una volta a bordo dell’automezzo devi segnare sul tuo navigatore satellitare il deposito, raggiungerlo e quindi scegliere la merce da trasportare. In Euro Truck Simulator, i fattori da tenere in considerazione sono più di quanto ti possa aspettare: il compenso varia infatti in funzione di elementi come la pericolosità e la deteriorabilità della merce.

Sulle strade di Euro Truck Simulator, il tuo primo obiettivo sarà imparare a padroneggiare l’automezzo e controllare che il rimorchio non si sganci a causa di manovre spericolate. Ma non sarà sufficiente, perché saltare i semafori, causare incidenti e non rispettare il codice della strada in generale ti potrebbe costare salatissime multe. E come se non bastasse, anche la stanchezza, il livello del deposito della benzina e l’integrità del mezzo sono elementi che non puoi tralasciare.

Grafica e realismo

Euro Truck Simulator, conosciuto erroneamente anche come truk simulator, ha una buona grafica, ottima al tempo del rilascio del gioco. I panorami delle città e delle campagne e le numerosissime strade europee sono perfettamente ricostruite. Anche il sonoro, non propriamente spettacolare, ha nel realismo il suo punto forte. Del resto è ciò che ci aspettiamo da un simulatore di camion ben fatto!

iPhone 5S in arrivo a Giugno con l’aggiunta delle funzionalità mancanti

L’anno 2012 è in chiusura e come routine le indiscrezioni sul nuovo iPhone non si fanno attendere. Business Insider conferma novità succulenti.

iPhone 5S in arrivo a Giugno con l'aggiunta delle funzionalità mancanti.

Breve vita per l’attuale iPhone 5, almeno a quanto dichiarano gli analisti di Business Insider, che vedono nella loro “palla di vetro” un nuovo aggiornamento dell’attuale telefono di Apple, già per il prossimo giugno 2013. Notizia che trapela da alcune indiscrezioni dell’analista Peter Misek, che da poco ha fortemente dichiarato e posto in giro per il web.

A suo parere prima della prossima estate Apple potrebbe già esternare un nuovo iPhone 5, che però non andrebbe a modificare le proprie caratteristiche peculiari, ma si potrebbe arricchire di quelle funzionalità tanto richieste ma che l’azienda di Cupertino non ha ancora implementato nell’attuale iPhone. Chiaramente parliamo di un potenziamento nella fotocamera, dell’introduzione del tanto chiacchierato NFC e dulcis in fundo anche di nuovi fiammanti colorazioni.

Come è chiaro attendersi la nuova versione del futuro melafonino dovrebbe, come ha fatto negli anni passati, apportare solo alcuni aggiornamenti senza stravolgere quanto fatto nell’anno precedente. Proprio per questo il nuovo iPhone 5S si proporrà in varie colorazioni oltre a quella nero ardesia e bianco argento, un pò come accaduto all’attuale iPod Touch di nuova generazione. L’iPhone 5S proporrà anche una fotocamera potenziata nel sensore che potrebbe superare gli attuali 8 megapixel, magari rivalutando le potenzialità dello scatto con nuove features. Infine dovremmo vedere implementato il tanto sospirato e ormai onnipresente modulo NFC oltre ad un display “Super HD” di cui però nessuna informazione è stata resa pubblica nemmeno dai rumor.

Sono chiaramente indiscrezioni di analisti che non possono trovare, almeno per ora riscontri veritieri, ma qualcosa già si muove viste anche le immagini pubblicate e provenienti dall’oriente che hanno mostrato la back cover modificata proprio per un futuro upgrade del telefono. Chissà dunque che questa analisi non possa portare dentro di sé alcune verità.

I ‘computer indossabili’ nel futuro di Apple: ecco cosa saranno gli iPhone di domani

Gli smartphone del futuro potranno essere indossabili. Qualche giorno fa vi avevamo parlato di un ipotetico iWatch di Apple, in collaborazione con Intel. Gli analisti del settore prevedono che gli smartphone del futuro potranno essere simili a orologi ed occhiali da usare contestualmente con apparecchi più voluminosi, come i tablet odierni.

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Gene Munster è uno degli analisti più affidabili e sicuri del mondo dell’elettronica di consumo. Nelle scorse ore ha pubblicato una nota in risposta al rumor apparso qualche giorno fa sull’ipotetica costruzione di iWatch, l’orologio di Apple, costruito in collaborazione con Intel, da interfacciare con i dispositivi di Cupertino.

Noi crediamo che la tecnologia potrebbe evolversi al punto di proporre ai consumatori un tablet da interfacciare a dispositivi indossabili, come orologi ed occhiali, con cui gestire gli elementi più semplici, come chiamate vocali, messaggi di testo, ricerche rapide, navigazione internet attraverso i comandi vocali.

A lungo termine, schermi negli occhiali o proiettori potrebbero rimpiazzare la necessità di portar dietro un ulteriore dispositivo (come un tablet) per l’interfacciamento.

Secondo Gene Munster, il passaggio non dovrebbe verificarsi nell’immediato futuro. Sembra più probabile che dispositivi di questo tipo non vedano la luce nel corso dell’anno, mentre è più probabile una presentazione nel 2014. Sono già disponibili sul mercato dispositivi simili, prodotti da terze parti, che possono collegarsi con iPhone e recuperare alcuni fra i dati in esso contenuti, sebbene ricoprano funzioni più che basilari.

Se Google ha già mostrato i passi che compierà nell’immediato futuro con Google Glass, Apple non ha ancora rilasciato commenti o informazioni riguardo ad ipotetici dispositivi indossabili, pertanto al momento possiamo solamente affidarci a questi rumor.

E voi, utenti di iSpazio, pensate che questa possa essere un’evoluzione del concetto attuale di smartphone, o potrebbe portare più inconvenienti che svantaggi?

iPhone 5S: nuove indiscrezioni su colori e display del prossimo smartphone di Apple

Dopo la comparsa di un iPhone 6,1 alimentato da iOS 7 dai log dello sviluppatore, circolano in rete nuove indiscrezioni su come sarà il prossimo iPhone di Apple. Nuove fonti confermerebbero l’uscita di un “iPhone 5S” nella prima metà del 2013, ma ci sono anticipazioni anche sui colori e sulle dimensioni del display!
iPhone 5S

L’analista Brian White di Capital Markets ritiene che Apple offrirà un’ampia gamma di smartphone ai propri clienti. Ciò si tradurrebbe nella commercializzazione di uno smartphone – che molti chiamano già iPhone 5S – disponibile non solo in molti più colori, come gli ultimi iPod touch, ma anche con diverse dimensioni del display.

White ipotizza l’inizio della produzione nei mesi di Marzo/Aprile ed il lancio nel mercato previsto per Maggio/Giugno. L’analista sostiene che la strategia adottata con gli iPod Touch di 5a generazione è servita per sondare il terreno, e quindi rilasciare in diversi colori anche i futuri iPhone e probabilmente anche iPad. In questo caso Nokia non avrebbe più motivo per vantarsi dei colori dei propri Lumia,come ha fatto in uno spot velatamente contro Apple, e questo costituirebbe una maggiore attrazione verso le nuove generazioni.

Per quanto riguarda le diverse dimensioni del display, White crede che per venire in contro a più segmenti di mercato Apple rilascerà per la prima volta un modello di iPhone in più formati diversi. Attualmente sono in vendita iPhone 4 e 4S con display da 3.5 pollici e iPhone 5 con display da 4 pollici, ma secondo l’analista di Capital Markets il prossimo iPhone sarà disponibile con diverse dimensioni del display. Questo permetterebbe ad Apple di creare un iPhone economico, dallo schermo più piccolo, per penetrare i mercati di Cina e India, attualmente invasi dai dispositivi Android; nonché di produrre uno smartphone dallo schermo più ampio per accontentare gli utenti che altrimenti si rivolgerebbero agli smartphone concorrenti.

Quest’ultima ipotesi è difficile da credere perché sarebbe completamente discorde dalla filosofia adottata finora da Apple. Lo smartphone per la società di Cupertino deve essere uno strumento da utilizzare con una mano, inoltre deve essere da subito compatibile con le applicazioni già presenti nello store. Un iPhone 4S con diverse risoluzioni manderebbe in confusione gli sviluppatori e potrebbe creare incompatibilità tra i vari device.

I 40 anni della prima telefonata da cellulare: l’evoluzione (infinita) della specie

Quarant’anni fa l’ingegnere Martin Cooper inventava il cellulare. Le cui potenzialità, ormai è certo, sono ancora tutte da esplorare di RICCARDO LUNA

I 40 anni della prima telefonata da cellulare: l’evoluzione (infinita) della specieIl DynaTac 8000X: il primo cellulare commerciale. Uscito nel 1983, costava 4000 dollari

QUANDO usate il telefonino per fare gli auguri, in questi giorni, ricordatevi di mandare un pensiero grato anche a Marty Cooper. Oggi è un allegro ottantenne che non ci pensa affatto ad andare in pensione e con la moglie Arlene Harris guida la società di telecomunicazioni che assieme hanno fondato nel 1986, a Del Mar, in California: la Dyna, un nome che come vedremo non è stato scelto per caso.

FOTO I primi modelli, grandi come una scatola

Ma esattamente quarant’anni fa Martin Cooper era l’ingegnere di Motorola che stava per portare a termine la storica missione che gli era stata affidata dal vice presidente John Mitchell: inventare il telefono cellulare.
La prima telefonata senza fili della storia la fece lui stesso il 3 aprile 1973 camminando lungo la Sesta Strada di New York City, all’altezza dell’hotel Hilton. Non era un punto qualunque di quella strada. Era proprio sotto l’ufficio del suo rivale, Joel Engel, un ricercatore dei laboratori Bells di AT&T impegnato anch’egli a sviluppare un telefono cellulare.

VIDEO Lo spot anni ’80

In realtà l’idea era nata proprio alla Bells nel 1947 ma fino ad allora erano stati realizzati  –  soprattutto dalla Motorola  –  solo dei dispositivi per automobili, che si iniziavano a vedere nelle macchine della polizia. Era stato Mitchell a credere fino in fondo che un giorno le persone avrebbero telefonato e sarebbero state raggiungibili ovunque fossero state. Ricorderà Cooper qualche anno fa: “Scherzavamo, immaginando un futuro in cui a ogni persona sulla Terra al momento della nascita sarebbe stato assegnato un numero di telefono”.

E non ci sono andati affatto lontani, considerando che oggi nel mondo ci sono più telefonini che persone (oltre sei miliardi), e tre persone su quattro ne hanno uno. Ma allora Mitchell e Cooper potevano sembrare soltanto due buontemponi che avevano visto troppe volte il capolavoro del 1968 di Stanley Kubrick 2001: Odissea nello spazio.

Eppure, all’inizio degli anni Settanta, la tecnologia per i cellulari sostanzialmente c’era già. Ma ci volle un bel po’ a convincere l’Agenzia federale americana sulle telecomunicazioni a liberare le frequenze necessarie per realizzare l’atteso esperimento. Il 3 aprile 1973 toccò quindi a Marty Cooper, figlio di un immigrato ucraino cresciuto nella Chicago della grande depressione, l’onore della prima telefonata senza fili. Anche se la telefonata che davvero conta per la storia pare che sia stata la seconda: la prima volta infatti Cooper accese l’apparecchio che si collegò al volo alla neonata stazione cellulare di Burlington e da lì fu subito trasferito alla linea terrestre ma, per l’emozione, sbagliò numero.

Al secondo tentativo invece Cooper raggiunse il destinatario, scelto con una certa perfidia, per la gioia dei cronisti lì convocati: il rivale appena battuto. “Hey Joe, indovina?, sono sotto il tuo ufficio e ti sto chiamando con un telefono cellulare… “, pare che abbia detto Cooper parlando dentro un “coso” che era grande come una scarpa e pesava come un mattone. Oltre un chilo.

Per realizzare quel singolo prototipo la Motorola aveva speso circa un milione di dollari. Una delle sfide più complicate era stata ridurre le dimensioni della batteria, la cui durata era di appena venti minuti: “Ma non era un problema, perché nessuno poteva tenere sollevato un oggetto così pesante per tanto tempo”, dirà Cooper ricordando i bei tempi. Esattamente dieci anni dopo quella telefonata, la Motorola metteva in commercio la serie DynaTAC (una sigla che stava per Dynamic Adaptive Total Area Coverage: significava che potevi parlarci da dove volevi, teoricamente). Il 6 marzo 1983, il primo modello messo in vendita fu l’8000X: aveva ventuno grandi tasti, una lunga antenna di gomma e ci potevi parlare per trenta minuti appena, poi dovevi tenerlo in carica dieci ore.

Costava quasi quattromila dollari (oltre novemila dollari di oggi), venne subito soprannominato “the brick”, il mattone, eppure fu un successo clamoroso. E, soprattutto, si apprestava a cambiare la storia. Anche la nostra. Perché il mondo non è davvero più lo stesso. E anzi, è diventato un po’ migliore. Lasciamo per un istante da parte il fastidio per le telefonate nei cinema o nei ristoranti, per le suonerie alte nei treni oppure lo stress per il fatto di essere sempre raggiungibili. E partiamo dai dati.

Il telefono cellulare è una delle tecnologie che ha ottenuto il successo più rapido della storia: ci sono voluti 128 anni affinché il telefono fisso raggiungesse il miliardo di utenti; al telefono cellulare sono stati invece sufficienti venti anni per tagliare quel traguardo. E dal 2002 gli utenti sono raddoppiati ogni due anni. Ma la cosa più stupefacente e più importante è la trasformazione che il cellulare ha avuto negli ultimi dieci anni: da gadget di lusso per la classe agiata dei paesi ricchi a strumento essenziale per stimolare la crescita economica e il benessere nei paesi in via di sviluppo. “I telefonini erano una rarità in certe zone povere del mondo, ora sono ovunque”, si legge in un lungo e dettagliato report che la Banca Mondiale ha dedicato al fenomeno. Non si tratta di offrire un gadget ai poveri, ma di dar loro una speranza di crescita.

Si chiama “mobile revolution”: “La rivoluzione dei telefonini sta trasformando la qualità della vita, aiuta a creare nuove possibilità di impresa e cambia il modo in cui comunichiamo producendo opportunità di sviluppo su una scala mai vista prima”, sostiene Marianne Fay, capo economista della Banca Mondiale. Parliamo qui di telefonini evoluti, naturalmente, ovvero di smartphone, collegati alla rete di Internet e con sistemi operativi in grado di gestire applicazioni utili. Magari non ci facciamo più caso, ma, come ha detto recentemente il visionario Ray Kurzweill, “oggi un ragazzino in Africa con uno smartphone ha accesso a più informazioni di quelle che aveva il presidente degli Stati Uniti soltanto 15 anni fa”.

È questa la novità: con gli smartphone, decine di Paesi stanno scoprendo Internet senza passare per i computer. E l’impatto è notevole. Gli esempi raccolti dalla Banca Mondiale a sostegno di questa tesi sono innumerevoli. In Niger i telefonini hanno consentito ai commercianti di grano di conoscere i prezzi sui vari mercati e di regolarsi senza doverci andare di persona. In Uganda i telefonini sono usati dai docenti per contattare le famiglie in caso di assenza degli studenti e questo ha ridotto l’abbandono scolastico. In Sri Lanka la produzione del latte è cresciuta grazie a una semplice interfaccia sms che gli allevatori utilizzano per avere informazioni. In Perù la qualità del caffè è migliorata grazie ad una app per iPad (ma utilizzabile anche via web) che tiene traccia di tutta la filiera produttiva.

In India l’agenzia giornalistica Reuters ha avviato nel 2007 un servizio sms che fornisce notizie utili: lo utilizzano 250mila persone che hanno visto crescere il proprio fatturato del 10 per cento. In Palestina, sempre dal 2007, la startup Soutkel ha lanciato un servizio per cercare e offrire lavoro tramite una banca dati accessibile via telefonino. Infine uno dei Paesi leader in questo settore, il Kenya, che ha sviluppato un notissimo ed efficace sistema di pagamenti elettronici senza moneta (mPesa), nel 2011 ha lanciato medAfrica, piattaforma mobile per erogare informazioni e servizi medici.

“Ma il meglio deve ancora venire “, sostiene allegramente Marty Cooper che sta preparando un libro di memorie e con la moglie ha recentemente lanciato un modello di cellulare “per anziani”. “La rivoluzione si vedrà non appena tutti ci renderemo conto che in fondo il telefonino ormai serve soprattutto a scambiarsi dati, informazioni, servizi. Paradossalmente, la cosa meno utile che fa oggi un telefonino è farci parlare e farci ascoltare”. Parola dell’uomo che ha fatto la prima telefonata senza fili della storia